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| Alfabetica [« »] jaime 2 l' 297 la 801 là 43 labbra 4 labbrate 2 laccata 1 | Frequenza [« »] 45 dai 45 quella 43 faceva 43 là 43 tutta 42 donna 41 acqua | Lorenzo Viani Il figlio del pastore Concordanze là |
Cap.
1 2| ci poteva essere lessato. Là dentro pescava piatti e 2 3| cose lontane.~Di qua e di là, il "Palazzo" era fiancheggiato 3 3| uccelli che venivano di là dal mare. Delle liane abbarbicate 4 4| Pieve di San Martino era là, nel fondo, piccola piccola, 5 4| asserì di avere udito urlare là dentro: – O morte! O morte! 6 5| casa di mio padre era al di là del Canale della Croce, 7 5| delle Americhe son rimasti là, sepolti e ignorati. Oggi, 8 6| impacciata: – mia madre è là. – Ed accennò il Cimitero.~ 9 6| affissando il posto, qua e là incolto, pensava al destino 10 6| Vignola, Emilia – mia madre – là, verso il mare.~Mio nonno 11 7| fazzoletti, e mia madre, di là, vide sulla sua casa, che 12 8| facevano tragittare di qua e di là.~Quella sera la cappa del 13 8| fine, ma l'Eternità è di là da mai.~Quando in quei tempi 14 8| gagliardo: ma, voltati di là, non era altro: una vela 15 12| spellato.~– La Terra Santa è là! – disse ella uno di quei 16 12| terrore misterioso dell'al di là, la corona e lo scettro 17 13| chiamava a nottate sane. Qua e là abitavano vedove di marinai 18 13| ciminiere pareva dipinto.~Al di là di quella linea infinita, 19 13| E voialtri voltatevi di là –. Le sue bimbe dormivano 20 13| traversa di legno.~– Specchiati là – erano le parole che diceva 21 14| s'apriva e il cliente era là steso, col vestito delle 22 14| mondate come uova e qua e là ciuffetti di capelli tinti 23 15| partisse per il mondo di là, e occultato nel bosco piansi 24 17| d'acqua.~Dove va quello là a perdere la vita? – pareva 25 17| Chi avete governato di là: le bestie ? – le domandai.~ 26 17| una grande sciagura.~– Di là, avete forse un infermo?~– 27 17| imbarcare anche te? oggi vado di là dal lago, ti divaghi un 28 17| alito di vento. Le pinete là nel fondo erano scurite, 29 17| mio marito.~Arrivammo di là dal lago dopo mezzogiorno. 30 17| nebbietta fitta: la parte là verso il mare sparì subito, 31 17| gorgoglia il mio nome!~È di là legato con delle corde ad 32 18| con una fune e legnarli là verso il Gallinaro, faceva 33 19| delle cose che sono al di là del bene e del male. La 34 19| primavera. E poi si sperse là per le città assaettate.~ 35 20| Prigioni".~Sapevo che al di là del canale stavano, all' 36 20| della follìa uditi al di là di una muraglia ergastolana 37 20| tavolo della taverna l'"Al di là del bene e del male": il 38 20| lampo abbagliante: Al di là del bene e del male: giallo 39 20| tagliolo. – Noi siamo al di là del bene e del male! Qualche 40 21| abbagliava di tenero verde, qua e là zirlando esplodevano branchi 41 21| pareva che incendiasse. Là egli uomo terragno aveva 42 21| estate dei morti. Qua e là toni lunari di crisantemi, 43 21| speranza. Dissi:~– Vado là.~ ~