Cap.

 1   1|            Tredici mesi dopo la sua morte, sulla tomba del generale,
 2   2|      Infanzia, la mia, contesa alla morte che mi ha teso più di un'
 3   2|      stiracchiate di capelli con la morte in bocca mi hanno per tanto
 4   3|     desolazione maremmana con acque morte in stagni profondi, con
 5   4|             stanze. La pianta della morte, tra i frutici rossi e gli
 6   4| intrecciavano gigantesche corone di morte. La notte, quando il palazzo
 7   4|         udito urlare  dentro: – O morte! O morte! O morte, prendimi
 8   4|              dentro: – O morte! O morte! O morte, prendimi e portami
 9   4|       dentro: – O morte! O morte! O morte, prendimi e portami teco.~
10   5|           alle spose, la cassa alla morte, videro le spalle di mio
11   6|            nel salone buono. Nature morte e le quattro Stagioni oleografate
12   7|    contrassegnata dai simboli della morte e dell'amore, aspettava
13   7|           poteva liberare uno dalla morte.~Non so cosa sussurasse
14   8|           cosa avessi.~– Penso alla morte, – risposi, e feci errar
15   8|           Come mi appariva tetra la morte coronata di castighi: – "
16   8|             mia madre: – Penso alla morte.~
17  13|            sul mare.~Subito dopo la morte della Sovrana, il "Palazzo"
18  13|           ninfee le rane sembravano morte.~Le foglie secche folate
19  13|            Dopo qualche tempo dalla morte della Sovrana, capitò al
20  13|          aia.~Rincasando provavo la morte.~Il "Palazzo" era sempre
21  13|          del fuoco a meditare sulla morte. Quel pensiero lo riduceva
22  13|             padre non speculò sulla morte, il termine che Dio ha nascosto
23  13|        consolarono mio padre : – La morte non cura altra gloria e
24  13|    arganelli s'affondano nell'acque morte e nere, la voce del "Terracinese"
25  15|            una chimera d'amore e di morte.~Quando dai pini tralucevano
26  15|            metteva tra la vita e la morte, ma ogni giorno di più mi
27  17|            un vago presentimento di morte. Sono i giorni in cui il
28  17|             riapparve, mi sembrò la morte. Pareva che un aspide l'
29  19|    rrrrrcoli.~Si doleva così per la morte di un compagno.~– Ma gli
30  19|           verrai meco!~– Innanzi la morte!~– Via~– Lasciatemi. M'avete
31  20|            sulle quali aspettava la morte: medicina d'ogni pena.~Quando
32  20|           tornare, avrei trovato la morte dell'anima e del corpo,
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