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Episodio, Cap.
1 1, 1| di gusto nelle donne li à poscia aboliti.~- No, cara 2 1, 2| coupè lanciato al galoppo à qualche cosa di elettrico 3 1, 2| Dio mio! il signor conte à l'istesso sospetto che me. 4 1, 3| fustagno. Sulla camicia à jabot s'incrociava un panciotto 5 1, 3| neppure pel re. Il sindaco à la gotta... Ah! un'idea.~- 6 1, 3| abbastanza. In seguito perchè à una famiglia numerosissima. 7 1, 5| ed è pur la nostra - chi à mai scandagliato a che tiene 8 1, 5| meno, e perchè il Codice l'à autorizzata, la religione 9 1, 5| autorizzata, la religione l'à consacrata. Perchè no? Con 10 1, 6| Augusta; ma il miserabile m'à ingannata.~- Requiescat 11 1, 6| bel bellimbusto colui che à fatto il miracolo di dotarvi 12 1, 6| mia nipote. Eppoi?~- E' m'à piantata lì... e si ammoglia!~- 13 1, 6| vostro Sergio di Linsac à rapita la notte scorsa?~- 14 1, 7| basta pel momento.~La donna à sempre, in fondo, un pensiero 15 1, 7| trovarsi a completo, la donna à mestieri sentirsi dietro 16 1, 7| uomini reali. Però, quando à la sorte di sapersi lasciar 17 1, 7| uomo di lettere, inoltre, à spesso dei doveri sociali, 18 1, 7| ella dicevasi - o egli m'à stranamente mistificata.~ 19 1, 7| soffitto come alla Corte; egli à il suo libero parlare, il 20 1, 7| è andata al teatro; Lisa à voglia di pizzi e di cachemire.~ 21 1, 8| trasfigurare la giovane sposa. Ella à visto quel Dio trasformarsi 22 1, 8| la sua cuoca - quando ne à una - andare al mercato, 23 1, 8| romanzi.~- Ebbene, sì. Egli mi à ultimamente collocata in 24 1, 9| sclamò costui.~- Lo zio à piegato. L'ò portato via 25 1, 9| via di assalto.~- Ed e' à lasciato fare?~- Non mica. 26 1, 9| lasciato fare?~- Non mica. À resistito, il vecchio ostinato, 27 1, 9| resistito, il vecchio ostinato, à risposto di becco ed unghia; 28 1, 9| unghia; ma infine...~- Egli à ceduto?~- Completamente. 29 1, 9| Vale a dire, ch'egli mi à annunziato esservi per me 30 1, 9| una polemica politica che à spezzato più d'un ministro.~- 31 1, 9| non ancora gli uomini. Non à sperimentato ancora l'effetto 32 1, 9| nella persona sua - se desso à aggiunto o tolto qualche 33 1, 9| ai vezzi suoi. Ella non à provato ancora le novelle 34 1, 10| artista.~- La diplomazia à più di facce che tu non 35 1, 11| conversazione con lo zio.~- Non m'à desso parlato di 24,000 36 1, 11| pensava dessa. Non m'à egli ammonticchiato contesse 37 1, 11| baronesse su duchesse? Non m'à egli parlato di balli, di 38 1, 12| semplicemente di questo: un marito à ricevuto una lettera anonima 39 1, 12| Noi viviamo tutti di bric à brac nel passato. Dimmi 40 1, 12| Senza essere geloso, egli à un profondo sentimento di 41 1, 12| di cinquanta anni. Ella à perrucca, denti posticci, 42 1, 12| Goupil, vedova, ecc., ecc..., à fondato una casa di ragguagli - 43 1, 12| carrozza, se carrozza v'à. Madama Goupil à i suoi 44 1, 12| carrozza v'à. Madama Goupil à i suoi agenti. Ella li apposta, 45 1, 13| piedi per la via Blanche: à parlato con un signore decorato 46 1, 13| Glaneuse. All'una e mezzo, à traversato i boulevards 47 1, 13| ànno mostrato dei gioielli. À comprato qualcosa ed è uscita. 48 1, 13| qualcosa ed è uscita. Quivi à preso una vettura e si è 49 1, 13| Riescita alle quattro e mezzo, à traversato il giardino delle 50 1, 13| delle Tuileries a piedi, ove à parlato ancora per cinque 51 1, 13| la via della Paix - ove à ordinato qualcosa da Cuvillier - 52 1, 13| coverto di un velo nero. À preso una vettura di rimessa 53 1, 13| nella via di Clichy, che l'à condotta alla piazza della 54 1, 13| alla piazza della Concorde. À pagato ed è passeggiato 55 1, 13| coupé, aspettava. Madama à detto un motto. Il cocchiere 56 1, 13| precipitato di predella; à aperto lo sportello. Madama 57 1, 13| Amsterdam, il cocchiere à dato voce al portinaio. 58 1, 13| alle nove meno un quarto. À preso un fiacre di rimessa 59 1, 13| e mezzo è partita di là, à preso un'altra vettura ed 60 1, 13| cocchiere del viale Gabriel l'à riconosciuta e le à aperto 61 1, 13| Gabriel l'à riconosciuta e le à aperto lo sportello senza 62 1, 13| in veste bleue chiaro, à volants, cappello di peluche 63 1, 13| quivi. Alle sei, il coupè à portato via lo stesso signore - 64 1, 13| Lavandall. La palazzina à un'altra uscita nella via 65 1, 13| questo conte portoghese che à ucciso sua moglie, perchè 66 1, 14| mobigliato - imperciocchè à seco una deliziosa fanciulla 67 1, 14| età indefinibile. Perocchè à le guance bellettate, una 68 1, 15| abbandono. La calunnia mi à ferita. Io sono sola. Non 69 1, 15| di un amore cui la bufera à fulminato, ma cui Dio non 70 1, 15| fulminato, ma cui Dio non à cessato un istante di benedire. 71 1, 16| Una sventura orribile à colpito uno degli uomini 72 2, 1| considerevole posto nella strada.~À una spaziosa corte esterna, 73 2, 1| suonar l'organo, il quale non à altro merito che quello 74 2, 1| ammirazione, se il veicolo à aggiogato quattro cavalli, 75 2, 1| cui vostra signoria mi à fatto l'onore recapitarmi, 76 2, 1| dieci mila. Quando una donna à fatto rinculare il sentimento 77 2, 1| Quasi sempre, la natura à perduto la sua partita contro 78 2, 1| di quella giovinetta che à recitato il Gratia a desinare.~ 79 2, 1| scegliere? Quando non si à neppure ciò che conforta 80 2, 1| forze dell'anima mia. Mi à dessa obliata? ma che la 81 2, 2| che è più singolare, non à contratto alcun legame, 82 2, 2| gente di altra sorte.~- Non à desso un palco agl'Italiani 83 2, 2| astenersi. Ma non balla mai. À pranzato due volte sole 84 2, 2| passato tre volte pel Bois.~- À bei cavalli?~- I più belli 85 2, 2| signor di Saint-Cassan - non à nulla di apparente, e quindi 86 2, 2| Il duca di Saint-Cassan à fatto la dimanda di matrimonio 87 2, 2| il duca stesso che me lo à detto.~- Ed a me il conte.~ 88 2, 2| mò?~- Indovina.~- Il papa à partorito.~- Ciò si è visto. 89 2, 2| mica più tardi che stamane, à avuto l'onore di dimandarmi 90 2, 2| Insolente. Ed egli?~- Egli à replicato... Indovina.~- 91 2, 2| perchè no, al postutto? Egli à risposto: madamigella Aurora 92 2, 2| sclamò lo scultore.~- Egli à dello spirito, allora - 93 2, 2| cui voi adorate e che vi à fatto così bella. Io, non 94 2, 2| vostro, ed il mio Dio non à sacerdoti. Ma gli è dinanzi 95 2, 2| Per me, tutto codesto non à valore alcuno. Ma voi, vi 96 2, 3| giovinezza eterna, perchè egli à piantato alla porta della 97 2, 3| cuore vi è implicato, ella à inevitabilmente dei momenti 98 2, 4| sboscato del lago.~- Non à detto altro?~- No, padrone.~ 99 2, 4| Questa cortigiana, non à sorriso per la sventura. 100 2, 4| sclama sul mio passaggio: che à dunque fatto quest'uomo 101 2, 4| liscivato alla savonnette à vilain, a cui io avessi 102 2, 4| che vi sembra sì bello, à un intacco; esso è stato 103 2, 4| stallato di gioie... Ella à voluto restare.~- Ed è questo 104 2, 4| obbiettò Alessandro. Ella à fatto il suo dovere.~- Ella 105 2, 4| fatto il suo dovere.~- Ella à voluto restare, ma la cortina 106 2, 4| cratere, dall'ora prima. Maud à voluto restare, ma come 107 2, 4| come un supplizio. Ella à voluto restare per scavare 108 2, 4| figlio! Perchè Dio, che le à dato tante cose, non le 109 2, 4| solo accusatore.~- Chi ti à impedito di ascoltare altresì 110 2, 5| rincula, ove il padrone à, di fatto, dritto di vita 111 2, 5| Sopra una donna che odia si à una presa. La si può infine 112 2, 5| Parigi è ben amabile. Che à egli fatto? Si è ralligato 113 2, 5| che il conte di Perceval à furacchiato la figlioccia 114 2, 5| metodo è tutto. Ebbene, egli à trovato un metodo che converrebbe 115 2, 5| insurrezione interna, la quale à ingenerato l'anarchia nelle 116 2, 5| vi ò compreso.~- Non mi à compreso!... - gridò il 117 2, 5| ventisei anni, la terra à ancora delle rose, la donna 118 2, 5| ancora delle rose, la donna à ancora dei baci, la testa 119 2, 5| ancora dei baci, la testa à ancora delle ambizioni, 120 2, 5| e rumina, che tua moglie à un cuore... ma per altrui! 121 2, 5| Venite. Oggi è calmo. Egli à parlato lungo tempo col 122 2, 6| questa bontà di Dio. E' non n'à altra!~- Oh! sì, egli è 123 2, 6| me, lo stesso terrore mi à presa. Ei se n'è avvisto. 124 2, 6| presa. Ei se n'è avvisto. À rispettato il mio spavento, 125 2, 6| viene per farsi uccidere, si à il dritto di proclamare 126 2, 6| Alessandro, li aspettava.~- À sete del mio sangue! - mormorò 127 2, 6| mormorò il principe - mi à preceduto.~La vettura si 128 2, 6| gridò:~- Ebbene! egli l'à ucciso?~- Non vi è alcuno 129 2, 7| principessa - il dottore lo à detto - era una consunzione 130 2, 7| dunque?~- Che vostro marito à nel suo gabinetto un apparecchio 131 3, 1| figliuoli.~- Vostra maestà à di già professato con Giob: 132 3, 1| avrà prole.~- Inezie! Chi à fatto quelle leggi? Gli 133 3, 1| Sire, l'Ecclesiastico à detto: «Dov'è la parola 134 3, 1| sire? Vostra Maestà non à che cinquant'anni.~- Lo 135 3, 1| confidenza in Dio. Il signore à detto: «Io sono il forte!»~ 136 3, 1| nome di Dio. Se egli vi à colpito - per uno dei suoi 137 3, 2| Nondimeno, il tuo medico mi à detto stamane che la tua 138 3, 2| in iscritto. Il re vi ci à di già autorizzato, significandovi 139 3, 3| fresca.~- Quest'alfana mi à stanca - sclamò Bianca. - 140 3, 4| La principessa Bianca à sposato re Taddeo IX, il 141 3, 4| Taddeo IX, il cui regno à subito gravi prove.~Il principe 142 3, 4| Come il principe, egli à preso quel certo impinguare, 143 3, 4| Proteo! il dottor di Nubo non à forse neppure sessant'anni!~ ~ 144 3, 4| Quel caro principe! m'à fatto rispondere al mio 145 3, 4| nostro ambasciatore a Roma à posto.~- Diavolo! Ed io 146 3, 4| di Sardegna a Pietroburgo à interessato lo Czar all' 147 3, 4| Sua Maestà Imperiale ne à incaricato il suo ambasciadore 148 3, 4| sostanza, che la minoranza. Vi à dunque tanta gente che possa 149 3, 4| Altezza, d'altronde, non mi à fatto l'onore di chiamarmi 150 3, 4| Il conte di Nesselrode vi à scritto, allora, di che 151 3, 4| Metternich, l'impazienza mi à soverchiato, e sono partito 152 3, 5| è, che mio fratello non à saputo mai tollerarmi.~- 153 3, 5| III.~- Vostra Altezza l'à dunque letta?~- Ne ò avuto 154 3, 5| quale la Provvidenza divina à voluto collocarmi per provarmi - 155 3, 5| come la mano del Signore à posato gravemente sulla 156 3, 5| anche da questo lato, ed à appreso i pericoli che ò 157 3, 5| quel fratello snaturato à attentato parecchie volte 158 3, 5| stile.~- Vostra Altezza non à la copia della risposta?~- 159 3, 5| che modo Vostra Altezza à avuto cognizione e comunicazione 160 3, 5| di quelle religiose, ed à un appartamento nel convento. 161 3, 5| Ecco lì una vergine che non à mica considerazioni pel 162 3, 5| là.~- Che donna di genio! à conquistato la corona.~- 163 3, 5| guazzabuglio, come di ragione, à stomacato papa Gregorio 164 3, 5| stomacato papa Gregorio XVI; à messo in forte collera i 165 3, 5| Padri. Di quivi, Sua Santità à autorizzato il P. di Ebro 166 3, 5| fratello ed al successore cui à fabbricato per frustrarmi 167 3, 6| metterlo in evidenza.~Non si à mai così poco spirito che 168 3, 6| La larva è scoppiata, ed à sprigionato uno zerbino 169 3, 6| d'ingannarmi. Ma egli mi à salutato della testa, sbirciandomi. 170 3, 6| Augusta Thibault.»~ ~- Chi à portata questa lettera? - 171 3, 7| Augusta Thibault.~Egli non à perfezionato il suo carattere, 172 3, 7| il suo carattere, e non à aumentato nella nostra stima, 173 3, 7| stima, in proporzione che à aumentato la sua fortuna, 174 3, 7| la monarchia borghese ci à fatto perdere. Perocchè 175 3, 7| la legittimità dei lacchè à naufragato nelle giornate 176 3, 7| il signor di Montesquieu à detto in qualche parte28: « 177 3, 7| storia. Io leggeva, non à guari, in un vecchio libro, 178 3, 7| ceppo si infiamma. Il re à troppo caldo alle sue gambe 179 3, 7| è il conte di Lemos che à il diritto di toccare la 180 3, 7| di un conte! se codestui à l'anima di un lacchè, che 181 3, 7| congratulo! Bene, codesto ci à profittato ottanta mila 182 3, 7| casa di una dama la quale à un bazar dove à luogo qualcosa 183 3, 7| la quale à un bazar dove à luogo qualcosa che si chiama: 184 3, 7| signor duca: To'! la Borsa à bassato ieri; essa basserà 185 3, 7| nemmeno pietà se un famigliare à le gambe arcate, con quei 186 3, 7| là dei trent'anni. Chi ne à meno di venticinque è escluso 187 3, 8| dici ciò all'uomo che ti à presentato il tuo bastone 188 3, 8| maresciallo?~- Di meglio: che mi à cacciato nella mischia per 189 3, 8| altare. Ora, la natura non mi à regalati questi occhi qui, 190 3, 8| mio il capitale che Dio mi à dato: la bellezza e l'amore! 191 3, 8| sei una macchina che lo à preso nel suo addentellato, 192 3, 8| Non si corre più quando si à la podagra. Siete voi fortunato, 193 3, 8| tradurmi codesto?~- Milord à detto, madamigella - rispose 194 3, 8| milord aggiunse: che egli à avuto torto di non venire 195 3, 8| mantello?~- E perchè no? Non à quel suo mantello chi vuole, 196 3, 8| pouah! Il mio proprietario à domandato di sposarmi, presentandomi 197 3, 8| ferite a morte.~- Oh! si à dunque la vita così tenera 198 3, 9| passeggiarla nella stufa.~- Ma chi à potuto ispirarti l'idea 199 3, 9| ambasciatore d'Inghilterra, che à la gotta ed abita ancora 200 3, 9| porto, e l'uomo che me lo à dato - come egli lo rispetta 201 3, 9| sicuro, Adriano, che vi à mica male di uomini nel 202 3, 9| sono formato un empireo che à forse altresì dei nugoli; 203 3, 9| avrà bisogno di me! Non à più padre, non à fratelli; 204 3, 9| me! Non à più padre, non à fratelli; non à che me. 205 3, 9| padre, non à fratelli; non à che me. Tu non m'ài visto 206 3, 9| gettare un grido, ma ella à bisogno di me. Ed eccomi 207 3, 9| ora pallido.~- Ma egli non à ancora restituito i due 208 3, 10| sua condizione, però, ella à un signore. Ammesso l'aforismo 209 3, 10| del mondo opaco parigino à delle vertigini di angelo, 210 3, 10| questi fulmini. L'anima à fissato i suoi vaneggiamenti. 211 3, 10| via di Provenza, 54 - mi à favorito or ora l'indirizzo 212 3, 11| morte per congelazione non à dessa le sue voluttà? La 213 3, 11| sue voluttà? La forca non à anche dessa le sue delizie? 214 3, 11| che lo stordimento?~Dante à scritto sulla porta del 215 3, 11| ambasciadore d'Inghilterra à la vista cortissima e che 216 3, 11| zibaldone che un poeta italiano à chiamato la donna animale 217 3, 11| trentadue mila franchi. Egli à cento cinquanta mila franchi 218 3, 11| mezzo di spese che egli à avanzate; a diversi fornitori 219 3, 11| avvenga, ma quella ragazza à sempre dei quattrini, quando 220 3, 11| Ella ignora tutto ciò che à luogo in casa sua. Non si 221 3, 11| che, da due mesi, ella non à visto suo marito tre volte!~- 222 3, 11| adora come un dio. Il duca à perduto grosso ieri. L'ò 223 3, 11| che vi ò gettato non mi à nulla fatto scovrire che 224 3, 11| capo del suo letto, che à una toppa a secreto, conosciuto 225 3, 11| danari, e tutto ciò che à di prezioso. In passato, 226 3, 11| se volete: il mio malato à la vita dura.~«M.» - Martedì.~ ~« 227 3, 11| del giornale della sera lo à fatto abbrividire. Non à 228 3, 11| à fatto abbrividire. Non à guardato che il listino 229 3, 11| notte di soprassalti. Mi à servito dei calembours, 230 3, 11| non terrei più. Egli non à più un gioiello sopra di 231 3, 11| ruina, un precipizio. Che à dunque egli fatto che lo 232 3, 11| mattino. La sua calma mi à spaventato. L'ò richiamato 233 3, 11| rispose il dottore. Dio à scatenato Satana sopra Giobbe, 234 3, 11| dalla parte del cuore.~- À ragione. È la sola carne 235 3, 11| dottore con calma. Al club, si à l'aria di sospettare che 236 3, 11| poichè espettorazione vi à - non è in misura di ciò 237 3, 11| presenta a Dio un'anima cui à salvata! Pensava ella forse 238 3, 12| quella fanciulla mancata, che à dei mustacchelli a crocco? 239 3, 12| provocamenti della donna che à morsicato al frutto della 240 3, 13| divenuta muta, quando egli à indietreggiato dal duello 241 3, 13| duello e dal suicidio, non si à altra presa su di lui - 242 3, 13| Morella. L'è Fernandina, che à menato seco il grave ambasciatore 243 3, 13| di madama Augusta, che vi à condotto il suo cagnolino; 244 3, 13| Don Pasquale!~- E non vi à convertito?~- E' non à gli 245 3, 13| vi à convertito?~- E' non à gli argomenti di Fernandina.~- 246 3, 13| abbominevole che lord Warland à praticata ad Ines della 247 3, 13| vista a quell'ora, a piedi, à un aspetto singolare.~Il 248 3, 14| e che il duca di Balbek à delle carte. Di carte ne 249 3, 14| delle carte. Di carte ne à tante!~- Io vi spiego tutto 250 3, 14| dove egli conserva ciò che à di più caro e prezioso. 251 3, 14| Alleux.~- Il conte d'Alleux à un'appendice che non ammette 252 3, 14| mettere il piede qui. Ella à probabilmente una ragione 253 3, 14| l'avessi cercato. Ella lo à ripescato. Mille grazie. 254 3, 14| Tu sei stato la gioia che à addolcito per un anno il 255 3, 14| ama come ti amo io. Ella à dei riguardi a conservare, 256 3, 14| convenienze a rispettare; ella à l'ignoranza del candore. 257 3, 14| qualunque. Il mio amore mi à innalzata fino a te, al 258 3, 14| quale?~- Il signor di Balbek à delle carte che riguardano 259 3, 14| quale muore dimani. Egli à sotto la mira la regina 260 3, 14| oltre la toppa a segreto, à una chiave che lo chiude 261 3, 15| prima parola, indovina che à i documenti tanto desiderati!~ 262 3, 15| la quale è una follia - à dei limiti.~- La gelosia? - 263 3, 15| vi domando questo: Chi vi à detto ove io mi era? Come, 264 3, 15| dunque quel pagano che vi à indotto in peccato, eh? 265 3, 15| quella donna - la quale à abbandonato per voi il conte 266 3, 15| vostra ganza. L'è dessa che à data la festa, ove sono 267 3, 15| compagnia di uno straniero che à fama di corruttore di donne? 268 3, 16| statuto! Ebbene, che ti à risposto il signor di Lavandall?~- 269 3, 16| brontolone?~- Che vescovo à perduto con te la Chiesa, 270 3, 16| duca ed io, perchè egli à a parlarmi; poi ci recheremo 271 3, 16| vostro figliuolo.~- E chi vi à delegato codesto doppio 272 3, 16| proprio. La duchessa però mi à narrato le proposizioni 273 3, 17| valanga! Un bacio di donna à creato più ruine che il 274 3, 17| maschera si è avvicinata e mi à detto: «Ai tu incontrato 275 3, 17| Tuileries, la regina non mi à parlato. E dietro a me, 276 3, 17| quella medesima bocca, che à per me propositi sì feroci, 277 3, 17| San Domingo. Triller, che à scritto un trattato: De 278 3, 18| principe di Lavandall mi à mandato il tuo autografo 279 3, 18| Sola.~- Madama la duchessa à bisogno di qualcos'altra?~- 280 3, 19| stanza di Giulietta! La vita à dessa ancor dei misteri, 281 3, 19| che la bocca di Giulietta à rivelato l'armonia della 282 3, 19| Signor duca, madama non à ancora suonato. Giammai 283 3, 19| O' bussato. Madama non à risposto.~- Andate a bussar 284 3, 19| rinchiude la porta.~La cameriera à più pudore del padrone,