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| Alfabetica [« »] luxembourg 1 lyon 1 m' 43 m. 84 ma 522 mac 1 macchia 5 | Frequenza [« »] 86 quell' 85 fu 84 amore 84 m. 84 parola 83 bene 83 essere | Ferdinando Petruccelli della Gattina I suicidi di Parigi Concordanze m. |
Episodio, Cap.
1 2, 2| elegante, ed i ministri di V. M. un'ingenuità pomposa.~- 2 2, 2| aspettare la replica.~S. M. rinculava innanzi alla spiega 3 2, 2| Avrebbe spiaciuto a V. M.? - dimandò costui.~- Non 4 3, 1| mio governo.~- Quando V. M. mi fa la grazia di esprimerne 5 3, 1| sforzo appianare la via a V. M., e cui mi arrabatto a conquistare 6 3, 1| direzione del reggimento di V. M. nelle viste del Signore.~- 7 3, 1| a vostro fratello, se V. M. non avrà prole.~- Inezie! 8 3, 1| settimana.~- Allora, V. M. troverà certamente la soluzione 9 3, 1| saperla interrogare. Che V. M. degni di mettermi sulla 10 3, 1| padre mio.~- Sire, poichè la M. V. mi ordina di aprire i 11 3, 1| è ch'egli esigeva da V. M. la più grave delle espiazioni: 12 3, 1| regina, nato dal cuore di V. M. non dovrebbe essere più 13 3, 2| Questa lettera, quando S. M. Claudio III riescì a decifrarla, 14 3, 2| ne traspirò.~La sera, S. M. fece venire nel suo gabinetto 15 3, 2| adesso unicamente da S. M. e da me.~- Eccomi allora 16 3, 2| momento, o da ministro di S. M. Claudio III?~- Come tu voi. 17 3, 2| noi siamo nel regno di S. M. Claudio III - subillo ciò 18 3, 3| parlamentare.~Gli antenati di S. M. Claudio III erano stati 19 3, 4| ricordo bene la data. Ma M. Guizot era ministro, ovvero 20 3, 4| Guizot era ministro, ovvero M. Thiers - uno, insomma, dei 21 3, 4| ambizione aveva acciuffato M. di Linsac, e che egli voleva 22 3, 4| istante - sclamò il principe. M. di Linsac ò bisogno di parlarvi. 23 3, 4| dunque il fratello di S. M. Taddeo IX che lo aspettava.~ ~ 24 3, 5| del letto! Le truppe di S. M. erano state battute? io 25 3, 5| nemico! I sudditi di S. M. si querelavano del suo malgoverno? 26 3, 5| ammutinava. I figli di S. M. erano morti? era io che 27 3, 5| della morte! Infine, se S. M. non poteva più avere dei 28 3, 5| padre d'Ebro compose, S. M. Taddeo copiò una lettera 29 3, 5| cugino,~«Io scrivo a V. M. un'altra lettera per mezzo 30 3, 5| mica meno l'amico di V. M., del di cui spirito e saggezza 31 3, 5| Diceva, in sostanza: che S. M. Taddeo poteva contare che 32 3, 5| salvare una dinastia; che S. M. Claudio III accomoderebbe 33 3, 5| padre e dello sposo; che S. M. Taddeo, per la sua condotta 34 3, 5| I sudditi felici di S. M. Taddeo IX sapevano appena 35 3, 5| staffieri ed i grooms di S. M., che l'avevano perduta di 36 3, 5| della disgrazia successa. S. M. sembrò fulminata. Credette 37 3, 7| chiese di dir buongiorno a M. Claret, l'intendente del 38 3, 7| interesse sulla salute di M.me Claret.~- Io ve lo affermo, 39 3, 7| Claret.~- Io ve lo affermo, M. Claret, voi dovete cambiare 40 3, 7| Pradau.~- E voi state attento M. Claret. I nostri antenati 41 3, 7| essere, père Pradau.~- Ciò è, M. Claret. Un grande spirito 42 3, 7| che l'è bello! - sclamò M. Claret.~- Non è vero? - 43 3, 7| dei miei propri occhi, M. Claret - io ò visto mastro 44 3, 7| ragione, zio Pradau - scoppiò M. Claret, indignato.~- Se 45 3, 7| rimpiazzarvi come intendente, M. Claret, come maestro di 46 3, 7| corto corto, e senz'altro, M. Claret. Io m'incarico di 47 3, 7| Voi mi farete l'onore, M. Claret, di comprare ogni 48 3, 7| Io fabbrico castelli, M. Claret. Statemi ad udire. 49 3, 7| io avrò, cui noi avremo, M. Claret.~- Voi dite noi, 50 3, 7| ma...~- Ascoltatemi bene, M. Claret, e comprendetemi 51 3, 7| Ma donde cascate voi, M. Claret, che non avete udito 52 3, 7| immagino?~- Sissignore, M. Claret. Orbene, la mia rendita 53 3, 7| pensato.~- Credete voi, M. Claret, che gli uomini di 54 3, 7| alle porte, io vi dico: M. Claret, oggi vi sarà rialzo. 55 3, 7| stima!~- Voglio il posto, M. Claret, la vostra confidenza 56 3, 7| dicono i gonzi. Sappiatelo, M. Claret, io medito di scrivere 57 3, 7| pensioni. Vedrete, vedrete, M. Claret. Ma per condurre 58 3, 7| lanciere. Eh! che ne dite, M. Claret, di lanciere o di 59 3, 7| digiuno.~- Allora, caro M. Claret, l'è un affare inteso. 60 3, 7| parlar mai dell'agenzia di M. Foy?~- Oh! sì: ò letto ciò 61 3, 7| interrotta precisamente da M. Robert, il quale portava 62 3, 7| ancora.~- Allora è convenuto, M. Claret, non è vero? - disse 63 3, 7| normale, i sentimenti sociali!~M. Claret andava ad introdurvi 64 3, 8| minuti dopo, rientrarono, e M. di Lavandall le presentò 65 3, 10| bel giovane, suddito di S. M. Comodo V, che s'impadronisca 66 3, 10| regnano e governano, S. M. Comodo V sarà di fatto re 67 3, 10| disperazione dello stesso M. de Talleyrand, che viveva 68 3, 10| di cambio firmate da S. M. e ne intrattenne le fiamme 69 3, 10| una tavola, e scrisse a M. di Linsac:~ ~«Cher ami, 70 3, 11| viglietto compitissimo da M. De Lionne, agente di cambio - 71 3, 11| porta desso la sua nota? M. Claret lo chiama un bottegaro, 72 3, 11| malato à la vita dura.~«M.» - Martedì.~ ~«Giovedì. - 73 3, 11| mi dava. Ne ebbi pietà.~«M.»~ ~«Sabato. - Dieci mila 74 3, 11| rosa e di incantesimo.~«M.»~«Lunedì. - Ebbrezza folle... 75 3, 11| il listino della Borsa.~«M.»~ ~«Venerdì. - Un cashmire 76 3, 11| sopra un motivo di valzer!~«M.»~ ~«Domenica. - Primo rifiuto. 77 3, 11| all'alba. Egli è pazzo.~«M.»~ ~«Giovedì. - Ò la rivière 78 3, 11| cullandolo fra le carezze?~«M.»~ ~«Domenica. - Altro rifiuto. 79 3, 11| Ahimè! ò il vizio spavaldo.~«M.»~ ~«Martedì. - Un terzo 80 3, 11| sangue dell'assassinio.~«M.»~ ~I voti di Morella restavano 81 3, 12| Bravo! non abbiamo noi M. Guizot, milord, che sarebbe 82 3, 12| rimesso or ora, dalla parte di M. Guizot. Come voi lo troverete 83 3, 12| permettete, signori, spero che M. di Kormoff ed il signor 84 3, 13| presti allora un libro di M. de Lammennais.~- Non ci