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Cap.
1 1| visita, anche per la povera Tina.~- Si chiama Tina?~- Sì: 2 1| povera Tina.~- Si chiama Tina?~- Sì: mi permetta di andare 3 1| cavarsi il pastrano? A momenti Tina verrà: abbia un po' di pazienza.~ 4 1| seggono in chiesa.~- Ti chiami Tina? - incominciò prendendole 5 1| diciassette anni.~- Ti chiami Tina: hai fratelli?~- No.~- Il 6 1| averne altri. Ti chiami Tina? È un bel nome, nel mio 7 1| titubò.~- No.~- Davvero, Tina? Mi pare difficile: che 8 1| voltandosi nell'uscire.~Quando Tina tornò nella cucina fu sorpresa 9 1| sulla testa.~- Calmati, Tina, hai fame? Adesso possiamo 10 1| in minuto: per vincerla Tina spinse l'altra verso l'uscio, 11 1| Terrò io compagnia alla Tina finchè torniate, o verrà 12 1| discriminatura dei capelli.~Ma Tina aveva paura di parlare dinanzi 13 1| l'egoismo delle parole.~Tina la conosceva sin dal primo 14 1| danari, qualora capitassero.~Tina si alzò.~- Dove andate?~- 15 1| cadde: tornò a sedersi. Ma Tina si avvide che l'altra la 16 1| lunghe onde spaventate.~Tina distinse lo scalpiccìo della 17 1| naso all'aria.~- Vedrai, Tina, - rispose la mamma con 18 1| costa loro più di venti.~Ma Tina si era già alzata, prendendo 19 1| poi accarezzò la testa di Tina. Evidentemente la testa 20 1| un'altra volta umilmente.~Tina, col capo appoggiato sulla 21 1| accorta al profumo. Vedete, Tina: il lesso grasso e magro, 22 1| belle, color d'oro!~Anche Tina guardava.~- Osservate, - 23 1| spicciarsi coi maccheroni!~- Tina, Tina, mangiate, e anche 24 1| coi maccheroni!~- Tina, Tina, mangiate, e anche voi, 25 1| assaggerò il vino.~Ma a Tina i bocconi non andavano giù: 26 1| e spiava di sottecchi Tina, - è un caso che qualcuno 27 1| mangerete una anche voi, Tina.~Questa fece un gesto di 28 1| pezzo con alcune patate per Tina, ma questa ascoltava nuovamente 29 1| Soffriva indarno, abbandonata. Tina ci pensava con un senso 30 1| ridiviene quello di prima. Tina non si ricordava di essere 31 1| dove si vuole. Allegri, Tina!~Questa non potè difendersi 32 1| Restate, restate, - ribattè Tina: - non ho sonno. Tu, mamma, 33 1| pesantemente sulla tavola: allora Tina si alzò dirigendosi al buio 34 1| l'altra taceva, disse:~- Tina non soffre affatto, l'ho 35 1| viene e come viene: ecco Tina che ritorna.~La signora 36 1| Assaggiate l'alchermes, Tina, vi spremeremo dentro un 37 1| pagliericcio accanto alla mamma Tina invece non dormiva.~Siccome 38 1| più che sufficiente. Anzi Tina, cacciandovisi sotto, ne 39 1| tua mamma! Le vuoi bene, Tina, non è vero?~L'altra rispose 40 1| ripigliò:~- Hai ragione. Però, Tina mia, un uomo non è mai come 41 1| orecchio incollato all'uscio.~Tina fu scossa da un brivido.~- 42 1| agire così. Pochi, sai, Tina mia, ben pochi avrebbero 43 1| Ma un'ora dopo Tina piangeva silenziosamente 44 1| una condizione più bassa.~Tina si ricordò di un gran pezzo 45 1| aveva già fatto con lei.~- Tina, Tina! - gridava Betta.~ 46 1| già fatto con lei.~- Tina, Tina! - gridava Betta.~Quando 47 2| essere per l'indomani.~Quando Tina si risvegliò, la mamma già 48 2| una pulizia ammirabile. Tina non sapeva niente di lei, 49 2| uscio a chiave, dicendo a Tina di non fare rumore, o mettendola 50 2| la bottiglia del marsala. Tina guardava spaurita, poi la 51 2| hai, mammina? - domandò Tina con un altro scoppio di 52 2| la serva scosse la testa.~Tina, non potendo capire, aveva 53 2| dolori improvvisi.~ ~*~* *~ ~Tina aveva conosciuto anche un 54 2| di carezze e di repulse: Tina gli saliva sulle ginocchia, 55 2| dei quadri alle pareti.~Tina se ne ricordava ancora uno: 56 2| piatti e di vasi. Allora Tina era andata anche a scuola. 57 2| migliore della sua vita. Tina non aveva voglia di studiare, 58 2| apprensioni della padrona.~Tina non lo sapeva, ma finalmente 59 2| cassetto pieno di giocattoli, Tina cresceva dentro la gioia 60 2| felicità non aveva durato.~Tina aveva veduto entrare in 61 2| quando la mamma era fuori: Tina stessa, così piccola, sentiva 62 2| una continua agitazione. Tina se ne accorgeva a certi 63 2| opposizione della serva. Tina aveva udita tutta la loro 64 2| era scoppiata a piangere e Tina aveva fatto altrettanto, 65 2| mio!~La pace fu conclusa. Tina aveva trionfato ottenendo 66 2| sommesse; qualche volta Tina vedeva la mamma stringere 67 2| serva volle andarsene.~Anche Tina le si raccomandava.~La vecchia 68 2| quella lì.~Questa volta Tina vide il terrore dipinto 69 2| mentre la mamma diceva di no.~Tina smise di andare a scuola: 70 2| voi.~- Sì mamma! - esclamò Tina.~Ma l'altra ostinata rispondeva:~- 71 2| in faccia; e accennando a Tina seguitò:~- Che cosa farete 72 2| che non le voglia bene?~Tina vide la faccia della vecchia 73 2| Anche adesso Tina vedeva limpidamente nella 74 2| dei ruscelli.~ ~*~* *~ ~Tina aveva frequentato anche 75 2| marchese, aveva voluto prendere Tina a compagna, vestendola come 76 2| poveri è la sola forza. Anche Tina, già grandicella, somigliava 77 2| sarebbero stati inutili, Tina si metteva al suo capezzale 78 2| diventata la sua governante, e Tina avrebbe potuto educarsi 79 2| sogno si fermava lì, perchè Tina toccava appena i dodici 80 2| da quante mani.~ ~*~* *~ ~Tina aveva appreso le miserie 81 2| gli altri si ubbriacavano.~Tina stessa aveva dovuto provarlo, 82 2| una famiglia di signori, Tina entrò come servetta presso 83 2| mese di ottobre; e siccome Tina insisteva, la più vecchia 84 2| quando venne a riprenderla, Tina non era più che un'ombra.~- 85 2| capelli mezzo disciolti, Tina pensava.~La mamma rientrò 86 2| sono tuoi.~- No, mamma.~Tina era ancora più pallida: 87 2| Portatemela! - esclamò Tina.~- Alzatevi voi piuttosto 88 2| costerà poco: e per voi, Tina, c'è una sorpresa. Alzatevi 89 2| quando si è giovani?~Appena Tina fu alzata, ridivenne più 90 2| appartamenti rimanevano aperte. Tina prese il caffè col latte 91 2| rossa nella mammella?~Invano Tina cercava di comprendere il 92 2| vento freddo le carni.~Ma Tina riconobbe il passo della 93 2| disse dall'uscio: - -Ebbene, Tina, è meglio parlarne subito, 94 2| portoghese. Ditemi voi, Tina, che cosa gradite meglio?~ 95 2| rosso, frizzante.~Quando Tina e la signora Veronica entrarono, 96 2| con atti pigri e delicati.~Tina andò dritta nell'altra camera 97 2| sera?~- Nessuno, - rispose Tina sorridendo.~Bettina aveva 98 2| quel viso di bimba.~Diede a Tina il topo da tenere, e dopo 99 2| sinistra all'orecchio ammalato.~Tina la guardava senza sapere 100 2| Sei gelosa di me? - disse Tina sorridendo,~- No, no, - 101 2| riprese il topo dalle mani di Tina e tacque, stringendo la 102 2| come per non parlare più. Tina rimaneva perplessa davanti 103 2| era?~- L'orco, - ribattè Tina, ferita al cuore da questa 104 2| dovute a qualche fortuna di Tina, la quale anch'essa l'aveva 105 2| dalla signora Veronica per Tina non aveva però avuto il 106 2| baci.~- I baci, - ripetè Tina sorridendo.~- Già. Alla 107 2| concedere un appuntamento?~Tina e la mamma ascoltavano sorprese 108 2| era proprio così brutto, Tina, quel signore? - le si rivolse 109 2| Lo domandavo appunto a Tina. Ma quando l'uomo non piace, 110 2| piace, ecco. Non vi piaceva, Tina?~- No.~- Vedete! - esclamò 111 2| scelto male. E badate che Tina non si era decisa che all' 112 2| propria parte, si piegò verso Tina e, fissandola con una certa 113 2| mia...~A questo attacco Tina volse la testa alla porta 114 2| resto, ognuno fa come vuole. Tina è libera anche lei, ma siccome 115 2| ogni modo... - obbiettò Tina, trascinata a poco a poco 116 2| nulla.~- Allora, - scattò Tina con un impeto subitaneo 117 2| non ci troveremmo così?~Ma Tina si sentiva salire dentro 118 2| Lasciate stare: perchè Tina non avrebbe ragione? Essa 119 2| questo è certo. Se voi, Tina, foste ben vestita e poteste 120 2| sbrandellate. Anche oggi Tina non ha che il corsetto.~ 121 2| colla nostra esperienza.~Tina si alzò perchè il dialogo 122 2| ascoltato e capito tutto? Tina se lo chiese con un inquieto 123 2| figli crepavano di fame.~Tina si volse a guardarla. Nel 124 2| Voi non fareste così, Tina; ne sono sicura.~- Ma che 125 2| d'un braccio la vita di Tina, premendola con lenta carezza.~- 126 2| Volete che io dica di sì?~- Tina mia!~- Ebbene... ma adesso 127 2| senz'altro dalla porta di Tina. Anche la mamma, in agguato 128 2| parecchie ore, accorse; Tina invece era tornata presso 129 2| Veronica sbirciando la mamma di Tina come per incoraggiarla mormorò:~- 130 2| che la ragazza si chiama Tina.~- Sì.~- Ed è ben disposta, 131 2| ma non è il caso; io e Tina ci vogliamo bene. Se non 132 2| vorrei, ella mi capisce, che Tina si rovinasse per niente.~ 133 2| signora Veronica comparve con Tina: la madre guardò subito 134 2| volete vedermi, - disse Tina con un certo tremito nella 135 2| parlarmi da parte vostra.~Tina si lasciò sfuggire un atto 136 2| Voi mi sembrate franca.~Tina sorrise a questo complimento 137 2| con accento severo.~- Ma Tina!~Questa si rivolse alla 138 2| contenta?~Questa cifra, che a Tina parve grossa, non le aveva 139 2| letto immerso nelle tenebre. Tina s'incantò a guardarla: le 140 2| sue parole colla mamma, e Tina rimeditandole ne sentiva 141 2| bambini erano scomparsi.~Tina seduta sull'erba del prato 142 2| formentone e di fagiuoli. Tina tremò che non vi arrivasse; 143 2| accorgersi di quella scena.~Tina vide la gallinella cadere 144 2| dietro, disteso come morto. Tina stentò a frenare un grido. 145 2| rantolo lungo di agonia.~Tina era sempre in piedi.~Il 146 2| domandato che cosa voleva? Tina stessa non lo sapeva.~Uno 147 2| galletto rosso vi saltò sopra. Tina scorse quella testa fra 148 2| mattina sulle dieci, quando Tina ebbe finito di vestirsi, 149 2| di lanetta blu; e però Tina non pareva più la stessa.~ 150 2| voi?~- Non conviene; anzi Tina dovrebbe andare sola.~La 151 2| era voltata alla finestra, Tina soccombendo ad una debolezza 152 2| fazzoletto sulla testa: Tina pure vi tornò per l'ultima 153 2| strada nessuno le guardava.~Tina ne provò una oppressione 154 2| camminavano frettolose. Tina invece guardava nel viso 155 2| stupita della domanda.~Ma Tina sentiva un nuovo bisogno 156 2| rivolgeva dietro di lei; poi Tina vide un vecchio mendicante 157 2| era pallidissima.~Allora Tina pensò che avrebbe fatto 158 2| panni volse la testa verso Tina: la ragazza invece guardava. 159 2| fortuna. Ci vuole testa, Tina, specialmente in principio.~- 160 2| importante.~Esaminò subito Tina e si compiacque che l'abito 161 2| donne rimasero nel salotto. Tina si aspettava un nuovo discorso; 162 2| suoi occhi si volsero a Tina: - ve la insegnerò.~La mamma 163 2| propri tempi belli, mentre Tina invece avrebbe voluto domandare 164 2| mobili erano biancastri. Tina camminava adagio sul tappeto 165 2| voleva contraddire e sbirciò Tina; questa anche più imbarazzata 166 2| cosa debbo dire? - domandò Tina con voce grossa di una emozione 167 2| Quello che dico sempre io.~Tina alzò la testa.~- Ma avrete 168 2| si guardarono tremando. Tina era diventata orribilmente 169 2| salotto quasi ricco, davanti a Tina ben vestita, non provava 170 2| così vestita. Venite eh!~Tina si scosse, ma i suoi occhi 171 2| quando quel signore stava con Tina nella cucina. Adesso la 172 2| Purchè la tratti bene: Tina è una eccellente ragazza.~- 173 2| appunto nell'impedire a Tina una simile fortuna? Aveva 174 2| Non verranno già per Tina?~La signora Cesarina ebbe 175 2| Cesarina?~ ~*~* *~ ~Quando Tina lo vide alzare la tenda 176 2| sporse dallo sportello, ma Tina si era appena voltata senza 177 2| accaduto qualche cosa.~Allora Tina la vide finalmente dentro 178 2| come da due punti neri.~Tina aveva capito benissimo, 179 2| che aveva fretta.~Allora Tina pensò che per tornare a 180 2| accompagnava i visitatori. Allora Tina sbirciando fra le dita provò 181 2| accarezzarle i capelli.~- Tina, sono le cinque: bisogna 182 2| voluto prenderle una mano.~Tina indovinò l'intenzione, ma 183 2| le tese ambo le mani.~- Tina mia!~- Ecco una cosa che 184 2| della loro nuova solitudine; Tina sospirò abbandonandosi sulla 185 2| qualche momento.~- Dimmelo, Tina mia, che cosa hai? È una 186 2| male, - disse finalmente Tina con accento smanioso: - 187 2| domanda l'altra trasalì; ma Tina si alzò per fare due o tre 188 2| Vedi, io certe volte...~Tina non la lasciò finire:~- 189 2| Farai come ti piace, Tina mia; io non ti dico più 190 2| piuttosto a fiume.~- No, Tina, no, Tina! - proruppe levandosi 191 2| a fiume.~- No, Tina, no, Tina! - proruppe levandosi in 192 2| aperto sul pianerottolo.~- Tina! - gridò la fanciulla e 193 2| testa contro il ventre.~Tina represse a stento un urlo 194 3| la finestra spalancata.~Tina, desta sino dall'alba, ne 195 3| se lo era ancora messo.~Tina si volse a guardarlo, poi 196 3| fazzolettone.~- Vieni, vieni.~Ma Tina si strinse con atto freddoloso 197 3| Non mi toccare! - gridò Tina.~- Ti fa sempre male la 198 3| sei alzata ora? - chiese Tina.~- Sì, ma non ho voglia 199 3| Quello lì, - rispose Tina con lieve sorriso, - è il 200 3| grandi occhi melanconici; Tina era veramente ammalata, 201 3| della febbre le scemasse, Tina tremava dentro la camicia 202 3| con te?».~Improvvisamente Tina le rispose:~- Debbo uscire.~- 203 3| non ho forza, - mormorò Tina barcollando.~Ma invece di 204 3| ostante tutti i suoi mali; Tina aveva un imbambolamento 205 3| vorrebbe portargliela via.~Tina era vestita: rimise lo specchio 206 3| Anche a me, anche a me.~Tina si sentì mancare sotto le 207 3| presto.~- Forse.~- Va pure.~A Tina la parola parve avere un 208 3| accostò:~- Che cosa avete, Tina?~- Sto male.~- Veggo.~La 209 3| miseria della fanciulla; Tina non volle dirlo. L'altra 210 3| apposta lei per questa vita.~Tina sentì il complimento, che 211 3| l'altra.~- È impossibile.~Tina aveva abbandonato la testa 212 3| catenacci borchiati di ottone. Tina non fece alcun confronto 213 3| della veste.~Ma vedendo Tina si arrestò.~- Hai fatto 214 3| Siete ancora qui! - disse a Tina, come se l'avesse già dimenticata; 215 3| ragazze così dissimili.~Tina si alzò: allora l'altra, 216 3| dirle una parola, - si volse Tina timidamente.~- Venite pure.~ 217 3| timidamente.~- Venite pure.~Ma Tina si fermò nel corridoio.~ 218 3| giorni... - si affrettò Tina: - me lo prometta.~- Ma 219 3| Me lo promette? - insistè Tina pregandola cogli occhi.~ 220 3| all'uscio della cucina: Tina sentì un brivido.~- Signora... - 221 3| misteriosa verso il mare. Tina non aveva mai visto il mare, 222 3| vi si nascondeva sotto? Tina non aveva mai fatto un bagno, 223 3| capire, quantunque un giorno Tina le avesse a mezze parole, 224 3| evitarne il discorso.~Ma Tina aveva finalmente compreso 225 3| faccia sporca di fuliggine.~Tina si raddrizzò sul parapetto 226 3| col volto mezzo nascosto, Tina aveva chiuso gli occhi. 227 3| coricata? - chiese la mamma.~Tina aprì gli occhi.~- Bettina 228 3| franchi, che ancora ci deve?~Tina ebbe un atto come di chi 229 3| la figlia. Evidentemente Tina era ammalata: una febbre 230 3| donne: infatti il volto di Tina aveva già sotto quel sudore 231 3| Bisogna chiamare il medico!~Tina ebbe un brusco sobbalzo.~- 232 3| medico.~- No! - proruppe Tina violentemente.~- Mio Dio! 233 3| Dimmi il perchè.~Sembrò che Tina esitasse, poi un impeto 234 3| mormorò dogliosamente:~- Tina!~L'altra scosse la testa 235 4| diceva la signora Veronica, - Tina non era fatta per una simile 236 4| voi.~- Sciaguratamente.~- Tina era bella, poteva fare fortuna.~- 237 4| povero sorbetto la vostra Tina. Adesso non vuole il medico 238 4| potrebbe anche persuadere Tina, confessandola, perchè bisogna 239 4| nulla, ma sono sicura che Tina avrà piacere di morire nella 240 4| d'acqua.~- Andiamo di là.~Tina colla testa appoggiata al 241 4| Veronica aveva ragione. Tina era tisica; forse la malattia 242 4| della coperta il ventre di Tina, e la sottana aveva anch' 243 4| ti alzi?~Ma il volto di Tina si era oscurato; respinse 244 4| profitto. Quindi volgendosi a Tina, carezzevolmente disse:~- 245 4| vi ringrazio, mia buona Tina; ma non volete proprio darmi 246 4| venire?~- Allora vado subito.~Tina non rispose.~Betta era andata 247 4| se la pigliava anche con Tina perchè non sapeva assicurarle 248 4| sonagliere tintinnavano.~Tina disse piano alla mamma:~- 249 4| per frenare il singulto.~Tina rimaneva perplessa dinanzi 250 4| camera passò anche Betta, Tina non dormiva.~Il vecchio 251 4| a porre questa sul comò.~Tina non provò alcun sbigottimento, 252 4| letto tirava per la coperta.~Tina avrebbe voluto dir loro 253 4| cosa mi dirà? - pensava Tina senza riuscire ad immaginarsi 254 4| esclamò precipitosamente Tina.~- Mi ha parlato della vostra 255 4| addolorato: vi chiamate Tina, non è vero? Quello che 256 4| voluto commetterlo, lo sento.~Tina ebbe un singulto.~- La mamma 257 4| ammalato un pezzo. Dite, Tina, vi hanno cresimata?~- Sì, 258 4| Non lo so, - rispose Tina ingenuamente.~- Bisogna 259 4| anni...~- Ah! - proruppe Tina: - ho saputo dalla signora 260 4| un'altra pausa più lunga.~Tina non pensava che al racconto 261 4| accettereste?~- No.~- Vedete, Tina, io vi capisco bene; viene 262 4| vergini, che proteggete.~Tina ripetè anch'essa:~- Madonna 263 4| che vi confesserete.~Ma Tina vedendo che stava per partire, 264 4| per uscire.~- Buona notte, Tina.~- Buona notte, - rispose 265 4| porse.~- Come ha trovato Tina? Morirà? - chiese l'altra 266 4| candela nella camera di Tina, questa esclamò:~- Non voglio 267 4| camminando a testa bassa Tina non si guardava che il ventre 268 4| gesto d'impazienza.~Allora Tina si era voltata per fuggire.~- 269 4| è un'ora che aspetto.~E Tina lo seguì senza capire come 270 4| le loro spalle. Chi era? Tina tentò di rivolgere il capo, 271 4| di sopra della balaustra. Tina non conosceva quella chiesa; 272 4| dentro, - disse don Pietro.~Tina dovette scavalcare quei 273 4| lentamente.~Ma, come allora, Tina non seppe rispondere.~- 274 4| dentro la calce, e allora Tina sentì che la prima fila 275 4| di teschio. Nullameno a Tina parve di riconoscerlo, ma 276 4| perchè si voleva fare così? E Tina lo sentiva contorcersi disperatamente 277 4| le sorgeva dalle viscere, Tina vedeva sempre quel fantasma 278 4| la nuova fila, e allora Tina riconobbe la faccia di colui, 279 4| hai, che hai, cuore mio?~Tina ansava ancora nella convulsione 280 4| vi riuscì.~La faccia di Tina era scomposta: un pallore 281 5| piangendo nella camera di Tina.~- La mamma non mi fa più 282 5| che venga qui, - mormorò Tina.~E mentre Betta se ne andava 283 5| se ne andava consolata, Tina richiuse gli occhi.~La mamma, 284 5| rispose l'altra senza capire.~Tina tese la mano lucida, scheletrita.~- 285 5| promesso un regalo.~- Che cosa?~Tina rispose dopo una pausa:~- 286 5| Chiama la signora Veronica.~Tina rimase sola.~In quel momento 287 5| il letto verso i piedi di Tina; ella lo guardava di sbieco 288 5| bella anch'io una volta!~Tina ebbe ancora un sorriso negli 289 5| seduta non poteva vedere Tina raggomitolata sotto la coperta, 290 5| ancora spostata potè vedere Tina.~- Non vi muovete: adesso 291 5| seguitò abbassando la voce.~- Tina mi ha detto che aspetta 292 5| arrivava sui capelli di Tina arruffati nel mezzo del 293 5| accostò in punta di piedi.~Tina aveva la bocca aperta e 294 5| per dirle qualche cosa, ma Tina non si mosse: la sua fronte 295 5| Betta, che non osò chiamare: Tina! Istintivamente volse il 296 5| tornò ancora a guardare Tina. Dormiva? Che cosa era? 297 5| prima.~Ma evidentemente Tina non se ne accorgeva.~Allora 298 5| sguardo le tornava sempre a Tina.~Le due donne avevano smesso 299 5| precipitò verso la morta.~- Tina, mio Dio, Tina!~Betta scoppiò 300 5| morta.~- Tina, mio Dio, Tina!~Betta scoppiò in pianto.~ 301 5| la morta: nessun dubbio, Tina era già spirata silenziosamente, 302 5| volta la morta voltandosi.~Tina rimase sotto quella coperta 303 6| finito.~Il trasporto di Tina aveva avuto luogo verso 304 6| signora Veronica a mettere Tina nella cassa, mentre il sole 305 6| questo il regalo chiesto da Tina per la propria bara. Ma 306 6| come pel passato quando Tina poteva da un giorno all' 307 6| in quel silenzio.~Dov'era Tina?~Nel cimitero lassù, non 308 6| narcisi bianchi. Eppure Tina non avrebbe chiesto di più: 309 6| sofferto sino in ultimo. Tina ignorava tutto: in altra 310 6| quel resto di latte, che Tina non aveva voluto bere: non 311 6| spasimo di arrembatura. Tina era lassù.~Anche nei giorni 312 6| delle loro anime. Anche Tina era stata così: la sua giovinezza 313 6| accaderle. Si ricordò che Tina era rimasta per sempre colla 314 6| come era sola adesso che Tina non le stava più accanto 315 6| appena il nome della figlia: Tina, Tina! Non avrebbe voluto 316 6| nome della figlia: Tina, Tina! Non avrebbe voluto altro. 317 6| cimitero. Ella non voleva che Tina, la sola creatura, dalla 318 6| mamma, che faceva così, Tina no: la guardava negli occhi 319 6| giorno lo aveva avuto; ma Tina mai, nè da bimba nè da fanciulla, 320 6| mangiare, non c'era più.~- Tina, Tina! - ripeteva colle 321 6| non c'era più.~- Tina, Tina! - ripeteva colle mani tese 322 6| braccia.~- Sono stata io! Tina, Tina, perdonami di averti 323 6| Sono stata io! Tina, Tina, perdonami di averti messa