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| Alfabetica [« »] buttata 1 buttava 1 buttò 4 c' 69 c. 1 caccia 2 cacciando 1 | Frequenza [« »] 71 sulla 70 tempo 69 altro 69 c' 69 dove 69 prima 68 ancora | Paola Drigo Maria Zef Concordanze c' |
Parte
1 1| campagna sembrava un cimitero, c'era solo miseria in giro; 2 1| dei cerchioni arrugginiti, c'erano per terra degli escrementi 3 1| rassicurarsi, — qui dove non c'è assolutamente nulla da 4 1| trovar qualche cosa... Eppoi, c'è Petòti a fare la guardia.~ 5 1| battere il cuore di gioia.~C'era il sole: un sole timido, 6 1| voluto almeno gridare:~— C'è il sole! c'è il sole! — 7 1| gridare:~— C'è il sole! c'è il sole! — Ma non osava, 8 1| capelli, il viso, le mani. — C'è il sole, mâri!... Perchè 9 1| baciandola e accarezzandola. — C'è la fiera di Sacile, vi 10 1| mamma mia!~Intorno non c'era un'anima; il cielo grigio, 11 1| portata al paese vicino. Là c'era un medico, la farmacia, 12 1| cavallo, carico com'era, non c'era pericolo che corresse. 13 1| avevano accolta. Ma ormai non c'era più nulla da fare.~«Pleurite 14 1| piccini dell'Asilo, ma non c'era stato verso di staccarla 15 1| di insegnarglielo?~Poi, c'era a suo carico un altro 16 1| scoperto che Mariutine non c'era, si era scatenata una 17 1| tutela sulle minorenni.~Non c'è nulla da dire, e, in fondo, 18 1| ragnatele. E nella stalla c'era una vacca sola, magra 19 1| Tutto era andato bene e non c'era altro da fare. Il bocia 20 1| Egli mi conosce. Se non c'ero io, domani al suo ritorno, 21 1| quando?... — forse c'è un distacco di anni tra 22 1| solitudine senza confini non c'è più: la madre lo riempie 23 2| arnesi di Barbe Zef. Costì c'era anche una scaletta a 24 2| tutti? — brontolava. — Di là c'è umido; si sta peggio dei 25 2| carità, e adesso che non c'era la mâri, se si disgustava, 26 2| Ora che la mâri non c'era più, tutto era ben diverso!~ 27 2| sul legno scuro. Altro non c'era, se non una seggiola 28 2| finestrella ed il letto, c'era un fagotto di stracci: 29 2| gli scorpioni — ma forse c'erano anche le cimici, lavar 30 2| misera e brutta. Se non c'erano provviste in casa — 31 2| improvvisamente la calmarono.~C'era bisogno di lei, ora, 32 2| poche ore all'alba. Non c'era tempo per piangere.~Mariutine 33 2| Come prevedeva, in casa non c'era nulla: nulla, se non 34 2| le uova e quel poco che c'era di meglio, a Barbe Zef 35 2| passati talvolta, quando c'era la mâri, senza che nessuno, 36 2| spaventando le pecore.~C'è quella grossa là, col muso 37 2| raccolse i suoi panni.~— C'è poca acqua — disse. — Si 38 2| ai quaranta giorni, e non c'è nessun pericolo. Di andare 39 2| allegramente.~Nelle sue parole c'era ancora un po' della fanciullesca 40 2| confide il so dolôr.~ ~C'era qualche cosa di toccante 41 2| nella loro stanzuccia.~Certo c'era poco spazio per una terza 42 2| non era uguale per tutti; c'era una gradazione di privazioni 43 2| rado.~Fra Pieri e lei non c'era stata nessuna impromessa... 44 2| egli smarrisse la strada. C'era pericolo, se si perdeva 45 2| aspetto dell'ambulatorio c'era parecchia gente: quasi 46 2| di cosa seria, e che non c'era nemmeno da pensare di 47 2| sorella guarisca? E allora non c'è altro da fare che lasciarla 48 2| leggermente al vento. Si avvicinò; c'era una scritta:~ «Osteria 49 2| Ai lati di quel quadro c'erano le fotografie del Re 50 2| Là, sotto la tettoia, c'era un carrozzino a due ruote 51 3| primo piano. Ai suoi lati c'era da una parte una tettoia 52 3| tanta malinconia. Ma allora c'era la mâri... La mâri: taciturna, 53 3| anche qui, fuori, intorno, c'era il freddo, il silenzio, 54 3| corre dietro: che fretta c'è? — e gli deterse la bocca 55 3| il poco e il meglio che c'era, a Rosùte e a Barbe Zef.~ 56 3| nasce con cinque sensi. Ma c'è chi nasce con tre, con 57 3| improvvisamente intimidita.~Ma non c'era tempo per stare a filare 58 3| a quel cane, che, finchè c'è Barbe Zef, un boccon di 59 3| della fame e del freddo...~C'era un pane quasi intero 60 3| lieve sfumatura di mutamento c'era, questa si limitava ad 61 3| Forni.~Ma per scendere, c'era bisogno imprescindibile 62 3| traversata della valle.~C'era bisogno di Barbe Zef; 63 4| vattene sul momento. Non c'è nulla da fare qui. Io non 64 4| presenza di Petòti. Non c'era più nessuno. Barbe Zef 65 4| No, nella casa «egli» non c'era; il gabbano, le scarpe, 66 4| difendersi dalla morte! Ma c'era Rosùte; Rosùte piccina, 67 4| velina, e nella scatola c'era un filo di finti coralli, 68 4| di Belluno, e domani che c'è la fiera, si è offerto 69 4| Sulla roba di sua madre non c'era da contare: di buono