Episodio, Cap.

 1  1,  2|      padrone, grande sventura - gridò egli entrando - Madamigella
 2  1,  2|      maritarci.»~- Ella mente - gridò il dottore. Ella è in via
 3  1,  3|      una Circassa.~- Ti tengo - gridò lo zio Tob. Non è una figlia
 4  1,  3|         se ne comprendo goccia, gridò don Antonio.~- Lo veggo
 5  1,  8|         aspettava.~- Davvero? - gridò Regina, sfolgorante di gioia.~-
 6  1,  9|     tutta la linea, mio caro! - gridò Regina, rientrando e saltando
 7  1, 10|    della lingua.~- Tentatore! - gridò Regina levandosi di botto...
 8  1, 14|        Il mio nome, voi dite? - gridò Regina - il mio nome al
 9  1, 14|   Lavandall.~- Il miserabile! - gridò Regina saltando in piedi.~-
10  1, 14|        tratto furioso.~- «Ah! - gridò egli - voi non volete battervi
11  1, 14|     gambe.~- Oh! l'assassino! - gridò Regina, lasciandosi cascare
12  1, 14|      ancora....~- Io non andrò! gridò Regina con impeto.~- Tu
13  1, 15|        Ebreo errante, marcia! - gridò Sergio poggiando il capo
14  1, 16|    tutto.~- Innocente ancora! - gridò ella tendendo le braccia
15  1, 16|      dell'ambasciata.~- Come? - gridò Sergio.~- Signor Sergio
16  2,  1|        casa, e ventre a terra - gridò il principe ai suoi lacchè,
17  2,  3|           Io non vi andrò, no - gridò Maud, di una voce che denunziava
18  2,  3| ricevermi... Ma che è dunque? - gridò Alessandro prendendo suo
19  2,  4|       estremità dello studio, e gridò:~« - Giammai, principe,
20  2,  4|      cencio.~- Quella stella! - gridò Alessandro con fermezza.~
21  2,  4|         profondo dell'inferno - gridò il principe, alzandosi.
22  2,  4|       un minuto?~- In guardia - gridò il principe mettendosi in
23  2,  4|           In guardia, ti dico - gridò il principe di nuovo, fendendosi.~
24  2,  4|  precipitosamente la vettura, e gridò ai postiglioni:~- Guida
25  2,  5|         Non mi à compreso!... - gridò il principe coprendosi il
26  2,  5|          Tu sei stata crudele - gridò il principe, cangiando il
27  2,  5|     rumore dei baci.~- No, no - gridò Maud.~- No? Io l'ò udito,
28  2,  5|      Caino.~- Ancora? ancora? - gridò il principe. Maud, non ritornare
29  2,  5|   ritiro... Addio!~- Principe - gridò Maud - nel nome di Dio onnipotente,
30  2,  5|            Principe, principe - gridò la giovinetta - se un giorno
31  2,  5|   stupore e da terrore.~- Ah! - gridò il principe con una veemenza
32  2,  6|        vi replico ch'io l'amo - gridò la principessa sporgendo
33  2,  6|     dunque codesto sportello, - gridò egli ad Ivan, tirandolo
34  2,  6|      Fratello....~- Fratello! - gridò il principe - fratello ancora...!~«
35  2,  6|         spada...»~- Se lo so! - gridò il principe. Crede egli
36  2,  6|      testa fuori lo sportello e gridò ad Ivan:~- A casa, al galoppo.~
37  2,  6|    slancio su i suoi origlieri, gridò:~- Ebbene! egli l'à ucciso?~-
38  2,  7|            Ma ciò l'è infame! - gridò Maud. Dottore, bisognerebbe
39  3,  3|        si svegliò in sussulto e gridò:~- Guarda! io ò dunque dormito?~-
40  3,  9|      bruciò del suo contatto, e gridò:~- Vitaliana, posso dirtelo
41  3, 10|      petto.~- Tu sei un uomo! - gridò dessa. Io ti amerò.~Il duca
42  3, 11|         una parola su codesto - gridò Morella di una voce soffocata,
43  3, 12|      marito ruba.  - Signore! - gridò Vitaliana, tremando di tutte
44  3, 12|        mi volete voi?~- Come! - gridò il conte di Kormoff.~Il
45  3, 12|        noi.~- Dettate dunque! - gridò il duca con collera.~Lavandall
46  3, 14|         Ciò è infame, infame! - gridò Vitaliana, alzandosi.~-
47  3, 14|       dite: che bisogna fare? - gridò Vitaliana, ora pallida,
48  3, 14|         messa a queste prove! - gridò Vitaliana, mentre le lagrime
49  3, 14|   simile oltraggio!~- Adriano - gridò Morella, ringhiando. Tu
50  3, 14|          Tu mi scacci dunque? - gridò Morella impallidendo.~-
51  3, 14|     soli, io suono...~- Come? - gridò Morella.~- Signora - sclamò
52  3, 14|          tu mi cacci davvero? - gridò Morella.~- Addio, signora -
53  3, 14|     Ebbene, sì, da dieci anni - gridò Adriano con collera. Poichè
54  3, 14|       come spinta da una molla, gridò:~- Usciamo di qui.~Adriano
55  3, 14|        codesto infame mercato - gridò Adriano.~- E come? Mi si
56  3, 14|         venuta qui?~- Grazie! - gridò Adriano raggiante. Io vi
57  3, 15|       Cosa dite voi, signora? - gridò il duca in sussulto.~- Io
58  3, 15|         di debiti.~- Mentono! - gridò il duca, impallidendo.~-
59  3, 15|   tratto infiammata.~- Basta! - gridò il duca. Vi ànno pervertita.
60  3, 15|    rifiutato...~- Vitaliana!... gridò Balbek interrompendo.~-
61  3, 15|    carte? che vogliono farne? - gridò il duca in un accesso di
62  3, 15|      ciò eccede il possibile! - gridò Vitaliana, uscendo con veemenza.
63  3, 15|      del conte di Alleux, e gli gridò:~- Adriano, io ti amo. Eccomi
64  3, 15|        braccia.~- No, giammai - gridò di nuovo Vitaliana - rinculando,
65  3, 16|   leggendo.~- L'è ben questa! - gridò il duca.~Vitaliana rientrò
66  3, 16|  inutile l'andar per circuiti - gridò Adriano con impazienza.
67  3, 16|       di Stato?~- Sissignore! - gridò Adriano, levandosi. Conchiudete.~-
68  3, 16|        Vostra moglie è vedova - gridò Adriano andando verso il
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