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a'-capit | capiv-eccit | eccom-ingra | ingua-parla | parlo-roano | roma-tegol | telef-zoven
           grassetto = Testo principale
     Parte grigio = Testo di commento

1505 1| riparati; la fondamentale, inguaribile incuria del villano, che 1506 2| della città, e le fanno due iniezioni d'olio canforato, la scoprono, 1507 2| e tutta notte ha urlato ininterrottamente. Che urli lunghi, umani!... 1508 2| qualsiasi indagine sul passato iniziando, come si suol dire, un nuovo 1509 2| sconvolto, che significava iniziare una serie di privazioni 1510 1| fatto ben chiaro: avrei iniziato delle vere ispezioni, podere 1511 1| penoso della giornata.~S'iniziava per me un periodo durissimo: 1512 2| dalla più mediocre e più innocua delle creature, e se in 1513 1| allineavano, ben rilegati, innumerevoli trattati di agricoltura; 1514 2| seccare, di non giungere inopportuno: di presentarsi col sorriso 1515 2| ironici, ma affettuosi, inquieti, pieni di bontà.~È tornata 1516 1| demoliva mai per pietà dell'inquilina.~Questa Martina io non l' 1517 2| così gretta, di fare l'inquisizione a della gente povera e ignorante 1518 2| profonda, fondamentale, insanabile diversità, per cui essi 1519 2| un pocolino appena, ma insensibilmente ogni giorno di più - va 1520 1| aria; non lo stridere d'un insetto; non alito di vento: l'immobilità 1521 1| organicamente reticente e insincera; ore di chiacchiere vacue 1522 1| me a poco a poco si fosse insinuato il dubbio che non soltanto 1523 1| frequentemente avverate?~Insistere nel sistema, sarebbe stata 1524 2| stanchezza, o piuttosto l'insoddisfazione, delle cose che sto facendo, 1525 1| Lazzarin quotidianamente si insolentivano. Erano corse querele. Parolin 1526 1| imbrogli del fattore colla mia insolita presenza, mi vedevano con 1527 2| specchio di fronte... L'insonnia e la penombra deformano 1528 1| settimane, se l'abitasse insorvegliato, d'una reggia farebbe un 1529 1| suo interesse, di crudeltà insospettate, ma anche di ragionamento 1530 1| debolezza, ed elemento di insuccesso, nelle cose d'ordine pratico, ( 1531 1| possedevamo che alcuni, insufficienti, valori industriali, e la 1532 2| della Marzòla doveva essere intaccato.~...Da mesi stavo ripetendomi 1533 2| mia seggiola, fissandomi intensamente, aspettavano la mia distratta 1534 2| ho introdotto la cultura intensiva, e lo scorso autunno ho 1535 1| dei coloni, apparentemente intenti alle consuete faccende, 1536 2| il mio pensiero, le mie intenzioni.~In una parola, avevo imparato 1537 2| sarebbero bastate a riempire una intera esistenza, accumulate in 1538 2| avveniva spesso di scorrere intere pagine senza afferrarne 1539 1| un'intonazione di benevolo interessamento.~- Quanti ettolitri di vino, 1540 2| pollaio; e le mie galline sono interessantissime, e differiscono per carattere 1541 2| vecio.~- Anche tu?!!~Il mio interlocutore era più vicino ai settanta 1542 1| divino silenzio: colloqui interminabili con gente di campagna organicamente 1543 1| non parlando se non era interrogata.~Anche quelli che avevano 1544 1| invece una deserta spelonca. Interrogati i coloni, i più anziani, 1545 2| vicina; provocato ricerche, interrogatori e confronti, che però avevano 1546 2| distacco dal mondo.~ ~ ~E qui s'interrompe questa storia senza capo 1547 1| vaste praterie irrigue, intersecate dalle roste, dove l'erba 1548 2| arrivate all'ufficio postale, intirizzite e col naso rosso, ci si 1549 1| Qualche passero sperduto, intirizzito, si posava sul davanzale 1550 2| pareti della sala, le donne intonano il Rosario.~ ~Mio fratello 1551 2| collasso, ad alta voce di intossicazione, di esaurimento nervoso. 1552 2| allungando il collo, si può intravederla... Lunga sul letto, bianca, 1553 2| Dietro un alto cancello intravedo anche gli altri, quelli 1554 1| bel fuoco alto di fascine, intravidi sulla spianatoia una distesa 1555 1| all'Agente delle tasse, intravisto una volta di lontano, che 1556 2| appezzamenti della Marzòla ho introdotto la cultura intensiva, e 1557 2| fondo nella realtà...~E intuivo come possano esistere di 1558 2| gli uomini vi si accaniva inutilmente.~Che fare?... Licenziare 1559 1| considerazioni colle quali tentavo invano di mascherare a me stessa 1560 1| po' di benzina, quel mio invariabile menu per cui ogni giorno 1561 2| peso dalla vita, anche se inventate come questa, ché la vita 1562 1| che doveva essere, o un'invenzione, o cosa d'infinita tristezza!, - 1563 2| nevicare. A raffiche. Il vento investe la neve, la getta con violenza 1564 1| riprincipiavano a spiarsi, a invidiarsi, ad odiarsi.~ ~Verso me 1565 1| in buon accordo, anzi si invidiavano, si spiavano, e sordamente 1566 1| inverno in campagna: - «Come l'invidio di poter godersi tutto il 1567 1| nel far questo, gettando involontariamente lo sguardo attraverso ai 1568 1| inesistente, ma pensavo già: ipotetico, - segnato sulle pagine 1569 1| dissesto appariva quasi un'ironia.~Ed impresa disperata appariva, 1570 2| d'acqua che alimentava l'irrigazione del fondo, inconvenienti 1571 1| cosiddetti larghi, vaste praterie irrigue, intersecate dalle roste, 1572 1| castagni e di larici, prati irrigui, campi di grano e di frumento; 1573 2| guardarci in faccia, sordamente irritate e imbronciate l'una coll' 1574 2| Pareva d'essere in un'isola sommersa... Dalle vecchie 1575 1| conoscevo, conoscevo il suo isolamento, i suoi lunghi inverni, 1576 1| porte della villa, pur così isolata e fuori mano, venivano spesso 1577 1| ubicazione... uhss! uhss!... isolatissima ed elevata... forse come 1578 1| ondosa cintura di bosco, la isolavano dal mondo.~La cittadina 1579 2| sarà tempestoso anche se ispirato dalla più mediocre e più 1580 2| quegli occhietti furbi che ispiravano la fiducia, la confidenza... 1581 1| superiore alla forza degli istinti; ed avevo l'oscura sensazione 1582 2| suo padre, scortato dall'istitutrice, e si ferma in mezzo alla 1583 1| subito togliere. Lo facevo istruire come «autista»; e poiché 1584 1| musica, alle belle riviste italiane e straniere: nella casa 1585 1| dava importanza, parlava italiano, e, quando doveva far marcia 1586 2| de joie et de tendresse,~J'ai des fleurs pour orner 1587 2| misurare la tua resistenza? Je les connais, ces malins-là! 1588 2| hui ta fête,~Ce jour de joie et de tendresse,~J'ai des 1589 2| diventasse a un tratto quella di Josephine Baker, - no, di Mistinguett!, - 1590 2| aujourd'hui ta fête,~Ce jour de joie et de tendresse,~ 1591 2| presentarsi col sorriso sul labbro e come apportatore di buona 1592 1| femminile, bassa, rettangolare, laccata in verde; dove avevo riunito 1593 1| occhio sinistro che spesso lacrimava: mi faceva una cerimoniosa 1594 1| distruggevano gli orti, che i ladri avevano svaligiato i pollai: 1595 2| improvvisamente cessato di lamentarsi ed è venuta ad accovacciarsi 1596 1| contadino all'esagerazione, alla lamentazione, quasiché provi egli una 1597 2| pelliccia e pellicciotti, lampadina elettrica tascabile, una 1598 2| in un attimo, - chiara, lampante, persuasiva, l'unica possibile?~ 1599 2| siamo, e se in noi abbiamo i lampi e le saette, l'amor nostro 1600 2| si fondevano in un'unica lancinante inquietudine.~ ~Come avviene 1601 1| lavoro per i campi, girava al largo, fuori di tiro, ma le sbeffeggiava 1602 1| boschi di castagni e di larici, prati irrigui, campi di 1603 2| edifici ben bislacchi e li lascia quasi sempre incompiuti.~ 1604 1| Riserve non ve ne sono. Lasciando gli interessi accumularsi 1605 1| né si faceva da parte per lasciar passare nessuno se il sentiero 1606 2| dal figlio: la forza di lasciarlo solo.~Toccava a me questa 1607 1| importa.~Ma quella voleva lasciarmele a tutti i costi, e me le 1608 2| facevo pena ed esitava a lasciarmi sola, - aveva finito per 1609 2| obbedite al mio ordine? Lasciatemi in pace!~- Gesummaria Materdomini! 1610 2| aveva fatto mancar nulla, e lasciati vivere in pace. Quale diplomatico 1611 1| dure, come i bambini, e si lasciava sfuggire piatti e posate, 1612 1| proprio vero» che mi fermavo lassù.~Sì, era vero, era proprio 1613 2| segnato, con due rughe ai lati della bocca, cogli occhi 1614 1| avrebbe offerto anche un lato buono e simpatico, e l'avrei 1615 1| ha lite né rancura,~de' latron non ha paura~né di nulla 1616 1| Mi lavoro, mi fazo la lavandèra...~Capii allora che temeva 1617 2| fiero e zelante, aveva lavato, strofinato, lucidato la 1618 1| cucinavano, facevano il bucato e lavavano i piatti, mentre alla vanga, 1619 2| nostra macchina smettono di lavorare, alzano la scure, e ridono... 1620 1| cui parlo, in tranquilli lavoratori, pur conservando nell'indole 1621 2| era «chi» durante la notte lavorava nientemeno che a far deviare 1622 2| alzate fino a tardi; entrambe lavoravamo a maglia per i poveri, ma 1623 1| della sincerità, della lealtà, ecc. ecc...~Ahimè queste 1624 1| giorno in giorno, come una lebbra, come un mostruoso tumore...~ 1625 2| di Colui che abbracciò il lebbroso!~Per cambiar meta ai miei 1626 2| luce, in cui il fragile legame di carne che l'unisce ancora 1627 1| magre e un paio di scarpe legate fra le cocche d'un fazzoletto 1628 2| confidato ad Alberta, a cui mi legava amicizia antica e profonda, 1629 1| ed aspirando l'aria con leggero sibilo.~- Amputare... Uhsssss! 1630 1| cifre che addirittura non si leggevano...~E finché prendevo qualche 1631 1| anche lo sapeva, glielo leggevo negli occhi...~- Oggi un 1632 1| un ricamo. Ma malgrado la leggiadria del loro lavoro le Pigozze 1633 2| piramide di cuscini, mi misi a leggicchiare un libro qualunque. Lo prendevo, 1634 2| terra né la gente dei campi; legulei, che basavano la loro sapienza 1635 2| ragazzotto in bicicletta, coi lembi della giacca svolazzanti, 1636 1| alberi, si vedeva avanzare lentamente la scura sagoma del traino 1637 1| colla faccia sparsa di lentiggini. Al tempo dei raccolti sguinzagliavano 1638 1| avevano la faccia paffuta e lentigginosa, e in capo un berretto di 1639 2| ha posato il muso sul mio lenzuolo, con quella bella macchia 1640 1| impronta del passaggio delle lepri che la notte attraversavano 1641 2| misurare la tua resistenza? Je les connais, ces malins-là! 1642 1| tempo, - di perdere tutto, letteralmente tutto. Ha capito, cara signora?~ 1643 1| Checo.~Che non fosse un letterato, quel pover'uomo, non era 1644 2| ricordo. Dal fondo del mio lettino, colla borsa del ghiaccio 1645 2| ghiaccio e dal fango, per liberarmi dalla più sconfortata malinconia.~ 1646 2| affluirmi al cuore; un senso di liberazione, quasi di gioia, di tumultuosa 1647 2| in disparte... Tu: solo e libero... Casa di città... La Marzòla...». 1648 2| cui non è più concessa la libertà, i sepolti vivi... Certe 1649 1| possedere~en spirito de libertade.~ ~Anche una cassettina 1650 2| più umana di te; tu, sei libresca... -, e cose di questo genere, 1651 1| anche alle ordinazioni di libri, di musica, alle belle riviste 1652 2| inutilmente.~Che fare?... Licenziare i dipendenti in massa, o 1653 2| allora... La fornace di Lièdolo aveva mandato dei mattoni 1654 2| all'uscio, una mano bussava lievemente.~- Chi è?~Era Bettina, a 1655 1| colle mani in fianco sul limitare del campo novera i covoni 1656 1| montagna. Larghe praterie, limitate da una fonda e ondosa cintura 1657 2| sentenziare, che si sarebbe limitato a dire:~- Signora, coraggio; 1658 1| asciutta, con un cielo limpidissimo; una vera giornata da estate 1659 1| conservando nell'indole e nei lineamenti qualchecosa di risentito, 1660 2| fustagno, più che modesta, lisa, d'uno strano colore fra 1661 2| col naso affilato e due lisci bandeaux di capelli castagni; 1662 1| Povertate, via sicura,~non ha lite né rancura,~de' latron non 1663 2| filo d'un rasoio per non litigare.~Un giorno, tornando dalla 1664 1| presente contratto ove il Locatore manchi a una sola delle 1665 2| La sera, un tempo, dalla loggia, li ascoltavamo cantare. 1666 1| scritto:~«Ella si cinge i lombi di forza e fortifica le 1667 2| giudicare, tant'erano da me lontani, smarrendo il senso del 1668 1| pareva insieme presente e lontanissimo, - tenendo per mano colui 1669 2| alberi... Le canne dei fucili luccicavano... parlavo della fornace, 1670 2| aveva lavato, strofinato, lucidato la macchina, così da farla 1671 2| passa fra le due magnolie: lucide, enormi: si avvicina, è 1672 1| quale avevo sostituito i lugubri e massicci registri maschili.~ 1673 2| che non dimenticherò: suor Luisa...~ ~Qualcuno accosta le 1674 2| deserta!... Solo il mio lume acceso nella notte... Pareva 1675 2| sensazione infatti che, in quelle lunghe sere, dinnanzi al fuoco, 1676 2| nulla, faceva un freddo da lupi, ad Alberta doleva lo stomaco, 1677 2| possibilità di concedermi il lusso di non aver fretta, e di 1678 2| lenzuolo, con quella bella macchia bianca che ha tra gli orecchi, 1679 2| le donne come noi, e le madri in genere, - hanno una refrattarietà 1680 2| erano stati segnalati dei «magabondi» nei boschi, o che i confini 1681 1| frustino e stivaloni, ma delle magagne dei miei dipendenti, quando 1682 1| ma lo compensavano col maggior reddito.~I suoi maschi, 1683 2| tardi; entrambe lavoravamo a maglia per i poveri, ma più che 1684 1| Comuni con poche pecore magre e un paio di scarpe legate 1685 2| storia, i cenciosi, i cavalli magri e pieni di guidaleschi, 1686 1| tornaconto.~- E il bestiame? I maiali?~- Costano...~E via di questo 1687 1| erano saltati fuori infiniti malanni, imbrogli, disordini, guai, 1688 1| alla fame, al freddo, alla malattia? Bisognava, dare non chiedere.~ ~ 1689 2| della più pericolosa delle malattie, d'una specie di scatenata 1690 1| affondava e si scivolava maledettamente.~Per fortuna Sise era giovane 1691 1| inoltre, in proprio, una malga in montagna, erano detestati 1692 1| mai: si vigilavano e si malignavano per i turni d'acqua. Ma 1693 2| posto dinnanzi al tumore maligno o, peggio, dinnanzi a una 1694 2| resistenza? Je les connais, ces malins-là! Quanto a Lu, non c'è dubbio. 1695 1| alberi come Giuseppina alla Malmaison: questa era una delle facce 1696 1| un sopruso, e in fondo, - malsicuri di non aver nulla da rimproverarsi, - 1697 2| quasi gravemente, recita:~ ~Maman, c'est aujourd'hui ta fête,~ 1698 2| Lo fissavo in silenzio, e man mano che lo fissavo mi pareva 1699 1| bocca tutta rientrata, certo mancante di parecchi denti. Aveva 1700 2| anni non ci aveva fatto mancar nulla, e lasciati vivere 1701 1| Non avevo accennato al mancato pagamento: avevo cercato 1702 1| contratto ove il Locatore manchi a una sola delle clausole 1703 2| esponessero... ecc. ecc..., manco l'ombra.~Ma in tal modo, 1704 1| maschi, il vecchio li aveva mandati a pigliar donna sull'altopiano 1705 2| fornace di Lièdolo aveva mandato dei mattoni avariati. L' 1706 1| allegri e un po' ironici, e mi mandava le parole di Salomone...~ 1707 1| stenta, di cui le nostre mandre non si degnavano.~ aveva 1708 1| che stiano, Signora? Si mangia male, adesso; sono sei mesi 1709 1| saltavano il fosso per andar a mangiar l'erba nel prato di Padovan, 1710 2| servono a molti usi: per mangime ai bovi, per far le tisane, 1711 2| a star nel vago, a non manifestare mai completamente il mio 1712 1| ma ancora dubitose, - per manifestarmi la loro gioia «se era proprio 1713 2| di poveraccio che non osa manifestarsi, ma esiste.~Ricordo che 1714 2| origine misteriosa le cui manifestazioni la riempivano di sorpresa 1715 2| che i confini erano stati manomessi, o che c'era «chi» durante 1716 2| infagottarsi in scialli, mantelli e golfs, e per poco non 1717 1| compassi, squadre; un grosso mappamondo in un angolo, su di un asse 1718 1| massicci tavoli ingombri di mappe, registri, compassi, squadre; 1719 1| italiano, e, quando doveva far marcia indietro, diceva:~- Signora, 1720 2| ciclone in Africa o sul maremoto nell'Oceano Indiano...~Alberta 1721 1| nella Marzòla alta, su, al margine del bosco. Qui si trattava 1722 2| che trema e borbotta Ave Marie, secca e nera come un tizzone. 1723 2| sinistra di lei, i suoi due mariti, ch'eran stati fratelli: 1724 1| tutto dello stesso colore marrone chiaro; si cammina sulle 1725 1| avevo l'aspetto risoluto e marziale, ed ero munita di frustino 1726 2| tâchent te dégoûter de la Marzola...~- Credi?...~- Senz'altro.~ 1727 1| quali tentavo invano di mascherare a me stessa lo scopo prettamente 1728 1| maggior reddito.~I suoi maschi, il vecchio li aveva mandati 1729 1| lugubri e massicci registri maschili.~Inaugurato in un giorno 1730 2| acqua fredda, mi faceva il massaggio alle tempie colla Colonia...~- 1731 2| fermarsi pochi giorni, al massimo due settimane; invece, da 1732 2| ha messo certe volte la matita in mano per fissare un profilo, 1733 1| bacchetta.~Una specie di matriarcato, che raggiungeva però un 1734 2| stanze nuove perché aveva due matrimoni in casa.~- Chi si sposa? - 1735 2| operati.~Ci sono anche i matti tranquilli.~Arrivando coll' 1736 1| di farina incipriava le mattonelle, e il gatto era saltato 1737 2| Lièdolo aveva mandato dei mattoni avariati. L'indomani, anche 1738 1| attenuare, il seno della donna matura che esiste senza un perché, 1739 1| anche del come era venuta maturando. Due anni soli erano bastati: 1740 1| nulla di donnesco, tranne un mazzo dei primi calicantus, smorti 1741 2| bianco, entra portando un mazzolino di fiori, tenuto per mano 1742 | meco 1743 1| meritato nientemeno che la medaglia d'oro del Ministero dell' 1744 2| anche se ispirato dalla più mediocre e più innocua delle creature, 1745 1| alta e profumata. Grandi meli sorgevano qua e lungo 1746 2| proprio questa parola da melodramma. «La morente che con voce 1747 2| che avevo annunciato nella memoranda lettera, il che significa 1748 2| avevo deciso in quel giorno memorando, tutto quello che avevo 1749 1| che nessuno, neppure un mendicante, venisse a bussare alla 1750 2| perdonato senza restrizioni mentali e, quel che più conta, ho 1751 1| fazzoletto legato sotto il mento, le gonne fino ai piedi, 1752 1| benzina, quel mio invariabile menu per cui ogni giorno sapevo 1753 2| deciso di partire. Non era da meravigliarsene: questo era nel suo carattere 1754 | mercé 1755 2| notizie provenienti dai coloni meritassero scarsa attendibilità. Quanto 1756 1| Lazzarina, la Capuzza, la Merla, ch'eran le mogli dei fittavoli 1757 2| che in me determinavano.~Messa al corrente del complesso 1758 2| anche di me stessa, quale messe avrei avuto per il mio taccuino!~ 1759 2| che incontro... Li hanno messi sotto una rustica tettoia 1760 1| in una stanzetta di pochi metri quadrati dove un tempo si 1761 2| incompiuti.~Ed è raro che metta un solido tetto alla casa 1762 2| istante all'altro io possa mettermi a singhiozzare, a gemere, 1763 2| golfs, e per poco non si metteva in testa il passamontagna.~ 1764 2| moto all'aria aperta, mi mettevo a tavola e non mi riusciva 1765 2| i crediti né i debiti.~- Mettila al solito posto; chiudi 1766 1| era invece affare d'una mezz'ora poco più, e sparivano.~ 1767 1| Confinavano a ovest con lui i mezzadri Merlo e Capuzzo, a cui erano 1768 2| appunto sui conti fin oltre mezzanotte, finché la vista mi si annebbiava, 1769 1| batteva anche i quarti, le mezze, i tre quarti.~Nessuno.~...« 1770 1| cortile dei Titotto sul mezzodì.~I coloni sapevano che a 1771 1| ghe stago... No la farà miga dele novità... I me vol 1772 2| passate, e sparite, tante migliaia di lire?~Possibile?~Il cuore 1773 | mille 1774 2| finestrella avevo visto il muto minacciarmi col pugno.~ ~Rincasavo colle 1775 2| redarguiti con severità, e minacciati del congedo.~- Dov'è Toto? - 1776 2| letto. Il muto dei Gatto mi minacciava col pugno... Ma non c'è 1777 1| sasso, come infatti gli minacciavano.~Questo, l'idiota lo capiva 1778 2| sé un mondo, ed offre una miniera di osservazioni. Non importa 1779 1| che la medaglia d'oro del Ministero dell'Agricoltura; ora mostravano 1780 1| occhi vivacissimi rimasti miracolosamente giovani, ridenti e un po' 1781 1| rendeva ansiosa. Infine si mise a piangere dirottamente. 1782 1| La vedarà dela gran miseria...~- Ela, che no xe usa...~ 1783 1| pane.~Di fronte a queste miserie e ad altre che avevo avuto 1784 1| egli una voluttà ad apparir misero e nudo agli occhi del padrone, 1785 2| dinnanzi a una crisi di origine misteriosa le cui manifestazioni la 1786 2| Josephine Baker, - no, di Mistinguett!, - cioè probabilmente alquanto 1787 1| dava un senso di disagio, misto, lo confesso, all'impazienza 1788 2| sbaraglio d'un'oscura tormenta misurando ansiosamente il mio passo 1789 2| privazioni di cui era difficile misurar la portata, e tuttavia, 1790 2| nella tua stima, o per... misurare la tua resistenza? Je les 1791 1| Apollo e Diana con una mitria altissima; il Satiro, laggiù, 1792 1| modo l'ora di preferire la mobile tenda a un rifugio fermo 1793 1| Allora, financo la morte, modellata impetuosamente a sua immagine 1794 2| giacca di fustagno, più che modesta, lisa, d'uno strano colore 1795 2| non sanno fare le case?... Modestamente, fra prima e dopo del mio 1796 1| mettevano in pericolo il modesto patrimonio che provvedeva 1797 1| dalle mie abitudini, di modificare il tono di vita; in una 1798 1| Capuzza, la Merla, ch'eran le mogli dei fittavoli più importanti; 1799 1| scirocco, si tramutavano in un mollume dove si affondava e si scivolava 1800 2| sentimento di chi l'aveva momentaneamente tradita. Quello era il porto...~ 1801 1| senta co noaltri almanco un momentin! La ga sempre pressa...~ 1802 1| diciassette lire, quasi tutte in monetine di nichel.~- No go podesto 1803 1| pronunciate da una voce monotona, parole e brani di frase:~- ... 1804 2| io, né, per sopportare la monotonia di questi luoghi, l'indulgente 1805 1| castelli, si apriva verso le montagne: azzurre, verdi, nere, nere 1806 1| piedi arrivavo a cavallo, montando Sise, un cavallino roano 1807 1| pace campestre e l'aria montanina... avrebbero indubbiamente 1808 2| anche di notevole valore morale: tutti scomparsi, passati, 1809 1| di tendenze pedagogiche e moraleggianti, aveva esaltato la gioia 1810 2| proprio certo che si valga moralmente di più.~Mussolini ha detto 1811 2| tutto questo, senza la morbida ricchezza della neve; la 1812 2| contrarietà, un'intolleranza quasi morbosa, di quelle teste storte, 1813 2| un aspro odore, di quel mordente odore di concimaia o di 1814 2| parola da melodramma. «La morente che con voce tremula sussurra: 1815 2| un piede solo, come fosse morso dalla tarantola... E tutti 1816 1| regalare un panierino d'uva moscata.~Nessuna distrazione adunque: 1817 1| per abituarmici.~Invece di mostrare a Toto la mia disapprovazione, 1818 1| come una lebbra, come un mostruoso tumore...~Per puro miracolo 1819 1| compiuto, senza approfondirne i motivi, si erano trovati d'accordo 1820 2| piedi gelati, e, dopo ore di moto all'aria aperta, mi mettevo 1821 1| panorama da contemplare: mucchi di conti, registri coll' 1822 2| palle, carichi di neve.~ ~Il mulo dei Battagini arriva col 1823 2| quei giorni, erano stati multati gravemente «dalle Finanze» 1824 1| risoluto e marziale, ed ero munita di frustino e stivaloni, 1825 2| gamba, ma non ha stampella, muove saltellando su di una gamba 1826 1| sgrezzarsi alquanto; si muoveva gentilmente; io l'avevo 1827 2| file di formiche che si muovevano, si spostavano, s'incrociavano 1828 2| mie case reggono: hanno i muri, le porte, le finestre, 1829 1| doventavan duri e taglienti come muriccioli di ghiaccio; se faceva scirocco, 1830 1| ordinazioni di libri, di musica, alle belle riviste italiane 1831 2| valga moralmente di più.~Mussolini ha detto che le donne non 1832 1| di un tedio mortale senza mutamento.~...Ten-ten-ten-ten...~Ricominciava 1833 1| condizioni generali fossero mutate, le rendite sarebbero bastate 1834 2| par rotto, o profondamente mutato. Mi pare che non potrò mai 1835 2| rimaneva tenacemente nelle nari, nei capelli, e che nessun 1836 1| mi avrebbe aggredito col narrarmi che la fillossera aveva 1837 2| conosceva, egli l'aveva veduto nascere e crescere, sapeva quanto 1838 1| spesso fra parenti, e i figli nascevan loro l'un dietro l'altro 1839 2| vecchia. Animali bovini. Nascite...~Non uno dei miei appunti 1840 1| dire una falsità a me, o di nascondere un abuso, o anche semplicemente 1841 2| tristezza, sbucavano dal loro nascondiglio e ricominciavano il loro 1842 2| roba? Venduta, sparita, nascosta?... Non soltanto i granai 1843 1| parole:~- Perché le hai nascoste?~E invece dissi, con calma 1844 2| bosco, di due cacciatori nascosti fra gli alberi... Le canne 1845 2| dalle Finanze» per aver nascosto una certa quantità di tabacco, 1846 2| Ahi, - così presto!, - era nata invece in me una vera contrarietà, 1847 2| ricominciavano il loro lavoro.~A Natale egli non sarebbe venuto, 1848 1| Bettina e Marco, due ragazzi nati e cresciuti sotto di noi 1849 2| indulgente amore per il «natio suol».~Si passava la sera 1850 1| la giovinezza, dove era nato mio figlio, dove ogni pietra, 1851 2| senso o nell'altro sarebbero necessariamente derivate; ma acquistare 1852 2| lui non mi sarebbe stato nemico, vedendomi così affannata; 1853 2| tormentata, che ha l'unico neo, dicesi, di essere perennemente 1854 1| Bettina aveva vent'anni e due neri tondi occhi da uccelletto 1855 2| così magra e pallida, colla nervatura visibile; così delicata, 1856 2| Quanto fumavo in quelle sere, nervosamente, una sigaretta dietro l' 1857 1| cucù, cimelio di tempi meno nervosi, aveva battuto e ribattuto 1858 2| intossicazione, di esaurimento nervoso. Oh, il nome importa poco.~ 1859 | Nessuna 1860 2| nella mia cameretta. Non nevica più. Mi sono assopita.~ ~ 1861 1| quasi tutte in monetine di nichel.~- No go podesto de più...~ 1862 1| mio cuore.~- Che grazioso nido! - dicevano le amiche se 1863 | niente 1864 1| incroci; e tra figli nuore nipoti e pronipoti, oggi capitanava 1865 1| anno completamente il piano nobile della villa e trasportato 1866 2| le due magnolie laggiù, nobili e sole, sul prato immenso! 1867 1| tratto una certa elementare nobiltà, e per occhi due strette 1868 1| penzolante da un albero con un nodo scorsoio, colla lingua e 1869 2| esistenza. Oppure mi davano noia anch'essi. Gli occhi dei 1870 | nondimeno 1871 2| la sorella di mio marito, Nora, bionda bionda, leggermente 1872 2| io. - I tuoi figlioli?~- Nossignora: mi, e Guerrino, me fiolo 1873 2| sussurrano le vecchie.~E le spose notano che alle tempie lei ha i 1874 1| qualchecosa di risentito, che si notava.~La villa era circondata 1875 2| egli non sa nulla di queste note...~Rispondo con tanta stanchezza 1876 1| La villa, il parco... notevolmente passivi... Compatibili come 1877 2| mai a portarmi una buona notizia, ma tutti sentivano l'urgenza 1878 1| le cavedagne.~Quando le nottate eran fredde, i solchi profondi 1879 2| assopita.~ ~Giorni orribili. Notti... Né leggerescrivere 1880 1| trasportato i miei appartamenti notturni al pianterreno, in una stanzetta 1881 2| alberi intorno, nel silenzio notturno...~E il suo ritratto di 1882 1| il dialetto cimbro, quasi novantenne e ancora diritto, con tutti 1883 2| come apportatore di buona novella, anche se veniva ad annunciare 1884 2| delle varie fattorie, a novembre, quando avrebbero dovuto 1885 1| fianco sul limitare del campo novera i covoni di frumento...~ 1886 1| fini fini, raccolti sulla nuca in una piccola crocchia. 1887 2| tutta scoperta, vecchia, nuda, raggrinzita nei suoi solchi, 1888 1| voluttà ad apparir misero e nudo agli occhi del padrone, 1889 1| i Gatto, e benestanti e numerosi quanto i Battagini, ma in 1890 1| animata dal proposito di non nuocere a nessuno, ero accolta dai 1891 1| voluto incroci; e tra figli nuore nipoti e pronipoti, oggi 1892 2| iniziando, come si suol dire, un nuovo capitolo della storia, il 1893 1| aspettata, ed ero stata obbedita.~ ~Grave debolezza, ed elemento 1894 2| Chi vi ha chiamati? Così obbedite al mio ordine? Lasciatemi 1895 2| sollecitudine mi commoveva. Spesso obbedivo; attraversavo dietro alla 1896 1| volta all'anno, e in tale occasione mi portava a regalare un 1897 1| dopo avermi detto in mille occasioni che, loro, in questa solitudine, 1898 1| gli avevo esposto, dato un'occhiata al riassunto scritto che 1899 1| lavoro, tutto quanto gli occorre per sé e per i suoi. E invece 1900 2| sto facendo, di queste mie occupazioni che non possono bastare, - 1901 1| persona di fiducia che si occupi dei vostri affari, tragica 1902 2| Africa o sul maremoto nell'Oceano Indiano...~Alberta soprattutto, 1903 2| della villa, perché io non l'oda, ma è lo stesso, ché mi 1904 1| spiarsi, a invidiarsi, ad odiarsi.~ ~Verso me i dipendenti 1905 1| muraglia della China a scopo offensivo e difensivo: la classe contro 1906 2| Marco era andato all'officina della città per riparare 1907 2| costituisce di per sé un mondo, ed offre una miniera di osservazioni. 1908 2| questa da proporre, e gliel'offro:~«Sia fatta la volontà di 1909 2| di tali drammi anche se l'oggetto di essi appaia del tutto 1910 2| le fanno due iniezioni d'olio canforato, la scoprono, 1911 1| giustificazione; e nel viso grasso e olivastro gli occhi vivacissimi rimasti 1912 | oltreché 1913 2| il Cavron, una specie di omaccione in gonnella, che voleva?... 1914 2| quella di venire a capo dell'omertà, dell'astuzia, della finta 1915 1| sorvegliavano.~Erano due ometti di apparenza meschina e 1916 | omne 1917 1| potresti tenere qualche oncia di più di bachi da seta? 1918 1| sedia per annusarla.~Un'ondata di rossore mi imporporò 1919 1| limitate da una fonda e ondosa cintura di bosco, la isolavano 1920 1| tronchi d'albero, pareva un'ondulazione del terreno... - Toto! - 1921 1| disegno, la fantasia delle sue ondulazioni... Il torrente corre rapido 1922 1| un fattore che pareva l'onestà in persona: quest'uomo era 1923 1| per chiarire rapidamente e onestamente una situazione, c'era da 1924 1| Canadà, da aggiungere come «onoranza» al denaro del fitto.~Non 1925 2| dalla Fina, ammesso all'onore dei salotti unicamente in 1926 1| dei vecchi: occhi pallidi, opachi, che abitualmente apparivano 1927 2| Faticosa come quella di un operaio era la mia giornata, e a 1928 2| che attendono di essere operati.~Ci sono anche i matti tranquilli.~ 1929 2| il suo canile dalla parte opposta della villa, perché io non 1930 2| quando un grande dolore ci opprime. Pare che Dio scavi la solitudine 1931 2| concesso, in mezzo alla più opprimente tristezza, di cogliere la 1932 1| parlavano al mio cuore...~Nell'oratorio accanto alla villa, stavano 1933 2| puro sangue, la pianta un'orchidea: in un certo senso si differenziano 1934 1| Quel che Sior Checo ga ordinà, xe sta fato.~Le derrate 1935 1| capomastro, col falegname, a ordinare il materiale, a controllare 1936 1| avevo rinunciato anche alle ordinazioni di libri, di musica, alle 1937 1| giungevano frattanto all'orecchio, pronunciate da una voce 1938 1| interminabili con gente di campagna organicamente reticente e insincera; ore 1939 1| bisognosa di servitù bene organizzata e numerosa, Bettina e Marco, 1940 2| si era affezionata, aveva organizzato delle vere e proprie misure 1941 1| era davvero un alloggio originale.~Un semplice cancelletto 1942 2| dinnanzi a una crisi di origine misteriosa le cui manifestazioni 1943 1| piccolo segno di ritirata all'orizzonte...~Allora sentii convergere 1944 2| giallo a piccoli falbalà orlati di bianco; e Francesco Marzòlo 1945 1| qualche chilometro, non un'orma di piede umano; solo, sulla 1946 2| tendresse,~J'ai des fleurs pour orner ta tête,~Un baiser pour 1947 1| nientemeno che la medaglia d'oro del Ministero dell'Agricoltura; 1948 2| sono assopita.~ ~Giorni orribili. Notti... Né leggere né 1949 2| esser stato per lei un vero orrore. Altro che sole sotto grandi 1950 1| vermi distruggevano gli orti, che i ladri avevano svaligiato 1951 2| bene di poveraccio che non osa manifestarsi, ma esiste.~ 1952 1| esistente col capitale, - non osavo ancora pensare: inesistente, 1953 1| distanza, dicevasi, con gesti osceni.~ ~Tale il piccolo mondo 1954 1| volete bene?~Ma sentivo oscuramente che questo era un linguaggio 1955 2| la valle, piombate nell'oscurità. Una candela sul mio tavolino 1956 2| il piccolo registro, coll'oscuro istinto di mettere delle 1957 2| cura annessa a un grande Ospedale. Il giardino è comune, e 1958 2| chiamando il primario dell'ospitale di città, chiamando Venezia, 1959 2| all'infelicità... Esse sono ospiti che portiamo in noi. Ed 1960 2| freddo; un brivido per le ossa: che stranezza!~«...Caro 1961 1| intenso, in allarme; mi sentii osservata da vicino e da lontano, 1962 2| ed offre una miniera di osservazioni. Non importa davvero che 1963 2| finanziaria, è diventato meno ossessionante, più lontano, più smorto. 1964 2| poche ore... Il ghiaccio, l'ossigeno... È stato avvertito il 1965 1| ed io inciampavo in quest'ostacolo ad ogni passo...~Tracciare 1966 1| patriarcale dignità, alla sua ostentata ignoranza, mi pareva di 1967 2| tergiversare, attendere, ostinarsi a voler conservare tutto, 1968 1| ingenuo e poco riguardoso ostruzionismo era riuscito per una volta 1969 2| pol farghene anca sete, oto...~ ~Un giorno dico a Bettina: - 1970 1| era circondato, le aveva ottenute.~Oggi era Battagin che teneva 1971 1| delle frutta. Nei larghi, a ottobre, uscivano le belle vacche 1972 1| una nell'immenso silenzio ovattato di bianco, avevano un suono 1973 1| alle rughe.~Confinavano a ovest con lui i mezzadri Merlo 1974 2| con quel tono rispettoso e pacato, da persona veramente affezionata, 1975 1| guadagnare la fiducia dei padroni, dagli spregiati Pradazzi 1976 1| tuo marito?~- È andato al paese a cavarsi un dente.~E le 1977 1| l'altro avevano la faccia paffuta e lentigginosa, e in capo 1978 1| vol mal... Mi go sempre pagà... Mi lavoro, mi fazo la 1979 1| come un vento di follia... Pagamenti registrati e non effettuati, 1980 1| accumularsi al capitale, cioè non pagandoli, si arrischia, - e in breve 1981 1| Martina non fosse fatto pagar nulla?... Possibile che 1982 1| noi. Ma lei deve frattanto pagare degli interessi gravosi 1983 1| avevo scritto sulla prima pagina a grossi caratteri:~ ~Povertate, 1984 1| poche pecore magre e un paio di scarpe legate fra le 1985 2| eguali, simili a grosse palle, carichi di neve.~ ~Il mulo 1986 1| occhi dei vecchi: occhi pallidi, opachi, che abitualmente 1987 2| una luce che pareva un pallore, è entrata nella mia cameretta. 1988 1| ch'ella avrebbe accolto palpitando. Nella realtà, era semplicemente 1989 2| su quella pallida mano palpitante?... Ricordo che mi feci 1990 1| finire di tanto in tanto pancia all'aria: quanto era buffo!... 1991 1| mi portava a regalare un panierino d'uva moscata.~Nessuna distrazione 1992 1| poca salute; questo era il panorama da contemplare: mucchi di 1993 2| Francesco Marzòlo il medico, e Paolo Marzòlo il glottologo, e 1994 1| signore grasso, con due pappagorgie, e l'occhio sinistro che 1995 2| l'americana, capitata nei paraggi da poco, colla famiglia 1996 2| sguardo a lei, indossa i paramenti sacri, le la Estrema 1997 1| restava, coprendo tutto, pareggiando tutto col suo mortale candore.~ 1998 1| mai... Giudizioso..., a parer mio, conservare parte delle 1999 1| pieno d'incognite. Eccomi a parlamentare col capomastro, col falegname, 2000 2| assediava la Marzòla; e il Parlamento, costituito da me sola, 2001 1| disparte, col muso lungo, non parlando se non era interrogata.~ 2002 2| che il Cavron venisse a parlarmi di questo: quant'ero ingenua! 2003 2| sonno, Alberta ed io ne parlassimo colla competenza colla quale 2004 2| diversità, per cui essi e noi parlavamo un linguaggio reciprocamente 2005 1| rappresentavano un ricordo, parlavano al mio cuore...~Nell'oratorio


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