IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] ah 42 ahimè 8 ai 121 ài 65 aia 1 aiuole 5 aiuta 1 | Frequenza [« »] 66 anima 66 quello 66 sur 65 ài 65 avrebbe 65 ben 64 onore | Ferdinando Petruccelli della Gattina I suicidi di Parigi Concordanze ài |
Episodio, Cap.
1 1, 1| la signora Augusta - tu ài bello ad affettare l'indifferenza; 2 1, 2| mandarmi1 via così?~- Perchè tu ài completamente perduto lo 3 1, 3| bruscamente lo zio Tob. - tu ài un servigio a chiedermi. 4 1, 7| che begli occhi! Tu non n'ài di così splendidi, mia vezzosa 5 1, 8| Ma, è fuori dubbio che tu ài torto. Il realizzamento 6 1, 8| Tu le conosci pure. Tu le ài gustate, tu le ài divise 7 1, 8| Tu le ài gustate, tu le ài divise con le duchesse e 8 1, 8| Regina, sospirando.~- E tu ài torto. Tuo marito vive nobilmente 9 1, 10| molto; per noi, poco.~- Ài tu qualche cosa a rimproverare 10 1, 10| Ma di chi colpa se tu non ài ad indirizzarti ad un uomo 11 1, 10| più di facce che tu non ài di capricci.~- Ne avrebbe 12 1, 12| In questo caso, tu non ài bisogno assoluto di codesto 13 1, 12| quantunque anonima.~- Poichè tu ài messo al mondo un marito 14 1, 13| bel braccialetto che tu ài lì! - le disse egli. Io 15 1, 13| e rientro a piedi.~- Chi ài incontrato?~- Molta gente 16 1, 13| tuo zio.~- Via, Sergio, tu ài torto di non amare mio zio. 17 1, 15| troppo tardi, amico mio. Tu m'ài colpita del tuo disprezzo 18 1, 15| colpita del tuo disprezzo e m'ài minacciata di abbandono. 19 1, 15| accordi l'oblio, perocchè tu ài di già il perdono della 20 2, 3| meriggio.~- Alessandro, cosa ài tu detto a Maud per farla 21 2, 3| il mio segreto... e tu l'ài vista piangere. Tu pure, 22 2, 4| principe proruppe:~- Ebbene, m'ài tu giudicato, conte di Lavandall?~- 23 2, 4| il principe. Pertanto tu ài avuto tutta una notte per 24 2, 5| ripulsione e terrore. Ma, ài tu riflettuto alla mia condotta? 25 2, 5| di ambo le mani. Tu non ài dunque capito il mio supplizio? 26 2, 5| il mio supplizio? Tu non ài capito il vuoto dell'anima 27 2, 5| notti senza sonno? Tu non ài capito che il mio sangue, 28 2, 5| delirio dei sogni? Tu non ài capito che io poteva amare, 29 2, 5| visione fantastica? Tu non ài compreso che io dimandava 30 2, 5| mi aveva colpito? Tu non ài compreso che io ti amava, 31 2, 6| Che cosa è un giorno? Tu ài aspettato tanto tempo. Dimani, 32 2, 6| tu mi aspetti adesso. Tu ài avuto tanti anni di debolezza 33 3, 2| tatto squisito, cui tu non ài. Imperciocchè, non è già 34 3, 2| non incombe che a te, se ài spirito, di rilevarla, e 35 3, 2| preciso delle istruzioni.~- Ài tu finito, leguleio, casista? 36 3, 8| 2000 franchi al mese. Tu mi ài fatto un ospizio, con codesto, 37 3, 8| contadina d'Arles, e che mi ài fatta ciò che sono. Io ti 38 3, 8| era forse una perla; tu ne ài fatto un gioiello, un monile. 39 3, 8| ed il capitale che tu vi ài aggiunto: l'arte! Io conosco 40 3, 8| istruzioni che vieni a darmi. Tu ài detto che io entrava nella 41 3, 8| tradisca.~- Decisamente, tu ài una cattiva opinione di 42 3, 8| benissimo, piccina. Tu ài la stoffa per divenire una 43 3, 9| l'uomo. Ma, insomma, cosa ài tu, Adriano? Perchè sei 44 3, 9| venuto innanzi - quando ài barattato la guarnacca del 45 3, 9| livrea del mondo? Tu non ài dunque nulla a dirmi? Tu 46 3, 9| so io, Vitaliana? Tu non ài che una parola a dire... 47 3, 9| monsignor d'Alleux. Perchè l'ài tu gettato alla fiumana?~- 48 3, 9| un'ipotesi, bada...~- Tu ài avuto torto, Adriano, di 49 3, 9| della disperazione. Tu non m'ài visto; ma io era là, sempre 50 3, 9| non à che me. Tu non m'ài visto finora. Se vengo oggidì, 51 3, 9| al carbon fossile che tu ài creato qui. Come si deve 52 3, 9| qui; tu sei felice; tu non ài bisogno di me; tu ti culli 53 3, 10| addiziono l'intensità.~- Tu ài ragione.~- Voi dovrete conoscere 54 3, 10| delle false trecce.~- Tu ài messo le tue condizioni, 55 3, 11| indice, l'ora si ferma.~- Ài tu finito, animale?~- O' 56 3, 11| egli grida: Che diavolo ài tu affazzonato qui, idiota? 57 3, 11| franchi. Ma, a proposito: ài tu guardato per le carte 58 3, 11| della sua amante.~- Che ài tu risposto? - dimandò egli 59 3, 14| Tu me lo devi. Tu non mi ài poi comprata, per crederti 60 3, 16| cinque, stassera, se non ài che semplicemente a parlargli; 61 3, 16| parlargli; alle due, se ài qualchecosa a rimettergli, 62 3, 18| un pretesto alle tue. Non ài tu pure bisogno d'indulgenza?~- 63 3, 18| questo letto una culla. L'ài fatta sparire. Sei di già 64 3, 18| grazia! - come me. Tu l'ài rotta e gettata al rivendugliolo 65 3, 18| moglie le dimandò:~- Tu mi ài richiamato, Vitaliana?~Questa