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Paola Drigo La fortuna Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
5510 3| lettura, con enfasi contenuta, sottolineando le frasi più dolci, abbassando 5511 7| vogliamo farti lavorare per sottrarci al peso del tuo mantenimento….~ 5512 3| Ed ella non si sarebbe sottratta. Tutto, tutto, tutto, le 5513 5| mais de sentir, mais de souffrir, d'aimer…. de vivre!…» Il 5514 2| offriva:~– «Un véritable souvenir de Dürer, messieurs dames?… 5515 6| degli assalitori stava per soverchiare il drappello di Elmìr. Ma 5516 6| brillante stato maggiore che mai sovrano e padre avesse potuto sognare, 5517 3| oscura coscienza, e si era sovraposto ai tristi istinti, alle 5518 3| voce un po' in falsetto che sovrastava anche nei cori tutte le 5519 1| mano di contadina avvezza a spaccare la legna, a tenere la zappa 5520 1| tagliando colle forbici lo spago.~Rosa accorse premurosamente.~– 5521 1| imprevisto, l'imprevisto che vi spalanca davanti un abisso, che vi 5522 1| dentizione.~Il dottore fece spalancare le finestre. Prese in braccio 5523 5| pioggia e sudore.~Gianni spalancava i battenti della porta della 5524 3| grugniva, rispondeva con spallucciate, guardava le buone Madri 5525 6| gli scudieri, usciti sugli spalti ad aspettare, si ripetevano 5526 5| petali del glicine e li sparge sulla terrazza.~….Dice forse 5527 7| questo mio svago, ha fatto sparire gattina e piccoli…. Ah, 5528 3| teste degli schernitori sparirono in un baleno, si udì lo 5529 3| buio, ella raccontava. Era sparito l'imbarazzo penoso del primo 5530 1| linea cosi svelta e pura, spariva sotto un castello di ricci, 5531 1| prime lucciole apparivano e sparivano lungo le siepi.~– Perchè 5532 4| emigrati si sciogliesse, si sparpagliasse per altri luoghi. Ed essi 5533 5| e seccato che si fossero sparse con leggerezza delle chiacchiere 5534 2| illude colui che anela, che spasima verso il sole.~Ed ora?… 5535 6| Neppure uno dei tre ultimi che spasimano d'amore per te?… Non trovi 5536 3| dolore, con tanto visibile spasimo: a Ninetta pareva di essere 5537 3| adunche tremanti afferravano spasmodicamente le lenzuola, piantavano 5538 3| carabiniere. Ella diede una spavalda strappata al campanello: 5539 2| destra e a manca uno sguardo spavaldo, di saluto e di sfida. E 5540 5| indipendenza morale che spaventa. Fino a quindici anni ha 5541 4| ripreso a curare i fiori, a spaventare con una fronda i cardellini 5542 3| occhi di sua madre, grossi e spaventati.~Ed ecco che la porta si 5543 3| smentite, e con tale lacerante spavento della verità, che la povera 5544 1| la mortalità nei bambini spaventosa, e il contino Folco è, di 5545 2| veniva per la casa, aveva già spazzato la cucina, accesa la gran 5546 1| che duravano a lungo.~Uno specialista venuto da Torino aveva prescritto 5547 1| e i bagagli erano stati spediti, il conto pagato…. io propongo 5548 2| sociale dei parenti, l'avevano spedito come un pacco in Germania, 5549 2| bisbetica moglie di Dürer, e lo spegnersi lento e doloroso della madre 5550 2| piantato ben saldo su una spelacchiata treccia un po' grigia, un 5551 3| un povero gatto malato, spelacchiato, irto e tremante nei suoi 5552 2| ragazzi, gente libera e spensierata, che va viene arriva riparte 5553 6| infrante, fra i lampadari mezzo spenti, cantavano sfrenatamente 5554 3| col cuore in tempesta, speranzoso di poter presto baciare 5555 1| esser sempre preparati, non sperar troppo presto…. Il ceppo 5556 1| parola all'albero, quasi sperasse da quello una risposta che 5557 1| giovine» si era espresso…. sperava….~– Parlerò io col giovane. – 5558 3| trovarsi ad un tratto sole, sperdute nel mondo!~La luce feriva 5559 6| due enormi piedi armati di sperone sbucavano di sotto alla 5560 6| considerarsi una preda sicura spettante al più sfrontato. Come posso 5561 4| sono più; perchè a lui, spettatore della vita dei suoi padroni, 5562 6| per esempio, sei sempre spettinato: se ti mettessi per qualche 5563 3| grottesche figure di cera, spettrali e variopinte, che attirano 5564 6| guerrieri di scorta si sentirono spezzare il cuore e si ritrassero 5565 3| udì lo schianto di rami spezzati, rotolìo di pietre, risate 5566 6| che reggeva la lente e la spezzò. Poi cogli occhi scintillanti 5567 7| messa, col viso tra le mani, spiando fra le dita se dietro una 5568 3| avviso, oppure apriva senza spiar dalla grata, trascinava 5569 3| campanello: tosto due occhi spiarono dalla grata, e la porta 5570 3| aprire la porta dopo aver spiato dalla piccola grata, e di 5571 7| nella gabbiuzza. Il maschio spiccava il volo sempre da destra 5572 7| aroma del caffè. I canarini spiccavano sempre il volo l'uno da 5573 2| che additasse, enumerasse, spiegasse. Che cosa mai?…~Ed ecco 5574 2| intraprese un'interminabile spiegazione.~Nennè, seduto presso alla 5575 3| Superiora sola: è altra cosa. Le spiegheremo….~– Che cosa le diremo?…~– 5576 3| cadendo aveva battuto in uno spigolo, e piangeva, ma le suore 5577 1| donna vestita di rosso cogli spilloni d'argento in testa presentò 5578 5| un brivido di passione spingeva le giovanili sue labbra 5579 6| orgoglio e l'ostinazione la spingevano avanti, cogli occhioni sbarrati 5580 6| Biancofiore, e di sottecchi spiò sul volto del cugino l'effetto 5581 4| schiavitù da portare, uno spionaggio da temere; ma in pochi giorni 5582 2| Cristo, coi lunghi capelli spioventi sulle spalle, gli occhi 5583 7| altro.~D'improvviso, allo spirare del decimo anno, le era 5584 3| riprendeva i sensi, sarebbe spirata fuori della grazia di Dio, 5585 3| una bimba sulle braccia, spirato il termine dell'allattamento? ( 5586 6| alba del terzo giorno lo spiritello maligno che agitava Biancofiore 5587 4| giardino addormentato, agli spiriti che vegliano con lui:~– 5588 6| serate in nobili occupazioni spirituali ed aveva il peplo d'un taglio 5589 3| appena tra le sponde; la luna splendeva fredda sui campi, sulle 5590 5| parola e col silenzio. Ed era splendidamente bella, fine, vibrante: bisognava 5591 6| altre feste ancora più splendide erano indette, e la principessa 5592 6| quanto in mezzo a tutti gli splendori io sia sola ed infelice!… 5593 1| di tra gli alberi quasi spogli si poteva vedere molto lontano, 5594 2| nonna poteva incominciare a spogliarlo, gli toglieva le scarpe, 5595 7| liberavano!~Non era un sogno?~Spogliatala della veste e delle bende 5596 4| Le case più ricche si spogliavano, le povere si facevano ancora 5597 6| era Biancofiore sotto le spoglie di Assur!…~Alto, svelto, 5598 2| languidamente la sua, si spogliò anch'ella, si cacciò sotto 5599 1| una panca, e la madre la spolverò col fazzoletto e accennò 5600 3| cantava a squarciagola dalla sponda opposta del fiume.~Innocenza 5601 7| Sindaco, più semplice, più spontanea, con un nastro di velluto 5602 7| il tuo cuore vi ricorrerà spontaneamente se cercherai di essere più 5603 1| più strane, gli venivano spontanee sul labbro favorite dall' 5604 5| i camerini disordinati e sporchi, il vociar fra le quinte, 5605 3| sue gale; poi inquieta, sporgendosi alla finestra, smaniando, 5606 2| gaiezza di un nero balcone sporgente sotto una pioggia di geranei 5607 1| vivezza. Il labbro inferiore sporgeva un po', cadente, scoprendo 5608 3| sesso castelluzzese. Egli si sporse vivamente al passaggio d' 5609 1| Non le aveva detto che sposandola egli intendeva di poter 5610 6| papillotes!… Non credi che sposandolo…. potrei ottenere un po' 5611 7| Dunque i due colombi sposano in fine d'aprile; abbiamo 5612 5| insiste su quella di non voler sposarsi senza essere innamorata….~– 5613 7| Dorotea e Alice, non si erano sposate: non sapeva altro.~D'improvviso, 5614 4| Valerio e Fausto si sono sposati, e dai loro matrimoni sono 5615 7| un tempo servivano alle spose per custodire il corredo; 5616 6| sorella, ti piacerei?… Mi sposeresti?… – insistette la fanciulla 5617 6| cima della palma, io forse sposerò te, Elmìr.~Elmìr guardò 5618 7| biondina disse forte:~– Noi ci sposiamo il ventotto aprile, e voi 5619 3| conobbi: non mi amò, non mi sposò. Vagabondavo di cascina 5620 3| falsetto gridò:~– Ecco lo sposooo!… – e un cagnuolo nero, 5621 6| attendere un attimo! – E ricadde spossato.~Allora ella si scostò un 5622 7| infelici, più miseri, più spostati di prima…. La nostra, strada, 5623 3| facendo inorridire anche i più spregiudicati.~Nina, la rossa, era stata 5624 6| lontana.~Biancofiore sorrise sprezzantemente.~– Hai paura? – diss'ella. – 5625 2| ilari, tristi, pensosi, sprezzanti, indifferenti; tutti quegli 5626 6| Elmìr in tali accenti di sprezzo e di ribellione che ci volle 5627 4| Ma un nulla bastava a far sprizzare nuove faville dal fuoco 5628 6| realtà, quando nulla li sprona a fingere, a posare, a mentire. 5629 6| segno di gioia, i banditori spronarono i cavalli, per tutto il 5630 6| attender risposta, cacciò gli sproni nel ventre del cavallo che 5631 6| egli tacque fremendo, e spronò il cavallo.~Ma la voce beffarda 5632 3| cosparse il volto di cipria, si spruzzò d'acqua di rosa.~Nanna che 5633 5| lei tenendosi per mano, spumeggianti nelle fresche toilettes 5634 2| istintivo senso d'arte, ed uno spumeggiar d'arguzia prettamente italiana, 5635 1| più velenose si sarebbero spuntate. Ella era piena di riguardi 5636 7| sorriso mellifluo che le era spuntato sulle labbra gelò ad un 5637 6| sole!… Il mare!…~L'alba spuntava.~Biancofiore arrestò i cavalli, 5638 1| alcune parole volgari e sputò.~L'altro prese a camminare 5639 2| tutti quegli sconosciuti lo squadravano ostinatamente, implacabilmente, 5640 4| da molte stagioni vuota e squallida, era uscita una famiglia 5641 3| di corsa senza voltarsi, squassò disperatamente il cancelletto, 5642 6| le trombe cominciarono a squillare, i gonfaloni si alzarono 5643 3| libera!…~La voce d'Innocenza squillava nel cortile. Uno scalpiccìo 5644 3| momento il campanello d'avviso squillò, e il dottore apparve. Tutti 5645 7| signorina? Questa torta è squisita. Signor Giacomino, vuol 5646 1| hübsch! sehr hübsch!» – squittì la baronessa Grola con un 5647 7| sorgenti…. che le avessero sradicato fin dalle midolla ogni forza 5648 1| anche lei «nell'albero»! ….Sst! Silenzio con tutti!… Ci 5649 3| Innocenza, una gobbetta da poco stabilita fuori di Castelluzzo, presa 5650 3| astenersi, quando era ben stabilito che il padiglione sorgesse 5651 3| carrozzella.~Non riescivano a staccarsi dalle care mura del convento, 5652 5| il suo coraggio, come una staffilata.~– Gualtiero, – disse sedendo 5653 5| duca era accorso e l'aveva staffilato in volto…. mentre lei, coi 5654 3| sobbalzò come sotto un colpo di staffile.~– Ridono di me!…~Un'altra 5655 4| Nella villa vicina, da molte stagioni vuota e squallida, era uscita 5656 3| di tacito e di ferreo che stagna nella chiusa atmosfera dei 5657 3| strada, l'odore d'un'acqua stagnante, il latrato di un cane, 5658 3| applicava delle compresse per stagnare l'emorragia e diceva che 5659 3| rinveniva. L'emorragia era stagnata. La sua preziosa esistenza 5660 7| scagliare la pietra nello stagno immoto?~Subito dopo il noviziato 5661 | stai 5662 1| paese, il padre entrò nella stalla, la piccola fu messa a dormire.~ 5663 3| gallina… Sai? ho ricevuto stamane una lettera… una lettera 5664 1| città se n'è perduto lo stampo, e da un pezzo, amico mio!… 5665 3| fece meno aspro; le mani stancamente disserrarono la stretta, 5666 3| calmato, anche il topo si era stancato di rodere e si era rifugiato 5667 | stanno 5668 5| faceva il giro del lago di Starnberg, del malinconico lago che 5669 5| ma era mia intenzione…. «starti sempre lontano».~– Perchè 5670 1| questi giorni compilare una statistica…. Domenico Bombarda morto 5671 1| assorta, in una immobilità di statua, coi raggianti occhi sul 5672 1| cornicione barocco e le statue rappresentanti fauni e deità 5673 5| Cantelmo cui sorpassava per statura di tutta la testa, e si 5674 2| grosse lettere in tutte le stazioni del suo viaggio sopra edifici 5675 1| settimana. Una svizzera dura e stecchita col cappellino alla Lobbia 5676 7| chinandosi a raddrizzare uno stelo, a staccare una foglia secca, 5677 1| Giovanna rimboccò la coperta stemmata della piccola culla; il 5678 6| scintillante di gemme e di stendardi, si trovarono di fronte. 5679 1| neppur l'italiano, che a stento correggeva le ruvide cadenze 5680 6| attraverso le praterie verdi e sterminate, Biancofiore ed Elmìr s' 5681 6| Biancofiore additò Elmir, steso sulla barella, pallido come 5682 | stette 5683 | stiamo 5684 5| come se non gli rimanesse stilla di sangue nelle vene, – 5685 3| altarino, sotto il Crocefisso stillante sangue dalla sua corona 5686 1| In mezzo a quel monotono stillicidio di parole un lungo sbadiglio 5687 3| senza prova non se 'n può stimare~Più che lo cieco nato dei 5688 3| sua madre.~La Superiora stimò esser giunto il momento 5689 3| viso. Ogni sera Nanna le stirava il vestito nuovo a fiorellini 5690 1| non ha figli legittimi, la stirpe si spegne, la famiglia finisce, 5691 3| sogno.~E con un cencio di stoffa rossa si strofinò le guancie 5692 1| non ti riesca pesante allo stomaco. ~Egli era raggiante. Le 5693 1| contino Folco fischiettare, stonatissima:~Io voglio il piacer,~le 5694 6| parole vi fosse una leggera stonatura e che mentre le sue parole 5695 1| barriere, non avvertivano più stonature: erano un solo cuore, un 5696 3| fra due file di trecce stoppose, due teste si facevano ammirare, 5697 5| polso vigile e fermo, e stordirsi in quella guerra, piuttostochè 5698 7| movimento, l'inebriavano e la stordivano come un vino troppo forte. 5699 3| un po' fantastica, un po' storica, – della repentina conversione 5700 1| delle acque, degli alberi stormenti al rezzo di primavera, qui 5701 6| intorno, nè alito di vento, nè stormir di fronda, che non dicessero: 5702 7| carrozzella, e una cavallina storna…. e una lunga figura in 5703 3| degli operai della cartiera, stornellando, chiacchierando, ridendo, 5704 4| mistero. Monte Suello e Storo e Condino suonavano vittoria, 5705 3| grata, trascinava la gamba storpia con una lassitudine che 5706 4| lunghissimo naso un po' storto, si faceva la scriminatura 5707 2| scarnita dalle sofferenze e strabica, suo padre, dall'aria austera 5708 3| nervosamente, mentre i cavalli stracchi s'avviavano.~Che stanchezza, 5709 7| cravatta con uno di quegli stracci sdrusciti! Ma non avrebbe 5710 7| alla bocca, e gli occhi stralunati di cui non si vedeva che 5711 4| al suo fianco quando era stramazzata a terra, e i suoi occhi 5712 6| una fanciulla, dagli occhi stranamente profondi e azzurri, i ricci 5713 5| albergo i suoi mali, la sua stranezza, e la sua noia, la fanciulla 5714 3| non vuol vederla: la vuol strangolare. Se non si attacca neppur 5715 1| collo bianco e lungo era strangolato da un alto colletto di trina, 5716 3| nascere, come è vero Dio, lo strangolerò!~ ~*~ ~Durante i due mesi 5717 2| e fra le vecchie cose straniere le bizzarre parole «terremoto, 5718 5| le si rovesciò addosso, strappandole un piccolo grido.~Quella 5719 3| Vi sono sventure che strappano le lagrime; altre, più insultanti 5720 6| a qualunque viltà pur di strapparmi un sorriso, ad affrontare 5721 4| e balzare ancora e voler strapparsi le bende, ella parve dimenticare 5722 3| volto graffiato, i capelli strappati e scarmigliati, dal polso 5723 6| sperare….~E ideò un abile stratagemma. Un giorno, mentre il cugino 5724 3| anni di convento, quello strato incerto e malfermo che aveva 5725 1| vita più regolata, senza stravizi, costringetelo a pensare 5726 7| riflettersi nella sua luce un viso stravolto e pallido rigato di lagrime 5727 1| immobilità, in quel vuoto straziante di pensiero e di sentimento, 5728 1| morta. Ah, dottore, che strazio! La sconta, sì la sua fortuna!… 5729 1| ghiaia del viale lontano stridette sotto le ruote d'una carrozza. 5730 3| cimitero, si udì come uno stridìo di sassi. uno sgretolar 5731 2| scuoteva già i freni, e con uno stridore di catene e di ruote, gettando 5732 1| entrava nelle stanze materne strillando. Egli era molto buono, dormiva 5733 7| che ce lo promettiate! – strillarono madre e figlia.~– Sì, sì, 5734 2| orecchio:~– «Abort?…»~Urli e strilli e lagrime più copiose risposero 5735 2| piccoli occhi di topo, secca e striminzita come una castagna troppo 5736 4| ancora oggi egli, credente, stringe il pugno, e guarda con rancore 5737 5| quasi parlando a sè stesso, stringendosi la testa fra le mani. – 5738 5| resistere all'impeto di stringerla fra le braccia, di coprire 5739 4| Perchè?… Perchè? Perchè non stringersi invece più forte a lui nell' 5740 4| la mano, gli altri le si strinsero intorno con un brivido.~ 5741 7| orto, scalza e a capo nudo, strisciando fra i cespugli e guardandosi 5742 5| la leggera balbuzie e lo strisciar dell'esse rendevano più 5743 5| giungevano a ondate le strofe d'una canzonetta miagolata 5744 3| rispose il dottore gaiamente, stropicciandosi le braccia fin sopra al 5745 5| rialzarsi più….~Egli si sentì struggere di pietà, di tenerezza, 5746 3| curiosità, con simpatia, con struggimento…. quasi con tenerezza, quasi 5747 6| mondo e le corti, e che io studi gli uomini come sono in 5748 6| Indossa abiti maschili, studia questi principi da uomo 5749 5| suonare il tuo violino e a studiar Nietzsche senza seccature? 5750 6| nei loro paesi dove potrai studiarli da vicino senza che sospettino 5751 6| non credo che gli uomini studiati da un altro punto di vista 5752 3| accorrevano in frotta. Si era stufi di far la corte alla gobbetta; 5753 2| sguardo di cadaveri vivi, e si stupivano dei suoi ricci neri, del 5754 5| sorrideva, motteggiando, stuzzicandolo, e scherzando con lui e 5755 5| comme il y a des touches de style qui sont une façon, non 5756 3| tutto il paese fu messo a subbuglio.~Il segretario comunale, 5757 1| detto che tutti debbano subire la stessa sorte. Certo, 5758 7| dolci frutti ognor!~ ~Un subisso d'applausi coronava la fine 5759 6| orgoglio dell'Assiria, aveva subìto il medesimo trattamento!…~ 5760 4| potuto egli comprendere la sublime follia di quei fanciulli 5761 4| si narravano le cose più sublimi e più folli. Quasi senza 5762 3| mentre l'amo, l'adoro!… Ma succede a tutti, non è vero?… che 5763 3| rende timidi, impacciati?… Succedeva anche a te, mamma?~– Sì, 5764 2| arrivare. Ormai le vendite si succedevano alle vendite, senza più 5765 4| non s'accorgessero che era sudata.~Così passò un anno, due 5766 2| baciò la piccola zampetta sudicia che stringeva ancora languidamente 5767 4| poesia e di mistero. Monte Suello e Storo e Condino suonavano 5768 2| pon, mon enfant. Ce sera suffisant que tu oufre la borte. Sois 5769 4| avide, ardenti, imperiose, suggenti l'anima di lei perdutamente 5770 1| afferrarono.~Nell'avidità di suggere il latte gorgogliava, passando, 5771 2| americano che gli aveva suggerito di rubare le stampe, egli 5772 3| immobili, come inchiodate al suolo.~Nanna fissava alternativamente 5773 5| tranquillo? Vuoi seguitare a suonare il tuo violino e a studiar 5774 3| All'orologio del paese suonarono le ore.~Allora Innocenza 5775 2| aspettò, trepidando, che la suonata si ripetesse. Forse era 5776 3| pallida, col suo fedele suonatore di flauto che da sette anni 5777 3| seggiole, fatto entrare due suonatori di armonica….~E mentre quelli 5778 3| dirigevano alla chiesa; suonava l'Ave Maria.~Nella piazza, 5779 7| sì…. quand'ero giovane…. suonavo il piano…. e cantavo un 5780 3| Infine, dopo innumerevoli suoni inarticolati e gesti di 5781 6| ricchezza di Biancofiore aveva superato di gran lunga i confini 5782 6| dispetti, coi capricci, colla superbia, coll'ironia…. Perfino in 5783 5| modesto come la violetta, o superbo come Lucifero? – chiese 5784 3| della pigiatura per ordine superiore correva i dintorni in traccia 5785 6| bell'atteggiarsi a donne superiori, e protestare che gli omaggi 5786 2| senza croce in mezzo a cui i superstiti vagavano attoniti senza 5787 1| consideravano colla venerazione superstiziosa ed ingenua dei servi della 5788 1| gelosamente il suo dubbio col superstizioso terrore che parlandone divenisse 5789 5| mi disperai…. piansi…. lo supplicai…. divenni come pazza…. E 5790 3| sui capelli; e tremando e supplicando la madre si avviticchiò 5791 4| gettarsi ai suoi ginocchi, e supplicarlo:~– Fausto, per amore di 5792 6| calcò su quel molto) te ne supplicasse?…~– Non credo che una donna 5793 4| l'interrogassero, ora la supplicassero, erano di troppo fra lei 5794 7| ripeteva più distinto, più supplice…. Scese cautamente le scale, 5795 5| lo pregherò io stessa, lo supplicherò di sposarmi, di togliermi 5796 6| con due occhi così dolci e supplichevoli che nessuno avrebbe potuto 5797 5| mi conoscete così male da supporre che io mi sposi secondo 5798 6| Biancofiore le cui ricchezze suscitano tante cupidigie.~– Ed Elmìr 5799 5| parentado, la notizia non suscitava sorpresa.~Gli adoratori 5800 7| del vicino oratorio senza sussultare di contrarietà e di paura….~ 5801 6| Eccolo. È lui.~La Fata sussultò, ma si contenne. Domandò 5802 4| figlio la bacia ancora, e le sussurra che se ne va con loro, che 5803 2| sulla spalla, gli aveva sussurrato all'orecchio:~– «Peux-tu 5804 1| animato dall'intenzione di «svagarla» coi suoi racconti «di famiglia», 5805 7| è accorta di questo mio svago, ha fatto sparire gattina 5806 7| e l'eco dei suoi passi svaniva nella notte plenilunare.~ 5807 1| ore e ore, ma quando si svegliava aveva fame e gridava disperatamente 5808 1| vecchia donna, – e quando si sveglierà non si ricorderà magari 5809 4| tradirli: per paura o per amore svelarli alla madre. Ed ella li avrebbe 5810 3| Rosina e Teresa le avevano svelato ridendo la trama ordita 5811 6| fatiche della giornata, ella svenne ancora sotto gli occhi di 5812 4| mentre il treno si muove, sventola il fazzoletto e fa gran 5813 2| finestrino la testa e la mano, sventolando la bandiera.~Ed ecco tra 5814 3| Innocenza non aveva che da sventolare il fazzoletto per chiamare 5815 6| additò la fascia azzurra che sventolava gaiamente al sole.~– Se 5816 2| affaccerai allo sportello e sventolerai questa bandierina italiana; 5817 7| addobbate a festa. Era uno sventolio gaio di drappi gialli, rossi, 5818 6| sangue e di lagrime e la sventolò tre volte in aria in faccia 5819 6| Sei una povera bambina sventurata.~– Ah, è vero, Elmìr!… Tu 5820 3| sua madre.~ ~*~ ~Vi sono sventure che strappano le lagrime; 5821 7| occhi semichiusi, mezzo svestita com'era, tentando languidamente 5822 5| femminea volontà, anelante di svincolarsi dai ceppi di una vita arida 5823 1| l'ufficio bagagli per lo svincolo dei bauli e delle cappelliere.~ 5824 6| entrambe li inducono a svisare la loro vera natura. Indossa 5825 1| volte la settimana. Una svizzera dura e stecchita col cappellino 5826 2| francese racimolato dai ragazzi svizzeri delle fabbriche.~– Oh?!… – 5827 1| feroce, mangiava poco e svogliatamente, e spesso era colta da deliqui 5828 1| balzo, colla spolverina svolazzante, e colle sue lunghe gambe 5829 3| pietoso e inaspettato si svolse.~La donna che giaceva sul 5830 3| braccetto cantando, e appena svoltate lasciavano di cantare e 5831 | t' 5832 2| borte. Sois pon, pendant que ta paufre vieille est malate».~ 5833 7| vecchia Laura brontolava e tabaccava attizzando il fuoco, e la 5834 2| tutta dorata che pareva un tabernacolo. La nonna disse con una 5835 5| appressò al cugino la piccola table à thé coi sandwiches e il 5836 1| Mi leverei le scarpe»…. Tableau! Non vi dico «ma tête!» 5837 7| pendolo della sala faceva tic tac.~Allora, con un movimento 5838 6| pavoneggiavano davanti a me come tacchini, strisciavano ai miei piedi 5839 4| fronte a un assente che tace, ella rivisse tutti i suoi 5840 7| allibite alla scena. – No, non taceremo! Antonio stasera saprà tutto!~ 5841 6| colazione alla tigre.~– Taci!… – supplicò Biancofiore 5842 6| si mosse. Rannuvolata e taciturna ella aspettò che il cugino 5843 1| affrettandosi verso la scatola e tagliando colle forbici lo spago.~ 5844 1| chiusa, ma, dalla finestra, tagliata a piccoli rettangoli dell' 5845 7| manipolando la pasta per le tagliatelle. Ad ogni tratto sospirava, 5846 6| spirituali ed aveva il peplo d'un taglio irreprensibile e abbottonato 5847 3| un panchetto, intenta a tagliuzzar carta e a formar bizzarre 5848 7| una lunga figura in veste talare muoverle incontro e porgerle 5849 3| era rifugiato nella sua tana. All'orologio del paese 5850 5| chiare stanze dai soffici tappeti dove ogni suo passo lasciava 5851 5| re: nella camera da letto tappezzata di pallide stoffe, nelle 5852 3| accovacciata per terra fino a tarda ora nella notte.~Nessuno, 5853 3| Sposo celeste, vieni, non tardare, ti supplico… – Quanto lunghe 5854 3| gelosia.~Innocenza aveva tardato molto a camminare. Tutte 5855 1| se ne ricordava, e spesso tardava a rispondere, e poi rispondeva 5856 1| indebolita, immiserita, le tare ereditarie accentuate, la 5857 3| patetiche.~Sopraggiunse Tarquinia, la sorella di Teresa, ed 5858 3| ci arrivammo, pareva una tartaruga accovacciata sotto l'argine: 5859 2| russi, salirono, pagarono la tassa d'ingresso. La nonna se 5860 2| d'acqua zuccherata, gli tastava il ventre, e gli sussurrava 5861 6| scudieri e paggi, intorno alle tavole saccheggiate, fra le coppe 5862 5| ARANCIO~ ~I.~ ~Intorno al tavolino da gioco, posto fra due 5863 5| seduta a un cavalletto colla tavolozza in mano, intenta a copiare 5864 1| conducila nei musei, nei teatri, al caffè, divertiti e falla 5865 1| rincagnato e le enormi guance tedesche….~– O ella è troppo bella 5866 7| scacciarle esprimeva il suo tedio con un mugolio lamentevole.~ 5867 5| immobile, in silenzio.~– Telegrafagli avvisandolo del tuo arrivo…. 5868 7| sospettosa d'intorno per tema d'esser scoperta dalle sorelle.~ 5869 6| in mezzo a gente che mi teme e che mi adula senza amarmi! 5870 6| ella con un filo di voce, temendo ancora di essere sotto l' 5871 5| per un piccolo saluto?…~– Temevo di essere di troppo questa 5872 6| sgarbatamente Biancofiore. – Temi sempre che abbia freddo, 5873 3| trepidando, col cuore in tempesta, speranzoso di poter presto 5874 4| colora violentemente le tempia, tende le braccia che tremano….~ 5875 6| gran piazza, dinanzi al tempio, la comitiva lacera e affaticata 5876 1| antichi non ti erigevano dei templi!… Alma Venus!~La fanciulla 5877 1| Ademaro aveva comperato illo tempore quando aveva fatto il suo 5878 4| intorno ed ogni giorno più tenacemente l'abbracciava.~I due ragazzi 5879 5| caratteristiche dei Monfalcone: la tenacia, l'orgoglio indomabile, 5880 5| sarà di me?… Chi mi vorrà tendere una mano?… Chi pregherò? 5881 3| bocca.~Poi le sue braccia si tendevano verso la creatura, e le 5882 3| nell'oratorio sotto una tendina di seta verde, ed era scoperto 5883 1| l'uno dietro all'altro a tener compagnia a quei sette, 5884 5| Valeria facendosi ad un tratto tenera, dolce, e femminea. – Senti, 5885 1| mormorò Rosa appoggiando teneramente il volto a quello di lui.~ 5886 1| bambino è morto! Sono fuggita! Tenetemi con voi!~Il padre, i fratelli, 5887 6| tranquillamente:~– Non ci tengo affatto.~– Come?… – esclamò 5888 5| scintilla. Le sue mani tremano e tengono ancora la lettera, il suo 5889 5| malinconia l'avvolse ancora e lo tenne.~Era inutile negarlo!… Nella 5890 1| là nelle ville vicine al tennis o allo skating.~E quando 5891 7| mezzo svestita com'era, tentando languidamente di scacciare 5892 7| esposta agli scherzi e ai tentativi degli sfaccendati.~– E un 5893 2| posa…: la scala…. facile, tentatrice, semioscura…. e conduceva 5894 6| dai suoi compagni e una tentazione acuta la prendeva di raffrenar 5895 3| religiosa per fuggire così le tentazioni del mondo.~…. In questo 5896 3| seggiola, e, barcollando e tentennando colla sua grossa testa fra 5897 5| città meno sanculotta non vi tenterebbe? Roma, per esempio? Dicono 5898 7| chi temeva più nulla?…~– Tenterò in tutti i modi di rivederla, 5899 1| oggetto era piccolo, bianco, tenue, «per lui».~Un acuto odore 5900 2| giacca, e vi aveva sempre tenuto la mano sopra, dormendo, 5901 3| una discussione irta di termini scientifici e di parole 5902 1| le poltrone rococò, e le terraglie allineate sulla mensola 5903 6| la reggia e le sue cento terrazze, in un'abbagliante luce 5904 4| appresso, ella lo attende: terrea, coi grandi occhi spalancati, 5905 1| vedeva rivolto su di sè il terrificante occhialetto della baronessa 5906 7| gran pace. Le speranze, i terrori, i rancori, si acquetavano 5907 7| peltri risplendevano più tersi, il fuoco brillava più vivo. 5908 6| consegnò un cristallo rotondo e terso che un cerchio costellato 5909 2| bas restés dans la maison, tes idaliens?… Il ne seront 5910 2| cadere affranto dalla corda tesa sul precipizio, corre per 5911 6| arrestarono a fatica i cavalli, tesero l'orecchio verso il lontano 5912 6| verso, un verso solo….~….O Tessaglia, o campi aperti…. e darei 5913 1| dei genitori veri, e quel testardo del vecchio Bombarda, cui 5914 1| Tableau! Non vi dico «ma tête!» Tutto questo, capirete, 5915 1| distinse presso al pioppo un tetto, e un pennacchio di fumo, 5916 2| sbuffando e anelando sotto la tettoia e si arrestò violentemente 5917 5| cugino la piccola table à thé coi sandwiches e il latte.~ 5918 5| rivista al Prinz Regenten Theater, vestita d'azzurro, con 5919 5| sulla balaustra, e le rose thee vi sfioriscono con molle 5920 7| pendolo della sala faceva tic tac.~Allora, con un movimento 5921 7| estate. Nelle lunghe notti tiepide una pioggerella fine cadeva 5922 4| tre anni.~Carlo ebbe il tifo, e Battista lo vegliò. Battista 5923 6| infido, che è infestato dalle tigri, e la notte non è lontana.~ 5924 1| grande scatola di cartone timbrata di ceralacca.~– Signora 5925 3| mostrò loro la busta, il timbro, l'indirizzo. Le lettere 5926 3| quale si addice a gente timorata di Dio, la plebaglia di 5927 1| giovanette più savie e più timorate del paese, cerca d'incontrarla 5928 3| che sia un buon giovane, timorato di Dio, mosso da sincera 5929 3| facevo che dispetti!… Ma, per timore che non mi volesse bene 5930 7| esse ancora? esisteva un tinello colla lampada velata di 5931 7| dolce rosa violaceo che tinge per un momento i cieli dopo 5932 1| pioveva più. L'arcobaleno tingeva dei sette colori il cielo 5933 1| era molto ricco; di una tinta giovanile, e, «nello stesso 5934 3| coll'autorità dei suoi baffi tinti, irti e minacciosi come 5935 4| ai monti che la sera ha tinto di viola.~Ad un tratto una 5936 2| la vedeva intorno a sè; i tipi vivi, eterni, della razza 5937 7| tutto!~E uscì dalla stanza tirandosi dietro l'uscio che sbatacchiò 5938 3| asserragliata da Nanna: bisognava tirare il catenaccio, togliere 5939 4| Cici che si divertiva a tirarti il naso e ad arrampicarsi 5940 3| Avevano tutte i capelli tirati sulle tempie e riuniti sulla 5941 1| delle nozze, e con un po' di tirocinio preliminare….~– Eh, caro 5942 2| identico verde cappellino alla tirolese con penna di gallo, scesero 5943 1| rettitudine cristiana non tituberà neppure davanti all'idea 5944 5| continuò con volubilità toccandogli lievemente il braccio col 5945 3| Innocenza! – diss'ella toccandole il braccio. – Non sarai 5946 3| Posa serena il piè!~Con una toccante cecità le suore sembravano 5947 2| di ricamare a punto croce toccanti frasi sui più comuni oggetti 5948 4| abbandonate come in fuga…. toccare le cose note alla morte…. 5949 4| fattorino aveva dovuto tossire e toccargli la spalla per farsi dare 5950 6| avvicinarono così da sembrar di toccarli. Ed una ridda incomposta 5951 1| avvicinandolo a sè quasi da toccarlo. – Spero che ti stia bene. 5952 1| videro la madre, le labbra toccarono la carne materna e non la 5953 3| meravigliosi che sciolti toccavano terra. Nell'Istituto tutti 5954 5| guidati lungo le stanze non tocche dopo la morte del re: nella 5955 2| addomesticare.~Sì, qualche volta, tocco dalla terribile minaccia:~– « 5956 1| Altri Novelli-Casazzi, togati, incipriati, dai grandi 5957 6| nei suoi versi, ma ciò non toglie che fai suoi atti e le sue 5958 1| precauzione le carte veline e togliendo i rigonfi dentro alle maniche.~– 5959 3| dove mi manderanno?… Non mi toglieranno la bambina!…~La Superiora 5960 3| bisognava tirare il catenaccio, togliere la vecchia spranga arrugginita. 5961 5| supplicherò di sposarmi, di togliermi da questo ambiente di vili 5962 3| manica sulle guancie per toglierne la polvere; incontrò gli 5963 3| vedere il sole, ma non le togliessero la bambina.~Madre e figlia 5964 2| Sors! sors! Bromène toi!» – Ed egli non rientrava 5965 2| arrivar fino a lui. – «Tu tois être pien fatigué, paufre. 5966 7| ladra!!…. E noi dovremo tollerare tutto da te? dovremo ancora 5967 3| alla luce, ella era stata tolta alla madre e portata al 5968 5| portando seco cento lire tolte a suo padre.~Attraverso 5969 3| poi?… partite le autorità, tolti i freni, che cos'era successo? 5970 2| fiori freschi sulla sua tomba, dopo tanti secoli…. Qualcuno 5971 7| insieme; andavano a giocare a tombola dal fabbriciere che abitava 5972 2| guardando il gatto: – «Wagner va tomper malate: il perd tout son 5973 2| été gravée sur papier d'un ton vert».~– ….È sepolto nel 5974 7| brancolando avevano afferrata la tonaca.~Il prete fece una mossa 5975 1| audace in un quadro dalle tonalità tutte grigie. La sua bellezza 5976 3| Garibaldi declamata con voce tonante dal cavalier Ildebrando 5977 1| dagli anelli, una testina tonda come una mela che si appoggiasse 5978 1| visetto era diventato roseo e tondo come una mela, dopo che 5979 3| Innocenza!~Si sentì il tonfo di un corpo pesante sul 5980 2| Mentre la chiave girava nella toppa, il fanciullo alzò gli occhi 5981 7| Marchesetti sfoggiava sulla toque un grappolo d'uva così ben 5982 2| dominando la folla coll'ampio torace, ma nessuno guardava su 5983 7| imagini si confondevano, torbidamente: era Micheluccio? era un 5984 3| si gettava sul letto, si torceva come una furia, si mordeva 5985 3| ed ancora la si voleva tormentare? Con qual diritto? Che la 5986 6| da quasi un anno ella lo tormentava, metteva a prova la sua 5987 5| batter dei due cuori.~– Tornai più volte.~I lampi rigavano 5988 4| non l'amasse più?… Se non tornasse?…~Si era allontanato, non 5989 7| paura e la vergogna che tu tornassi! E tu rubi anche, per giunta! 5990 6| per ricevere gli ospiti: tornei, giostre, conviti, dove 5991 6| dinanzi nel chiuso recinto del torneo, alzava la mano che serrava 5992 4| durante le vacanze, poi tornerai colla tua famiglia.~Battista 5993 4| vecchio attende che gli sposi tornino senza il loro bambinetto, 5994 1| scorretta, da non farsi.~– Torno subito, – disse a Teresa 5995 7| vengo colle provviste.~E tornò infatti dopo qualche minuto 5996 1| fronte quasi a snebbiare il torpore che la teneva. E tosto un 5997 3| d'amore»….~Alla vecchia torre di Cernedo l'orologio suonò 5998 4| anni – la Signora delle «Torricelle», la Signora pallida che 5999 2| architettura quasi scomparsa, neri torrioni lungo le fortificazioni, 6000 7| mele e d'uva malaga, e le torte a foggia di cuore e di stella, 6001 6| religione, egli in fondo non ha torto se consacra tante cure ai 6002 4| dolore, aveva intrapreso a torturare, ad offendere, a respingere, 6003 5| per questo, dimmi? Perchè torturarmi così? Dimmi…. che hai mentito!~– 6004 2| sua terra abbandonata lo torturava, gravava sulle sue spalle 6005 1| che fumava in silenzio, e tossì.~– Ne convengo.~Il dottore 6006 4| Il fattorino aveva dovuto tossire e toccargli la spalla per 6007 2| beintre, Dürer, mon enfant. De tous les gotés du monde on vient 6008 7| un filo più greggio della tovaglia, e si faceva pallida e rossa.~– 6009 7| le erano d'attorno coi tovaglioli inzuppati d'acqua.~– Non