Parte

 1     3|          paese si raccontava che Nanna, la sciancata che domandava
 2     3|       all'epoca della pigiatura, Nanna si ubbriacava.~Che volete?…
 3     3|          mela volava sul capo di Nanna, ed allora ella si rivoltava,
 4     3|        Una sera però in causa di Nanna tutto il paese fu messo
 5     3|   racconto esplose, terribile.~– Nanna, la sciancata della chiesa,
 6     3|          dello stato anormale di Nanna. L'amministrazione comunale,
 7     3|    poteva più dormire.~E intanto Nanna era ogni giorno interrogata,
 8     3|     Interrogata e riinterrogata, Nanna non accusava nessuno, anzi «
 9     3|          che mancavano al parto, Nanna fu tenuta in osservazione
10     3|     pieghe dal miserabile corpo.~Nanna aveva perduto coscienza.~
11     3|       era sulle spine perchè, se Nanna non riprendeva i sensi,
12     3|  scientifici e di parole latine.~Nanna rinveniva. L'emorragia era
13     3|         uscio della stanzetta di Nanna, e dalla soglia, senza avanzare,
14     3|       povero essere moribondo.~– Nanna, – disse con voce calma,
15     3|          suono diverso e strano.~Nanna era ricaduta sul guanciale
16     3|        Prova a darle il petto.~E Nanna cessò subito di piangere
17     3| settimane la vigilanza intorno a Nanna continuò.~Si diffidava;
18     3|       della madre per la figlia. Nanna si rovinava, non dormiva
19     3| comunicarsi.~– Sì, tutto, tutto.~Nanna acconsentiva colla docilità
20     3|      buona Madre la rassicurò, e Nanna si lasciò condurre, pallida,
21     3|      chiamava «la conversione di Nanna», cominciarono a circolare
22     3|      Superiora di poter visitare Nanna per coadiuvare alla sua
23     3|          Pensate!… L'avvenire di Nanna, di lei che non aveva avuto
24     3|      ebbero tosto una delusione. Nanna non aveva più bisogno d'
25     3| miagolava in fondo al giaciglio.~Nanna non era più riconoscibile.
26     3|    speranza della «redenzione di Nanna», per opera loro, restava
27     3|          tuttavia «l'avvenire di Nanna».~Che avrebbe fatto la poverina,
28     3|    restava sola colla Superiora, Nanna le si gettava ai piedi,
29     3|        alla Casa di Ricovero per Nanna, ed uno all'Orfanotrofio
30     3| derelitta proponeva la nomina di Nanna come portinaia, e l'accettazione
31     3|       compagnia di una monaca.~– Nanna accettava?~– La bambina
32     3|         Sedici anni trascorsero. Nanna e Innocenza non avevano
33     3|          ricoverate, Innocenza e Nanna, usufruttuaria la madre.~
34     3|          usufruttuaria la madre.~Nanna passava le sue giornate
35     3|     avveniva, la disperazione di Nanna era tacita e profonda: un
36     3|    squillo di tromba il cuore di Nanna sussultava, e la madre trasfigurata
37     3|          Non esisteva più nulla. Nanna era felice. Felice!… Tornava
38     3|       quei meravigliosi capelli. Nanna li accarezzava con devota
39     3|       monache ad altri conventi.~Nanna e Innocenza dovettero acconciarsi
40     3|  acconciarsi ad andarsene. Dove?~Nanna ricordò di avere una capanna
41     3|     apparve Innocenza seguita da Nanna.~– Uh!… – esclamò l'altra
42     3|     tristezza. Ambedue tacevano; Nanna lavorava; Innocenza guardava
43     3|      fretta. Veramente era stata Nanna a precipitare le cose. Avendo
44     3| scalpiccìo del faticoso passo di Nanna, ma Pasquetta non l'attese,
45     3|         un burbero «buona sera».~Nanna apparve sulla porta della
46     3|   allevata, – disse con fierezza Nanna.~– Si capisce dalla sua
47     3|           tu, mamma, da ragazza?~Nanna alzò il capo con un fremito.
48     3|       fidanzato come ti conobbe?~Nanna non rispose.~– ….Fu a passeggio,
49     3|       paradiso?…~La voce cupa di Nanna ripetè come un'eco:~– Una
50     3|  scuoteva il capo con disprezzo. Nanna borbottava:~– Tutta rabbia!~
51     3|       cipria sul viso. Ogni sera Nanna le stirava il vestito nuovo
52     3|         di accendere la lucerna. Nanna beveva le parole di sua
53     3|         l'ombra infittiva, e più Nanna si faceva loquace. Coi gomiti
54     3|         sogno.~Infine la voce di Nanna taceva, e improvvisamente
55     3|          nella sua camera quando Nanna la chiamò:~– Innocenza,
56     3|           contornata di trafori. Nanna si chinò a raccoglierla.~–
57     3|         ti passerà per la mente?~Nanna curvò la schiena come il
58     3|        Innocenza all'orecchio di Nanna, ed inoltrarono una dietro
59     3|            Continua tu, mamma.~E Nanna, ingarbugliandosi ancor
60     3|      macchie rosse sulla fronte. Nanna guardava la figlia e faceva
61     3|      chilometri dalla capanna di Nanna.~Le due donne vi salirono
62     3|          avevano mangiato nulla; Nanna però aveva un po' di pane
63     3|          di arrivare più presto.~Nanna la guardava e non osava
64     3|          e dolce al suo piede, e Nanna rifletteva come uno specchio
65     3|         colle finestre sbarrate. Nanna trasse di tasca una grossa
66     3|        come inchiodate al suolo.~Nanna fissava alternativamente
67     3|         la lettera di Zeffirino?~Nanna scattò come una biscia cui
68     3|   piangeva, non si lagnava, e se Nanna la guardava, se l'interrogava
69     3|      chiave nella sua cameretta.~Nanna dal buco della serratura
70     3|         guardare! non guardare!…~Nanna sapeva bene!… Era primavera,
71     3|         sì, certo! Perchè no?…~E Nanna tutta contenta scese le
72     3|       delle sue giornate parve a Nanna alquanto elevato, ma in
73     3|        che le sue querimonie!…~E Nanna andò.~E quando fu davanti
74     3|       dall'insolita eloquenza di Nanna, si lasciò disarmare. Ella
75     3|        Dio, la bocca ai maligni…~Nanna ringraziò, promise…~Innocenza
76     3|     chiuse, sembrava deserta; ma Nanna era invece prigioniera volontaria
77     3|      singhiozzava così forte che Nanna l'udiva dal pianterreno.~
78     3|         era questo lume!…~Mentre Nanna faticosamente si aggirava
79     3|    Ridono di me!…~Un'altra volta Nanna le portò a vedere un gatto,
80     3|      morto in mezzo alla strada. Nanna l'aveva raccolto, medicato,
81     3|     giorno, durante l'assenza di Nanna, a scriversi una lunga lettera
82     3|          nascose in seno, ma poi Nanna la rinvenne sulle scale,
83     3|         spruzzò d'acqua di rosa.~Nanna che lavorava a maglia presso
84     3|        andava a un appuntamento, Nanna non l'avrebbe trattenuta!…
85     3|         come una pazza, ed uscì.~Nanna, accovacciata dietro il
86     3|          si voltò verso il muro.~Nanna non si mosse.~Fuori si era
87     3|          la parete.~Gli occhi di Nanna, sbarrati nella penombra,
88     3|        di comando:~– Va a letto.~Nanna si alzò penosamente e obbedì.~
89     3|    obbedì.~Passarono alcune ore. Nanna si era addormentata. Il
90     3|       Era il gatto malato di cui Nanna aveva avuto pietà. Innocenza
91     3|         dentro, asserragliata da Nanna: bisognava tirare il catenaccio,
92     3|          dalla testa ai piedi. E Nanna dietro a lei.~A un tratto
93     3|     soffiò in volto:~– Lasciami.~Nanna non rispose, e l'agguantò
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