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1912-armon | aroma-campa | campo-cospa | cospi-esaur | esca-grafu | grama-intue | intui-mostr | motte-piega | piegh-riamm | riapp-scarn | scarp-sotti | sotto-tovag | tozzi-zuruc
           grassetto = Testo principale
     Parte grigio = Testo di commento

1502 4| nascondeva un soldato o un cospiratore.~Più di una volta Battista 1503 2| Frauenkirche…. Schöner Brunnen….~E costeggiarono un'altra gran chiesa nera, 1504 | Costei 1505 6| rotondo e terso che un cerchio costellato di gemme incastonava. La 1506 4| a sacco, tutti fuggivano costernati.~Carlo Frattina aveva avuto 1507 5| di nascosto.~Lo sguardo costernato di suo cugino le arrestò 1508 3| volle, mi volle a tutti i costi….~Qualche contraddizione 1509 1| durante la gravidanza possono costituire delle vere sofferenze se 1510 2| custodirne e l'abitarne la casa costituiva già per la nonna, e per 1511 5| Cercavo anzi la nonna…. Sono costretta a lasciare la festa prima 1512 1| regolata, senza stravizi, costringetelo a pensare alla necessità 1513 7| pregare più! Dieci anni di costrizione avevano fatto di lei quasi 1514 6| dedicano?… Questi, i loro costumi? Questi, i loro passatempi?… 1515 2| come una castagna troppo cotta.~E colei che rispondeva 1516 6| Ne vedrai di crude e di cotteammonì la Fata – e non 1517 5| ora del pranzo.~ ~II.~ ~Il coupé di casa Cantelmo, nero filettato 1518 6| noi!…~– A me!~I cavalli cozzarono impennandosi, le spade e 1519 1| gottosi; il barone Grola col cranio lucido come una palla da 1520 2| ferras, temain. C'était un crant beintre, Dürer, mon enfant. 1521 6| Biancofiore toccò colla cravache il collo del suo cavallo 1522 5| ignobile, il belletto, i crayons, le parrucche, e la fiala 1523 7| facendosi appena annunciare dal cre-cre delle sottane inamidate, 1524 6| la lente che ogni donna crea per l'uomo che ama, l'unica 1525 5| di aiutarmi, Gualtiero, a crearmi un avvenire meno fosco del 1526 5| vita e la gioia, pareva creata per l'amore e per il dominio.~– 1527 6| grande enfasi un carme di sua creazione e non si interruppe. Solo 1528 1| correre ancora più forte, credendo sempre di sentire dietro 1529 4| quell'ora, ancora oggi egli, credente, stringe il pugno, e guarda 1530 1| sa portarlo.~E anche le credenze panciute, e le poltrone 1531 7| era possibile! Non poteva creder questo della sua dolce mamma!~ 1532 5| Perchè non avrei dovuto crederci?… Sarebbe una bellissima 1533 1| conte. – Come fattrice…. voi credete?~– Sarebbe il vero tipo 1534 7| pioggerella fine cadeva crepitando sulle foglie, e dagli orti 1535 6| sera, osservando con sempre crescente simpatia ed interesse le 1536 3| accompagnava; ma l'imbarazzo cresceva, il silenzio si faceva greve, 1537 4| abbracciava.~I due ragazzi erano cresciuti; erano ormai quasi due adolescenti: 1538 3| percalle, e tra i capelli crespi e rossicci aveva una dalia 1539 3| tutta la sua forza verso la cresta del muro.~Qualche po' di 1540 5| vorrò io…. secondo il mio criterio e il mio sentimento…. Non 1541 2| ingiuriosa sprezzante parola:~– Croato!~Ed egli rispondere, col 1542 7| comparso un monumentale croccante da cui sarebbe volato fuori 1543 5| una gran nuova correva nei crocchi e si sussurrava a mezza 1544 3| Innocenza aspettò, ritta fra due croci, nell'angolo a tramontana 1545 2| pareva che tutto gli fosse crollato d'intorno, che non gli restasse 1546 3| abitudini della vita randagia, crollava in frantumi: sommerso, dissolto, 1547 2| me ceder quelq'un de ces croquis? Je les payerai très bien. 1548 1| fragrante di erbaggi e di crostini una nuova meta all'attenzione 1549 6| il mondo.~– Ne vedrai di crude e di cotte – ammonì la Fata1550 3| loro amore coll'inconscia crudeltà delle creature sane e felici.~ 1551 3| questo titolo a lettere cubitali: «Horresco referens».~Ma 1552 2| finito di ingoiare le ultime cucchiaiate di un'immensa tazza di caffè 1553 3| pagliaio, qualche volta nella cuccia d'un cane.~Egli la trascinava 1554 3| lunghe discussioni, tagliò e cucì un vestito meraviglioso, 1555 1| fuochi brillavano nelle basse cucine affumicate.~Nella piazza 1556 1| Quand'era a casa, non aveva cucito che dei sacchi, ed ora, 1557 1| inguantate e miracolose.~Cuffiette rosee e cilestrine, morbide, 1558 4| amico e della sorella.~I due cugini si sono amati, sono sposi: 1559 6| toccò terra, si arrestò cullandosi sulle onde calme. Una barella 1560 3| Quelle braccia che l'avevano cullata, la cullavano ancora; quel 1561 3| che l'avevano cullata, la cullavano ancora; quel dolore e quella 1562 6| sono fra loro? Questo, il culto che le dedicano?… Questi, 1563 2| sui sinistri minacciosi cumuli, esse si arrampicavano insolenti 1564 5| sentito il batter dei due cuori.~– Tornai più volte.~I lampi 1565 3| felicità di paradiso?…~La voce cupa di Nanna ripetè come un' 1566 3| voce trucemente sulle più cupe, commovendosi sinceramente 1567 3| per Innocenza, e non da cupidigia per il vostro piccolo peculio? 1568 6| ricchezze suscitano tante cupidigie.~– Ed Elmìr vorrà seguirti?~– 1569 4| ben presto aveva ripreso a curare i fiori, a spaventare con 1570 3| lasciare il servizio per curarlo, nulla da mangiare per 1571 5| vero. Egli non si era mai curato di distinguere l'uno dall' 1572 7| qua e , e i suoi occhi curiosi e beffardi si fissavano 1573 6| mormorò ella fra i denti, curvandosi sulla criniera.~– Questo 1574 7| capelli; appoggiò la testa sul cuscino, rimase immobile, ad occhi 1575 2| Antonico e Fifillo Gargiù, custodi di un piccolo santuario 1576 2| aveva ben capito che il custodirne e l'abitarne la casa costituiva 1577 4| Battista, che da anni ed anni custodiva e abitava solo la casa padronale, 1578 6| reale, coperta di pallidi damaschi e di trine, indugiavano 1579 7| borgata la Santa dal manto di damasco violetto, seguite da dodici 1580 5| sulle spalle ignude delle dame, che strisciavano il boston 1581 1| aspettato una bella sera il damerino dietro una siepe e l'ha 1582 2| souvenir de Dürer, messieurs dames?… quelque chose de très 1583 7| comunicarmi…. temo di essere dannatatemo….~– No! no! no! – 1584 3| ridendo la trama ordita ai danni dell'amica, si era ripromessa 1585 6| che mi credono povera, mi dànno uno spettacolo ancora più 1586 6| belle fanciulle giungono a danzare? Quale prezioso bottino 1587 3| li amadori~E fanno dolzi danze i sonadori.~ ~E non si può 1588 1| rinsanguerebbe la razza, che vi darebbe prodotti sani e vigorosi.~– 1589 6| Tessaglia, o campi aperti…. e darei dieci anni di vita per ricordarla 1590 3| Così bella!… Egli voleva darla a te, ma tu non c'eri, e 1591 3| semplicemente. – Prova a darle il petto.~E Nanna cessò 1592 1| gridava disperatamente per darne l'allarme.~Quel giorno invece 1593 3| vecchio castagno, e per darsi un contegno staccò la rosa 1594 1| pensare alla necessità di darvi un erede che abbia delle 1595 4| febbre, che dall'ora funebre datavano.~Inutilmente Battista si 1596 7| i dispiaceri che le hai dati, per la paura e la vergogna 1597 1| altri. Non è detto che tutti debbano subire la stessa sorte. 1598 1| sarebbe stata restaurata, e il debito di tremila lire, accumulato 1599 1| sarebbe a Napoli un nobile decaduto disposto ad adottarla (naturalmente 1600 6| piacerti; sii cauta prima di decidere, e innanzi di fissare la 1601 5| suo noviziato.~– Quando vi deciderete, donna Ottavia, a far introdurre 1602 6| enfasi, non erano suoi!~Decifrando una superba poesia che recava 1603 3| rivedrò! – ripetè per la decima volta la ragazza. – Domani!… 1604 7| improvviso, allo spirare del decimo anno, le era giunta la notizia 1605 5| amata, ed io non l'amo. Sono decisa a far senza del suo consenso! 1606 6| Biancofiore ne ebbero abbastanza e decisero di partire senza aspettarlo.~ 1607 3| la canzone di Garibaldi declamata con voce tonante dal cavalier 1608 4| numero infinito di cravatte: declamavano le poesie d'Aleardi, e leggevano 1609 1| arrossiva con imbarazzo alle declamazioni del dottore pur senza afferrarne 1610 4| mettevano in musica le declinazioni latine, e qualche volta 1611 7| Domineddio con sussiego e decoro.~Alice anch'ella era alta 1612 7| parole: «corretto, dignitoso, decoroso», tornavano spesso e volentieri 1613 1| si posarono su di lei e decretarono all'unanimità: Non sa portarlo.~ 1614 4| improvvisamente pubblicati decreti con cui si imponeva che 1615 6| terra. E non soltanto il decreto della Fata, ma la volontà 1616 6| Questo, il culto che le dedicano?… Questi, i loro costumi? 1617 3| vagabondaggio di esseri deficienti e degenerati nocivi a 1618 5| prima di dargli una risposta definitiva…. Devono ritrovarsi insieme 1619 3| attirato l'attenzione; la sua deformità, resa ridicola dalla bizzarra 1620 3| vagabondaggio di esseri deficienti e degenerati nocivi a stessi e agli 1621 3| quando passava sola, e degnava rispondere alle mie domande, – 1622 6| più degli altri ti parvero degni d'attenzione.~E così fecero. 1623 2| est-il ce soir le bétit degoudant?»~Una sera Nennè, stanco 1624 2| dubbii.~– «Non! non!… Il y a dehors de vilaines têtes qui me 1625 1| statue rappresentanti fauni e deità disposte ad intervalli regolari 1626 1| vuole presto invitare ad un déjeuner…. a una colazione…. quei 1627 5| qualche minuto ed indugiava deliberatamente ad avvicinarsi.~Intanto 1628 5| l'arte aveva cominciato a delinearsi.~Ed ella aveva ascoltato 1629 6| distesa azzurra delle acque si delineò una fragile imbarcazione 1630 3| imbarazzati e coll'aria di delinquenti.~Anche in farmacia si respirava 1631 1| svogliatamente, e spesso era colta da deliqui che duravano a lungo.~Uno 1632 6| supplicava disperatamente, delirante d'amore e di dolore, colle 1633 4| con occhi ardenti e folli, delirare chiamando con lunghe urla 1634 6| fiore di loto, il vaso di delizie, aveva attorto i suoi lunghi 1635 1| aspetto tutte le amarezze e le delusioni della razza cavallina.~– 1636 2| Si tu veux, je réviendrai demain à cette heure».~Impennandosi 1637 5| la società è orribilmente democratizzata; non v'è luogo dove tutti 1638 6| Uno spirito di ben intesa democrazia guidava l'intellettuale 1639 1| giro?~– Prima di tutto i denari erano finiti, papà, – risponde 1640 1| bigliardo, il monocolo, e la dentiera posticcia; don Giovanni, 1641 1| passeggera forse causata dalla dentizione.~Il dottore fece spalancare 1642 1| gioiosamente la madre, un deperimento improvviso, un arresto, 1643 4| su per l'erta sperando di deporlo in un sito sicuro. Eravamo 1644 6| onde calme. Una barella fu deposta sul lido e su di essa giaceva 1645 4| collo stesso ardore di fede.~Deposto il fucile, lavoravano colla 1646 3| come te, anch'io sono stata derisa e calpestata da tutti, anch' 1647 3| fiorivano; il suo sposo era descritto come un eroe, come un Dio; 1648 3| episodî documentavano la descrizione dell'«orgia» facendo inorridire 1649 3| ciecamente alle mirifiche descrizioni dei trionfi di lei.~– Capisci, – 1650 3| libera, sola, nei campi deserti, sdraiarsi all'ombra d'un 1651 7| il Parroco si ricordò.~– Desidera un po' di dolce, signorina? 1652 6| mi amasse molto potrebbe desiderare che io diventassi un imbecille, – 1653 5| rispettosamente se il signor duca desiderasse far attaccare una carrozza 1654 1| Dato che certi desideri, certi capricci, della futura 1655 2| tentava di persuaderlo a desistere da quel perpetuo vagabondaggio, 1656 3| Le suore per il momento desistettero.~Ella stava , sulla seggiola 1657 3| mutismo ostinato e freddo che desolava sua madre; non mangiava 1658 2| era che rovine, squallore, desolazione; mucchi di macerie su cui 1659 1| piccoletto!~Vita, non lo destare! ~ ~*~ ~La vecchia Giovanna 1660 3| quella gioia intorno a lei destarsi negli uomini e nelle cose, 1661 2| d'ermellino, la città si destava.~La nonna, già in piedi, 1662 1| volta all'anno, in giorno da destinarsi, sempre in canonica, presente 1663 5| fiducia in quell'uomo è destinata a cadere, non disperarti, 1664 4| di fede, quasi di gioia, destinate a due occhi ormai chiusi 1665 1| più concepito dei figli destinati a soffrire, a morire, il 1666 4| Silenzio.~Battista solo era desto e non si mosse. Il cuore 1667 4| di parlare, per paura di determinare colle sue parole l'irreparabile, 1668 5| gli aveva raccontato che detestava la lingua tedesca, che non 1669 5| ed egli non l'aveva ancor detta. Ed ogni giorno aveva promesso 1670 3| del primo giorno; ora i dettagli si moltiplicavano; gli episodî 1671 7| Adelaide!…~Le due donne si dettero a urtare e a spingere l' 1672 6| sulla testa?… Che cosa gli deturpava le gote?…~Per poco Biancofiore 1673 5| l'amour!~Il me faut ces deux choses.~Pour mon amour je 1674 4| moriva: il suo silenzio la devastava di dentro.~E Battista, che 1675 5| una risposta definitiva…. Devono ritrovarsi insieme sabato 1676 1| incontro al prete, e baciò devotamente la croce che gli pendeva 1677 1| ci recate per le vostre devozioni? – bisbigliava don Evaristo 1678 3| parlava mai perchè doveva ogni lottar colla fame e sgobbare 1679 1| tutti perduto la testa?!! Di' a mio padre, se è lui che 1680 7| fiammeggiante di mille fiamme diaboliche.~– Ah! sfacciata! sfacciata!~ 1681 6| biondi capelli raccolti a diadema sul capo, era così bella 1682 3| saliva su quel volto dianzi aspro e indifferente come 1683 4| incaricava di tenere alto il diapason dell'allegria: da qualche 1684 2| benchè egli urlasse e si dibattesse, lo prese a forza tra le 1685 6| che non inganna. – E così dicendo le consegnò un cristallo 1686 3| sfiorava il suo orecchio dicendole con una voce che non aveva 1687 1| dilatati, sibilò più che non dicesse: «Va via».~Egli non si scostò, 1688 5| Valeria.~– Meriterebbe che le dicessi di no, – esclamò la fanciulla, – 1689 1| tosse, nessuna malattia dichiarata, si trattava di una debolezza 1690 3| fatto per lui!… Ma ora si è dichiarato…. Sono così contenta! così 1691 7| con un'unica figliuola di diciannov'anni, biondina, bellina, 1692 2| occhio acuto, due dei suoi diciassette fratelli, Hans ed Andrea? 1693 7| sfortunata l'aveva spinta diciottenne in monastero, ma benchè 1694 1| distesa sull'erba.~Tutti diedero un grido e accorsero. ~– 1695 1| l'assoluto riposo e una dieta leggera, quasi liquida.~ 1696 | Difatti 1697 3| spinse dentro, nascondendola, difendendola, coprendola colla sua persona.~ 1698 3| senza un lamento, senza difendersi, seminuda, coi bianchi cernecchi 1699 6| batteva selvaggiamente; difendeva con freddo furore prima 1700 5| sostegno! Quello, era il suo difensore!~– Gualtiero! – chiamò ella 1701 1| inquinazione! Noi abbiamo difeso questa purezza come si può 1702 6| ma erano omaggi un po' differenti da quelli a cui era abituata 1703 6| che cosa consistesse la differenza, la fanciulla stessa sulle 1704 7| sorridevano colla bocca stretta.~Differiva da tutte quelle eleganti 1705 6| Biancofiore:~– Sei molto difficile.~La fanciulla sedette ai 1706 2| facile richiudere sul naso ai diffidenti, tirava fuori una delle 1707 3| luglio, una violenta epidemia difterica scoppiò. La mortalità era 1708 6| fauci spalancate. Tigre digiuna da quindici giorni.~Biancofiore 1709 1| pettoruta regolava con grande dignità la distribuzione.~– Ma vi 1710 6| della città, e la Fata, i dignitari, i gonfalonieri, i banditori, 1711 6| le pareva grave e poco dignitosa. Ma la fanciulla le accarezzava 1712 1| cibo, ma si tenevano in dignitosi atteggiamenti sui duri sedili 1713 1| davanti gli occhi, perchè le dilaniassero il cuore!… Quella notte 1714 5| suo corpo giovane e bello dilaniato dagli scogli, portato lontano 1715 3| in lotta fra loro, che si dilaniavano a sangue sull'«Eco della 1716 1| piedi.~Livida, con gli occhi dilatati, sibilò più che non dicesse: « 1717 3| verso Cernedo un'ombra dileguava rapidamente, certo l'innamorato 1718 3| convento, dalla Superiora diletta, che restava per ultima, 1719 1| accarezzarne la forma. Il suo volto dimagrito raggiava di felicità, le 1720 3| fra i denti il piattino e dimenando la coda, raccoglieva l'obolo 1721 7| Parlava la madre, senza posa, dimenandosi sull'orlo del divano, e 1722 5| sapeva; e avrebbe voluto dimenticarlo.~Era arrivato, era libero, 1723 1| volte alla puerpera di non dimenticarsi di bere il caffè e il brodo 1724 1| vecchia immagine di santa, dimenticata sotto un velo di polvere 1725 7| preghiere?~Ella le aveva dimenticate…. Cominciò a mormorarle 1726 2| ignoti agli stranieri, dimenticati dalle guide, piccoli angoli 1727 4| febbre riprendeva gli animi, dimentichi d'ogni prudenza, folli di 1728 3| Ella aveva diciassett'anni; dimenticò Zeffirino e Pasquetta; spalancò 1729 1| torrente. E così pure certe dimestichezze colle ragazze del paese 1730 1| accentuate, la fecondità diminuita, la mortalità nei bambini 1731 6| atto, in ogni momento, le dimostrava deferenza e sollecitudine. 1732 5| grossi, colla sua andatura dinoccolata, colle lunghe braccia che 1733 2| Quel forestiero, un dinoccolato americano, lungo, col monocolo, 1734 3| ordine superiore correva i dintorni in traccia di risse che 1735 6| e più ardenti, quasichè dipendesse da lui rompere quel silenzio 1736 6| su qualche femminea bocca dipinta, gli era sembrato persino 1737 3| occhi di smalto, coi capelli dipinti color ebano; l'altra viva, 1738 6| aspettava impaziente il diradar della folla per muovere 1739 2| ecco tra la folla già molto diradata, una vecchia signora si 1740 6| capelli si sono alquanto diradati sulle sue tempie. Infine, 1741 6| cavallo di Biancofiore, poi si diressero tutti insieme a quella volta. 1742 2| tutti quelli che passano diretti a Karlsbad e a Karlsruhe 1743 1| telegramma sibillino.~Il direttissimo da Roma era in ritardo.~ 1744 3| E come Innocenza sapeva dirigere bene!… Quale trionfo per 1745 1| imparato ad allungarlo e a dirigerlo dalla sua finestra qua e 1746 3| delle case; le beghine si dirigevano alla chiesa; suonava l'Ave 1747 5| promesso a stesso di dirla, ed ogni giorno si era abbandonato 1748 3| nulla. Tutte e due, senza dirselo, si sentivano stringere 1749 6| viso, le vesti semplici e disadorne, poi pochi uomini laceri 1750 5| non potrei approvare disapprovare….~– Ve ne disinteressate 1751 5| perchè tutti voi mi avreste disapprovata. Gli ho scritto e ci siamo 1752 3| eloquenza di Nanna, si lasciò disarmare. Ella non voleva, no, richiamarle 1753 1| esser certi di continuare la discendenza, perchè procreasse dei figli, 1754 3| Innocenza e la madre che discendevano; i compagni di viaggio, 1755 5| lo inseguiva, ed egli la discerneva nel sibilar del vento, nello 1756 2| gemme, che i forestieri non discernevano perchè soffocate sotto la 1757 2| di audacia e di speranza, discesero su Wagner che grasso e freddoloso 1758 4| come se vent'anni fossero discesi dalle sue spalle.~E quando 1759 1| facchini vedendola così discinta e stravolta le sussurrò 1760 3| di pazza… L'acqua aveva disciolto il rossetto sulle sue guancie 1761 1| sedette anch'ella, un po' discosto, in silenzio.~La casetta 1762 7| pomeriggio ella sentiva dei passi discreti traversare la sala e allora 1763 7| Poi il richiudersi lento e discreto della porticina senza voce, 1764 6| contraddirlo, indurlo a discutere, farlo arrabbiare). Ma Elmìr 1765 5| giovanotto dalla lunga chioma che discuteva in un gruppo proclamava 1766 2| questo è il suo ritratto, disegnato da lui a tredici anni, prima 1767 2| quasi celava il leggiadro disegno, malinconico fascino di 1768 6| nascondi, straniero, che ti fa disertare in piena notte le voluttà 1769 5| sperare il cotillon che ella disertava troppo spesso colla scusa 1770 3| vesti scomposte, le treccie disfatte, scossa da terribili tremiti. 1771 1| Ella non gli tolse il seno. Disgiunti e uniti.~Dalla lampada notturna 1772 1| sepolti nella cappella…. Porta disgrazia!~E ancora:~–Speriamo che 1773 3| non è vero? Sei stata così disgraziata, povera mamma!… Avere uno 1774 7| volontà! Tu ti sei un po' disgustata dalla preghiera, ma vedrai 1775 7| fuori dalla vista pietosa e disgustosa dell'infermo. Voleva esser 1776 4| compagna d'un tempo aveva disimparato tutte le sue canzoni.~Ed 1777 5| disapprovare….~– Ve ne disinteressate completamente, dunque? che 1778 1| ondeggiava qua e abbastanza disinvolto. Tutti gli occhi si posarono 1779 5| che ti sposi dopo averti disonorata!~– Dunque tu mi abbandoni? 1780 5| odor di cucina, i camerini disordinati e sporchi, il vociar fra 1781 6| orecchio verso il lontano disordinato galoppo del cavallo di Biancofiore, 1782 1| venticinqu'anni per la vita di disordini che ha condotto, ed io vedo 1783 5| ed alcuni oggetti strani, disparati, che parlano un linguaggio 1784 3| Pasquetta, che, un po' in disparte, ottusa e immusonita, fingeva 1785 5| vederci mai più…. Io mi disperai…. piansi…. lo supplicai…. 1786 2| della nonna, scoppiò in disperati singhiozzi.~Allora, fra 1787 2| sospiri.~L'uno parlava e si disperava nel più veemente dialetto 1788 1| sette, vedete, quando già disperavate, il contino Folco è venuto 1789 3| con marcata lentezza la dispettosa.~– Come sa che mi chiamo 1790 5| preso, il mondo intero.~– Mi dispiace, principe, – disse poi con 1791 1| No….» «Ti ho dato qualche dispiacere?» «No….» «Volevi rimanere 1792 1| capelli splendidi, ma li disponi con troppa semplicità e 1793 1| egli intendeva di poter disporne a suo piacimento?… Egli 1794 5| subito che si tiene a mia disposizione otto giorni colà – Grand 1795 5| altero, di rigido, e quasi di dispotico, che teneva le persone a 1796 5| divenni come pazza…. E tu disprezzami, odiami, insultami, ma non 1797 3| dirmelo…. credeva che lo disprezzassi… E infatti, io non gli facevo 1798 3| d'esser così brutta, così disprezzata, così sola; e sospettava « 1799 2| tavola che ricordava le dispute della bisbetica moglie di 1800 7| Le pareva che le avessero disseccato l'anima dalle sorgenti…. 1801 2| marchi nel cortiletto, li disseppellì, li raccolse nel nodo del 1802 3| aspro; le mani stancamente disserrarono la stretta, si apersero 1803 7| poco a poco: i denti si disserravano; i fremiti si facevano più 1804 4| che non potevano esser dissimili neppur nel pensiero.~Ma 1805 5| seduta a pochi passi.~Senza dissimulare la sua sorpresa e il suo 1806 3| crollava in frantumi: sommerso, dissolto, annientato in un baleno, 1807 1| guarda. Tutto il suo cuore si dissolve, si sgela.~….È sua madre, 1808 1| nascondersi, di annientarsi, di dissolversi la prese. Dove? Come?~Ogni 1809 5| consiglio me ne ha francamente dissuasa. Già, il soggiornare in 1810 3| unico conforto nel doloroso distacco.~ ~*~ ~Una voce allegra 1811 6| notte. Elmìr non si lasciò distanziare e le fu accanto dopo pochi 1812 4| suo dolore parve placarsi, distendersi, in un'amara ma tranquilla 1813 7| il sudore della fronte e distese il tovagliolo sull'ampio 1814 5| non si era mai curato di distinguere l'uno dall'altro i molti 1815 7| anche senza vederli: li distingueva dal passo, dal particolare 1816 1| lontano, un giorno ella distinse presso al pioppo un tetto, 1817 1| e, «nello stesso tempo», distinta; di un raso bleu electrique 1818 3| ignorarsi.~E, nei posti distinti, le signore di Cernedo, 1819 5| mondo.~Egli non rispose, e distolse gli occhi da lei.~….Ah, 1820 5| Ora quegli occhi seguivano distratti l'ondeggiar, nella danza, 1821 7| infelice e sola che quella distrazione mi bastava! Pensa che bisogna 1822 1| regolava con grande dignità la distribuzione.~– Ma vi pare? – esclamò 1823 3| osando mostrarsi per non disturbar la figliola.~Gruppi di ragazze, 1824 7| chiuso a chiave. Nessuno disturbava Adelaide. Nel pomeriggio 1825 3| dove occhi indiscreti non disturberanno il nostro primo colloquio 1826 5| Oppure mi consigliate?… Ditemelo, in tal caso! Non dipende 1827 6| pioppi che tutto vedete,~Ditene dunque: Biancofiore ov'è?~ ~ 1828 3| cucinetta dove un fuocherello divampava allegro.~– Vede?… – disse 1829 1| superstizioso terrore che parlandone divenisse realtà.~Quanto a Rosa, ella 1830 7| però Adelaide e Mommina divennero amiche. La gattina aveva 1831 5| piansi…. lo supplicai…. divenni come pazza…. E tu disprezzami, 1832 1| accomodante silenzio che diventa quasi una complicità, cade 1833 2| Burg e la casa di Dürer diventano la meta di un più o meno 1834 1| opportunità? Vostra figlia sta per diventare contessa, fra quattro settimane 1835 6| potrebbe desiderare che io diventassi un imbecille, – rispose 1836 1| bel viso improvvisamente divenuto di porpora. Giunta sul penultimo 1837 1| caffè, divertiti e falla divertire!…» È enorme!… E poi si meraviglia 1838 4| il piccolo Cici che si divertiva a tirarti il naso e ad arrampicarsi 1839 2| eseguito. La barba di Dürer fu divisa in venti eleganti ciuffetti 1840 5| fianco del Santo Padre, ne divise le angoscie durante le fatali 1841 3| fiorellini viola; aveva i capelli divisi in due grossi rigonfi, sul 1842 3| veduti, gettarmi dei baci, divorarmi cogli sguardi!… Ripetilo!…~ 1843 3| come se un fuoco interno la divorasse, cogli occhi cerchiati, 1844 3| ostinatamente la stessa nota.~– Do, re, mi, fa, sol, sol, sol….~ 1845 3| rendere la madre completamente docile alle sue pretese.~ ~*~ ~ 1846 3| di protesta. Due episodî documentavano la descrizione dell'«orgia» 1847 3| ventimila lire alla Pia Opera, e dodicimila alle due ricoverate, Innocenza 1848 3| facevano che connettere le dolcezze del loro amore coll'inconscia 1849 3| il mosto corre torbido e dolciastro: in cucina arde un gran 1850 7| po' tremula negli acuti ma dolcissima nelle medie e nelle basse, 1851 3| tempo ammiro i suoi occhi dolcissimi e i suoi magnifici capelli 1852 5| amici e da amiche che si dolevano per la partenza improvvisa. 1853 7| d'un piccolo essere umano dolorante.~Tese l'orecchio…. Il lamento 1854 1| esplicitamente incaricato, di domandare in moglie la loro figliola 1855 2| spiano, ed avevano cura di domandarsi l'una all'altra, in francese, 1856 3| fischi e risate. Gasparone domava tosto il tumulto coll'autorità 1857 1| compilare una statistica…. Domenico Bombarda morto a 92 anni…. 1858 3| baloccavano in fraterna domestichezza col cane. Dall'ultimo piano 1859 5| per accoglierlo davanti ai domestici.~Gualtiero borbottò arrossendo 1860 6| giogo! Egli crede di potermi dominare, crede che io abbia bisogno 1861 1| collo. ~Ella cercò ancora di dominarsi, di ottenere pietà, di soffocare 1862 5| anima egli era un vinto; dominato e stretto tuttora con artiglio 1863 1| una salute!… Libera nos, Domine!~– Ti dispiacerebbe, cara 1864 7| dormiva, pensava, e pregava Domineddio con sussiego e decoro.~Alice 1865 6| immensamente ricca, i suoi dominii si estendevano fino al mare, 1866 5| creata per l'amore e per il dominio.~– Scusate, Ottavia…. fra 1867 5| alta voce Valeria. – «Quel dommage qu'il soit mort!… Je suis 1868 5| presenza di lei bastava a donargli.~Valeria tese a suo cugino 1869 3| gioioso trillo dei passeri dondolanti sulle vette degli alberi!… 1870 1| era padrone di colmare di doni i suoi prediletti? Non aveva 1871 5| choses.~Pour mon amour je donnerais ma vie,~Et pour la liberté, 1872 5| Oh, voi?!… – diss'ella donnescamente quasi lo vedesse in quel 1873 3| carabiniere baffuto, e una donnetta con una valigia sulle ginocchia, 1874 1| voglio il piacer,~le belle donzelle!~Chiuse gli usci uno dopo 1875 1| nascosta e ingoffata dalla doppia tunica di raso e velo.~Ogni 1876 4| di disagio che li rendeva doppiamente infelici.~Battista, colla 1877 1| puro stile secentesco, col doppio giro di mura all'intorno, 1878 1| fuoco brillare, e le fette dorate di polenta abbrustolirsi 1879 7| pareva vero, e la signora Dorina Dorini, unica rappresentante 1880 7| vero, e la signora Dorina Dorini, unica rappresentante della 1881 2| sempre tenuto la mano sopra, dormendo, per paura che qualcuno 1882 2| silenzio: Wagner e Beethoven dormivano.~Frau Minna aveva sessant' 1883 1| Perchè, nonno, i bachi dormono solo quattro volte?~Tutti 1884 3| sua stanza; si strappò di dosso le vesti, corse all'armadio, 1885 6| tempie. Infine, per esser dotato di tanto ingegno, mi guarda 1886 3| sembiante e dalle sue rare doti di educazione. Sì, signorina, 1887 3| intorno al suo letto.~Uno dei dottori le applicava delle compresse 1888 4| un momento all'altro essi dovessero tornare.~A furia di pensarci 1889 5| Perchè quel giorno che io dovessi cercare e trovare quell' 1890 7| il ventotto aprile, e voi dovete venir tutti alle nostre 1891 1| matrimonio eravamo a Firenze e dovevamo partire per Roma col diretto 1892 7| Adelaide: forse la colpa è mia. Dovevo prevenirti, aprirti gli 1893 5| appartengono. E non sarai tu che dovrai essermi grata!~Valeria balza 1894 4| con lui:~– I bambini non dovrebbero morire!…~Carlo ed Elena, 1895 1| fatto parlare da terzi colla dovuta circospezione), ma ci vuole 1896 1| egli aveva persino preso la draconiana misura di licenziare tutta 1897 3| rappresentava nientemeno che un dramma con musica e cori: Innocenza, 1898 6| stava per soverchiare il drappello di Elmìr. Ma i banditi miravano 1899 7| Era uno sventolio gaio di drappi gialli, rossi, fiorati, 1900 2| dans sa gellule…. et les drois lansguenets…. et Erasme 1901 2| cui lo stile non ammetteva dubbii.~– «Non! non!… Il y a dehors 1902 4| aveva potuto la Signora dubitare della sua risposta?~Egli 1903 6| tramutata in Assur, e nessuno dubitava dell'esser suo, ella era 1904 7| saprà renderla…. come non dubito…. felice! E brindo anche 1905 3| di del fiume. Qualcuno dubitò; altri volle provar «se 1906 1| ancora i vecchi capirono.~(Da duecento anni i Bombarda tenevano 1907 5| neppure a voi, tanto me ne duole. Alcuni molto convenienti, 1908 1| era colta da deliqui che duravano a lungo.~Uno specialista 1909 5| rimproveri acerbi, delle parole dure; gli riconosceva in cuor 1910 7| che il bianco. L'accesso durò pochi istanti.~Don Antonio 1911 2| Bist du hungrig?… Bist du durstig?…» – e gli offriva una fetta 1912 3| coi capelli dipinti color ebano; l'altra viva, bianca e 1913 | ebbi 1914 3| inesausta, la torbida attesa. «Ebbra, ansietata, affocata d'amore»….~ 1915 1| la manna per sfamare gli ebrei? Non aveva permesso la moltiplicazione 1916 5| facevano la corte per la sua eccentricità e per i milioni, e dal modo 1917 6| profondo e meno vigile, un'eccessiva audacia nei madrigali, che 1918 4| balzare, pronto ad ogni eccesso, purchè ella fosse risparmiata.~ 1919 3| che muovono il riso, che eccitano lo scherno, il frizzo mordace, 1920 3| Zeffirino tutta la notte, eccitata ed inquieta, aveva intrattenuto 1921 3| sguardi, quella curiosità, eccitavano Innocenza, le sferzavano 1922 4| inquietudine, un'ansia, un'eccitazione continua e mal dissimulata, 1923 | Eccomi 1924 | Eccoti 1925 7| alla tavola, non sapendo se eclissarsi o restare: in quell'attimo 1926 5| perchè una sua prolungata eclissi non fosse presto osservata. 1927 5| non pas de peindre ou d'écrire, mais de sentir, mais de 1928 3| esagerate, ma singolarmento edificanti, su quella che ormai si 1929 2| stazioni del suo viaggio sopra edifici di cui lo stile non ammetteva 1930 3| bambina nell'Istituto come educanda.~Era un posto ideale: si 1931 1| Rosa cerchi di elevarsi, di educarsi, di ingentilirsi, che so 1932 2| Non sentire mai più gli effluvi degli aranceti, non aspettare 1933 2| sorridenti, e verso sera gli effluvii della tiepida primavera 1934 5| Farinola, il piccolo conte D'Effrè, il tenente Vallotti….~Il 1935 3| accordate di mandare entrambe un egual numero di consiglieri al 1936 5| scala. Era alto, biondo, elegantissimo; col profilo regolare, un 1937 2| toilette quasi ogni sera. Un elemento però del suo vestiario restava 1938 3| solenni.~Ah! ella era ben l'eletta del Signore!… La sua pietà 1939 7| cordialità ci raccolse a questo eletto simposio! E brindo…. brindo…. 1940 5| a far introdurre la luce elettrica nel vostro appartamento? – 1941 3| respirava un'aria carica d'elettricità. Il maestro Zanella aveva 1942 5| poltrona, premè il bottone elettrico, diede ordine a Gianni di 1943 1| piuttosto che Rosa cerchi di elevarsi, di educarsi, di ingentilirsi, 1944 3| giornate parve a Nanna alquanto elevato, ma in compenso la buona 1945 3| andati a finire?…~Appena l'élite aveva lasciato libero il 1946 2| appelée comme ça parce qu'elle a été gravée sur papier 1947 2| les têtes que tu as fues. Elles sont pien pelles, tu ferras, 1948 6| capelli che le sfuggivano dall'elmetto d'argento; i suoi occhi 1949 2| di cipolla, di lardo, che emanava da lei, dai suoi indumenti, 1950 6| le principesse una grande emancipazione, l'idea che Biancofiore 1951 5| don Roberto Guarienti, don Emanuele Farinola, il piccolo conte 1952 1| Tratto tratto il piccolo emetteva un lagno, fievole fievole, 1953 7| s'era messa a letto coll'emicrania.~Adelaide tendeva l'orecchio 1954 4| turbolenta di studenti e di emigrati si sciogliesse, si sparpagliasse 1955 1| don Evaristo si dichiarò emissario in terra della volontà di 1956 2| maiolica, ed ora fregava energicamente il pavimento del «quartierino 1957 2| braccia, attraversò con passo energico la saletta e le stanze terribili, 1958 4| forti volontà e alle sane energie delle vecchie generazioni, 1959 3| Pauvreté….~Qui font les enfances sans grâce~Et les tristesses 1960 6| pensoso, il perchè dell'enigma.~– Sarà forse perchè sa 1961 2| aveva sessant'anni ed era enormemente grossa, rubiconda, paffuta: 1962 4| fa di bronzo; guarda che entrano, che mettono i gendarmi 1963 7| un'altra persona nuova era entrata nella casa: Zia Zelinda, 1964 2| mezzanotte.~Non appena esse entravano, accendeva il lumicino e 1965 1| Ecco i patti. Le nozze entro un mese; al corredo avrebbero 1966 1| piccolo essere desiderato.~L'entusiasmo e la contentezza del conte 1967 2| rapidissimamente: pareva che additasse, enumerasse, spiegasse. Che cosa mai?…~ 1968 3| di luglio, una violenta epidemia difterica scoppiò. La mortalità 1969 7| Castelluzzo, scrittore di ammirate epigrafi e di sonetti per nozze e 1970 4| per quanto riguarda gli episodi patriottici, una pagina 1971 5| storiaparte – anche l'episodio delle cento lire, fino al 1972 6| Biancofiore non perdette l'equilibrio sotto la violenza del colpo. 1973 2| raddoppiò di audacia come l'equilibrista che, prossimo a cadere affranto 1974 5| inglese, un pianoforte di Erard, un grande ritratto di sua 1975 2| les drois lansguenets…. et Erasme de Rotterdam….»~Ma Nennè 1976 2| conosceva il ritratto di Erasmo di Rotterdam, ricordo di 1977 1| fortuna la zuppa fragrante di erbaggi e di crostini una nuova 1978 3| su per l'erta, ma le alte erbe umide cui si aggrappava 1979 1| alla necessità di darvi un erede che abbia delle probabilità 1980 1| indebolita, immiserita, le tare ereditarie accentuate, la fecondità 1981 4| stringendo fra le mani la corona ereditata dai suoi vecchi, cominciava 1982 3| organizzato a beneficio dell'erigendo padiglione per i tubercolosi ( 1983 1| nulla gli antichi non ti erigevano dei templi!… Alma Venus!~ 1984 2| turrita sotto il suo manto d'ermellino, la città si destava.~La 1985 6| e la forza degli antichi eroi. E anch'ella, la giovinetta, 1986 3| referens».~Ma le due principali eroine non lo lessero.~Nina, la 1987 6| quasi solo contro dieci, erto sul cavallo, pallido e scapigliato, 1988 2| As-tu pien fermé la borte?… Es-tu sur?… Ils ne seront bas 1989 7| incolmabile abisso. – No! Non esagerare, Adelaide! Bisogna un po' 1990 3| donna.~Voci forse un po' esagerate, ma singolarmento edificanti, 1991 7| semioscura, presso alla siepe che esalava un acuto profumo di madresilva, 1992 3| tutti sono allegri, un po' esaltati dalle canzoni e dai fumi 1993 7| regolarmente brevi lettere che esaltavano i conforti della vita claustrale 1994 4| tutto ciò passavano i loro esami: ed erano così simpatici, 1995 3| ansiosa smania di piacere, l'esasperata debolezza con cui aveva 1996 3| inutile ogni delusione, che esasperava nel suo corpo deforme la 1997 3| silenziosa, devota, premurosa, esatta.~Ella non viveva che per 1998 3| era forse scrupolosamente esatto, ma Innocenza era convinta 1999 7| giornate in un ozio che mi esaurisce…. Perchè non mi permetteresti 2000 2| sua stessa sventura, poi, esaurite le indagini, assodata la 2001 6| la fanciulla dopo aver esaurito tutte le sue ingenue arti


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