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Paola Drigo Fine d'anno Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
2006 1| tramutati, nell'epoca di cui parlo, in tranquilli lavoratori, 2007 2| soffiarsi il naso, di quel «Parloi ben?» che ritornava ad ogni 2008 2| vi credo»...~Gli uomini parlottano fra loro, e si comunicano 2009 1| sposa del più giovane dei Parolini, una biondina ch'io non 2010 1| aveva detto:~- La azeto par parona.~Era la formula di rito 2011 2| Ricordo che quando diceva «el paronzin», gli si illuminava la faccia, 2012 2| cavarlo, il giardino non parrebbe più quello...~Prima bracciante; 2013 2| la notte. Una volta, mi è parso anche di sentire che piangesse...~ 2014 2| ingrandire la stalla, e per parteciparmi che il tetto del fienile 2015 1| Difficile... uhss!... ma data la particolare ubicazione... uhss! uhss!... 2016 1| clausole sopra elencate, e particolarmente a quella del puntuale pagamento...».~ 2017 2| rauco grido. Alberta era partita.~ ~ ~Dopo la sua partenza, 2018 2| le manca sì e no un'ora a partorire; le vecchie, col Rosario 2019 2| decisione fu presa, e mi parve la fine di ogni trepidazione, 2020 1| nere coi loro vitellini a pascolare, e Merlo e Capuzzo arcignamente 2021 2| toccano i sopramobili; se li passano da mano a mano; si fermano 2022 1| infilato nel braccio quasi passassero di là a caso, ma seguendo 2023 2| denotar che non è del tutto passata... poco a poco cominciano 2024 1| Affittanze... Mezzadrie...~Le ore passavano. Nessun colono si presentava. 2025 2| giardino è un gran brolo, dove passeggiano o seggono al sole i tubercolotici, 2026 1| spiacevano, mi amareggiavano la passeggiata; poi, avevo finito per abituarmici.~ 2027 1| In quei primi tempi io passeggiavo senza meta e senza scopo, 2028 1| nulla da vedere... Qualche passero sperduto, intirizzito, si 2029 2| del cancello. Quando noi passiamo, fanno: - Uh! uh! uh!~ ~ 2030 2| le loro gioie, le loro passioni, a cui avevano dato enorme 2031 1| il parco... notevolmente passivi... Compatibili come residenza 2032 2| cento facce; e ne aveva di patetiche e di repugnanti, e quella 2033 1| della forma, a una certa patriarcale dignità, alla sua ostentata 2034 1| trattenuta alla Marzòla, quale pattuglia avanzata d'ispezione, erano 2035 2| importanza, naturalmente; mi pavoneggio; e discuto con gravità sul 2036 1| che esigevano attento e paziente lavoro, ma lo compensavano 2037 2| colpo»?... L'avessi fatto, pazienza; ma non essendo vero, mi 2038 1| ben. La fa proprio ben. Pecà che la vedarà dei ani brutti.~- 2039 1| al sole sulla gradinata. Peccato dover star sepolta in casa 2040 1| dai Sette Comuni con poche pecore magre e un paio di scarpe 2041 1| ecc.~Altri, di tendenze pedagogiche e moraleggianti, aveva esaltato 2042 2| diventare cavillose, permalose, pedanti, a camminare proprio sul 2043 2| brutto vecchio cane senza pedigree, disprezzato profondamente 2044 2| giurava che voleva «far la pelle» a Tizio, Caio, Sempronio, 2045 2| acqua calda, pelliccia e pellicciotti, lampadina elettrica tascabile, 2046 1| ero pronta ed uscivo, - pellicciotto, frustino e stivaloni, - 2047 1| cavallino roano dalle gambe pelose, che correva a rompicollo 2048 2| tutti avevano avuto le loro pene, le loro gioie, le loro 2049 2| modo che pareva volesse penetrarmi nell'anima. (- Non essere 2050 2| per il mio tanto soffrire, penetravo un po' più a fondo nella 2051 2| fronte... L'insonnia e la penombra deformano i miei contorni? 2052 1| diventati quasi il momento meno penoso della giornata.~S'iniziava 2053 2| Pensando alla morte, - e ci pensai spesso fin da quando ero 2054 2| non si vedevano?~E forse pensano: - Le siore se fa tante 2055 1| lungo come trasognata, senza pensar nulla. Poi mi misi a piangere 2056 1| un bel pezzo. Poi avevano pensato, - io lo capivo benissimo, - 2057 2| morto giovane, fisionomia pensosa e quasi presaga, il secondo, 2058 1| al di là del torrente, penzolante da un albero con un nodo 2059 2| impacciati coi quali di solito percorrevano lo spazio dominato dalle 2060 2| significa che quando si sta per perder la testa è il momento buono 2061 2| abbracciate ridendo e piangendo.~- Perdonami!~Ma insomma era necessario 2062 2| se mi hanno ingannata, ho perdonato senza restrizioni mentali 2063 1| sembrandomi ancora possibile, perduta la speranza di veder capitare 2064 2| che vuoi... - ed avevo già perduto ogni forza.~Ed egli sedette 2065 1| mi facessero spiare: le peregrinazioni senza meta erano finite; 2066 1| contabilità appariva in perfetto ordine.~All'inizio di quei 2067 1| per una volta o due alla perfezione, ed io avevo fatto le viste 2068 2| oggi; si trattava della più pericolosa delle malattie, d'una specie 2069 2| capitasse in selvaggi e perigliosi paesi.~- So che il progresso 2070 2| per diventare cavillose, permalose, pedanti, a camminare proprio 2071 2| tavolinetto...~Mi hanno permesso di portare tutte queste 2072 1| poca cosa, atte soltanto a permettermi di fare un po' di carità 2073 2| la sfilata degli svariati personaggi che arrivavano, si fermavano, 2074 2| Ed egli entra, il gran personaggio di cinque anni, il marinaretto 2075 2| portiamo in noi. Ed io sono persuasa che se la mia vita diventasse 2076 2| attimo, - chiara, lampante, persuasiva, l'unica possibile?~Non 2077 1| misura col passo le sue pertiche di terreno, e stando colle 2078 1| orecchi, la bocca prensile del pesce grosso che divora i pesci 2079 1| pesce grosso che divora i pesci piccini...~...Il vento del 2080 1| stata un'annata proprio pessima, il frumento e l'uva anzi 2081 1| esseri umani; come se una pestilenza li avesse distrutti.~E non 2082 1| vedarà dei ani brutti.~- Pezo de cussì...~- La vedarà 2083 2| cui ho assegnato anche un pezzetto di terra, ché a settant' 2084 1| Bettina, o delle uova, che mi piacciono tanto.~Mi piacevano tanto 2085 1| cani... A me la campagna piace anche d'inverno, anzi forse 2086 1| era in prospettiva che mi piacessero sempre di più.~Il bilancio 2087 1| che li somigliavano. A me piaceva il vecchio, che parlava 2088 1| che mi piacciono tanto.~Mi piacevano tanto perché non bisognava 2089 1| Poi mi misi a piangere pian piano nel buio, e non mi 2090 2| rintocchi...~Silenzio.~Chiudono pianamente la porta della mia cameretta...~ ~ 2091 2| parso anche di sentire che piangesse...~Pover'uomo! Forse il 2092 2| ormai, nella casa...~Ah, non piangevo per loro. Certuni non li 2093 1| arrestavano di botto sbuffando, piantate nella neve fino ai garetti, 2094 2| storte, coi grandi orecchi piantati fuori posto, colle bocche 2095 1| non si degnavano.~Là aveva piantato radici, fruttificato e prosperato, 2096 1| appartamenti notturni al pianterreno, in una stanzetta di pochi 2097 1| tanto desiderato e tanto pianto, era là anch'essa... Piccola 2098 2| Padovan, detto Baretina, a piatire due stanze nuove perché 2099 2| Marìdete, marìdete: famme sto piazer a mi, Toni, marìdete!~ ~ 2100 2| ascoltano il petto, il dorso, picchiano di qua e di là.~- Nulla 2101 2| folgorante, della nostra piccolezza sia pure, ma anche della 2102 2| cappelluccio... Grassotto e piccolotto, colla sua faccia accesa 2103 2| nero, dimenticato in una pidella dell'acqua santa, e glielo 2104 1| Certi alberi avevano le rame piegate fino a terra sotto il peso 2105 1| essere puntellati perché piegavano sotto il peso delle frutta. 2106 2| di gioia, di tumultuosa pienezza di vita. E la fretta, la 2107 1| sentimento che le sue vecchie pietre e la natura intorno non 2108 1| vecchio li aveva mandati a pigliar donna sull'altopiano di 2109 2| missionario», figliolo della Pigozza detta Cavron, il quale, - 2110 1| piccoli furti.~Poi c'erano i Pigozzi, detti «le Pigozze». Strana 2111 1| Titotto, Padovan, Gatto, Pigozzo. E, come dai nomi si comprende, 2112 1| Il vecchio Lu dormiva pigramente al sole sulla gradinata. 2113 2| sotto grandi alberi!... Pioggie torrenziali, poi freddo 2114 2| luce: la casa, la valle, piombate nell'oscurità. Una candela 2115 2| Signore Iddio...~Il sonno piombava su me improvviso e pesante 2116 2| letto, appoggiata a una piramide di cuscini, mi misi a leggicchiare 2117 2| pugnace, valigie e valigette, pistola e passamontagna. E i suoi 2118 1| turbata.~Attraverso alla pittoresca cordialità della forma, 2119 2| ordine, a un'armonia, che ha placato in me l'ansia dell'ignoto?~ 2120 2| mia gente, - un poco, un pocolino appena, ma insensibilmente 2121 1| che avevano le case e i poderi contigui nella Marzòla alta, 2122 1| monetine di nichel.~- No go podesto de più...~Gliele avevo restituite 2123 1| di prestigio, direi di... poesia.~Prendere un altro fattore?... 2124 1| lungi delle segnalazioni poetiche e incomprensibili ch'ella 2125 2| no xe da aver paura; se pol farghene anca sete, oto...~ ~ 2126 1| ladri avevano svaligiato i pollai: Martina per fortuna non 2127 2| vi sembri strano: ho un pollaio; e le mie galline sono interessantissime, 2128 1| negli occhi...~- Oggi un pollo, Bettina, o delle uova, 2129 1| oltre al letto e ad una poltroncina, ci stava poco di più.~Io 2130 1| un asse girevole; poche poltrone di cuoio: uno studio da 2131 1| una vecchia bagolina dal pomo d'avorio.~Mai avevo visto 2132 2| cortile rincorrendo il solito porcello; qualche villano che tirava 2133 1| d'una reggia farebbe un porcile; l'inconcepibile trascuratezza 2134 1| granai, cantine, stalle, porcili, alveari, bigattiere, silos, 2135 2| cui avrei finito certo col porre riparo... Di «quell'altra 2136 2| lo afferrano, fuggono, lo portano via...~- No, no, è mio, 2137 1| miei coloni, io non posso portar loro che del bene, - mi 2138 2| era difficile misurar la portata, e tuttavia, e in un solo 2139 1| sospetto; un giorno gli avevo portato a regalare una vecchia bagolina 2140 1| Nelle mie ispezioni portavo meco un calepino, e prendevo 2141 2| Esse sono ospiti che portiamo in noi. Ed io sono persuasa 2142 2| momentaneamente tradita. Quello era il porto...~Sentii il sangue affluirmi 2143 1| condizioni generali, il porvi riparo.~Sì, dapprincipio 2144 1| lasciava sfuggire piatti e posate, ed aveva l'aria così desolata, 2145 1| sperduto, intirizzito, si posava sul davanzale e, senza alcuna 2146 2| qualunque. Lo prendevo, lo posavo giù subito, aperto, sulla 2147 2| posa... a meno che non si posi anche alle soglie della 2148 | possano 2149 1| non aveva bestiame, non possedeva nulla: lei beata!~Appoggiai 2150 1| Oltre alla Marzòla, noi non possedevamo che alcuni, insufficienti, 2151 1| migliore della tenuta e possedevano inoltre, in proprio, una 2152 1| dote: tutto quel poco che possedevo di esclusivamente mio, ed 2153 2| crea il valore di ciò che possediamo. Stolta ed assurda era la 2154 2| per tu colla natura, colla possibilità di concedermi il lusso di 2155 | posso 2156 2| spesso, arrivate all'ufficio postale, intirizzite e col naso 2157 2| perdere di vista che noi, posti nelle sue condizioni, non 2158 | potendo 2159 2| donna che ero, credevo di potere qualche cosa contro il destino!~ 2160 1| Lazzarina a una sua cagnetta per poterla svillaneggiare a piacere 2161 | potessero 2162 | Potevano 2163 | potrebbero 2164 | potresti 2165 | potrò 2166 2| di un suo rozzo bene di poveraccio che non osa manifestarsi, 2167 1| parola, di adattarmi a vivere poveramente in una casa ricca.~Chiusa 2168 1| ce n'era; c'erano delle povere case sparse, disseminate 2169 2| settant'anni era tempo che la poveretta smettesse di far la cocotte; 2170 1| dappertutto: mio marito, poveretto, negli ultimi anni di sua 2171 2| lavoravamo a maglia per i poveri, ma più che tutto si parlava, 2172 1| cosa rappresentava quel mio povero risparmio nelle spese di 2173 1| rattoppata, come un'etichetta di povertà; col pensiero fisso al denaro 2174 1| concimaie, spaziose e razionali; pozzi artesiani dappertutto: mio 2175 2| la vastità del salotto da pranzo, che mi faceva malinconia, 2176 2| solo se chiamati, oppure, preceduti da uno scritto che esponga 2177 2| di coloro che mi avevano preceduto in quel luogo mi guardavano: 2178 2| vedendomi com'ero, si sia precipitata fuori urlando, abbia sguinzagliato 2179 2| riuscivo male.~ ~Il buio precipitava alle quattro; le strade 2180 1| un tramestio, un rumore precipitoso e insieme cauto di sportelli 2181 1| alienarmi con questo, e precisamente per questo, l'animo della 2182 1| Ogni giorno alle otto precise ero pronta ed uscivo, - 2183 1| E in ogni modo l'ora di preferire la mobile tenda a un rifugio 2184 2| meritato nientemeno che il Premio del grano.~In seguito a 2185 1| neve... Che aspetto strambo prendevano le statue!... Apollo e Diana 2186 1| fino agli orecchi, la bocca prensile del pesce grosso che divora 2187 2| della sistemazione che mi preoccupava in quel momento, ma anche 2188 1| bastate a sanarlo, e bisognava preparare l'animo a un sacrificio. 2189 2| fisionomia pensosa e quasi presaga, il secondo, mio suocero, 2190 1| ecco che io mi trovavo alle prese anche con questo lavoro 2191 1| temendo il peggio, si erano presentati in massa, ed erano stati 2192 1| riassunto scritto che gli avevo presentato, felicitandomi dell'ordine 2193 1| da prendere, e che avevo preso immediatamente, era stata 2194 1| un momentin! La ga sempre pressa...~Le tagliatelle erano 2195 1| colla lontananza, un po' di prestigio, direi di... poesia.~Prendere 2196 2| piena, degna di me: ma quale presunzione, non è vero?~Dovunque e 2197 2| maggiore indulgenza, senza pretendere che somigli a noi, e soprattutto 2198 2| pover'uomo, che non avrebbe preteso di sentenziare, che si sarebbe 2199 2| architettare i più svariati pretesti per evitarlo.~E, nello stesso 2200 2| tavola della cucina. Col pretesto di chiedermi se avevo bisogno 2201 1| mascherare a me stessa lo scopo prettamente materiale delle mie visite: 2202 2| al telefono chiamando il primario dell'ospitale di città, 2203 1| facesse un tepore proprio primaverile, e di mobili, oltre al letto 2204 2| sul mio cammino... Sulle prime non ci avevo fatto caso, 2205 2| rappresentino una gara di zelo per primeggiare nella tua stima, o per... 2206 1| il traino un arnese molto primitivo: una specie di enorme triangolo 2207 2| pensavo non potessero, - come principale alimento ad una vita intelligente, 2208 1| pensavo; pensavo piuttosto che privarmene avrebbe significato sconvolgere, 2209 1| Non potevo, non dovevo privarmi della casa di città. Dove 2210 2| significava iniziare una serie di privazioni di cui era difficile misurar 2211 2| coloni?...~Questo era il problema che mi turbava profondamente, 2212 2| si trattava purtroppo di problemi d'ordine materiale, né di 2213 2| la quale si è lungamente proceduto tentoni, si accenda all' 2214 2| giorno all'altro sempre procrastinando, - forse io le facevo pena 2215 1| di mio marito, aveva la procura generale: la morte lo aveva 2216 2| potevo attendermi da loro. Professionisti di città, che non conoscevano 2217 2| risveglio. Sono venuti due «professori» di Venezia: hanno detto 2218 2| matita in mano per fissare un profilo, un atteggiamento, che mi 2219 1| mi aveva raccomandato di profittare del «divino silenzio» per 2220 2| tetti, si erano affrettati a profittarne con una sequela di richieste 2221 1| che il fattore si fosse profittato anche delle poche lire di 2222 1| nottate eran fredde, i solchi profondi scavati dal passaggio dei 2223 1| dove l'erba cresceva alta e profumata. Grandi meli sorgevano qua 2224 1| primi calicantus, smorti e profumati, di quella pianta addossata 2225 2| nei capelli, e che nessun profumo riusciva a sopprimere...~ 2226 1| ultimi anni di sua vita aveva profuso molto denaro nella sistemazione 2227 2| perigliosi paesi.~- So che il progresso non ha fatto qui passi da 2228 1| casolare.~La rassicurai, le promisi che «novità» non ne avrei 2229 1| tra figli nuore nipoti e pronipoti, oggi capitanava egli una 2230 1| distesa di tagliatelle già pronte, larghe, gialle, che facevano 2231 1| ripeté dopo un attimo, e nel pronunciare questa parola quasi con 2232 1| frattanto all'orecchio, pronunciate da una voce monotona, parole 2233 2| io non ho che questa da proporre, e gliel'offro:~«Sia fatta 2234 1| perché fosse spuntato e prosperasse in quella nera secchezza.~- 2235 1| piantato radici, fruttificato e prosperato, e poco a poco, colla tenacia 2236 1| bisognava comperarle; e c'era in prospettiva che mi piacessero sempre 2237 1| mondo.~La cittadina più prossima distava da noi parecchi 2238 1| in antico, favoriti dalla prossimità del confine, i più arditi 2239 1| Alberta mi annunciava il suo prossimo arrivo. E nella lettera 2240 1| camerops, e i gigli rossi che protendevano verso il sole le teste fiammeggianti; 2241 2| unicamente in virtù della mia protezione, mi guardava in un modo 2242 2| vicino al mio letto. Non ne provai sorpresa. E neppure mi sorprese 2243 2| il dubbio che le notizie provenienti dai coloni meritassero scarsa 2244 1| alla lamentazione, quasiché provi egli una voluttà ad apparir 2245 1| dover cercare, dover quasi provocare questo spettacolo, e trovarmelo, 2246 2| alla causa che le aveva provocate.~Alberta, che sapeva pungere, 2247 2| della stazione più vicina; provocato ricerche, interrogatori 2248 1| il modesto patrimonio che provvedeva alla nostra esistenza.~Bisognava 2249 2| rivedo?... Alberta: seno pugnace, valigie e valigette, pistola 2250 1| entrava nei salotti come un puledro nella stalla e si soffiava 2251 1| della porta sul giardino, il pulsare della macchina, lo scorrere 2252 2| prende il polso, ne conta le pulsazioni.~- Non agitarti, pensa solo 2253 1| come sotto un finissimo pulviscolo d'argento, - che silenzio 2254 1| tutte, tranne una vedova, pulzelle, e di tre uomini scapoli, 2255 1| riaperse gli occhietti grigi, pungenti, e mi fissò:~- Amputare, - 2256 2| provocate.~Alberta, che sapeva pungere, aveva risposto. Dopodiché 2257 2| della vita...~Le lagrime mi pungevano gli occhi. Tutti quei morti 2258 1| d'autunno dovevano essere puntellati perché piegavano sotto il 2259 1| battagliera, ma sospettosi, puntigliosi, e di lingua lunga quanto 2260 1| particolarmente a quella del puntuale pagamento...».~Nello studio 2261 1| toccare le larghe foglie puntute dei camerops, e i gigli 2262 2| tenendosi per mano come i pupi che si ritagliano nella 2263 1| velina in piccole casse quadrate, e le piantagioni di tabacco 2264 2| guarda su di un giardinetto quadrato cinto da una siepe di bosso. 2265 1| vestire, non già di nero, ma a quadretti bianchi e rosa.~Marco invece 2266 1| era una delle facce del quadro; l'altra, spoglia di abbellimenti 2267 | Qualcuna 2268 | qualunque 2269 | quand' 2270 | quant' 2271 | Quanti 2272 1| patrimonio. Questione di trenta o quarant'anni. Si era contentato, 2273 | quaranta 2274 1| Par l'amor de Dio... Xe quarantani che ghe stago... No la farà 2275 1| drammaticità era la lotta senza quartiere che si combatteva fra Parolin 2276 1| esagerazione, alla lamentazione, quasiché provi egli una voluttà ad 2277 1| freddo: alti scaffali di quercia dove si allineavano, ben 2278 1| insolentivano. Erano corse querele. Parolin era stato condannato 2279 1| fazzoletto per tutto patrimonio. Questione di trenta o quarant'anni. 2280 1| campagna un senso, non di quiete, ma di sconsolata assenza 2281 2| restava... non si sarebbe raccapezzato... Essi non ignorano che 2282 1| cittadina ecc. ecc., e mi aveva raccomandato di profittare del «divino 2283 2| cocente dolore.~Difficile a raccontare e difficile a comprendere; 2284 2| disse con dignità.~E mi raccontò che si riammogliava unicamente 2285 2| case si sarebbero dovute radere al suolo e rifare: mancava 2286 2| incominciato a nevicare. A raffiche. Il vento investe la neve, 2287 1| quel disegno di Dürer che raffigura una testa di donna con un' 2288 2| intelligenza come di una raffinata arma di tortura contro se 2289 2| attraversavo dietro alla ragazza le grandi sale fredde che 2290 1| Intorno alla villa, per un raggio di qualche chilometro, non 2291 2| gente, e colla speranza di raggiungere una cordialità quasi affettuosa 2292 2| nessun occhio umano poteva raggiungerli.~ ~Quando all'una di notte « 2293 2| Sopportava molto; poi, raggiunto un dato grado di sopportazione, 2294 1| legna nel caminetto, mi raggomitolai nella poltrona più vicina 2295 2| scoperta, vecchia, nuda, raggrinzita nei suoi solchi, nelle sue 2296 1| insospettate, ma anche di ragionamento assai superiore alla forza 2297 2| specie di scatenata pazzia ragionante che voleva, disvoleva, amava, 2298 2| per star qui, le buone ragioni che avevo io, né, per sopportare 2299 1| ferite mettono ancora la ragnatela... E poi l'utilità dell' 2300 2| tenevano in grande agitazione.~Rallentato alquanto l'andirivieni per 2301 1| Certi alberi avevano le rame piegate fino a terra sotto 2302 1| botti di vino, e quasi mi rammaricavo di non aver trattenuta la 2303 2| bisogno di nulla, veniva a rammentarmi l'ora assurda, incredibile.~- 2304 2| una foglia si stacca dal ramo, senza dolore, senza violenza, 2305 1| dal più lieve pericolo, i rancori, le invidie sparivano, e, 2306 1| via sicura,~non ha lite né rancura,~de' latron non ha paura~ 2307 2| presente, alla slealtà, alla rapacità dei coloni?...~Questo era 2308 2| vivi... Certe facce, teste rapate, cenci...~Alcuni sono immobili 2309 2| la più semplice, la più rapida: la salvezza.~La salvezza 2310 1| ondulazioni... Il torrente corre rapido fra le rive brulle e ha 2311 2| cordialità quasi affettuosa di rapporti.~Ahi, - così presto!, - 2312 1| ogni pietra, ogni zolla, rappresentavano un ricordo, parlavano al 2313 2| fantasie. O che le denuncie rappresentino una gara di zelo per primeggiare 2314 2| camminare proprio sul filo d'un rasoio per non litigare.~Un giorno, 2315 1| disse, - il tuo aspetto mi rassicura. E... coraggio!~Udii i tacchi 2316 1| cacciassi dal casolare.~La rassicurai, le promisi che «novità» 2317 1| una mano che sembrava un rastrello mi aveva teso un cartoccetto 2318 1| giacca più vecchia, più rattoppata, come un'etichetta di povertà; 2319 1| ed emettendo dei suoni rauchi che volevano essere parole 2320 1| le concimaie, spaziose e razionali; pozzi artesiani dappertutto: 2321 2| pace. Quale diplomatico di razza non era egli stato!... Aveva 2322 2| non avevo più la forza di reagire, di ribellarmi, mi abbandonavo...~ 2323 1| vendicava del sopruso e reagiva soffrendo, soffrendo assurdamente, 2324 2| urgenza, ma che, supposti o reali, mi facevano vivere in continuo 2325 2| metà.~Un giorno, dovendo recarmi alla fattoria dei Battagini, 2326 2| l'avevo veduto ogni sera, recentemente, aspettarmi per prendere 2327 2| parlavamo un linguaggio reciprocamente incomprensibile.~Io, che 2328 2| sorridere, quasi gravemente, recita:~ ~Maman, c'est aujourd' 2329 1| ma era umano e possibile reclamarli?... Ed era umano e possibile 2330 2| tabacco, ed io li avevo di ciò redarguiti con severità, e minacciati 2331 1| della chiarezza con cui era redatto. Poi aveva disteso le braccia 2332 1| le migliori, le veramente redditizie... Alienare il peggio, i 2333 1| compensavano col maggior reddito.~I suoi maschi, il vecchio 2334 2| da poco, colla famiglia reduce dall'Argentina: credevo 2335 2| madri in genere, - hanno una refrattarietà di comprensione quasi assoluta.~ 2336 1| abitasse insorvegliato, d'una reggia farebbe un porcile; l'inconcepibile 2337 2| viceversa; ma le mie case reggono: hanno i muri, le porte, 2338 1| vento di follia... Pagamenti registrati e non effettuati, attivo 2339 2| appunti coincideva colle registrazioni del fattore. Dov'era andata 2340 2| carte, sfogliai il piccolo registro, coll'oscuro istinto di 2341 1| accudire a nessun lavoro regolare, vagabondava dall'alba alla 2342 1| lungo le roste a distanze regolari, e d'autunno dovevano essere 2343 2| intatta, la chiave funziona regolarmente, ma il registrino lungo 2344 1| In realtà, la pace era relativa, e all'arte e alla salute 2345 1| villeggianti delle ville relativamente vicine erano esulati in 2346 2| scialbe, e soprattutto relative?~Dinnanzi al divino miracolo 2347 2| non parlavo con nessuno, relegata, schiacciata a forza nel 2348 1| sul dietro del traino per renderlo più pesante. L'uno e l'altro 2349 1| fattorie?~Prima che l'inverno rendesse più difficili le comunicazioni, 2350 1| di frumento...~Ah, ora mi rendevo conto dell'utilità di un 2351 1| villani che si chiamavano Reno o Tell, accorrevano pure 2352 1| significato sconvolgere, rompere repentinamente consuetudini di vita, amicizie; 2353 2| aveva di patetiche e di repugnanti, e quella di oggi non era 2354 1| brani di frase:~- ...Due residenze, città e campagna, ai tempi 2355 2| o per... misurare la tua resistenza? Je les connais, ces malins-là! 2356 2| respinto per viltà, come si respingono in generale le cose, i pensieri, 2357 2| venuto anche a me, ma l'avevo respinto per viltà, come si respingono 2358 1| cui erano personalmente responsabili.~- Ordine del poro Sior 2359 2| sgangherate e storte, facendo ressa alla porta d'ingresso, dandosi 2360 1| immobile.~No, non dovevo restar prigioniera della Marzòla. 2361 1| che no xe usa...~Ch'io restassi davvero, avevano stentato 2362 1| tutte nuove o di recente restaurate; le stalle, le cantine, 2363 1| podesto de più...~Gliele avevo restituite arrossendo: - No no, Martina, 2364 2| ingannata, ho perdonato senza restrizioni mentali e, quel che più 2365 1| volo d'uccello, a questa retorica avevo creduto anch'io; adesso, 2366 1| spoglia di abbellimenti retorici, era che dovevo stare in 2367 1| era, di femminile, bassa, rettangolare, laccata in verde; dove 2368 2| dignità.~E mi raccontò che si riammogliava unicamente per compiacere 2369 1| signora?~E come io tacevo, riaperse gli occhietti grigi, pungenti, 2370 2| né se fui udita, ché non riapersi gli occhi, e non udii entrare 2371 2| mai, se lei non avesse a riaprir gli occhi all'improvviso 2372 2| io gli abbia detto, senza riaprire gli occhi: - Non mi abbandonare.~ 2373 1| anche con questo lavoro di riassetto, faticoso, dispendioso, 2374 1| esposto, dato un'occhiata al riassunto scritto che gli avevo presentato, 2375 1| batté le cinque ore, le ribatté.~Allora, la temperatura 2376 1| nervosi, aveva battuto e ribattuto le due; le tre; le quattro; 2377 2| ore prima dell'alba. Mi ributtavo giù e chiudevo gli occhi. 2378 1| un giardino, anzi come un ricamo. Ma malgrado la leggiadria 2379 1| improvvisa le nostre ore più ricche; appena un trasalire dell' 2380 1| in massa, ed erano stati ricevuti uno alla volta.~Non avevo 2381 1| la prima visita che avevo ricevuto era stata molto carina: 2382 2| qualcuno così antiquato da richiederne una per il mio inconcluso 2383 2| profittarne con una sequela di richieste che, le avessi accolte tutte 2384 2| chiaramente il motivo del richiesto colloquio, nei giorni ed 2385 1| che non si può salvare.~E richiuse gli occhi.~- Amputare, - 2386 1| sbattuti, di cassetti aperti e richiusi, e infine la porta si spalancò 2387 1| mutamento.~...Ten-ten-ten-ten...~Ricominciava a nevicare...~Ah, no!... 2388 2| dal loro nascondiglio e ricominciavano il loro lavoro.~A Natale 2389 1| Cara signora, lei stessa riconosce che le rendite in questo 2390 1| di vivo, direi di umano, riconoscendole un'anima e un sentimento 2391 2| anche questo mi stancava; riconsegnai la scatola a Bettina.~... 2392 1| i coloni anziani amavano ricordare sprezzantemente il giorno 2393 1| dapprincipio gli amici si sarebbero ricordati di me, sarebbero venuti 2394 2| Dinnanzi al divino miracolo del ricorrere delle stagioni, all'improvviso 2395 1| famiglia, e, a guisa di ricorsi storici, si erano frequentemente 2396 2| gengive gli si scoprivano nel ridere, e tra le ciglia bianche 2397 2| bruciata dal gelo... E come rideva Toto, un tempo, prima che 2398 1| soffrendo assurdamente, in modo ridicolo, dei risultati stessi che 2399 2| lavorare, alzano la scure, e ridono... Dietro un alto cancello 2400 2| che sarebbero bastate a riempire una intera esistenza, accumulate 2401 2| le cui manifestazioni la riempivano di sorpresa e d'inquietudine. 2402 2| più a nessun tempo, - non riesco a spiegarmi, ma era così, - 2403 2| simpatia, la pietà, la bontà, riescono a fare, di due esseri, uno.~ ~ 2404 2| di sfuggirlo, ché non si rifà due volte impunemente una 2405 2| dovute radere al suolo e rifare: mancava questo, mancava 2406 2| aspettarmi per prendere ordini o riferirmi sull'eseguito, Sior Checo, 2407 1| forza, e pareva desse al mio rifiuto un significato di cattivo 2408 2| Nello specchio vedevo riflettersi il mio viso, stanco, segnato, 2409 1| che perfino il mio fisico riflettesse la grettezza, l'antipatia, 2410 2| soglie della morte, si erano rifugiati nuovamente nel profondo, 2411 1| preferire la mobile tenda a un rifugio fermo e sicuro, non era 2412 2| dinanzi al mio scrittoio... rigirando fra le mani il suo frusto 2413 1| bigattiere, silos, per fare un rigoroso controllo dell'attivo su 2414 2| ho rinunciato nei loro riguardi a qualsiasi indagine sul 2415 2| non ne parlava mai, per riguardo, forse, per tema d'annoiare; 2416 1| naturalmente.~Questo ingenuo e poco riguardoso ostruzionismo era riuscito 2417 1| dove si allineavano, ben rilegati, innumerevoli trattati di 2418 1| registrino lungo e stretto, rilegato in carta di Varese a fiorellini 2419 2| Quei lavori che andavano a rilento...~E, in tutto questo e 2420 2| vassoio, coi bordi piccoli rilevati pari pari tutto all'ingiro... 2421 1| poco più, e sparivano.~Io rimanevo lungamente attaccata ai 2422 2| si affrettano a partire. Rimango sola, come prima di ammalarmi. 2423 1| non entrai. La mia voce rimase un attimo senza risposta, 2424 2| parte prima di tutti; è rimasto qui due giorni nei quali 2425 2| citazione qualsiasi, ma io avevo rimbeccato con indignazione, esagerando, 2426 2| ingiro... Era improvvisamente rimbellito e ringiovanito.~- Mi so' 2427 2| Qualcuno accosta le tende, rimbocca le mie coperte, una mano 2428 2| difficile appurare, e tanto meno rimediare d'urgenza, ma che, supposti 2429 2| possa fare nei casi senza rimedio.~Fin dove è possibile, ho 2430 1| una situazione, c'era da rimetterci la vita.~ ~La villa, quasi 2431 1| certamente fatte, la convinsi a rimettersi in tasca le sue diciassette 2432 1| diventati amici; egli non si rimpiattava più qua e là per spiare 2433 1| malsicuri di non aver nulla da rimproverarsi, - avevano paura di me, 2434 2| minacciarmi col pugno.~ ~Rincasavo colle spalle curve come 2435 2| sbucava dal solito cortile rincorrendo il solito porcello; qualche 2436 2| incrociavano sulla carta. Cercavo rincorrerle, non ci riuscivo. Avevo 2437 1| dietro a lui, fingendo di rincorrerlo e di non riuscire a raggiungerlo, 2438 1| con uno stecco in bocca rincorsa dai suoi cuccioli: uno di 2439 1| contratti, e li scorrevo per rinfrescarmi la memoria.~... Battagin, 2440 2| improvvisamente rimbellito e ringiovanito.~- Mi so' vedovo - disse 2441 2| campanella lontana...~Fragili rintocchi...~Silenzio.~Chiudono pianamente 2442 1| consuetudini di vita, amicizie; rinunciare a un ambiente caro, ciò 2443 1| avevo adottato, quelle mie rinuncie, alcune delle quali molto 2444 2| officina della città per riparare un guasto alla macchina: 2445 1| decadenza. Piccoli guasti non riparati; la fondamentale, inguaribile 2446 1| esistenza.~Bisognava correre ai ripari al più presto: innanzi tutto 2447 1| gli occhi.~- Amputare, - ripeté dopo un attimo, e nel pronunciare 2448 2| sommessa e timida.~- Suona... - ripetei.~- Che cosa?~- Quello che 2449 2| intaccato.~...Da mesi stavo ripetendomi che sarebbe stato disumano 2450 1| sullo scrittoio, sul braccio ripiegato, e rimasi là non so quanto...~ 2451 1| però di sofferente, che mi riposa. Bello il bosco anche quando 2452 2| Qualcuno dice:~- Bisogna che riposi, che non si affatichi, che 2453 2| morte!~E forse non fu che la ripresa di una cara consuetudine 2454 2| sistemato i miei affari, non ho ripreso alcun fattore, e mi sono 2455 1| classe.~Cessato il pericolo, riprincipiavano a spiarsi, a invidiarsi, 2456 2| oggi ad accettare, domani a ripudiare, convinzioni, sentimenti, 2457 2| amministrazione? non era a lui che risaliva la responsabilità, la colpa, 2458 2| coda, fra i mobili chiari, risaltava scuro e massiccio.~- Suona... - 2459 1| costa.~Per semplificare riscaldamento e servizio, avevo chiuso 2460 1| svillaneggiare a piacere senza rischiare la gattabuia. Un bel giorno 2461 1| diminuire il passivo con qualche riscossione un po' notevole.~Era una 2462 1| compiere l'ingrato ufficio di riscuotere direttamente del denaro 2463 1| lineamenti qualchecosa di risentito, che si notava.~La villa 2464 1| scaturivano.~Sì, avevo l'aspetto risoluto e marziale, ed ero munita 2465 1| questi frangenti l'unica risoluzione da prendere, e che avevo 2466 2| cerebrale forse, ma ricca di risorse e d'imprevisto... E la malinconia 2467 2| Sgomento vano... Dio risparmia questa sofferenza. Quando 2468 1| rappresentava quel mio povero risparmio nelle spese di casa, quell' 2469 1| contadino veneto che si rispetta tiene «a comparire», come 2470 1| neve raggiungeva un'altezza rispettabile, capitavano finalmente i 2471 2| che scavi delle fondamenta rispettabili, degne di un bel tetto.~ 2472 2| aveva offerto con quel tono rispettoso e pacato, da persona veramente 2473 2| macchina, così da farla risplendere come uscita appena dalla 2474 2| alza.~- Eh sicuro sicuro, - risponde lui, - de sti colpettini 2475 2| naso rosso, ci si sentiva rispondere che l'uomo della corriera 2476 2| seguirlo, per sostenerlo, per rispondergli quando mi chiamava, mi sentivo 2477 2| nulla di queste note...~Rispondo con tanta stanchezza e tanto 2478 1| Cuore.~- No assolutamente, - risposi - ti sei sacrificata anche 2479 1| voce rimase un attimo senza risposta, poi udii come un tramestio, 2480 2| che sapeva pungere, aveva risposto. Dopodiché avevamo percorso 2481 2| gigli!...~Chiusi gli occhi; risprofondai la testa nei cuscini.~ ~ 2482 1| assurdamente, in modo ridicolo, dei risultati stessi che dal mio programma 2483 2| lasciata tranquilla...~ ~Altro risveglio. Sono venuti due «professori» 2484 2| mano come i pupi che si ritagliano nella carta, e la Martina 2485 2| materiale da decidere senza ritardo; due cose che nulla avevano 2486 1| la residenza di città per ritirarmi stabilmente alla Marzòla, 2487 1| il più piccolo segno di ritirata all'orizzonte...~Allora 2488 1| la villa per tre quarti e ritiratami in poche stanze, la macchina 2489 1| parona.~Era la formula di rito del cerimoniale contadino 2490 1| alghe del fondo... poi tutto ritorna immobile.~No, non dovevo 2491 2| il pensiero continuamente ritornante dell'incerta sorte di mio 2492 2| di quel «Parloi ben?» che ritornava ad ogni istante, e soprattutto 2493 2| silenzio notturno...~E il suo ritratto di bambino era là, solo 2494 1| laccata in verde; dove avevo riunito le carte, i contratti, le 2495 2| misure difensive, affinché riuscisse difficile e quasi impossibile 2496 1| riguardoso ostruzionismo era riuscito per una volta o due alla 2497 2| sempre.~ ~E una mattina chi rivedo?... Alberta: seno pugnace, 2498 1| lontano, la terra denudata rivela castamente la grazia del 2499 1| settimane era bastata a rivelarmi che quando si trattava di 2500 1| espressione; e all'improvviso si rivelavano carichi ancora di tanta 2501 2| incerta la mia vita, io mi rividi, - no, mi sentii, anzi fui, - 2502 1| libri, di musica, alle belle riviste italiane e straniere: nella 2503 2| una piccola e graziosa rivoltella di cui aveva molta paura, 2504 2| ultimi tempi, lo sentivo rivoltolarsi per il letto tutta la notte. 2505 1| montando Sise, un cavallino roano dalle gambe pelose, che