IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] rosso 11 rossore 4 rosute 1 rosùte 163 rotelle 1 rotolando 1 rotolasse 1 | Frequenza [« »] 183 gli 180 sua 174 ed 163 rosùte 161 se 148 ella 139 occhi | Paola Drigo Maria Zef Concordanze rosùte |
Parte
1 1| allegramente:~— Catine! Mariùte! Rosùte!~I fanciulli le rincorrevano 2 1| gridando:~— Uh, Mariùte! Uh, Rosùte! Uh, Catine!.~A dire vero, 3 1| oro, la fa fin da caval; Rosùte, la par de butiro.~Infatti, 4 1| fame, il sonno e la fatica; Rosùte, così buffa, col suo ciuffetto 5 1| dormire senza Mariutine e Rosùte, chè, dura e indifferente 6 1| ricacciò in seno. Poi, vista Rosùte che s'era messa a diguazzare 7 1| di qualche carrettiere.~Rosùte raccolse con grande gioia 8 1| alla fiamma, Mariutine e Rosùte addentarono avidamente il 9 1| fissava con occhi umani; poi Rosùte trasse dalla tasca una mela 10 1| per dormire.~Dopo un poco, Rosùte chiamò sommessamente:~— 11 1| vicina a me: così... — pregò Rosùte, e, tratto un sospiro di 12 1| quei topi di cui temeva Rosùte, grosso quasi quanto un 13 1| istanti anche la madre e Rosùte furono pronte.~Chiusa fra 14 1| Perchè piangere, mâri?...~Rosùte, seduta in mezzo ai candolini, 15 1| provvisoriamente accolto Mariutine e Rosùte.~Mariutine, tanto per farle 16 1| messa alla scuola di lavoro; Rosùte, avrebbero voluto metterla 17 1| Emmelina derivava dal fatto che Rosùte al vederla era scoppiata 18 1| tanto grave.~In verità, Rosùte era apparsa la più toccata 19 1| a poco si addormentava.~Rosùte in pochi giorni era deperita; 20 1| cantare.~Al contrario di Rosùte, ella si era subito orientata 21 1| di portar per quel giorno Rosùte con sè alla villa, a titolo 22 1| più serie.~Per convincere Rosùte a partire con Donna Emmelina, 23 1| così, confusa, intimidita, Rosùte s'era lasciata caricare 24 1| riconduceva in gran fretta Rosùte all'Ospizio. Aveva gli occhi 25 1| insidie dell'accalappiacani.~Rosùte riconobbe ad un tempo l' 26 1| furibonda in parlatorio. Rosùte si era improvvisamente calmata.~ 27 1| delle donatrici, Mariutine e Rosùte apparivano impazienti di 28 1| nuvole di fumo.~Dopo un poco, Rosùte s'era assopita nelle braccia 29 1| mano sul piede malato di Rosùte che le pareva scottasse.~ 30 1| Mariutine destò pian piano Rosùte, la depose sulla panchina, 31 1| piede... — piagnucolava Rosùte, soffregandosi gli occhi. 32 1| neri, di cui Mariutine e Rosùte s'erano sbarazzate appena 33 1| ridevano anche Mariutine e Rosùte.~— Lasciali dove sono — 34 1| Vedi? — disse il ragazzo a Rosùte che gli aveva immediatamente 35 1| scarpe gli facevano male; Rosùte gli si abbandonava addosso 36 1| vuoto.~— Anch'io — dichiarò Rosùte, svegliandosi appositamente 37 1| è?... — chiese sottovoce Rosùte, tirando Pieri per la giacca.~— 38 1| sedette un po' in disparte con Rosùte, aspettando paziente e indifferente 39 1| vitellina.~Appena all'aperto, Rosùte dichiarò che il piede non 40 1| credi? Eppure è vero.~Ma Rosùte non si permetteva affatto 41 1| vieni, vieni! — esclamò Rosùte.~— Mandi, Rosùte! Mandi, 42 1| esclamò Rosùte.~— Mandi, Rosùte! Mandi, Mariùte! Mandi! 43 1| lucidi capelli neri, portando Rosùte piccina tra le braccia. 44 1| spalle.~Ch'ella pianga, Rosùte per fortuna non s'accorge. 45 2| da un momento all'altro. Rosùte forse no, chè era troppo 46 2| indugiava in cucina.~Ma Rosùte aveva sonno e tirava la 47 2| suo russare profondo.~ ~Rosùte si era arrampicata sul letto 48 2| mettevano una lieve ombra.~Rosùte dormiva supina colle labbra 49 2| leggermente la fronte di Rosùte. Scottava?... Reggendo alto 50 2| stata sazia...~Ma ecco, Rosùte si scopriva; aveva il respiro 51 2| scorpione?... Che non pungesse Rosùte finchè dormiva... Si chinò 52 2| che metterò in serbo per Rosùte... Forse quaranta lire, 53 2| adesso, il pane per sè e per Rosùte. Guadagnarselo: non voleva 54 2| mondo, non la separasse da Rosùte...~Mancavano poche ore all' 55 2| l'orecchio per sentire se Rosùte chiamava.~Quand'ebbe finito, 56 2| rientrò nella baita, trovò Rosùte seduta sulla pietra del 57 2| il lardo sul tagliere. — Rosùte sta meglio, presto sarà 58 2| voleva essere toccata. Se Rosùte, piccina, si serrava contro 59 2| tramonti, fredde le notti. Rosùte stava meglio e le sue guance 60 2| durare tutto l'inverno. A Rosùte dava le uova e quel poco 61 2| mai troppo lontano perchè Rosùte non si stancasse, e non 62 2| ripreso a cantare; insegnava a Rosùte le antiche villotte, e qualche 63 2| sera, quando Barbe Zef e Rosùte dormivano ed ella indugiava 64 2| molto buono e paziente con Rosùte.~Pieri aveva detto che prima 65 2| intorno la contentezza.~Rosùte, che guardava le pecore 66 2| cosa dirsi.~Per fortuna Rosùte intrattiene la conversazione; 67 2| anche a te. Vieni qua.~Ma Rosùte non vuole che le si facciano 68 2| per i greppi; si sbandano. Rosùte, affiancata da Petòti deve 69 2| quindici.~E non dissero altro. Rosùte aveva radunato le pecore, 70 2| formavano l'avanguardia; Rosùte, come in quella notte ormai 71 2| cadere — raccomandò seria Rosùte.~— Dove t'imbarchi? — chiese 72 2| proclamò orgogliosamente Rosùte.~— Davvero? Questo è male. 73 2| sei, fortunato! — esclamò Rosùte. — Non pioverà! Tu fermi 74 2| tenuta su esclusivamente da Rosùte. Il tuono cominciava a rumoreggiare 75 2| imparato a cantare? — chiese Rosùte. — So tre villotte; me le 76 2| Mariutine.~— Mariùte! — pregò Rosùte staccandosi dalla mano dell' 77 2| cantiamola! — supplicò Rosùte.~ ~ Lùs la lune, criche 78 2| intagliare una bacchettina per Rosùte.~— Te la lascio per mio 79 2| Le parole erano rivolte a Rosùte, ma gli occhi si posarono 80 2| furono rapidi. Pieri baciò Rosùte su tutt'e due le guance, 81 2| le fanciulle, sopratutto Rosùte, nervosa, che stentava ad 82 2| fino alla primavera. Anche Rosùte partecipava ai preparativi 83 2| giocattoli, utensili da cucina. Rosùte giocava con Petòti, o si 84 2| delle strade.~Mariutine e Rosùte ascoltavano con un interesse 85 2| sempre lì, sempre lì...~Rosùte non s'accorgeva di nulla, 86 2| ansia Mariutine: il piede di Rosùte, forse per mancanza di movimento, 87 2| giornata di disperazione per Rosùte, che non voleva assolutamente 88 2| vera colpa, chè il male di Rosùte si trascinava da troppo 89 2| Barbe Zef, adesso vesto Rosùte, e vengo con voi ad accompagnarla 90 2| tanto tempo, che è tardi.~Rosùte quando udì che la sorella 91 2| grossa coperta di lana, Rosùte giaceva supina, colla sua 92 2| bambini.~Quando fu la volta di Rosùte, la visita fu brevissima. 93 2| infermiera, arrivò la barella, e Rosùte scomparve urlando per un 94 2| quando era morta sua madre. Rosùte senza di lei, Rosùte all' 95 2| madre. Rosùte senza di lei, Rosùte all'Ospitale, l'apparecchio...~ 96 2| nella memoria le scene che Rosùte aveva fatto quando dall' 97 2| affacciarsi — chissà? — la sua Rosùte, o almeno di udirne la voce. 98 2| forza, tanto il pensiero di Rosùte era forte e le faceva andar 99 2| rianimava il coraggio.~... Rosùte all'Ospitale sarebbe stata 100 2| dormiveglia l'immagine di Rosùte stesa sulla barella, di 101 2| stesa sulla barella, di Rosùte che scompariva urlando via 102 2| servire per la malattia di Rosùte, per vivere fino alla primavera 103 3| sperduto in mezzo alla neve; di Rosùte che l'amava; delle sue pecore 104 3| altro al mondo. La mâri, Rosùte...~Che abbondanza, che agiatezza, 105 3| aveva su per giù l'età di Rosùte. Una femminuccia in gonna 106 3| momento la sua povera piccola Rosùte? Fosse stata là anche lei, 107 3| e il meglio che c'era, a Rosùte e a Barbe Zef.~Qui, la massaia 108 3| dimenticato la tragedia di Rosùte.~— All'Ospitale di Forni; 109 3| passavano colla madre e con Rosùte, aveva corso e giocato così, « 110 3| cui avevano accompagnato Rosùte all'Ospitale di Forni, incontrato 111 3| più fortemente tra lei e Rosùte, si era momentaneamente 112 3| momentaneamente interrotto.~Rosùte!... Ah, Mariutine non l' 113 3| suo cuore la cara piccola Rosùte chiamarla, rimproverarla: — 114 3| anche con quale sicurezza, Rosùte li aveva attesi all'Ospitale 115 3| della sera... Povera piccola Rosùte!... Ah, ella forse non si 116 3| aveva egli mai accennato a Rosùte, al suo male, e tanto meno 117 3| Forni, fosse andato a vedere Rosùte!... Possibile che non ci 118 3| stato a Forni? Avete visto Rosùte? Come mai siete andato giù 119 4| scendesse a Forni a veder Rosùte.~Barbe Zef pareva aver dimenticato 120 4| affrontare lo sguardo di Rosùte.~Si conoscevano così bene; 121 4| ed a Mariutine pareva che Rosùte, al primo posare lo sguardo 122 4| cambiato nella sua persona, Rosùte era troppo piccina ed innocente 123 4| potevano ancora venirle: Rosùte...~Avere Rosùte, non era 124 4| venirle: Rosùte...~Avere Rosùte, non era già un dono, una 125 4| suo vecchio cane.~Presto Rosùte sarebbe tornata: non alla 126 4| certa che al ritorno di Rosùte anche la sua atroce sorte 127 4| notte, aveva sognato che Rosùte, anzichè guarire, peggiorava, 128 4| anche dell'epoca nella quale Rosùte sarebbe stata rilasciata?~ 129 4| porta, senza ricordarsi di Rosùte?... Perchè pensare a tanta 130 4| tornasse senza aver visto Rosùte aggiungeva tale assillo 131 4| Siete stato a vedere Rosùte?~Le parole le uscivano dalla 132 4| un grande silenzio.~— Da Rosùte?... — rispose l'uomo. — 133 4| Domani andrete a vedere Rosùte.~— Sì — balbettò egli.~— 134 4| andato a Forni a vedere Rosùte. Ella stessa, la sera innanzi, 135 4| Che fosse andato a vedere Rosùte?... Non poteva invece essere 136 4| mondo, non avesse avuto Rosùte, per sè non avrebbe tremato!...~ 137 4| fucilata!~Se non avesse avuto Rosùte, quale valore avrebbe avuto 138 4| difendersi dalla morte! Ma c'era Rosùte; Rosùte piccina, Rosùte 139 4| morte! Ma c'era Rosùte; Rosùte piccina, Rosùte senza madre... 140 4| Rosùte; Rosùte piccina, Rosùte senza madre... Proteggere, 141 4| Siete stato a vedere Rosùte? — Udire la stessa risposta?~ 142 4| farò... Io devo pensare a Rosùte, a lei sola. Devo impedire 143 4| è necessario... Sì, per Rosùte devo umiliarmi fino a chiedergli 144 4| come quando, bambine, lei e Rosùte si allontanavano un po' 145 4| Forse siete stato a vedere Rosùte?...~— Sì — rispose egli. — 146 4| particolari della sua visita a Rosùte: e che cosa la piccola aveva 147 4| non osò disturbarlo.~... Rosùte tornava... tornava guarita... « 148 4| deciso di regalarne metà a Rosùte perchè anch'ella avesse 149 4| Per chi lavori?~— Per Rosùte.~— Farai bene a mettere 150 4| Cavallino bianco».~— E... Rosùte?...~— Rosùte?... A Rosùte 151 4| bianco».~— E... Rosùte?...~— Rosùte?... A Rosùte penso io. Se 152 4| Rosùte?...~— Rosùte?... A Rosùte penso io. Se non riuscirà 153 4| assai meglio di prima.~— Ma Rosùte senza di me, qui... — balbettò 154 4| essere urlava, spasimava: — Rosùte no! Rosùte no!...~Ad un 155 4| spasimava: — Rosùte no! Rosùte no!...~Ad un tratto, in 156 4| era malata; allora aveva Rosùte!~Il pensiero della sorella 157 4| lei... Un giorno...~Ma... Rosùte di chi era figlia?... di 158 4| fino in fondo?... Ma certo Rosùte gli assomigliava; aveva 159 4| se n'era accorta? Sì, sì, Rosùte era il ritratto parlante 160 4| contro la sua debolezza. Rosùte!...~— Rosùte no, Rosùte 161 4| debolezza. Rosùte!...~— Rosùte no, Rosùte no, Rosùte no!~ 162 4| Rosùte!...~— Rosùte no, Rosùte no, Rosùte no!~La cucina 163 4| Rosùte no, Rosùte no, Rosùte no!~La cucina era così piccola