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Paola Drigo Fine d'anno Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
502 2| che a lui... I parenti non capivano; o erano troppo severi; 503 1| avevano pensato, - io lo capivo benissimo, - che mi sarei 504 2| bracciante; poi colono; poi capouomini; gastaldo; fattore. Esempio 505 2| infamante baretina con un cappelletto tondo nero piatto come un 506 2| fra le mani il suo frusto cappelluccio... Grassotto e piccolotto, 507 1| tabarro a ruota, con due capponi grassi in mano, o con un 508 1| il Satiro, laggiù, con un cappuccio da frate...~All'orologio 509 1| Battagina, la Lazzarina, la Capuzza, la Merla, ch'eran le mogli 510 2| briganti.~Avevo avvertito i carabinieri della stazione più vicina; 511 1| qualche cosa, - un soldo, una caramella, - come si fa coi cani perché 512 1| sulla prima pagina a grossi caratteri:~ ~Povertate, via sicura,~ 513 2| aspettavano la mia distratta carezza, ma non sempre mi accorgevo 514 2| tristezza, di cogliere la linea caricaturale di una situazione o di un 515 1| ricevuto era stata molto carina: era venuta la nuova sposa 516 1| permettermi di fare un po' di carità e ad impedire che il nostro 517 1| scavati dal passaggio dei carri pesanti doventavan duri 518 1| botte, o sulla sponda d'un carro, voltandomi a un tratto, 519 1| rastrello mi aveva teso un cartoccetto bisunto: diciassette lire, 520 2| controllare le cifre.~- Casèra vecchia. Animali bovini. 521 2| saggia che si possa fare nei casi senza rimedio.~Fin dove 522 1| carta velina in piccole casse quadrate, e le piantagioni 523 1| tabarri, in testa le vecchie casseruole degli scorsi anni; avevo 524 1| di sportelli sbattuti, di cassetti aperti e richiusi, e infine 525 2| d'abete, sotto il grande castagno in fondo al parco, ed era 526 1| la terra denudata rivela castamente la grazia del suo disegno, 527 1| innamorato della solinga castellana, a cui avrebbe fatto da 528 1| del muro come quelle dei castelli, si apriva verso le montagne: 529 1| vita.~ ~La villa, quasi un castellotto, sorgeva in una delle più 530 1| di là del torrente: una catapecchia che si doveva demolire da 531 2| all'orologio, una povera catenina d'argento... Emanava dalla 532 1| sfrattare la donna per i cattivi costumi. L'attendevo perciò 533 1| rifiuto un significato di cattivo augurio che la rendeva ansiosa. 534 1| rumore precipitoso e insieme cauto di sportelli sbattuti, di 535 2| più storia, i cenciosi, i cavalli magri e pieni di guidaleschi, 536 1| cavallo, montando Sise, un cavallino roano dalle gambe pelose, 537 1| di chiacchiere vacue per cavar fuori una verità piccina 538 2| laggiù, del giardino, che, a cavarlo, il giardino non parrebbe 539 1| inarcando il collo, presto si cavava fuori dal ghiaccio o dal 540 1| a rompicollo giù per le cavedagne.~Quando le nottate eran 541 2| avevamo finito per diventare cavillose, permalose, pedanti, a camminare 542 1| Colonia alpina, o Sanatorio... cedendo a qualche ente... So che 543 1| si poteva, non si poteva, cedere ad estranei l'essenza stessa 544 2| alla completa calvizie, per celar la quale portava perennemente 545 2| Certe facce, teste rapate, cenci...~Alcuni sono immobili 546 2| ed hanno più storia, i cenciosi, i cavalli magri e pieni 547 1| lustri e lustri e forse da centinaia d'anni, alle dipendenze 548 1| Prima, se ne facevano cento, centoventi. Il gelo ha fatto morire 549 2| creduti per un momento il centro del mondo...~Come noi... 550 1| direttamente la gente dei campi, di cercar di conoscerla, di farsi 551 1| mancato pagamento: avevo cercato di dare alle mie parole 552 2| atmosfera un po' troppo cerebrale forse, ma ricca di risorse 553 1| Era la formula di rito del cerimoniale contadino in uso da secoli 554 1| lacrimava: mi faceva una cerimoniosa visita una volta all'anno, 555 | Certuni 556 2| capitani, e se in una regge il cervello, non regge il fisico, e 557 2| resistenza? Je les connais, ces malins-là! Quanto a Lu, 558 2| bosso. Agli angoli quattro cespugli eguali, simili a grosse 559 1| grassi in mano, o con un cestino di mele del Canadà, da aggiungere 560 2| ta tête,~Un baiser pour charmer ton cœur.~ ~Le lagrime mi 561 1| reticente e insincera; ore di chiacchiere vacue per cavar fuori una 562 1| nell'andito della casa e chiamai: - Giuditta! - E nel far 563 1| i tetti della sua casa, chiamata romanticamente L'Eremo... 564 1| avevo fatto uno sforzo e chiamato a me i capi famiglia.~Il 565 2| trovarmi senza bisogno ch'io li chiami; degli altri non m'importa; 566 1| felicitandomi dell'ordine e della chiarezza con cui era redatto. Poi 567 1| aver bisogno di loro per chiarire rapidamente e onestamente 568 2| riempiono il prato di un chiarore abbacinante. La macchina 569 2| la nostra, sarebbe stato chieder troppo.~Eppoi... è inutile 570 2| circospetti e guardinghi come in chiesa, qualcuno che aveva ai piedi 571 2| Ricordo chiaramente che egli chiese: - Davvero?... - e la sua 572 2| congedo.~- Dov'è Toto? - chiesi alla massaia.~Esitazione 573 2| le sarte, di cinque o sei chilogrammi... Nello specchio vedevo 574 1| per un raggio di qualche chilometro, non un'orma di piede umano; 575 1| come in certe combinazioni chimiche sensazionali, gli elementi 576 1| specie di muraglia della China a scopo offensivo e difensivo: 577 2| ai piedi le sgalmare coi chiodi, diede un ruzzolone... Sssst!... 578 2| alba. Mi ributtavo giù e chiudevo gli occhi. Ah, poter dormire!...~ 579 2| Mettila al solito posto; chiudi bene; e dammi la chiave.~ 580 2| Fragili rintocchi...~Silenzio.~Chiudono pianamente la porta della 581 2| con voce tremula sussurra: Chopin...». Ah, non era da me. 582 | ciascuno 583 1| correndo al bosco in cerca di cibo.~Quando la neve raggiungeva 584 1| possibile rimanere sordi e ciechi dinnanzi alla fame, al freddo, 585 2| scoprivano nel ridere, e tra le ciglia bianche gli occhi non si 586 1| dei suoi orecchi, e sulla cima del destro c'era un gelone.~ 587 1| parlava ancora il dialetto cimbro, quasi novantenne e ancora 588 1| anticamera l'orologio a cucù, cimelio di tempi meno nervosi, aveva 589 1| stava scritto:~«Ella si cinge i lombi di forza e fortifica 590 1| ettolitri di vino, quest'anno?~- Cinquanta. Prima, se ne facevano cento, 591 2| un giardinetto quadrato cinto da una siepe di bosso. Agli 592 2| scatenare rivalità.~Nel circondario sono tenuta in considerazione, 593 1| malgrado l'ostilità da cui era circondato, le aveva ottenute.~Oggi 594 2| dove di consueto avanzavano circospetti e guardinghi come in chiesa, 595 2| de la campagne...~Era una citazione qualsiasi, ma io avevo rimbeccato 596 1| manchi a una sola delle clausole sopra elencate, e particolarmente 597 1| istantaneamente si fondevano, si coalizzavano. Allora mi trovavo di fronte 598 1| di scarpe legate fra le cocche d'un fazzoletto per tutto 599 2| ma anche l'altro e più cocente dolore.~Difficile a raccontare 600 2| borbottare fra sé: - La vie cochonne de la campagne...~Era una 601 2| bianco tutto spiegazzato, un codino le saltava fuori dalla crocchia; 602 2| baiser pour charmer ton cœur.~ ~Le lagrime mi riempiono 603 2| fa vedere... è timido.~Ma cogliendo a volo un fuggitivo sguardo 604 2| opprimente tristezza, di cogliere la linea caricaturale di 605 1| fra Parolin e Lazzarin, i cognati, che avevano le case e i 606 1| avrei potuto parlare con cognizione di causa di ciò che mi aspettava 607 2| Non uno dei miei appunti coincideva colle registrazioni del 608 2| parlato a bassa voce di collasso, ad alta voce di intossicazione, 609 1| coscienza pulita, o quasi, collegando il fatto degli imbrogli 610 2| il motivo del richiesto colloquio, nei giorni ed ore che saranno 611 1| una parola, di tentare di colmar le distanze con calda simpatia 612 1| sono così vivi ed accesi da colmare di sé qualsiasi deserto; 613 1| freccia nei cortili delle case coloniche.~Qui i bambini piccoli sbucavano 614 2| Come quel muro, come quella colonna là, della casa; come quel 615 2| colore fra il giallo e il color terra; e certe scarpacce 616 | coloro 617 1| umiliata assai più dei veri colpevoli. Essi non soffrivano, avevano 618 2| molto soffrire, e chi ne era colpito era l'essere più caro che 619 2| giù subito, aperto, sulla coltre; lo riprendevo. Il rosso 620 2| attraversavano la mente... La grande coltura di Alberta, e quell'atmosfera 621 2| che non gira più, che non comanda più, che non ha più voce 622 1| le cinque femmine che li comandavano a bacchetta.~Una specie 623 1| lotta senza quartiere che si combatteva fra Parolin e Lazzarin, 624 1| sparivano, e, come in certe combinazioni chimiche sensazionali, gli 625 2| tutto passata... poco a poco cominciano ad acquistare una certa 626 1| venuta anche in città, aveva cominciato a sgrezzarsi alquanto; si 627 2| alzare il tono di voce, a far commenti, a spostarsi di qua e di 628 2| uomo! Forse il figlio aveva commesso qualche errore per cui aveva 629 2| No; nulla.~ ~Una cosa commovente. La Fina ha improvvisamente 630 2| Quell'umile sollecitudine mi commoveva. Spesso obbedivo; attraversavo 631 2| si affatichi, che non si commuova, che sia lasciata tranquilla...~ ~ 632 1| felice, avessi avuto il mio compagno, dei bimbi piccini, una 633 1| ingombri di mappe, registri, compassi, squadre; un grosso mappamondo 634 1| notevolmente passivi... Compatibili come residenza unica, fissa... 635 1| trovavo di fronte una massa compatta, una specie di muraglia 636 1| e paziente lavoro, ma lo compensavano col maggior reddito.~I suoi 637 2| illustri né divertenti, ma in compenso tenaci, assediava la Marzòla; 638 1| tanto perché non bisognava comperarle; e c'era in prospettiva 639 2| ed io ne parlassimo colla competenza colla quale avremmo dissertato 640 1| dagli arrivismi e dalle «competizioni» che ammorbano l'atmosfera 641 2| riammogliava unicamente per compiacere la defunta consorte, che, 642 1| grettezza, l'antipatia, del compito che andavo svolgendo, e 643 2| soprannome di Baretina alla completa calvizie, per celar la quale 644 1| trovavo la famiglia quasi al completo; il secondo, il terzo, trovavo 645 2| semplicemente la creatura più complicata e più ambigua...~Certo, 646 1| affacciò, tutta sorridente e complimentosa:~- La vegna dentro, la vegna 647 2| diritto come oggi, serio, composto, - da allora, quanto poco 648 1| Pigozzo. E, come dai nomi si comprende, eran tutti del sito, e 649 1| Battagin era sceso dai Sette Comuni con poche pecore magre e 650 2| parlottano fra loro, e si comunicano le loro impressioni a voce 651 2| me. L'uscio del salotto comunicante colla mia stanzetta era 652 2| natura, colla possibilità di concedermi il lusso di non aver fretta, 653 1| quella vigilanza accanita, concentrata e quasi cupa, di chi dipende 654 2| parola, non avevo mai potuto concepire la morte senza un mio orribile, 655 2| quelli a cui non è più concessa la libertà, i sepolti vivi... 656 1| tempi nuovi, ed una nuova concezione del proprio dovere, suggerivano 657 2| veramente affezionata, che conciliava la calma. Imbrogli ne aveva 658 2| di quel mordente odore di concimaia o di serraglio, che rimaneva 659 1| le stalle, le cantine, le concimaie, spaziose e razionali; pozzi 660 1| Derrate, Mezzadrie, Stalle, Concimi, Cantine; questo, era il 661 2| me l'ansia dell'ignoto?~Conclusione... Se c'è qualcuno così 662 1| querele. Parolin era stato condannato per ingiuria. Allora aveva 663 2| il suo capriccio l'avesse condotto a vagabondare per altri 664 1| essi assistono, sì, alle conferenze d'agricoltura, ma sulle 665 1| senso di disagio, misto, lo confesso, all'impazienza e alla speranza 666 2| ispiravano la fiducia, la confidenza... Aveva indosso la sua 667 1| azzurre in mezzo alle rughe.~Confinavano a ovest con lui i mezzadri 668 1| favoriti dalla prossimità del confine, i più arditi contrabbandieri, 669 1| immoto, come fosse morto; si confondeva coi solchi, era del colore 670 2| così sola...~Le idee mi si confondevano un poco nella mente: non 671 2| per far le tisane, e per confortare il nostro occhio a primavera.~ 672 2| dolcemente durante la notte, e mi confortava.~Ora... avevo dinanzi a 673 1| dovevano aiutarmi a capire, a confrontare il capitale veramente esistente 674 2| ricerche, interrogatori e confronti, che però avevano dato ben 675 2| severità, e minacciati del congedo.~- Dov'è Toto? - chiesi 676 2| mettono sul petto fra le mani congiunte.~ ~Io non so che cosa avrei 677 1| un dietro l'altro come i conigli nella conigliera, e venivan 678 1| altro come i conigli nella conigliera, e venivan su male, gialli, 679 2| la tua resistenza? Je les connais, ces malins-là! Quanto a 680 2| chiaro, diritto, che si conosce, che si misura, che si affronta... 681 1| dire dei nostri, delle mie conoscenze; i pochi amici, i villeggianti 682 1| dei campi, di cercar di conoscerla, di farsi conoscere; in 683 1| migliore, ma io venivo a conoscerlo a un tratto, e ne ero turbata.~ 684 2| mai la mia vita fu più conscia, più vibrante, più grata 685 2| Vivere senza fiducia, e conseguentemente senza cordialità, senza 686 2| turbava profondamente, per le conseguenze che da una convinzione in 687 1| noiose, le fa lui: il padrone conserva, colla lontananza, un po' 688 1| tranquilli lavoratori, pur conservando nell'indole e nei lineamenti 689 2| deliberava in continuità. Avessi conservato quella vena di humour che 690 1| fortifica le sue braccia. Ella considera un campo, e l'acquista; 691 1| donna che non era neppure considerata fra i coloni, ché aveva 692 1| queste erano romantiche considerazioni colle quali tentavo invano 693 1| controllare il lavoro...~Chi mi consigliava? Chi mi aiutava a discernere 694 2| che ho elevato al grado di Consiglieri di Stato, senza dimenticar 695 2| avrebbe egli aiutato?... Un consiglio buono, o apparentemente 696 1| presente contratto...».~Bella consolazione.~Balzai in piedi con un 697 2| per compiacere la defunta consorte, che, ogni notte, veniva 698 1| che avevo avuto campo di constatare, più tristi e più crudeli 699 1| rompere repentinamente consuetudini di vita, amicizie; rinunciare 700 2| avvocato... Sì, li avevo consultati! Ma ben poco potevo attendermi 701 1| due ultimi; prima tutta la contabilità appariva in perfetto ordine.~ 702 1| città, quando insomma i contadini li vedevo, si può dire, 703 1| incenerito i vigneti, che il contagio decimava il bestiame, che 704 2| la creatura umana sia un conte, la bestia un puro sangue, 705 1| questo era il panorama da contemplare: mucchi di conti, registri 706 1| per dedicarmi alla vita contemplativa, bensì per prendere in mano 707 1| sulle passività, e deve nel contempo vivere. Riserve non ve ne 708 2| mia volontà in gonnella.~Contenta, dunque?... Ah, questo è 709 1| trenta o quarant'anni. Si era contentato, allora, di prendere in 710 1| pochi centimetri di terra contestati... E per quei pochi centimetri 711 1| avevano le case e i poderi contigui nella Marzòla alta, su, 712 1| venienti, ma piuttosto la continuazione infinita e indifferente 713 1| l'ambascia.~ ~E frattanto continue cure materiali mi assillavano: 714 2| sedeva e deliberava in continuità. Avessi conservato quella 715 2| penombra deformano i miei contorni? Una donna vecchia, grassa 716 1| del confine, i più arditi contrabbandieri, tramutati, nell'epoca di 717 1| completamente ingiusto.~Contraddizione in termini: io stessa mi 718 1| Ma più tardi avviene il contrario: più tardi è invece la vita 719 1| elementi disgregati e in contrasto istantaneamente si fondevano, 720 1| l'impressione di essere controllati nel loro tenore di vita.~ 721 1| silos, per fare un rigoroso controllo dell'attivo su cui si poteva 722 2| sole i tubercolotici, i convalescenti, quelli che attendono di 723 1| ed elevata... forse come Convalescenziario, Colonia alpina, o Sanatorio... 724 2| di me di qualche anno, al Convento del Sacro Cuore.~Sopportava 725 1| orizzonte...~Allora sentii convergere su di me, e aumentare di 726 2| la sua presenza e la sua conversazione trasportavano, atmosfera 727 1| avrei certamente fatte, la convinsi a rimettersi in tasca le 728 2| accettare, domani a ripudiare, convinzioni, sentimenti, avvenimenti, 729 2| paniere infilato nel braccio e coperto con un tovagliolo bianco.~ 730 1| incominciava a cadere, e restava, coprendo tutto, pareggiando tutto 731 2| un vitello legato per una corda; qualche massaia con un 732 2| sommersa... Dalle vecchie cornici lungo le pareti, alcuni 733 2| Le Pigozze dai grandi corpi sgraziati si curvano su 734 2| non appartenga al mio gran corpo apparentemente fiorente... 735 2| apparso cosa straordinaria.~Io correvo a tuffare la faccia, le 736 2| sacco, e depositato qui la corrispondenza destinata agli uffici di 737 1| e campagna, ai tempi che corrono... Sproporzionate al patrimonio... 738 1| balzata dal letto, sarei corsa alla finestra, e passando 739 1| si insolentivano. Erano corse querele. Parolin era stato 740 1| entrava come una freccia nei cortili delle case coloniche.~Qui 741 2| evidenza..., ma chi sa che cos'era successo, negli ultimi 742 2| stessa, di sua volontà, coscientemente, deliberatamente trovi la 743 1| a cui erano affidati i cosiddetti larghi, vaste praterie irrigue, 744 2| era ammesso anche al mio cospetto.~Ma quel giorno... che aveva 745 1| il bestiame? I maiali?~- Costano...~E via di questo passo.~- 746 1| riuscire a raggiungerlo, avevo costeggiato i bruni campi arati...~Anche 747 1| a un albero, a un fosso, costeggiavo i campi arati... E se era 748 2| dalla scuderia.~Dolore e costernazione: Lu quella notte non aveva 749 1| voleva lasciarmele a tutti i costi, e me le cacciava in mano 750 2| ciascuno di questi esseri costituisce di per sé un mondo, ed offre 751 1| intorno alla villa. Questo costituiva un avvenimento importante.~ 752 2| cose da nulla, mi avevano costretto a letto.~- Vuoi che resti?... 753 2| dopo del mio male, ne ho costruite ben tre, e non sono ancora 754 1| sfrattare la donna per i cattivi costumi. L'attendevo perciò con 755 1| limitare del campo novera i covoni di frumento...~Ah, ora mi 756 2| il nostro sentimento, che crea il valore di ciò che possediamo. 757 2| una bestia, una pianta, a creare un mondo; anzi, ciascuno 758 2| mediocre e più innocua delle creature, e se in noi c'è serenità 759 1| davvero, avevano stentato a crederlo per un bel pezzo. Poi avevano 760 2| disvoleva, amava, odiava, credeva, disprezzava, e si serviva 761 2| dégoûter de la Marzola...~- Credi?...~- Senz'altro.~Il sospetto, 762 1| coll'ingannarmi: mi ero creduta tra fazioni inconciliabili.~ 763 1| a questa retorica avevo creduto anch'io; adesso, avrei potuto 764 2| l'aveva veduto nascere e crescere, sapeva quanto amore, quanta 765 1| dalle roste, dove l'erba cresceva alta e profumata. Grandi 766 1| Marco, due ragazzi nati e cresciuti sotto di noi alla Marzòla, 767 1| Titotto e Padovan dove il crimine era costituito dal fatto 768 1| giudicarmi con spietato spirito critico. Il mattino, prima di uscire, 769 2| parenti?~Dice il prete: - Un Crocefisso...~Ne trovano uno, piccolo, 770 2| ancora crollate. Stavo per crollare io, invece, quest'è vero, 771 2| ben tre, e non sono ancora crollate. Stavo per crollare io, 772 2| tema d'annoiare; ed io, crudele, egoista, non gliene avevo 773 1| constatare, più tristi e più crudeli ancora, perché colpivano 774 1| giuoco il suo interesse, di crudeltà insospettate, ma anche di 775 2| bene... - Via via, Lu; a cuccia!).~Dopo cena passavo subito 776 1| quasi vecchi, spazzavano, cucinavano, facevano il bucato e lavavano 777 2| spaccare la legna per le cucine; hanno la scure in mano... 778 1| Signora, gnàmo indrio culo?~ ~Ahimè, le misure economiche 779 1| girevole; poche poltrone di cuoio: uno studio da uomo, anzi 780 1| accanita, concentrata e quasi cupa, di chi dipende totalmente 781 1| E frattanto continue cure materiali mi assillavano: 782 1| grandioso, e mi dava talvolta la curiosa impressione di dormire all' 783 2| appartamento, guardandosi curiosamente intorno.~Un capannello sosta 784 2| potesse frugarvi dentro, curiosare, disordinare, disperdere, 785 2| avveniva spesso un fatto curiosissimo: alzando a un tratto gli 786 1| attendevo perciò con una certa curiosità.~Mi vidi venire innanzi 787 2| grandi corpi sgraziati si curvano su di lui, lo afferrano, 788 2| Rincasavo colle spalle curve come sotto un fardello, 789 1| contatti diretti, fa da cuscinetto, le parti ingrate, noiose, 790 1| benedicendomi.~- Che Dio ghe daga del ben, benedeta, benedeta!~ 791 2| ressa alla porta d'ingresso, dandosi l'un l'altro spinte e gomitate 792 1| forse eccessiva, per non dar loro l'impressione di essere 793 1| denaro del fitto che dovevano darmi e non m'avevano dato.~Ma 794 1| Difficile... uhss!... ma data la particolare ubicazione... 795 1| intirizzito, si posava sul davanzale e, senza alcuna paura di 796 2| fornace, della fabbrica, davo gli ordini a Bettina...~ 797 | de' 798 2| nulla; né i crediti né i debiti.~- Mettila al solito posto; 799 1| tutti i coloni erano in debito di tutto, o parte, del canone 800 1| stata obbedita.~ ~Grave debolezza, ed elemento di insuccesso, 801 1| evidenti di disordine, di decadenza. Piccoli guasti non riparati; 802 2| ed impossibile. Bisognava decidersi al sacrificio, ma questo 803 1| vigneti, che il contagio decimava il bestiame, che i vermi 804 2| sempre pensare... Dio!~ ~Decisa la mia partenza per la Casa 805 2| spese, di prendere delle decisioni, spesso su argomenti dei 806 2| terza, molto graziosa, l'ho dedicata alle mie dodici galline 807 2| quest'è vero, dal che si deduce che nelle donne non c'è 808 1| dipendenti mostravano grande deferenza: mi conoscevano poco, credo 809 1| avevano anche uno sordo-muto, deficiente, il quale non potendo accudire 810 2| L'insonnia e la penombra deformano i miei contorni? Una donna 811 2| come una pietra. E allora, deformati e bislacchi come in un incubo, 812 2| unicamente per compiacere la defunta consorte, che, ogni notte, 813 1| pagine dalla rozza mano del defunto Sior Checo.~Che non fosse 814 2| vita intelligente, piena, degna di me: ma quale presunzione, 815 1| le nostre mandre non si degnavano.~Là aveva piantato radici, 816 2| conosceva bene. Ils tâchent te dégoûter de la Marzola...~- Credi?...~- 817 1| de cussì...~- La vedarà dela gran miseria...~- Ela, che 818 1| stago... No la farà miga dele novità... I me vol mal... 819 2| volontà, coscientemente, deliberatamente trovi la forza di disgiungere 820 2| costituito da me sola, sedeva e deliberava in continuità. Avessi conservato 821 2| nervatura visibile; così delicata, che pare non appartenga 822 1| mai nelle loro case, per delicatezza forse eccessiva, per non 823 2| ho coscienza, né ricordo. Deliravo: parlavo del bosco, di due 824 2| tante inquietudini, tanta delusione che sarebbero bastate a 825 1| catapecchia che si doveva demolire da anni, e non si demoliva 826 1| demolire da anni, e non si demoliva mai per pietà dell'inquilina.~ 827 2| avviava con passo meno vivo, e demoralizzate, verso casa, e per la strada 828 2| col respiro soltanto a denotar che non è del tutto passata... 829 1| vede così lontano, la terra denudata rivela castamente la grazia 830 2| Battagin, duro duro, veniva a denunciare severamente l'umidità nelle 831 1| coloni si scagliavano a denunciarlo, ad accusarlo, anche degli 832 2| nelle fantasie. O che le denuncie rappresentino una gara di 833 2| là, della casa; come quel deodara laggiù, del giardino, che, 834 1| avrebbero dovuto esser già depositate all'Agenzia Centrale, ma 835 2| aveva sbagliato sacco, e depositato qui la corrispondenza destinata 836 2| dei fatti, quanto della depressione nervosa che in me determinavano.~ 837 2| sarebbero necessariamente derivate; ma acquistare una convinzione 838 2| joie et de tendresse,~J'ai des fleurs pour orner ta tête,~ 839 2| erano vuoti: le stalle quasi deserte.~Quanta parte delle sparizioni 840 1| quella che avevo tanto desiderato e tanto pianto, era là anch' 841 1| posate, ed aveva l'aria così desolata, che per pietà glieli avevo 842 1| prigioniera, vi sarei rimasta desolatamente sola!~Fossimo stati una 843 1| e, come si dice qui, dei despossenti.~E ancora: un tempo, i mendicanti 844 1| in mano a forza, e pareva desse al mio rifiuto un significato 845 2| depositato qui la corrispondenza destinata agli uffici di A. o di B., 846 1| orecchi, e sulla cima del destro c'era un gelone.~Divagavo:~- 847 2| sproporzionato al caos che determina, ché il nostro dramma è 848 1| visite: in realtà io vi ero determinata, non dall'ideale del missionario, 849 2| confini» fossero finalmente determinati. La più anziana delle Pigozze, 850 2| depressione nervosa che in me determinavano.~Messa al corrente del complesso 851 1| malga in montagna, erano detestati da tutti i coloni in blocco, 852 2| ci riuscivo. Avevo sempre detestato i conti, non m'era mai venuta 853 1| in termini: io stessa mi detestavo, ed avevo il torto di vedermi 854 2| cose ch'io non avevo mai dette neppure a me stessa... Tutta 855 1| Poi c'erano i Pigozzi, detti «le Pigozze». Strana famiglia: 856 2| lavorava nientemeno che a far deviare il corso d'acqua che alimentava 857 1| vecchio, che parlava ancora il dialetto cimbro, quasi novantenne 858 1| prendevano le statue!... Apollo e Diana con una mitria altissima; 859 2| stabilita alla Marzòla.~Il diavolo non è poi così brutto come 860 2| tormentata, che ha l'unico neo, dicesi, di essere perennemente 861 2| Guardarla mi turbava, come dicesse cose ch'io non avevo mai 862 1| sbeffeggiava a distanza, dicevasi, con gesti osceni.~ ~Tale 863 1| un po' ironici, occhi di diciott'anni, dei tempi del Sacro 864 2| mesi ero «diminuita», come dicono le sarte, di cinque o sei 865 2| le sgalmare coi chiodi, diede un ruzzolone... Sssst!... 866 1| è utile per questo, ché difende dai contatti diretti, fa 867 2| imparato dalla mia gente a difendermi colle sue stesse armi, ma 868 1| o anche semplicemente di difendersi dal più lieve pericolo, 869 2| delle vere e proprie misure difensive, affinché riuscisse difficile 870 1| China a scopo offensivo e difensivo: la classe contro la classe.~ 871 2| essere caro, almeno, questa difesa degli interessi materiali; 872 1| parete, un'altra finestra, differente dalla prima, scavata a imbuto 873 1| limite, una misura, una differenza qualsiasi fra le loro sorelle 874 2| orchidea: in un certo senso si differenziano di più tra loro, ed hanno 875 2| sono interessantissime, e differiscono per carattere e per attitudini 876 1| che l'inverno rendesse più difficili le comunicazioni, era urgente 877 2| tollerare, tirare innanzi così, diffidando di tutti, senza essere riuscita 878 1| nell'astuzia acutissimo; diffidente, avido, simulatore; capace, 879 1| incontrata in una muraglia di diffidenza che avrebbe approfondito 880 1| terreni che dalla collina digradavano al piano, e dove era in 881 2| che negli ultimi tempi era dimagrato, aveva l'aria stranita; 882 2| malinconia.~Solo un giorno, dimenticando le mie disgrazie, mi trattenni 883 2| Consiglieri di Stato, senza dimenticar di tanto in tanto gli altri, 884 2| tutti scomparsi, passati, dimenticati...~E tutti si erano creduti 885 2| il nome di quella che non dimenticherò: suor Luisa...~ ~Qualcuno 886 1| impazienza e alla speranza di diminuire il passivo con qualche riscossione 887 1| distanza fra noi, anziché diminuirla?~ ~Un'unica ispezione spesso 888 2| altra!... In pochi mesi ero «diminuita», come dicono le sarte, 889 1| concentrata e quasi cupa, di chi dipende totalmente dalla volontà 890 1| da centinaia d'anni, alle dipendenze della nostra famiglia; taluni 891 2| camerina pulita dalle pareti dipinte di rosa. Una grande finestra 892 1| sarebbero stati «neppure dipinti», a fatto compiuto, senza 893 1| le vere e proprie visite diplomatiche.~Alla spicciolata, con un 894 2| lasciati vivere in pace. Quale diplomatico di razza non era egli stato!... 895 2| portare tutte queste cose. Il Direttore è un medico ancor giovane, 896 2| del bosco, avevo sbagliato direzione, avevo camminato come un 897 2| faceva Bettina, filando diritta come una freccia verso le 898 1| Infine si mise a piangere dirottamente. E fra le lagrime udivo 899 2| Io, che in passato avevo disapprovato francamente quella che chiamavo 900 1| di mostrare a Toto la mia disapprovazione, gli tendevo in silenzio 901 1| sensazione di trovarmi debole e disarmata di fronte ad esso.~Capitando 902 2| all'improvviso una luce, si discerna una traccia?~Come avviene 903 1| consigliava? Chi mi aiutava a discernere il veramente indispensabile, 904 1| ultimo, mio marito, vi era disceso da pochi anni... E la mia 905 2| lui.~Davvero, se c'è una disciplina nel soffrire, era urgente 906 2| dimenticato, o di incominciare un discorso e smarrirne il filo a metà.~ 907 1| delle ricerche... uhss! Un discreto prezzo, forse... Benché 908 2| terrore di lei e delle sue discussioni), gli corre incontro vivacemente:~- 909 2| naturalmente; mi pavoneggio; e discuto con gravità sul prezzo del 910 2| altro nel mio essere possa disfrenarsi lo stesso caos che è nella 911 2| deliberatamente trovi la forza di disgiungere sé dal figlio: la forza 912 1| delle poche lire di quella disgraziata?...~Il cuore mi doleva; 913 2| fortunatamente avevo finito le mie disgraziate scorribande per le fattorie, 914 2| giorno, dimenticando le mie disgrazie, mi trattenni a fatica dallo 915 1| sensazionali, gli elementi disgregati e in contrasto istantaneamente 916 1| per di più la sensazione disgustosa della vigliaccheria umana, 917 1| sotto di noi alla Marzòla, disimpegnavano tutto il servizio.~Bettina 918 2| ad acquistare una certa disinvoltura, ad alzare il tono di voce, 919 1| completamente giustificati dalla disoccupazione, facevano più pietà dei 920 2| frugarvi dentro, curiosare, disordinare, disperdere, il lavoro faticosamente 921 2| soprassalto. Il cuore mi batteva disordinatamente; mi mancava il respiro. 922 1| infiniti malanni, imbrogli, disordini, guai, che mettevano in 923 2| cameretta...~ ~Senso di disorientamento; poi di pace, di distacco 924 1| di riassetto, faticoso, dispendioso, pieno d'incognite. Eccomi 925 1| quasi un'ironia.~Ed impresa disperata appariva, date le condizioni 926 2| curiosare, disordinare, disperdere, il lavoro faticosamente 927 1| uscito mai dal terreno dei dispetti e delle vociferazioni, e 928 2| che gli aveva dato dei dispiaceri, e poi era emigrato in America, 929 2| vecchio cane senza pedigree, disprezzato profondamente dalla Fina, 930 2| amava, odiava, credeva, disprezzava, e si serviva dell'intelligenza 931 2| casa.~- Chi si sposa? - diss'io. - I tuoi figlioli?~- 932 1| del Canal di Brenta aveva disseccato e quasi bruciato la mia 933 1| delle povere case sparse, disseminate in mezzo ai campi o lungo 934 2| competenza colla quale avremmo dissertato sul ciclone in Africa o 935 1| energicamente l'amministrazione dissestata.~Avevamo avuto per lunghi 936 1| acqua. Ma tuttavia il loro dissidio non era uscito mai dal terreno 937 2| silenzio della Marzòla, dissimile da tutti gli altri silenzi...~ 938 2| disorientamento; poi di pace, di distacco dal mondo.~ ~ ~E qui s'interrompe 939 1| La cittadina più prossima distava da noi parecchi chilometri: 940 1| intravidi sulla spianatoia una distesa di tagliatelle già pronte, 941 1| cui era redatto. Poi aveva disteso le braccia sui braccioli 942 1| scemenza che servisse a distrarmi, ad alleggerire il peso 943 1| il bestiame, che i vermi distruggevano gli orti, che i ladri avevano 944 1| una pestilenza li avesse distrutti.~E non un uccello per l' 945 2| tenuto come dogma di non disturbare, di non seccare, di non 946 2| difficile e quasi impossibile disturbarmi, ove non fosse per motivo 947 2| ripetendomi che sarebbe stato disumano sacrificio stabilirmi in 948 2| pazzia ragionante che voleva, disvoleva, amava, odiava, credeva, 949 1| egli teneva le mani colle dita larghe e dure, come i bambini, 950 1| destro c'era un gelone.~Divagavo:~- Chi sa perché i notai 951 2| riesce a fare del bene; anzi diventa una sofferenza anch'essa: 952 2| voce di un contadino, e di diventar nervosa, inquieta, quando 953 2| passando, avevamo finito per diventare cavillose, permalose, pedanti, 954 2| persuasa che se la mia vita diventasse a un tratto quella di Josephine 955 2| sistemazione finanziaria, è diventato meno ossessionante, più 956 1| stabilmente alla Marzòla, ne sarei divenuta la prigioniera, vi sarei 957 1| abitatore dell'Eremo sarebbe divenuto senza dubbio un essere misterioso, 958 2| fondamentale, insanabile diversità, per cui essi e noi parlavamo 959 2| davanti l'altra, senza un diversivo al mondo, a parlare quotidianamente 960 2| visitatori, non illustri né divertenti, ma in compenso tenaci, 961 2| della villa. Alberta si era divertita a osservare, non vista, 962 1| le galline di Padovan si divertivano a beccare il frumento nel 963 1| quando perfino il silenzio diviene animatore di solitudini, 964 1| prensile del pesce grosso che divora i pesci piccini...~...Il 965 2| seguito a questi fatti, io mi do importanza, naturalmente; 966 2| fosse per motivo ben chiaro, documentato ed urgente.~Ordine: «I coloni 967 2| l'ho dedicata alle mie dodici galline bianche.~Sì, non 968 2| stato!... Aveva tenuto come dogma di non disturbare, di non 969 1| neppure pensarci!... La cara, dolce Marzòla, dove avevo passato 970 2| non so, - che cantava dolcemente durante la notte, e mi confortava.~ 971 2| Forse gli mancava la dolcezza: gli era sempre mancata, 972 2| occhi e quella povera mano dolorosa... Ma anche questo mi stancava; 973 2| cosa», di cui nessuno mi domandava, di cui io non parlavo con 974 1| tranello nelle mie più semplici domande, portando indosso, per presentarsi 975 1| sì e no cento parole, coi domestici per il servizio, e coi coloni 976 2| Marzòla, nulla. I due pensieri dominanti, quelli che mi avevano condotta 977 2| solito percorrevano lo spazio dominato dalle finestre della villa, 978 2| assoluto, imprescindibile, dominatore di ogni altro pensiero, 979 1| studio non c'era nulla di donnesco, tranne un mazzo dei primi 980 | dopoché 981 2| pungere, aveva risposto. Dopodiché avevamo percorso il resto 982 1| slealtà, della bassezza umana, doppiamente triste era dover cercare, 983 2| ascoltano il petto, il dorso, picchiano di qua e di là.~- 984 1| Essa rappresentava la mia dote: tutto quel poco che possedevo 985 2| filo a metà.~Un giorno, dovendo recarmi alla fattoria dei 986 1| passaggio dei carri pesanti doventavan duri e taglienti come muriccioli 987 1| che nella stessa fattoria dovessi tornare per due o tre giorni 988 2| urgente.~Ordine: «I coloni dovranno presentarsi alla villa solo 989 1| La foglia del tuo podere dovrebbe bastare.~- Per bastare basterebbe. 990 2| tutte le case si sarebbero dovute radere al suolo e rifare: 991 1| Cose da poco.~Di ben altra drammaticità era la lotta senza quartiere 992 2| possano esistere di tali drammi anche se l'oggetto di essi 993 1| già informate ma ancora dubitose, - per manifestarmi la loro 994 1| avevo messo quel disegno di Dürer che raffigura una testa 995 2| materiali; questa battaglia così dura, così meschina, così gretta, 996 2| Marzòla sarebbe rimasta e durata anche dopo di me. Là un 997 1| mani colle dita larghe e dure, come i bambini, e si lasciava 998 1| carri pesanti doventavan duri e taglienti come muriccioli 999 1| iniziava per me un periodo durissimo: avevo tracciato un programma, 1000 1| case, per delicatezza forse eccessiva, per non dar loro l'impressione 1001 1| garetti, e i ragazzi allora le eccitavano con degli: - Op là! Op là! -