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| Alfabetica [« »] disprezzo 1 disputa 1 disputare 2 disse 154 dissero 11 distanza 14 distanze 1 | Frequenza [« »] 176 al 174 d' 154 con 154 disse 145 della 144 quando 139 ed | Cordelia Nel regno delle chimere Concordanze disse |
Novella
1 1| a sè con aria solenne e disse:~ — Io vi ho sempre amato 2 2| splendidi fiori.~— Vedi, — gli disse la sua guida, — sono le 3 2| rimanere estatici.~— Andiamo, — disse la fanciulla, trascinando 4 2| Il tempo stringe, —gli disse la compagna; — andiamo avanti.~ 5 2| fate dell’umanità — gli disse la fanciulla che gli serviva 6 2| non prende nulla? — gli disse con umile accento.~Egli 7 2| servizio, ma ad un patto, — le disse.~— Farò tutto quello che 8 2| vuoi.~— Ti chiamerò Dea, — disse Fiorenzo. Vieni.~Sì dicendo 9 2| e le crudeli parole che disse a Fiorenzo sentì sorgere 10 2| al dolore di Fiorenzo e disse fra sé: “Ho avuto torto 11 2| non vedrei che quella! — disse Fiorenzo. — Ma dimmi, sei 12 2| nostro.~— Come sei saggia! — disse Fiorenzo. Ed ogni giorno 13 2| scomparire come Dea, e le disse:~—Pervinca, sento che tu 14 2| specchiandosi in un ruscello disse:~— Se mi potesse vedere 15 3| calmare la tempesta, — gli disse, — ve lo insegnerò se promettete 16 3| salva la roba.~— Ebbene, — disse Fulgenzio, — versate in 17 3| stura.~— Siete pazzo, — disse il capitano — a che servirebbe?~— 18 3| possedesse campi così belli e disse:~— Mi piacerebbe conoscerla.~— 19 3| faccia qualche stregoneria, — disse l'operaio.~Ma Fulgenzio 20 3| fra le braccia il gattino disse irritata:~— Chi ha osato 21 3| Quand'è così, venite pure, - disse la signora Sofronia, sorpresa 22 3| ed accarezzando i gatti disse:~— Che belle bestie, sono 23 3| Come sembro bella, — disse la fanciulla quando vide 24 3| miei occhi, — disse il pittore.~— Vorrei avere 25 3| il principe, ed un giorno disse alla moglie:~— Temo ci sia 26 3| sempre più allegra, non le disse nulla: ma il giorno appresso, 27 3| scese in riva al lago e disse al pittore:~— Che cosa fate 28 3| subito questi luoghi, — disse Sofronia.~— Perchè? — chiese 29 3| ritratto della figlia e non le disse nulla.~Alba andò come al 30 3| sarà il nostro amico? — disse al cagnolino. Ma il cagnolino 31 3| rivolse al suo cagnolino e gli disse:~— Ti ricordi del pittore 32 3| Com'è fresca l'acqua! — disse al cagnolino, — come deve 33 3| messaggio.~Finalmente Fulgenzio disse a Sofronia:~— Tu rimani: 34 3| fermato da una donna che gli disse:~— No, si fermi, non vada 35 3| al cadavere della figlia disse:~— Come è bella! essa almeno 36 4| fu vicino a Serena, e le disse:~— Ero inquieto per te. 37 4| piacerebbe avere le ali! - disse Serena.~— Perchè? — chiese 38 4| fai in mezzo all'erba? — disse Mansueto avvicinandosi.~— 39 4| guardò negli occhi sorpresa e disse:~— Davvero? Voi con me, 40 4| Scostandosi da lui essa disse:~— Gli uccelli non fanno 41 4| dobbiamo imitarli.~— È vero, — disse Mansueto, — ma bisogna far 42 4| e la porterò da voi, — disse Serena. — Poi quando non 43 4| povera!~— Ma, ti amo tanto! — disse Mansueto. — Non sai che 44 4| Viene proprio da noi! — disse Celso.~— Fosse vero! — esclamò 45 4| contenta!~— E viene davvero! — disse il ragazzo. — Da questa 46 4| prendergliela, tu che sei forte — disse Rosa.~E Celso non se lo 47 4| sconosciuto.~— Bravo giovanotto! — disse il vecchio. — Liberami da 48 4| accoglierà bene tuo padre? — disse il vecchio colla faccia 49 4| cielo!~— Andiamo, presto! - disse il vecchio, ed il suo passo 50 4| scolpito nel cuore.~— Padre! - disse. E si gettò commosso nelle 51 4| Ma, appena potè riaversi disse:~— Mi pare un sogno di ritrovarti 52 5| preghiera.~— Re possente, — disse, gettandosi ai piedi di 53 5| ardisce toccare mia figlia? — disse Ramun, dando un'occhiata 54 5| scuotendolo leggermente disse tante cose alla mano che 55 5| benissimo.~— Coraggio! — gli disse, — non temere, penso a salvarti, — 56 5| Tutto ti concedo, — le disse il re, — tranne la liberazione 57 5| chimere?~— Lasciami andare, — disse la principessa, e gli rivolse 58 5| permesso che le avea dato e disse alle persone del seguito:~— 59 5| Siate la benvenuta, — disse uno dei bramini, — chi giunge 60 5| cerchi?~— Pace e giustizia, — disse Luce di sole.~— E giustizia 61 5| la prese per mano, e le disse quello che tutti aspettavano 62 5| suo antecessore.~— Ora, — disse il vecchio, — un altro frutto 63 5| bisnonno, il re Calimano? — disse. — Dov'è? fate che venga 64 5| paese.~— Venite con me, — disse il santo, — io vi condurrò, 65 5| piangendo.~— Coraggio, — le disse il santo, — fra pochi minuti 66 5| Era la mia bisavola, — disse Luce di sole, — la moglie 67 5| fanciulla.~— Irandol é morta, — disse, — io sono Luce di sole, 68 5| Sarib, il ministro! — disse il santo, — è morto.~— E 69 5| rivivere se tutti son morti? — disse il re Calimano, coprendosi 70 5| morire.~— Dovete vivere, — disse il santo, per far risorgere 71 5| città della ricchezza, — disse un bramino, — gli abitanti 72 5| tempi non si faceva così, — disse il re, con un sospiro. — 73 5| femminile.~— Sono le vedove, — disse il sacerdote, — che invece 74 5| assistere a simili sacrilegi! — disse Calimano. — Dov'è andato 75 5| ma il cielo è clemente, — disse, — e non ti sarà fatto alcun 76 5| sposatevi e regnate, - disse il re Calimano, — se tu 77 5| voglio fuggirlo. E voi, disse rivolto ai nipoti, — quando 78 6| mondo. Una volta Erasmo disse ad Ausania:~— Prima di sposarti 79 6| pallida come una morta, e gli disse con uno sguardo supplichevole:~— 80 6| nella difficile impresa, — disse Ausania.~— E se ci accade 81 6| scoraggiata.~— È inutile, — disse Erasmo, — dobbiamo andare 82 6| avere più coraggio, — essa disse; — nel vedermi qui così 83 6| mi hai infuso coraggio, — disse Ausania, —andiamo pure avanti.~ 84 6| sorridendo:~— Dove siamo? — disse allegramente la bianca.~— 85 6| spensierate.~— Ho fame, — disse la ragazza in bianco.~— 86 6| contenterei del principe, — disse la terza.~E non avevano 87 6| tre cadute in trappola, — disse guardando le fanciulle addormentate: — 88 6| quattro le fanciulle? — disse uno dei giovani timidamente.~— 89 6| Così pareva anche a me, — disse l'uomo dalla barba nera, 90 6| aspetto più mite e simpatico, disse:~— Ieri sera voi, mio principe, 91 6| Non ha quasi cuore, — disse.~— E le altre sono della 92 6| sono della stessa specie, — disse il giovane più mite. — Non 93 6| sciocchine e spensierate, — disse: — al mondo non avrebbero 94 6| nascondiglio e con voce melodiosa disse loro:~— Chi siete? In che 95 6| quella stanza.~La fanciulla disse che passeggiava col fidanzato 96 6| smarriscono in questo giardino, — disse Ausania, e raccontò la scena 97 6| assaggiate la più piccola cosa! - disse Ausania. — Lì dentro c'è 98 6| impadronirsi di voi.~— Ho fame, — disse la bimba.~— Prendi questo, — 99 6| alla porta.~— Coraggio, — disse Ausania alle compagne, e 100 6| pallido come un morto e disse:~— Che fate qui?~— Fermati, — 101 6| del cuore.~— Non è vero, — disse la fanciulla: — io lo posso 102 6| Saresti più forte di me, — disse l'uomo nero: — insegnami 103 6| non uccidere più mai, — disse Ausania.~— Sì, lo prometto, 104 6| terribile.~ — Ebbene, — disse Ausania,ti mostrerò quanto 105 6| contemplare quello spettacolo, e disse:~— È un cuore innocente.~ 106 6| inchino al tuo sapere, — disse il principe nero ad Ausania, — 107 6| Il mostro è caduto, — disse Ausania, —il cielo lo ha 108 6| complici.~— Vi perdono, — disse Ausania, — a patto che c' 109 6| cosa sono questi fiori? — disse Ausania soffermandosi davanti 110 6| strappati dallo stelo, — disse Ausania.~— Ma come si fa 111 7| farsi burrascosa s'alzò; e disse:~— Vedo che i giudizii dei 112 7| volendo mostrarsi cortese disse alla moglie di scegliere 113 7| accoglienze del primo giorno il re disse al principe Azzurro che 114 7| a quei discorsi, ma poi disse tutto ad un tratto:~— Mi 115 7| fare discorsi inutili, le disse subito:~— Vi assicuro che 116 7| che sarà il mio sposo, — disse Melitta.~— E a me non vi 117 7| appagare la mia curiosità, — disse il principe.~— La vostra 118 7| prima.~— No, sarei felice, — disse il principe con un sospiro.~— 119 7| desiderio di vivere.~— Grazie, — disse il principe inchinandosi, — 120 7| preferenze.~— Vi ubbidirò, — disse, e se n'andò dopo aver dato 121 7| Melitta lo fece chiamare e gli disse:~— Fuggite se mi amate e 122 7| rimase sorpreso.~Melitta disse:~— Per questa volta sono 123 7| misteriosa principessa, — disse il principe inginocchiandosi 124 7| non vi sono distanze, — disse Melitta, — pensate a me 125 7| Non ora, vi raggiungerò, — disse la principessa, — addio, 126 7| Lampo! dov'è il mio cane? — disse.~— Eccolo, — rispose Melitta 127 7| Ma per l'uomo che amo, — disse Melitta, — e che sarà il 128 7| al mondo, vi ubbidirò, — disse il principe di Roccabruna.~— 129 7| Roccabruna.~— Ebbene, — disse Gliceria, — partite questa 130 7| forte perchè è sapiente, — disse Gliceria, — vi raccomando 131 7| il capo dei corsari.~Non disse però nulla alla sorella, 132 7| ferro da parte a parte, — le disse,— e poi non c'era da ingannarsi: 133 7| Melitta fu dinanzi al padre, disse:~— Vedo che tutto è pronto 134 7| principe di Roccabruna e gli disse:~— È così che hai ucciso 135 8| tutta confusa.~— Vedi, — disse la vecchia, — ecco l'imagine 136 8| per vederli da vicino e disse: — Quanto siete fortunati 137 8| accarezzò, e con voce dolce, gli disse:~— Come, non hai mangiato? 138 8| questo bel regalo? — gli disse.~— Lasciami, sono stanco, — 139 8| più ai suoi dolori. Non disse nulla a nessuno, ma sentì 140 8| nota stonata.~— Zitto, — disse il principe, — ti ho colta, 141 8| di fame.~— Ti perdono, — disse il principe, — ma dimmi 142 8| una storia fantastica; gli disse ch'era figlia d'un genio, 143 8| non si farà.~— È vero? — disse il principe. —Tu mi dai 144 8| cosa da nulla. Il principe disse che bisognava farlo sapere 145 8| degna di lui. Il principe disse che, purchè non si trattasse 146 8| suoi popoli.~— Ebbene, — disse l'imperatore, — terremo 147 8| povera donna si fu rimessa, disse ch'era venuta in quel luogo 148 8| Venite avanti, buona donna, — disse Fior di Violetta. Se è fra 149 8| riconoscere.~— Oh gioia, eccola! — disse la donna accennando a Fior 150 8| Come, non mi conosci? — le disse la povera donna, — Non ti 151 8| Sei molto ingrata, — le disse la vecchia, — ma ti perdono. 152 8| parlare di me!~— Adagio, — disse l'imperatore, — le cose 153 8| rivolse alla vecchia e le disse:~— Siete proprio sicura 154 8| fanciulla.~L'imperatore disse che la principessa, essendo