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1912-armon | aroma-campa | campo-cospa | cospi-esaur | esca-grafu | grama-intue | intui-mostr | motte-piega | piegh-riamm | riapp-scarn | scarp-sotti | sotto-tovag | tozzi-zuruc
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     Parte grigio = Testo di commento

1002 3| fra le tombe traversò il camposanto correndo come una pazza, 1003 3| appariva alla finestra, camuffata con una pettinatura monumentale 1004 4| aveva suonato le ore, il canarino si era messo a cantare, 1005 4| il cavalluccio di legno; cancellare dalla lavagna la figura 1006 6| giorni scorsi fossero state cancellate da quella fresca risata.~ 1007 7| innanzi per la prima, con una candela in mano di cui tentava riparare 1008 5| tremule, posava due pesanti candelabri d'argento sulla mensola 1009 1| Clemenza, – accenderemo due candele a San Vincenzo.~Uscirono, 1010 5| suoi strani occhi di color cangiante animati infantilmente dal 1011 5| telegramma l'ha raggiunto a Cannes; ha risposto subito che 1012 1| ella non guardava più, il cannocchiale dormiva dimenticato. Quando 1013 1| Aveva scoperto un vecchio canocchiale da marina che il conte Ademaro 1014 3| uomini pigiano a piedi nudi e cantano; il mosto corre torbido 1015 1| la ninna-nanna che a lei cantarono.~~Vês chê gracie che inamòre~ 1016 3| un saluto amichevole pel cantatore cieco che si diceva essere 1017 7| giovane…. suonavo il piano…. e cantavo un po'….~– Come?! Quand' 1018 3| aspettava sull'argine si mise a canterellare. Era una ragazzona tarchiata, 1019 4| aiuta nei preparativi, e canticchia, e sgambetta per la casa 1020 2| lenta, sempre più bassa, con cantilena sempre più marcata, con 1021 4| lavoro in giardino con lunghe cantilene.~Un giorno Elena gli passò 1022 6| Di una canzone che mi cantò fino agli ultimi giorni, 1023 7| ogni passo. Quando fu alla cantonata, risostò.~Pareva incerto 1024 7| testa: dietro a questi i cantori, poi le figlie di Maria, 1025 5| a ondate le strofe d'una canzonetta miagolata da una stanca 1026 2| ballava, e si cantavano canzonette napoletane….~Ah, se era 1027 6| quinto?… Ah sì, forse un capello bianco… il sesto….~Non potè 1028 1| ma tête!» Tutto questo, capirete, si poteva evitare se il 1029 1| con noncuranza quando ne capita l'occasione….~Non ci voleva 1030 3| restava per ultima, come il capitano sulla nave che affonda.~ 1031 2| i denti di cavallo, era capitato assai più tardi, quando 1032 2| le sue tre intime amiche, capitavano a tenerle compagnia.~Intorno 1033 7| primo cencio di seta che le capitò sotto mano, riattraversò 1034 2| Allora, fra i due che non si capivano, fu un incrociarsi comico 1035 3| la politica aveva fatto capolino, maestro e segretario si 1036 1| svincolo dei bauli e delle cappelliere.~Pioveva a dirotto. La carrozza 1037 2| giorni; ad una primavera capricciosa seguiva una pazza estate; 1038 3| L'AMORE~ ~…. Car ces êtres sont de la race~ 1039 6| al nitido cristallo. Essi caracollavano chiusi in scintillanti armature; 1040 1| carico di biscotti e di caraffe di vermouth.~E come soleva 1041 5| suo orgoglioso e impetuoso carattere. Ella si aspettava dei rimproveri 1042 5| e nei suoi lineamenti le caratteristiche dei Monfalcone: la tenacia, 1043 3| trasportata all'ospitale e poi in carcere, nessuno se ne meravigliava.~ 1044 3| rumore di chiavi, girò sui cardini.~– Che odore di chiuso!… – 1045 3| facessero prigioniera, la caricassero di catene, non le lasciassero 1046 3| zimbello di tutte le ironie, la caricatura meta di tutte le beffe: 1047 1| circolo intorno a un tavolo carico di biscotti e di caraffe 1048 5| scuro! Ditemi qualche cosa carina…. Fatemi un po' la corte…. 1049 3| alla più bella.~Un'anima caritatevole stese un piccolo rapporto 1050 6| dolcemente improvvisa soavi carmi, che recita con tanta grazia 1051 4| fuggiaschi, ripulì i fucili, i carnieri, allineò i libri, i disegni, 1052 6| purpurei, dai larghi petali carnosi, ardenti, vellutati, empivano 1053 6| la salvezza, la lugubre carovana s'internò nel bosco. E cammina, 1054 3| strada; cominciò a salire carponi su per l'erta, ma le alte 1055 1| comare accatastavano su di un carretto alcune vecchie ceste. Nessuno 1056 2| era una lettera: era una cartolina, e veniva dall'Italia. Una 1057 1| tavola una grande scatola di cartone timbrata di ceralacca.~– 1058 5| cugino Norberto dello stesso casato.~– Avete ragione, Ottavia, – 1059 3| ispidi capelli, la goffa e cascante grassezza, il penoso trascicare 1060 3| salutarono campanili, case, cascine, alberi, cani abbaianti, 1061 4| della patria si arrestava al casolare dove era nato, e, più ancora, 1062 1| allontanava.~La piccola cassa coperta di un panno bianco 1063 1| contessa Clemenza posava sul cassettone la Reliquia miracolosa; 1064 7| cassone, uno di quei vecchi cassoni rozzamente scolpiti che 1065 5| pregiudizi d'educazione e di casta e ricorda solo che l'uomo 1066 2| secca e striminzita come una castagna troppo cotta.~E colei che 1067 5| pinacoteche, i laghi e i castelli della Baviera, con una gioconda 1068 3| saputo conservare un contegno castigato e dignitoso quale si addice 1069 2| misera, così perduta, quale castigo, non ritornare, non sapere, 1070 2| raccolte. – Non abbiamo catalogo, – aggiunse ella, e gli 1071 2| corrente, altri, incagliati fra cataste di valigie, gesticolavano 1072 7| chiamate. Era un impiegato del catasto, tornato al natìo Castelluzzo 1073 5| maniglia dell'uscio la lunga catenella che reggeva il ventaglio; 1074 3| sera dopo vennero anche Caterina e Gigetta, le gemelle che 1075 1| debolezza passeggera forse causata dalla dentizione.~Il dottore 1076 2| velocissimamente, colla cautela e la rapidità di una scimmia, 1077 1| bisognerà abbondare nelle cautele, esser sempre preparati, 1078 7| Sotto alla tavola un piede cauto cercava il suo piede?…)~– 1079 6| sue impressioni ad Elmìr. Cavalcando al suo fianco, ella cinguettava 1080 4| all'insaputa della madre cavalcare a dorso nudo i puledri della 1081 3| declamata con voce tonante dal cavalier Ildebrando Restelletti, 1082 3| tendendo l'orecchio, come la cavalla che lascia il suo nato, 1083 3| sgangherata colle due bolse cavalle grigie sostò nella fitta 1084 5| signore; alcuni ufficiali di cavalleria che chiacchieravano presso 1085 5| aveva trovata seduta a un cavalletto colla tavolozza in mano, 1086 4| la culla: nascondere il cavalluccio di legno; cancellare dalla 1087 3| maestro e segretario si cavavano quotidianamente gli occhi, 1088 6| fanciulle indiane, ignude, colle caviglie strette da larghi cerchi 1089 3| Innocenza fissandola; e la cavò dal seno.~– Vuoi farcela 1090 3| il piè!~Con una toccante cecità le suore sembravano non 1091 2| all'orecchio:~– «Peux-tu me ceder quelq'un de ces croquis? 1092 7| violenta spinta il debole uscio cedette.~– Adelaide! Adelaide?!!!… 1093 6| ammetteva limiti. Elmìr cedeva molto frequentemente e con 1094 1| grandi vasi di limoni e di cedri; in fondo alla prateria 1095 1| accettare quei patti, aveva ceduto.~Di solito il bimbo entrava 1096 7| tanto a guardarla con mal celata curiosità.~In cima alla 1097 1| dopo avrebbe accuratamente celate sotto un cerimonioso sorriso.~ 1098 6| verso la reggia splendida e celebrata del Sire d'Ayèban che aveva 1099 1| cuffietta guarnita di nastri celesti.~Tratto tratto il piccolo 1100 3| precedevano e seguivano ridendo e celiando. Tratto tratto sostavano 1101 3| poteva inventare quella cenciosa, mezzo scema, vagabonda? 1102 5| necessari: gran nome, gran censo, gran parentado, la notizia 1103 2| addio, e lo rileggeva per la centesima volta, e ne contava le sillabe.~ 1104 3| gremiva i posti da cinquanta centesimi aveva invaso la sala, sgombrate 1105 3| distanza di chilometri, metri, centimetri e millimetri, dalle rispettive 1106 2| orfanotrofio insieme a un centinaio di ragazzi colpiti dalla 1107 5| anelante di svincolarsi dai ceppi di una vita arida e vuota 1108 1| sperar troppo presto…. Il ceppo è leso…. Ma infine chi vi 1109 3| quelle grottesche figure di cera, spettrali e variopinte, 1110 1| scatola di cartone timbrata di ceralacca.~– Signora contessa, deve 1111 4| granaio, e coperti da una tela cerata, il vecchio scese, rientrò 1112 3| attorno amorevolmente per cercar di blandirla e di ottenere 1113 6| principi che sono venuti a cercarmi nella mia reggia mi piace; 1114 1| stazione di Udine.~Entrambi cercavano d'interpretare, e commentavano, 1115 5| Non è vero, De Renzis? Cercavo anzi la nonna…. Sono costretta 1116 7| ricorrerà spontaneamente se cercherai di essere più buona….~Tutta 1117 7| Hai ragione, Antonio…. Cercherò di essere più buona…. Ma 1118 7| piccola piccola, umile umile, cerco di occupare il minor posto 1119 6| solennemente il gran maestro delle cerimonie. – Biancofiore respirò. 1120 1| apparve Menica, la madre, cerimoniosa nella sua semplicità sorridente.~ 1121 3| difendersi, seminuda, coi bianchi cernecchi irti sul capo, perdutamente 1122 3| attraente e saporito. A una cert'ora a Castelluzzo i ragazzi 1123 | certamente 1124 6| guardò lontano, forse la cerulea linea dei monti in fondo 1125 6| ubbriachezza sconvolgono il cervello agli uomini: entrambe li 1126 3| insistette egli, pur non cessando di sbirciare Pasquetta che 1127 1| cristiana, perchè facciate cessare uno scandalo. Il contino 1128 2| a sera l'andirivieni non cessava un minuto. Francesi, americani, 1129 1| carretto alcune vecchie ceste. Nessuno di essi la riconobbe.~ 1130 3| ragazze arrivano cogli ultimi cesti carichi d'uva bionda; sotto 1131 2| je réviendrai demain à cette heure».~Impennandosi come 1132 5| perduto, cara Ottavia! «Bonne chance!…» E adesso mi congedo, 1133 1| Le jeu ne vaut pas la chandelle; Honny soit qui mal y pense; 1134 5| invecchio.~Da un vicino caffè «chantant» giungevano a ondate le 1135 5| che arrivi questo «Prince Charmant»!… Sono vecchia, e la responsabilità 1136 1| a Udine ogni sera colla charrette e rincasava assai tardi; 1137 2| gabbia: un critico.~– «Le chat s'abbelle Wagner, le merle, 1138 1| îsal chê no us adore~A vedê chei biei lavruz?~ ~Benedete 1139 2| Tu ferras…. Il y a Saint Cheorches à geval…. et Saint Cherome 1140 2| Cheorches à geval…. et Saint Cherome dans sa gellule…. et les 1141 7| quello del portalettere, un cherubino di bellezza?~– Come mai 1142 1| avrai….~– Oh, signora!~– Chiamami mamma, cara, – corresse 1143 1| deferenza verso la nuora, chiamandola sempre: «mia figlia» quando 1144 3| si volta, per salutarlo e chiamarlo.~Quella sera tutto Castelluzzo 1145 1| stessa ella avrebbe potuto chiamarne uno alla vita…. condannarlo 1146 3| come un fremito, come un chiamarsi, come un volersi bene… Il 1147 4| come se il piccolo Cici li chiamasse, rimproverando:~– Voi non 1148 1| ti dispiacerebbe che ti chiamassi Eufrasia, anzichè Rosa? 1149 7| perplesso sotto la valanga di chiamate. Era un impiegato del catasto, 1150 5| momento i suoi occhi furono chiamati improvvisamente e violentemente 1151 1| grande. Se vi sarà bisogno, chiamerò Teresa. Lasciatemelo!~– 1152 6| infine con impeto. – Tu mi chiami sempre bambina!… Io ne so 1153 3| dispettosa.~– Come sa che mi chiamo Innocenza? – chiese la ragazza 1154 1| l'arciprete spiegò con chiarezza come qualmente il conte 1155 1| ricevuto al rovescio la chiarissima impronta.~Anche !… Due 1156 7| la crema cadde a larghe chiazze sulla gonna di merinos grigio. 1157 6| mani di Elmìr, baciarle, chiedergli perdono in ginocchio, ma 1158 7| Ma non avrebbe mai osato chiederlo a Dorotea, affrontare il 1159 3| giorno o l'altro verrà a chiedermi in isposa.~Le ragazze si 1160 2| signora quando tornerà. Le chiederò di Messina….~Ma essi non 1161 5| ad ogni costo» quello che chiedo. Poichè egli non sa tutto! 1162 3| Altoviti».~– Ma chi è?… – chiesero le amiche non potendo credere 1163 1| serre, faceva capo alla chiesetta, insigne per un coro intagliato 1164 7| cadere il fazzoletto, si chinarono entrambi insieme a raccoglierlo, 1165 5| di tutta la testa, e si chinava, e gli sorrideva, motteggiando, 1166 3| Superiora. Ad occhi modestamente chini, ella gongolava.~Le signore 1167 4| umiltà, a mani giunte, a capo chino; poi a mano a mano che la 1168 3| anelli: nello sforzo un chiodo le lacerò il polso, e la 1169 5| Un giovanotto dalla lunga chioma che discuteva in un gruppo 1170 7| sorriso mostrava una compatta chiostra di denti candidi.~– Non 1171 3| cantava, accompagnandosi colla chitarra:~ ~Quando gli augelli fan 1172 3| che vuoi? – e correva a chiudersi a chiave nella sua cameretta.~ 1173 6| Biancofiore, tremando che egli si chiudesse ancora in quel silenzio 1174 2| messieurs dames?… quelque chose de très rare?… quelques 1175 5| amour!~Il me faut ces deux choses.~Pour mon amour je donnerais 1176 7| braccio un lungo rosario di ciambelle.~L'infermo, spaventato dalla 1177 1| accasciati di noia e di cibo, ma si tenevano in dignitosi 1178 7| parte.~Finalmente, quando il cicaleccio ebbe posa, sedettero tutti.~ 1179 6| fronte sfregiata da una lunga cicatrice e la mano destra mozza; 1180 3| affascinato, con occhi aperti e ciechi, per una fatalità inesorabile 1181 7| piccola che non mandava cigolii, e l'avevano messa sulla 1182 1| miracolose.~Cuffiette rosee e cilestrine, morbide, tutte merletti; 1183 7| sorpresa ad un tempo come ad un cinematografo vivente. Quel chiasso, quell' 1184 3| contro la polverosa siepe che cingeva il cortiletto.~– Vuoi tacere, 1185 6| Cavalcando al suo fianco, ella cinguettava come un uccellino. E i suoi 1186 2| Gretchen e di Frau Minna che cinguettavano nella camera della nonna. 1187 5| dall'esperienza; raffinato e cinico da anni di disordinata vita 1188 3| folla che gremiva i posti da cinquanta centesimi aveva invaso la 1189 3| soprannaturale, ed aveva cinto d'una specie d'aureola la 1190 7| lungo le guance, tra le ciocche irte e incomposte di capelli; 1191 | cioè 1192 2| insopportabile odore d'aglio, di cipolla, di lardo, che emanava da 1193 | circa 1194 3| di Nanna», cominciarono a circolare in paese, e, ben lungi dall' 1195 1| ospiti furono seduti in circolo intorno a un tavolo carico 1196 4| stanza di sua madre.~La circonda colle sue braccia, le parla 1197 3| voce, al lume della luna, circondata dalle fanciulle che curvavano 1198 5| signore.~Esse furono tosto circondate da amici e da amiche che 1199 4| La fantasia popolare lo circondava già di poesia e di mistero. 1200 6| angosciosamente fra gli uomini che la circondavano la figura svelta di Elmìr.~ 1201 6| fece scudo di stesso, circondò la fanciulla di un cerchio 1202 1| parlare da terzi colla dovuta circospezione), ma ci vuole l'assenso 1203 1| impera!» – esclamò Folco, citando a proposito e a sproposito.~ 1204 3| Signore!… La sua pietà era citata ad esempio: assisteva ogni 1205 2| nell'isola, e le madri li citavano ai figli come modelli di 1206 4| in nessun modo punire i cittadini.~Si divertivano: era un 1207 2| divisa in venti eleganti ciuffetti graziosamente legati colla 1208 6| tratto, ecco la tigre.~Tigre classica: orecchie ritte, mantello 1209 7| esaltavano i conforti della vita claustrale e si raccomandavano alle 1210 7| Adelaide nei lunghi ozi claustrali aveva spesso ed ostilmente 1211 7| fronte a lei la signora Cleofe Marchesetti sfoggiava sulla 1212 1| dir tutto al suo nobile cliente ed amico conte Ademaro Novelli-Casazzi; 1213 3| reparto «Lattanti» dalla Clinica ostetrica.~Si affacciò all' 1214 3| poter visitare Nanna per coadiuvare alla sua redenzione, e prendere 1215 5| benchè avesse a fianco il cocchiere; e i cavalli sbuffavano, 1216 2| egli non l'amava.~Come una cocente ferita, come una ferita 1217 2| lagrime finalmente: fitte, cocenti, disperate, gli colarono 1218 3| con piccole piattonate. Un codazzo di monelli seguiva ridendo 1219 5| due poneys russi a lunghe code, entrava a gran corsa nel 1220 6| Ma i banditi miravano di cogliere la donna viva, e ben sapendo 1221 1| Fabrizi quando gli riesciva di coglierla sola, sulle scale, o in 1222 2| reumatismi, la gotta, la coglievano già da qualche anno con 1223 2| cocenti, disperate, gli colarono giù per le guancie.~Se n' 1224 1| po' nervoso che precede le colazioni.~– Folco, Eufrasia sa che 1225 4| da Ferrara a Bologna…. collaborando nei giornali, promovendo 1226 6| trapunte d'oro e di gemme, collane di perle, serti di rubini: 1227 1| Evaristo Percoto, arciprete di Collefiorito, si faceva annunciare alla 1228 3| scuole furono chiuse, i collegiali rimandati alle loro case, 1229 3| braccio. – Non sarai mica in collera con me?… Vuoi che ti faccia 1230 5| finchè si organizzava una colletta per farla partire, e intanto 1231 2| e l'invidia delle amiche collezioniste, al loro ritorno a New York 1232 4| finestra aperta verso i colli):~– Come fu?… – chiese; 1233 4| presso al ròccolo sulla collina: instancabilmente. Aveva 1234 7| frizzante vino biondo delle colline, tutti erano allegri e contenti.~– 1235 2| un paio di pantofole, e collocata in venti scatoline che prima 1236 5| giunto alla vetta: aveva collocato stesso al posto dei vincitori. 1237 1| Dio non era padrone di colmare di doni i suoi prediletti? 1238 3| colla busta adorna di una colomba recante nel becco un ramoscello 1239 7| animatamente.~– Dunque i due colombi sposano in fine d'aprile; 1240 7| fra le dita se dietro una colonna, o nella penombra d'un'arcata 1241 4| impeto, ed il sangue le colora violentemente le tempia, 1242 6| continua; e salendo si colorava del color dei fiori e come 1243 1| alta, complessa, formosa, colorita, con denti e capelli splendidi. 1244 5| castello di Berg.~Un barbuto colossale custode era accorso ad aprire 1245 5| sappia. Sono «io» la sola colpevole in questa triste avventura. 1246 4| immobili nel cerchio luminoso colpirono violentemente Battista « 1247 5| a leccare la mano che lo colpisce. Quando fu nel vestibolo, 1248 4| forma e di pensiero, erano colpite al di della loro forza? 1249 2| un centinaio di ragazzi colpiti dalla sua stessa sventura, 1250 1| compostezza e un'armonia che colpivano.~Il volto era bello, purissimo 1251 3| Ella l'aspettò una sera, la colse sola, le si confidò.~– Ninetta, 1252 1| due facchini e una grossa comare accatastavano su di un carretto 1253 5| punte, contro cui il mare combatte e si frange in una schiuma 1254 7| dunque più di un mese per combinare la spedizione.~Vi fu un 1255 1| Il tuo corredo è stato combinato così in fretta che tu non 1256 2| insinua ingenuamente la nota comica e originale della sua piccola 1257 6| suoi discorsi erano spesso comicamente desolati.~– Elmìr! – diceva. – 1258 5| bambino l'aveva seguìto coi comici nelle piccole città di provincia; 1259 2| capivano, fu un incrociarsi comico e affannoso di domande, 1260 7| più radi; lente lagrime cominciavano a rigarle il volto.~Ella 1261 1| lungo soffrire, colla corona comitale sul petto, abbigliata col 1262 2| apriva la porta, guidava le comitive, riconosceva tosto la nazionalità 1263 5| dimostrazioni, arbitrati, congressi, comizi…. ed anche quando tutto 1264 1| sapeva, continuavano la commedia.~Ed ella diceva di sì, di 1265 3| pazze.~Una sera uno dei tre commedianti spinse l'audacia fino ad 1266 1| cercavano d'interpretare, e commentavano, non senza una certa preoccupazione, 1267 2| ingenua di narrazione e di commento che ne sollevava e ne abbelliva 1268 3| loro con occhi lucidi e commossi; i primi passi di Innocenza 1269 3| bolli verdi…. E poi era così commosso che la voce non gli veniva…. 1270 3| trucemente sulle più cupe, commovendosi sinceramente alle più patetiche.~ 1271 7| la casa, una bella casa comoda, in una delle vecchie contrade 1272 1| avevano ospitato nelle loro comode braccia quattro generazioni 1273 3| oltre alle suore, anche le compagne l'avevano amata, perchè 1274 3| Innocenza era fra queste.~La sua comparsa al concerto aveva attirato 1275 6| ciarliera. Ma bisognava compatirla. Dacchè si era travestita 1276 5| Tu solo, tu solo, puoi compatirmi, comprendermi un poco, aiutarmi 1277 2| la scala, – trovi qui un compatriota: questo fanciullo è italiano.~ 1278 2| pianerottolo, i due piccoli compatrioti si trovarono di fronte. 1279 7| Nel sorriso mostrava una compatta chiostra di denti candidi.~– 1280 1| sua, per lui che doveva compensarla di tutto, ridarle in tanto 1281 3| alquanto elevato, ma in compenso la buona donna prima di 1282 3| del pane, e da Agesilao a comperar del formaggio, – rispose 1283 3| troveremo un altro…. Vuoi che ti comperi un vestito nuovo a righe 1284 7| della gobba e il ridere compiacente del fabbriciere e l'aroma 1285 7| in fondo all'anima quel compianto, il primo che le fosse rivolto, 1286 1| che siete tornati senza compiere il vostro giro?~– Prima 1287 1| proprio in questi giorni compilare una statistica…. Domenico 1288 2| la convenzionale storia compilata ad uso dei viaggiatori frettolosi.~ 1289 6| fossero consci del loro còmpito, quasichè partecipassero 1290 7| Adelaide.~L'anno di lutto era compiuto in febbraio, avevano dunque 1291 1| tipo di bellezza: alta, complessa, formosa, colorita, con 1292 1| una donna più bella, più completa…. E sì che me ne intendo 1293 5| personalità come la sua bellezza, completandosi, si erano affinate; e l' 1294 1| occhi azzurrognoli e cisposi completavano la malinconia del suo aspetto, 1295 3| meraviglioso, forse un po' complicato, ma indubbiamente di ultima 1296 1| silenzio che diventa quasi una complicità, cade in peccato mortale 1297 3| lei, le dava i fiori, la complimentava di continuo, anche in presenza 1298 3| all'ospitale senza troppi complimenti, incoraggiandola con piccole 1299 1| tessuti meravigliosi che componevano il corredo del suo piccolo, 1300 6| apparve Elmìr. La fanciulla compose il volto a solenne gravità, 1301 1| la sposa!~La sposa saliva composta e modesta a fianco del conte 1302 2| Sono sempre gli stessi che comprano le unghie di San Criseldo.~ 1303 1| ribellarsi. Non l'avevano essi comprata? Non era il suo corpo giovane 1304 2| vivace, un fanciullo, che comprende quello che dice, e che nell' 1305 7| come se fossero in grado di comprenderla.~– Mommina, – diceva, – 1306 5| tu solo, puoi compatirmi, comprendermi un poco, aiutarmi ad uscire 1307 2| compagni rispose: nessuno comprendeva. Non erano più i tre viaggiatori 1308 4| pronunciò nessun nome; e tutti compresero, come se quella domanda 1309 3| dottori le applicava delle compresse per stagnare l'emorragia 1310 4| grandi occhi spalancati, comprimendosi colle mani il cuore che 1311 4| nelle scuole, che talvolta comprometteva la tranquillità pubblica 1312 3| Le signore del comitato, compunte e dignitose, incominciarono 1313 7| stringeva le labbra con compunzione scuotendo i ricciolini come 1314 1| plus de nez, madame la comtesse!~– ….Avete mai tentato, 1315 2| croce toccanti frasi sui più comuni oggetti d'uso quotidiano. 1316 7| tinelletto e richiudeva l'uscio comunicante con la cucina. Ma arrivava 1317 6| non poteva trattenersi dal comunicare rumorosamente le sue impressioni 1318 7| di non esser più degna di comunicarmi…. temo di essere dannata… 1319 6| E la sua ilarità si era comunicata ad Elmìr, ai muti uomini 1320 3| alla messa dell'alba, e si comunicava con tal fervore che bene 1321 5| Grand Hôtel – per qualunque comunicazione io volessi fargli.~Ella 1322 6| un tratto un bisbiglio si comunicò di gruppo in gruppo, raggiunse 1323 5| le saltava il grillo di concedere a quel mezzo gobbo di suo 1324 6| decretato che Biancofiore concedesse il suo cuore soltanto al 1325 1| suo ventre non avrebbe più concepito dei figli destinati a soffrire, 1326 5| con noi quest'inverno…. ai concerti…. ai balli…. non ti sei 1327 3| Gigi carrettiere; passavano Concettina e Rosa, le merlettaie, coi 1328 6| fanciulla. – Che razza di concetto hai tu dell'amore?… Un uomo 1329 1| La ferisce l'odore della concimaia. ~Fa quasi buio. È una sera 1330 3| discorsi, ora lamentosi, ora concitati, incomprensibili per tutti. 1331 3| offesa, nella sua pietà la condanna.~– Lasciami sola! Non guardarmi! 1332 4| paese non sapevano ancora se condannarli od assolverli.~Battista 1333 1| chiamarne uno alla vita…. condannarlo alla morte…. Ah no! no! 1334 1| sapeva che i suoi figli erano condannati, che l'uno dopo l'altro 1335 4| Monte Suello e Storo e Condino suonavano vittoria, e la 1336 2| pezzetti d'unghia accuratamente condizionati battezzandola per l'unghia 1337 4| gente e il rispondere a condoglianze era loro insopportabile; 1338 3| scaletta col tappeto rosso conducente al palco del sindaco, ed 1339 3| penombra, le strade che le conducevano lontano sembravano loro 1340 1| viaggio!…. Folco, suvvia, conduci tua moglie nel vostro appartamento!~ 1341 1| va nei migliori alberghi; conducila nei musei, nei teatri, al 1342 1| Mamma, mamma, siamo qui, ti conduco la sposa!~La sposa saliva 1343 7| a prendere gli sposi per condurli alla stazione più prossima, 1344 6| lunghi pomeriggi tentava di condurlo a parlare della sua infanzia, 1345 3| rassicurò, e Nanna si lasciò condurre, pallida, tremante, voltandosi 1346 2| avrebbero compreso.~– Li condurrò io, – pensava Nennè. – La 1347 7| per te, per liberarti, per condurti via! – ella non avrebbe 1348 5| ogni giorno a Brera, alle Conferenze di storia d'arte, nello 1349 5| chiamare per questo, per confessarlo a te, a te che sei tanto 1350 1| potessi ottenere che si confessasse almeno una volta al mese….~– 1351 5| di te, hai capito?… Ti ho confessato tutto come a un fratello 1352 3| dell'alba ogni mattina.~– Si confessava?~– Tutte le settimane.~– 1353 1| Evaristo nella penombra del confessionale. – L'influenza di una giovane 1354 3| bello!…~– Anch'io, sai!… – confessò Innocenza sottovoce stringendole 1355 7| piegandosi verso di lui come per confidargli un segreto.~L'altro traeva 1356 3| Erano venute per questo, per confidarsi alla Superiora, per chiederle 1357 3| il loro amico, il caro confidente, che le ascoltava ogni sera 1358 3| come dire?… per la sua configurazione anormale. Un lampo di genio. 1359 6| superato di gran lunga i confini del suo regno, quando la 1360 7| gli occhi dal lavoro e li confisse in faccia ad Adelaide.~– 1361 7| insonnie, le imagini si confondevano, torbidamente: era Micheluccio? 1362 6| osservati? Cala la visiera, confonditi agli uomini di scorta, nessuno 1363 3| e piangeva, ma le suore confortandola ammiccavano fra loro con 1364 4| raccomandiamo di tranquillizzare e confortare la mamma».~Una parola scritta 1365 2| dialetto siciliano, l'altra confortava, s'inquietava e interrogava 1366 7| lettere che esaltavano i conforti della vita claustrale e 1367 1| presto, non è vero?~Egli la confortò come meglio seppe, e accompagnato 1368 7| Giuseppe, presidente della confraternita di San Rocco: le signore 1369 7| le madri cristiane, le Confraternite di San Rocco e di Santa 1370 1| tutti gli altri erano stati congedati e sostituiti. E il conte 1371 3| rigirando fra le mani, si congedava in fretta, riguadagnava 1372 5| partita all'improvviso, senza congedi, portata altrove dal capriccio 1373 5| dimostrazioni, arbitrati, congressi, comizi…. ed anche quando 1374 3| fidanzato, e non facevano che connettere le dolcezze del loro amore 1375 3| il tuo fidanzato come ti conobbe?~Nanna non rispose.~– …. 1376 3| tuo padre non so, non lo conobbi: non mi amò, non mi sposò. 1377 7| accorta di nulla.~Senza conoscer quasi nessuno, aveva passato 1378 6| aveva avuto occasione di conoscere certi retroscena, di valutare 1379 7| Oramai aveva imparato a conoscerli tutti anche senza vederli: 1380 1| gioia d'attesa, che non conoscesse mai la miseria, le privazioni, 1381 3| guardava il fiume scorrere. Non conoscevano nessuno.~Pasquetta passava 1382 6| in fondo non ha torto se consacra tante cure ai suoi capelli, 1383 3| alle sue labbra l'Ostia consacrata. Perdutamente ella ripeteva, 1384 6| sull'erba, quasichè fossero consci del loro còmpito, quasichè 1385 2| Ma come?… Egli aveva in consegna le cartoline illustrate, 1386 1| in tutto il Friuli, si è conservata pura da ogni inquinazione! 1387 6| è così, che gli uomini considerano la donna? È così che ne 1388 6| una fanciulla povera possa considerarsi una preda sicura spettante 1389 7| si erano abituate a non considerarti più della famiglia….~– Ma 1390 6| sorella.~– Ma se non mi considerassi come mia sorella, ti piacerei?… 1391 5| ella proseguì:~– Io posso considerati come un fratello, non è 1392 1| di parlare ai padroni che consideravano colla venerazione superstiziosa 1393 6| Non ti piaccio?…~– Io ti considero come mia sorella.~– Ma se 1394 5| credetemi, e non accetterò consigli che dal mio cuore.~Egli 1395 3| ignorato. Occorreva ascoltare, consigliare, aiutare?… Ed ella non si 1396 3| interno dell'istituto, ben consigliata, aveva lasciato morendo 1397 5| con impeto. – Oppure mi consigliate?… Ditemelo, in tal caso! 1398 1| nocumento al nascituro, io consiglierei alla contessa Clemenza di 1399 6| manto stellato; in che cosa consistesse la differenza, la fanciulla 1400 3| bisogno della miseria di consolarsi col pensiero di un'altra 1401 1| contino Folco è venuto a consolarvi….~Il conte Ademaro ruppe 1402 4| voleva piangere senza essere consolata. Anche gli occhi di Carlo, 1403 4| forse «piangere senza essere consolato»!…~Elena si rivolse al suo 1404 5| per lo meno cercato, una consolazione.~Gualtiero Cantelmo, l'unico 1405 1| diss'egli amaramente – che consolazioni mi ha date. Ma per il nome….~ 1406 5| egli con asprezza, quasi il constatarlo gli costasse pena e fatica.~– 1407 1| favorite dall'ombra, dalla consuetadine e dal vino; le verità più 1408 3| istinto materno prima, la consuetudine colle buone suore, e il 1409 3| Innocenza stava alla finestra a consultare il «Linguaggio dei fiori». 1410 7| le signore del paese la consultavano nelle più importanti contingenze 1411 3| misero corpo ardeva e si consumava, ed ella batteva i denti, 1412 3| Innocenza era così stravolta e consunta da non lasciar dubbio che 1413 1| di buon sangue rosso e contadino, non farebbero bene nei 1414 5| fratello, non è vero? Posso contare su di te?… Dimmi francamente, 1415 1| che li aspettavano senza contarli finchè «uno» ne restasse, 1416 2| come? Come?… Egli non aveva contatto che coi visitatori della 1417 3| pure di ignorarsi, ma si contavano reciprocamente i capelli, 1418 3| quasi più. Giorno e notte contemplava la sua creatura, la covava 1419 4| immersa nella disperata contemplazione di una piccola imagine sorridente, 1420 5| fascia azzurra, arrivarono contemporaneamente alla porta del Casino.~Dal 1421 2| famiglia, un onore. Forse essa conteneva un tesoro, forse ci stavano 1422 1| desiderato.~L'entusiasmo e la contentezza del conte Ademaro erano 1423 7| elegante! Doveva essere ben contento quel fidanzato!…~Improvvisamente 1424 3| incominciò la lettura, con enfasi contenuta, sottolineando le frasi 1425 5| festeggiato, desiderato, conteso; quel rifiuto che per lui 1426 7| consultavano nelle più importanti contingenze della vita e la sua sentenza 1427 4| come se quella domanda continuasse un colloquio da gran tempo 1428 4| il vecchio immobile aveva continuato a fissare il foglio giallo 1429 1| Ignorando ch'ella sapeva, continuavano la commedia.~Ed ella diceva 1430 4| una pagina nuova, ma una continuazione, e quasi una ripetizione 1431 6| testa e la coda della tigre, contornate di fiori, si pavoneggiavano 1432 7| di cavallo, dove i mazzi contornati d'erba Luigia, e le fruttiere 1433 1| alla sua silhouette dei contorni molli e indecisi.~– Lode 1434 3| tremiti. Tutta rattrappita e contorta su stessa, colla testa 1435 4| più folto dei rami aspri e contorti, ed era scoppiato in violenti 1436 3| accarezzarono ancora il misero corpo contorto della figlia, e nuove lagrime 1437 6| costo punzecchiare Elmìr, contraddirlo, indurlo a discutere, farlo 1438 6| prendiamo a sinistra, – contraddisse subito Biancofiore.~– Ma 1439 3| tutti i costi….~Qualche contraddizione cadeva qua e nella meravigliosa 1440 5| affinate; e l'indipendenza, le contraddizioni, le originalità del suo 1441 4| notizie più varie e più contradittorie correvano intanto.~Il medico 1442 3| Una terribile smorfia le contraeva il viso aguzzo, il petto 1443 4| ancora, il giorno appresso, a contraffare le facce dei tedeschi che 1444 3| lei fu tale, e ne fu così contraffatta, che Ninetta non ebbe più 1445 1| Vagì, agitò i pugni chiusi, contrasse il piccolo viso rosso e 1446 5| labbra, con un'audacia che contrastava colla grazia quasi infantile 1447 3| di pentimento, un atto di contrizione e di fede.~Ma la sciancata 1448 5| impreciso, dalla grazia conturbante e misteriosa.~Una raffinata 1449 5| finora Valeria, nessuno di conveniente?~La marchesa Ottavia sospirò.~– 1450 5| me ne duole. Alcuni molto convenienti, l'ultimo, splendido addirittura.~– 1451 5| quell'arruffio di gente, conveniva appartarsi. Don Vittore 1452 2| rendeva svelta e agile la convenzionale storia compilata ad uso 1453 5| ritrovava i gesti e le frasi convenzionali, sorretta, anche in quel 1454 2| visitatori della casa di Dürer, a conversare con Wagner e con Beethoven 1455 3| con lei a rassicurare, a convincere la Superiora.~La buona Madre, 1456 1| vi assicuro che mi sono convinto che dev'esser più facile 1457 3| trepidando, sperando.~Ma ormai la convinzione della madre non bastava 1458 7| Attraverso alle teste dei convitati, al capo opposto della stretta 1459 6| ospiti: tornei, giostre, conviti, dove la bellezza il valore 1460 7| vilucchi di madresilva e di convolvoli: nell'ombra.~Quante ore 1461 3| suo corpo, ed una bocca convulsa sfiorava il suo orecchio 1462 5| una coppa e ne lacerava convulsamente i petali.~Il pianto di suo 1463 7| colpi….~Sollevò il pesante coperchio del cassone…. un cigolìo 1464 6| la poesia del re era la copia d'un'antica canzone! Attraverso 1465 2| unì il mazzolino di viole copiato per chi non aveva voluto 1466 2| e strilli e lagrime più copiose risposero a quell'obbrobriosa 1467 3| tristesses sans beauté.~François Coppée.~ ~Quando in paese si raccontava 1468 5| mantello azzurro.~E le due coppie s'incamminarono lentamente 1469 5| stringerla fra le braccia, di coprire di baci quella bella bocca, 1470 3| smorti, malati, che la coprirono come un manto.~– Perchè 1471 5| raccomandava premurosamente di coprirsi bene lungo le scale.~Ella 1472 7| petto~Per la sua sposa in cor.~ ~– Santi Dei! – gemette 1473 1| sorregge, che le tutti i coraggi, tutte le rassegnazioni! 1474 4| la mattina dipoi rientrò coraggiosamente nella stanza dei fuggiaschi, 1475 7| occhi scuri e labbra di corallo….~Ma ora? ora?… Era suo 1476 2| di signore che parevano corazzate, se ne andavano senza dargli 1477 2| a cadere affranto dalla corda tesa sul precipizio, corre 1478 3| sole che si leva e che si corica, mangiare nella scodella 1479 7| Adelaide domandò il permesso di coricarsi prima del ritorno delle 1480 4| venne. La giovane donna si coricò inquieta e affannata. Quel 1481 1| guardavano, chiusi nelle vecchie cornici.~– Cara, – disse la contessa 1482 1| folto degli alberi, col suo cornicione barocco e le statue rappresentanti 1483 7| Un subisso d'applausi coronava la fine del brindisi e tutti 1484 7| ali di carta dorata e una coroncina di gigli in testa: dietro 1485 1| bianco, i gigli, i ceri, le corone di giacinti, tutto quel 1486 1| l'italiano, che a stento correggeva le ruvide cadenze del dialetto 1487 1| senza versarlo sul piattino, correttissimamente.~– Ma avrete bisogno di 1488 4| ospitato da un amico. La corrispondenza gli era giunta in ritardo. 1489 5| curiosità d'artista e di corrotto l'aveva spinto a cercare 1490 3| silenzio di lei come un memore corruccio, pensò di indurla al perdono 1491 6| passare il tempo ideò di farsi corteggiare da Elmìr.~Cominciò a guardarlo 1492 3| domandavano:~– Chi è di turno?~I corteggiatori erano tre, tre scavezzacolli, 1493 6| Oppure una schiava al corteggio dell'imperatrice?… Tu non 1494 6| lacera e affaticata e il corteo scintillante di gemme e 1495 5| disse poi con fredda cortesia, – ma non mi sento bene…. 1496 3| dapprincipio accettava le cortesie senza mostrar gratitudine 1497 1| io col giovane. – tagliò corto don Evaristo. – Andate, 1498 3| avevano ora attenagliata alle cosce, e tutto un corpo poderoso 1499 7| gonfie abbandonate sulle coscie. In una di quelle serate 1500 2| con una disperata mimica cosmopolita, ella tentava di persuaderlo 1501 3| labbra col cencio rosso, si cosparse il volto di cipria, si spruzzò


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