Cap.

 1     I|          Mario si difendeva alla meglio; diceva di aver sempre dormito
 2     I|      pianelle: bisogna fare alla meglio.»~«Poco importa» e s'avviava
 3     I|        più grandi, s'intendevano meglio cantare gli uccelli, il
 4    II|          preparava altri modi di meglio consumare l'imminente vecchiezza.~
 5    II|        più brutalmente per farsi meglio intendere.~«Ma no, la levatrice
 6    II|        ancora qui.»~«Annetta?!»~«Meglio» seguitò sbadigliando, mentre
 7    II|         mio Dio!»~«Pare che vada meglio, Giorgi vorrebbe il caffè.»~«
 8   III| aspettativa, giacché amava Mario meglio per se medesima che per
 9   III|          questa minaccia.~«Tanto meglio! Mettetevi però in testa
10    IV|      tempo ancora. Ti preparo di meglio.»~La sua faccia in quel
11    IV|     ribatté l'avvocato; «staremo meglio qui.»~Allora si sparpagliarono
12    IV|          altri avrebbero scritto meglio.~Mario insospettito andò
13    IV|     questa gli ripeteva; «si sta meglio qui da noi che laggiù.»~
14    IV| filosofia bonaria: era ancora il meglio che l'umanità avesse trovato
15    IV|        di burattino.~ «Si lavora meglio quando si ha famiglia. Se
16    IV|          questa notte?»~«È stato meglio. La ragazza è cotta; bisogna
17    VI|     perché spesso vi si guadagna meglio che a far l'avvocato, e
18    VI|      farà un cattivo affare. Val meglio guadagnarli colla professione,
19    VI|          minuto nel caffè, vi fu meglio accolto, ma l'ineleganza
20    VI|          simile carriera: valeva meglio essere imputato che pretore.~
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