Cap.

 1   1|          che te ghet in testa, — le disse il marito, — ghe n'è ancora
 2   1|           alla moglie.~— Insomma, — disse, — sem chi per sta alegher!...~—
 3   1|       proprio l'ultima disponibile, disse l'oste; e si arrampicarono
 4   1|            minestra.~— Meno male, — disse Gaudenzio, — un po' di roba
 5   1|      riprove, respinse il piatto, e disse con un sorriso pungente
 6   1|             cameriere si allontanò, disse al giovane che aveva proprio
 7   1|           gli occhietti già lustri, disse:~— Se questi signori permettono,
 8   1|        sedere con loro.~— Scusino — disse — sono forestiere anch'io,
 9   1|           la mano al droghiere, gli disse che voleva considerarlo
10   1|           bene, chiese un sigaro, e disse alla moglie che poteva andarsene
11   1|           braccio di suo marito gli disse:~— Andem al caffè.~— Ci
12   2|             stesso e col Santuario, disse alla moglie:~— Me pias el
13   2|          Domani andiamo via.~— Io — disse il professore — ho stanza
14   2|            a quell'ora.~— Peccatodisse il professore salutandoli —
15   2|           Il professore, sedendosi, disse ai suoi commensali, che
16   2|            vivezza.~— Professore, — disse Gaudenzio, — domani godremo
17   2|             scrivere una memoria, — disse il professore animandosi, —
18   2|            Lasciamo dunque andaredisse — le leggende favoleggianti
19   4|       scrutare il tempo.~— Piove, — disse alla moglie, ritornando
20   4|         mattino.~— Che tempaccio, — disse il signor Strepponi — e
21   4|        notizia.~— Sa, professore, — disse il signor Segezzi, — oggi
22   4|              e senza aspettar altro disse alla moglie:~— Mi  de
23   4| ricominciava a soffiare.~— Dunque — disse Gaudenzio — mettemes a tavola.~
24   4|           la brunetta potè parlare, disse:~— Avvocato... in che opera
25   4|       domani!~— Venite qui, Jannadisse il professore che già la
26   4|            una partita di caccia, — disse il figlio Begozzi.~— Come
27   4|           piazzate belle e buone, — disse; — la gente oramai ha ben
28   4|          così:~— Sentano, signoridisse — sono andato in collera,
29   5|            pensà de tirass foera! — disse Gaudenzio mettendosi sul
30   5|           erba.~— Tutt l'è istessdisse Gaudenzio — fa cunt de bev
31   5|          rinunziato alla polentina, disse che preferiva esser rimesso
32   5|            È la casa della Janna, — disse il professore, — quella
33   5|            È tempo d'incamminarsidisse il professore alzandosi; —
34   5|        bocche.~— Signorine belle, — disse sottovoce, — ho giurato
35   6|      bersagliati dal tempaccio, gli disse:~— Potrebbero scendere abbasso.~—
36   6|             secchielli.~Rientrando, disse a Martina:~— Andemo a fa
37   6|       attruppati.~— Andem de suradisse Gaudenzio.~Di sopra convitavano
38   6|         andò giù.~— Sta in gamba, — disse Gaudenzio, — mangià o mangià
39   7|          Cannon d'Oro.~— L'è chi! — disse Gaudenzio, ed entrò seguito
40   7|            togliendosi il cappello, disse:~— Che scusi... l'e lui
41   7|            avanti.~— Vegn'innanz! — disse il droghiere alla moglie
42   7|            barzelletta sul passato, disse a Martina:~— Quel , te
43   7|              Mai più, signora mia — disse subito il Dulcamara;— mai
44   7|         Vorria avere il mio dentedisse ancora Martina.~— Il suo
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