Episodio, Cap.

 1  1,  1|          la signora Augusta - tu ài bello ad affettare l'indifferenza;
 2  1,  2|  mandarmi1 via così?~- Perchè tu ài completamente perduto lo
 3  1,  3|     bruscamente lo zio Tob. - tu ài un servigio a chiedermi.
 4  1,  7|        che begli occhi! Tu non n'ài di così splendidi, mia vezzosa
 5  1,  8|        Ma, è fuori dubbio che tu ài torto. Il realizzamento
 6  1,  8|        Tu le conosci pure. Tu le ài gustate, tu le ài divise
 7  1,  8|          Tu le ài gustate, tu le ài divise con le duchesse e
 8  1,  8|       Regina, sospirando.~- E tu ài torto. Tuo marito vive nobilmente
 9  1, 10|          molto; per noi, poco.~- Ài tu qualche cosa a rimproverare
10  1, 10|        Ma di chi colpa se tu non ài ad indirizzarti ad un uomo
11  1, 10|          più di facce che tu non ài di capricci.~- Ne avrebbe
12  1, 12|           In questo caso, tu non ài bisogno assoluto di codesto
13  1, 12|  quantunque anonima.~- Poichè tu ài messo al mondo un marito
14  1, 13|          bel braccialetto che tu ài ! - le disse egli. Io
15  1, 13|         e rientro a piedi.~- Chi ài incontrato?~- Molta gente
16  1, 13|       tuo zio.~- Via, Sergio, tu ài torto di non amare mio zio.
17  1, 15|    troppo tardi, amico mio. Tu m'ài colpita del tuo disprezzo
18  1, 15|    colpita del tuo disprezzo e m'ài minacciata di abbandono.
19  1, 15|     accordi l'oblio, perocchè tu ài di già il perdono della
20  2,  3|     meriggio.~- Alessandro, cosa ài tu detto a Maud per farla
21  2,  3|         il mio segreto... e tu l'ài vista piangere. Tu pure,
22  2,  4|   principe proruppe:~- Ebbene, m'ài tu giudicato, conte di Lavandall?~-
23  2,  4|         il principe. Pertanto tu ài avuto tutta una notte per
24  2,  5|        ripulsione e terrore. Ma, ài tu riflettuto alla mia condotta?
25  2,  5|          di ambo le mani. Tu non ài dunque capito il mio supplizio?
26  2,  5|         il mio supplizio? Tu non ài capito il vuoto dell'anima
27  2,  5|        notti senza sonno? Tu non ài capito che il mio sangue,
28  2,  5|        delirio dei sogni? Tu non ài capito che io poteva amare,
29  2,  5|       visione fantastica? Tu non ài compreso che io dimandava
30  2,  5|         mi aveva colpito? Tu non ài compreso che io ti amava,
31  2,  6|         Che cosa è un giorno? Tu ài aspettato tanto tempo. Dimani,
32  2,  6|         tu mi aspetti adesso. Tu ài avuto tanti anni di debolezza
33  3,  2|       tatto squisito, cui tu non ài. Imperciocchè, non è già
34  3,  2|         non incombe che a te, se ài spirito, di rilevarla, e
35  3,  2|      preciso delle istruzioni.~- Ài tu finito, leguleio, casista?
36  3,  8|      2000 franchi al mese. Tu mi ài fatto un ospizio, con codesto,
37  3,  8|      contadina d'Arles, e che mi ài fatta ciò che sono. Io ti
38  3,  8|       era forse una perla; tu ne ài fatto un gioiello, un monile.
39  3,  8|         ed il capitale che tu vi ài aggiunto: l'arte! Io conosco
40  3,  8| istruzioni che vieni a darmi. Tu ài detto che io entrava nella
41  3,  8|      tradisca.~- Decisamente, tu ài una cattiva opinione di
42  3,  8|           benissimo, piccina. Tu ài la stoffa per divenire una
43  3,  9|        l'uomo. Ma, insomma, cosa ài tu, Adriano? Perchè sei
44  3,  9|          venuto innanzi - quando ài barattato la guarnacca del
45  3,  9|         livrea del mondo? Tu non ài dunque nulla a dirmi? Tu
46  3,  9|         so io, Vitaliana? Tu non ài che una parola a dire...
47  3,  9|     monsignor d'Alleux. Perchè l'ài tu gettato alla fiumana?~-
48  3,  9|         un'ipotesi, bada...~- Tu ài avuto torto, Adriano, di
49  3,  9|     della disperazione. Tu non m'ài visto; ma io era , sempre
50  3,  9|           non à che me. Tu non m'ài visto finora. Se vengo oggidì,
51  3,  9|         al carbon fossile che tu ài creato qui. Come si deve
52  3,  9|       qui; tu sei felice; tu non ài bisogno di me; tu ti culli
53  3, 10|      addiziono l'intensità.~- Tu ài ragione.~- Voi dovrete conoscere
54  3, 10|         delle false trecce.~- Tu ài messo le tue condizioni,
55  3, 11|        indice, l'ora si ferma.~- Ài tu finito, animale?~- O'
56  3, 11|          egli grida: Che diavolo ài tu affazzonato qui, idiota?
57  3, 11|        franchi. Ma, a proposito: ài tu guardato per le carte
58  3, 11|          della sua amante.~- Che ài tu risposto? - dimandò egli
59  3, 14|         Tu me lo devi. Tu non mi ài poi comprata, per crederti
60  3, 16|         cinque, stassera, se non ài che semplicemente a parlargli;
61  3, 16|          parlargli; alle due, se ài qualchecosa a rimettergli,
62  3, 18|        un pretesto alle tue. Non ài tu pure bisogno d'indulgenza?~-
63  3, 18|        questo letto una culla. L'ài fatta sparire. Sei di già
64  3, 18|          grazia! - come me. Tu l'ài rotta e gettata al rivendugliolo
65  3, 18|       moglie le dimandò:~- Tu mi ài richiamato, Vitaliana?~Questa
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