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1912-armon | aroma-campa | campo-cospa | cospi-esaur | esca-grafu | grama-intue | intui-mostr | motte-piega | piegh-riamm | riapp-scarn | scarp-sotti | sotto-tovag | tozzi-zuruc
           grassetto = Testo principale
     Parte grigio = Testo di commento

4009 3| floscia che pendeva in fonde pieghe dal miserabile corpo.~Nanna 4010 3| gentilmente Innocenza; e piegò un po' il capo per far ammirare 4011 7| suo letto e si curvavano pietosamente su di lei nell'ultima ora 4012 4| egli aveva i grossi occhi pietosi dei bimbi che fanno il chiasso 4013 3| spettacolo profondamente pietoso e inaspettato si svolse.~ 4014 7| gelò ad un tratto, parve pietrificarsi in una smorfia di sorpresa 4015 7| fece: il Sindaco, cavaliere Pietro Barrai, si alzava per parlare.~– 4016 3| sotto il portico gli uomini pigiano a piedi nudi e cantano; 4017 2| tutti, e si urtavano e si pigiavano nel corridoio, presi dalla 4018 1| spumante. – Se il contino non piglia un'altra strada, corre un 4019 2| sole, un sole pallido e pigro che scendeva da un grigio 4020 5| francese, correva i musei, le pinacoteche, i laghi e i castelli della 4021 5| di Monfalcone fosco tra i pini. Gli alberi del parco frementi 4022 1| e rimorsi che al vostro pio cuore sarebbero acerbi, 4023 1| inverdita e annerita dalle piogge e dalla borraccina, e il 4024 7| lunghe notti tiepide una pioggerella fine cadeva crepitando sulle 4025 1| casa.~Due ore dopo, ecco piombare come un bolide il dottor 4026 3| chiamata della Superiora piombò fulminea e inaspettata.~– 4027 1| grandi? Non aveva fatto piovere la manna per sfamare gli 4028 3| piombo, tenace come una piovra.~Ora anche Innocenza ansimava; 4029 3| avvenuti serî litigi ed eran piovute lagrime di gelosia.~Innocenza 4030 2| il grande amico Wilibald Pirkeimer?… Non conosceva il ritratto 4031 2| Nennè continuò a ridere e a piroettare sulla punta di un piede 4032 4| penna e colla parola.~Da Pisa a Ferrara, da Ferrara a 4033 2| scozzese ed una gonna color pistacchio, la Nemesi di Dürer era 4034 3| dolci, coi più sacri, e coi pïù inaspettati nomi.~Innocenza 4035 2| una montagna di cuscini di piuma, russava anche la nonna.~ 4036 1| il portico sulla scala a piuoli; l'altro, come d'abitudine, 4037 5| stordirsi in quella guerra, piuttostochè agonizzare lentamente nella 4038 3| passava, travolgendo e placando, sulle memorie di vergogna, 4039 7| chiamare nessuno. La donna si placava a poco a poco: i denti si 4040 4| valle, è immersa in una placida serenità, dolce come un 4041 6| che un'altra volta lascerò placidamente che tu serva di colazione 4042 1| grigia, ma sorridente del suo placido sorriso; è suo padre, silenzioso, 4043 5| Leight, – diss'ella, – «please, leave me alone».~Era in 4044 3| gente timorata di Dio, la plebaglia di Castelluzzo (dominata 4045 1| intese, ma lungo, largo, plebeo, di quelli che servono di 4046 7| fin nel profondo!~– Gratia plena….~E le sorelle? erano ritornate? 4047 7| passi svaniva nella notte plenilunare.~In una delle sue veglie 4048 3| finestrino.~E tosto la nebbia plumbea parve sollevarsi sul paesaggio 4049 2| spalle infantili come un plumbeo peso di tristezza.~S'avvicinava 4050 2| disse, colla voce nasale di poc'anzi, ma più bassa, più devota, 4051 | poca 4052 1| Agnulùt dal Paradis,~Rîd un pôch cun chê boçhute~...................~ ~…. 4053 | pochissimo 4054 2| corpo, l'espressione della poderosa amica della sua nonna.~Soltanto, 4055 6| dov'era Oláf? Due gambe poderose e due enormi piedi armati 4056 4| cravatte: declamavano le poesie d'Aleardi, e leggevano Jacopo 4057 6| apprezzi Alfeo, il greco, il re poeta, che così dolcemente improvvisa 4058 6| lungo studio degli antichi poeti i capelli si sono alquanto 4059 1| sua finestra qua e sui poggi vicini fino a un gran pioppo, 4060 2| de très rare?… quelques poils de sa barbe?…»~– «Aho?!…»~ 4061 1| non più dar da mangiare ai polli, ai bovi, attinger 4062 3| prese delicatamente fra il pollice e l'indice il gambo esile 4063 1| tagliare con nobiltà un'ala di pollo.~Il dottor Fabrizi che beve 4064 1| biscottini. Tutti sedettero nelle poltroncine che avevano ospitato nelle 4065 3| ella la cacciò contro la polverosa siepe che cingeva il cortiletto.~– 4066 3| arsure d'agosto, il ciglio polveroso d'una strada, l'odore d' 4067 7| ripristinava in quell'anno con gran pompa la processione solenne che 4068 1| Giovanna sentì il trotto del poney, e la voce del contino Folco 4069 5| del duca, tirato da due poneys russi a lunghe code, entrava 4070 2| gollege…. Il y en a de très pons à Nuremberg…» – egli si 4071 2| incontrata. Qualche vecchio popolano venditore d'uova e di pesce, 4072 3| rappresentanti i partiti popolari, in elegante «négligé», 4073 3| che seguiva il fiume, era popolata di frotte d'operaie che 4074 3| muricciolo di cinta si era popolato come per incanto di teste 4075 4| Poichè in quegli anni una popolazione particolare, libera, audace, 4076 7| finalmente!…~La stanzetta si popolò di ombre.~– ….O mamma, guardami 4077 1| confuse.~A poco a poco il poppare si fece meno intenso, gli 4078 3| mostriciattolo giallastro che poppava debolmente ma ogni giorno 4079 1| ha portato in trionfo, – por-ta-to-in-tri-on-fo! – non vi dico altro!~Il 4080 3| dottore, che….? – azzardò ella porgendogli l'asciugamano.~– Madre reverenda 4081 7| zoppo, anzichè quello del portalettere, un cherubino di bellezza?~– 4082 5| conservava nello sguardo e nel portamento qualche cosa d'inconsapevolmente 4083 4| a caccia i miei ragazzi? portar loro la civetta e i vischioni? 4084 1| prese il neonato.~Glielo portavano soltanto nelle ore dei pasti, 4085 7| fatto quattro gattini…. Io portavo loro da mangiare e da bere 4086 6| oro, o una donna, non la porterai intatta al tuo paese! A 4087 5| poche case, Everardo, che portino ancora il lutto del '70! 4088 2| cariche di pesce approdanti al porto verso sera come stanche 4089 3| trasfigurò il suo volto. Posando le mani sul braccio della 4090 3| come la pietra su cui tutti posano il piede. Il rossore, il 4091 6| nulla li sprona a fingere, a posare, a mentire. Chissà che non 4092 7| tornavano senza tregua a posarsi sulle mani e sul volto del 4093 6| persino che certi occhi si posassero con troppa insistenza su 4094 1| suo bambino; le sue mani posavano sul ventre enorme e aspettavano 4095 3| gomito, assumevano delle pose assassine, e poi sghignazzavano 4096 | possano 4097 7| dall'uso; a lei pareva di possedere un tesoro.~ ~*~ ~– Dunque, 4098 7| Felice l'uomo che riescirà a possederlo!! – e Micheluccio sospirò 4099 6| insieme, più dolce e più possente, armonioso. E cammina, e 4100 6| cervo, il bel cervo dalle possenti corna, la cui presenza era 4101 1| veduto la loro figliola possibilmente una volta all'anno, in giorno 4102 | possono 4103 3| inseparabili amiche. Le loro case, poste l'una quasi dirimpetto all' 4104 2| questa serie di stampe è posteriore al suo viaggio in Italia, 4105 6| cavallo che scattò sui piedi posteriori con un balzo e un nitrito.~– 4106 1| monocolo, e la dentiera posticcia; don Giovanni, un'ombra, 4107 7| candidi.~– Non ci sarà un posticino per me? – chiese con un 4108 6| della sua reggia, dalla potenza del suo nome, dalle lancie 4109 | poterle 4110 | potermi 4111 | potrebbero 4112 | potresti 4113 | potrò 4114 3| rifiutare qualche cosa a un poverello? Appunto verso sera l'accattona 4115 3| lungi dall'imaginarselo, la poveretta divenne l'argomento delle 4116 4| necessità del momento: essi, i poveretti, il papà e la mamma di Cici, 4117 1| diceva Giovanna nei verbosi pranzi della servitù, – ma anche 4118 6| fiorite di loto, attraverso le praterie verdi e sterminate, Biancofiore 4119 3| comitato interrogavano.~– Praticava?~– Sì, andava alla messa 4120 1| vecchia donna senza tanti preamboli. – Non entra a salutare 4121 1| occasioni.~Infine, dopo un lungo preambolo sulla giustizia del Signore 4122 3| figliola.~Gruppi di ragazze, preavvisate del trucco, passavano a 4123 1| la suocera sollevando con precauzione le carte veline e togliendo 4124 3| avrebbe detto?…. Tutte queste precauzioni non erano valse ad impedire 4125 1| silenzio un po' nervoso che precede le colazioni.~– Folco, Eufrasia 4126 1| per l'abitudine di far precedere da un «cara» ogni suo discorso, 4127 2| pallido, a occhi bassi; e li precedette lentamente su per la scala.~– 4128 3| di giovani in camiciotto precedevano e seguivano ridendo e celiando. 4129 2| piccolo marinaio che l'aveva preceduta lungo la scala, – trovi 4130 4| terribili padroncini, che nessun precettore riesciva a seguire, di cui 4131 3| inciampava, rotolava, e precipitava nel buio giù per le scale.~ 4132 3| irregolare, traballante e precipitoso, qualche cosa che inciampava, 4133 7| caldo, pieno di rose, una precoce estate. Nelle lunghe notti 4134 6| palpitar dei veli, gli occhi precocemente cerchiati di bistro, procedevano 4135 1| di colmare di doni i suoi prediletti? Non aveva egli fatto miracoli 4136 2| vestiva come una giovinetta, prediligeva i colori delicati: il rosa 4137 1| che tutto andrà bene! – predisse Giovanna.~Ormai l'ostilità 4138 2| infallibile.~Colpiva di preferenza gli americani, per una sua 4139 5| non hai notato che io…. preferissi qualcuno…. tra quelli che 4140 5| la verità?… scommetto che preferite di essere peggiore di tutti, 4141 5| più libera di parlargli, pregai quella donna di aspettarmi 4142 4| suoi vecchi, cominciava a pregar Dio per coloro che «non 4143 5| vedevo. Andai da lui per pregarlo di scrivermi qualche volta. 4144 3| delle due donne.~– Vorrei pregarti di un favore, Innocenza!… 4145 7| Ermelinda Barrai l'aveva pregata di cantare, e accompagnata 4146 3| intanto per voi…. E anche voi pregate, raccomandatevi al Signore….~ 4147 5| cavallo, alcune acqueforti di pregio, qualche delicata maiolica 4148 2| partivano raggianti di gioia pregustando già l'ammirazione e l'invidia 4149 1| con un po' di tirocinio preliminare….~– Eh, caro mio, bella 4150 4| Erano gli anni febbrili che preludevano la guerra coll'Austria.~ 4151 5| Avvicinò una poltrona, premè il bottone elettrico, diede 4152 1| presso alla culla, chiuse e premette la testa nelle palme. Batteva 4153 3| giorno della dispensa dei premi, era stata sempre lei a 4154 1| che qualche volta degna premiare i buoni anche in questo 4155 1| visite agli altari; piena di premura e di pazienza per lo suocero 4156 3| lodarsi: silenziosa, devota, premurosa, esatta.~Ella non viveva 4157 7| i piccoli ad uno ad uno, prendendoli delicatamente per la pelle 4158 5| che, avendo per iscopo di prender notizie della sua salute, 4159 3| scacciarmi, non fuggirmi, prendimi con te, se vuoi davvero 4160 4| e frugano dappertutto, e prendono alcune carte, e spiano fra 4161 7| E un uomo come te si preoccupa di quello che dice il mondo?~– 4162 5| il poco che offro…. senza preoccuparsi di ciò che dirà il mondo.~ 4163 6| fanciulla era inquieta, preoccupata e nervosa. Erano in viaggio 4164 1| commentavano, non senza una certa preoccupazione, il telegramma sibillino.~ 4165 3| per la cucinetta intenta a preparare la cena, oppure nel piccolo 4166 3| cucinetta, presso alla tavola preparata, madre e figlia cogli occhi 4167 1| nelle cautele, esser sempre preparati, non sperar troppo presto…. 4168 6| il pugnale, e in silenzio preparava la sua mano perchè non tremasse. 4169 4| ricche per far denaro, si preparavano bende e filacce. Garibaldi….~ 4170 4| brocche, approntò il bagno, preparò in anticamera una piccola 4171 4| particolare, libera, audace, prepotente e ardente, si agitava nelle 4172 3| l'avevano protetta dalla prepotenza di quelle di dieci: qualche 4173 1| specialista venuto da Torino aveva prescritto l'assoluto riposo e una 4174 5| Anche per i diritti c'è una prescrizione!~– Vorrà essermi così severa? – 4175 6| bene ogni uomo che ti si presenta attraverso a questa lente 4176 6| è il re?… – chiese Elmìr presentando il sigillo colle armi della 4177 7| la data delle nozze e a presentare lo sposo.~Vi furono baci, 4178 1| Temo che non sarà possibile presentarla nemmeno sabato…. – sospirò 4179 3| interessanti giochi di prestigio presentati dal signor Pericle Meneguzzi, 4180 1| servono di biglietto di presentazione.~Il conte Ademaro si arrestò 4181 5| tempo….~– Scusami se mi presento così….~– Povero Gualtiero! 4182 2| pigiavano nel corridoio, presi dalla sgarbata febbre del 4183 7| dell'Asilo di San Giuseppe, presidente della confraternita di San 4184 6| profondamente infelice.~Una fata che presiedeva ai suoi destini, aveva decretato 4185 3| ricadesse nell'inganno, che si prestasse nuovamente alla farsa umiliante.~ 4186 3| ogni sera dal paese dove prestava servizio dall'alba al tramonto. 4187 3| gli interessanti giochi di prestigio presentati dal signor Pericle 4188 3| completamente docile alle sue pretese.~ ~*~ ~Le due frazioni di 4189 3| trattenuto Pasquetta con un pretesto, poi le aveva offerto una 4190 2| uno spumeggiar d'arguzia prettamente italiana, anzi siciliana.~– « 4191 1| intenerire. Il loro parere prevalse.~Uscirono tutti, Giovanna 4192 4| Altre perquisizioni si prevedevano. Nascostamente si vendeva 4193 7| forse la colpa è mia. Dovevo prevenirti, aprirti gli occhi, prima 4194 5| confessione tante volte prevista! Ella aveva finalmente scelto…. 4195 3| emorragia era stagnata. La sua preziosa esistenza era salva.~La 4196 6| le colonne incrostate di preziosi marmi, d'un balzo le si 4197 3| conventi, delle chiese, delle prigioni, che induce a smorzare la 4198 2| infida rammenta solo le dolci primavere e le notti serene come una 4199 4| sapeva, nella sua ingenua primitiva bontà, nella semplicità 4200 1| donna…. come dire?… di una primitività selvaggia…. quale Dio fece, 4201 1| approvazione.~– Sì, tutti i primogeniti della famiglia Novelli-Casazzi 4202 7| ella per la prima volta le primule bianche e gialle occhieggiar 4203 3| naturalmente, sosteneva la parte principale, e sarebbe stata una duchessa: 4204 3| Horresco referens».~Ma le due principali eroine non lo lessero.~Nina, 4205 6| banchetto avveniva.~La mensa principesca, i lumi, i fiori si avvicinarono 4206 6| una grande autorità e le principesse una grande emancipazione, 4207 5| egli l'aveva rivista al Prinz Regenten Theater, vestita 4208 1| Novelli (del ramo cadetto) priore dell'Abbazia di Grugliasco, 4209 7| nella sua vecchia mente, non priva d'arguzia, un dubbio balenava, 4210 1| conoscesse mai la miseria, le privazioni, la volgarità che accompagna 4211 1| un erede che abbia delle probabilità di resistereChissà! Dopo 4212 3| mucchio di ghiaia; Innocenza procedette svelta fra i tumuli coperti 4213 6| Per due giorni le cose procedettero a meraviglia. Come fratello 4214 6| precocemente cerchiati di bistro, procedevano a semicerchio, nude fra 4215 2| egli aveva imparato il procedimento per burlarsi di tutta l' 4216 1| or sono ho assistito a un processo per omicidio, dove l'imputato 4217 5| che discuteva in un gruppo proclamava intanto molto forte sul 4218 3| quelle anime semplici e proclivi ad ammettere il soprannaturale, 4219 1| per la loro vanità, per procreare altri infelici! Ed ella 4220 1| continuare la discendenza, perchè procreasse dei figli, molti figli, 4221 2| biglietto!… Se avesse potuto procurarselo!… Dopo, sarebbe rientrato 4222 2| sarebbe tornato!~Dove, come, procurarsi il denaro per il biglietto?… 4223 1| la razza, che vi darebbe prodotti sani e vigorosi.~– Ah, è 4224 3| bevendo, ballando, cantando, profanando insomma il luogo sacro alla 4225 5| fatto mèta alla curiosità profanatrice del volgo…. poi lo scandalo, 4226 3| diceva essere un antico professore di letteratura caduto in 4227 5| ammiravano e ripetevano la facile profezia. Ma non era possibile parlare 4228 6| sa troppo di esserlo. È profumato come una donna, porta troppi 4229 7| l'aria era solcata di profumi…. Quelle notti lunghe, molli, 4230 1| possibile!~I due vecchi si profusero in ringraziamenti e partirono.~ 4231 1| vuota del contino Folco per progettare di far insegnare il francese 4232 4| fatto bene a nascondergli il progetto di fuga.~Avrebbe egli capito?…~ 4233 6| ella sapeva apprezzare il progresso dei tempi moderni e capiva 4234 5| labbra rosse che egli aveva proibito a stesso di pensare anche 4235 6| inanellati, dalla barba prolissa, dal profilo di cammeo, 4236 5| un indefinito disagio dal prolungarsi di quella situazione, e 4237 5| troppo fulgido perchè una sua prolungata eclissi non fosse presto 4238 1| Teresa uscì dalla stanza, promettendo di tornare l'indomani mattina.~ 4239 7| Adelaide!~Insomma dovettero promettere. Sarebbero andati tutti, 4240 5| Salii sola. Egli non voleva promettermi di scrivere, diceva che 4241 7| Rocco e di Santa Marta.~Prometteva d'essere una processione 4242 1| buono quest'anno. I bachi promettono bene.~Il nonno risponde: 4243 4| collaborando nei giornali, promovendo dimostrazioni, seguendo 4244 5| le stanze sarebbero state pronte.~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~…. 4245 2| un sangue freddo ed una prontezza meravigliosi, il piano fu 4246 6| piedi come schiavi, erano pronti a qualunque viltà pur di 4247 2| impallidito, con quell'atroce pronuncia che, suo malgrado, gli era 4248 4| Come fu?… – chiese; e non pronunciò nessun nome; e tutti compresero, 4249 4| troppo profondo per non propagarsi; e la febbre riprendeva 4250 3| Le signore del comitato proponevano intanto un posto di custode 4251 1| spediti, il conto pagato…. io propongo a Rosa di fare a piedi il 4252 2| un ladro!… Fare di quelle proposte a me!… – inveiva il fanciullo 4253 1| incidenti ebbe termine. E fu proposto di prendere il caffè in 4254 5| sbarcava da una nave sulla cui prora stava scritto a caratteri 4255 7| Le lagrime e i singhiozzi proruppero con tale violenza che il 4256 5| lettera e il messo e aveva proseguito in calesse malgrado la pioggia, 4257 7| bicchiere, – io brindo alla prosperità della bellissima sposa…. 4258 6| Elmìr….~E siccome avevano in prospettiva un lunghissimo viaggio prima 4259 7| condurli alla stazione più prossima, e gli ospiti si congedarono 4260 3| Quale trionfo per lei alle prossime recite di carnevale!… Si 4261 4| onnipotente davanti a cui giaceva prostrato, e lo minacciava quasi, 4262 2| scialletto, gli la mano, lo protegge col suo largo corpo dagli 4263 7| davanzale della finestra, protendeva avidamente la testa fra 4264 2| sgualcito cencio dai tre colori, protese nuovamente fuor dal finestrino 4265 3| sgombrato la sala in segno di protesta. Due episodî documentavano 4266 6| atteggiarsi a donne superiori, e protestare che gli omaggi seccano, 4267 5| quanto avrebbero potuto mille proteste di devozione e d'affetto.~…. 4268 3| questo senso sulle loro protette) (tempi infidi!) ma intendeva 4269 3| Antonietta, la sua prima protettrice dell'ospitale, s'interessava 4270 1| nessuno! – supplicò lei. – Sto provando il vestito…. per…. per imparare 4271 3| mormorò ella.~E suor Agata, provandole il vestito di seta azzurra 4272 3| Qualcuno dubitò; altri volle provar «se era vero». E per qualche 4273 6| arrossì. Improvvisamente, provarono un leggero imbarazzo l'uno 4274 3| La Superiora insisteva:~– Provate, Marianna.~E la nutrice 4275 3| Marianna.~E la nutrice provava, ma inutilmente. La piccina 4276 1| bella, anche elegante….~– Proverò, mamma.~La suocera le dava 4277 5| comici nelle piccole città di provincia; rammentava gli albergucci 4278 4| avevano dovuto ingoiare la provocazione senza potere in nessun modo 4279 3| redenzione, e prendere qualche provvedimento sul suo collocamento avvenire.~ 4280 3| scrutandosi di sottecchi facevano provvista di pettegolezzi e di chiacchiere 4281 2| ritirata in cucina dalla prudente mano di Frau Elsa.~E Nennè 4282 2| perchè aveva intuito la psicologia della più fanfarona delle 4283 4| comprometteva la tranquillità pubblica e i lavori sottili degli 4284 5| l'usurpazione è riverita pubblicamente mi sarebbe stato un supplizio…. 4285 4| venivano improvvisamente pubblicati decreti con cui si imponeva 4286 5| scandalo, la vergogna, la pubblicità, che di ogni errore fa un' 4287 3| La signora Zenobia chinò pudicamente gli occhi sul lavoro, e 4288 4| un misto di coraggio e di puerilità, ma che avevano tutte lo 4289 6| riverso sul cavallo; una pugnalata gli aveva squarciato il 4290 4| cavalcare a dorso nudo i puledri della fattoria, per boschi 4291 3| ravviati, le mani e le vesti pulite.~Le signore del comitato 4292 1| sguardo, i nomi e i nomi che pullulavano lungo i rami, neri minuti 4293 1| e aspettavano trepide le pulsazioni del piccolo essere, tentavano 4294 7| con occhi che ridevano e pungevano.~Si erano baciate, poi la 4295 4| senza potere in nessun modo punire i cittadini.~Si divertivano: 4296 5| Posso uccidermi, ma non punirlo!… E tu non vuoi che pianga!… 4297 6| la fanciulla. – Così mi punisce! – ed ogni giorno penetrava 4298 3| pietà e un acuto rimorso punsero il cuore di Ninetta. Ella 4299 7| voce sibilante e rotta, puntando l'indice minaccioso verso 4300 1| coll'espressione di due punti interrogativi.~Il conte 4301 6| ma voleva ad ogni costo punzecchiare Elmìr, contraddirlo, indurlo 4302 6| prova la sua pazienza, lo punzecchiava coi dispetti, coi capricci, 4303 3| feriva violentemente le loro pupille avvezze alla penombra, le 4304 1| che ammaestrarlo ad essere puramente e semplicemente una persona 4305 5| figlio unico, di nobiltà purissima ed antica, e nondimeno….~– 4306 1| colpivano.~Il volto era bello, purissimo di linea, delicato di tinte, 4307 1| incorniciava quella radiosa purità di medaglia antica. Solo 4308 6| di strani immensi fiori purpurei, dai larghi petali carnosi, 4309 2| pareva un granatiere: alta, quadrata, tarchiata, con larghi denti 4310 3| tarchiata, dalle spalle quadre, dalle guance paffute; aveva 4311 2| avrebbero trovati altri suoi quadri, ed alla storia già nota 4312 5| un giro di valzer o una quadriglia: vana lusinga sperare il 4313 3| ne appariva d'un tratto quadruplicata.~E in quei momenti avveniva 4314 | qual 4315 | qualcheduno 4316 6| troverai in essi qualche buona qualità.~Biancofiore domandò: – 4317 1| spiegò con chiarezza come qualmente il conte Ademaro lo avesse 4318 1| quella camera era divenuta il quartier generale della famiglia.~ 4319 2| di povere case in vecchi quartieri solitari, gemme, che i forestieri 4320 2| energicamente il pavimento del «quartierino di Dürer», il salotto ancora 4321 4| tua mamma…. ti porteranno quassù coi nonni, cogli zii: non 4322 2| orecchio:~– «Peux-tu me ceder quelq'un de ces croquis? Je les 4323 2| Dürer, messieurs dames?… quelque chose de très rare?… quelques 4324 2| quelque chose de très rare?… quelques poils de sa barbe?…»~– « 4325 3| la testa, io, che le sue querimonie!…~E Nanna andò.~E quando 4326 1| questo punto di vista la questione è degna di essere esaminata.~– 4327 1| lampada notturna pioveva una queta luce.~ ~….Tepore dal seno 4328 3| Alfine il terribile riso si quetò; il tremito si fece meno 4329 3| da convulsioni.~Nel suo quindicesimo anniversario la Superiora 4330 5| sporchi, il vociar fra le quinte, il gergo pittoresco ed 4331 7| più assistere alla messa quotidiana, e che aveva voltato il 4332 3| e segretario si cavavano quotidianamente gli occhi, e il gatto d' 4333 3| di far mia per sempre.~«R. S.»~P.S. Non vedendola giovedì, 4334 2| filosofo; il merlo, irrequieto, rabbioso, continuamente in lite coi 4335 3| quello d'un morto.~La madre rabbrividì e, lasciato il bastone, 4336 2| per le piccole stanze, rabbrividire nel gran boa di volpe bianca, 4337 4| suo vecchio cuore fedele. Rabbrividiscono di dolcezza gli oleandri 4338 3| un cagnuolo nero, tutto rabbuffato di peli, col collo attorto 4339 3| odio e disprezzo». Come raccapezzarsi?…~Il ciclamino forse diceva 4340 7| chinarono entrambi insieme a raccoglierlo, e nel cercarlo si sfiorarono 4341 3| per chiederle consiglio, e raccomandarsi alle sue preghiere. Poichè…. 4342 3| lettera da Mantova, una raccomandata, – disse il grosso uomo 4343 1| non possa sopravvivere? Raccomandate a Folco una vita più regolata, 4344 3| voi…. E anche voi pregate, raccomandatevi al Signore….~Ella aveva 4345 7| della vita claustrale e si raccomandavano alle sue preghiere.~Una 4346 4| andiamo a batterci; ti raccomandiamo di tranquillizzare e confortare 4347 1| Bada di masticarla bene, – raccomandò lo suocero; – che non ti 4348 3| della porta a lavorare?… Raccontami.~La madre ripetè come un 4349 3| E Innocenza incominciò a raccontare. Prima esitante, cercando 4350 3| Domani!… Ma tu, mamma, non raccontargli che siamo state dalla Superiora. 4351 3| è un bel fuoco, e potrai raccontarmi meglio la tua storia. Rientriamo, 4352 2| avoir beur».~Poi, come se raccontasse una fiaba, proseguì a voce 4353 2| già , nella sua casa, raccontata da lui stesso con parole 4354 2| pensoso.~Grossi libri che raccontavano di lui giacevano nella cassapanca 4355 1| ella ti racconta!~Chi te ne racconterà di più belle?…~Quanto sono 4356 3| tornare in convento…. Le racconteremo…. Le diremo che infine…. 4357 3| impetuosamente la donna. – Ti racconterò tutto quello che vuoi, ma 4358 3| Car ces êtres sont de la race~Du Vice et de la Pauvreté….~ 4359 2| Bisognava affrettarsi, partire, racimolar presto la somma necessaria. 4360 2| conosceva, il povero francese racimolato dai ragazzi svizzeri delle 4361 3| avvicinarsi del termine fu raddoppiata la vigilanza.~Una sera nacque, 4362 7| bocche di leone chinandosi a raddrizzare uno stelo, a staccare una 4363 1| bruna incorniciava quella radiosa purità di medaglia antica. 4364 4| pallida la N. D. Paolina Radonich Bianchetti, la mia nonna. 4365 6| intorno, si trovò in una verde radura tranquilla, sotto un grande 4366 4| spensieratezza un velo era sceso, una raffica, che li aveva maturati a 4367 7| all'intruso, e se lo era raffigurato in mille modi diversi, sospettando 4368 5| Luigi: uno ve n'era che lo raffigurava giovinetto, che sbarcava 4369 5| scettico dall'esperienza; raffinato e cinico da anni di disordinata 4370 3| dimenticavano la zuppa che si raffreddava nelle scodelle, dimenticavano 4371 1| offriva a Dio quell'attesa, il raffreddore incipiente, le Avemarie 4372 6| tentazione acuta la prendeva di raffrenar la corsa, di unirsi agli 4373 3| per incanto di teste di ragazzacci, e da venti, da trenta bocche, 4374 3| a canterellare. Era una ragazzona tarchiata, dalle spalle 4375 1| Il suo volto dimagrito raggiava di felicità, le sue sofferenze 4376 3| accompagnò a Innocenza, raggiungendo con marcata lentezza la 4377 5| passava a quando a quando per raggiungere il buffet.~– Dunque, non 4378 6| aspettò che il cugino la raggiungesse e non gli disse parola. 4379 6| arco. – Lasciatemi solo! Raggiungete la principessa! Alla vostra 4380 3| Ninetta, loro cugina, che le raggiungeva ogni sera dal paese dove 4381 3| dietro le imposte socchiuse, raggomitolata su stessa come un serpe, 4382 1| fretta, voi oggi siete calmo, ragionate da persona assennata, ma 4383 5| qualche frase gentile di rammarico, s'incaricò di avvertire 4384 3| d'un agnello. Pareva non rammentarsi neppure della resistenza 4385 6| che è l'ultima tappa, – rammentò Elmir. – L'anno di viaggio 4386 1| don Giovanni Novelli (del ramo cadetto) priore dell'Abbazia 4387 1| violenta, coi due grifi rampanti….~Rosa ammirava e taceva.~ 4388 5| davanti all'unico debole rampollo della sua razza…. A un improvviso 4389 7| Le speranze, i terrori, i rancori, si acquetavano come se 4390 2| giorno. Come certi gatti randagi che non si ricordano della 4391 3| suoi peli, un povero gatto randagio che i monelli avevano ferito, 4392 3| un albero e ascoltare le rane, trascinarsi di cascina 4393 3| madre dopo una lunga pausa, rannicchiandosi nell'ombra. – Fu così…. 4394 7| Adelaide rimase immobile, rannicchiata nella gran poltrona della 4395 2| silenzioso, di non vedere, rannicchiato tra la finestra e la stufa, 4396 2| nel vecchio seggiolone, si rannicchiò tutta nel gran boa.~….Che 4397 6| Biancofiore non si mosse. Rannuvolata e taciturna ella aspettò 4398 7| sentiva un calpestio di passi rapidi e leggeri.~Adelaide riconobbe 4399 2| ferma. E parlava italiano, rapidissimamente: pareva che additasse, enumerasse, 4400 2| velocissimamente, colla cautela e la rapidità di una scimmia, intascò 4401 6| ridere come due ragazzi, rappacificati e felici, come se le burrasche 4402 3| caritatevole stese un piccolo rapporto anonimo, e l'indirizzò a 4403 4| passato.~ ~*~ ~Carlo ed Elena rappresentano per lui il presente ed il 4404 7| signora Dorina Dorini, unica rappresentante della nobiltà castelluzzese, 4405 6| le canzoni degli antichi rapsodi?…~Biancofiore scosse la 4406 4| momenti, fortunatamente rari nella vita, quando la presenza 4407 5| Guidava il duca stesso, caso rarissimo, benchè avesse a fianco 4408 5| facevano di lei un fiore raro e interessante. Ma i suoi 4409 7| giù dalla testa piccola e rasa come quella d'un adolescente 4410 6| suoi atti troppo spesso rasentassero la volgarità.~Nondimeno, 4411 1| tutti i coraggi, tutte le rassegnazioni! Ma io? io?…~– Calmatevi, 4412 1| Vedrete.~Il tempo si era rasserenato. La villa Novelli appariva 4413 3| tornare presto con lei a rassicurare, a convincere la Superiora.~ 4414 3| faticoso e greve di lei la rassicurarono. Spinse la porta, l'aperse, 4415 3| schianto, un pianto, che non rassomigliava al pianto di nessun'altra 4416 3| del bis.~La signorina Aida Ratta (di Cernedo), vestita di 4417 3| terribili tremiti. Tutta rattrappita e contorta su stessa, 4418 2| pappagallo ammaestrato, rattrappito nell'aria dei musei, ma 4419 3| sua creatura, e un grido rauco, più selvaggio che umano, 4420 3| violenza; i suoi capelli erano ravviati, le mani e le vesti pulite.~ 4421 7| con grande attenzione, si ravviò i capelli, si guardò nello 4422 1| chiese il conte Ademaro per ravvivare l'ambiente.~– È tanto cara…. – 4423 5| colla fisionomia illuminata, ravvivata, e quasi abbellita, dalla 4424 2| della più fanfarona delle razze.~Dal vile americano che 4425 6| cara per amore, ella aveva realmente sofferto, tremato…. Soffriva 4426 6| principi che dai più lontani reami venivano a bussare alle 4427 4| subito repressi con violente reazioni. Poi tutto pareva quietarsi, 4428 5| gravemente ferito» – mi recai a casa sua con miss Leight.~ 4429 3| busta adorna di una colomba recante nel becco un ramoscello 4430 1| possibile, e for-se an-che recar nocumento al nascituro, 4431 3| quanto più in fretta potè a recare la buona nuova alla venditrice.~ 4432 1| conte Folco quando vi ci recate per le vostre devozioni? – 4433 3| Vescovo anzi aveva anche recentemente raccomandato alle religiose 4434 2| tante rose…. Perfino sulle recenti rovine di Messina, sui sinistri 4435 3| trionfo per lei alle prossime recite di carnevale!… Si inaugurava 4436 5| giacchè viene così tardi a reclamare i suoi diritti!~– Ha ragione, 4437 4| spia.~Il dolore di Elena reclamava la solitudine. La mamma 4438 2| sopra una piccola marca réclame collo stemma di Norimberga 4439 4| racconta lo zio Carlo, e reclina il visetto ardito sul petto 4440 1| il solletico sulla nuca reclinata, fra i riccioli.~Rosa balzò 4441 7| Parzialità!!~A tutte queste recriminazioni Don Giocondo, l'arciprete, 4442 1| insomma.~– Ma contessa! – redarguì famigliarmente la cameriera. – 4443 3| aveva più bisogno d'essere redenta.~A ciò bastava, era bastata, 4444 2| fiore, un trillar di rondini reduci ai nidi, ed il mare era 4445 3| lettere cubitali: «Horresco referens».~Ma le due principali eroine 4446 6| faci semispente; rossi i regali gonfaloni ondeggianti; sanguigne 4447 2| de vilaines têtes qui me régardent!… Je veux m'en aller! je 4448 5| l'aveva rivista al Prinz Regenten Theater, vestita d'azzurro, 4449 3| Ah!… Io vorrei essere una regina, e che qualcuno si uccidesse 4450 2| regolarmente ogni sera e registrava le vendite, eppoi Nennè 4451 6| sovrani, tranne quello di regnare perchè figlio d'una schiava.~ 4452 1| Novelli-Casazzi tenevano corte e regnavano….») tra quattro settimane 4453 6| lunga i confini del suo regno, quando la fanciulla compì 4454 6| Sai? – disse Biancofiore regolando il passo del suo cavallo 4455 1| deità disposte ad intervalli regolari lungo il muro del giardino. 4456 1| Raccomandate a Folco una vita più regolata, senza stravizi, costringetelo 4457 3| finito, i battimani, come regolate dal metronomo.~Nondimeno, 4458 1| Una chioccia pettoruta regolava con grande dignità la distribuzione.~– 4459 1| capito…. Io non sapevo…. Mi regolerò secondo le sue idee….~– 4460 2| col dorso curvo sotto il «reisesack», colle villane scarpe ferrate; 4461 1| libertà (intendiamoci, libertà relativa!) colla giovinetta sorella 4462 3| il giardinetto…. le nuove relazioni….~A questo punto si arrestò 4463 1| liquida.~Rosa era dunque relegata nella sua camera e si moveva 4464 5| ella ha definitivamente relegato miss Leight nelle sue stanze. 4465 7| salivano a ondate i canti religiosi, flutti d'incenso…. La processione 4466 1| appetito silenzioso e quasi religioso dei lavoratori; il maggiore 4467 2| dalle guide, piccoli angoli remoti o abbandonati, dove il silenzio 4468 4| accuratamente accatastati nel più remoto angolo del granaio, e coperti 4469 4| afferrati con tal forza da render loro impossibile di resistere 4470 1| attese che la madre glielo rendesse. Ma Rosa era assorta, in 4471 2| afertir les audorités…. On te renfermera dans un gollege…. Il y en 4472 3| corridoio che separava il reparto «Lattanti» dalla Clinica 4473 3| un po' storica, – della repentina conversione della sciancata 4474 4| orecchio.~Bussano ancora: replicatamente, violentemente: tutta la 4475 5| parti si riunivano tutti i requisiti necessari: gran nome, gran 4476 7| colpo di tosse.~L'uscio resistette.~– Adelaide! che fai?… ti 4477 3| costa, con morsi e graffi respingendo la disperata, che senza 4478 6| il mio cuore per te…. non respingermi! Lasciami qui con te…. Poichè, « 4479 1| parla, non si vive, non si respira che pel «piccinin»! Avete 4480 6| ad Elmìr. – Non posso più respirare quest'aria! Andiamo in Assiria!~ 4481 3| delinquenti.~Anche in farmacia si respirava un'aria carica d'elettricità. 4482 3| sola – egli aveva detto – è responsabile dello stato anormale di 4483 6| scostò un poco da lui, pur restando in ginocchio, e le lagrime 4484 4| pericoli?… Si tratta di restar con noi durante le vacanze, 4485 3| nuova vita…. la casa…. i restauri…. il giardinetto…. le nuove 4486 3| dal cavalier Ildebrando Restelletti, nipote di uno dei mille, 4487 2| sur?… Ils ne seront bas restés dans la maison, tes idaliens?… 4488 4| sera andrai a riprenderli. Resti?~Sì, restava. Come aveva 4489 4| che serravano di selvaggia rete la vecchia casa.~Cinquant' 4490 6| occasione di conoscere certi retroscena, di valutare certi sentimenti, 4491 1| finestra, tagliata a piccoli rettangoli dell'inferriata, attraverso 4492 1| promettetemi che la vostra rettitudine cristiana non tituberà neppure 4493 2| allora, la nonna ammalò. I reumatismi, la gotta, la coglievano 4494 1| tempo temeva per i suoi reumi….~– Grazie….~S'incamminarono 4495 2| très bien. Si tu veux, je réviendrai demain à cette heure».~Impennandosi 4496 1| degli alberi stormenti al rezzo di primavera, qui urta lo 4497 7| ricordava mai! – disse; e, riabbassata la testa, si rimise a sferruzzare.~ ~*~ ~ 4498 7| guardar l'ora, poi la ragazza riabbassava la testa, giocherellava 4499 7| le venisse una specie di riabilitazione morale, una riammissione 4500 7| non ebbe quasi coscienza, riaccese il lumicino, staccò dalla 4501 3| arrabbiarti.~La ragazza si riaffacciò alla finestra e cominciò 4502 3| madre e figlia si sentirono riafferrate da quel non so che di tacito 4503 4| nella notte l'incubo la riafferrava, ed ella balzava con un 4504 4| sulla terra nuda, e non si rialza mai più.~A distanza di tanti 4505 3| sdrucciolava, cadeva, e si rialzava con disperata febbre, e 4506 7| esaltazione selvaggia.~Egli la rialzò con forza, la costrinse 4507 3| E spero di essere da Lei riamato!… Venga, La supplico, giovedì 4508 7| riabilitazione morale, una riammissione tra gli esseri umani.~Tutta


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