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| Alfabetica [« »] maculato 1 madalena 1 madonna 2 madre 104 madreperlati 1 madri 8 madrid 1 | Frequenza [« »] 126 sul 122 d' 108 alla 104 madre 97 cui 97 dal 91 egli | Lorenzo Viani Il figlio del pastore Concordanze madre |
Cap.
1 1| si chiamò Rinaldo e mia madre si chiama Emilia, nati alla 2 1| antenati e mio padre e mia madre, fino a che non discesero 3 1| chiamo Santi perchè mia madre volle mettermi anche questo 4 1| Ricordo bene che quando mia madre mi portava al "Palazzo" 5 1| mi chiamava Lorenzo. Mia madre, per equilibrare, mi chiamava 6 1| mi chiamava Santi.~Mia madre allora, non ancora flagellata 7 1| di Don Carlos di Borbone, madre di loro, incedeva maestosa: 8 2| Santo, a cui, disse mia madre, dovevo la vita più che 9 2| a un gancio – disse mia madre appena che rientrai in me.~ 10 4| Savoia, l'inconsolabile madre di Carlo III, Duca di Parma, 11 4| furono combinate dalla madre quando Maria Teresa Felicità 12 4| partito che fu, la Regina Madre disse a Maria, benevolmente, 13 5| palpiti di amore per mia madre che, con l'aurora dei capelli, 14 6| VI.~ ~A quelli di mia madre dicevano "i Fondora" dal 15 6| telo.~A volta a volta mia madre e le sorelle, tutte statuarie, 16 6| Carlotta, Faustina, Emilia e la madre rispondeva: – È al telare – 17 6| all'altro.~Ella non era la madre, ma la matrigna, quando 18 6| Una mattina di aprile, mia madre, quand'ebbe parato le pecore 19 6| mortelle.~D'improvviso mia madre intonò un canto lene:~ ~ 20 6| disse impacciata: – mia madre è là. – Ed accennò il Cimitero.~ 21 6| tenerezza.~Le sorelle di mia madre stornellavano sempre~ ~Il 22 6| questi salavano il porco. La madre tesseva in casa la lana 23 6| in Vignola, Emilia – mia madre – là, verso il mare.~Mio 24 7| padre tolse in isposa mia madre, nella casata dei Fondora 25 7| un gesto offerente. Mia madre l'abbellivano le sorelle 26 7| Martino, le sorelle di mia madre sventolarono i fazzoletti, 27 7| sventolarono i fazzoletti, e mia madre, di là, vide sulla sua casa, 28 7| Quella mattina in cui mia madre, disperata del mio destino, 29 8| delle tante massime di mia madre dette col pianto alla gola. 30 8| mia coscienza – quando mia madre faceva barcheggiare la culla 31 8| anni quando una sera mia madre intrideva il levame nell' 32 8| Essendo alto l'arcile, mia madre, per bene impastonare, era 33 8| col fior di farina.~Mia madre poneva il lume sul piano 34 8| in nero la sagoma di mia madre che, muovendosi, proiettava 35 8| imbullettato sopra il capo di mia madre e, da quello, pendeva una 36 8| travagliato attenta come mia madre.~Io pensavo ai miei compagni, 37 8| mi ferivano l'anima.~Mia madre, quand'ebbe intriso il levame, 38 8| una radica di sorbo.~Mia madre, nella disperazione, mi 39 8| squartato il ventre di sua madre, raccapricciavo a sentir 40 8| si doleva spesso mia madre, e commentava attristata – 41 8| si chiedeva straziata mia madre.~Così conturbata, prendeva 42 8| senza mai rispondere.~Mia madre, allora, era oceanica, esuberante, 43 8| essere nato.~La voce di mia madre modulata sul vento, mi ridestava 44 8| io dissi la notte a mia madre: – Penso alla morte.~ 45 9| udito ch'ella diceva a mia madre palpandosi il ventre: "È 46 9| serva m'ebbero a finire.~Mia madre, cognita dell'accaduto, 47 9| ebbe a rifinire. Quando mia madre mi gastigava a dovere, dava 48 9| manrovesci.~Di poi, mia madre pentita scappava in fondo 49 10| non ancora compiuti mia madre mi parò alle "Scuole Urbane". 50 10| Scuole Urbane". Come mai mia madre avesse ritenuto a memoria 51 10| peli come un uccello.~Mia madre si limitò a dire: – Signor 52 11| tutto il giornale.~Anche mia madre, anche mio padre da certi 53 11| consulti misteriosi che mia madre faceva con mio padre, i 54 11| Fin qui mio padre. Ma mia madre, più risolutiva e manesca, 55 11| capo!~Ma le botte di mia madre anzichè svelgermi l'anarchia 56 11| zitto – diceva piangendo mia madre – il mio più piccolo si 57 11| lo finisco, – diceva mia madre e ritornava a casa a testa 58 11| circospetto come un fuggiasco, mia madre mi soffiava negli orecchi 59 12| nel canto del fuoco mia madre cantava:~ ~– Ave Maria! 60 12| pelle: guardate! – E mia madre, alzandosi il casacchino, 61 12| cerca di Suo Figlio.~Mia madre conosceva confusamente tutta 62 12| di Longino! – Certo mia madre mi attribuiva soltanto le 63 12| Terra Santa! – asserì mia madre.~– Di' che Dio ti perdoni! – 64 12| stavano giù umiliati.~Mia madre che per salvarmi l'anima 65 12| popolo: Ecce Homo! –~Mia madre ascoltava i sermoni quasi 66 12| del Nostro Signore per mia madre si manifestava in istravaganti 67 12| poco lungi dalla Divina Madre, col pannolino rasciugò 68 13| pietrato, alle sorelle di mia madre, le quali, quando il cielo 69 13| che mio padre diceva a mia madre: – È arrivato il duca di 70 13| orribile sera, mentre io e mia madre si stava rincantucciati 71 13| bussare alla porta. Mia madre chiese trepidante: – Chi 72 13| colloquio con mio padre, mia madre dette un urlo di disperazione: – 73 13| pastone da mattoni. Mia madre si spolpò e ingiallì.~Tutti 74 13| una cartatina di sale. Mia madre non si mise mai lo scialle 75 13| quale dopo aver fissato mia madre negli occhi le disse: –– 76 13| innocenti seguivo sempre mia madre che ogni dì si trasfigurava.~ 77 13| e subito la voce di mia madre che ci disse : – Vi è nato 78 13| portaron via le guardie.~Alla madre, braccata dal "Terracinese", 79 13| diceva misteriosamente mia madre quando affacciandosi sull' 80 15| un giorno risoluto a mia madre. Lei sapeva per esperienza 81 15| una cosa era quella. Mia madre sbracciò, urlò, si tapinò, 82 15| detto che vado a Lucca.~Mia madre disse che avevo un viso 83 15| ammogliato con una sorella di mia madre di capelli rossi come una 84 16| dove avevano portata mia madre svenuta, tutto il parentato 85 16| e di Maria Cristina, mia madre svenuta sopra un canapè, 86 16| per la derelitta di tua madre (tutti guardarono mia madre 87 16| madre (tutti guardarono mia madre stesa sul canapè con delle 88 16| per la derelitta di tua madre, – tutti riguardarono mia 89 16| tutti riguardarono mia madre che dava segni di rinvenimento – 90 16| rispetto alla derelitta di mia madre, il mio zio mi tirò una 91 16| quella si svenne come mia madre. Mio zio gli aveva detto 92 19| come un enorme tumore. La madre dilupata dall'etisia fredda, 93 19| un bastardo.~Quando sua madre ignota lo mise nella "Ruota'', 94 19| folle, asseriva d'essere la madre della bastardella e che 95 19| Ruota".~La donna, – la madre – asseriva di aver messo 96 19| che asseriva essere sua madre.~– Io non vi riconosco.~– 97 19| Io?~– Sì!~– No!~E la madre e la figlia altercavano 98 19| fatto bastarda.~– Niuna madre partorisce bastardi. Via 99 19| prendeva dalle mani della madre l'innocente e lo riduceva 100 21| mettere addosso – disse mia madre quando vide i primi denari 101 21| una reliquia – disse mia madre quando lo ripose nel banco.~ 102 21| un cencio in testa, mia madre con un ombrello verde incerato. 103 21| rese l'anima a Dio.~Mia madre osservando mio padre morto 104 21| Dopo dieci anni mia madre mi fece scrivere: – Oggi