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1912-armon | aroma-campa | campo-cospa | cospi-esaur | esca-grafu | grama-intue | intui-mostr | motte-piega | piegh-riamm | riapp-scarn | scarp-sotti | sotto-tovag | tozzi-zuruc
           grassetto = Testo principale
     Parte grigio = Testo di commento

6010 1| i piedi, un po' larghi e tozzi, rivelavano la razza.~Il 6011 4| Battista, che era brutto e tozzo con un lunghissimo naso 6012 3| pavimento, un passo irregolare, traballante e precipitoso, qualche cosa 6013 3| la massaia le portava una traboccante scodella di mosto, ed ella 6014 1| vi dico altro!~Il dottore tracannò un terzo bicchiere di vino 6015 3| superiore correva i dintorni in traccia di risse che non avvenivano, 6016 4| due anni e mezzo, aveva tracciato col gesso, con grande meraviglia 6017 3| scrisse, la lesse palpitando, tracciò l'indirizzo tendendo l'orecchio 6018 3| grosso uomo colla bisaccia a tracolla.~Innocenza firmò sul libro, 6019 3| ma la voce tranquilla non tradì nessuna contrarietà, le 6020 3| pareva di essere complice del tradimento.~Tosto, ella pensò che era 6021 4| suo affetto avrebbe potuto tradirli: per paura o per amore svelarli 6022 2| dispiaceri. Povera vecchia nonna tradita! Ella ringraziava ogni sera 6023 2| anche se li ha percossi e traditi; per quella febbre che della 6024 3| di Castelluzzo e Cernedo, tradizionalmente in lotta fra loro, che si 6025 5| si mantenesse fedele alle tradizioni, comincia anch'essa a lasciarsi 6026 2| eterni, della razza tedesca, tradotti sulle carte con un rilievo 6027 2| ecco che la stessa vocetta traduceva tutto in francese per qualcuno 6028 7| confidargli un segreto.~L'altro traeva l'orologio; ella stendeva 6029 6| vetta, e ancora ansante e trafelata guardava l'opera sua con 6030 3| lettere ornate di un cuore trafitto, mentre ella rimaneva in 6031 2| chiese color del bronzo e traforate come merletti, e, su tutta 6032 1| la fretta di finire la tragedia, di ricominciare la vita 6033 7| Ed ora? non suona più? ha tralasciato definitivamente?~– ….Non 6034 6| E da quel momento non tralasciò occasione per ribellarsi 6035 3| avevano svelato ridendo la trama ordita ai danni dell'amica, 6036 6| Dacchè Biancofiore si era tramutata in Assur, e nessuno dubitava 6037 3| aveva voluto farle si era tramutato in una nuova tortura; la 6038 1| pronunciare ben chiaro senza trangugiar la saliva.~Le carrozze erano 6039 7| aveva risposto poche righe tranquillizzanti di cui Adelaide aveva afferrato 6040 4| batterci; ti raccomandiamo di tranquillizzare e confortare la mamma».~ 6041 6| fino al mare, aveva vesti trapunte d'oro e di gemme, collane 6042 3| argento; l'altro, color malva trapunto d'oro.~Tutto ciò non era 6043 1| rispondeva precipitosamente, trasalendo; ma che importa?~– Un po' 6044 1| soffrire, che la faceva trasalire dei suoi sussulti, al piccolo 6045 3| tratto, dopo una svolta, trasalirono insieme di sorpresa e di 6046 3| cascante grassezza, il penoso trascicare della gamba sciancata, e 6047 2| diversa dalla solita, nasale e trascicata come quella d'un maestro 6048 7| o del riso.~– Questo che trascina i piedi è Don Giocondo.~– 6049 3| gridarle:~– Non guardare!… – e trascinarla via con , bendarle gli 6050 3| albero e ascoltare le rane, trascinarsi di cascina in cascina, senz' 6051 4| caricato sulle spalle e lo trascinavo su per l'erta sperando di 6052 3| le bagnò le tempie, la trascinò sul letto. Le lagrime materne 6053 6| sorridergli dolcemente, per poi trascorrere ore ed ore senza occuparsi 6054 3| umore.~ ~*~ ~Sedici anni trascorsero. Nanna e Innocenza non avevano 6055 6| anno di viaggio è già quasi trascorso, e tu hai promesso alla 6056 1| religiose che da tanto tempo trascura…. Se tu potessi ottenere 6057 2| italiano, e la nonna udiva trasecolata l'eterna storia che per 6058 3| le balenò, e il terrore trasfigurò il suo volto. Posando le 6059 5| cangianti occhi quasi per trasfondergli la sua imperiosa volontà, 6060 7| dopo il noviziato era stata traslocata in Francia e non aveva più 6061 2| freddo e si guarda intorno trasognato.~Vede una città strana, 6062 3| bene… Il fiume era così trasparente che rifletteva il cielo 6063 1| tutte merletti; camicine trasparenti inghirlandate allo scollo 6064 3| ubbriachezza ripugnante», e perciò trasportata all'ospitale e poi in carcere, 6065 4| l'autorizzazione per il trasporto. Lo metteremo a Sant'Anna 6066 1| contessa»? – tuonò egli trasudando allegria da tutti i pori, 6067 6| aveva subìto il medesimo trattamento!…~Dopo il primo momento 6068 1| Don Evaristo s'incaricò di trattare coi vecchi e li fece chiamare 6069 3| sospendere ogni impegno, ogni trattativa, finchè io non sia tornata 6070 6| la noncuranza con cui è trattato un ragazzo. Ed ella si annoiava, 6071 1| quanto più spesso poteva, trattenendosi ogni volta, quando altri 6072 5| Fausto non aveva potuto trattenere una franca risata.~Anche 6073 3| umana avrebbe potuto più trattenerla.~Allora, in ginocchio, a 6074 6| inaspettato, che non poteva trattenersi dal comunicare rumorosamente 6075 3| appuntamento, Nanna non l'avrebbe trattenuta!… No!… Purchè fosse felice, 6076 2| sgomento che si sarebbero trattenute fino a mezzanotte.~Non appena 6077 3| chissà con quali arti ci tratterrà! le pietre sono gommose, 6078 2| prodigio di sotto ad una grossa trave, era rimasto solo al mondo. 6079 2| strade tortuose e ripide, traversarono una gran piazza dove c'era 6080 3| delle suore presenti, aveva traversato il guardaroba ed era andata 6081 6| compatirla. Dacchè si era travestita ed aveva cambiato sesso, 6082 7| senza un gesto di difesa…. travolta dall'istinto selvaggio che 6083 4| pareva che quel dolore avesse travolto come in un naufragio tutto 6084 3| colle vesti scomposte, le treccie disfatte, scossa da terribili 6085 3| capelli già raccolti in due treccioline lunghe e sottili come serpentelli.~ 6086 2| ritratto, disegnato da lui a tredici anni, prima di entrare nell'« 6087 2| ogni solco ne sanguina e ne trema, essi erano passati sul 6088 4| le ombre:~– «Vecchio, non tremar più! Ella è salva, se le 6089 1| incinta.~Rosa sente il cuore tremarle, sente che non avrà mai 6090 6| preparava la sua mano perchè non tremasse. Ad un tratto Elmìr si lasciò 6091 6| aveva realmente sofferto, tremato…. Soffriva ancora…. No, 6092 4| batte, martella una danza tremenda e disordinata….~– Sì…. No….~ 6093 1| restaurata, e il debito di tremila lire, accumulato negli ultimi 6094 3| disfatte, scossa da terribili tremiti. Tutta rattrappita e contorta 6095 5| bianco, curvo, e colle mani tremule, posava due pesanti candelabri 6096 7| quarant'anni, e l'altra trentanove, vestivano ancora perfettamente 6097 5| Lui, Fausto De Renzis, a trentaquattr'anni, dopo una vita come 6098 1| dal busto, occultava con trepida gelosia il segreto di quella 6099 1| ventre enorme e aspettavano trepide le pulsazioni del piccolo 6100 3| sfarzosamente addobbata di bandiere tricolori e di festoni d'edera, e 6101 2| Infatti alle undici: – Triiiin! – il campanello trillò, 6102 2| di mandorli in fiore, un trillar di rondini reduci ai nidi, 6103 3| ad ogni ora, nel gioioso trillo dei passeri dondolanti sulle 6104 3| barriere più insormontabili che trincee, affettavano esse pure di 6105 1| scandalizzato il dottor Fabrizi trinciando ammirativamente l'aria colla 6106 3| sua amica, un'occhiata fra trionfante e paurosa; ma le sere di 6107 3| mirifiche descrizioni dei trionfi di lei.~– Capisci, – raccontava 6108 1| più forte, e l'orgasmo triplicava la sua forza); una mano 6109 7| soffermava rapito sulla triplice salva di volants che ornava 6110 3| abbandonata ad uno scapigliato tripudio, bevendo, ballando, cantando, 6111 5| scritto a caratteri d'oro: «Tristano». Ed era bello, con grandi 6112 3| enfances sans grâce~Et les tristesses sans beauté.~François Coppée.~ ~ 6113 6| Ed una ridda incomposta e triviale apparve agli occhi di lei: 6114 3| come una reliquia, come un trofeo di vittoria. La madre l' 6115 3| un inaspettato squillo di tromba il cuore di Nanna sussultava, 6116 6| disse:~– È lui!~E allora le trombe cominciarono a squillare, 6117 2| chiese la signora a Nennè, troncando così la pausa e l'imbarazzo.~– 6118 7| nella stanza attigua dove troneggiava un immenso pianoforte a 6119 2| li guardava allontanarsi tronfi e pettoruti come fossero 6120 6| mattina, faceva un caldo tropicale, e di lontano essi videro 6121 3| parola all'altra….~Le ragazze trottavano a braccetto chiacchierando.~ 6122 1| attendeva. Giovanna sentì il trotto del poney, e la voce del 6123 3| cui sua figlia veniva a trovarla. Per quell'ora si sarebbe 6124 6| capelli. Vuoi che andiamo a trovarli nei loro paesi dove potrai 6125 6| sarebbe stato pericolo di trovarlo nello stato di Oláf. Elmìr 6126 3| sicura, di sicuro asilo, trovarsi ad un tratto sole, sperdute 6127 5| un po' la corte…. Come mi trovate questa sera?~– Siete anche 6128 1| dirlo ogni volta che si trovavano riuniti, tutti, compreso 6129 4| Mamma, non è nulla. Non troveranno nulla. Sii tranquilla. È 6130 2| poi si chiudeva baracca.~– Trrriiiin!… – Il campanello trillò, 6131 3| ragazze, preavvisate del trucco, passavano a braccetto cantando, 6132 3| dolci, abbassando la voce trucemente sulle più cupe, commovendosi 6133 2| il sangue gli diede un tuffo. Non era una lettera: era 6134 3| procedette svelta fra i tumuli coperti di alta erba, segnati 6135 5| Quando lo seppi ferito nei tumulti del Maggio – i giornali 6136 6| della sua spada. Gli altri tumultuosamente stretti intorno al loro 6137 1| il suo famoso viaggio a Tunisi. Senza che nessuno le insegnasse 6138 5| l'urto del vento, fra i tuoni, e i lampi, e lo scrosciar 6139 7| alla crema rovesciata il turbamento della zitella, le erano 6140 6| tempie strette da enormi turbanti su cui scintillavano gemme, 6141 7| malessere insieme, che la turbavano troppo….~(Sotto alla tavola 6142 2| a dirotto, un gran vento turbinava notte e giorno e strappava 6143 2| avevano risollevato in lui un turbine d'amore, di dolore, di desiderio. 6144 5| Nella sua vita aspra, turbinosa, la sua amicizia per Valeria 6145 4| imponeva che quella falange turbolenta di studenti e di emigrati 6146 2| piedi, e fumava come un turco e beveva per quattro. Nennè 6147 3| Sono stanca di essere sotto tutela! Dille che ci lasci in pace, 6148 7| Micheluccio si alzò per ubbidire alla fanciulla, e si alzò 6149 3| della cartiera, era stata ubbriacata e malmenata, poi il sergente 6150 6| mugolando: il principe era ubbriaco fradicio.~Elmìr e Biancofiore 6151 5| un duello con me!… Posso uccidermi, ma non punirlo!… E tu non 6152 3| regina, e che qualcuno si uccidesse per me.~Entrarono nella 6153 5| ma pure, quella sera, all'udire come certa la notizia del 6154 1| nessun «krumiro» potesse udirlo. – Dov'è la «contessa»?~ 6155 2| così piano che Nennè non udisse, e una fiamma di gioia e 6156 1| montagna, e che ella non ha udite, ma «seppe».~….Senti? Ti 6157 2| Quante volte Nennè non aveva udito la mamma, dopo qualche lite 6158 6| re nella scelta del suo uditorio, poichè, oltre i ministri, 6159 5| braccio alle signore; alcuni ufficiali di cavalleria che chiacchieravano 6160 3| volle, la notizia venne ufficialmente ripetuta in farmacia, in 6161 1| incamminarono tutti verso l'ufficio bagagli per lo svincolo 6162 2| dallo spettacolo sempre uguale, prese il suo lumicino, 6163 1| noi!…~….Sette piccole bare uguali… e l'ottava, quella del 6164 3| cacciandosi le mani nei capelli, ululando ingiurie e bestemmie da 6165 2| mucchi di macerie su cui ululavano i cani, immense tombe senza 6166 3| disperate e roventi, coll'ululo del vento, empivano le pause 6167 3| l'erta, ma le alte erbe umide cui si aggrappava le tagliavano 6168 7| porgerle una mano fredda e umidiccia.~– Antonio….~Poi il richiudersi 6169 4| sulle pietre, subitamente umiliato, singhiozzava:~– Fateli 6170 1| di lei e decretarono all'unanimità: Non sa portarlo.~E anche 6171 | une 6172 5| nello studio d'un pittore ungherese, dove la sua attitudine 6173 | uni 6174 1| Fiano.~– Questi sono gli unici parenti stretti che ci restano, – 6175 7| giornate sfilavano infatti, uniformemente grigie, ancora più solitarie 6176 6| di raffrenar la corsa, di unirsi agli altri, di tornare indietro: 6177 5| finito per mettersi all'unisono colla fanciulla con quella 6178 1| tolse il seno. Disgiunti e uniti.~Dalla lampada notturna 6179 3| L'aspettava ogni sera, si univa a loro, chiacchierava sempre 6180 4| a sbalzi le lezioni dell'Università….~Poichè in quegli anni 6181 3| la pelle aveva ruvida e untuosa, gli occhi chiari a fior 6182 2| vecchio popolano venditore d'uova e di pesce, qualche soldato 6183 1| legarsi con noi. D'altra parte urge che Folco prenda moglie, 6184 4| correva la patria, pulsava ed urgeva nelle sue più profonde vene.~ 6185 4| delirare chiamando con lunghe urla sua madre e i suoi compagni 6186 2| la nonna. E benchè egli urlasse e si dibattesse, lo prese 6187 2| via! voglio andar via!… – urlava Nennè fra i singhiozzi.~ 6188 2| all'orecchio:~– «Abort?…»~Urli e strilli e lagrime più 6189 7| crepacuore?~– Non è vero! – urlò Adelaide, sobbalzando come 6190 1| rezzo di primavera, qui urta lo sguardo e lo spirito 6191 5| cosa di rivoluzionario, di urtante, rende l'aria irrespirabile!… 6192 7| Le due donne si dettero a urtare e a spingere l'uscio.~– 6193 1| la porta, un grido.~Ha urtato col piede qualcuno, accasciato 6194 2| ne andavano tutti, e si urtavano e si pigiavano nel corridoio, 6195 2| col suo largo corpo dagli urti della folla, lo conduce 6196 5| curvavano fino a terra sotto l'urto del vento, fra i tuoni, 6197 1| incontrò, e per poco non urtò, nel contino Folco che, 6198 1| de melùz:~Cui îsal chê no us adore~A vedê chei biei lavruz?~ ~ 6199 4| precipitare nel vuoto? Non usavano essi all'insaputa della 6200 5| labbra Fausto De Renzis uscendo dal ballo si era diretto 6201 3| minuscolo nodo; i grossi piedi uscenti dalla gonna lunga 6202 1| belle donzelle!~Chiuse gli usci uno dopo l'altro perchè 6203 5| la sua dama.~– Vuoi che usciamo di qui? Si soffoca stasera… – 6204 5| camelie. Una sera prima di uscir di teatro ella lo aveva 6205 2| nonna sta per guarire. Io uscirò con loro. – E intanto con 6206 2| esser liberato da un incubo: uscito illeso per un prodigio da 6207 3| così…. Io abitavo qui. Non uscivo mai da questo cortiletto. 6208 4| dopo il tramonto, come l'usignolo cantava. Ella era certa 6209 3| ricoverate, Innocenza e Nanna, usufruttuaria la madre.~Nanna passava 6210 5| soggiornare in una città dove l'usurpazione è riverita pubblicamente 6211 5| il tuo bacio!»~ ~ ~ ~V.~ ~Il salotto dove Valeria 6212 4| restar con noi durante le vacanze, poi tornerai colla tua 6213 3| fiamma del lumicino ad olio vacillava, un topo rodeva la parete.~ 6214 3| gonne, alzò gli occhi, e vacillò.~Il muricciolo di cinta 6215 1| posto lasciato freddo e vacuo dal cadavere; si avvolse 6216 4| vischioni? badare che non vadano in pericoli?… Si tratta 6217 5| sua infanzia e dei suoi vagabondaggi.~Ella siede allo scrittoio, 6218 3| estate, colla bambina? Poteva vagabondare di paese in paese, colla 6219 5| e grassa con cui avevano vagabondato cinque anni per finire col 6220 3| non mi amò, non mi sposò. Vagabondavo di cascina in cascina…. 6221 2| degli americani, eterni vagabondi, boriosi e pettoruti a fianco 6222 2| di cui dalla madre aveva vagamente intuito che le era nemica.~…. 6223 2| mezzo a cui i superstiti vagavano attoniti senza più lagrime 6224 1| finalmente «egli» arrivò.~Vagì, agitò i pugni chiusi, contrasse 6225 2| terribile minaccia:~– «Je vais afertir les audorités…. 6226 3| delicatezza «La leggenda valacca», ed era stata richiesta 6227 7| soglia, perplesso sotto la valanga di chiamate. Era un impiegato 6228 1| inchino, l'unica, per Dio, che valga qualche cosa a questo mondo, 6229 6| valore, lo spirito, che valgano il mio amore. Essi mi si 6230 3| e una donnetta con una valigia sulle ginocchia, le salutarono 6231 2| incagliati fra cataste di valigie, gesticolavano con disperazione 6232 4| le porte spalancate sulla valle, è immersa in una placida 6233 6| Sarà vero…. Sono belli, valorosi, intelligenti: hanno tutto, 6234 3| queste precauzioni non erano valse ad impedire il giorno appresso 6235 6| conoscere certi retroscena, di valutare certi sentimenti, che non 6236 5| valzer o una quadriglia: vana lusinga sperare il cotillon 6237 1| a tenere la zappa e la vanga, e violentemente lo sospinse 6238 4| mazzo di rose muscose e di vaniglia, e mentre il treno si muove, 6239 7| questo si chiama onorar Dio? Vanitas vanitatum!!~Tutte le case 6240 7| chiama onorar Dio? Vanitas vanitatum!!~Tutte le case del paese 6241 4| una finestra brilla, e nel vano luminoso due giovani figure 6242 7| avevano potuto cedere a patti vantaggiosi, e la casa, una bella casa 6243 2| Dürerhaus…. – ripetè la nonna, varcando la soglia, inchinandosi, 6244 6| Raggiunsero la gran porta, la varcarono, trovarono i loro cavalli, 6245 5| sapevano l'aspettavano al varco nel vestibolo per accaparrarsi 6246 4| separava?…~Le notizie più varie e più contradittorie correvano 6247 7| maggiormente era l'eleganza e la varietà delle toilettes femminili.~ 6248 4| uccelliera più ricca di ospiti variopinti, ma i cardellini cantavano 6249 3| quattro in fila, l'uno più variopinto dell'altro, separate da 6250 1| giardino. Era una villa vasta, di puro stile secentesco, 6251 5| pomeriggio; nel salotto vasto ed austero dalle pareti 6252 3| Perchè dovrei piangere?… Vattene!~E in quel momento sentì 6253 1| Non saprei…. «Le jeu ne vaut pas la chandelle; Honny 6254 1| era, giallastro, vizzo, un vecchietto, un agonizzante, un povero 6255 1| ordinata, rispettabile e vecchiotta.~La contessa Clemenza aspettava 6256 1| Cui îsal chê no us adore~A vedê chei biei lavruz?~ ~Benedete 6257 3| come un automa: ~– Fu… qui… vedendomi fuori della porta a lavorare.~– 6258 7| gli occhi scintillavano vedendosi fatta segno all'ammirazione 6259 3| passeggio, oppure fu qui, vedendoti fuori della porta a lavorare?… 6260 5| idea, ogni speranza, non vederci mai più…. Io mi disperai…. 6261 5| Da alcuni giorni non lo vedevo. Andai da lui per pregarlo 6262 7| neppure questa volta? Perchè? Vediamo le linee della sua mano…. 6263 1| ischeletriti? Qui da secoli non si vedono segnati che matrimoni fra 6264 4| pallida che portava il lutto vedovile, lo aveva fatto chiamare, 6265 1| Si dia pace, si dia pace, vedrà che tutto andrà bene! – 6266 1| giorni ha fatto miracoli. Vedrete.~Il tempo si era rasserenato. 6267 3| questi occhi che li hanno veduti, gettarmi dei baci, divorarmi 6268 2| sulle nevi, improvvise, veementi, travolgendo, bruciando, 6269 7| uscio che sbatacchiò con veemenza.~Adelaide rimase sola, in 6270 4| addormentato, agli spiriti che vegliano con lui:~– I bambini non 6271 4| silenzio da un nuovo dolore!… Vegliare su Fausto!…~Fausto, l'ultimo 6272 7| plenilunare.~In una delle sue veglie alla finestra Adelaide sentì 6273 4| ebbe il tifo, e Battista lo vegliò. Battista prese il male, 6274 1| al fantolino, abbassò la veilleuse, e se ne andò.~Appena fuori 6275 1| cogli occhi lucidi e un po' velati egli uomini che la sensualità 6276 6| audacia nei madrigali, che mal velavano lo scopo obliquo. La lente 6277 3| esser battuta.~Ma ormai il veleno del dubbio si era infiltrato 6278 1| Le armi più acute e più velenose si sarebbero spuntate. Ella 6279 7| accuratamente avvolta nella carta velina; la spiegò, la cinse, ne 6280 1| con precauzione le carte veline e togliendo i rigonfi dentro 6281 3| scorgevano morbide foreste vellutate, e piccoli pesci guizzare; 6282 6| petali carnosi, ardenti, vellutati, empivano la notte di uno 6283 6| orecchie ritte, mantello vellutato, occhi gialli fosforescenti, 6284 2| perdono!…~Poi si vestì velocissimamente, colla cautela e la rapidità 6285 5| sera le perdono! Sono in vena d'indulgenza!… È per noi 6286 1| mani lunghe, adunche, e venate; la baronessa col naso rincagnato 6287 1| pallore anemico leggermente venato di rosa, gli occhi azzurrognoli 6288 3| Verso sera, al tempo delle vendemmie, tutti sono allegri, un 6289 2| nazionalità. L'ultimo giorno egli vendette sei scatoline, compì i sessanta 6290 4| prevedevano. Nascostamente si vendeva l'argenteria delle case 6291 2| santuario sul lido, che vendevano ai forestieri minuscoli 6292 2| inchini e boccacce alla stampa vendicatrice.~Dopo quella scoperta, le 6293 3| era giù l'incaricata alla vendita che aspettava) ella rispose 6294 2| Qualche vecchio popolano venditore d'uova e di pesce, qualche 6295 3| recare la buona nuova alla venditrice.~Da quel giorno Innocenza 6296 1| che consideravano colla venerazione superstiziosa ed ingenua 6297 3| giovedì, l'aspetterò anche venerdì, alla stessa ora, allo stesso 6298 1| del «piccinin»! Lo amo, lo venero, e lo rispetto, ma qui è 6299 2| Norimberga.~Un saluto da Venezia. Se torni in Italia vieni 6300 3| inventate «per lei»; e le mani venose e adunche tentavano timide 6301 6| presso a lui gli enormi ventagli di piume variopinte, nessun 6302 5| Fausto si fermò ed accese la ventesima sigaretta. Un'ondata di 6303 7| costui le sorrideva….~Un venticello caldo, passava, lieve come 6304 3| aveva lasciato morendo ventimila lire alla Pia Opera, e dodicimila 6305 1| Fa quasi buio. È una sera ventosa, quasi fredda.~La porta 6306 2| scendeva da un grigio cielo ventoso, e sotto quel sole e quel 6307 7| forte:~– Noi ci sposiamo il ventotto aprile, e voi dovete venir 6308 1| colazione è fissata per sabato venturo, abbiamo dieci giorni di 6309 1| erigevano dei templi!… Alma Venus!~La fanciulla si era accostata 6310 | venute 6311 6| spinse Biancofiore sulla veranda a scrutar colla lente verso 6312 1| fortuna, – diceva Giovanna nei verbosi pranzi della servitù, – 6313 7| seduta sul letto, alla luce verdastra del lumicino ad olio, indugiando 6314 2| comodino della nonna? – «Gott vergelte es euch»! – Sulla mantellina 6315 7| era stata messa fra le verginelle a portare la Santa, accanto 6316 1| vuole l'assenso dei genitori veri, e quel testardo del vecchio 6317 2| gentilmente offriva:~– «Un véritable souvenir de Dürer, messieurs 6318 1| biscotti e di caraffe di vermouth.~E come soleva dirlo ogni 6319 | verrò 6320 1| dritta sul busto, senza versarlo sul piattino, correttissimamente.~– 6321 2| gravée sur papier d'un ton vert».~– ….È sepolto nel vecchio 6322 2| Vienna.~– «….La passion verte…. on l'a appelée comme ça 6323 2| caratteri incerti:~«Grossmutter verzeihe mir. Ich werde zurück kommen. 6324 1| ninna-nanna che a lei cantarono.~~Vês chê gracie che inamòre~Cun 6325 1| cantavano; la gran pace del vespero intorno.~Ed ella correva, 6326 2| Un elemento però del suo vestiario restava immutato ed immutabile: 6327 3| persona introdotta. Bisognava vestire una specie d'uniforme, alzarsi 6328 1| incominciare a insegnare a Rosa a vestirsi, a sedere, a camminare, 6329 7| fra le più virtuose, tutte vestite di bianco, dovevano portare 6330 1| abbastanza? E il mare?… e il Vesuvio?… – esclamò scandalizzato 6331 3| a solo di flauto.~Sulla vetrina del barbiere, fra due file 6332 3| passeri dondolanti sulle vette degli alberi!… Perchè non 6333 1| mise a ridere più forte, vezzeggiando, facendole piccole carezze 6334 3| erano stati offerti alle due vezzose giovinette. Poi c'erano 6335 6| esca dal mio reame, che viaggi il mondo e le corti, e che 6336 6| e muore dalla voglia di viaggiare un po' il mondo.~– Ne vedrai 6337 6| lungo gli interminabili viali, formando aulenti e snelle 6338 5| splendidamente bella, fine, vibrante: bisognava sfuggirla ad 6339 3| êtres sont de la race~Du Vice et de la Pauvreté….~Qui 6340 4| finito per sorvegliarsi a vicenda, per scrutarsi, per assumere 6341 7| conservare anche nelle più gravi vicende della vita.~Adelaide, all' 6342 1| stato qua e nelle ville vicine al tennis o allo skating.~ 6343 4| caddi…. Quando rinvenni, lo vidi al mio fianco, ma già….~ 6344 2| pon, pendant que ta paufre vieille est malate».~Ed egli aveva 6345 2| originale è all'Albertina di Vienna.~– «….La passion verte…. 6346 2| tous les gotés du monde on vient le foir. De l'Amerique, 6347 4| perchè il loro affetto ci vigila e ci spia.~Il dolore di 6348 1| come un cane da guardia, vigilante e feroce, ma non inquieto.~ 6349 3| gruppo a qualche distanza, o vigilavano dietro una siepe. Ed ogni 6350 7| della stanza d'Adelaide, vigilò coll'orecchio, infine girò 6351 2| porta sul naso.~– Villano! vigliacco! mascalzone!… Credermi un 6352 1| darebbe prodotti sani e vigorosi.~– Ah, è terribile, sapete, – 6353 5| togliermi da questo ambiente di vili e di egoisti! Egli mi respinge 6354 3| variopinte, che attirano i villani fuori delle baracche da 6355 2| gettata la porta sul naso.~– Villano! vigliacco! mascalzone!… 6356 1| era stato qua e nelle ville vicine al tennis o allo 6357 4| era uscita una famiglia a villeggiare, la famiglia dei conti Frattina.~ 6358 7| orto dalla strada, fra i vilucchi di madresilva e di convolvoli: 6359 4| altri si battono, che si vince, che si muore, e fremere 6360 1| accenderemo due candele a San Vincenzo.~Uscirono, lei e il marito, 6361 5| le parole buone e forti; vinci la sua fierezza, i suoi 6362 5| collocato stesso al posto dei vincitori. Ma in fondo all'anima?~ 6363 3| bottoni, il fiato caldo e vinoso.~Il sergente era irreperibile; 6364 6| avrebbe potuto resistere. Vinta e convinta, la Fata domandò: – 6365 5| fondo all'anima egli era un vinto; dominato e stretto tuttora 6366 4| sapeva che si erano battuti a Vinzaglio, a San Martino, a Gaeta; 6367 3| giardino ad annaffiare le violacciocche dell'unica aiuola, la figlia 6368 7| rosa, di quel dolce rosa violaceo che tinge per un momento 6369 4| contorti, ed era scoppiato in violenti singhiozzi. Singhiozzi di 6370 5| Esposizione? Sei modesto come la violetta, o superbo come Lucifero? – 6371 7| Santa dal manto di damasco violetto, seguite da dodici bimbi 6372 5| seguitare a suonare il tuo violino e a studiar Nietzsche senza 6373 7| fosse stata morsa da una vipera. – Questo, non è vero!~– 6374 2| piena su di un corpo di virago, ma si vestiva come una 6375 7| paese, scelte fra le più virtuose, tutte vestite di bianco, 6376 4| portar loro la civetta e i vischioni? badare che non vadano in 6377 3| quiete del pomeriggio; i visi imbambolati del falegname 6378 6| essere osservati? Cala la visiera, confonditi agli uomini 6379 4| parevano sempre pieni di quella visione.~Talvolta nella notte l' 6380 2| pianto trattenuto, colle visioni dolci e terribili di un 6381 6| viaggio da due mesi; avevano visitato le più grandi corti orientali, 6382 2| Forse era qualche altro visitatore, forse il postino….~Infatti 6383 7| sedettero tutti.~Solo allora le visitatrici parvero accorgersi di Adelaide, 6384 5| Fino a quindici anni ha vissuto con sua madre, e non era 6385 7| significato, un'importanza vitale, segnasse una tappa nella 6386 1| un campo che i filari di viti e di pioppi tagliavano regolarmente.~ 6387 7| Alcune ragazze, con un vitino inverosimile e molti ricciolini 6388 1| offerse il seno. Gli occhietti vitrei non videro la madre, le 6389 6| delle sue lotte, delle sue vittorie. – Quello è un eroe!…~L' 6390 2| un ometto intelligente e vivace, un fanciullo, che comprende 6391 1| non deve mai manifestare vivacemente il proprio piacere, il 6392 7| inconsciamente attratta dalla vivacità di quel gruppo, divorava 6393 1| vivere! Non si parla, non si vive, non si respira che pel « 6394 7| quella?… Valeva la pena di viverla?….~Dalle finestre aperte 6395 1| opachi, un po' torbidi, senza vivezza. Il labbro inferiore sporgeva 6396 5| lui, non c'è dubbio; ma vivificato dalla genialità del temperamento 6397 2| incominciarono a interessarlo vivissimamente.~Non passava giornoadesso – 6398 5| de souffrir, d'aimer…. de vivre!…» Il vostro quadro è una 6399 6| come quelli di una bambina viziata e non mostrava di scrutare 6400 2| lumicino, prese un grosso vocabolario e lo scartabellò. Poi esitando 6401 3| consiglieri al concerto vocale istrumentale indetto pro « 6402 5| disordinati e sporchi, il vociar fra le quinte, il gergo 6403 2| nessuno dava ascolto all'esile vocina ansiosa che seguitava ad 6404 3| mucchio di ghiaia, al confuso vocìo si era rizzata in piedi, 6405 5| tenente Vallotti col suo vocione fragoroso. – Anche per i 6406 7| sulla triplice salva di volants che ornava la mantellina 6407 7| accese, soffiando, e facendo volar qua e le faville. Quando 6408 7| croccante da cui sarebbe volato fuori un uccellino.~– Non 6409 3| buccia d'arancio e di mela volava sul capo di Nanna, ed allora 6410 4| invecchiando, egli ha preso senza volerlo qualche somiglianza di voce 6411 | volersi 6412 | volessi 6413 | voleste 6414 | Volevi 6415 | volevo 6416 3| una bruttezza repugnante e volgare.~Vecchia non doveva essere, 6417 1| le sussurrò alcune parole volgari e sputò.~L'altro prese a 6418 5| davanti senza salutarlo, anzi volgendo ostentatamente la testa 6419 2| all'angolo della strada volgersi, e salutare agitando il 6420 6| piangere.~ ~*~ ~La festa volgeva al suo termine. Nei giardini 6421 5| curiosità profanatrice del volgo…. poi lo scandalo, la vergogna, 6422 5| primavera vi intessono nidi, voli, e garriti.~Nel salotto 6423 4| Di Garibaldi e dei suoi volontarî si narravano le cose più 6424 5| bocca sensuale, uno sguardo volontario ed ironico.~Passando davanti 6425 7| diceva, – come mi cambierei volontieri con te! Tu hai i tuoi piccoli, 6426 6| damigelle, gli scudieri, volsero incontro ai pellegrini. 6427 5| infelice, la lascerò senza voltarmi indietro. Ma è ad altri 6428 7| quotidiana, e che aveva voltato il ritratto della sua povera 6429 6| faceva più nera ella si voltava furtivamente a misurar la 6430 3| tramonto.~Quasi tutti si voltavano a guardare Innocenza che, 6431 3| Innocenza non aveva visto che volti sorridenti, mani solerti 6432 5| Suvvia! – continuò con volubilità toccandogli lievemente il 6433 3| lunghe mani, chiacchierava volubilmente con voce acutissima. E Pasquetta 6434 7| languidamente di scacciare l'imagine voluttuosa che giganteggiava nel silenzio 6435 6| rigido, il corpo svelto voluttuosamente flessuoso fra il palpitar 6436 7| Come tutto era bello, voluttuoso, dolce!~Spesso, quando la 6437 | vorrebbe 6438 | vorrò 6439 3| abbrancata e fatta girare vorticosamente, i lucidi bottoni, il fiato 6440 3| rimaneva in un canto a mani vuote.~Le ragazze ascoltarono 6441 2| Grossmutter verzeihe mir. Ich werde zurück kommen. Hans».~Per 6442 2| Wolgemut, e il grande amico Wilibald Pirkeimer?… Non conosceva 6443 2| collezioniste, al loro ritorno a New York o a Rio.~– Sono contenti, – 6444 1| spaccare la legna, a tenere la zappa e la vanga, e violentemente 6445 3| rosa anch'essa, ma con una zazzera di ricciolini biondi e due 6446 3| che scontrosa!… – fece lo zerbinotto. – Non parlo con lei, parlo 6447 1| forchetta e coltello l'uva zibibbo.~Finalmente, come Dio volle, 6448 4| quassù coi nonni, cogli zii: non sarai più così solo! 6449 3| avevano fatto di lei lo zimbello di tutte le ironie, la caricatura 6450 7| rovesciata il turbamento della zitella, le erano d'attorno coi 6451 7| Adelaide, e sfregò sul muro un zolfanello per accendersi la pipa.~ 6452 7| altre suore, vigilata dalla zoppa monaca infermiera che le 6453 3| fidanzati; e Teresa, la zoppetta pallida, col suo fedele 6454 7| merciaia che era un po' zoppo, anzichè quello del portalettere, 6455 4| paese natio? Egli, povero zotico, per cui l'idea della patria 6456 2| torta, un bicchiere d'acqua zuccherata, gli tastava il ventre, 6457 6| l'anima. Ingaggiare una zuffa cogli sconosciuti significava 6458 7| la minestra fumava nella zuppiera) la vecchia Laura socchiudendo 6459 2| verzeihe mir. Ich werde zurück kommen. Hans».~Per la prima


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