Episodio, Cap.

 1  2,  2|    elegante, ed i ministri di V. M. un'ingenuità pomposa.~-
 2  2,  2|         aspettare la replica.~S. M. rinculava innanzi alla spiega
 3  2,  2|           Avrebbe spiaciuto a V. M.? - dimandò costui.~- Non
 4  3,  1|         mio governo.~- Quando V. M. mi fa la grazia di esprimerne
 5  3,  1|     sforzo appianare la via a V. M., e cui mi arrabatto a conquistare
 6  3,  1|   direzione del reggimento di V. M. nelle viste del Signore.~-
 7  3,  1|         a vostro fratello, se V. M. non avrà prole.~- Inezie!
 8  3,  1|          settimana.~- Allora, V. M. troverà certamente la soluzione
 9  3,  1|      saperla interrogare. Che V. M. degni di mettermi sulla
10  3,  1|     padre mio.~- Sire, poichè la M. V. mi ordina di aprire i
11  3,  1|          è ch'egli esigeva da V. M. la più grave delle espiazioni:
12  3,  1|     regina, nato dal cuore di V. M. non dovrebbe essere più
13  3,  2|        Questa lettera, quando S. M. Claudio III riescì a decifrarla,
14  3,  2|         ne traspirò.~La sera, S. M. fece venire nel suo gabinetto
15  3,  2|          adesso unicamente da S. M. e da me.~- Eccomi allora
16  3,  2|     momento, o da ministro di S. M. Claudio III?~- Come tu voi.
17  3,  2|        noi siamo nel regno di S. M. Claudio III - subillo ciò
18  3,  3| parlamentare.~Gli antenati di S. M. Claudio III erano stati
19  3,  4|         ricordo bene la data. Ma M. Guizot era ministro, ovvero
20  3,  4|      Guizot era ministro, ovvero M. Thiers - uno, insomma, dei
21  3,  4|       ambizione aveva acciuffato M. di Linsac, e che egli voleva
22  3,  4|    istante - sclamò il principe. M. di Linsac ò bisogno di parlarvi.
23  3,  4|         dunque il fratello di S. M. Taddeo IX che lo aspettava.~ ~
24  3,  5|       del letto! Le truppe di S. M. erano state battute? io
25  3,  5|          nemico! I sudditi di S. M. si querelavano del suo malgoverno?
26  3,  5|        ammutinava. I figli di S. M. erano morti? era io che
27  3,  5|       della morte! Infine, se S. M. non poteva più avere dei
28  3,  5|         padre d'Ebro compose, S. M. Taddeo copiò una lettera
29  3,  5|          cugino,~«Io scrivo a V. M. un'altra lettera per mezzo
30  3,  5|          mica meno l'amico di V. M., del di cui spirito e saggezza
31  3,  5|      Diceva, in sostanza: che S. M. Taddeo poteva contare che
32  3,  5|     salvare una dinastia; che S. M. Claudio III accomoderebbe
33  3,  5|      padre e dello sposo; che S. M. Taddeo, per la sua condotta
34  3,  5|           I sudditi felici di S. M. Taddeo IX sapevano appena
35  3,  5|      staffieri ed i grooms di S. M., che l'avevano perduta di
36  3,  5|     della disgrazia successa. S. M. sembrò fulminata. Credette
37  3,  7|       chiese di dir buongiorno a M. Claret, l'intendente del
38  3,  7|        interesse sulla salute di M.me Claret.~- Io ve lo affermo,
39  3,  7|      Claret.~- Io ve lo affermo, M. Claret, voi dovete cambiare
40  3,  7|    Pradau.~- E voi state attento M. Claret. I nostri antenati
41  3,  7|    essere, père Pradau.~- Ciò è, M. Claret. Un grande spirito
42  3,  7|          che l'è bello! - sclamò M. Claret.~- Non è vero? -
43  3,  7|           dei miei propri occhi, M. Claret - io ò visto mastro
44  3,  7|    ragione, zio Pradau - scoppiò M. Claret, indignato.~- Se
45  3,  7|    rimpiazzarvi come intendente, M. Claret, come maestro di
46  3,  7|       corto corto, e senz'altro, M. Claret. Io m'incarico di
47  3,  7|           Voi mi farete l'onore, M. Claret, di comprare ogni
48  3,  7|            Io fabbrico castelli, M. Claret. Statemi ad udire.
49  3,  7|         io avrò, cui noi avremo, M. Claret.~- Voi dite noi,
50  3,  7|        ma...~- Ascoltatemi bene, M. Claret, e comprendetemi
51  3,  7|            Ma donde cascate voi, M. Claret, che non avete udito
52  3,  7|          immagino?~- Sissignore, M. Claret. Orbene, la mia rendita
53  3,  7|          pensato.~- Credete voi, M. Claret, che gli uomini di
54  3,  7|          alle porte, io vi dico: M. Claret, oggi vi sarà rialzo.
55  3,  7|        stima!~- Voglio il posto, M. Claret, la vostra confidenza
56  3,  7|      dicono i gonzi. Sappiatelo, M. Claret, io medito di scrivere
57  3,  7|      pensioni. Vedrete, vedrete, M. Claret. Ma per condurre
58  3,  7|       lanciere. Eh! che ne dite, M. Claret, di lanciere o di
59  3,  7|          digiuno.~- Allora, caro M. Claret, l'è un affare inteso.
60  3,  7|       parlar mai dell'agenzia di M. Foy?~- Oh! sì: ò letto ciò
61  3,  7|       interrotta precisamente da M. Robert, il quale portava
62  3,  7|    ancora.~- Allora è convenuto, M. Claret, non è vero? - disse
63  3,  7|   normale, i sentimenti sociali!~M. Claret andava ad introdurvi
64  3,  8|      minuti dopo, rientrarono, e M. di Lavandall le presentò
65  3, 10|       bel giovane, suddito di S. M. Comodo V, che s'impadronisca
66  3, 10|          regnano e governano, S. M. Comodo V sarà di fatto re
67  3, 10|        disperazione dello stesso M. de Talleyrand, che viveva
68  3, 10|          di cambio firmate da S. M. e ne intrattenne le fiamme
69  3, 10|          una tavola, e scrisse a M. di Linsac:~ ~«Cher ami,
70  3, 11|        viglietto compitissimo da M. De Lionne, agente di cambio -
71  3, 11|         porta desso la sua nota? M. Claret lo chiama un bottegaro,
72  3, 11|          malato à la vita dura.~«M.» - Martedì.~ ~«Giovedì. -
73  3, 11|         mi dava. Ne ebbi pietà.~«M.»~ ~«Sabato. - Dieci mila
74  3, 11|          rosa e di incantesimo.~«M.»~«Lunedì. - Ebbrezza folle...
75  3, 11|         il listino della Borsa.~«M.»~ ~«Venerdì. - Un cashmire
76  3, 11|      sopra un motivo di valzer!~«M.»~ ~«Domenica. - Primo rifiuto.
77  3, 11|         all'alba. Egli è pazzo.~«M.»~ ~«Giovedì. - Ò la rivière
78  3, 11|      cullandolo fra le carezze?~«M.»~ ~«Domenica. - Altro rifiuto.
79  3, 11|     Ahimè! ò il vizio spavaldo.~«M.»~ ~«Martedì. - Un terzo
80  3, 11|         sangue dell'assassinio.~«M.»~ ~I voti di Morella restavano
81  3, 12|           Bravo! non abbiamo noi M. Guizot, milord, che sarebbe
82  3, 12|   rimesso or ora, dalla parte di M. Guizot. Come voi lo troverete
83  3, 12|   permettete, signori, spero che M. di Kormoff ed il signor
84  3, 13|        presti allora un libro di M. de Lammennais.~- Non ci
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