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| Alfabetica [« »] jugoslavia 1 l' 490 la 1135 là 75 labbra 11 laborioso 1 lacci 1 | Frequenza [« »] 76 avrebbe 76 un' 75 cosa 75 là 75 suoi 74 madre 73 nulla | Paola Drigo Maria Zef Concordanze là |
Parte
1 1| portata al paese vicino. Là c'era un medico, la farmacia, 2 1| inquieto, cercando di qua e di là, su di sè e intorno a sè, 3 1| delle donatrici.~— E di quei là, che ne facciamo? Si lasciano? — 4 1| qualche campanile qua e là, vicino, lontano, luccicava 5 1| indugiando ad annusare qua e là, a far pipì contro le roccie, 6 1| oscurità, discerneva qua e là su per l'erta le casère 7 1| della Mauria, passare di là.~S'era levata un'aria tagliente; 8 1| desolata della montagna.~Là, dove un giorno era stato 9 1| menta che strappava qua e là e seguiva collo sguardo 10 1| volta, le faceva orrore. Là non stormir di fronda, non 11 2| tutti? — brontolava. — Di là c'è umido; si sta peggio 12 2| solito gli avesse gettato di là la sua roba, egli non si 13 2| rincorrendo di qua e di là Catine a braccia tese, coi 14 2| letto, dichiarando che di là non si sarebbe mosso.~Anche 15 2| sì, mentre armeggiava di là per prepararsi il giaciglio, 16 2| potuto almeno rannicchiarsi là, all'oscuro, sullo scalino 17 2| macchia di faggi, chè più in là l'occhio non poteva spaziare.~ 18 2| testa e corre di qua e di là, spaventando le pecore.~ 19 2| pecore.~C'è quella grossa là, col muso nero, dall'aria 20 2| cacciava le nuvole di qua e di là per il cielo sospingendole 21 2| che si laceravano qua e là scoprendo qualche squarcio 22 2| volavano via di qua e di là come fuscelli.~La burrasca 23 2| freddi, e correva di qua e di là per la casa con qualche 24 2| risoluzione lo spalancò. Egli era là, e stava ungendo le sue 25 2| solo qualche albero qua e là carico di neve, sepolto 26 2| alla primavera e più in là, ora Barbe Zef si metteva 27 2| scuro, dove si andava?...~Là, sotto la tettoia, c'era 28 3| fantate, e che cosa era venuta là a fare?~Una ragazzetta corse 29 3| Zef schizzava di qua e di là come avesse l'argento vivo 30 3| diceva a qualcuno: — Fatti in là, chè mi dai noia — tosto 31 3| piccola Rosùte? Fosse stata là anche lei, almeno, a godere 32 3| grossa braciola — quello là, lo chiamiamo il Pretore.~— 33 3| Vigiùt, — quel pover'uomo là, più giovane di me... Bisogna 34 3| si deve star troppo bene là su in quel buco dove state 35 3| Preferisco star male là su da noi, all'andare a 36 3| Forni; l'abbiamo portata là stamattina, ma guarirà presto 37 3| ci si vede come col sole; là non si marcia come quassù 38 3| lanciando una barzelletta, là un complimento, più in là 39 3| là un complimento, più in là una caustica parola, distribuendo 40 3| ancora mangiato? Perchè stai là in fondo?~— Ho freddo... — 41 3| spostava la mano di qua e di là. Ripetutamente, Mariutine, 42 3| credi?... Che quel cane là, che si è fatto ricco prestando 43 3| trova il suo interesse anche là: serve prima sè, e poi gli 44 3| Barbe Zef; — pregò al di là del facile baluardo — non 45 3| l'uno di qua l'altro di là della vecchia tavola zoppa, 46 3| un camoscio di qua e di là, barcollava e inciampava, 47 3| disorientato correva qua e là, ora alle calcagna di Barbe 48 3| la preoccupava e rimaneva là per terra a piangere, cercando 49 3| vita: tutto questo era, era là; e pareva che il silenzio 50 3| aveva sofferto; era rimasta là come morta. Ora il dolore 51 3| le ossa!...~L'acqua era là, nella secchia, all'altro 52 3| esistenza a colui che giaceva di là della fragile parete, accatastava 53 3| le pecore; addormentata là al suo fianco nel letto; 54 4| entrava nella ceppaia, e là si buttava a terra, tra 55 4| suoi piedi la portavano là senza che se ne rendesse 56 4| madre. Nient'altro.~Andare là?... Profittare dell'assenza 57 4| due figure ignote al di là della piccola impannata. 58 4| buttare il suo segreto là, dinnanzi ad occhi umani, 59 4| aver annusato in qua e in là con aria sorniona, come 60 4| facendo volar di qua e di là le faville.~— ... Un innocente... — 61 4| andar via, di essere al di là di quel muro, al di là di 62 4| di là di quel muro, al di là di quella siepe, al di là 63 4| là di quella siepe, al di là di qualunque luogo al mondo 64 4| non ne profittò. Rimase là per terra, a poca distanza 65 4| cucina... Barbe Zef era là che mangiava... avevano 66 4| poteva invece essere ancora là, nel bosco o nei pressi 67 4| spingere lo sguardo al di là del vetro opaco della piccola 68 4| soffice, bianca, che vedeva là, a pochi passi dalla baita: 69 4| ridesse?~Se egli era ancora là, nel bosco o nei pressi 70 4| povere mani umiliate erano là a ricordarle un male immondo, 71 4| si potessero udire al di là della parete.~Passò così 72 4| fessura dell'uscio e spiava di là. Vedeva con angoscia l'uomo 73 4| Nella penombra egli era là... Si distingueva bene il 74 4| tabacco e di lupo.~Egli era là... Inerme, annientato, in 75 4| di quell'essere che era là per terra, e dalla nascita