Cap.

 1   1|      ontano nell'ottobre, con gli occhi vellutati, diverbiava sovente
 2   1|           del petto di marmo, gli occhi balenanti e un sorriso granito
 3   1|    affondavano lente i tasti, gli occhi, al disopra delle lenti,
 4   1|      occultavano del tutto i suoi occhi nero-minerale. Il colletto,
 5   1|        gli facevano sgusciare gli occhi fuori dalle spine e questi
 6   1|             Una signorina bionda, occhi ceruli, labbra color rosa,
 7   2|           piccino piccino con gli occhi vivi come bacche di mortellino,
 8   3|        uscivano i cinghiali dagli occhi di brace. Una desolazione
 9   3|          da poeta. Allora ai miei occhi egli appariva gigantesco
10   3|  gagliardo, era intrepida con gli occhi velati di languore, occhi
11   3|         occhi velati di languore, occhi vivi, umani, penetranti,
12   4|          nel cuore, i suoi grandi occhi cercavano l'unico essere
13   5|          schiappato di tagli, gli occhi vinti.~La sera, quando ritornavano
14   6|      uncino, la bocca recisa, gli occhi d'aquila reale, i capelli
15   6|        tono di chi l'ebbe bionda, occhi verdi, marmorizzati di celeste,
16   7|           si fissarono invidi gli occhi di Fortunato. Un giorno
17   7|         fare i gatti, e visto gli occhi paterni folgoranti qual
18   8|           dal sonno sigillava gli occhi e l'ombra le incassava nell'
19   8|      incassava nell'orbite i suoi occhi spenti. Il suo volto, appena
20   8|         torpida di sonno, con gli occhi opachi, i capelli sciolti,
21   9|         temerario. Ti leggo negli occhi. Di' che Dio ti perdoni –
22   9|   garofanavano di toni rossi, gli occhi parevano bagnati di rugiada:
23  10|           averci fissato coi suoi occhi freddi e grigi concluse
24  10|     maestro, il quale alzando gli occhi al cielo parve un San Bartolommeo,
25  10|          i baffi e i capelli. Gli occhi erano di brace accesa.~–
26  10|           il maestro, alzando gli occhi dalla lettura in cui sovente
27  10|           il reo e lo fissò negli occhi coi suoi punteggiati di
28  10|       bocca a strapazza pagnotte, occhi di falco marino.~– Cosa
29  11|     staccavano bocche spaventate, occhi strabuzzati, granfie di
30  11|           come la polenta e degli occhi strutti nell'orbite, condotto
31  12|      gancio, mi squadrava con gli occhi intrepidi ed io leggevo
32  12|     impietrata. Ogni tanto i suoi occhi avevano dei bagliori come
33  13|         del naso primeggiava, gli occhi sforbiciati con un taglio
34  13|          dell'imperatore giovane: occhi ricettati entro un'orbita
35  13|           mannello di grano e gli occhi ceruli, sembrava di cera;
36  13|         porcellana staccavano gli occhi bianchi e, tra la barba
37  13|      biondissimo canario, con gli occhi di cobalto; una testa di
38  13|           più sola. I grandissimi occhi neri e languidi staccavano
39  13|         screziato di trine, e gli occhi balenanti parevano due rondini
40  13|        senza veruna speranza. Gli occhi riflettevano la desolazione.
41  13|           fissato mia madre negli occhi le disse: –– Avete a concepire
42  13|       figlio.~Col cuore e con gli occhi innocenti seguivo sempre
43  13|     quelli che aveva addosso. Gli occhi fissavano l'impiantito atoni
44  13|      denti canini, cieco, con gli occhi incorallati di sangue, lampeggianti
45  13|  intonazione della tempesta e gli occhi avevano i brividi dei lampi.~–
46  13|        nere dei capelli unti, due occhi che uno guardava fisso e
47  13|            ricapitò al paese; gli occhi ardenti gli s'erano freddati
48  14|     sguisciano nel fango, con gli occhi lessi o affrittellati, portavano
49  14|      quale teneva più che ai suoi occhi.~Un giorno egli mi disse: –
50  15|          come una fiamma, con gli occhi celesti. Mio zio disimpegnava
51  15|   somigliare a Don Carlos. I suoi occhi, ottusi da una estrema miopia,
52  15|          capo, l'azzurro dei suoi occhi si piombò e si spense. Un
53  15|         Avevo letto tanto che gli occhi mi s'erano spenti. Quando
54  15|          medaglione greco con due occhi vellutati e neri. L'adolescente
55  16|         di color cenere aveva gli occhi, i capelli, le ghette e
56  16|          ti finirei, perdessi gli occhi.~Ma non ostante il rispetto
57  17|     bianchi orlati di giallo, due occhi morelli che mi fissavano
58  17|           palpebre calavano sugli occhi spenti, assuefatti a guardare
59  17|     sedette sulla panca e con gli occhi supplichevoli guardava il
60  17|    rispose; mi guardò fisso negli occhi e con voce supplichevole
61  17|           dieci dita davanti agli occhi.~– Vent'anni?! – dissi io
62  17|     trovato la casa anche a chius'occhi.~Il vento cominciò a sciabordare
63  17|          poppa remava, ma con gli occhi morelli pareva volesse divorare
64  17|      morello, svergazzato con gli occhi schizzati fuori dall'orbita.
65  17|        rivedere Lui: straluna gli occhi, si divincola, doventa morello,
66  19|       collo di bottiglia, con gli occhi incamiciati di materia,
67  19| carnagione, nero di pelo, con gli occhi liquefatti sotto gli occhiali,
68  19|      giallo come un cero, con gli occhi affossati e ardenti, tra
69  19|       scrutava la gente o con gli occhi la pagina di un libro vedeva
70  19|        avrebbero sbranata con gli occhi. La folla prese la parte
71  19|         Quando si fermò aveva gli occhi torbati di sangue, e guardando
72  20|      navigava col cuore e con gli occhi.~Quando fui davanti ai Corot,
73  20|          pomo della mazza. I suoi occhi pensosi eran fissi e distratti.
74  20|         rilassate dimezzavano gli occhi velati, la carnagione cerea
75  20|         pareva trapuntare con gli occhi tutta la sapienza nel corpo
76  20|           Il Visionario aveva gli occhi affebbrati, i baffi folti
77  20|       candidi e ricciuti, con gli occhi pieni di languore guardava
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