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Cordelia Nel regno delle chimere Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Novellagrigio = Testo di commento
3013 2| giorno sentì l'aria più tiepida, ed un leggero profumo salire 3014 6| disse uno dei giovani timidamente.~— Così pareva anche a me, — 3015 4| calpestando i grappoli nelle tine, e studiando il modo di 3016 8| campanellini d'oro che tintinnavano ad ogni soffio di vento.~ 3017 2| forma d’un carro immenso, tirato da una schiera di cani barboni. 3018 5| tin, - rispose Nadir, e tirò a sè il capello, che Luce 3019 2| spazio infinito, finché toccarono uno scoglio.~La nube si 3020 8| tutta confusa per la fortuna toccatale, e chinava la sua bella 3021 5| filo, quantunque lungo, non toccava il suolo. Essa non si sgomentò, 3022 2| sfiorassero appena gli oggetti che toccavano con le candide mani. Fiorenzo 3023 7| appartamenti, — così a lei toccherà in avvenire il governo del 3024 6| artificiali poste ad arte per togliere la possibilità di uscire 3025 4| primavera è breve!~— Ogni giorno toglierò qualche cosa dalla mia capanna, 3026 7| lei. Spesso la supplicò di togliersi il fitto velo che la nascondeva 3027 7| rabbia; ma quando Melitta si tolse il velo che l'avea celata 3028 6| gioia!~E tutte contente tolsero dal carrettino cartocci 3029 8| Supponeva che ci fosse un topolino che se ne incaricasse; in 3030 2| più rivedere se mai fosse tornata, e di non poter mirare tutte 3031 6| non vedi che nessuno è mai tornato da quel luogo fatale?~— 3032 3| poi i cani tacevano, tutto tornava in silenzio, e nessuno compariva.~ 3033 6| per quale ragione, ma non tornavano più indietro.~Il fatto succedeva 3034 6| chiese Erasmo.~— Ho paura, torniamo indietro, — e la fanciulla 3035 3| pensò di trar profitto da un torrente che scendeva dal monte per 3036 6| prosciutto! ecco una bella torta: che gioia!~E tutte contente 3037 2| disse fra sé: “Ho avuto torto a farmi vedere, dovevo aspettare 3038 7| indispettita gettava via il tovagliuolo e andava a chiudersi nelle 3039 6| scomparsi senza lasciare alcuna traccia. In ogni via, in ogni piazza 3040 7| ucciso il mio nemico? Prendi, traditore!~E fece per ferirlo con 3041 2| non trovarsi in mezzo al trambusto degli operai e dei giardinieri 3042 5| recargli conforto.~Il sole era tramontato e la notte incominciava 3043 2| i piedi. Il sole intanto tramontava, il cielo si tingeva d'un 3044 2| stellato, gli indescrivibili tramonti, e i fiori sboccianti nelle 3045 | tranne 3046 7| procurano da mangiare, e vivono tranquille senza arrovellarsi il cervello; 3047 7| degli Aranci erano vissuti tranquilli e contenti; nessuna nube 3048 6| Eccone altre tre cadute in trappola, — disse guardando le fanciulle 3049 3| contento e un giorno pensò di trar profitto da un torrente 3050 3| portarla in paesi lontani, e trarne un buon profitto.~Il tempo 3051 2| foglie secche, ingiallite, trascinandole dietro le pieghe della veste 3052 4| fanciulla bella e vispa trascinandosi dietro una capretta, e gli 3053 8| ritornati gli uomini, e trascinano il carro coi vasi. Per qualche 3054 6| durante il sonno di sentirsi trascinare con una specie d’uncino 3055 2| presentimento che quella vela trascinasse lontano la sua compagna. 3056 2| cani barboni. E via vennero trascinati per lo spazio infinito, 3057 2| sopra un pendio, e vi ho trascinato qui colla speranza di salvarvi. 3058 2| avanzarsi Pervinca, che trascinava un cesta pesante carica 3059 8| sollevò la povera donna, la trascinò presso ad un sedile, le 3060 4| parea che la primavera le trascorresse per la persona, come il 3061 4| muricciuoli; un fremito di vita trascorreva lungo i tronchi e i rami 3062 2| Poi la vita gli sarebbe trascorsa in un perfetto godimento, 3063 2| riafferrare la prima idea, di trasformare la sua dimora e renderla 3064 4| tepori della primavera uscire trasformato in foglioline verdi e sottili. 3065 4| specie di rinascita, una trasformazione di tutto il suo essere. 3066 6| altra parte del fosso e si trasformò in un ponte sospeso per 3067 5| occhi e si guardò intorno trasognato.~Dopo aver osservato la 3068 2| diverso.~Esse erano leggere e trasparenti come l’aria, con movenze 3069 8| fecero porre sopra un carro e trasportare al palazzo dell'imperatore.~ 3070 8| ricco palanchino veniva trasportata al palazzo imperiale, dove 3071 2| soffio forte di vento, e trasportati da una nube, che aveva la 3072 2| punto gli parve d'esser trasportato in alto in alto, come se 3073 5| altrettanto vivo quanto noi.~Poi trasse dalla veste un frutto della 3074 4| gran passi, i bimbi che si trastullavano a gettar sassolini in un 3075 4| prendendola, per mano, per trattenerla. Ma essa n'ebbe un tale 3076 2| Nessun mortale potrebbe trattenermi. Devo seguire il mio destino.~— 3077 2| un lampo dallo scoglio la trattenne dicendole:~— Perché fuggi?~ 3078 6| qui così imprigionata, mi trema il cuore.~— Non vedi che 3079 5| la città, e benchè tutti tremassero al suo passaggio, pure eran 3080 6| preciso.~Intanto i genitori tremavano per i figli, i fratelli 3081 2| povera fanciulla, ma dal tremito della mano che teneva stretta 3082 4| là del lago, che vedeva tremolare in distanza, e delle colline 3083 4| guardando il cielo ed i campi, trepidante, invocando un soffio forte 3084 3| caduto in mano a quella tribù di antropofagi di cui aveva 3085 5| Calimano, e fecero l'ingresso trionfale in città.~Quando giunsero 3086 7| Un giorno andò da Melitta trionfante portandole la veste insanguinata 3087 7| folla, si udì un fragor di trombe, un suono di campane; le 3088 6| specie d’uncino su su per il tronco dell'albero che serviva 3089 3| giganteschi: una vegetazione tropicale che spargeva nell'aria inebbrianti 3090 | troppa 3091 | troppe 3092 | troppi 3093 7| consiste la felicità? dove si trova? Mistero. Nessun sapiente 3094 4| trovare un uomo sincero. Ne trovai uno solo, che amava la verità, 3095 7| mirare intera e le diceva:~— Trovami in tutto il regno una fanciulla 3096 8| nella capanna, la nutrì e, trovandola tanto bianca, la chiamò 3097 2| vedute nel sogno, e per trovarla aveva divisato d’andar a 3098 2| mi potesse vedere non mi troverebbe poi così brutta!~Ma egli 3099 7| notte sopra una nave che troverete pronta nel porto, ma vi 3100 7| fuor di questo mondo non lo troverò, — diceva; poi domandava 3101 | tue 3102 4| squarciavano il cielo, il tuono rimbombava intorno, vedeva 3103 2| sorriso, egli sentiva un gran turbamento in tutta la persona, temendo 3104 5| bramini vestiti di bianco coi turbanti adorni di pietre preziose, 3105 6| tranquillità del regno era turbata da un fatto misterioso e 3106 5| preziose, che scuotevano turiboli di profumi. S'avanzavano 3107 3| temendo leggervi a vicenda u n rimprovero terribile.~ 3108 3| di campi verdeggianti ed ubertosi: chiese ad un operaio a 3109 7| colui che m’ha vendicata uccidendo il tuo principe.~— Buona 3110 8| ordiva una congiura per ucciderlo nel giorno della festa dei 3111 7| Come lo impedirai? — L'ucciderò.~Sì dicendo uscì dalla stanza 3112 6| i corpi delle fanciulle uccise, — dissero i giovani, — 3113 6| delle loro avventure e l'uccisione del mostro che menava strage 3114 4| Serena e Mansueto uscirono, udendo il rumore dei bimbi festanti, 3115 3| notte era buia e non si udivano che i vaghi rumori della 3116 4| Mansueto. — Non sai che quando udivo gli uccelli che si chiamavano 3117 1| esservene accorti, in tre parti uguali, con tre case, una per ognuno 3118 7| riderà bene chi riderà l’ultimo.~— Io intanto sposerò colui 3119 7| pensare alla vanità delle cose umane. Ora il nostro valoroso 3120 3| quella schiera di corpi umani che volevano sbarrargli 3121 7| voluto vedere la sorella, umiliata, ma non morta, la pianse 3122 6| trascinare con una specie d’uncino su su per il tronco dell' 3123 7| olii ed unguenti preziosi e ungeva la macchia finchè fosse 3124 7| teneva rinchiusi olii ed unguenti preziosi e ungeva la macchia 3125 5| lago dei Miracoli,che si unì a quello del re Calimano, 3126 3| le mie merci, sono la mia unica speranza; trovate un altro 3127 3| Fulgenzio, — passeggiavo, ho urtato inavvertitamente col piede 3128 3| non resistevano più all'urto delle onde. No, non era 3129 7| voi la loro collera se mi usate delle preferenze.~— Vi ubbidirò, — 3130 7| ginnastica e il massaggio, usati opportunamente, davano alle 3131 2| di vista la tavola, ove usavano prendere il cibo. Poco dopo 3132 8| aprirsi e richiudersi molti usci, poi il vaso venir posato 3133 4| parevano voci misteriose che uscissero dalle piante.~— E laggiù 3134 8| lo farò, lasciami ora.~Uscita l'imperatrice, il principe 3135 5| cantava gorgheggiando come l'usignuolo e il suo canto saliva al 3136 2| possa servirvi, esservi utile; che cosa farei senza il 3137 1| loro continuamente saggi ed utili consigli. Era molto preoccupato 3138 3| biondeggiante, e i grappoli d'uva sembravano quelli della 3139 7| al cuore come una ferita, vacillò e cadde a terra morta.~Melitta, 3140 3| disse:~— No, si fermi, non vada avanti, è meglio che ritorni 3141 2| scegliendo coll’occhio le nuvole vaganti che cambiavano aspetto ad 3142 2| taciturna; incominciò a vagare sotto le piante che si spogliavano 3143 4| poco tempo s'udirono dei vagiti uscire da quella culla che 3144 8| vestita, pensava che non ne valesse la pena.~Delle altre fanciulle, 3145 2| salendo monti e attraversando valli, avido di emozioni o di 3146 3| riguardavano cosa di poco valore, come i sassolini della 3147 7| pensava a cose frivole e vane.~Mentre una schiera di alti 3148 8| e diceva:~— Quella donna vaneggia, è ingannata da una strana 3149 1| educato con affetto, e posso vantarmi di aver avuto presente soltanto 3150 8| finissime, dalle quali i vapori del thè mandavano per la 3151 2| penne grandi e piccine a vari colori, poi componevano 3152 2| ogni stagione lo spettacolo variato della natura, pensò di fabbricare 3153 4| occupandosi dei lavori campestri. Variavano le occupazioni col mutare 3154 7| un bagno profumato in una vasca di rubino che dava, alla 3155 3| era ancora meglio, altri vasti possedimenti; e pensò che 3156 2| fai qui? Lasciami in pace; vattene.~La fanciulla lasciò cadere 3157 8| lavori, e la consolasse nella vecchiaia. La raccolse, la portò nella 3158 5| mettono un simulacro in loro vece, e fuggono in quest'isola 3159 5| quella cosa lucente che vedea scendere dalla finestra, 3160 3| rimase impietrito dalla paura vedendosi in mezzo a quelle faccie 3161 8| tutte nomi di fiori, e al vederle in distanza, formavano un 3162 6| Ancora, ancora, voglio vederne un altro.~Ed essa accostò 3163 7| Melitta non era abituata a vedersi preferita alla sorella, 3164 7| abbia la consolazione di vedervi guarito.~Intanto nella Valle 3165 8| scompiglio? — Oh se tu vedessi che bellezza! — L'albero 3166 5| popolazione femminile.~— Sono le vedove, — disse il sacerdote, — 3167 1| e gli uomini, ma rimasto vedovo con tre figliuoli dovette 3168 2| alla luce sfolgorante, e vedrai cose che ti sorprenderanno, 3169 2| tua anima, che ormai non vedrei che quella! — disse Fiorenzo. — 3170 8| imperatore al principe, — vedremo quale fanciulla compirà 3171 6| siepi di fiori strani e mai veduti.~Ve n'erano di tutte le 3172 4| il suo essere. Se prima vegetava, ora sentiva la gioia di 3173 7| voi mi avete dato la vita, vegetavo ed ora vivo. Guai se mi 3174 3| e fiori giganteschi: una vegetazione tropicale che spargeva nell' 3175 4| fanciulla!~E due lagrimoni le velarono gli occhi, e le scesero 3176 7| partì.~Il principe Azzurro veleggiava sul mare immenso; pensando 3177 6| Ausania. — Lì dentro c'è un veleno che vi addormenta in maniera 3178 3| Fulgenzio; il mulino girava veloce, la collina si sventrava 3179 2| gli occhi; non però così velocemente da non accorgersi che una 3180 7| aranci non v'erano navi tanto veloci per raggiungerlo.~Gliceria 3181 7| di andare colla massima velocità temendo qualche pericolo, 3182 4| chicchi dimenticati dai vendemmiatori, videro in distanza salire 3183 3| perle raccolte, e pensava di venderle, e impiegare il denaro in 3184 7| combattere i corsari e salvare o vendicare il principe.~Ma in ogni 3185 5| tremava dalla paura che si vendicasse di tutto il male che aveva 3186 7| vostro amore per me, ella si vendicherà.~— Il nostro amore sarai 3187 6| prometto, ma se menti, mi vendicherò e la mia vendetta sarà terribile.~ — 3188 3| moto un mulino; dopo aver venduto il bosco, s'accorse che 3189 6| spingere il sangue nelle vene, e leggere nell'interno 3190 | venga 3191 | vengano 3192 | vengo 3193 1| Mansueto; ed erano vicini ai vent’anni, quando il padre li 3194 8| nel giorno della festa dei ventagli. Poi seppe che il principe 3195 3| vasta estensione di campi verdeggianti ed ubertosi: chiese ad un 3196 2| andarono nel capanno di verdura, dove sopra un tavolino 3197 6| ridevano per l'avventura, da vere fanciulle spensierate.~— 3198 1| continuò:~— Non c’è bisogno di vergognarsi e d’arrossire, i giovani 3199 7| divenuto come un selvaggio, si vergognava di presentarsi in quell’ 3200 | verranno 3201 2| gli uccelli e le farfalle verrebbero spontaneamente a fare i 3202 7| uomini sapienti affinchè versassero nella, sua mente giovanile 3203 3| Ebbene, — disse Fulgenzio, — versate in mare le botti d'olio 3204 7| delle mani e dei piedi,altre versavano profumi delicati sulla bionda 3205 3| Fulgenzio faceva venire le vertigini.~— Vedete, — essa diceva, — 3206 2| recala in quel capanno di verzura, laggiù nel bosco, dove 3207 3| aver bisogno di drappi per vestirsi e far tende con cui ripararsi 3208 8| portate in ricchi palanchini, vestite di seta, coperte di perle 3209 4| davano ombra, ma i rami si vestivano di verde, e formavano dei 3210 2| Dopo aver viaggiato per molte settimane colla 3211 7| sconosciuti. Per non aver noie, viaggiavano incogniti, imparavano molte 3212 6| fanciulla che l'uomo nero trovò vibrante e pieno d'amore, e quando 3213 2| sentì come il cuore doveva vibrarle. Essa n'ebbe tanta contentezza 3214 3| viso, temendo leggervi a vicenda u n rimprovero terribile.~ 3215 6| spensierati passeggiando per le vie andavamo in un giardino 3216 3| avesse potuto sfuggire alla vigilanza di quella gente; si rammentò 3217 4| angolo c'era una culla di vimini morbida e soffice, che più 3218 6| il principe sposerebbe la vincitrice.~E tutte tre scoppiarono 3219 2| a quello più vivo quasi violaceo; le gradazioni del rosso, 3220 2| rosso fiammante. Poi fiori violetti, candidi, chiazzati di macchie 3221 1| lontano, un uomo saggio e virtuoso che si chiamava Eraldo. 3222 3| sognato tesori sepolti fra le viscere della terra, grotte piene 3223 2| sulla tela quelle fuggevoli visioni d’un istante. Si sentiva 3224 5| abitanti sono tutti generali, visir e ministri dello Stato, 3225 8| principe entrava nel chiosco a visitarla, sorrideva a lei dolcemente, 3226 4| sempre una fanciulla bella e vispa trascinandosi dietro una 3227 7| frequentato della città.~Essa visse molti anni felice col principe 3228 5| E Nadir e Luce di sole vissero per molti anni felici e 3229 5| amici; la, c'è la casa dove vissi felice, colla mia Irandol, 3230 4| la persona, come il succo vitale serpeggia pei rami delle 3231 3| stalle piene di mucche, vitellini da latte, cavalli, buoi, 3232 4| rincorrersi, e a spogliare le viti degli ultimi chicchi dimenticati 3233 6| sento che se riesco, questa vittoria mi porterà fortuna; pensa 3234 6| mangiare e bere chiacchierando vivacemente, contente degli avvenimenti 3235 8| principe coi suoi occhietti vivaci. Egli voleva tener nascosta 3236 5| principessa era sorpresa.~— Dunque vive ancora il mio bisnonno, 3237 8| incantevole, animato da quei fiori viventi. Fra le altre c'era Fior 3238 2| se avessero le ali. Essi vivevano quasi in un sogno, senza 3239 4| morta la nonna, colla quale vivevo.~— E come vivi?~— Lavoro 3240 7| procurano da mangiare, e vivono tranquille senza arrovellarsi 3241 7| loro protezione e noi si vivrebbe in pace.~— Ora sono le mamme 3242 | vogliate 3243 4| presto il nido, che il tempo vola, ed i minuti della felicità 3244 7| ballo, il bel portamento, a volger gli occhi in modo espressivo 3245 2| perfetto riusciva a spiccare il volo.~Accanto alle fate degli 3246 6| di sè stessa, era venuta volontariamente a cercarla, o a seguirne 3247 3| capire coi gesti che avrebbe volontieri cambiate quelle perle con 3248 7| non sapeva da che parte voltarsi. Quando Melitta fu dinanzi 3249 3| sottile come seta, che ora voltavano la testina con un movimento 3250 8| principe non le rispose, e si voltò dall'altra parte. L'imperatrice 3251 7| biblioteche ricche di migliaia di volumi; da un lato c'era un laboratorio 3252 | vorrà 3253 | vorrai 3254 | vorrebbero 3255 2| soggiunse.~— Allora non mi vorreste più vicina, perchè sono 3256 | vorrete 3257 | vuole 3258 7| incessantemente, dicendo cose vuote e insignificanti, parlava 3259 4| qualche minuto, poi riprese la zappa, e si rimise con maggior 3260 5| quale era molto odiato dallo zio per il sospetto che volesse 3261 8| come una nota stonata.~— Zitto, — disse il principe, —