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Paola Drigo Fine d'anno Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
1 | a' 2 2| il prato di un chiarore abbacinante. La macchina passa fra le 3 2| Lu quella notte non aveva abbaiato mai; doveva esser stato 4 1| famiglia; non per me, che abbandonando la residenza di città per 5 2| riaprire gli occhi: - Non mi abbandonare.~E ancora: - Ho tanto sofferto.~ 6 2| io, ma non avevo cuore d'abbandonarlo...~Povera donna che ero, 7 1| vivace tramestio non mi abbandonasse tanto presto. Ma era invece 8 2| altrove; oggi, completamente abbandonata... Una casa, un pezzo di 9 1| presto stancata, che avrei abbandonato l'impresa.~Figurarsi: la 10 1| quadro; l'altra, spoglia di abbellimenti retorici, era che dovevo 11 | abbiamo 12 1| paltò lunghi e stretti e abbottonati?~Mi giungevano frattanto 13 1| parti senza pensiero.~Ci abbracciammo. Sulla soglia ella si voltò, 14 2| andare a letto, ci eravamo abbracciate ridendo e piangendo.~- Perdonami!~ 15 2| dallo spirito di Colui che abbracciò il lebbroso!~Per cambiar 16 2| bella cassettina bianca d'abete, sotto il grande castagno 17 1| in poche settimane, se l'abitasse insorvegliato, d'una reggia 18 1| Eremo... E in un romanzo l'abitatore dell'Eremo sarebbe divenuto 19 1| era stato dato un nome. Vi abitavano in antico, favoriti dalla 20 1| vi ha tradito.~Le nostre abitazioni rurali erano state la cura 21 1| occhi pallidi, opachi, che abitualmente apparivano quasi spenti, 22 2| ogni giorno di più - va abituandosi a me, ed alla mia volontà 23 1| passeggiata; poi, avevo finito per abituarmici.~Invece di mostrare a Toto 24 2| avvicinato da qualcuno che era abituato a vedere. Bettina singhiozzava; 25 1| tutto il superfluo dalle mie abitudini, di modificare il tono di 26 1| immediatamente, era stata di abolire tutto il superfluo dalle 27 1| a me, o di nascondere un abuso, o anche semplicemente di 28 2| è accaduto perché doveva accadere, perché era già segnato 29 2| quello che non dico, - è accaduto perché doveva accadere, 30 1| occhio verso l'improvvisato accampamento.~E qualcuno che non era 31 1| mosse con quella vigilanza accanita, concentrata e quasi cupa, 32 2| comprendere gli uomini vi si accaniva inutilmente.~Che fare?... 33 2| lungamente proceduto tentoni, si accenda all'improvviso una luce, 34 2| Fra un piatto e l'altro accendevo la sigaretta. Quanto fumavo 35 2| E, nella villa, le stufe accese solo in qualche stanza, 36 1| fantasia sono così vivi ed accesi da colmare di sé qualsiasi 37 1| semplificare, salvare.~Ed a ciò mi accingevo io, sola, colla mia poca 38 1| arrivo. E nella lettera aveva accluso un foglietto dove stava 39 2| richieste che, le avessi accolte tutte per buone, mi avrebbero 40 2| atmosfera di serenità che accompagna spesso le persone grasse... 41 2| giovedì, ricordo, io dovevo accompagnarla fino a Vicenza, e Marco, 42 1| degli: - Op là! Op là! - accompagnati da forti schiocchi di frusta.~ 43 1| sarebbero venuti almeno con gli acconti.~Per la prima volta in vita 44 2| presentava la necessità di accordare udienza a qualcuno; e vile 45 1| avevo fatto le viste di non accorgermene; poi, avevo dato semplicemente 46 2| è mio! - Gridavo, volevo accorrere, buttavo da parte le coperte, 47 1| chiamavano Reno o Tell, accorrevano pure saltellando e scodinzolando 48 1| lungo tempo, e non me n'ero accorta... Chiusi la finestra, gettai 49 2| immobili contro il muro, altri accosciati per terra si baloccano colla 50 2| suor Luisa...~ ~Qualcuno accosta le tende, rimbocca le mie 51 1| proprietari terrieri di accostare direttamente la gente dei 52 1| Più, forse, si sarebbero accostati alla comprensione se avessi 53 2| lamentarsi ed è venuta ad accovacciarsi vicino al mio letto. Stamane 54 1| deficiente, il quale non potendo accudire a nessun lavoro regolare, 55 1| Lasciando gli interessi accumularsi al capitale, cioè non pagandoli, 56 2| riempire una intera esistenza, accumulate in una sola ora, in una 57 2| avrebbero dovuto trovarcisi accumulati i raccolti dell'annata, 58 1| scagliavano a denunciarlo, ad accusarlo, anche degli imbrogli di 59 1| frutta era continuamente accusato or dall'uno or dall'altro 60 1| Forse il suo alito grave d'acquavite...~Ma la Martina almeno 61 1| considera un campo, e l'acquista; ella pianta una vigna del 62 1| non pratico), possedere un'acuta sensibilità; ed io inciampavo 63 1| intelligente, ma nell'astuzia acutissimo; diffidente, avido, simulatore; 64 1| vita; in una parola, di adattarmi a vivere poveramente in 65 1| messo giù parole e cifre che addirittura non si leggevano...~E finché 66 2| crocchia; evidentemente si era addormentata attraverso alla tavola della 67 1| qualche cosa di chiuso, di addormentato, non però di sofferente, 68 1| profumati, di quella pianta addossata alla serra che dava i fiori 69 1| di Brenta, colle spalle addossate alla montagna. Larghe praterie, 70 2| ammissione al Seminario, adducendo a sua scusa un terribile 71 2| una specie di calottella aderente alla testa, con cui era 72 1| stanze, la macchina non l'adoperavo quasi più, avevo indosso 73 1| misure economiche che avevo adottato, quelle mie rinuncie, alcune 74 | adunque 75 2| alla posta. Alberta, sempre affamata di lettere dei suoi cinque 76 2| stato nemico, vedendomi così affannata; così sola...~Le idee mi 77 1| tanto presto. Ma era invece affare d'una mezz'ora poco più, 78 1| dubbio un essere misterioso, affascinante, innamorato della solinga 79 2| Bisogna che riposi, che non si affatichi, che non si commuova, che 80 | affatto 81 2| si curvano su di lui, lo afferrano, fuggono, lo portano via...~- 82 2| scorrere intere pagine senza afferrarne il senso, come mi avveniva 83 2| Come se una mano avesse afferrato imperiosamente la mia: ma 84 2| non sono più ironici, ma affettuosi, inquieti, pieni di bontà.~ 85 2| stato verso di me abbastanza affettuoso, ma è impaziente di tornare 86 1| Merlo e Capuzzo, a cui erano affidati i cosiddetti larghi, vaste 87 2| guardavano: mia suocera, col naso affilato e due lisci bandeaux di 88 | affinché 89 2| era stato nientemeno che affisso all'ingresso secondario 90 1| Merlo, Capuzzo, Padovan... Affittanze... Mezzadrie...~Le ore passavano. 91 2| porto...~Sentii il sangue affluirmi al cuore; un senso di liberazione, 92 2| Merlo Capuzzo Padovan, si affollavano gesticolando intorno al 93 1| tramutavano in un mollume dove si affondava e si scivolava maledettamente.~ 94 2| pericolo è superato, tutti si affrettano a partire. Rimango sola, 95 2| sopra a' tetti, si erano affrettati a profittarne con una sequela 96 2| conosce, che si misura, che si affronta... Si trattava di un dramma 97 2| dissertato sul ciclone in Africa o sul maremoto nell'Oceano 98 1| svolgendo, e di somigliare all'Agente delle tasse, intravisto 99 1| cestino di mele del Canadà, da aggiungere come «onoranza» al denaro 100 2| che prima fosse così bene aggiustata che non si vedevano?~E forse 101 2| coi sassolini: i più si aggrappano alle sbarre del cancello. 102 1| passività che si erano aggravate di giorno in giorno, come 103 1| Martina almeno non mi avrebbe aggredito col narrarmi che la fillossera 104 1| parto.~Notai il suo seno aggressivo che l'ampio scialle di pelliccia 105 2| impassibile, mentre le mani agili e sicure scorrevano la tastiera...~... 106 2| conta le pulsazioni.~- Non agitarti, pensa solo a guarire...~ ~ 107 2| che mi tenevano in grande agitazione.~Rallentato alquanto l'andirivieni 108 1| con calma assoluta:~- Hai ago e filo, Giuditta?~ ~Quel 109 1| Eravamo nel cuore della crisi agraria, delle annate del gelo, 110 | Ahi 111 2| innamorato. Ma questo forse l'aiuta a essere buono... Alberta 112 1| quegli appunti dovevano aiutarmi a capire, a confrontare 113 1| Perché invece non mi aiutate? Perché non mi volete bene?~ 114 2| inquieta? non mi avrebbe egli aiutato?... Un consiglio buono, 115 1| Chi mi consigliava? Chi mi aiutava a discernere il veramente 116 2| campanello senza raggiungerlo?~- Aiuto! - forse gridai?...~E non 117 2| un tempo, prima che lo aizzassero contro di me, quando mi 118 | alcun 119 | alcuna 120 | alcune 121 1| acque, e trema; tremano le alghe del fondo... poi tutto ritorna 122 1| veramente redditizie... Alienare il peggio, i boschi, per 123 1| diritto, ma in pari tempo di alienarmi con questo, e precisamente 124 2| semplice, così spontaneo, così alieno da posa... a meno che non 125 2| deviare il corso d'acqua che alimentava l'irrigazione del fondo, 126 2| potessero, - come principale alimento ad una vita intelligente, 127 1| un interesse intenso, in allarme; mi sentii osservata da 128 1| servisse a distrarmi, ad alleggerire il peso che mi gravava sul 129 1| sorrideva, coi suoi occhi allegri e un po' ironici, e mi mandava 130 2| fratello...~I coloni si allineano lungo le pareti della sala, 131 1| scaffali di quercia dove si allineavano, ben rilegati, innumerevoli 132 1| stucchi, ed era davvero un alloggio originale.~Un semplice cancelletto 133 2| cancelletto della serra, allungando il collo, si può intravederla... 134 1| spregiati Pradazzi aveva allungato gli occhi e le mani sulle 135 1| La se senta co noaltri almanco un momentin! La ga sempre 136 1| Convalescenziario, Colonia alpina, o Sanatorio... cedendo 137 1| Quando la neve raggiungeva un'altezza rispettabile, capitavano 138 1| Apollo e Diana con una mitria altissima; il Satiro, laggiù, con 139 1| mandati a pigliar donna sull'altopiano di Asiago; non aveva voluto 140 | altresì 141 | altrettanto 142 | altrove 143 1| cantine, stalle, porcili, alveari, bigattiere, silos, per 144 2| spesso un fatto curiosissimo: alzando a un tratto gli occhi dalle 145 2| macchina smettono di lavorare, alzano la scure, e ridono... Dietro 146 2| una certa disinvoltura, ad alzare il tono di voce, a far commenti, 147 2| Bettina. Perché ancora alzata? Non ti ho detto tante volte 148 2| accanto al caminetto; si stava alzate fino a tardi; entrambe lavoravamo 149 2| vento avrebbe disperso! Ad amare, oltreché a soffrire, io 150 1| incontri mi spiacevano, mi amareggiavano la passeggiata; poi, avevo 151 2| ragionante che voleva, disvoleva, amava, odiava, credeva, disprezzava, 152 1| tuttavia i coloni anziani amavano ricordare sprezzantemente 153 1| amicizie; rinunciare a un ambiente caro, ciò che non è mai 154 2| creatura più complicata e più ambigua...~Certo, si trattava di 155 1| trasparente e biondo come l'ambra, e i frutteti delle frutta 156 2| è serenità e semplicità, ameremo serenamente e semplicemente 157 2| dispiaceri, e poi era emigrato in America, e credo non facesse più 158 1| grazioso nido! - dicevano le amiche se nell'attraversare il 159 1| repentinamente consuetudini di vita, amicizie; rinunciare a un ambiente 160 2| Rimango sola, come prima di ammalarmi. Egli parte prima di tutti; 161 1| capitato in mezzo a loro per ammanettarli.~Che stanchezza!... Nelle 162 2| verde.~Sussurra qualcuno ammiccando: - Le carte, le xe tute 163 2| smesso di studiare per l'ammissione al Seminario, adducendo 164 1| dalle «competizioni» che ammorbano l'atmosfera cittadina ecc. 165 1| ah, non della sua vita amorosa che doveva essere, o un' 166 1| suo seno aggressivo che l'ampio scialle di pelliccia non 167 2| aver paura; se pol farghene anca sete, oto...~ ~Un giorno 168 1| calda simpatia umana.~- Andando verso i miei coloni, io 169 1| cani, le cavalle, non se ne andassero, che quel vivace tramestio 170 1| frumento e l'uva anzi erano andati proprio benino: i coloni 171 2| capomastro... Quei lavori che andavano a rilento...~E, in tutto 172 1| antipatia, del compito che andavo svolgendo, e di somigliare 173 2| agitazione.~Rallentato alquanto l'andirivieni per i restauri, capitava 174 1| pensarci due volte, saltai nell'andito della casa e chiamai: - 175 1| verso sera, egli se ne andò, rimasi a lungo come trasognata, 176 2| una siepe di bosso. Agli angoli quattro cespugli eguali, 177 1| grosso mappamondo in un angolo, su di un asse girevole; 178 2| stava avvenendo a me: tante angoscie, tante inquietudini, tanta 179 1| Pecà che la vedarà dei ani brutti.~- Pezo de cussì...~- 180 2| cifre.~- Casèra vecchia. Animali bovini. Nascite...~Non uno 181 1| una situazione, e benché animata dal proposito di non nuocere 182 1| perfino il silenzio diviene animatore di solitudini, fratello 183 1| fortuna Sise era giovane e animoso, e con due salti, inarcando 184 2| mezzanotte, finché la vista mi si annebbiava, finché un passo timido 185 2| una piccola Casa di cura annessa a un grande Ospedale. Il 186 2| riguardo, forse, per tema d'annoiare; ed io, crudele, egoista, 187 2| che, se non avessi tutto annotato e segnato, non avrei saputo 188 2| E poiché in quel momento annunciano l'arciprete, (il quale, 189 2| novella, anche se veniva ad annunciare un incendio, una grandinata.~- 190 2| urgenza di correre da me per annunciarmi cose spiacevoli, per chiedermi 191 1| quasi sera quando mi fu annunciata la Martina, una donna che 192 2| tutto quello che avevo annunciato nella memoranda lettera, 193 1| da Ginevra, Alberta mi annunciava il suo prossimo arrivo. 194 1| saltato giù da una sedia per annusarla.~Un'ondata di rossore mi 195 1| cattivo augurio che la rendeva ansiosa. Infine si mise a piangere 196 1| non poter «comparire».~In anticamera l'orologio a cucù, cimelio 197 2| Se c'è qualcuno così antiquato da richiederne una per il 198 2| finalmente determinati. La più anziana delle Pigozze, detta il 199 1| vassoio del caffè.~Era un uomo anziano, piuttosto grasso, coi capelli 200 2| portare la scatola verde, l'apersi, misi in ordine certe carte, 201 1| sportelli sbattuti, di cassetti aperti e richiusi, e infine la 202 1| prima del consueto per l'apertura delle scuole. Uno soltanto 203 1| prendevano le statue!... Apollo e Diana con una mitria altissima; 204 2| indispensabili, essenziali, non mi appaiono oggi quasi vuote di significato, 205 2| farsi le boccacce, o li appannano coll'alito e con un dito 206 1| il fazzoletto sui vetri appannati, mi sarei tesa avidamente 207 1| sorvegliavano.~Erano due ometti di apparenza meschina e tutt'altro che 208 2| di vederlo tutto storto apparire e sparire: non ne ero però 209 1| opachi, che abitualmente apparivano quasi spenti, senza espressione; 210 2| da parte sua, mi è sempre apparso cosa straordinaria.~Io correvo 211 1| villa e trasportato i miei appartamenti notturni al pianterreno, 212 2| qua e di là a gruppi per l'appartamento, guardandosi curiosamente 213 1| vasta denominata La Marzòla, appartenente alla nostra famiglia da 214 2| pure, ma anche della nostra appartenenza ad un tutto, a un ordine, 215 2| vento soffiava, e se io appartenevo alla categoria dei proprietari 216 2| così delicata, che pare non appartenga al mio gran corpo apparentemente 217 2| gruppo di signore.~In alcuni appezzamenti della Marzòla ho introdotto 218 1| possedeva nulla: lei beata!~Appoggiai la testa sullo scrittoio, 219 2| sorriso sul labbro e come apportatore di buona novella, anche 220 2| Sissignora.~M'era venuta l'apprensione che qualcuno potesse frugarvi 221 1| a fatto compiuto, senza approfondirne i motivi, si erano trovati 222 1| di diffidenza che avrebbe approfondito la distanza fra noi, anziché 223 1| verità piccina piccina e approssimativa; e per di più la sensazione 224 2| fiorire dei timidi fiori d'aprile.~Quanto alla felicità e 225 1| quelle dei castelli, si apriva verso le montagne: azzurre, 226 2| Dammi la scatola verde.~L'apro, guardo, rovisto: la serratura 227 1| alla vanga, alla falce, all'aratro, stavano le cinque femmine 228 2| qualcuno; e vile così, da architettare i più svariati pretesti 229 2| questa, ché la vita è un architetto senza piano regolatore, 230 1| pascolare, e Merlo e Capuzzo arcignamente le sorvegliavano.~Erano 231 2| quel momento annunciano l'arciprete, (il quale, fra parentesi, 232 1| colla testa grossa, le gambe arcuate. Fra i tanti, ne avevano 233 1| appare come qualchecosa di ardente, di baldanzoso, di eroico 234 1| di una siepe, due occhi ardenti mi fissavano.~Era lui, il 235 1| prossimità del confine, i più arditi contrabbandieri, tramutati, 236 2| era appunto la cosa più ardua, e la mia povera e ingenua 237 2| colla famiglia reduce dall'Argentina: credevo che il Cavron venisse 238 2| delle decisioni, spesso su argomenti dei quali ero completamente 239 2| intelligenza come di una raffinata arma di tortura contro se stessa 240 1| briglia da un ragazzotto armato di frusta, un altro ragazzotto 241 2| difendermi colle sue stesse armi, ma ciò mi era duro e difficile, 242 2| tutto, a un ordine, a un'armonia, che ha placato in me l' 243 1| importante.~Era il traino un arnese molto primitivo: una specie 244 2| sprofondarmi nelle cantine, ad arrampicarmi come un gatto su per i fienili 245 2| della neve; la neve s'era arrestata sulla montagna a mezza costa: 246 1| più greve, le cavalle si arrestavano di botto sbuffando, piantate 247 1| cioè non pagandoli, si arrischia, - e in breve tempo, - di 248 2| gomitate per passar primi, per arrivar più presto.~Sul lucido terrazzo 249 2| possono essere.~Ma spesso, arrivate all'ufficio postale, intirizzite 250 2| svegliai», egli era già arrivato, e stava seduto vicino al 251 2| svariati personaggi che arrivavano, si fermavano, naso all' 252 1| alla natura; «lungi» dagli arrivismi e dalle «competizioni» che 253 1| annunciava il suo prossimo arrivo. E nella lettera aveva accluso 254 1| Gliele avevo restituite arrossendo: - No no, Martina, non importa.~ 255 1| mi avveniva di scoprirne, arrossivo e mi sentivo umiliata assai 256 1| spaziose e razionali; pozzi artesiani dappertutto: mio marito, 257 2| regolatore, o meglio è un artista impazzito, e fa degli edifici 258 1| di vista umano ed anche artistico lo erano certo, ma bonari 259 2| con un rumore secco: mi asciugavo vivamente gli occhi, e riprendevo 260 2| la scoprono, la girano, ascoltano il petto, il dorso, picchiano 261 1| entrata la morte.~Aveva ascoltato attentamente quanto gli 262 2| cantare. Si taceva e si ascoltava. Eravamo tutti, allora... 263 2| tempo, dalla loggia, li ascoltavamo cantare. Si taceva e si 264 1| donna sull'altopiano di Asiago; non aveva voluto incroci; 265 1| contadino ha fede nella terra, aspetta tutto da lei: sa che essa 266 1| semplicemente ordine di essere aspettata, ed ero stata obbedita.~ ~ 267 1| cognizione di causa di ciò che mi aspettava quell'inverno in campagna.~ 268 2| fissandomi intensamente, aspettavano la mia distratta carezza, 269 1| stringendo le labbra ed aspirando l'aria con leggero sibilo.~- 270 1| mappamondo in un angolo, su di un asse girevole; poche poltrone 271 2| ma in compenso tenaci, assediava la Marzòla; e il Parlamento, 272 2| per la Martina a cui ho assegnato anche un pezzetto di terra, 273 2| Signora!~Frattanto io ero assente; sola; e finalmente in pace.~ ~ 274 1| quiete, ma di sconsolata assenza di vita, quale mi era avvenuto 275 1| triangolo formato da grosse assi, abbastanza efficace per 276 2| tarantola... E tutti si assiepano nella serra, e tirano il 277 1| continue cure materiali mi assillavano: i lavori per i nuovi vigneti, 278 2| sorte di mio figlio, e l'assillo della sistemazione materiale 279 1| stesso tempo: oggi essi assistono, sì, alle conferenze d'agricoltura, 280 1| immobilità e il silenzio assoluti davano alla campagna un 281 2| sempre? Perché quel bisogno assoluto, imprescindibile, dominatore 282 2| Non nevica più. Mi sono assopita.~ ~Giorni orribili. Notti... 283 2| occhio la schiera si era assottigliata, ché il contadino non ama 284 1| reagiva soffrendo, soffrendo assurdamente, in modo ridicolo, dei risultati 285 2| questo genere, del tutto assurde, ingiuste, e sproporzionate 286 2| questo terreno.~E non era assurdo, ignobile, vivere così, 287 1| un tempo e violento; più astuto che intelligente, ma nell' 288 1| due cavalle dei Battagini, attaccate l'una dietro l'altra. Quella 289 2| guardava. Sentivo i suoi occhi attaccati su di me. L'uscio del salotto 290 1| elettricità: occhi che si attaccavano su me come succhielli, e, 291 1| vita, erano ben poca cosa, atte soltanto a permettermi di 292 2| per fissare un profilo, un atteggiamento, che mi ha concesso, in 293 1| speranza; quando tutto si attende ancora dalla vita, e non 294 2| al resto, tergiversare, attendere, ostinarsi a voler conservare 295 2| consultati! Ma ben poco potevo attendermi da loro. Professionisti 296 2| coloni meritassero scarsa attendibilità. Quanto a Lu...~- Questi 297 2| convalescenti, quelli che attendono di essere operati.~Ci sono 298 1| la morte.~Aveva ascoltato attentamente quanto gli avevo esposto, 299 2| Quanto a Lu...~- Questi attentati ai confini e alle acque 300 1| di tabacco che esigevano attento e paziente lavoro, ma lo 301 1| pelliccia non riusciva ad attenuare, il seno della donna matura 302 1| padrone, c'era altresì, benché attenuata nei nostri dipendenti da 303 1| era, sì, la tradizionale attitudine del contadino all'esagerazione, 304 2| differiscono per carattere e per attitudini l'una dall'altra: più interessanti, 305 2| soffiava dalla parte dell'attività, e che amavo baloccarmi 306 1| al piano, e dove era in atto la cultura più varia.~C' 307 2| apparteneva al passato, cioè era attribuibile al fattore, e quanta al 308 1| un significato di cattivo augurio che la rendeva ansiosa. 309 2| recita:~ ~Maman, c'est aujourd'hui ta fête,~Ce jour de 310 1| sentii convergere su di me, e aumentare di giorno in giorno, e avvilupparmi, 311 1| impedire che il nostro dissesto aumentasse, non già a sanarlo...~Di 312 1| Lo facevo istruire come «autista»; e poiché in questo riusciva 313 2| tranquilli.~Arrivando coll'auto sono i primi che incontro... 314 2| avevo camminato come un automa... Da settimane non incontravo 315 2| Ed ecco che due fari d'automobile riempiono il prato di un 316 1| coloni, i più anziani, i più autorevoli, mi ero urtata nelle consuete 317 1| bianchi alberi, si vedeva avanzare lentamente la scura sagoma 318 1| Marzòla, quale pattuglia avanzata d'ispezione, erano venute 319 2| della sala, dove di consueto avanzavano circospetti e guardinghi 320 2| aveva mandato dei mattoni avariati. L'indomani, anche se non 321 2| Martina che trema e borbotta Ave Marie, secca e nera come 322 | avendo 323 1| trattenuta la Martina, di non averla fatta parlare, - ah, non 324 | averlo 325 | avermi 326 | averne 327 1| appannati, mi sarei tesa avidamente a guardare. Avrei voluto 328 1| acutissimo; diffidente, avido, simulatore; capace, se 329 1| vecchia bagolina dal pomo d'avorio.~Mai avevo visto su volto 330 | avremmo 331 2| era avvenuto ciò che stava avvenendo a me: tante angoscie, tante 332 2| convinzioni, sentimenti, avvenimenti, dei quali non potevo neppur 333 1| villa. Questo costituiva un avvenimento importante.~Era il traino 334 2| prezzo del fieno e sull'avvenire dei porcelli col vecchio 335 2| riposo.~Ma in quel periodo avvenivano alla Marzòla dei fatti straordinari 336 1| sotto «i grandi alberi»; mi avventurai anche sulla strada.~Nessuno: 337 1| si erano frequentemente avverate?~Insistere nel sistema, 338 2| viceversa.~Allora ci si avviava con passo meno vivo, e demoralizzate, 339 2| magnolie: lucide, enormi: si avvicina, è qui.~Mio fratello...~ 340 2| diretti, col proposito di avvicinare la mia gente, e colla speranza 341 2| mai; doveva esser stato avvicinato da qualcuno che era abituato 342 2| finché un passo timido si avvicinava all'uscio, una mano bussava 343 1| si fa coi cani perché si avvicinino senza sospetto; un giorno 344 1| aumentare di giorno in giorno, e avvilupparmi, e quasi soffocarmi, un 345 2| naso all'aria, a leggere l'avviso, e facevano dietro front.~ 346 1| malgrado, mi ero presto avvista che non vivevano affatto 347 2| sincerità, senza amore?~Notaio, avvocato... Sì, li avevo consultati! 348 1| e mi aveva detto:~- La azeto par parona.~Era la formula 349 2| mio suocero, con gli occhi azzurri a fior di testa nella larga 350 2| destinata agli uffici di A. o di B., e viceversa.~Allora ci 351 1| femmine che li comandavano a bacchetta.~Una specie di matriarcato, 352 1| qualche oncia di più di bachi da seta? La foglia del tuo 353 1| diciassette lire.~Se n'era andata baciandomi la mano, ridendo e piangendo, 354 1| all'improvviso due lunghi baffi, non ne sarei rimasta sorpresa. 355 2| gelata, - impossibile fare il bagno; - la scala così alta e 356 2| fleurs pour orner ta tête,~Un baiser pour charmer ton cœur.~ ~ 357 2| tratto quella di Josephine Baker, - no, di Mistinguett!, - 358 1| qualchecosa di ardente, di baldanzoso, di eroico o di romantico, 359 2| dopo, di quel trovarmi in balìa di qualcuno che mi avrebbe 360 2| accosciati per terra si baloccano colla polvere, coi sassolini: 361 2| dell'attività, e che amavo baloccarmi a correre da ogni parte, 362 1| Bella consolazione.~Balzai in piedi con un brivido 363 1| sarebbe stato così. Sarei balzata dal letto, sarei corsa alla 364 2| che quasi non si sentiva. Balzavo a sedere sul letto, versavo 365 2| naso affilato e due lisci bandeaux di capelli castagni; l'uno 366 2| dei campi; legulei, che basavano la loro sapienza sulla conoscenza 367 1| spettacolo della slealtà, della bassezza umana, doppiamente triste 368 1| unica ispezione spesso non bastando a rendermi edotta di tutto 369 2| essere felici o infelici.~Bastano una creatura umana, una 370 1| esperienza di poche settimane era bastata a rivelarmi che quando si 371 1| maturando. Due anni soli erano bastati: i due ultimi; prima tutta 372 1| dovrebbe bastare.~- Per bastare basterebbe. Ma le gallette, (i bozzoli), 373 2| aveva molta paura, e un bastone colla punta ferrata: come 374 1| erano capitate prima la Battagina, la Lazzarina, la Capuzza, 375 2| interessi materiali; questa battaglia così dura, così meschina, 376 1| meschina e tutt'altro che battagliera, ma sospettosi, puntigliosi, 377 1| quanto...~L'orologio a cucù batté le cinque ore, le ribatté.~ 378 2| facevano dietro front.~In un batter d'occhio la schiera si era 379 2| trangugiavo; i denti mi battevano...~Non chiamavo nessuno. 380 2| facevano vivere in continuo batticuore come fossi circondata da 381 1| tempi meno nervosi, aveva battuto e ribattuto le due; le tre; 382 1| Padovan si divertivano a beccare il frumento nel campo di 383 1| paura di me, saltellando beccava le briciole di biscotto 384 2| dare un ordine e averlo già bell'e dimenticato, o di incominciare 385 1| mano, ridendo e piangendo, benedicendomi.~- Che Dio ghe daga del 386 1| da un passato di recente benessere, qualche cosa con cui mi 387 1| Buona gente erano i Gatto, e benestanti e numerosi quanto i Battagini, 388 1| parole un'intonazione di benevolo interessamento.~- Quanti 389 1| qualche vestito, di un po' di benzina, quel mio invariabile menu 390 2| sedere sul letto, versavo nel bicchiere qualche goccia di camomilla; 391 2| fortunate, qualche ragazzotto in bicicletta, coi lembi della giacca 392 1| stalle, porcili, alveari, bigattiere, silos, per fare un rigoroso 393 1| piacessero sempre di più.~Il bilancio dell'attivo e del passivo 394 1| da pochi anni... E la mia bimbetta, che aveva appena aperto 395 1| giovane dei Parolini, una biondina ch'io non conoscevo ancora, 396 1| davano un vino trasparente e biondo come l'ambra, e i frutteti 397 1| cui avrebbero accolto un birro capitato in mezzo a loro 398 1| saltellando beccava le briciole di biscotto che vi avevo sparso... Certi 399 | Bisogna 400 1| lontana dalle comunicazioni e bisognosa di servitù bene organizzata 401 1| aveva teso un cartoccetto bisunto: diciassette lire, quasi 402 1| da una finestra di forma bizzarra, più larga che alta, di 403 2| subito.~La carta era piccola, bluastra, gentile. «La Marzòla, dicembre...»~ 404 2| agli specchi a farsi le boccacce, o li appannano coll'alito 405 2| piantati fuori posto, colle bocche larghe come quelle degli 406 1| Battagini, foss'anche un bocia di cinque anni, non salutava 407 1| artistico lo erano certo, ma bonari e idilliaci assolutamente 408 2| e la Martina che trema e borbotta Ave Marie, secca e nera 409 2| tutto ciò), - l'avevo udita borbottare fra sé: - La vie cochonne 410 2| piatto come un vassoio, coi bordi piccoli rilevati pari pari 411 2| fondo del mio lettino, colla borsa del ghiaccio sulla testa, 412 2| quadrato cinto da una siepe di bosso. Agli angoli quattro cespugli 413 1| appoggiata al fondo d'una botte, o sulla sponda d'un carro, 414 1| coloni per vacche porcelli botti di vino, e quasi mi rammaricavo 415 1| cavalle si arrestavano di botto sbuffando, piantate nella 416 1| diceva, mi misi a contare i bottoni del paltò lungo e stretto 417 2| arrivata Alberta. Con due bouillottes di gomma per l'acqua calda, 418 2| molti usi: per mangime ai bovi, per far le tisane, e per 419 2| Casèra vecchia. Animali bovini. Nascite...~Non uno dei 420 1| basterebbe. Ma le gallette, (i bozzoli), non valgono più niente. 421 2| parrebbe più quello...~Prima bracciante; poi colono; poi capouomini; 422 1| aveva disteso le braccia sui braccioli della poltrona, chiuso completamente 423 1| voce monotona, parole e brani di frase:~- ...Due residenze, 424 1| realtà, era semplicemente un bravo signore grasso, con due 425 2| tempo, inconsciamente, nei brevi e inevitabili colloqui, 426 1| saltellando beccava le briciole di biscotto che vi avevo 427 2| fossi circondata da bande di briganti.~Avevo avvertito i carabinieri 428 1| di punta era tenuta alla briglia da un ragazzotto armato 429 1| campagna gelida, immobile, brillantata sotto la brina come sotto 430 1| immobile, brillantata sotto la brina come sotto un finissimo 431 2| di cacciar giù un po' di brodo.~Per evitare la vastità 432 2| che un giardino è un gran brolo, dove passeggiano o seggono 433 2| piane, coll'erba gialla, bruciata dal gelo... E come rideva 434 1| aveva disseccato e quasi bruciato la mia faccia; in testa 435 1| corre rapido fra le rive brulle e ha una voce diversa dalla 436 1| raggiungerlo, avevo costeggiato i bruni campi arati...~Anche oggi... 437 1| Pecà che la vedarà dei ani brutti.~- Pezo de cussì...~- La 438 2| quando mi riesce bene il budino di mele.~E qui oggi, a tu 439 1| pancia all'aria: quanto era buffo!... Il vecchio Lu dormiva 440 2| avvicinava all'uscio, una mano bussava lievemente.~- Chi è?~Era 441 2| Gridavo, volevo accorrere, buttavo da parte le coperte, mi 442 2| tavola e non mi riusciva di cacciar giù un po' di brodo.~Per 443 1| allora che temeva io la cacciassi dal casolare.~La rassicurai, 444 2| parlavo del bosco, di due cacciatori nascosti fra gli alberi... 445 1| a tutti i costi, e me le cacciava in mano a forza, e pareva 446 1| torre suonavano le ore, e cadendo una ad una nell'immenso 447 1| sperduta la neve incominciava a cadere, e restava, coprendo tutto, 448 2| lui...~Due o tre lagrime cadevano sulle scartoffie con un 449 1| scomparse. Qualcuna era caduta per terra. Un po' di farina 450 1| Tale il piccolo mondo caduto improvvisamente in mia giurisdizione.~ 451 1| tavolinetto col vassoio del caffè.~Era un uomo anziano, piuttosto 452 2| far la pelle» a Tizio, Caio, Sempronio, a suo padre 453 1| tranne un mazzo dei primi calicantus, smorti e profumati, di 454 1| nelle pareti, sia perché il calore non veniva alla mia stanzetta 455 2| perennemente una specie di calottella aderente alla testa, con 456 2| di Baretina alla completa calvizie, per celar la quale portava 457 2| abbracciò il lebbroso!~Per cambiar meta ai miei pensieri, prendevo 458 1| sa che essa gli dà, in cambio del suo lavoro, tutto quanto 459 2| severamente l'umidità nelle camere a tramontana; Parolin e 460 2| fanno: - Uh! uh! uh!~ ~Una camerina pulita dalle pareti dipinte 461 1| larghe foglie puntute dei camerops, e i gigli rossi che protendevano 462 2| che aveva fatto?... Colla camicia di bucato, con tutti i suoi 463 2| dimenticato la scala, né il camino.~Una la feci per la Martina 464 2| cavillose, permalose, pedanti, a camminare proprio sul filo d'un rasoio 465 2| sbagliato direzione, avevo camminato come un automa... Da settimane 466 2| bicchiere qualche goccia di camomilla; la trangugiavo; i denti 467 2| La vie cochonne de la campagne...~Era una citazione qualsiasi, 468 2| sessanta, sordo come una campana e senza denti: doveva il 469 2| sulla mia fronte...~Una campanella lontana...~Fragili rintocchi...~ 470 2| di grave? Tesi la mano al campanello senza raggiungerlo?~- Aiuto! - 471 1| sentenziare che la pace campestre e l'aria montanina... avrebbero 472 1| con un cestino di mele del Canadà, da aggiungere come «onoranza» 473 1| delle ruote sulla ghiaia; ai cancelli, il clacksong ripetere tre 474 2| piombate nell'oscurità. Una candela sul mio tavolino da notte. 475 1| pareggiando tutto col suo mortale candore.~Potevano passare allora 476 2| se non un brutto vecchio cane senza pedigree, disprezzato 477 2| fanno due iniezioni d'olio canforato, la scoprono, la girano, 478 2| Marco ha trasportato il suo canile dalla parte opposta della 479 2| nascosti fra gli alberi... Le canne dei fucili luccicavano... 480 1| debito di tutto, o parte, del canone di fitto delle ultime annate.~ 481 2| dalla loggia, li ascoltavamo cantare. Si taceva e si ascoltava. 482 2| uccelletto, - non so, - che cantava dolcemente durante la notte, 483 1| dente.~E le chiavi della cantina, del granaio, lei non le 484 1| diffidente, avido, simulatore; capace, se era in giuoco il suo 485 1| messo piede nel loro fondo: capaci di rompergli la testa con 486 2| curiosamente intorno.~Un capannello sosta nello studio, davanti 487 1| sforzo e chiamato a me i capi famiglia.~Il vecchio Battagin 488 1| mi fazo la lavandèra...~Capii allora che temeva io la 489 2| tante strigarìe, che no se capise gnanca se le sia zoveni 490 1| dice, col suo padrone; e càpita, col suo tabarro a ruota, 491 1| nipoti e pronipoti, oggi capitanava egli una famiglia di quaranta 492 2| c'è la stoffa dei grandi capitani, e se in una regge il cervello, 493 1| perduta la speranza di veder capitare qualcuno, mi gettai sulle 494 2| colla punta ferrata: come capitasse in selvaggi e perigliosi 495 2| sgualdrinella, detta l'americana, capitata nei paraggi da poco, colla 496 1| seguendo la gerarchia, erano capitate prima la Battagina, la Lazzarina, 497 1| avrebbero accolto un birro capitato in mezzo a loro per ammanettarli.~ 498 2| andirivieni per i restauri, capitava ogni giorno l'uno o l'altro 499 1| un'altezza rispettabile, capitavano finalmente i Battagini col 500 2| una risata. E fu quando capitò Padovan, detto Baretina, 501 2| come si suol dire, un nuovo capitolo della storia, il che è la