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1912-armon | aroma-campa | campo-cospa | cospi-esaur | esca-grafu | grama-intue | intui-mostr | motte-piega | piegh-riamm | riapp-scarn | scarp-sotti | sotto-tovag | tozzi-zuruc
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     Parte grigio = Testo di commento

4509 2| sgombro di nubi, il sole riapparve, i forestieri tornarono 4510 1| piena di guidaleschi che riassumeva col suo aspetto tutte le 4511 7| prete una lettera in cui si riassumevano tutte le sue torture, un 4512 4| interessarla ancora ad essi, di riattaccarla a ciò che un giorno le era 4513 3| il denaro non mancava per riattare alla meglio una stanzetta; 4514 1| madre è sana, quando si riavrà un po', ve ne farà degli 4515 7| vogliamo promessa solenne! – ribadiva il fidanzato. – Tutti, anche 4516 6| saresti più un imbecille! – ribattè la fanciulla. – Che razza 4517 4| afferrava, come il servo si ribella al padrone quando l'ingiustizia 4518 4| soverchia di troppo, egli si ribellava contro il Dio onnipotente 4519 7| bruciava le labbra e la ricacciava ogni sera a forza, non osando.~– 4520 3| figlia mia.~Le due donne ricaddero nel silenzio.~Ad un tratto 4521 3| impedire almeno che Innocenza ricadesse nell'inganno, che si prestasse 4522 6| la manina di Biancofiore ricadeva languidamente lungo il verde 4523 3| diverso e strano.~Nanna era ricaduta sul guanciale e si nascondeva 4524 2| Gretchen e la sua mania di ricamare a punto croce toccanti frasi 4525 1| crema. Sulla salvietta erano ricamati in rilievo la corona e lo 4526 3| altrimenti direbbero che ricambiamo coll'ingratitudine i beneficî. 4527 1| vestiti, di quei mobili ricchi, di quei gioielli, di quegli 4528 5| conoscete? Bel giovane, ricchissimo, figlio unico, di nobiltà 4529 1| rise il dottore, tirando un ricciolo della piccola che era fra 4530 1| vestito infatti era molto ricco; di una tinta giovanile, 4531 3| ridicola dalla bizzarra e ricercata acconciatura, l'ansiosa 4532 1| Il dottore scrisse una ricetta e la consegnò a Giovanna.~– 4533 7| signora Elisabetta, che riceve finalmente…. il meritato 4534 6| feste furono indette per ricevere gli ospiti: tornei, giostre, 4535 7| riveduto la famiglia da cui riceveva regolarmente brevi lettere 4536 4| loro insopportabile; non ricevevano nessuno; e nella casa 4537 1| piacere. Io conto su di te per richiamare Folco alle pratiche religiose 4538 3| disarmare. Ella non voleva, no, richiamarle per forza nell'istituto 4539 4| era scosso, violentemente richiamato alle necessità del momento: 4540 6| arrossì con violenza al richiamo, e con impeto selvaggio 4541 2| al portone che era facile richiudere sul naso ai diffidenti, 4542 7| umidiccia.~– Antonio….~Poi il richiudersi lento e discreto della porticina 4543 7| introduceva nel tinelletto e richiudeva l'uscio comunicante con 4544 3| la portinaia guercia ebbe richiuso dietro a loro pianamente 4545 1| di finire la tragedia, di ricominciare la vita gaia. Egli tornava, 4546 5| istudiare, se l'era vista ricomparire dinnanzi a Brera, o meglio 4547 4| fardelletto: espulsi da un luogo ricomparivano in un altro, collo stesso 4548 6| ed ella non era ancora ricomparsa. Come mai mancava al suo 4549 3| mangiapreti, – quanto per aver riconciliato la madre colla figlia. È 4550 4| attorniato da amici che l'avevano ricondotto, aveva sostato con essi 4551 6| ho promesso alla Fata di ricondurti sana e salva alla reggia, 4552 3| Innocenza ne era stata riconoscente e turbata a tal segno che 4553 6| uomini di scorta, nessuno ti riconoscerà, e tu forse potrai legger 4554 1| occhietti avevano imparato a riconoscere gioiosamente la madre, un 4555 1| questa abbia il tempo di riconoscerla.~– Madre! madre! Il bambino 4556 7| cosa le disse: – Sei tu? ci riconosci? ti ricordi? – Ed ogni voce 4557 3| giaciglio.~Nanna non era più riconoscibile. L'istinto materno prima, 4558 2| scordare, è il segno di riconoscimento.~Ed egli l'aveva piegata 4559 6| Come farai a non essere riconosciuta?~– Mi dirò sorella di Elmìr: 4560 5| Ed anche in questo io riconosco la sua delicatezza!… Ma 4561 1| lieblich….», – ripetè poi ricordando che la cugina, tedesca di 4562 2| gatti randagi che non si ricordano della casa se non quando 4563 1| dei grandi egoisti a non ricordarci che avete fatto nove ore 4564 6| darei dieci anni di vita per ricordarla intera!…~– ….Ma tu almeno 4565 4| cuore che l'avvertisse di ricordarsi di lui, di non abbandonarlo 4566 1| assennata, ma allora, non ricordate più? Sembravate impazzito, 4567 1| mia, per carità!~– Dunque ricordatevi: non più dar da mangiare 4568 4| malinconia, che troppo gli ricordavano quelli di un'altra Elena 4569 1| quando si sveglierà non si ricorderà magari più di nulla. E intanto 4570 1| come dire?… più distinto, e ricorre spesso nella nostra famiglia…. 4571 7| vedrai che il tuo cuore vi ricorrerà spontaneamente se cercherai 4572 2| in due anni…. l'avevano ricostruita, fatta nuovamente ricca 4573 3| avermi sposata morì, ed io mi ricoverai con te all'Istituto.~– Ma…. 4574 3| La bambina sarebbe stata ricoverata colà? L'avrebbe potuta vedere 4575 3| Opera, e dodicimila alle due ricoverate, Innocenza e Nanna, usufruttuaria 4576 2| Per tre mesi l'avevano ricoverato in un orfanotrofio insieme 4577 3| di custode alla Casa di Ricovero per Nanna, ed uno all'Orfanotrofio 4578 3| per aspettar l'ora della ricreazione in cui sua figlia veniva 4579 3| con un bastoncello forte e ricurvo, ed aveva intorno al collo 4580 1| boche!~Agnulùt dal Paradis,~Rîd un pôch cun chê boçhute~...................~ ~…. 4581 7| Non ti basta che tutti ridano di noi per colpa tua? Non 4582 1| doveva compensarla di tutto, ridarle in tanto amore le sue sofferenze. 4583 6| sembrar di toccarli. Ed una ridda incomposta e triviale apparve 4584 3| bocca e gli occhi sempre ridenti, ora coll'uno, ora coll' 4585 2| alla memoria dell'amante ridice solo i brevi istanti d'amore….~– … 4586 7| rispondi!~– Si può essere più ridicoli di così?… Adelaide! Adelaide!…~ 4587 7| cui c'era stato molto a ridire tempo addietro, era stata 4588 4| allegramente le scale del granaio. Ridiscende portando la culla, il panchettino.~ 4589 5| disperatamente e gemeva, ridivenuta donna, debole e bambina. 4590 2| più lontane contrade, che ridona i figli alla madre anche 4591 5| Quella scossa fisica le ridonò il suo coraggio, come una 4592 1| rifiuti. A questo siamo ridotti, caro amico! La sua poca 4593 1| terribile per me essere ridotto a mettere in discussione 4594 5| troppo tardi per poterla ridurre, ed ella è già una donna….~– 4595 3| fra le alte sponde nere riempiva del suo fruscìo la cucinetta.~ 4596 4| lentamente si sciolgono, rientrano…. la luce si spegne. Sul 4597 7| coll'infermo ad aspettar che rientrassero: tutti e tre sotto la borbottante 4598 7| importa, non è nulla! – riescì a dire Dorotea, livida di 4599 1| Fabrizi. – E chissà che non riesciamo a mettere anche lei «nell' 4600 7| fedele! Felice l'uomo che riescirà a possederlo!! – e Micheluccio 4601 6| che donna sono io, per non riescire in nessun modo ad interessarlo 4602 5| speranza al Ruffo?~– Sono riescita ad ottenere da Valeria che 4603 4| morte della madre, erano riesciti a far avere loro notizie 4604 3| su una carrozzella.~Non riescivano a staccarsi dalle care mura 4605 3| Anch'io ero commossa, e non riescivo a dirgli una parola…. Perciò 4606 6| quelli che più facilmente riescono ad ingannare.~ ~*~ ~Biancofiore 4607 7| fianco di Don Antonio per rifare lentamente la ripida strada.~…. 4608 5| ed ogni tanto veniva a riferirle che non si vedeva arrivare 4609 2| delle incisioni di Dürer, rifiorire dalle labbra del nipotino, 4610 7| beffardi si fissavano e rifissavano su Adelaide. Dorotea e Alice 4611 1| Pare che la signora si sia rifiutata, fatto sta che il contino 4612 1| ragazze e che ha avuto due rifiuti. A questo siamo ridotti, 4613 5| desiderato, conteso; quel rifiuto che per lui chiaramente 4614 5| togliersi il mantello, la guardò riflessa tutta nel grande specchio, 4615 4| A furia di pensarci e di rifletterci aveva finito per confessare 4616 7| torbido piccolo specchio vide riflettersi nella sua luce un viso stravolto 4617 4| unico mezzo per indurli a riflettervi.~E l'autunno era passato 4618 6| sceltaOsserva meglio; riflettiDomani ci sarà la gran 4619 3| stancato di rodere e si era rifugiato nella sua tana. All'orologio 4620 6| spirito avevano campo di rifulgere, e dove ognuno dei giovani 4621 5| amabilità di gran dama.~Rifulgevano nel suo sangue e nei suoi 4622 7| lente lagrime cominciavano a rigarle il volto.~Ella si rizzò 4623 5| appoggiò la fronte ai vetri rigati dalla pioggia, e rimase 4624 2| lumicino allato, Nennè girava e rigirava quel quadratino di carta, 4625 1| Dopo otto mesi di vita rigogliosa, quasi esuberante, dopo 4626 3| si congedava in fretta, riguadagnava in due salti la soglia della 4627 3| violentemente il volto, riguadagnò distanza, riprese ad arrampicarsi 4628 4| guardia ritrae, per quanto riguarda gli episodi patriottici, 4629 7| lungamente a guardarsi e riguardarsi nello specchio che rifletteva 4630 1| spuntate. Ella era piena di riguardi e di deferenza verso la 4631 3| al caffè. Interrogata e riinterrogata, Nanna non accusava nessuno, 4632 3| guanciale, coi lineamenti rilassati in atto d'indifferenza e 4633 2| indifferente addio, e lo rileggeva per la centesima volta, 4634 1| suo naso grosso e rosso riluceva.~– Dopo tutto, – continuò, – 4635 3| furono chiuse, i collegiali rimandati alle loro case, le monache 4636 6| questa infanzia desolata rimane forse per tutta la vita…. – 4637 1| dispiacere?» «No….» «Volevi rimanere ancora a Firenze?» «No…. 4638 5| pallido come se non gli rimanesse stilla di sangue nelle vene, – 4639 4| di lei, non fuggire! Le rimani tu solo. Guardala. Se tu 4640 3| ferite che non volevano rimarginarsi, aveva colpito il dottore 4641 1| piccola fu messa a dormire.~Rimasero sole, nel cortile, Rosa 4642 7| aveva?~– ….Sì…. ma fui…. rimasilontana da casa diversi 4643 3| suore giovani, colle gonne rimboccate, gettavano grandi secchie 4644 1| la cuffietta; Giovanna rimboccò la coperta stemmata della 4645 4| violentemente: tutta la casa ne rimbomba.~Fausto comanda la calma 4646 7| rimbombo della porta parve rimbombar sul suo cuore.~– Io ho fatto 4647 5| pure tu lo potessi, non rimedieresti a nulla e faresti del male 4648 4| la culla, il panchettino.~Rimette tutto al posto antico: la 4649 7| confessare la sua disperazione, rimettendo ogni giorno al domani la 4650 7| inamidate, per andare a rimetter olio nella lampada votiva ~ 4651 1| togliersi il corpetto e a rimetterlo per il suo verso.~– Va bene 4652 5| a quell'assalto. – Dopo, rimetterò io le cose a posto!~Don 4653 1| evitare guai peggiori e rimorsi che al vostro pio cuore 4654 7| sola a soffrire, la sola a rimpiangere?… – Ma Don Antonio s'interruppe 4655 1| sorrideva, e non una parola di rimpianto una domanda curiosa uscivano 4656 4| piccolo Cici li chiamasse, rimproverando:~– Voi non piangete dunque 4657 6| pieni di lagrime. – Non rimproverarmi!… Ho avuto tanta paura, 4658 5| carattere. Ella si aspettava dei rimproveri acerbi, delle parole dure; 4659 5| forse bisogno di lui per rimuovere qualche ostacolo, per persuadere 4660 2| risorta, non poter con essa rinascere e dimenticare!… Non sentire 4661 1| venate; la baronessa col naso rincagnato e le enormi guance tedesche….~– 4662 5| Sovrani l'hanno notato! – rincalzò Vallotti colla sua voce 4663 5| altrimenti non riesci a rincasare per le sette.~Il barone 4664 1| il tramonto, gli uomini rincasarono, e le scodelle fiorate furono 4665 5| schiaffeggiato; poi erano rincasati insieme tranquillamente. 4666 1| Stanotte il contino è rincasato alle tre; pare che fosse 4667 3| tornata al paese; si era rinchiusa in casa, in una solitudine, 4668 7| nella sua stanza e vi si rinchiuse.~Trasse dall'armadio la 4669 3| avevano ferito, percosso, rincorso a sassate fino alla loro 4670 1| suocera trovò opportuno di rincuorarla ripetendo: – Abbiamo dieci 4671 7| rubi ai tuoi parenti…. per rinfronzolirti…. brutta, vecchia e ridicola 4672 2| lungo le fortificazioni, ringhiere in ferro battuto di cui 4673 4| puoi perdermi.~Ed ella ringoia le lagrime, si fa di bronzo; 4674 1| due vecchi si profusero in ringraziamenti e partirono.~La strada pareva 4675 1| traverso, io, come lui, ringraziando il cielo!… E da oggi in 4676 1| non per sorridere e per ringraziare, che non aveva volontà, 4677 1| accettarlo a tale titolo e ringraziarne l'Eterno.~E i due vecchi 4678 1| l'Eterno.~E i due vecchi ringraziarono don Evaristo e piansero.~ 4679 2| vecchia nonna tradita! Ella ringraziava ogni sera Nennè:~– «Tu es 4680 5| Gualtiero! Come sei buono! Ti ringrazio! Sei tutto bagnato…. Avrai 4681 3| bocca ai maligni…~Nanna ringraziò, promise…~Innocenza intanto 4682 1| volto, linguaggio, aveva rinnegato padre, madre, fratelli…. 4683 7| gli ospiti si congedarono rinnovando gli auguri e le congratulazioni 4684 2| inesprimibile felicità si sarebbe rinnovata?…~– Torneremo, – ella gli 4685 6| tacita e ambigua che si rinnovava intorno alla mensa regale 4686 1| tipo che vi abbisogna, che rinsanguerebbe la razza, che vi darebbe 4687 4| pupazzo senza testa.~Poi va a rintanarsi nella solita sua nicchia, 4688 4| sottrarsi agli sguardi, si era rintanato sotto la vite selvatica, 4689 6| volta…. colla dolcezza…. che rinunciasse…. almeno a quelle della 4690 3| passando di chiamarla, o rinunciava alla solita passeggiata, 4691 3| di parole latine.~Nanna rinveniva. L'emorragia era stagnata. 4692 4| ed anch'io caddi…. Quando rinvenni, lo vidi al mio fianco, 4693 2| loro ritorno a New York o a Rio.~– Sono contenti, – pensava 4694 4| libertà che gli restava; riordinava tutto ogni giorno come se 4695 4| allineò i libri, i disegni, riordinò il guardaroba messo a soqquadro, 4696 7| fidanzato, il dottore di Ripamonte, era bello, simpatico, con 4697 1| del grembiule scarlatto e riparandosi dietro quel baluardo. Ella 4698 7| candela in mano di cui tentava riparare la fiamma dal vento, gobba 4699 1| suocera scolorita, colle mani riparate dai guanti e gli occhi cisposi; 4700 4| Elena, gli sposi, avevano riparato precipitosamente nella casa 4701 2| arrivava, che aspettava, che ripartiva; alcuni fendevano violentemente 4702 3| opposto dell'ospitale, nel riparto «Lattanti». La Superiora 4703 6| dei brillanti, passavano e ripassavano in una compostezza quasi 4704 2| spiegò egli irato ed offeso, ripescando nella sua memoria, per avvicinarsi 4705 5| Ma vuoi dunque che te lo ripeta? – proruppe la fanciulla. – 4706 3| donna.~– Una gran donna! – ripeterono il sindaco, il dottore, 4707 2| trepidando, che la suonata si ripetesse. Forse era qualche altro 4708 4| continuazione, e quasi una ripetizione del passato.~ ~*~ ~Carlo 4709 3| notizia venne ufficialmente ripetuta in farmacia, in sacristia 4710 5| crudele!…~Gualtiero era ripiombato nell'ampia poltrona dove 4711 7| aveva visto spesso Dorotea riporre vecchi nastri, avanzi di 4712 5| ogni anno, ed ogni anno riporta i nidi e le rose sulla tua 4713 6| salva e sana e salva ti riporterò!~– Ha paura! – mormorava 4714 3| giorno dopo il postino gliela riportò, ed ella l'aperse con ostentazione, 4715 1| nelle vostre camere, di riposare un po', non è vero? – ammonì 4716 5| purezza, in cui egli aveva riposato alquanto lo spirito affaticato 4717 4| tavola come sempre, ma le ripose senza servirsene, e, più 4718 2| Ed egli l'aveva piegata e riposta nella tasca della giacca, 4719 4| sotto altro cielo, o per riprendere il fucile e battersi…. Il 4720 7| consigliato Don Antonio a riprenderle il pianoforte.~E Micheluccio, 4721 4| giardino, e la sera andrai a riprenderli. Resti?~Sì, restava. Come 4722 7| aprirti gli occhi, prima di riprenderti con noi. È una verità amara 4723 7| ferveva un'insolita vita.~Si ripristinava in quell'anno con gran pompa 4724 2| collezioni di stampe originali e riprodotte.~Bisognava che tutto fosse 4725 2| sfogliavano l'album delle riproduzioni. La signora interrogava 4726 3| danni dell'amica, si era ripromessa di metterla subito sull' 4727 5| inquietudine che mi avvilisce e mi ripugna!… Ti prego, ti supplico, 4728 3| in istato d'ubbriachezza ripugnante», e perciò trasportata all' 4729 4| nella stanza dei fuggiaschi, ripulì i fucili, i carnieri, allineò 4730 1| splendidi esempi di longevità, e risalendo ancora…. aspettate! Li ho 4731 2| annebbiati di rabbia, e stava per risalire le scale, ricoverarsi dalla 4732 2| la scatolina. Nennè aveva risalito le scale battendo i denti 4733 1| cavalli bardati a lutto che risaliva lentamente il viale portando 4734 2| restare laggiù poco, poco…. risalutare Messina, il mare…. il suo 4735 3| innamoramento per Zeffirino fu risaputo: raccontato e abbellito 4736 7| maestra Gabetti.~– Questa risatina in gola è della moglie del 4737 3| palme, e col fiato tentò di riscaldarli.~Un interminabile tempo 4738 7| l'occupava tutta, che la riscaldava, che le illuminava l'anima.~– 4739 7| pardon».~Il volto di lei si rischiarò.~– Oh grazie! mille grazie! 4740 3| compagnia, aveva persino cantato riscuotendo gli applausi del carabiniere. 4741 2| portati dal vento! – avevano risollevato in lui un turbine d'amore, 4742 7| bestia ferita a morte.~Quando risollevò la testa, una luce scialba 4743 6| Partiamo! – disse Elmìr risolutamente, e, seguìto da Biancofiore, 4744 3| La bimba invece non si risolveva a vivere a morire.~Naturalmente, 4745 7| tono più dolce.~Un passo risonava, lento e tranquillo.~Una 4746 2| soltanto poteva sperare qualche risorsa, ma pochi di essi erano 4747 4| piccola tavola colle modeste risorse della sua dispensa.~Prese 4748 2| vedere mai, com'era, com'era risorta, non poter con essa rinascere 4749 7| Quando fu alla cantonata, risostò.~Pareva incerto se continuare 4750 1| le scarpe, a mangiare il risotto colla forchetta ed il pesce 4751 4| eccesso, purchè ella fosse risparmiata.~Ma non vi fu bisogno di 4752 1| motivo, ella doveva essere rispettata e considerata come una figlia. 4753 1| conosceva!… Non avrebbe rispettato neppure quella notte di 4754 2| senza rubare…. Tutti li rispettavano nell'isola, e le madri li 4755 3| centimetri e millimetri, dalle rispettive chiese? Come rifiutare il 4756 7| votiva ~Nella chiara cucina risplendente di rami e di peltri, la 4757 7| notte, ed i rami ed i peltri risplendevano più tersi, il fuoco brillava 4758 1| contessa Clemenza quasi rispondendo a un suo intimo soliloquio, 4759 3| così contenta!… E tu gli risponderai una bella lettera per me, 4760 3| stampella, grugniva ingiurie cui rispondevano fischi e risate. Gasparone 4761 6| Elmìr!… Guardami, guardami, rispondimi, amor mio!… Non farmi morire!… 4762 3| i dintorni in traccia di risse che non avvenivano, scovava 4763 1| quei sette, la cui voce non ristava, tutta la notte, tutta la 4764 4| tornerà subito, che nulla può risultare contro di lui.~Per tutta 4765 5| tintinnar di sonagliere, un risuonar di ruote, e il calesse scoperto 4766 6| pugnali.~Una voce beffarda risuonò.~– Straniero, perchè te 4767 2| era sopito: essi l'avevano risvegliato, ed ora non poteva più guarire, 4768 6| che agitava Biancofiore si risvegliò.~Ella si destò di cattivo 4769 7| parafuoco fatto di figurine ritagliate, e sulla credenza il servizio 4770 7| Micheluccio!!~– Michelaccio!!~– Ritardatario, non ti vergogni?~Il nuovo 4771 6| spettacolo ancora più nauseante: ritengono che una fanciulla povera 4772 5| la marchesa Ottavia e di ritirare dal guardaroba i mantelli 4773 3| si faceva onore.~Tutti si ritirarono scandalizzati e preoccupati.~ 4774 3| che faceva ogni anno il «Ritiro» nell'interno dell'istituto, 4775 6| fiori agitando con moto ritmico lunghi veli a lamine scintillanti. 4776 5| appunto perchè non voglio ritogliere il dono liberamente fatto, 4777 4| pregò:~– Cici, Cici mio, ritornami il tuo babbo!… Digli che 4778 7| plena….~E le sorelle? erano ritornate? che avrebbero detto non 4779 2| nessuno, poichè essi sarebbero ritornati? poichè l'immensa, l'inesprimibile 4780 3| Innocenza ripeteva come un ritornello:~– Sì, Madre; sì, Madre… – 4781 1| terrore il giorno in cui ritorni in città. Finchè il capriccio 4782 4| Anna.~N. d. A. Di guardia ritrae, per quanto riguarda gli 4783 6| sentirono spezzare il cuore e si ritrassero cogli occhi umidi. Accasciata 4784 1| lei.~– Addio, addio, bella ritrosa! – rise il dottore, tirando 4785 5| risposta definitiva…. Devono ritrovarsi insieme sabato sera al Ballo 4786 5| Vuoi una tazza di thè?~Ella ritrovava i gesti e le frasi convenzionali, 4787 5| incontro, gli tese la mano, ritrovò un sorriso per accoglierlo 4788 3| nuvoloni.~Innocenza aspettò, ritta fra due croci, nell'angolo 4789 6| Tigre classica: orecchie ritte, mantello vellutato, occhi 4790 1| alla tavola, e si fermò, ritto a gambe larghe, davanti 4791 2| riflettendo, e ad ogni lettera rituffando il nasetto nel libro, scrisse 4792 5| molti adoratori di Valeria riunendoli tutti in un solo senso di 4793 4| voce di Colei che divide e riunisce.~Ogni giorno un poco. Ella 4794 6| recitando dei versi alla corte riunita! – rispose solennemente 4795 4| ogni sera la famiglia si riuniva, ardeva ancora la grande 4796 5| siccome da ambe le parti si riunivano tutti i requisiti necessari: 4797 3| La bambina, piuttosto! Se riusciamo a salvarle tutte e due, 4798 7| che peccato! Ella sarebbe riuscita meravigliosamente, colla 4799 2| durante la notte, ma quando riusciva ad assopirsi sognava continuamente 4800 3| cattivi occhi di donna, di rivale.~– Tutte, tutte, perfino « 4801 3| lei, non senza una segreta rivalità di Madre Gesualda, Superiora 4802 3| dirimpetto all'altra sulle rive opposte del fiume, si guardavano: 4803 1| Purtroppo!… Voi stesso rivedete in lui quelli che non sono 4804 3| sua figlia.~– Domani lo rivedrò! – ripetè per la decima 4805 4| più! Non li avrebbe più riveduti!… Che cosa faceva egli ormai 4806 7| Francia e non aveva più riveduto la famiglia da cui riceveva 4807 5| ottenere da Valeria che lo rivegga qualche volta ancora prima 4808 4| occupazioni senza che nulla rivelasse il tumulto del suo cuore.~ 4809 5| Il vostro quadro è una rivelazione! – E gli strinse calorosamente 4810 4| acconsentito, un po' per timidezza riverente al desiderio della Signora 4811 5| città dove l'usurpazione è riverita pubblicamente mi sarebbe 4812 6| sfuggire la spada e cadde riverso sul cavallo; una pugnalata 4813 2| Eppure le pareti erano rivestite di legno, e la finestra 4814 7| Improvvisamente Adelaide rivide i due chinarsi, sfiorarsi 4815 4| un assente che tace, ella rivisse tutti i suoi ricordi più 4816 5| giorno dopo, egli l'aveva rivista al Prinz Regenten Theater, 4817 4| le cose note alla morte…. rivivere le ore terribili…. Quanto, 4818 2| secoli, nella stampa di Dürer rivivevano le linee, il corpo, l'espressione 4819 1| disse la contessa Clemenza rivolgendo la parola alla nuora, – 4820 5| sempre dell'affetto. A chi rivolgermi se non a te? Tu solo, tu 4821 5| Chi pregherò? A chi mi rivolgerò?…~– A nessuno! – si rispose 4822 6| dubbio. I più impazienti si rivolgevano alla Fata che era ella pure 4823 1| disse don Evaristo, – mi rivolgo alla vostra ben nota pietà, 4824 3| passava le notti a voltarsi e rivoltarsi nel letto, ma non piangeva, 4825 3| Nanna, ed allora ella si rivoltava, agitava la stampella, grugniva 4826 3| le sue attenzioni erano rivolte a Innocenza. Pasquetta si 4827 5| tranquillo qualche cosa di rivoluzionario, di urtante, rende l'aria 4828 3| al confuso vocìo si era rizzata in piedi, tendendo l'orecchio, 4829 5| cavalieri l'attorniava: don Roberto Guarienti, don Emanuele 4830 3| il volto, ma le braccia robuste che l'avevano abbrancata 4831 4| lungo le siepi, presso al ròccolo sulla collina: instancabilmente. 4832 1| panciute, e le poltrone rococò, e le terraglie allineate 4833 3| topo si era stancato di rodere e si era rifugiato nella 4834 5| Oh! qu'il est beau, ce roi!» – aveva esclamato ad alta 4835 5| rammentava un'altra, pallida, romantica, tutta occhi e denti, che 4836 7| aveva cantato una vecchia romanza che le ricordava altri tempi, 4837 1| ritardo.~Finalmente eccolo, rombante e sibilante; ecco Folco 4838 6| quasichè dipendesse da lui rompere quel silenzio lugubre, quell' 4839 3| tagliavano le mani e si rompevano, ed ella sdrucciolava, cadeva, 4840 3| Appunto verso sera l'accattona ronzava intorno alle fattorie, entrava 4841 5| allacciò.~Dal salone veniva un ronzio confuso come da un alveare.~ 4842 3| riempì del suo assordante ronzìo. La nebbia si era levata; 4843 6| che alcune erano ancora roride dei lavacri dell'Ilisso, 4844 6| dagli incensieri una nebbia rosea s'innalzava: lenta, leggera, 4845 1| e miracolose.~Cuffiette rosee e cilestrine, morbide, tutte 4846 1| il visetto era diventato roseo e tondo come una mela, dopo 4847 2| Febbricitante, sconvolto, sfinito, roso dalla fretta e dall'inquietudine, 4848 7| credenza il servizio da rosoli filettato in oro e il pappagallo 4849 4| tutta ammantata di foglie rossastre, colle grandi finestre e 4850 3| acqua aveva disciolto il rossetto sulle sue guancie e colava 4851 3| e tra i capelli crespi e rossicci aveva una dalia rossa.~Sulla 4852 1| tutto d'oro, le basette rossiccie sulle forti mascelle, due 4853 1| costava molti sussulti e rossori improvvisi, perchè non sempre 4854 6| inaccessibile segnato dal rotear della sua spada. Gli altri 4855 3| pareti, gli oggetti, le rotearono vertiginosamente d'intorno; 4856 3| qualche cosa che inciampava, rotolava, e precipitava nel buio 4857 3| schianto di rami spezzati, rotolìo di pietre, risate e fischi 4858 3| viola, colla mantellina rotonda, e il nastro delle figlie 4859 6| le consegnò un cristallo rotondo e terso che un cerchio costellato 4860 6| portò lontano le parole rotte e imperiose.~Gli uomini 4861 3| preda.~Frasi disperate e roventi, coll'ululo del vento, empivano 4862 5| amour!~ ~IV.~ ~Pioggia a rovesci. Il castello di Monfalcone 4863 1| baciarsi la mano dritta e rovescia per aver trovato un angelo 4864 7| Giacomino attribuendo alla crema rovesciata il turbamento della zitella, 4865 6| saccheggiate, fra le coppe rovesciate e infrante, fra i lampadari 4866 5| del liquido bollente le si rovesciò addosso, strappandole un 4867 5| ammirato? Attraverso a quali roveti si era insanguinato le mani 4868 2| quell'anno la stagione era rovinata dal mal tempo. Non passavano 4869 1| scoprente i denti radi e rovinati. Ella si fece da parte, 4870 3| per la figlia. Nanna si rovinava, non dormiva quasi più. 4871 7| uno di quei vecchi cassoni rozzamente scolpiti che un tempo servivano 4872 3| Siamo arrivati.~Le due rozze si voltarono mestamente 4873 2| paura che qualcuno gliela rubasse: ora, nella confusione del 4874 6| raddoppiò l'insulto. – Hai forse rubato il vasellame prezioso alla 4875 2| era enormemente grossa, rubiconda, paffuta: un ridente faccione 4876 7| di Castelluzzo, rosso e rubizzo con bei capelli candidi. 4877 1| dal vino; le verità più rudi che la mattina dopo avrebbe 4878 5| il prossimo fidanzamento Ruffo-Monfalcone.~Tutti avevano notato da 4879 5| Carlo li guardava, colla ruga fonda e gli occhi cupi che 4880 5| perchè ci hanno portato le rughe e i capelli bianchi!…~– 4881 1| il piccolo viso rosso e rugoso.~Una donna dai capelli grigi 4882 7| spedizione.~Vi fu un congedo rumoroso e affettuoso.~La biondina 4883 1| consolarvi….~Il conte Ademaro ruppe in una risata stridula.~– 4884 1| ride e come serpeggia il ruscello fra i pascoli…. e come argentino 4885 2| de l'Ancleterre, de la Russie, de la France…. Tu ferras, 4886 3| arruffati; la pelle aveva ruvida e untuosa, gli occhi chiari 4887 1| che a stento correggeva le ruvide cadenze del dialetto natìo 4888 | S. 4889 6| umidi. Accasciata sulla sabbia, colla bocca sulla bocca 4890 6| paggi, intorno alle tavole saccheggiate, fra le coppe rovesciate 4891 1| non aveva cucito che dei sacchi, ed ora, solo toccando i 4892 4| case incendiate e messe a sacco, tutti fuggivano costernati.~ 4893 4| raccolse, li rimise nella saccoccia di «lui».~Quando tutti gli 4894 1| peccato mortale che nessun sacerdote potrebbe assolvere. Perciò 4895 2| sentimentali «Lieders» di Hans Sachs.~Nennè le odiava con tutto 4896 3| a Innocenza due imagini sacre, aveva accompagnato le due 4897 3| invocato coi più dolci, coi più sacri, e coi pïù inaspettati nomi.~ 4898 7| non oserei chiedere altri sacrifizi a mio fratello…. che è stato 4899 3| ripetuta in farmacia, in sacristia e al caffè. Interrogata 4900 2| come modelli di ingegnosa saggezza….~Se anch'egli avesse potuto 4901 3| una duchessa bellissima e saggia che tre principi volevano 4902 3| però aveva un po' di pane e salame nella lunga tasca della 4903 3| libertà. Dille che ti paghi il salario di sedici anni di portineria. 4904 1| in vita loro neppure d'un salasso; i nonni, tuttora viventi, 4905 1| odore d'acido fenico e di sali impregnava l'aria. Il cadavere….~ 4906 1| ella accetta. Arriviamo, saliamo nello scompartimento; io 4907 5| chiesa. Ella acconsentì. Salii sola. Egli non voleva promettermi 4908 5| ed aiutato Gualtiero a salir sul calesse e ad avvolgersi 4909 5| messo – un'ora e mezzo di salita e un'ora per la discesa –: 4910 7| Dalle finestre aperte salivano a ondate i canti religiosi, 4911 1| finestre le cadenze del salmo.~– «….Beati immaculati….»~ 4912 3| passata: «Il giudizio di Salomone», col re, le due donne, 4913 5| in quei chiari piccoli salotti delle torri d'angolo che 4914 7| sentiva il sapore amaro e salso e non aveva la forza d'asciugarsi 4915 3| le gonne colle due mani e saltando fra le tombe traversò il 4916 1| tosto gli occhi di tutti saltarono dal vestito terribile alle 4917 3| fretta, riguadagnava in due salti la soglia della sua bottega. 4918 3| popolare, entrò per ultimo, salutando col capo ad eguale profondità 4919 5| aveva subito riconosciuto e salutato, e le conversazioni iniziate 4920 4| strada i ragazzi cantavano, salutavano con nomi buffi gli alberi, 4921 7| potevano salire per un salutino? Don Antonio uscì in sala 4922 5| quello era l'uomo che doveva salvarla! alla cui energia si era 4923 3| piuttosto! Se riusciamo a salvarle tutte e due, possiamo dire 4924 6| si sollevò sul busto.~–Sàlvati! – implorò egli. – lasciami 4925 3| per sua figlia come un salvatore, l'avrebbe ringraziato in 4926 6| Perchè vuoi che io mi salvidiss'ella – senza di te?… 4927 5| a Gianni di accendere il samovar, appressò al cugino la piccola 4928 7| fosse pentita non appena sanata la ferita amorosa, aveva 4929 5| inverno in un'altra città meno sanculotta non vi tenterebbe? Roma, 4930 5| piccola table à thé coi sandwiches e il latte.~Era pallidissima.~ 4931 6| regali gonfaloni ondeggianti; sanguigne di rubini le auree anfore 4932 2| ferita, ed ogni solco ne sanguina e ne trema, essi erano passati 4933 2| come una ferita eternamente sanguinante, il pensiero della sua terra 4934 3| bell'ordine coi vasi di sanguisughe e col magnifico angora sonnacchioso, 4935 1| che vi darebbe prodotti sani e vigorosi.~– Ah, è terribile, 4936 1| capite?… La ragazza è sana?~– Sanissima.~– I suoi parenti?~– Li 4937 7| la sua sposa in cor.~ ~– Santi Dei! – gemette il dottore 4938 2| Gargiù, custodi di un piccolo santuario sul lido, che vendevano 4939 5| quindici anni: a piedi, senza saper dove andare, portando seco 4940 5| tremante e rotta. – Tu…. tu sapevi?~– Il pittore Lollita solo 4941 3| scrivere; ella ammirava la sapienza della sua amica e credeva 4942 3| quotidiano più attraente e saporito. A una cert'ora a Castelluzzo 4943 5| che «ve lo dica» perchè lo sappiate?… Cattivo!… – proseguì la 4944 1| conversazione abituale…. Non saprei…. «Le jeu ne vaut pas la 4945 2| lentamente su per la scala.~– Ci sapresti dire qualche cosa? – chiese 4946 5| infelice come mia madre! Saprò scegliere da sola, credetemi, 4947 3| pur nell'allegria avevano saputo conservare un contegno castigato 4948 3| lunga e argentina. – Io mi sarci presa uno dei principi, 4949 | saremo 4950 | sareste 4951 3| arricciare i capelli. La sarta venne da Castelluzzo con 4952 3| ferito, percosso, rincorso a sassate fino alla loro capanna abbandonandolo 4953 4| giacchettina rossa erano caduti due sassolini….~Il vecchio con mani tremanti 4954 6| inforcato d'un balzo il suo sauro a dorso nudo galoppava verso 4955 1| una delle giovanette più savie e più timorate del paese, 4956 3| chi non prova i suoi dolzi savori;~E senza prova non se 'n 4957 1| di flanella e trine, ben sazio e pago, senza lasciare il 4958 1| stillicidio di parole un lungo sbadiglio s'intese, ma lungo, largo, 4959 3| infantile ripeteva le scale, sbagliando ostinatamente la stessa 4960 4| aspettava. Forse si era sbagliato, forse non era vero. Non 4961 4| dimostrazioni, seguendo a sbalzi le lezioni dell'Università….~ 4962 4| s'impauriva alle voci e sbandava improvvisamente. Battista 4963 6| cavallo fulmineamente si sbandò, fece un voltafaccia, e 4964 5| n'era accorta.~Poi erano sbarcati tutti e tre, soli passeggeri 4965 5| raffigurava giovinetto, che sbarcava da una nave sulla cui prora 4966 3| tutta chiusa, colle finestre sbarrate. Nanna trasse di tasca una 4967 1| qualche vecchia chiesa, sbiadita dall'ombra e dal tempo.~ 4968 7| vecchia cassapanca certi sbiaditi arazzi – ch'erano belli 4969 7| sbieco di seta celeste, sbiadito, e qua e bucherellato 4970 6| malinconia.~Biancofiore si sbiancò in viso, e chinò gli occhi.~ 4971 7| finalmente fu in salvo.~Era uno sbieco di seta celeste, sbiadito, 4972 3| egli, pur non cessando di sbirciare Pasquetta che guardava ostentatamente 4973 5| silenziosamente all'uncinetto, e sbirciava coi suoi ipocriti occhi 4974 5| bionda, colla testolina sbocciante come un fiore dall'alto 4975 2| arrivava mai; finalmente sbucarono in un piazzaletto, la nonna 4976 6| nero fino agli occhi, era sbucata dalla macchia e li accerchiava, 4977 6| piedi armati di sperone sbucavano di sotto alla tavola ed 4978 1| arrossiva. La baronessa Grola sbucciava con forchetta e coltello 4979 3| rapido batter d'ala; la luna sbucò livida da un groviglio di 4980 2| DÜRER~ ~I.~ ~Il treno entrò sbuffando e anelando sotto la tettoia 4981 6| briglia il cavallo di lei che sbuffava e tremava in ogni fibra, 4982 5| il cocchiere; e i cavalli sbuffavano, grondavano pioggia e sudore.~ 4983 7| tentando languidamente di scacciare l'imagine voluttuosa che 4984 5| L'odiava, e non poteva scacciarla; la disprezzava, e non poteva 4985 7| paralitico che impossente a scacciarle esprimeva il suo tedio con 4986 3| mia figlia, amor mio, non scacciarmi, non fuggirmi, prendimi 4987 7| Adelaide pazientemente scacciava le importune con un ramoscello 4988 3| si credeva in diritto di scagliar la sua pietra.~L'innamoramento 4989 7| silenzio.~Come osare? come scagliare la pietra nello stagno immoto?~ 4990 3| risate e fischi repressi, scalpitìo di piedi fuggenti. Qualche 4991 4| arrugginite, con soldati scalzi e affamati, egli vinceva, 4992 1| Clemenza e il conte Ademaro si scambiarono uno sguardo.~Lo spettro 4993 1| silenzio.~Che sguardo si erano scambiati, i due vecchi, presso alla 4994 4| cespuglio, la vocetta squillante scampanellava in ogni voce e in ogni suono, 4995 3| onore.~Tutti si ritirarono scandalizzati e preoccupati.~In quella 4996 2| tutta la scala.~Nennè si scansò senza salutarle, ed esse 4997 1| poca salute, la sua vita di scapestratezze, sono ormai cosa nota, e 4998 3| Castelluzzo, presa in mezzo da tre scapestrati, un sergente e due operai 4999 3| figlia smarrite baciavano lo scapolare della Superiora, ripetevano 5000 2| giurato di non uscire, di non scappare, di aprire la porta, e da 5001 4| e per fratte? Non erano scappati più volte di collegio?~E 5002 1| rispondeva ella arrossendo; e scappava da quegli occhi acuti e 5003 6| di mormorare ad Elmìr:~– Scappiamo! – E tutti, ridendo ancora 5004 3| che erano così fiere degli scarabocchi dei loro fidanzati, che 5005 3| una pioggia di domande si scaricò sulle spalle delle due donne: 5006 1| bassa un lembo del grembiule scarlatto e riparandosi dietro quel 5007 3| graffiato, i capelli strappati e scarmigliati, dal polso ferito le colava 5008 3| peluria bionda, quelle piccole scarne braccia che si agitavano, 5009 2| conosceva già sua madre, scarnita dalle sofferenze e strabica,


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