IntraText

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

1912-armon | aroma-campa | campo-cospa | cospi-esaur | esca-grafu | grama-intue | intui-mostr | motte-piega | piegh-riamm | riapp-scarn | scarp-sotti | sotto-tovag | tozzi-zuruc
           grassetto = Testo principale
     Parte grigio = Testo di commento

502 7| compiacente del fabbriciere e l'aroma del caffè. I canarini spiccavano 503 6| indurlo a discutere, farlo arrabbiare). Ma Elmìr non si arrabbiò.~– 504 3| rispose umilmente. – Non arrabbiarti.~La ragazza si riaffacciò 505 1| impazzito, sembravate un lupo arrabbiato…. «La voglio, la voglio 506 6| arrabbiare). Ma Elmìr non si arrabbiò.~– Bambina! – diss'egli 507 2| minacciosi cumuli, esse si arrampicavano insolenti e sorridenti, 508 6| sotto la sua tenda, ella si arrampicò come uno scoiattolo sul 509 6| immobile. – Suvvia, bambina, arrenditi: fra una mezz'ora noi partiamo.~ 510 6| obbedirono all'istante; arrestarono a fatica i cavalli, tesero 511 4| cui l'idea della patria si arrestava al casolare dove era nato, 512 5| erano sempre gli stessi, ed arrestavano sulle labbra di Fausto le 513 1| deperimento improvviso, un arresto, una debolezza inspiegabile, 514 7| Micheluccio sospirò profondamente arricciandosi i lucidi baffetti.~….Ah! 515 3| acqua di rosa, un ferro per arricciare i capelli. La sarta venne 516 1| in smoking, colle basette arricciate, un colletto inverosimile, 517 7| grassotto, con baffetti arricciati; e in tutto l'abbigliamento 518 3| ricercatezza, le avevano arricciato ed infiorato i lunghi capelli. 519 6| scorticandosi le mani e arrischiando dieci volte di precipitare 520 1| queste quattro settimane arrischiate di guastar tutto, se non 521 3| Era un orrore quando ci arrivammo, pareva una tartaruga accovacciata 522 3| fumi del vino; le ragazze arrivano cogli ultimi cesti carichi 523 1| altro perchè la voce non arrivasse a chi in quel momento non 524 7| signora le ripetè più volte:~– Arrivederci dunque senz'altro.~Partite 525 5| piacerle! Io spero sempre che arrivi questo «Prince Charmant»!… 526 1| stazione; ella accetta. Arriviamo, saliamo nello scompartimento; 527 3| loro mariti e molti mariti arrossirono senza ragione. Una specie 528 7| malaticcio ed aveva violentemente arrossito.~La mamma mancava. Tutto 529 7| Grandi piatti d'allesso e d'arrosto erano passati, grandi piatti 530 1| era accostata alla madre, arrotolando a testa bassa un lembo del 531 4| storia gentile: la testina arruffata sbucava da ogni cespuglio, 532 5| possibile parlare in quell'arruffio di gente, conveniva appartarsi. 533 3| togliere la vecchia spranga arrugginita. Febbrilmente Innocenza 534 4| senza artiglieria, con armi arrugginite, con soldati scalzi e affamati, 535 3| arrivate al cancelletto arrugginito del loro piccolo giardino; 536 2| mettendo a nudo la terra arsa e ferita, ed ogni solco 537 3| irrequietudine, una più torbida arsura, capitava in paese due o 538 3| campagna immobile nelle arsure d'agosto, il ciglio polveroso 539 3| Scintilla del bene» apparve un articolo di fondo di quattro colonne, 540 3| ancora visto il dottore? – articolò il segretario, cui l'agitazione 541 4| e più folli. Quasi senza artiglieria, con armi arrugginite, con 542 2| una sacra diffidenza:~– «As-tu pien fermé la borte?… Es-tu 543 6| pianamente lo sollevò di sotto le ascelle e coll'aiuto dei suoi lo 544 3| azzardò ella porgendogli l'asciugamano.~– Madre reverenda mia! – 545 7| salso e non aveva la forza d'asciugarsi il volto.~Le pareva che 546 7| un profondo respiro, si asciugò il sudore della fronte e 547 1| permettesse ad una balia asciutta di averne cura durante la 548 1| compagnia per ore e ore ascoltando senza batter ciglio ogni 549 3| nella speranza che qualcuno ascoltasse, – in carnevale s'inaugurò 550 1| guastar tutto, se non mi ascoltate! E per colpa vostra Rosa 551 3| Genoveffa, e suor Agata, ascoltavano.~E ad un tratto la fanciulla 552 6| simpatia. Benchè principessa asiatica, ella sapeva apprezzare 553 1| seguite?) per un calcio d'asino…. Giuseppina Bombarda a 554 1| alle scodelle fiorate, che aspettano la cena.~Rosa guarda. Tutto 555 7| scala, due lunghe ombre aspettanti e mute, le sorelle, si erano 556 6| decisero di partire senza aspettarlo.~E cavalca via e cavalca, 557 5| pregai quella donna di aspettarmi in chiesa. Ella acconsentì. 558 4| pensato che la fanciulla aspettasse così, in silenzio ed in 559 1| longevità, e risalendo ancora…. aspettate! Li ho sulla punta delle 560 3| congedarci dalla Superiora; ma se aspettiamo a parlarle qui, quando l' 561 1| onesta, c'è di mezzo un aspirante fidanzato, e i fratelli 562 6| Tu hai sedici anni, gli aspiranti alla tua mano cominciano 563 6| forse perchè sa di non poter aspirare alla mia mano…. – pensò 564 5| negarlo!… Nella sua vita aspra, turbinosa, la sua amicizia 565 3| occhi di cane prorompeva aspramente:~– Perchè mi guardi? che 566 6| pronunciare delle parole aspre e violente, ma si passò 567 4| nel più folto dei rami aspri e contorti, ed era scoppiato 568 6| sangue, già la masnada degli assalitori stava per soverchiare il 569 1| rubare, ad assassinare, ad assaltare il prossimo per le strade, 570 5| Valeria in mezzo a quell'assalto. – Dopo, rimetterò io le 571 3| ti dico, lasciami morire! Assassina, sei, se non mi lasci morire!~ 572 1| un individuo a rubare, ad assassinare, ad assaltare il prossimo 573 3| gomito, assumevano delle pose assassine, e poi sghignazzavano alla 574 6| cominciano ad arrivare: essi ti assedieranno e faranno il possibile per 575 1| calmo, ragionate da persona assennata, ma allora, non ricordate 576 1| giuocare; qualche volta si assentava per pomeriggi interi raccontando 577 6| Questo purtroppo è vero! – asserì con serietà Biancofiore, 578 3| porta era chiusa di dentro, asserragliata da Nanna: bisognava tirare 579 3| Castelluzzo, seguito da due assessori, l'uno moderato, l'altro 580 2| sorso d'acqua che basta all'assetato per non morire, il filo 581 3| ingenuo stupore.~– Tutti! – asseverò Innocenza. – Ora però leggo 582 1| tutti i pori, dopo essersi assicurato con una rapida occhiata 583 5| le gambe negli scialli, assistè alla partenza di lui non 584 7| Adelaide non voleva più assistere alla messa quotidiana, e 585 4| male, e i due ragazzi l'assistettero giorno e notte.~Nessuno 586 4| lui e avevano finito per associarselo davvero come un compagno.~ 587 2| poi, esaurite le indagini, assodata la parentela, e la condizione 588 2| faceva violenza, tentava di assoggettarsi alla schiavitù, restava 589 1| mondo. Bene? I giurati hanno assolto il fratello…. E non basta! 590 3| vuoi proprio morire, se assolutamente hai deciso, lasciami venire 591 1| Torino aveva prescritto l'assoluto riposo e una dieta leggera, 592 1| nessun sacerdote potrebbe assolvere. Perciò vi parlo, donna 593 4| ancora se condannarli od assolverli.~Battista li vedeva ogni 594 2| notte, ma quando riusciva ad assopirsi sognava continuamente il 595 1| accanto. Il piccolo si era assopito.~….Chi, chi parlava da lontano? 596 3| ai vetri riempì del suo assordante ronzìo. La nebbia si era 597 1| glielo rendesse. Ma Rosa era assorta, in una immobilità di statua, 598 5| persone silenziosamente assorte facevano la solita partita 599 4| il piccolo, era sempre assorto nelle sue fantasticherie, 600 6| di ammirazione a cui sono assuefatte le donne molto belle, sentiva 601 3| sfacciati, si davano di gomito, assumevano delle pose assassine, e 602 3| Padiglione Tubercolosi».~Come astenersi, quando era ben stabilito 603 3| senza sua colpa, che si astenesse per qualche tempo dal tornare 604 3| tanto furore, con tanto astio; con tanto livore le soffiava 605 5| contessina di Monfalcone era un astro troppo fulgido perchè una 606 2| prima di entrare nell'«atelier» di Michele Wolgemut. L' 607 6| misterioso.~Il barbuto re, dall'atletica figura, chiuso nella tunica 608 5| Gianni lo precedeva.~Nell'atrio d'ingresso il maggiordomo 609 3| altre, più insultanti e più atroci, che muovono il riso, che 610 5| nel volto illividito si attaccano su Gualtiero con una tale 611 4| erano rimasti appesi all'attaccapanni….~Su per le scale, su, su, 612 2| vagabondaggio, tentava di attaccarlo alla catena: il falchetto 613 6| lei appassionatamente si attaccarono al caro volto di colui che 614 3| aveva tentato subito di attaccarsela al petto, ma inutilmente. 615 1| come un automa, cogli occhi attaccati sul figlio, occhi che ora 616 1| pochi istanti innanzi si era attaccato al petto, aveva inghiottito 617 1| bella, ma i suoi occhi si attaccavano allo strascico del nuovo 618 3| Povera bimba!… Forse attaccherebbe al seno della madre, ma 619 1| poltrona da uno dei suoi soliti attacchi di gotta, – ti dispiacerebbe 620 1| si tenevano in dignitosi atteggiamenti sui duri sedili di marmo, 621 6| annoiava. Si ha un bell'atteggiarsi a donne superiori, e protestare 622 1| vedeva il viso del marito, atteggiato ipocritamente alla tristezza, 623 3| le sue mani l'avevano ora attenagliata alle cosce, e tutto un corpo 624 3| avveniva, c questa certezza l'attenagliò d'inquietudine.~Un inesplicabile 625 6| ella. – Io vado!~E, senza attender risposta, cacciò gli sproni 626 1| con un tempo infame, ad attenderli alla stazione di Udine.~ 627 5| abitudini che si poteva attendersi un'educazione perfetta…. 628 1| Reliquia miracolosa; tutte attendevano alle loro consuete cure 629 6| prima di scegliere osservali attentamente colla lente che ti ho data, 630 3| Pasquetta: tutte le sue attenzioni erano rivolte a Innocenza. 631 3| strette l'una contro l'altra, attesero immote.~Poi si cercarono 632 7| e passavano nella stanza attigua dove troneggiava un immenso 633 5| affacciò all'uscio del salotto attiguo.~– Miss Leight, – diss'ella, – « 634 3| benissimo. La signorina Attila Meggiorini (di Castelluzzo), 635 1| ai polli, ai bovi, attinger acque alla fontana, lavare 636 3| spettrali e variopinte, che attirano i villani fuori delle baracche 637 5| afferrò ancora le mani, l'attirò vivamente a , avvicinò 638 7| Laura brontolava e tabaccava attizzando il fuoco, e la gazza saltava 639 2| cui i superstiti vagavano attoniti senza più lagrime per piangere, 640 5| madre. Suo padre era un attore. Egli bambino l'aveva seguìto 641 4| pochi metri la carrozza: attorniato da amici che l'avevano ricondotto, 642 5| uno sciame di cavalieri l'attorniava: don Roberto Guarienti, 643 3| spettacolo quotidiano più attraente e saporito. A una cert'ora 644 5| Un fremito di simpatia attraeva la sua femminea volontà, 645 7| Adelaide, inconsciamente attratta dalla vivacità di quel gruppo, 646 4| della loro diversità; era attratto verso di loro da ciò appunto 647 7| Castelluzzo e il signor Giacomino attribuendo alla crema rovesciata il 648 1| fiorami, non sapendo a che attribuire il messaggio e soprattutto 649 3| innamorata del cappellano, e che attualmente faceva gli occhi dolci al 650 4| speranza.~Si tentavano le prime audacie: illuminazioni, fiori, colori, 651 2| Je vais afertir les audorités…. On te renfermera dans 652 1| coltello, a fare il bagno…. Auff! E vi assicuro che mi sono 653 3| colla chitarra:~ ~Quando gli augelli fan versi d'amore~E l'aria 654 7| congedarono rinnovando gli auguri e le congratulazioni alla 655 1| la terza raccomandazione augurò la buona notte a lei e al 656 6| di Babilonia, il giglio aulente, il fiore di loto, il vaso 657 6| interminabili viali, formando aulenti e snelle arcate che ondeggiavano 658 6| sua inquietudine. L'ansia aumentava di ora in ora; la sera si 659 2| arrossendo fino ai capelli.~– «J'aurais parié qu'il l'était!» – 660 6| sanguigne di rubini le auree anfore e le tazze: sotto 661 3| aveva cinto d'una specie d'aureola la grossa testa della piccina.~ 662 3| avvertì galantemente l'auriga facendo schioccar la frusta. – 663 2| strabica, suo padre, dall'aria austera e dall'occhio acuto, due 664 5| pomeriggio; nel salotto vasto ed austero dalle pareti coperte di 665 5| della bella miss Smart, un'australiana giunta da poco, rossa di 666 4| preludevano la guerra coll'Austria.~Un fremito di ribellione 667 2| ch'egli vedeva , nel suo autoritratto, biondo come un Cristo, 668 4| il bambino. Ho ottenuto l'autorizzazione per il trasporto. Lo metteremo 669 4| piccolo aveva passato gli autunni della sua breve esistenza, 670 | avanti 671 5| che i camerieri facessero avanzar le carrozze, Valeria intravide 672 3| aveva trovata in stato d'avanzata gravidanza. Uno scandalo.~– …. 673 7| mute, le sorelle, si erano avanzate tenendosi per mano. E all' 674 6| larghi cerchi d'oro, si avanzavano tra i fiori agitando con 675 7| Dorotea riporre vecchi nastri, avanzi di stoffe, anticaglie sdruscite 676 1| raffreddore incipiente, le Avemarie ripetute mentalmente all' 677 | averci 678 | averlo 679 | averne 680 5| Eccone uno che è persuaso di avervi fatto un grande elogio scoprendo 681 | avevamo 682 | Avevi 683 4| tacito consenso, audaci, avide, ardenti, imperiose, suggenti 684 2| temain. Il ne faut bas en avoir beur».~Poi, come se raccontasse 685 1| noi, e la sua salute se ne avvantaggia…. Pensate che se Folco non 686 3| le suore sembravano non avvedersi che Innocenza era gobba. 687 3| memorie di vergogna, sugli avvelenati istinti.~….Come era bello, 688 4| Tanti anni, tanti avvenimenti sono trascorsi.~Elena riposa 689 3| traccia di risse che non avvenivano, scovava invece regolarmente 690 1| labirinto, dove nessuno più si avventurava, inutile e silente fra le 691 6| Anch'egli, come me, ama le avventure e muore dalla voglia di 692 3| dieci: qualche volta erano avvenuti serî litigi ed eran piovute 693 | avverso 694 1| la toilette da Torino.~– Avverti subito la contessina, – 695 4| nulla nel suo cuore che l'avvertisse di ricordarsi di lui, di 696 1| fatto sta che il fratello, avvertito della cosa, ha aspettato 697 6| oggi, – disse Elmìr. – Ti avverto però che un'altra volta 698 1| grossa mano di contadina avvezza a spaccare la legna, a tenere 699 3| violentemente le loro pupille avvezze alla penombra, le strade 700 7| lasciato una bottega ben avviata che avevano potuto cedere 701 3| mentre i cavalli stracchi s'avviavano.~Che stanchezza, quel viaggio!… 702 1| fine, – continuò in fretta avvicinandolo a quasi da toccarlo. – 703 6| principesca, i lumi, i fiori si avvicinarono così da sembrar di toccarli. 704 5| avuto il coraggio di non avvicinarvi neppure per un piccolo saluto?…~– 705 5| si era intanto lentamente avvicinato.~– Si è ricordata, contessina, 706 3| ed ebete, non appena si avvide dove si andava a parare, 707 3| Ma ben presto tutti si avvidero che, se di qualche cosa 708 5| e d'inquietudine che mi avvilisce e mi ripugna!… Ti prego, 709 6| come un gran velo di fiamma avviluppava il giardino e la folla. 710 4| profondo.~Le due figure avvinte lentamente si sciolgono, 711 1| sospirando di sollievo, si avviò verso la cucina.~– Rosa, 712 5| silenzio.~– Telegrafagli avvisandolo del tuo arrivo…. Non dirgli 713 7| inaspettata gioia, non s'era avvista del silenzio gelido che 714 3| supplicando la madre si avviticchiò ancora al suo unico bene.~ 715 2| ghirlanda di foglie e di fiori avvizziti rabbrividiva sotto il vento 716 5| volto sembra invecchiato, avvizzito a un tratto, reso più duro, 717 7| piantarono nuovamente su lei avvolgendola in un cerchio di fuoco. 718 5| a salir sul calesse e ad avvolgersi le gambe negli scialli, 719 6| si ritraeva in stessa, avvolgeva la sua anima di veli…. Sola, 720 3| malfermo che aveva come avvolto la sua oscura coscienza, 721 3| al passar della gobbetta, azzimata, infarinata, che li guardava 722 3| grembiale a righe bianche e azzurre, una dalia nei capelli scompigliati, 723 7| cerchiati di pallide vene azzurrognole, quel seno piatto e senza 724 1| venato di rosa, gli occhi azzurrognoli e cisposi completavano la 725 2| quotidiano. Su un paio di babbucce? – «Gute nacht». – Sul comodino 726 1| guarda. I suoi occhi ti baciano, i suoi occhi ti accarezzano.~ 727 1| tagliente.~Ed egli tentò di baciarla sul collo. ~Ella cercò ancora 728 6| afferrare le mani di Elmìr, baciarle, chiedergli perdono in ginocchio, 729 1| anche il contino Folco può baciarsi la mano dritta e rovescia 730 6| quell'imagine ogni sera baciata da Elmìr fosse di una donna 731 7| ridevano e pungevano.~Si erano baciate, poi la gobba aveva fatto 732 3| abbracciava i ginocchi, baciava la croce che le pendeva 733 3| Madre e figlia smarrite baciavano lo scapolare della Superiora, 734 1| polenta e sulla corona.~– Bada di masticarla bene, – raccomandò 735 4| la civetta e i vischioni? badare che non vadano in pericoli?… 736 1| vale una schioppettata. Badate a me. Cinque anni or sono 737 7| attimo di confusione nessuno badava a lei.~Si trattava di parenti 738 2| letto qualche libro…. il Baedeker?~Ma Nennè diceva più e meglio 739 3| allungava in uno sconcio baffo sulla fronte, le mani lunghe 740 3| viaggio, un carabiniere baffuto, e una donnetta con una 741 2| neppur necessario portare bagaglio…. ed egli si sarebbe accontentato 742 7| saliva l'odore della terra bagnata, e il profumo della madresilva, 743 5| Ti ringrazio! Sei tutto bagnato…. Avrai anche freddo…. Vuoi 744 7| di pannolini per fare i bagni a Dorotea che s'era messa 745 3| cane ammaestrato, il nano Bagonghi; le belle ragazze e i giovanotti 746 6| trafori delle bifore, le balaustre adorne di animali strani 747 3| una parola, per chiamarla, balbettavano disperatamente e tremavano.~ 748 2| pallida, gaiezza di un nero balcone sporgente sotto una pioggia 749 2| strade tortuose e ripide, balconi carichi di geranei fiammanti, 750 2| capo come una spada sempre balenante.~Un giorno un signore che 751 6| di Biancofiore e videro balenare a un tempo la fantastica 752 1| ragionevole e permettesse ad una balia asciutta di averne cura 753 5| leave me alone».~Era in balìa di quella donna e seguitava 754 3| scapigliato tripudio, bevendo, ballando, cantando, profanando insomma 755 3| il sergente l'aveva fatta ballare ed erano andati a finirla 756 2| dove la sera si rideva, si ballava, e si cantavano canzonette 757 5| quello di don Vittore Ruffo.~Ballavano ed erano belli. Che splendida 758 6| attrice, una camerista, o una ballerina?…~Elmìr impallidì, e afferrò 759 5| inverno…. ai concerti…. ai balli…. non ti sei accorto di 760 3| a godere il fresco e si baloccavano in fraterna domestichezza 761 6| trovarono i loro cavalli, balzarono in sella. La strada serpeggiava 762 1| Rosa depose a terra la bambinetta, e, sospirando di sollievo, 763 4| sposi tornino senza il loro bambinetto, e a un tratto singhiozza 764 4| conosciuta bambina fra due bambole gigantesche, era divenuta 765 2| avvezzo a vivere sulla banchina, al molo, fra marinai, facchini, 766 3| all'uncinetto dietro il banco, e il signor Prospero che 767 3| Cominciava a far freddo; una banda di saltimbanchi aveva piantato 768 3| sfarzosamente addobbata di bandiere tricolori e di festoni d' 769 2| gente felice…. forse un bar, un teatro, dove la sera 770 4| fronte a quella piccola bara, così presto!… No! No!…~ 771 2| un'ora, e poi si chiudeva baracca.~– Trrriiiin!… – Il campanello 772 3| attirano i villani fuori delle baracche da fiera.~Ma nessuno, nessuno 773 3| colori.~ ~Un piccolo sordido barbone, tenendo fra i denti il 774 2| aranceti, non aspettare più le barche cariche di pesce approdanti 775 7| Perdonami…. – e con passo barcollante, come ubbriaca, ella raggiunse 776 1| carrozza di casa, coi cavalli bardati a lutto che risaliva lentamente 777 1| con noi!…~….Sette piccole bare uguali… e l'ottava, quella 778 1| alberi, col suo cornicione barocco e le statue rappresentanti 779 3| a nascondersi….~La madre barricò la porta della cucina, accese 780 5| separate da un'insormontabile barriera: dall'una era lui…. solo…. 781 5| proseguì la fanciulla a voce bassissima, senza guardarlo in viso, 782 3| redenta.~A ciò bastava, era bastata, quella grossa testa difforme 783 3| della riunione, e questo bastò per rendere la madre completamente 784 1| correre il rischio d'esser bastonato. E dopo tutto, – ripetè 785 3| sostituito la stampella con un bastoncello forte e ricurvo, ed aveva 786 1| una semplice camicetta di batista ed una corta gonna grigia, 787 4| il brigantaggio. Fra una battaglia e l'altra peregrinavano 788 5| la prima volta su di un battello che faceva il giro del lago 789 5| sudore.~Gianni spalancava i battenti della porta della grande 790 4| con Frattina; andiamo a batterci; ti raccomandiamo di tranquillizzare 791 5| angoscia: sola, e disperata! Batterti non puoi, salvarmi non vuoi!… 792 3| stessa l'aveva tenuta a battesimo, e le aveva imposto, non 793 2| accuratamente condizionati battezzandola per l'unghia di San Criseldo, 794 4| nulla: in casa l'avevano battezzato «la femminuccia».~Ma Battista 795 2| di legno, si arrestò col batticuore in una piccola saletta dove 796 4| sentire che gli altri si battono, che si vince, che si muore, 797 3| cadenzato di piedi, due battute di mano. Le piccole educande 798 1| bagagli per lo svincolo dei bauli e delle cappelliere.~Pioveva 799 1| scendeva sul mento e sul bavaglino ricamato.~– Che vuol dire, 800 5| indifferente!~ ~III.~ ~Col bavero della pelliccia tirato fin 801 5| laghi e i castelli della Baviera, con una gioconda avidità 802 1| cadenze del salmo.~– «….Beati immaculati….»~Ella era sola.~ 803 7| amore avverso!~L'allieterà beato~Di dolci frutti ognor!~ ~ 804 7| riconobbe la voce della signora Beatrice, la moglie del farmacista; 805 3| grâce~Et les tristesses sans beauté.~François Coppée.~ ~Quando 806 1| ed una gran scodella di becchime per i pulcini. Una chioccia 807 3| una colomba recante nel becco un ramoscello di «non ti 808 3| monelli seguiva ridendo e beffando. Qualche buccia d'arancio 809 3| si lasciava trascinare e beffare passivamente: la sua ubbriachezza 810 3| caricatura meta di tutte le beffe: il bersaglio, cui ogni 811 3| sulla porta delle case; le beghine si dirigevano alla chiesa; 812 2| temain. C'était un crant beintre, Dürer, mon enfant. De tous 813 5| pittoresco ed ignobile, il belletto, i crayons, le parrucche, 814 7| diciannov'anni, biondina, bellina, smorfiosetta, col nasetto 815 3| e diceva che il caso era bellissimo.~L'altro giudicava l'operazione 816 3| raccolta in stessa come una belva ferita, afferrò un grosso 817 | Benché 818 3| trascinarla via con , bendarle gli occhi, perchè non vedesse. – 819 1| vedê chei biei lavruz?~ ~Benedete sei chê boche!~Agnulùt dal 820 1| io stesso. Il Signore vi benedica.~Ma il vecchio Bombarda 821 3| offersero a baciare, molli e benedicenti.~– Avete fatto tutto questo 822 3| ricambiamo coll'ingratitudine i beneficî. Noi li abbiamo pagati dieci 823 3| trattenimento organizzato a beneficio dell'erigendo padiglione 824 2| come un fulmineo filtro benefico; e la nonna poteva incominciare 825 2| bianca, con una gioia, con un benessere, con una felicità, che gli 826 1| garzone fornaio, e il morto un benestante, figlio del sindaco del 827 7| di parenti di campagna, benestanti che scendevano in paese 828 1| loro questo segno della sua benevolenza. Che cosa c'era da impressionarsi? 829 3| Del resto tutto era andato benissimo. La signorina Attila Meggiorini ( 830 3| espressione «M'hanno detto che Beppe va soldato», ed era stata 831 5| settembre, presso il castello di Berg.~Un barbuto colossale custode 832 3| meta di tutte le beffe: il bersaglio, cui ogni passante si credeva 833 2| battere i pugni sul tavolo e bestemmiare, invece ella sospirava come 834 3| capelli, ululando ingiurie e bestemmie da tanti e tanti anni sepolte 835 7| accoccolata vicino alle bestiole, accarezzando i piccoli 836 1| proprio a mostrargli una bestiolina col dorso picchiettato di 837 2| Où est-il ce soir le bétit degoudant?»~Una sera Nennè, 838 1| pollo.~Il dottor Fabrizi che beve molto e mangia poco, gira 839 3| uno scapigliato tripudio, bevendo, ballando, cantando, profanando 840 7| pezzi di pane. La gattina bevve avidamente, ma poi guardò 841 5| facevano la solita partita a bezigue.~I giocatori erano sempre 842 7| alzò gli occhi e vedendo biancheggiar qualche cosa fra il verde 843 6| e di lontano essi videro biancheggiare la reggia e le sue cento 844 2| patina greve, l'immacolata bianchezza della neve, che ha già coperto 845 1| Fabrizi imbaldanzito da due bicchieri di vin spumante. – Se il 846 1| no us adore~A vedê chei biei lavruz?~ ~Benedete sei chê 847 1| lucido come una palla da bigliardo, il monocolo, e la dentiera 848 3| acconsentiva a comperare due biglietti per il trattenimento organizzato 849 6| Erano adolescenti, quasi bimbe ancora: il seno piccolo 850 5| sembravano pesargli, e i capelli biondastri scompigliati dal vento: 851 7| velluto nero nei capelli biondissimi.~Anche il suo fidanzato, 852 2| quattro monumentali shops di birra davanti, le quattro donne 853 3| disse il grosso uomo colla bisaccia a tracolla.~Innocenza firmò 854 2| ricordava le dispute della bisbetica moglie di Dürer, e lo spegnersi 855 4| quella musica eterna che si bisbiglia tra i baci, tra i riccioli 856 7| moglie del farmacista; sentì bisbigliare il suo nome e quello di 857 1| per le vostre devozioni? – bisbigliava don Evaristo nella penombra 858 3| era conosciuta. Le ragazze bisbigliavano:~– Chi è?~Ed uno dei giovani 859 6| degli alberi. A un tratto un bisbiglio si comunicò di gruppo in 860 3| Zeffirino?~Nanna scattò come una biscia cui si pesti la coda. Brutalmente 861 1| intorno a un tavolo carico di biscotti e di caraffe di vermouth.~ 862 6| precocemente cerchiati di bistro, procedevano a semicerchio, 863 3| cenci, con un grosso naso bitorzoluto si fermava ogni sera sotto 864 2| gli era rimasta:~– Io sono biù italiano di foi!~In una 865 1| pianterreno avevano inferriate a bizzarri disegni e nel centro vi 866 7| pezzo.~Intanto le piccole bizze, le invidiuzze, i pettegolezzi, 867 3| amorevolmente per cercar di blandirla e di ottenere da lei una 868 2| piede e a far inchini e boccacce alla stampa vendicatrice.~ 869 1| al padrone, la Griselda boccaccesca….~– Per carità, non vi metterete 870 3| figlia che ingoiò qualche boccone nervosamente, mentre i cavalli 871 1| apparsi ad abbellire la boccuccia, dopo che gli occhietti 872 1| lavruz?~ ~Benedete sei chê boche!~Agnulùt dal Paradis,~Rîd 873 1| gracie che inamòre~Cun chê boçhe de melùz:~Cui îsal chê no 874 1| Paradis,~Rîd un pôch cun chê boçhute~...................~ ~…. 875 4| annodava la cravatta alla bohémienne, come Valerio.~Anche Elena, 876 2| malate: il perd tout son boil». – E il rimorso addentava 877 1| dopo, ecco piombare come un bolide il dottor Fabrizi.~– Dov' 878 5| tanto che un po' del liquido bollente le si rovesciò addosso, 879 3| Aveva una cravatta rosa a bolli verdi…. E poi era così commosso 880 4| a Ferrara, da Ferrara a Bologna…. collaborando nei giornali, 881 3| diligenza sgangherata colle due bolse cavalle grigie sostò nella 882 7| solito sorriso tranquillo e bonario, e la vita riprese per tutti 883 5| perduto, cara Ottavia! «Bonne chance!…» E adesso mi congedo, 884 7| rientrassero: tutti e tre sotto la borbottante lampada dal paralume verde.~ 885 2| senza salutarle, ed esse borbottarono qualche cosa fra i denti, 886 3| capo con disprezzo. Nanna borbottava:~– Tutta rabbia!~E allora 887 6| nella tunica di porpora bordata d'oro, ed i figli di lui, 888 2| americani, eterni vagabondi, boriosi e pettoruti a fianco di 889 1| annerita dalle piogge e dalla borraccina, e il conte Ademaro incominciò 890 6| danzare? Quale prezioso bottino nascondi, straniero, che 891 1| conte Ademaro si arrestò di botto. Tutti allibirono.~Un attimo. 892 3| vorticosamente, i lucidi bottoni, il fiato caldo e vinoso.~ 893 5| Aiutatemi, De Renzis: come dice Bourget?… «Il y a des touches de 894 1| mangiare ai polli, ai bovi, attinger acque alla 895 1| braccio. Ella si fece di bragia e timidamente si svincolò.~ 896 1| suocera, all'occhialetto brandito come un'arma dalla baronessa 897 1| ed ogni colpo lo faceva a brani.~Tutto taceva. La contessa 898 3| puoi farmelo, che sei tanto brava, che sai scrivere tanto 899 7| amatevi! E siate felici!!~– Bravo!… Bene!… Evviva gli sposi! 900 4| passato gli autunni della sua breve esistenza, tutto, tutto, 901 4| Sicilia la campagna contro il brigantaggio. Fra una battaglia e l'altra 902 4| Ad un tratto una finestra brilla, e nel vano luminoso due 903 4| giardinetto addormentato non brillano più che le stelle, non veglia 904 6| formavano intorno il più brillante stato maggiore che mai sovrano 905 6| veli sfavillavano più dei brillanti, passavano e ripassavano 906 1| dentro un allegro fuoco brillare, e le fette dorate di polenta 907 4| inaspettatamente la borgata intera brillasse da mille e mille occhi luminosi 908 1| alle tre; pare che fosse brillo, e voleva che la signora 909 5| parco frementi con lunghi brividi sotto l'uragano.~Via via 910 7| trascinando le gambe, carica d'una brocca d'acqua calda e di pannolini 911 4| nuziale, mise l'acqua nelle brocche, approntò il bagno, preparò 912 2| aveva pietà:~– «Sors! sors! Bromène toi!» – Ed egli non rientrava 913 7| costrinse a chinarsi e gli brontolò ridendo qualche cosa all' 914 1| aiutati i due a salire nel «brougham», si attaccò al braccio 915 2| veementi, travolgendo, bruciando, mettendo a nudo la terra 916 2| lingua nativa, soggiogandolo, bruciandolo col suo amore, come sanno 917 3| Aveva freddo, le mani brucianti, e la fronte molle di sudore… 918 2| col suo amore, come sanno bruciare le donne e le lave dell' 919 7| altra portava le scarpe di brunello, l'una e l'altra portava 920 2| Frauenkirche…. Schöner Brunnen….~E costeggiarono un'altra 921 7| Il prete fece una mossa brusca per liberarsi.~– Promettimi! – 922 5| detto! – replicò il giovane bruscamente. – Io non consiglio sconsiglio 923 2| ora, nella confusione del brusco arrivo se n'era completamente 924 1| per un coro intagliato dal Brustolon.~Dietro alla villa, nel 925 1| piacimento?… Egli per il suo brutale desiderio, essi per esser 926 2| ricordo di un viaggio a Bruxelles, ed i dolci paesaggi del 927 7| senza voce, il tintinnar dei bubboli, una frustata feroce, e 928 3| ridendo e beffando. Qualche buccia d'arancio e di mela volava 929 7| celeste, sbiadito, e qua e bucherellato dall'uso; a lei pareva di 930 3| sua cameretta.~Nanna dal buco della serratura vigilava, 931 5| quando per raggiungere il buffet.~– Dunque, non è vero? – 932 4| cantavano, salutavano con nomi buffi gli alberi, i paracarri, 933 3| con cui aveva accolto le buffonesche galanterie del sergente, 934 3| mezzo della cucina che era buia, colle imposte tutte chiuse, 935 7| Una mattina ella uscì di buon'ora dalla sua stanza ed entrò 936 1| qualche volta degna premiare i buoni anche in questo mondo, oltre 937 3| piantò in asso i due con un burbero «buona sera».~Nanna apparve 938 2| vecchia città tedesca; il Burg e la casa di Dürer diventano 939 2| imparato il procedimento per burlarsi di tutta l'America: accompagnava 940 6| rappacificati e felici, come se le burrasche dei giorni scorsi fossero 941 4| bisogno di nulla.~Una notte bussarono.~Silenzio.~Battista solo 942 1| capezzale del figlio.~….Teresa bussava, rientrava col lume; Giovanna 943 2| pugni serrati sugli occhi, buttava le gambe di qua e di , 944 3| grave e d'insolito avveniva, c questa certezza l'attenagliò 945 2| verte…. on l'a appelée comme ça parce qu'elle a été gravée 946 2| forse a Messina guidando un cab?…. – un gran signore, rosso, 947 6| pensa sempre a guerre, a cacce, a battaglie; i sentimenti 948 5| quell'uomo, sarebbe per cacciargli un coltello nell'anima, – 949 2| padre e sua madre avevano cacciato l'ultimo urlo, una palazzina 950 3| figlia, e nuove lagrime caddero sull'unica bellezza di lei, 951 4| al ginocchio, ed anch'io caddi…. Quando rinvenni, lo vidi 952 3| due marcando col passo la cadenza del coro.~Avevano tutte 953 1| sono impietriti come al cader d'una folgore vicina.~La 954 1| Giovanni Novelli (del ramo cadetto) priore dell'Abbazia di 955 1| almeno quelle frasi fatte che cadono ad ogni passo nella conversazione 956 3| prese come il cane prende la cagna randagia, e mi abbandonò. 957 3| sposi! Viva gli sposi!!…~Il cagnolino seguitava furiosamente ad 958 6| sospettino di essere osservati? Cala la visiera, confonditi agli 959 2| che l'attirava come una calamita…. verso cui i suoi occhi 960 2| da Monaco e da Bayreuth calano a frotte, e tutti quelli 961 1| finire così!… Tutti sarebbero calati l'uno dietro all'altro a 962 6| si battevano come leoni. Calavano i fendenti l'un dopo l'altro 963 5| Ella aveva mentalmente calcolato il tempo necessario all' 964 6| figlio d'una schiava.~La Fata calcolò ad alta voce come riflettendo: – …. 965 7| carica d'una brocca d'acqua calda e di pannolini per fare 966 2| un viaggio verso paesi caldi, per cui non era neppur 967 7| infermo.~Era una giornata caldissima. Nella penombra afosa del 968 1| piccole carezze come si fa per calmare i bambini. Un resto dell' 969 6| del bello e del buono a calmarla. Benchè ella fosse donna, 970 5| gonfi e stanchi.~– Valeria, càlmati…. senti….~– Andrai? – singhiozzò 971 3| essere umano. Il vento si era calmato, anche il topo si era stancato 972 3| bambina!…~La Superiora la calmava. Ella sapeva che la portinaia 973 6| arrestò cullandosi sulle onde calme. Una barella fu deposta 974 7| che non li vedesse; era un calore, una luce, una felicità 975 5| rivelazione! – E gli strinse calorosamente la mano, accarezzò i capelli 976 3| anch'io sono stata derisa e calpestata da tutti, anch'io, come 977 7| tramonto. In sala si sentiva un calpestio di passi rapidi e leggeri.~ 978 5| avevano i calzoni corti e le calze bianche.~Fuori del salotto, 979 3| colla pialla in mano, del calzolaio che imbrandiva una scarpa, 980 5| azzurro –, ed avevano i calzoni corti e le calze bianche.~ 981 5| nostra società stessa è così cambiata, che vi assicuro, Everardo, 982 2| pisello per le gonne; e cambiava toilette quasi ogni sera. 983 7| Mommina, – diceva, – come mi cambierei volontieri con te! Tu hai 984 5| suo padre la Signora dalle camelie. Una sera prima di uscir 985 1| bisogno di salire nelle vostre camere, di riposare un po', non 986 5| aspettavano nel vestibolo che i camerieri facessero avanzar le carrozze, 987 5| mosche e di odor di cucina, i camerini disordinati e sporchi, il 988 6| una dama, un'attrice, una camerista, o una ballerina?…~Elmìr 989 7| seguite da dodici bimbi in cámice azzurro colle ali di carta 990 1| che indossava una semplice camicetta di batista ed una corta 991 2| Nennè scese di letto, e, in camicia e a piedi nudi, reggendo 992 1| morbide, tutte merletti; camicine trasparenti inghirlandate 993 3| case; gruppi di giovani in camiciotto precedevano e seguivano 994 5| inginocchiava davanti al caminetto per accendere il fuoco.~ 995 6| prolissa, dal profilo di cammeo, sospiro di tutte le fanciulle 996 7| lentigginoso e smorti occhi miopi. Camminando, ella si teneva un po' indietro 997 6| per monti e per valli ho camminato per trovarti, amor mio…. 998 1| quarti in punto, ecco la campana della portineria che annuncia 999 7| non poter più sentire la campanella del vicino oratorio senza 1000 7| ricciolini come piccoli campanelli. Era figlia di Maria, ispettrice 1001 3| riconobbero e salutarono campanili, case, cascine, alberi,


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License