Cap.

 1   I|     Massari e se il mio vicino fosse ministro. Ma per i tempi
 2  II|      primo Parlamento italiano fosse un Parlamento di occasione,
 3   1|      sua per farsi udire - non fosse che per farsi leggere dai
 4   2|        esistesse, come se egli fosse nel suo salone, in mezzo
 5   3|     dal re che il suo protetto fosse decorato della croce di
 6   3|     pretesero che Minghetti si fosse abbarbicato alle sue famose
 7   3|   Borboni - ingiusti! Con ciò, fosse anch'egli un Carnet, ve
 8   4|       Cavour, se questi non si fosse di tempo in tempo ritemperato
 9   5|     della guerra, se Cavour si fosse trovato fra' vivi e glielo
10   5|  saprei proprio perchè, se non fosse ch'egli va considerato come
11   5|   governerebbe abilmente se la fosse governabile. Egli è uomo
12   6|        il decreto di bando non fosse sanzionato. Il Consiglio
13   6|        si era dimandato che si fosse guardata salva l'autonomia
14   6|   qualche giorno dopo che egli fosse entrato al potere. Egli
15   6|       della republica - se ciò fosse nei destini d'Italia. L'
16   6|      suoi concetti - e dove la fosse violata, ed ei ne comprendesse
17   7|        capo sarebbe Farini, se fosse assiduo alle sedute - come
18   8|        Magenta - quasi Magenta fosse stata vinta da lui. Ebbe
19   9|       e di vita, non perchè la fosse certa di prendere un giorno
20   9|       nostro Parlamento se non fosse autonomista, piemontese
21  10| protezionista economico che vi fosse nella Camera. D'Ayala, a
22  10|        reso delle sedute - non fosse che per avere fatto rimarcare
23  10|       una macchia ch'e' non vi fosse. Montanelli è eloquente
24  10|      di Stato. Se domani il re fosse obbligato di scegliere un
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