IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] marciva 1 marco 5 marcò 1 mare 64 maremmana 1 maresciallo 1 margherita 2 | Frequenza [« »] 72 se 72 sotto 67 tutti 64 mare 63 col 62 dopo 61 dell' | Lorenzo Viani Il figlio del pastore Concordanze mare |
Cap.
1 1| fino a che non discesero al mare, per motivi di cui parlerò 2 1| vestite di bianco spuma di mare, screziato dai capricci 3 3| viale erbato che sfociava al mare immimente. La selva, essendo 4 3| sulle dune affissando il mare sterminato, palpitante. 5 3| di basalto e guardava il mare da poeta. Allora ai miei 6 3| uccelli che venivano di là dal mare. Delle liane abbarbicate 7 4| Perchè mio padre scese al mare?~Dirimpetto al "luogo" ov' 8 6| mia madre – là, verso il mare.~Mio nonno rimase sulle 9 7| battito di ciglio la romba del mare. A volte con la canna di 10 7| al loro re.~La romba del mare portava sul Gombo deserto 11 8| bosco aveva il murmure del mare insenato entro un cavo di 12 8| com'erano, agli sbruffi del mare; un gelo d'acque profonde 13 8| arresta e frange l'impeto del mare, il dannato esulterebbe 14 8| passeggiavo sulla bàttima del mare e guardavo la duna stendersi 15 8| duna nei giorni in cui il mare inghiottiva le braccia del 16 8| spiaggia occupato a mettere il mare entro un foro che aveva 17 8| che è più facile che il mare entri in questo foro che 18 8| il foro e la divinità un mare sterminato e sonante. Credere 19 8| corvi crocidavano alti, il mare rompeva lentissimo sulla 20 8| cancellare la terra, il mare, la boscaglia, riuscivo 21 8| un sonno pauroso.~Ma il mare spietato dilatava con l' 22 10| delle belle passeggiate sul mare, verso il pastore che pasceva 23 11| mostruosa carogna spurgata dal mare; il ventre aveva la grossezza 24 11| la carogna straccata dal mare era una donna.~Scappai inorridito. 25 11| sepolto a venti braccia dal mare placido – perchè a quei 26 11| i cadaveri straccati dal mare li bandivano dai Camposanti.~ 27 11| passando lungo la bàttima del mare. Sullo sfondo del cielo 28 12| della chiesa sembrava un mare gelato di piombo su cui 29 13| ragazzi furono mandati sul mare.~Subito dopo la morte della 30 13| non ricordo il sole. Il mare era sempre torbo come ceneraccio, 31 13| fioretti.~Ogni tanto il mare straccava un cadavere. Scheletri 32 13| tuffavano seppellendo nel mare i muggiti, i cadaveri erano 33 13| di rena, e la duna e il mare si adeguavano nel grigio 34 13| Sovrano noi si stava sul mare. L'ombrello verde del pastore, 35 13| cosacchi, apparivano sul mare all'altezza del "Palazzo"; 36 13| Quando passeggiava sul mare, lo scorgevo anche tra cento 37 13| erano affogati due figli nel mare; era sempre vestita di nero 38 13| annegati. Le notti che il mare rompeva nei muri degli orti, 39 13| riempifondo dell'acqua portava al mare. Dietro a lui le vele gialle 40 13| senza cibarmi, guardando il mare. Le barche che uscivano 41 13| sbiadite, sul turchino del mare, lo aravano come aratri 42 13| di temporale, quando il mare rompe sul pietrato e gli 43 13| Aurooooo... echeggiava il mare.~– Auro!~Discarnato dai 44 14| bimbe, che ritorna sopra un mare di guai sulla bocca delle 45 14| ero lontano da tutti, sul mare, lo toglievo da un portafoglietto 46 14| se stesso s'era fatta sul mare con il fasciame di una barca 47 15| boscaglia.~Il battito eterno del mare faceva cantare alla selva 48 15| sole che si tuffava nel mare e i brividi bianchi delle 49 15| bugnoni di spine e andavo al mare che mi pareva cantasse per 50 16| alla caserma dei soldati di mare. Ne giunse un plotone armato 51 17| giorno di ottobre. Quando sul mare c'è il trapasso delle stagioni, 52 17| uniformità di un tono uguale; il mare incurva l'arco sterminato 53 17| disegna il sinuoso anelito al mare; le groppe dei monti si 54 17| di essere già nel grande mare ove si va senza governo.~ 55 17| lontano, rombava come il mare; al di sopra dei vetrici 56 17| erano scurite, ma l'aria del mare era ferma; i biodoli, che 57 17| fitta: la parte là verso il mare sparì subito, dopo poco 58 17| nero pareva straccato dal mare in una giornata di libeccio.~ 59 18| XVIII.~ ~Tra gente di mare e terrazzani ricordo che 60 18| famoso ed eterno canto del mare in cui ognuno ode un suo 61 18| che porta al palpito del mare tutti i fiumicelli in un 62 20| di Venezia e ci andai. Il mare di grano tenero della pianura 63 20| dirimpetto a me, con le spalle al mare, si sedette un signore tutto 64 20| che volesse tuffarsi nel mare.~Nietzsche, nome tagliente