Parte

  1     1|     allegramente:~— Catine! Mariùte! Rosùte!~I fanciulli le rincorrevano
  2     1|         gridando:~— Uh, Mariùte! Uh, Rosùte! Uh, Catine!.~A dire vero,
  3     1|             oro, la fa fin da caval; Rosùte, la par de butiro.~Infatti,
  4     1|          fame, il sonno e la fatica; Rosùte, così buffa, col suo ciuffetto
  5     1|            dormire senza Mariutine e Rosùte, chè, dura e indifferente
  6     1|         ricacciò in seno. Poi, vista Rosùte che s'era messa a diguazzare
  7     1|              di qualche carrettiere.~Rosùte raccolse con grande gioia
  8     1|             alla fiamma, Mariutine e Rosùte addentarono avidamente il
  9     1|         fissava con occhi umani; poi Rosùte trasse dalla tasca una mela
 10     1|           per dormire.~Dopo un poco, Rosùte chiamò sommessamente:~—
 11     1|         vicina a me: così... — pregò Rosùte, e, tratto un sospiro di
 12     1|              quei topi di cui temeva Rosùte, grosso quasi quanto un
 13     1|             istanti anche la madre e Rosùte furono pronte.~Chiusa fra
 14     1|            Perchè piangere, mâri?...~Rosùte, seduta in mezzo ai candolini,
 15     1| provvisoriamente accolto Mariutine e Rosùte.~Mariutine, tanto per farle
 16     1|         messa alla scuola di lavoro; Rosùte, avrebbero voluto metterla
 17     1|      Emmelina derivava dal fatto che Rosùte al vederla era scoppiata
 18     1|              tanto grave.~In verità, Rosùte era apparsa la più toccata
 19     1|              a poco si addormentava.~Rosùte in pochi giorni era deperita;
 20     1|             cantare.~Al contrario di Rosùte, ella si era subito orientata
 21     1|            di portar per quel giorno Rosùte con  alla villa, a titolo
 22     1|            più serie.~Per convincere Rosùte a partire con Donna Emmelina,
 23     1|           così, confusa, intimidita, Rosùte s'era lasciata caricare
 24     1|           riconduceva in gran fretta Rosùte all'Ospizio. Aveva gli occhi
 25     1|         insidie dell'accalappiacani.~Rosùte riconobbe ad un tempo l'
 26     1|             furibonda in parlatorio. Rosùte si era improvvisamente calmata.~
 27     1|         delle donatrici, Mariutine e Rosùte apparivano impazienti di
 28     1|        nuvole di fumo.~Dopo un poco, Rosùte s'era assopita nelle braccia
 29     1|             mano sul piede malato di Rosùte che le pareva scottasse.~
 30     1|           Mariutine destò pian piano Rosùte, la depose sulla panchina,
 31     1|              piede... — piagnucolava Rosùte, soffregandosi gli occhi.
 32     1|             neri, di cui Mariutine e Rosùte s'erano sbarazzate appena
 33     1|           ridevano anche Mariutine e Rosùte.~— Lasciali dove sono —
 34     1|           Vedi? — disse il ragazzo a Rosùte che gli aveva immediatamente
 35     1|            scarpe gli facevano male; Rosùte gli si abbandonava addosso
 36     1|          vuoto.~— Anch'io — dichiarò Rosùte, svegliandosi appositamente
 37     1|             è?... — chiese sottovoce Rosùte, tirando Pieri per la giacca.~—
 38     1|       sedette un po' in disparte con Rosùte, aspettando paziente e indifferente
 39     1|        vitellina.~Appena all'aperto, Rosùte dichiarò che il piede non
 40     1|             credi? Eppure è vero.~Ma Rosùte non si permetteva affatto
 41     1|              vieni, vieni! — esclamò Rosùte.~— Mandi, Rosùte! Mandi,
 42     1|             esclamò Rosùte.~— Mandi, Rosùte! Mandi, Mariùte! Mandi!
 43     1|        lucidi capelli neri, portando Rosùte piccina tra le braccia.
 44     1|              spalle.~Ch'ella pianga, Rosùte per fortuna non s'accorge.
 45     2|             da un momento all'altro. Rosùte forse no, chè era troppo
 46     2|              indugiava in cucina.~Ma Rosùte aveva sonno e tirava la
 47     2|              suo russare profondo.~ ~Rosùte si era arrampicata sul letto
 48     2|           mettevano una lieve ombra.~Rosùte dormiva supina colle labbra
 49     2|             leggermente la fronte di Rosùte. Scottava?... Reggendo alto
 50     2|              stata sazia...~Ma ecco, Rosùte si scopriva; aveva il respiro
 51     2|       scorpione?... Che non pungesse Rosùte finchè dormiva... Si chinò
 52     2|             che metterò in serbo per Rosùte... Forse quaranta lire,
 53     2|         adesso, il pane per  e per Rosùte. Guadagnarselo: non voleva
 54     2|           mondo, non la separasse da Rosùte...~Mancavano poche ore all'
 55     2|            l'orecchio per sentire se Rosùte chiamava.~Quand'ebbe finito,
 56     2|           rientrò nella baita, trovò Rosùte seduta sulla pietra del
 57     2|             il lardo sul tagliere. — Rosùte sta meglio, presto sarà
 58     2|            voleva essere toccata. Se Rosùte, piccina, si serrava contro
 59     2|           tramonti, fredde le notti. Rosùte stava meglio e le sue guance
 60     2|            durare tutto l'inverno. A Rosùte dava le uova e quel poco
 61     2|            mai troppo lontano perchè Rosùte non si stancasse, e non
 62     2|       ripreso a cantare; insegnava a Rosùte le antiche villotte, e qualche
 63     2|             sera, quando Barbe Zef e Rosùte dormivano ed ella indugiava
 64     2|           molto buono e paziente con Rosùte.~Pieri aveva detto che prima
 65     2|              intorno la contentezza.~Rosùte, che guardava le pecore
 66     2|              cosa dirsi.~Per fortuna Rosùte intrattiene la conversazione;
 67     2|            anche a te. Vieni qua.~Ma Rosùte non vuole che le si facciano
 68     2|           per i greppi; si sbandano. Rosùte, affiancata da Petòti deve
 69     2|       quindici.~E non dissero altro. Rosùte aveva radunato le pecore,
 70     2|             formavano l'avanguardia; Rosùte, come in quella notte ormai
 71     2|            cadere — raccomandò seria Rosùte.~— Dove t'imbarchi? — chiese
 72     2|             proclamò orgogliosamente Rosùte.~— Davvero? Questo è male.
 73     2|            sei, fortunato! — esclamò Rosùte. — Non pioverà! Tu fermi
 74     2|          tenuta su esclusivamente da Rosùte. Il tuono cominciava a rumoreggiare
 75     2|         imparato a cantare? — chiese Rosùte. — So tre villotte; me le
 76     2|        Mariutine.~— Mariùte! — pregò Rosùte staccandosi dalla mano dell'
 77     2|               cantiamola! — supplicò Rosùte.~  ~ Lùs la lune, criche
 78     2|       intagliare una bacchettina per Rosùte.~— Te la lascio per mio
 79     2|            Le parole erano rivolte a Rosùte, ma gli occhi si posarono
 80     2|           furono rapidi. Pieri baciò Rosùte su tutt'e due le guance,
 81     2|             le fanciulle, sopratutto Rosùte, nervosa, che stentava ad
 82     2|           fino alla primavera. Anche Rosùte partecipava ai preparativi
 83     2|      giocattoli, utensili da cucina. Rosùte giocava con Petòti, o si
 84     2|            delle strade.~Mariutine e Rosùte ascoltavano con un interesse
 85     2|              sempre , sempre ...~Rosùte non s'accorgeva di nulla,
 86     2|         ansia Mariutine: il piede di Rosùte, forse per mancanza di movimento,
 87     2|         giornata di disperazione per Rosùte, che non voleva assolutamente
 88     2|           vera colpa, chè il male di Rosùte si trascinava da troppo
 89     2|              Barbe Zef, adesso vesto Rosùte, e vengo con voi ad accompagnarla
 90     2|            tanto tempo, che è tardi.~Rosùte quando udì che la sorella
 91     2|              grossa coperta di lana, Rosùte giaceva supina, colla sua
 92     2|       bambini.~Quando fu la volta di Rosùte, la visita fu brevissima.
 93     2|     infermiera, arrivò la barella, e Rosùte scomparve urlando per un
 94     2|          quando era morta sua madre. Rosùte senza di lei, Rosùte all'
 95     2|          madre. Rosùte senza di lei, Rosùte all'Ospitale, l'apparecchio...~
 96     2|           nella memoria le scene che Rosùte aveva fatto quando dall'
 97     2|       affacciarsi — chissà? — la sua Rosùte, o almeno di udirne la voce.
 98     2|          forza, tanto il pensiero di Rosùte era forte e le faceva andar
 99     2|           rianimava il coraggio.~... Rosùte all'Ospitale sarebbe stata
100     2|            dormiveglia l'immagine di Rosùte stesa sulla barella, di
101     2|              stesa sulla barella, di Rosùte che scompariva urlando via
102     2|           servire per la malattia di Rosùte, per vivere fino alla primavera
103     3|      sperduto in mezzo alla neve; di Rosùte che l'amava; delle sue pecore
104     3|             altro al mondo. La mâri, Rosùte...~Che abbondanza, che agiatezza,
105     3|            aveva su per giù l'età di Rosùte. Una femminuccia in gonna
106     3|        momento la sua povera piccola Rosùte? Fosse stata  anche lei,
107     3|             e il meglio che c'era, a Rosùte e a Barbe Zef.~Qui, la massaia
108     3|           dimenticato la tragedia di Rosùte.~— All'Ospitale di Forni;
109     3|          passavano colla madre e con Rosùte, aveva corso e giocato così, «
110     3|             cui avevano accompagnato Rosùte all'Ospitale di Forni, incontrato
111     3|             più fortemente tra lei e Rosùte, si era momentaneamente
112     3|          momentaneamente interrotto.~Rosùte!... Ah, Mariutine non l'
113     3|            suo cuore la cara piccola Rosùte chiamarla, rimproverarla: —
114     3|           anche con quale sicurezza, Rosùte li aveva attesi all'Ospitale
115     3|         della sera... Povera piccola Rosùte!... Ah, ella forse non si
116     3|           aveva egli mai accennato a Rosùte, al suo male, e tanto meno
117     3|         Forni, fosse andato a vedere Rosùte!... Possibile che non ci
118     3|           stato a Forni? Avete visto Rosùte? Come mai siete andato giù
119     4|            scendesse a Forni a veder Rosùte.~Barbe Zef pareva aver dimenticato
120     4|             affrontare lo sguardo di Rosùte.~Si conoscevano così bene;
121     4|            ed a Mariutine pareva che Rosùte, al primo posare lo sguardo
122     4|          cambiato nella sua persona, Rosùte era troppo piccina ed innocente
123     4|             potevano ancora venirle: Rosùte...~Avere Rosùte, non era
124     4|             venirle: Rosùte...~Avere Rosùte, non era già un dono, una
125     4|             suo vecchio cane.~Presto Rosùte sarebbe tornata: non alla
126     4|              certa che al ritorno di Rosùte anche la sua atroce sorte
127     4|             notte, aveva sognato che Rosùte, anzichè guarire, peggiorava,
128     4|         anche dell'epoca nella quale Rosùte sarebbe stata rilasciata?~
129     4|           porta, senza ricordarsi di Rosùte?... Perchè pensare a tanta
130     4|            tornasse senza aver visto Rosùte aggiungeva tale assillo
131     4|                 Siete stato a vedere Rosùte?~Le parole le uscivano dalla
132     4|             un grande silenzio.~— Da Rosùte?... — rispose l'uomo. —
133     4|              Domani andrete a vedere Rosùte.~— Sì — balbettò egli.~—
134     4|              andato a Forni a vedere Rosùte. Ella stessa, la sera innanzi,
135     4|            Che fosse andato a vedere Rosùte?... Non poteva invece essere
136     4|              mondo, non avesse avuto Rosùte, per  non avrebbe tremato!...~
137     4|        fucilata!~Se non avesse avuto Rosùte, quale valore avrebbe avuto
138     4|     difendersi dalla morte! Ma c'era Rosùte; Rosùte piccina, Rosùte
139     4|              morte! Ma c'era Rosùte; Rosùte piccina, Rosùte senza madre...
140     4|              Rosùte; Rosùte piccina, Rosùte senza madre... Proteggere,
141     4|                 Siete stato a vedere Rosùte? — Udire la stessa risposta?~
142     4|            farò... Io devo pensare a Rosùte, a lei sola. Devo impedire
143     4|              è necessario... Sì, per Rosùte devo umiliarmi fino a chiedergli
144     4|          come quando, bambine, lei e Rosùte si allontanavano un po'
145     4|           Forse siete stato a vedere Rosùte?...~— Sì — rispose egli. —
146     4|       particolari della sua visita a Rosùte: e che cosa la piccola aveva
147     4|             non osò disturbarlo.~... Rosùte tornava... tornava guarita... «
148     4|           deciso di regalarne metà a Rosùte perchè anch'ella avesse
149     4|                Per chi lavori?~— Per Rosùte.~— Farai bene a mettere
150     4|            Cavallino bianco».~— E... Rosùte?...~— Rosùte?... A Rosùte
151     4|         bianco».~— E... Rosùte?...~— Rosùte?... A Rosùte penso io. Se
152     4|            Rosùte?...~— Rosùte?... A Rosùte penso io. Se non riuscirà
153     4|          assai meglio di prima.~— Ma Rosùte senza di me, qui... — balbettò
154     4|          essere urlava, spasimava: — Rosùte no! Rosùte no!...~Ad un
155     4|              spasimava: — Rosùte no! Rosùte no!...~Ad un tratto, in
156     4|             era malata; allora aveva Rosùte!~Il pensiero della sorella
157     4|            lei... Un giorno...~Ma... Rosùte di chi era figlia?... di
158     4|           fino in fondo?... Ma certo Rosùte gli assomigliava; aveva
159     4|            se n'era accorta? Sì, sì, Rosùte era il ritratto parlante
160     4|             contro la sua debolezza. Rosùte!...~— Rosùte no, Rosùte
161     4|              debolezza. Rosùte!...~— Rosùte no, Rosùte no, Rosùte no!~
162     4|              Rosùte!...~— Rosùte no, Rosùte no, Rosùte no!~La cucina
163     4|                Rosùte no, Rosùte no, Rosùte no!~La cucina era così piccola
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