Cap.

 1   2|         ci poteva essere lessato. Là dentro pescava piatti e
 2   3|         cose lontane.~Di qua e di là, il "Palazzo" era fiancheggiato
 3   3|           uccelli che venivano di là dal mare. Delle liane abbarbicate
 4   4|          Pieve di San Martino era là, nel fondo, piccola piccola,
 5   4|      asserì di avere udito urlare là dentro: – O morte! O morte!
 6   5|       casa di mio padre era al di là del Canale della Croce,
 7   5|        delle Americhe son rimasti là, sepolti e ignorati. Oggi,
 8   6|         impacciata: – mia madre è là. – Ed accennò il Cimitero.~
 9   6|        affissando il posto, qua e là incolto, pensava al destino
10   6|     Vignola, Emilia – mia madre – là, verso il mare.~Mio nonno
11   7|       fazzoletti, e mia madre, di là, vide sulla sua casa, che
12   8|   facevano tragittare di qua e di là.~Quella sera la cappa del
13   8|          fine, ma l'Eternità è di là da mai.~Quando in quei tempi
14   8|         gagliardo: ma, voltati di là, non era altro: una vela
15  12|      spellato.~– La Terra Santa è là! – disse ella uno di quei
16  12|     terrore misterioso dell'al di là, la corona e lo scettro
17  13|    chiamava a nottate sane. Qua e là abitavano vedove di marinai
18  13|   ciminiere pareva dipinto.~Al di là di quella linea infinita,
19  13|           E voialtri voltatevi di là –. Le sue bimbe dormivano
20  13|   traversa di legno.~– Specchiati là – erano le parole che diceva
21  14|         s'apriva e il cliente era là steso, col vestito delle
22  14|         mondate come uova e qua e là ciuffetti di capelli tinti
23  15|          partisse per il mondo di là, e occultato nel bosco piansi
24  17|           d'acqua.~Dove va quello là a perdere la vita? – pareva
25  17|            Chi avete governato di là: le bestie ? – le domandai.~
26  17|         una grande sciagura.~– Di là, avete forse un infermo?~–
27  17|  imbarcare anche te? oggi vado di là dal lago, ti divaghi un
28  17|         alito di vento. Le pinete là nel fondo erano scurite,
29  17|          mio marito.~Arrivammo di là dal lago dopo mezzogiorno.
30  17|         nebbietta fitta: la parte là verso il mare sparì subito,
31  17|       gorgoglia il mio nome!~È di là legato con delle corde ad
32  18|           con una fune e legnarli là verso il Gallinaro, faceva
33  19|         delle cose che sono al di là del bene e del male. La
34  19|        primavera. E poi si sperse là per le città assaettate.~
35  20|       Prigioni".~Sapevo che al di là del canale stavano, all'
36  20|          della follìa uditi al di là di una muraglia ergastolana
37  20|     tavolo della taverna l'"Al di là del bene e del male": il
38  20|          lampo abbagliante: Al di là del bene e del male: giallo
39  20|       tagliolo. – Noi siamo al di là del bene e del male! Qualche
40  21| abbagliava di tenero verde, qua e là zirlando esplodevano branchi
41  21|           pareva che incendiasse. Là egli uomo terragno aveva
42  21|           estate dei morti. Qua e là toni lunari di crisantemi,
43  21|           speranza. Dissi:~– Vado là.~ ~
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