Cap.

  1     1|          trasalimenti nervosi della mamma, aveva abbastanza bene simulato
  2     1|           Il babbo?~- No.~- Solo la mamma?~- La mamma.~- E ti...~Ma
  3     1|           No.~- Solo la mamma?~- La mamma.~- E ti...~Ma non finì:
  4     1|         vivete in questa casa?~- La mamma è stata ammalata tutto l'
  5     1|       dovuto smettere per curare la mamma.~- Il babbo?~- Non l'ho
  6     1|             mai conosciuto.~- Ma la mamma che cosa faceva prima di
  7     1|               Dovrei abbandonare la mamma.~- E allora?...~Le teneva
  8     1|            bicchiere dell'acqua? La mamma l'ha messo sul camino quando
  9     1|           nel viso, nel collo. - La mamma te lo avrà detto; sei contenta,
 10     1|         Perchè aveva fatto così? La mamma aveva udito? Ma una crispazione
 11     1|         sorpresa di non trovarvi la mamma; i quattro scudi erano ancora
 12     1|            due trovò una parola: la mamma si accostò alla tavola,
 13     1|  trasparisse alcuna emozione.~- Oh! mamma, non potevo! - esclamò finalmente
 14     1|           me non ti preoccupare.~La mamma aprì quel mobile strano,
 15     1|          quietarsi.~- Ho detto alla mamma di comprarle dei cioccolatini;
 16     1|            spiegare la cena, che la mamma avrebbe portato fra poco?
 17     1|        distinse lo scalpiccìo della mamma.~Appena nella cucina la
 18     1|          Vedrai, Tina, - rispose la mamma con una certa volubilità
 19     1|        signora Veronica, - disse la mamma, - favorite con noi: c'è
 20     1|            due divoravano. Anche la mamma pareva affamata, e la sua
 21     1|            Successe un silenzio.~La mamma, non osando parlare, accettò
 22     1|         male di stomaco, - disse la mamma.~- La mamma ha ragione,
 23     1|                disse la mamma.~- La mamma ha ragione, cara mia: bisogna
 24     1|         questo poi sì, - esclamò la mamma.~- Alla vostra età non si
 25     1|           Tina: - non ho sonno. Tu, mamma, se vuoi, va a dormire.~-
 26     1|           pagliericcio accanto alla mamma Tina invece non dormiva.~
 27     1|             di rimprovero contro la mamma, giacchè tutte e due si
 28     1|          figure.~Improvvisamente la mamma si volse: con ambo le mani
 29     1|           silenziosamente.~- La tua mamma! Le vuoi bene, Tina, non
 30     1|            tu.~Si baciarono: poi la mamma le chiese ancora, prima
 31     1|        fianco:~- Mi vuoi bene?~- Oh mamma!~*~* *~ ~Ma un'ora dopo
 32     1|             dietro la schiena della mamma addormentata.~Senza intendere
 33     1|       sapendo di essere amata dalla mamma con una tenerezza, della
 34     1|           ultimo inverno, quando la mamma era rimasta a letto quasi
 35     1|       indosso che un corsetto della mamma; ma le scarpe non le permettevano
 36     1|             erano come quelle della mamma, le poche volte che da piccina
 37     1|          prima le esortazioni della mamma e i consigli indiretti della
 38     1|           voleva imporre questo? La mamma aveva parlato tristamente,
 39     1|          che cucivano di bianco; la mamma aveva per amante un garzone
 40     1|          scappata di casa appena la mamma si era assopita, quantunque
 41     1|          mentre quel corsetto della mamma le copriva le piccole mammelle
 42     1|             sommessamente.~- La mia mamma muore! la mia mamma muore! -
 43     1|             mia mamma muore! la mia mamma muore! - voleva gridare
 44     1|     elemosina? Forse a quest'ora la mamma si era desta e la cercava
 45     1|        manico rotto, nella quale la mamma prendeva qualche volta il
 46     1|          Betta.~Quando si destò, la mamma dormiva sempre e la piccina
 47     2|        Quando Tina si risvegliò, la mamma già alzata da un pezzo lavorava
 48     2|         buie. Ella s'alzava dopo la mamma, che le aveva già preparata
 49     2|          uno meno triste.~Allora la mamma teneva in casa una vecchia
 50     2|         momenti di festa, quando la mamma, tornando a casa contenta,
 51     2|           di tutti i giorni. Con la mamma andavano abbastanza d'accordo.
 52     2|             il solito pranzetto; la mamma mangiava indifferentemente
 53     2|            vecchia almeno quanto la mamma, sebbene non potesse con
 54     2|            diversa dall'altra della mamma, allorchè questa voleva
 55     2|            donne, vedendo sempre la mamma cedere con un gesto scoraggiato
 56     2|           accenti secchi, mentre la mamma invece scattava, si agitava,
 57     2|          erano lunghe.~Una volta la mamma rientrò in cucina pallida,
 58     2|           guardava spaurita, poi la mamma la vide e la chiamò con
 59     2|          posso durare, - esclamò la mamma, alzandole gli occhi in
 60     2|            male, cuore mio.~- Dove, mamma, dove?~- Tu non puoi capire.
 61     2|          vuoi fare?~- Che cosa hai, mamma?~- Cuore mio, è per te,
 62     2|         profondità del pozzo.~Ma la mamma, appena stava bene, non
 63     2|            dell'infanzia, finchè la mamma non le veniva in aiuto,
 64     2|             che egli era venuto. La mamma vestiva da signora, a pranzo
 65     2|            vicino alla camera della mamma piena di mobili nuovi, c'
 66     2|             uscendo a spasso con la mamma, le pareva che la gente
 67     2|            a guardarle, ma anche la mamma era bella, e la piccina
 68     2|           sfuggendo alla mano della mamma, ella una volta gli era
 69     2|        invece si faceva scuro, e la mamma pallida, imbarazzata, non
 70     2|         Tornarono subito a casa: la mamma pianse nello sgridarla,
 71     2|      vedendo sotto l'allegria della mamma lo stesso sgomento di prima.~
 72     2|           sgomento di prima.~Poi la mamma era troppo buona con lei.~
 73     2|            le insegnavano nulla, la mamma la conduceva raramente in
 74     2|          dissipate: certi giorni la mamma insisteva perchè si facesse
 75     2|      mancava il dolce.~Un'estate la mamma andò con lei e la vecchia
 76     2|         veniva sempre di sera, e la mamma e la serva si raccomandavano
 77     2|      soldato, se capitava quando la mamma era fuori: Tina stessa,
 78     2|             casa era mutata: fra la mamma e la serva si tenevano sempre
 79     2|        sempre il broncio, ma era la mamma che non osava rivoltarsi
 80     2|           segni, alle dispute della mamma per la mancanza di danaro,
 81     2|            la baciava.~Una volta la mamma invitò a cena il soldato,
 82     2|       giorno, e aveva capito che la mamma voleva più bene al soldato
 83     2|             alla vostra bambina.~La mamma era scoppiata a piangere
 84     2|          natura femminile lasciò la mamma per farle una carezza.~-
 85     2|          una mano per condurla alla mamma.~- Cuore mio, cuore mio!~
 86     2|            presto, di cenare fra la mamma e il bel soldato con la
 87     2|        qualche volta Tina vedeva la mamma stringere sotto la tovaglia
 88     2|       sorriso buono:~- Portalo alla mamma.~*~* *~ ~Ma quella volta
 89     2|            tornando a casa trovò la mamma con un occhio pesto, sul
 90     2|     accigliata non disse nulla e la mamma dopo non si lagnò della
 91     2|            comprese soltanto che la mamma era stata bastonata dal
 92     2|               No, - singhiozzava la mamma, - non è cattivo come credi.~-
 93     2|      terrore dipinto sul viso della mamma.~La sua piccola anima si
 94     2|          qualche cosa d'intorno, la mamma disfatta nel proprio dolore
 95     2|           dell'altro vino, anche la mamma aveva paura di lui, che
 96     2|         accompagnarlo alla porta la mamma sembrava felice, ma la serva
 97     2|         vendere i mobili, mentre la mamma diceva di no.~Tina smise
 98     2|        smise di andare a scuola: la mamma stava chiusa nella propria
 99     2|           riunivano per mangiare la mamma si metteva a piangere.~L'
100     2|       smettere, resto con voi.~- Sì mamma! - esclamò Tina.~Ma l'altra
101     2|             loro vita  ella  la mamma avevano più cercato d'incontrarla:
102     2|            state molto infelici.~La mamma, così facilmente eccitabile
103     2|      frequentato anche i teatri.~La mamma v'era entrata dietro una
104     2|   somigliava in questo difetto alla mamma: era buona, faceva tutto
105     2|            tutto insieme: quando la mamma era ammalata, siccome non
106     2|             di un nuovo mattino. La mamma, oramai senza speranze per
107     2|        nella propria casa; ella, la mamma, sarebbe diventata la sua
108     2|         quella bustaia.~Poichè alla mamma era capitato per un'estate
109     2|          non sarebbe più uscita.~La mamma non le aveva ancora scritto.
110     2|    custodirla sino al ritorno della mamma nel mese di ottobre; e siccome
111     2|           tacque.~Fortunatamente la mamma tornò prima, ma più ammalata;
112     2|         disciolti, Tina pensava.~La mamma rientrò nella camera; aveva
113     2|             danari sono tuoi.~- No, mamma.~Tina era ancora più pallida:
114     2|             allungarsi sul letto la mamma disse:~- Non ti alzi?~-
115     2|            conosceva troppo bene la mamma per credere a tutto quello
116     2|            Abbiamo combinato con la mamma di cucinare insieme: ho
117     2|             pensò di parlarne colla mamma per una ripugnanza, che
118     2|             la cosa riesca. Io e la mamma avevamo pensato a fare un
119     2|             già per la minestra: la mamma invece sarebbe per un latte
120     2|      signora Veronica entrarono, la mamma finiva di appannare nel
121     2|         alzata, come aveva detto la mamma, era solamente seduta sul
122     2|            dentro al comodino della mamma; ecco le calze, mettile
123     2|  bruscamente.~- Un conoscente della mamma,~- Allora me lo avresti
124     2|            mi dici la bugia come la mamma, quando va fuori e mi lascia
125     2|      giornate. Ho udito bene la tua mamma ritornare su per le scale
126     2|          gente per le scale; la mia mamma si era messa all'uscio.
127     2|        porzione di timballo, che la mamma le aveva recato dentro al
128     2|             appuntamento?~Tina e la mamma ascoltavano sorprese da
129     2|          Leoncino d'oro, - disse la mamma.~- No, bisogna saper resistere:
130     2|      trasalì.~- No, - intervenne la mamma: - non era una bellezza,
131     2|        esclamò trionfalmente.~Ma la mamma, che temeva questa piega
132     2|             tutto sta a tenerli.~La mamma sobbalzò sotto la puntura,
133     2|           ceduto alle istanze della mamma.~- Se vi andate a guardare
134     2|                mormorò umilmente la mamma, che la fatica della digestione
135     2|           significherebbe nulla. La mamma ha ragione, non si può sempre
136     2|              figlia mia, - disse la mamma con umiltà anche più bassa, -
137     2|             Difficile! - esclamò la mamma dolorosamente: - dite impossibile.
138     2|             niente. È per la vostra mamma che ve lo dico: ma io avrei
139     2|        Veronica è buona, - disse la mamma, - ma sta a te accettarla.
140     2|            tavola per sparecchiare.~Mamma e figlia rimasero alla finestra;
141     2|         convegni pel pomeriggio.~La mamma aveva cinto d'un braccio
142     2|             porta di Tina. Anche la mamma, in agguato da parecchie
143     2|      presentazione: - e questa è la mamma.~La signora era magra, con
144     2|      signora Veronica sbirciando la mamma di Tina come per incoraggiarla
145     2|             pratica si rivolse alla mamma con un sorriso:~- Avevo
146     2|             mandata piuttosto dalla mamma. Io sono franca, e specialmente
147     2|         allora va di mezzo anche la mamma. Lo sapete eh?~- Lo so,
148     2|            davvero, - si volse alla mamma, - come la signora Veronica
149     2|            spaventate! - esclamò la mamma; e il suo grido fu così
150     2|             la signora Veronica.~La mamma rimaneva perplessa: si vedeva
151     2|           tenersi dall'esclamare la mamma, mentre la signora Veronica
152     2|      intendermi con voi e la vostra mamma, per fare le cose benino
153     2|             a testa alta, mentre la mamma e la signora Veronica invece
154     2|              Questa si rivolse alla mamma, che aveva quasi gridato,
155     2|            la piccina.~ ~*~* *~ ~La mamma le aveva detto:~- Ci daranno
156     2|          capita di fare così per la mamma, tutto finirà come se non
157     2|           Erano le sue parole colla mamma, e Tina rimeditandole ne
158     2|      Avevano finito di pranzare; la mamma era rimasta sonnecchiando
159     2|            improvvisa debolezza; la mamma e la signora Veronica se
160     2|          era? Dove andava?~Anche la mamma non era più la stessa.~La
161     2|             le forze dell'anima: la mamma, che adesso camminava a
162     2|   comanderebbe sopra ben più che la mamma.~Poi la cosa si saprebbe
163     2|          con ? Questo sogno della mamma poteva bene avverarsi, ma
164     2|         chiese improvvisamente alla mamma, come se andassero ad una
165     2|       Carraia: il sole scottava, la mamma allentò il passo per asciugarsi
166     2|        Andiamo, andiamo, - disse la mamma - come indovinando in lei
167     2|           verso la povera gente.~La mamma si era voltata ad esaminarla
168     2|            si mise a parlare con la mamma delle spese sempre più grosse
169     2|            dovere di contraddire la mamma.~- Sì, sì; questo appartamento
170     2|         Tina: - ve la insegnerò.~La mamma ebbe un sospiro pensando
171     2|          abito non le piace più.~La mamma capiva benissimo che simili
172     2|         molti anni, - intervenne la mamma col suo accento strascicato, -
173     2|      sussurrò.~- Chi è? - chiese la mamma.~- Non bisogna farlo aspettare:
174     2|      Cesarina ne rimase colpita.~La mamma abbassò la testa.~- Andiamo.~
175     2|             l'uscio e rinchiuse.~La mamma con la faccia sconvolta
176     2|             strido lungo, acuto.~La mamma impallidì, istintivamente
177     2|         atteso così all'uscio della mamma ammalata che il medico ne
178     2|           tremato, poi rivedendo la mamma non le era sembrata più
179     2|            salotto a parlare con la mamma e con la signora Cesarina.~
180     2|          chiese improvvisamente.~La mamma doveva essere uscita per
181     2|          non si ricordava più della mamma  di Betta, che l'aspettava
182     2|                     Due ore dopo la mamma e la signora Veronica stavano
183     2|            arrischiò timidamente la mamma, che avrebbe voluto prenderle
184     2|          insistè l'altra.~Allora la mamma si accostò, e siccome la
185     2|           erano già abbracciate: la mamma si stringeva sul petto la
186     2|           ripeteva sommessamente la mamma, mentre la signora Veronica
187     2|          avrete da uscire domani.~- Mamma!~- Lo so, lo so.~- Sto male.~-
188     2|          Che cosa hai? Dimmelo.~Fra mamma e figlia l'intimità era
189     2|          gli sputerei in faccia.~La mamma abbassò la testa.~- Ti hanno
190     2|           Dubiteresti?~- Tu, povera mamma, sei più bambina di me:
191     2|  aspettandomi?~- Piangevo.~- Povera mamma!~- La tua mamma! non hai
192     2|              Povera mamma!~- La tua mamma! non hai altri, ma che ti
193     2|     tirandola per la gonnella: - La mamma mi ha fatto il riso col
194     3|             cosa da dire.~- Ieri la mamma mi ha dato uno scappellotto.~-
195     3|           già come nasconderla alla mamma, che vorrebbe portargliela
196     3|          altri dolori di ventre, la mamma, incolpandone prima il vino
197     3|        fanciulla disse ancora:~- La mamma non avrebbe i quattrini.~
198     3|        pensare, a che attendere. La mamma ricominciava a lagnarsi
199     3|          dei tegami, dei piatti; la mamma si era ordinato un vestito,
200     3|         aveva sempre ceduto come la mamma, ma in quell'ultimo olocausto,
201     3|    intenderne il perchè. Persino la mamma adesso pareva evitarne il
202     3|          alto: quelle come lei e la mamma dovevano invece essere ciò
203     3|           sei coricata? - chiese la mamma.~Tina aprì gli occhi.~-
204     3|           essiccano.~Subitamente la mamma gridò:~- Bisogna chiamare
205     3|            il lenzuolo sul capo.~La mamma rimaneva  a guardarla
206     4|             LA QUARTA GIORNATA~ ~La mamma ascoltava distratta.~- Vedete, -
207     4|         fortuna.~- Non lo credo.~La mamma sospirò.~- Volete che ve
208     4|            il medico?! - esclamò la mamma.~- È un amico del curato,
209     4|              poi fece un gesto alla mamma:~- Dammi il vestito nuovo.~-
210     4|          guardandosi; finalmente la mamma disse con voce strozzata:~-
211     4|        vederlo.~Con una occhiata la mamma e la signora Veronica s'
212     4| tintinnavano.~Tina disse piano alla mamma:~- Nemmeno tu lo conosci?~-
213     4|            commosse al dolore della mamma; poi si accorse che anche
214     4|             la signora Veronica, la mamma, Betta stavano nella cucina.~
215     4| biancheggiava nell'ombra.~- Ecco la mamma, - disse subito la signora
216     4|        candela.~- Dorme, - disse la mamma.~- Pare, ma non lo credo, -
217     4|            La signora Veronica e la mamma si consultarono con uno
218     4|          avrebbe voluto condurre la mamma nelle proprie stanze, ma
219     4|            non avrà accusato che la mamma, mentre invece fu lei a
220     4|         Tina ebbe un singulto.~- La mamma era ammalata: avevamo fame.~-
221     4|          Non andavate a messa colla mamma?~- Quasi mai.~- Però, potendo,
222     4|             chiamarlo, mentre  la mamma  lei ci pensavano? La
223     4|           tenerezza, che nemmeno la mamma le aveva mai mostrato nei
224     4|           vuota, ma la figura della mamma gli si parò innanzi dal
225     4|      scrollare la porta gridando:~- Mamma! mamma!~Invece la voce le
226     4|            porta gridando:~- Mamma! mamma!~Invece la voce le si spense
227     4|          spezzò anche il bambino.~- Mamma, mamma! - ella potè gridare
228     4|          anche il bambino.~- Mamma, mamma! - ella potè gridare veramente.~
229     4|            lungo sogno, e allora la mamma cercò la candela per accenderla.~
230     5|          nella camera di Tina.~- La mamma non mi fa più il vestito.~-
231     5|         Tina richiuse gli occhi.~La mamma, seduta presso il capezzale,
232     5|                Ho freddo.~Allora la mamma, girando intorno al letto,
233     5|       saltando sulla tavola, che la mamma e la signora Veronica avevano
234     5|        Bettina chiamò:~- Vieni qui, mamma.~- Contentatela, - mormorò
235     5|         dentro l'ombra grande della mamma; le sue mani tremavano d'
236     5|          tavola.~- Bada, - gridò la mamma, - che non sia sudicio sotto
237     5|          Gemma si è ritirata, ma la mamma, credendo di aver indovinato
238     5|        spigolo per avvicinarsi alla mamma, ma, involontariamente lo
239     5|            silenziosamente, tirò la mamma per la sottana; questa si
240     5|            su quella mano gelata la mamma non piangeva, non singhiozzava;
241     5|    appoggiata dietro la sedia della mamma, aveva nascosta la testa.
242     5|     Veronica si commosse, guardò la mamma inginocchiata.~- Eh! - mormorò
243     6|         cassa, aveva poi forzato la mamma a discendere con lei per
244     6|         trattarla male. Era lei, la mamma, che faceva così, Tina no:
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