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Parte
1 1| intendiamoci, libertà relativa!) colla giovinetta sorella del fornaio; 2 1| maglia presso alla finestra, colla testa molto bassa perchè 3 1| padroni che consideravano colla venerazione superstiziosa 4 1| agita il fazzoletto, e ride colla sua gran bocca.~Rosa è un 5 1| pavoneggiava della nuova vernice, colla baia piena di guidaleschi 6 1| scarpe, a mangiare il risotto colla forchetta ed il pesce senza 7 1| Folco scendeva d'un balzo, colla spolverina svolazzante, 8 1| trinciando ammirativamente l'aria colla mano.~La nuova sposa guardò 9 1| appena Rosa si fu allontanata colla scatola.~– Perchè, contessa?~– 10 1| studio e lungo soffrire, colla corona comitale sul petto, 11 1| allampanato del solito, colla gran bocca che mostra i 12 1| si intonava mirabilmente colla verde freschezza dei prati, 13 1| appoggiasse sulla sua spalla colla leggerezza e il tepore d' 14 1| ho fatto parlare da terzi colla dovuta circospezione), ma 15 1| un'ampia veste sciolta, colla treccia bruna sulle spalle. 16 1| Andava a Udine ogni sera colla charrette e rincasava assai 17 1| rispondere la piantò in asso, colla bocca spalancata.~Il carrozzino 18 1| giaceva fra le trine, sveglio, colla testina affondata nel guanciale, 19 1| dottor Fabrizi e Giovanna colla baia grondante sudore, irrompono 20 2| ma prima di aprire disse, colla voce nasale di poc'anzi, 21 2| cappellino di feltro verdastro colla penna di gallo, piantato 22 2| cameretta. Wagner lo seguì colla coda per aria. Bisognava 23 2| facendosi schermo agli occhi colla mano.~– La Nemesi!… Fraulein 24 2| più e meglio dei libri; e colla rapida intuizione, colla 25 2| colla rapida intuizione, colla mirabile genialità della 26 2| squillar di campanello e colla tenace fede dei fanciulli 27 2| marinai seduti in semicerchio, colla testa volta verso il rosso 28 2| ciuffetti graziosamente legati colla seta azzurra con cui Fraulein 29 2| vestì velocissimamente, colla cautela e la rapidità di 30 3| aveva finito per inveire, colla sua voce rauca e violenta:~– 31 3| seggiola presso alla finestra, colla stampella fra le gambe, 32 3| tutto.~Nanna acconsentiva colla docilità d'un agnello. Pareva 33 3| aver riconciliato la madre colla figlia. È impossibile negarlo: 34 3| chiesa, d'inverno e d'estate, colla bambina? Poteva vagabondare 35 3| vagabondare di paese in paese, colla bambina?…~No. «Castelluzzo 36 3| non appena restava sola colla Superiora, Nanna le si gettava 37 3| barcollando e tentennando colla sua grossa testa fra il 38 3| nè notte. Lo accarezzava colla mano sotto il guanciale, 39 3| piombo orlata di viola, colla mantellina rotonda, e il 40 3| nel mezzo del cortile, colla testa che sembrava piegare 41 3| Non parlo con lei, parlo colla sua amica!~E, abbandonato 42 3| si avvicinò e le sfiorò colla mano la mano fredda.~– Sei 43 3| guardava allontanarsi rapida, colla testa un po' storta, carica 44 3| suoi grandi occhi avidi, colla testa un po' curva sotto 45 3| punto siamo, Zeffirino, colla gobbetta?~Innocenza tornava 46 3| Coi gomiti sulla tavola, colla testa fra le mani, nel buio, 47 3| disse il grosso uomo colla bisaccia a tracolla.~Innocenza 48 3| era messa alla finestra colla faccia tra le mani, si volse 49 3| imbambolati del falegname colla pialla in mano, del calzolaio 50 3| cupi. Innocenza, pallida, colla testa storta, si mordeva 51 3| ultimi tempi poco gentile colla sua amica, di aver trascurato 52 3| difendendola, coprendola colla sua persona.~Giunta nel 53 3| sposare; e Nina, la rossa, colla gran bocca e gli occhi sempre 54 3| cantava, accompagnandosi colla chitarra:~ ~Quando gli augelli 55 3| dolci al vecchio sordo che colla sua barca portava i passant 56 3| perchè doveva ogni dì lottar colla fame e sgobbare per sè e 57 3| garofani, livida e infarinata, colla monumentale pettinatura 58 3| grande, di color rosa acceso, colla busta adorna di una colomba 59 3| e contorta su sè stessa, colla testa che penzolava dal 60 3| giunte, con una voce nuova, colla voce bassa e lieve che aveva 61 3| sua madre presso al suo, colla guancia che le sfiorava 62 4| tua gobba, il piccolo Cici colla testina tutta a ricciolini, 63 4| le vacanze, poi tornerai colla tua famiglia.~Battista aveva 64 4| Battista, il grosso Battista colla sua sgraziata voce nasale, 65 4| Deposto il fucile, lavoravano colla penna e colla parola.~Da 66 4| lavoravano colla penna e colla parola.~Da Pisa a Ferrara, 67 4| questi!… Avrete pietà!…»~Poi, colla testa sulle pietre, subitamente 68 4| sfigurato, irriconoscibile, colla barba ispida su di un volto 69 4| sempre in quella stanza, colla mano lieve sulla fronte 70 4| doppiamente infelici.~Battista, colla chiaroveggenza profonda 71 5| semplice abito di seta viola, colla cuffietta di trina in capo, 72 5| semplice vestito di panno cupo, colla volpe bianca al collo, che 73 5| di casa Monfalcone, verde colla gran fascia azzurra, arrivarono 74 5| di lui, fulgida e bionda, colla testolina sbocciante come 75 5| disertava troppo spesso colla scusa della stanchezza della 76 5| Il carnet di pelle grigia colla data in argento, dono delle 77 5| notato! – rincalzò Vallotti colla sua voce da basso profondo.~– 78 5| un'audacia che contrastava colla grazia quasi infantile del 79 5| quasi infantile del volto, colla purezza dello sguardo e 80 5| aveva detto in tutti i modi: colla parola e col silenzio. Ed 81 5| per mettersi all'unisono colla fanciulla con quella flessibilità 82 5| trovata seduta a un cavalletto colla tavolozza in mano, intenta 83 5| curvo, coi ginocchi grossi, colla sua andatura dinoccolata, 84 5| Egli ne seguiva i movimenti colla fisionomia illuminata, ravvivata, 85 5| solo senso di diffidenza, colla certezza che un giorno l' 86 5| dall'una era lui…. solo…. colla sua bruttezza…. colla sua 87 5| colla sua bruttezza…. colla sua infermità…. colla sua 88 5| colla sua infermità…. colla sua malinconia…. colla sua 89 5| colla sua malinconia…. colla sua goffaggine…. colla sua 90 5| colla sua goffaggine…. colla sua disperata febbre d'amore; 91 5| Gian Carlo li guardava, colla ruga fonda e gli occhi cupi 92 5| Gualtiero accennò di no colla mano, e si diresse con lui 93 6| graziosamente, osservava i convenuti colla sua lente gemmata, ma il 94 6| scegliere osservali attentamente colla lente che ti ho data, e 95 6| scudiero ed invitato ad entrare colla scorta nei suoi appartamenti; 96 6| sulla veranda a scrutar colla lente verso il padiglione 97 6| le mosse del saggio Alfeo colla sua lente, la povera Biancofiore…. 98 6| trattata naturalmente dovunque colla familiarità e la noncuranza 99 6| insistette la fanciulla colla sua voce più insinuante, 100 6| Elmìr.~Biancofiore toccò colla cravache il collo del suo 101 6| ad interessarlo a me, nè colla dolcezza, nè colla severità? 102 6| me, nè colla dolcezza, nè colla severità? Del resto – diss' 103 6| ottenere un po' per volta…. colla dolcezza…. che rinunciasse…. 104 6| barba?…~– Credo di sì…. colla dolcezza…. – annuì Elmir. 105 6| forma del cavallo fuggente colla donna e il lampo sinistro 106 6| dispetti, coi capricci, colla superbia, coll'ironia…. 107 6| Sai? Li ho guardati bene colla lente. Uno ha la bocca troppo 108 6| con una mano le redini, e colla spalla la testa del ferito.~ 109 6| Accasciata sulla sabbia, colla bocca sulla bocca del ferito, 110 6| lasciami qui! Torna in patria colla scorta! Fuggi! Non perderti 111 6| essa giaceva un giovinetto colla fronte sfregiata da una 112 7| stesso delle nozze di lui colla vedova Castori.~– Troverai 113 7| la sera Adelaide rimaneva colla Zia Zelinda e coll'infermo 114 7| Dorotea.~Don Antonio disse, colla sua voce buona:~– E perchè 115 7| infermo. Voleva esser sola colla sua gioia, col nuovo pensiero 116 7| sulla fronte, sorridevano colla bocca stretta.~Differiva 117 7| riuscita meravigliosamente, colla passione che ha! Le sarebbe 118 7| ancora? esisteva un tinello colla lampada velata di verde, 119 7| ella aveva accondisceso. Colla sua voce un po' tremula 120 7| la sorella l'aveva colta: colla cravatta in mano, senza 121 7| stava sopra il suo letto, colla faccia verso il muro, per 122 7| visto il Sindaco Barrai colla moglie e la figliola?~– 123 7| e Micheluccio Mastella colla sua fidanzata.~Le tre donne