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Paola Drigo Maria Zef Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
1001 1 | vitella, due pelli scarte da conciare, avrebbe trovato.~E rise 1002 1 | Emmelina intanto, dopo lungo conciliabolo, aveva ottenuto una cosa 1003 1 | intervenire con una parola conciliante o scherzosa che neutralizzava, 1004 4 | dalla sofferenza.~Frasi concitate e veementi, insieme all' 1005 2 | che portano seco la dura condanna di tediare, di turbare l' 1006 1 | Catine era ormai giudicata e condannata alle fiamme dell'inferno 1007 3 | barzellette, inventava storielle, condiva il suo dire di lazzi e proverbi, 1008 2 | avrebbe cercato una donna di condizione pari alla sua, non un'orfana 1009 2 | chiederti scusa, farti le mie condoglianze, e far la pace con te, se 1010 2 | Barbe Zef, Mariutine doveva confessare a sè stessa che negli ultimi 1011 3 | raso e di velluto, offrono confetti alle belle ragazze.~E poichè 1012 4 | una creatura umana a cui confidarsi, a cui chiedere consiglio 1013 2 | immobilità di pietra, col muso confitto nell'erba. Negli ultimi 1014 2 | per le vene un calorino confortante, quasi un fuoco, che scacciava 1015 1 | era ricca ed allegra in confronto alla nuda aridità della 1016 4 | con sterco secco, riuscì confusamente a discernere due figure, 1017 1 | istruzioni tardavano, o erano confuse e contraddittorie — pareva 1018 1 | rapidi. Almeno sul momento di congedarsi, Pieri avrebbe voluto trovare 1019 3 | malga, i ringraziamenti e i congedi colla famiglia furono scambiati 1020 4 | Attraverso all'impannata dalle connessure stuccate con sterco secco, 1021 2 | dolori.~Quando Barbe Zef conobbe la cosa, non si rabbuiò 1022 1 | occhi e pareva dormisse. Conoscendo i silenzi di sua madre, 1023 2 | continuava così bello, qualche conoscente forse poteva arrivare. L' 1024 1 | soddisfatto di aver incontrato dei conoscenti, cominciò a narrare giocondamente 1025 3 | altra parte, fingendo di non conoscerli. Poi si affaccendò svelto 1026 2 | incontrava Mariutine, benchè la conoscesse, non degnava neppur di guardarla.~ 1027 1 | esclamò gaiamente. — Non mi conosci? Sono Pieri di Forni, non 1028 1 | madre e le figliole erano conosciute ormai in tutti i paesi lungo 1029 3 | esigente d'una padrona. Ne conosco forse uno per l'appunto... 1030 4 | anche — conoscere la verità, conquistare un po' di pace, divenire 1031 4 | come avrebbe tenuto l'ostia consacrata, sospeso in aria e un po' 1032 1 | intanto potevano essergli consegnate; e gli fu consegnato anche 1033 1 | può decider nulla senza il consenso della famiglia o di chi 1034 1 | e il sicuro istinto che consente ai montanari d'individuare 1035 1 | nuovamente l'indomani. Nè avrebbe consentito ad andare a dormire senza 1036 2 | seguenti, sempre Barbe Zef si conservò di buon umore: caso strano, 1037 2 | era una delle più agiate e considerate, di quelle che, tra i pastori, 1038 3 | suo, adesso i tre erano considerati fra i più grossi negozianti 1039 3 | superava in lei qualunque considerazione.~Quando infine, dopo aver 1040 2 | Mentre ella faceva queste considerazioni, un'invincibile sonnolenza 1041 2 | formaggio allineate sull'asse, considerò con occhio severo la farina, 1042 4 | ancora consiglio, ma che cosa consigliare, oramai? Se oggi tu mi avessi 1043 1 | di provenienza, avevano consigliato, dopo qualche esitazione, 1044 3 | il filò. L'illuminazione, consistente in due vecchie lampade a 1045 1 | pensò egli allora per consolarsi.~E poi pensava che a casa 1046 2 | ma a Mariutine doleva di constatarlo — che la scomparsa della 1047 1 | appositamente per questa constatazione.~Ed ecco che Petòti si ferma 1048 4 | cambiamenti d'umore che gli erano consueti, Barbe Zef non aperse più 1049 3 | tra loro di parentela o di consuetudine, che facevano discorsi cui 1050 4 | una volta con sua madre a consultare una donna che tra i montanari 1051 4 | la povera sua madre aveva consultato.~La donna fissò Mariutine 1052 2 | insaccarlo, o i pastori per consulto, se nell'armento scoppiava 1053 1 | in grembo alla figlia:~— Conta — le disse.~E Mariutine 1054 2 | criche l'albe~ Jevi sù il contadin,~ E i ucei par chès charandis~ 1055 2 | come un sensale che come un contadino; l'altro portava l'anello 1056 1 | passare, la buona gente del contado le chiamava per nome, e 1057 3 | il vino, il calore e il contatto colla giovinezza, le davano 1058 3 | Compare Àgnul... Ma che contava per lei Barbe Zef? Entrava 1059 2 | la creta.~Tuttavia ella contemplava il suo lavoro con occhi 1060 2 | si sarebbe fidata, se nel contempo egli non avesse tratto da 1061 1 | consegnato anche un fagotto contenente gli indumenti della povera 1062 4 | prese l'involto, e l'aperse.~Conteneva una scatoletta accuratamente 1063 3 | porco; le altre s'erano contentate di appiccicare ai loro vestiti 1064 3 | ancora troppo sensata e contenuta, per derivare da un totale 1065 4 | guardare Mariutine, anzi continuando a fissare le braci quasi 1066 3 | raggiante di gioia.~Le danze continuarono fin verso la mezzanotte; 1067 2 | meno simile alla realtà.~Continuavano le belle giornate di sole 1068 1 | le disse.~E Mariutine contò. Erano grossi soldi di rame, 1069 3 | spiritato saltando urlando contorcendosi, l'uomo depose con cautela 1070 1 | dirottamente. Il cane guaiva e si contorceva anch'esso da disperato.~— 1071 3 | emergeva il giorno innanzi, contorto, grottesco, in mezzo alla 1072 2 | fienile.~E un'altra volta un contrabbandiere, spiritato, colle guardie 1073 1 | tardavano, o erano confuse e contraddittorie — pareva che la defunta 1074 4 | pensare.~Per una strana contraddizione, mentre Mariutine così paurosamente 1075 3 | società. Nero, brutto e contraffatto com'era, aveva tuttavia 1076 2 | sapesse che era pericoloso contrariare Barbe Zef quando aveva bevuto, 1077 1 | Io non so cantare.~Al contrario di Rosùte, ella si era subito 1078 4 | tono aspro e deciso, che contrastava stranamente col suo aspetto 1079 3 | calzati di grevi scarpe che le contundevano i polpacci, quella testa 1080 3 | tutto il suo corpo fosse contuso e lacerato.~Sedette sulla 1081 3 | bucce, i boccali vuoti, le conversazioni che languivano, indicavano 1082 1 | la mandavano ad aiutar le converse a lavare i panni delle malate, 1083 2 | aveva parlato con serietà e convinzione, come un uomo, e si capiva 1084 1 | trotterellando chiudeva il piccolo convoglio.~ ~Camminavano dall'alba, 1085 3 | anch'ella rideva: a scatti, convulsamente, presa da un'irrefrenabile 1086 1 | con un resto di singhiozzo convulso; Donna Emmelina, che l'aveva 1087 2 | le scarpe.~Mariutine la coperse alla meglio; in fondo non 1088 3 | abbandono di quel corpo coperto di stracci color terra che 1089 1 | sorso d'acqua? Volete che vi copra col mio scialle? Volete 1090 4 | vita che pure aveva sempre coraggiosamente affrontato... Paura del 1091 3 | vene grosse che parevano corde, e tremava così forte che 1092 4 | minuscolo involto legato con un cordoncino rosso, lo posò cautamente 1093 3 | di lei.~Mariutine si era coricata tutta vestita e con fulminea 1094 2 | Barbe Zef e la sorella erano coricati, e rimaneva sola ad agucchiare 1095 4 | Zef quella notte non si coricò con lei. Dopo aver finito 1096 2 | pazzi, laggiù.~L'ala d'una cornetta bianca di monaca passò rapida 1097 2 | quadro a colori, in una bella cornice dorata, accaparrò a un tratto 1098 4 | fuori la sua roba.~Il suo corredo non consisteva che in un 1099 1 | atroce male che le faceva la correggia passandole sotto le ascelle. 1100 2 | come un muro: un'ansia di correr fuori, al vento, alla pioggia, 1101 1 | non c'era pericolo che corresse. Mariutine, senza affrettarsi 1102 1 | a loro cane e fanciulla correvano anch'essi senza voltarsi 1103 1 | fonde gole strette come corridoi, ora traversando umidi praticelli 1104 1 | fatto, era stato citato sul «Corriere della Sera».~La commovente 1105 4 | della pipa, si immerse in corrucciati pensieri.~Mariutine avrebbe 1106 3 | si levarono di scatto e corsero ad aprire: una buffa comitiva 1107 3 | piccoli malati popolare le corsie, intrattenersi con loro, 1108 1 | disse egli a Mariutine con cortesia — avete fatto buoni affari?.~— 1109 4 | zampe nel bel mezzo del cortiletto, e con tutta la forza dei 1110 1 | paesotti, nelle fiere, nei cortili delle case coloniche, a 1111 3 | mani l'afferrarono alle cosce, una bocca anelante le cercò 1112 3 | leggermente ansimava, sulle coscie che si indovinavano forti 1113 4 | restituirono alla realtà, e la costernazione si impadronì di lei.~... 1114 | Costì 1115 2 | idea: colla parte inferiore costituita da muretti a secco, la superiore 1116 4 | scialle: il rimanente era costituito da cenci ancora più lisi 1117 4 | certi grossi gamberi che costituivano un cibo appetitoso.~Anche 1118 1 | Mariutine ricorda! — quando era costretta a passar tra la gente. Solo 1119 3 | volte al giorno, e solo costrettovi dalla necessità. Allora 1120 1 | la palpebra d'un occhio costringendolo a strizzarlo in modo che 1121 3 | in pianura.~Era anch'essa costruita parte in sasso e parte in 1122 2 | che portassero ancora il costume, ma quando incontrava Mariutine, 1123 1 | un gran paniere di mele cotogne, per le monache. Cinque 1124 4 | posato su di uno strato di cotone rosa.~Ella era rimasta come 1125 4 | della mano, accarezzandoli, covandoli cogli occhi, quasi sorridendo 1126 4 | avevano così violentemente cozzato, mangiavano l'una accanto 1127 3 | fracasso di vetri spezzati, il crac di vecchio legno che si 1128 2 | vestito di panno fine, con una cravatta e un cappello nuovi fiammanti.~ 1129 1 | non scegliere nessuna. Si creano delle spostate.~Nel parlatolo 1130 4 | abbandonare totalmente una creaturina che in fondo gli apparteneva? 1131 2 | atmosfera, l'atmosfera che creava Catine era di tristezza, 1132 3 | cinque o sei maschere di creazione evidentemente casalinga 1133 1 | si mise a fischiettare, credendo che fosse giorno, e pareva 1134 4 | malata, più malata che non credesse. Ma che cosa aveva? Che 1135 3 | Mariutine dapprincipio credette che fosse un po' scemo, 1136 3 | conversari, Mariutine aveva creduto di capire che l'uomo che 1137 2 | costantemente acceso, rosso e crepitante nel basso focolare.~Sbrigate 1138 3 | coda di Petòti, udiva il crepitio e il gemere della legna 1139 2 | allo spettacolo; poi, col crescer degli anni, nei momenti 1140 2 | fiduciosa e gioconda. Era cresciuta; si era fatta più agile; 1141 2 | puzzolente e vischioso come la creta.~Tuttavia ella contemplava 1142 1 | ma prese: la sua fedina criminale era pulita.~Pareva un buon 1143 2 | così fermo che pareva di cristallo; i pascoli d'un verde intenso; 1144 2 | impraticabili, senza che si veda un cristiano. Per questo, io voglio tentar 1145 3 | minuto non si udì che il croc-croc delle sue mascelle e di 1146 3 | fanale, ragazza e bottiglia crollano giù in terra tutti in un 1147 2 | fracido e ormai del tutto crollante, quel lavoro venne rimandato 1148 3 | secchia s'era formata una crosta di ghiaccio.~Aspetta e aspetta, 1149 4 | ricordato, le pareva tale crudeltà e disumano egoismo, da sollevare 1150 3 | balzati questa volta dalle cucce in mezzo al cortile con 1151 3 | cavallucci di legno, ciotole e cucchiai. Non era più sceso ai paesi; 1152 3 | tremava così forte che ad ogni cucchiaiata metà del brodo grasso gli 1153 3 | sordina senza lasciare le loro cuccie; Barbe Zef uscì all'istante 1154 2 | sfaticava nell'orto e nelle cucine dell'Ospizio.~L'aria libera 1155 1 | aggrappata, appiccicata, cucita, dalla mattina alla sera; 1156 1 | paro colle coetanee. Sì, il cucito l'avrebbe imparato, ma, 1157 3 | la baita colla sua alta cuffia di neve, colle sue finestrette 1158 2 | contento nella bottega del cugino, e chissà se sarebbe tornato 1159 1 | le sue braccia, la sera, cullandola, finchè a poco a poco si 1160 2 | passeggiava su e giù per la stanza cullandolo e battendogli dei piccoli 1161 3 | qualche istante. Indi, da quel cumulo di rottami uscì un singhiozzare 1162 4 | Ospitale a farti visitare e curare da un medico. Non hai tempo 1163 2 | non guarisce... Bisognerà curarlo bene domani... — pensò la 1164 3 | evidentemente, sebbene di lei non si curasse, era preoccupato di arrivare 1165 2 | Ospitale sarebbe stata ben curata; il medico era buono, l' 1166 4 | una medicina? So che avete curato e guarito tante persone: 1167 3 | sangue, ma ella non se ne curava, nè sentiva il dolore, tutta 1168 4 | disperarti. Alla tua età, se ti curi subito, puoi guarire completamente.~ 1169 1 | alle gonne, si assiepavano curiose intorno al carretto, finivano 1170 3 | cosa; tutto le pareva così curioso, così divertente, che non 1171 2 | charandis~ Fan balzà il mio curisin.~ ~ Va pel bosch, pa la 1172 4 | di schiavitù, così ella curvava le spalle e abbassava la 1173 1 | tutti mangiavano avidi, curvi sul piatto, con occhi sfuggenti. 1174 1 | testa nascosta sotto il cuscino del letticciolo straniero. 1175 3 | alla tettoietta dove era custodita la legna, e caricatasene 1176 1 | propri chantà~ Ma non sai dabon nissune~ Sol che dî: lalìn-lalà.~ ~— 1177 3 | inchino, — venga con me la damigella — più bella!~E presala per 1178 3 | occhi chiusi, per dirle: — Dammi un bacio. — Poi si era ributtata 1179 1 | libertât~ Di podens chantà une dance~ Cence jèsse disturbât.~ ~ 1180 2 | sapeva che gli uomini non danno volentieri il denaro.~Nuovamente, 1181 1 | aie la sera talvolta si danzava al lume della luna.~Nel 1182 3 | e raggiante di gioia.~Le danze continuarono fin verso la 1183 3 | abbandoni così? — E la rivedeva dappertutto: lungo il ruscello; dietro 1184 3 | La fanciulla ascoltava dapprima distratta, poi, senza volerlo, 1185 2 | riflettè essa. — Le galline daranno qualche uovo che metterò 1186 2 | egli riprese a zufolare per darsi un contegno.~— Tu, quanti 1187 1 | son capace di venire a darvi un saluto — si limitò a 1188 4 | abbandonava, quel giorno si era data accanitamente al lavoro, 1189 2 | stanchi, e glieli avevano dati quando era morta! — quei 1190 2 | spagliata, ed una zucca sul davanzale della finestretta.~Mariutine 1191 | de 1192 3 | quei silenzii dove pare non debba accadere più nulla; dove 1193 3 | risposto?~— Ho risposto che debbo accudire a voi e a mia sorella, 1194 1 | Purtroppo non si può decider nulla senza il consenso 1195 3 | e trasparente.~Prima di decidersi a posarla sulla tavola accanto 1196 2 | ne accorgesse, senza che decidesse di muoversi e di mettersi 1197 3 | teneva le redini di tutto e decideva gli affari.~I fratelli, 1198 4 | Riuscì faticosamente a decifrare: «Signorina Maria Zef - 1199 3 | che gli esecutori delle decisioni di Compar Guerrino che si 1200 3 | vicino.~— Se di me si degna — declamò egli colla sua acuta voce 1201 4 | montagna, con empiastri e decotti ch'ella stessa componeva. 1202 3 | quello a rispondergli tutto deferente e mellifluo senza la più 1203 3 | usavano le massaie, dalla deferenza colla quale tutti lo ascoltavano, 1204 4 | mutamento ch'ella, senza definirlo, sentiva in sè, — devastazione 1205 3 | silenzio simile al nulla; definitivo.~Petòti venne a leccarle 1206 1 | contraddittorie — pareva che la defunta non avesse parenti o che 1207 3 | fu vicino.~— Se di me si degna — declamò egli colla sua 1208 1 | seduta al suo fianco senza degnarla d'uno sguardo, e con una 1209 2 | fidanzata di cui Pieri potesse degnarsi al ritorno, se tornava. 1210 2 | benchè la conoscesse, non degnava neppur di guardarla.~No, 1211 2 | fin dove la pelle bianca e delicata si venava d'azzurro; sentì 1212 4 | teneva il filo di coralli delicatamente colla punta delle dita come 1213 1 | incrociato sul petto, si delineava goffa e imprecisa, ma la 1214 3 | sofferenza di quel piccolo cuore deluso.~— Perchè, perchè, Mariutine, 1215 4 | chiarore rossastro non avesse denotato un fuoco acceso e la presenza 1216 1 | avanzi di un fuocherello che denotava la recente sosta di qualche 1217 3 | dietro cucchiaiate della densa jote, con tale ingordigia, 1218 1 | gettando fischi strazianti e dense nuvole di fumo.~Dopo un 1219 1 | bucare il coltrone spesso e denso delle nuvole; i prati fumavano; 1220 3 | nulla da metter sotto il dente per la strada? Via, via! — 1221 1 | stato di debolezza e di denutrizione, la disgraziata avesse potuto 1222 1 | Rosùte in pochi giorni era deperita; aveva ancora le sue grosse 1223 1 | uh, che piuma! — l'aveva deposta sul biroccio, aveva disteso 1224 1 | grossa secchia che fumava, e depostala in un angolo, sedette un 1225 4 | fisicamente tanto turbata e depressa, ed il dubbio continuamente 1226 3 | bastato a trasformare la sua depressione in un felice ottimismo, 1227 3 | sensata e contenuta, per derivare da un totale abbrutimento: 1228 1 | impressione» di Donna Emmelina derivava dal fatto che Rosùte al 1229 1 | giorni di gran festa. Il desco era imbandito sotto il portico, 1230 1 | fiume scorreva fra le rive desolate; paurosa era per il viandante 1231 1 | fuggivano.~Ma la sinistra desolazione del Bosco tagliato, una 1232 1 | stalla il fringuello cieco, desto dalle voci, si mise a fischiettare, 1233 3 | fratelli orfani, aveva saputo destreggiarsi così bene da accumulare 1234 2 | di essere profondo, che determina intorno ad essa una speciale 1235 4 | alcool e la sorpresa avevano determinato in lui uno stato di ebbrezza 1236 3 | che fretta c'è? — e gli deterse la bocca e il mento come 1237 4 | definirlo, sentiva in sè, — devastazione di tutto ciò che poteva 1238 2 | posso fare?~— Nulla. Tu non devi far nulla. Vediamo il piede.~— 1239 4 | subdolamente evitava ogni dì più di trovarsi faccia a 1240 1 | sai dabon nissune~ Sol che dî: lalìn-lalà.~ ~— Lalìn-Lalà! 1241 1 | Avete sete?... Volete che vi dia un sorso d'acqua? Volete 1242 2 | Regina. La Regina aveva un diadema di brillanti in testa, e 1243 1 | improvvisa. Una pleurite diagnosticata chiarissimamente. L'aveva 1244 1 | cesti d'uva; come grandi diavoli balzavan fuori dai tini 1245 4 | presa al laccio, egli si dibatteva, tentando di graffiare e 1246 3 | da rosa muscosa.~E così dicendo Compar Guerrino si passò 1247 3 | volontà ed il pensiero le dicessero: prendilo; l'afferrò e lo 1248 2 | uscio della stanza da letto, dichiarando che di là non si sarebbe 1249 2 | Ella avrebbe avuto quasi diciannov'anni, allora...~— Avevo 1250 2 | Quattro anni. Adesso ne ho diciannove: a ventitrè, posso esser 1251 3 | ragazze dai quindici ai diciott'anni.~Mariutine, sentendosi 1252 3 | averlo. Cinque sensi!... Dicono che l'uomo nasce con cinque 1253 4 | senza madre... Proteggere, difendere, salvare dal dolore... Almeno 1254 3 | una barricata, la tavola difendeva e separava l'acquavite e 1255 2 | partecipava ai preparativi di difesa contro i grandi freddi, 1256 1 | pregi e nascondendone i difetti; guardava in faccia gli 1257 2 | privazioni e di sacrificio, una differenza nella sorte...~Ma ella non 1258 1 | Ma Mariutine, nei momenti difficili sapeva intervenire con una 1259 2 | dal cielo giungeva dalla diffusa bianchezza dei monti, e 1260 1 | col dorso della mano. — Diglielo, al tuo padrone, quando 1261 1 | della regione che dal Friuli digrada al mare.~Si soffermavano 1262 1 | Rosùte che s'era messa a diguazzare in una pozzanghera, le diede 1263 2 | preso una polmonite ad aver diguazzato nell'acqua a quella maniera! — 1264 1 | lo sguardo dei suoi occhi dilatati, fissi, colmi d'infinita 1265 1 | in due punti, a furia di dimenarsi. Ogni tanto sussultava sul 1266 1 | rallegrava, gli faceva quasi dimenticar la stanchezza, ma non osava 1267 3 | Tuttavia finì ben presto per dimenticare anche il vecchio e i suoi 1268 1 | tanto raccomandato di non dimenticarne nessuno: quattro zie colle 1269 2 | sperando che Barbe Zef se ne dimenticasse. Che ora era?... Il sole 1270 2 | di lardo salato.~Le bimbe dimenticavano presto le sue sbornie e 1271 3 | quattro che facevano i cani. Dimentichi del freddo, essi eran balzati 1272 3 | i bambini avevano grande dimestichezza con lui e cercavano la sua 1273 4 | sua riluttanza, anzichè diminuire, aumentava, e con essa aumentava 1274 3 | assolutamente nulla, sorgesse a dimostrare o a ricordare che qualche 1275 1 | benchè la fanciulla non lo dimostrasse in alcun modo, l'impressione 1276 4 | tornava guarita... «egli» non dimostrava rancore... pareva aver dimenticato 1277 | dinanzi 1278 3 | tutt'e cinque al completo. Dipende da qua, da qua, da qua — 1279 3 | tracolla una bella fisarmonica dipinta: con una strappata, accennava 1280 4 | il riposo dovevano aver diradato perfino le ultime tracce 1281 4 | Sì — balbettò egli.~— Le direte che... sono ammalata... 1282 1 | le Suore che il Consiglio Direttivo dell'Ospizio, accolsero 1283 1 | dell'infanzia: svelta e diritta, coi lucidi capelli neri, 1284 1 | le lunghe aste snelle e diritte dei pini scagliati giù per 1285 3 | coi suoi istinti, coi suoi diritti, colle sue aspre necessità. 1286 2 | cominci il finimondo, posso dirmi fortunato.~— Ma tu hai detto 1287 2 | cedette di colpo, e la pioggia dirotta incominciò.~Più che una 1288 1 | alzarsi; la piccola piangeva dirottamente. Il cane guaiva e si contorceva 1289 1 | scoppiata immantinente in un dirotto pianto come vedesse il diavolo; 1290 2 | come fosse completamente disabitato. Solo di tanto in tanto, 1291 3 | profittando d'un momento di disattenzione della massaia, dopo aver 1292 3 | di essa, e con un salto discende dall'altra parte, ma Petòti, 1293 1 | andava sempre all'Ospizio; vi discendeva, grassa, vestita con sfarzo 1294 1 | risponde:~— Uhiiih!~Ora si discerne il viandante; una piccola 1295 4 | secco, riuscì confusamente a discernere due figure, di cui una pareva 1296 1 | moribondo, le pareva di discernerne l'incerta forma, di sentirlo 1297 2 | soffocava; le pareva che sarebbe discesa al piano e avrebbe risalito 1298 1 | Calalzo, dove noi siamo discesi. E quella specie di ghirlanda 1299 3 | tanto per farli. Bisogna ben discorrere di qualche cosa. Quanti 1300 1 | chi un altro, dopo lunghe discussioni.~ ~La madre e le figliole 1301 2 | sculièri e menèstri...~Quale disdoro per la sua famiglia orgogliosa! 1302 1 | debolezza e di denutrizione, la disgraziata avesse potuto fino a poche 1303 1 | sa neanche di averli.~— Disgrazie ne possono sempre avvenire — 1304 1 | Catine avrebbe indubbiamente disgustato e allontanato la clientela, 1305 2 | non c'era la mâri, se si disgustava, poteva cacciarle da un 1306 3 | di cibo, anzi di provarne disgusto, le pareva d'aver bisogno 1307 2 | di umidità, e che odore disgustoso in quella stanzuccia!~Per 1308 3 | distributore di scappellotti, e disimpegnava la sua missione col massimo 1309 2 | avevano raccomandato di disinfettarlo ogni giorno.~— Dove ho messo 1310 1 | sottoponevano ogni mattina, dalle disinfezioni al piede malato, presa soprattutto 1311 3 | si avvicinarono invece disinvolti e curiosi intorno ai nuovi 1312 3 | delle tre fanciulle che al disopra delle spalle delle madri 1313 1 | dava dei puntacci storti e disordinati da ciabattino.~A onor del 1314 2 | patate mezze marce... Che disordine, che tanfo di umidità, e 1315 1 | diamine, non bisognava disperarsi così.~Egli l'avrebbe caricata 1316 4 | voce raddolcita. — E non disperarti. Alla tua età, se ti curi 1317 1 | fas legrie~ A chei zovins disperaz.~ ~ A chantà no è fadie~ 1318 4 | fuoco. Lo attizzava, lo disperdeva, frugava nelle braci, batteva 1319 1 | persino i cani rispondevano dispettosi e con vociaccie sgarbate; 1320 3 | ed una ad una ritirava e disponeva sulla tavola con meticolosa 1321 4 | coricarsi; pareva invece disposto a rimanere lungamente accanto 1322 2 | partire. Talvolta la ritrova dissecchita e ammuffita e la prende 1323 3 | vecchissimo, così piccolo, dissecchito e striminzito, da superar 1324 2 | Su per quindici.~E non dissero altro. Rosùte aveva radunato 1325 4 | gelata, senza riuscire a dissetarsi.~Avrebbe voluto prendere 1326 2 | piccola mandava un lamento.~Dissimulando la sua inquietudine, Mariutine 1327 3 | istantaneamente sentì di dover dissimulare il suo spavento, impedire 1328 4 | faccia con lei, anzi a stento dissimulava la sua contrarietà s'ella 1329 3 | meglio per non lasciarsi distanziare da Barbe Zef che evidentemente, 1330 1 | la forca, si affrettò a distendere pari pari le foglie secche 1331 1 | La madre aveva bisogno di distendersi finalmente, sia pure su 1332 4 | del pagliericcio su cui si distendeva. E poco dopo un russare 1333 1 | la divorarono.~Allora si distesero l'una accanto all'altra, 1334 4 | e stridulo, le parve di distinguere, di isolare, un grido:~— 1335 4 | accanto al fuoco.~Non si distinguevano bene; parevano due ombre. 1336 2 | bambina in mezzo, felice, non distoglieva gli occhi dalle labbra della 1337 3 | Mariutine.~La società aveva distolto di botto la sua attenzione 1338 2 | suo malgrado, cominciò a distrarsi; si sentiva meglio, il freddo 1339 3 | fanciulla ascoltava dapprima distratta, poi, senza volerlo, attenta 1340 3 | giornata, potesse accoglierla distrattamente. Si sentì all'improvviso 1341 1 | diversivo avevano del resto distratto e rianimato tutti. Nella 1342 3 | forse per una momentanea distrazione, Mariutine sta per perdere 1343 3 | là una caustica parola, distribuendo ai bocia tiratine d'orecchio, 1344 3 | dovevano aiutar la massaia a distribuire la jote, ed ella poco a 1345 3 | si accendevano i lumi, si distribuivano le cene, entrava la suora 1346 1 | apre strade; edifica e distrugge; la gente parte e ne arriva 1347 3 | colle scarpe in mano per non disturbare nessuno, scese pian piano 1348 4 | domandato di lei... ma non osò disturbarlo.~... Rosùte tornava... tornava 1349 1 | chantà une dance~ Cence jèsse disturbât.~ ~ S'o sàves une rizzete~ 1350 3 | serio a scappellottare il disturbatore. Erano strilli, piccole 1351 2 | grossa bestia, in sulle prime disturbava alquanto le fanciulle, sopratutto 1352 4 | I chicchi erano piccoli, disuguali, grossolanamente tagliati: 1353 4 | Perchè pensare a tanta disumana freddezza, prima d'esserne 1354 1 | non sapeva adoperare il ditale, tagliava gugliate di filo 1355 2 | banco dell'oste, il fuoco divampava allegro, e una donna giovane, 1356 4 | conquistare un po' di pace, divenire un po' meno infelice.~Entrare 1357 3 | il freddo pungente stava diventando resistente come ghiaccio 1358 2(7) | di legname preparata per diventar carbone (anzi che sta trasformandosi 1359 4 | soggezione e di umiltà, che era divenuta naturale piega dell'animo. 1360 4 | le mani due o tre sassi divenuti lisci e quasi lucidi a forza 1361 3 | pareva così curioso, così divertente, che non riusciva a star 1362 3 | piuttosto di distrarla, di divertirla con altre cose, con altri 1363 3 | senza volerlo, attenta e divertita. A poco a poco sentiva svanire 1364 2 | piccine, le bimbe si erano divertite allo spettacolo; poi, col 1365 3 | mentre la interessavano e la divertivano, suscitavano in lei un oscuro 1366 2 | avesse avuto nella mente il divieto materno, avrebbe proposto 1367 1 | po' di pane e salame, che divise con le ragazze, poi, riprese 1368 1 | con intensa attenzione, diviso il rame dal nichel, il nichel 1369 1 | insieme in pochi istanti la divorarono.~Allora si distesero l'una 1370 1 | interrogatorio, a lasciarsi docilmente osservare da quella signora 1371 1 | sue carte, tutti i suoi documenti in regola, che attestavano 1372 1 | quattro vacche, un maiale e dodici pecore. Ti par poco? Li 1373 2 | loro meglio per portarla dolcemente e senza scosse, ma la neve 1374 1 | guardarla, sì, le faceva dolere il cuore, le troncava a 1375 4 | impressione. Le mani le dolevano veramente, di un dolore 1376 2 | corridoio, le riattraversava dolorosamente il pensiero, e allora si 1377 1 | Chansonetis plui no sai,~ Tornarai doman di sere~ Che di plui in 1378 4 | inginocchiarglisi davanti, domandargli perdono, supplicarlo di 1379 2 | capelli; gli fa una fila di domande: e se non va più per mare, 1380 2 | insuccesso.~— Quanto gli domanderò? — si chiese inquieta. — 1381 1 | Buine sere, fantâcinis~ Us domandi libertât~ Di podens chantà 1382 4 | con lui. Egli ci aspetta domattina presto all'osteria del « 1383 1 | di Calalzo, di Pieve, di Domegge: vividi, lievemente oscillanti 1384 1 | vecchio parco, sola coi domestici, due scimmie, un pappagallo, 1385 2 | rassegnarsi ad accordar stabile domicilio in cucina alle pecore e 1386 2 | verniciato di bianco, che dondolava leggermente al vento. Si 1387 3 | a un moribondo. Ma è un donnaiolo e un libertino; e gobbo 1388 2 | incoronato dalle cime altissime.~Doppiamente insidiosa nella sua apparente 1389 2 | colori, in una bella cornice dorata, accaparrò a un tratto tutta 1390 3 | toglierlo che quando va a letto. Dorme tutto il giorno.~Fuori cominciava 1391 2 | creature; non le baciava più: dormendo, si rannicchiava sulla sponda 1392 3 | Petòti mangiò, abbaiò, dormì; le civette del Bosco Tagliato 1393 3 | Prima mangiate e poi dormirete, Barbe Zef — disse con fermezza, 1394 2 | ubbriacatura e una buona dormita, egli tornava quello di 1395 2 | ciondolava sul petto. Ma nel dormiveglia l'immagine di Rosùte stesa 1396 3 | che questa notte, mentre dormivo, «quello» è entrato pian 1397 2 | lungo corridoio.~— Signor dottore... — arrischiò tutta agitata 1398 1 | creature, e dei loro più sacri doveri.~— Povere figlie, pensare 1399 3 | molto alta in modo ch'ella dovesse allungare il collo per raggiungerla; 1400 2 | testa nei muri; Barbe Zef dovette parare le bestie in cucina, 1401 1 | arrivo di quest'uomo, che dovrà pur farsi vivo. L'avvertirò 1402 1 | mattina alla sera; la seguiva dovunque, la cercava con occhi inquieti 1403 4 | sua atroce sorte sarebbe dovuta mutare!~Era tardi; le giungeva 1404 4 | amputarle la gamba. Sogni, dovuti all'eccitazione febbrile 1405 2 | pietrificato tormento, il dramma delle forme.~Il suo silenzio 1406 4 | realtà.~... Parole, immagini, dubbi, ricordi, pieni d'orrore 1407 1 | si permetteva affatto di dubitare; si era attaccata alla mano 1408 1 | della mâri... — pensava dubitoso il ragazzo. E affrettava 1409 4 | Petòti, empivano le pause del duello tragico.~— ... La mâri... 1410 2 | spaventoso. I fidanzamenti durano talvolta anche dieci anni, 1411 2 | qualche pronostico sulla sua durata e sullo stato delle strade.~ 1412 1 | sonno improvviso per cui durava fatica a tener gli occhi 1413 2 | tempaccio, quella prigionia, che duravano da oltre un mese, prima 1414 4 | nascosti nel pagliericcio, duri come sassi. Li pigliava 1415 3 | quel fagotto.~La strada era durissima e Mariutine, estenuata dalle 1416 3 | appese al soffitto, non era eccessivamente brillante, ma la società 1417 3 | annunciavano un inverno di eccezionale durezza.~Ventisette gennaio!... 1418 1 | ai suoi strilli, s'erano eccitati, facevano un baccano del 1419 1 | bisogna scherzare.~Petòti eccitato e felice faceva la strada 1420 3 | lasciarsi raggiungere l'eccitava: quante volte, nelle aie 1421 2 | nell'aria senza che nessuna eco rispondesse, eppure il cielo 1422 2 | ordine così rigoroso ed un'economia così stretta da rasentar 1423 1 | getta ponti, apre strade; edifica e distrugge; la gente parte 1424 2 | non una voce usciva dall'edificio pur così pieno di gente, 1425 1 | giorno nella Cappella dalle educande. Era un inno alla Madonna, 1426 3 | casalinga ma con aspirazioni ad effetti terrificanti o grotteschi: 1427 3 | Guerrino gli aveva detto effettivamente, o che cosa Barbe Zef supponesse 1428 4 | poter cedere al sonno, ma l'effimera eccitazione era caduta, 1429 4 | tale crudeltà e disumano egoismo, da sollevare tutto il suo 1430 3 | per sè stessa l'avevano egoisticamente posseduta.~Il misterioso 1431 2 | Erano sette, e benchè tutte eguali, ella le distingueva l'una 1432 2 | bene mangiare un boccone. Ehi, oste, un bicchiere e una 1433 1 | L'è un osel cantarin! L'è el rossignòl!~— E allora canta, 1434 2 | cappello nuovi fiammanti.~Dell'eleganza di lui Mariutine era quasi 1435 1 | significasse, per una creatura elementare, semplice e limpida come 1436 3 | brillanti come due lampadine elettriche nell'angolo più fondo della 1437 4 | ciò che può addolcire ed elevare la vita, avevano abbrutito 1438 1 | rispondevano; una voce si elevava, sola; seguiva un coro d' 1439 2 | nulla facciano per questo, emana inconsapevolmente la letizia, 1440 1 | adunata di nani difformi emergenti a mezzo petto dalla terra, 1441 2 | che penzolavano inerti. Emetteva di tratto in tratto una 1442 4 | esser morta, o partita, emigrata in una malga lontana. Già 1443 4 | erbe della montagna, con empiastri e decotti ch'ella stessa 1444 4 | abbaiare spiritato di Petòti, empivano le pause del duello tragico.~— ... 1445 | entrambe 1446 2 | farsi scorgere.~Un giorno, entrando all'improvviso nella stanzetta 1447 2 | dove passano, la casa dove entrano, che hanno in sè qualche 1448 4 | ceppaia, senza osare di entrarvi, inquieto la chiamava. Era 1449 2 | guance, i capelli che le entravano negli occhi. A maneggiar 1450 1 | altro.~— E in chiesa non entravate mai?~— Oh sì, quand'eravamo 1451 2 | fortuna. Se Dio mi aiuta, entro quattro anni, spero di tornare 1452 2 | nell'armento scoppiava un'epidemia o una vacca aveva il parto 1453 4 | rievocare uno per uno gli episodi della sera innanzi.~... 1454 4 | urgente, informarsi anche dell'epoca nella quale Rosùte sarebbe 1455 | eravamo 1456 | eravate 1457 3 | vecchio gabbano militare, eredità dei soldati dal tempo di 1458 4 | Cridola e del Tudaio si ergevano spietate dinnanzi ai suoi 1459 4 | alla Malga Varmòst, il suo errare per la montagna, il ritorno 1460 4 | non sapeva altro. Aveva errato per la montagna, si era 1461 4 | scontare alla bambina l'errore che lei, lei sola, aveva 1462 4 | parla e non ode. I maggiori errori e i maggiori dolori della 1463 2 | raccontare le sue prodezze esagerandole alquanto, ma era una spavalderia 1464 3 | ventina di braciole di maiale esalavano un fumo grasso appetitoso.~— 1465 1 | quella signora grassa che l'esaminava dalla testa ai piedi. E 1466 1 | rimise in ordine il carretto, esaminò la cinghia di cuoio, e accortasi 1467 3 | vivi e mobili nella faccia esangue, con ostile insistenza sulla 1468 1 | momento Mariutine si rendeva esattamente conto della gravità del 1469 4 | avevano impedito di rendersi esatto conto di quanto succedeva. 1470 1 | da condizioni di generale esaurimento».~Come, con quelle lesioni 1471 3 | toccava le ginocchia, così esausta, che si sentiva prossima 1472 3 | poteva trattenersi dall'esclamare:~— Bravi, perbacco! Bravi!~ 1473 2 | qualche forma di çuc8 di sua esclusiva proprietà che aveva intenzione 1474 1 | c'erano per terra degli escrementi freschi di cavallo, e gli 1475 3 | grande, non erano che gli esecutori delle decisioni di Compar 1476 3 | sempre meno sofistico ed esigente d'una padrona. Ne conosco 1477 4 | con una grossa testa su esili spalle, vestita di un camiciotto 1478 4 | avesse annullato perfino l'esistere.~Soltanto, se la fanciulla 1479 2 | suscitare quasi l'antipatia.~Esistono creature privilegiate dalle 1480 3 | Mi diceva... — mormorò esitando, ma incapace di mentire. — 1481 3 | infine, dopo aver lungamente esitato, rimandato, ed infinite 1482 2 | fondersi con la sua senza esitazioni, seguirla, assecondarla 1483 1 | alla villa, a titolo di esperimento, per osservarla meglio lontana 1484 3 | traditrice che anche i più esperti potevano temerne le insidie. 1485 1 | rivelatosi tosto all'occhio esperto del medico, e la lontananza 1486 1 | lei, quell'incapacità di esprimere in qualsiasi modo il dolore, 1487 4 | finalmente arrivarle alle labbra, esprimersi in timide parole:~— ... 1488 2 | attese un poco che Mariutine esprimesse un giudizio o un'approvazione, 1489 2 | creatura umana ha la sua essenza speciale, il suo modo di 1490 | esserci 1491 | essergli 1492 | esserne 1493 4 | senza averla veduta, senza essersene ricordato, le pareva tale 1494 | est 1495 2 | neve, colla montagna, coll'estate che arriva troppo tardi 1496 2 | primavere, quattro rapide estati... Un lampo.~— Avevo detto 1497 3 | era durissima e Mariutine, estenuata dalle fatiche e dalle emozioni 1498 3 | ebbrezza che modifica l'esteriorità del carattere senza intaccarlo 1499 1 | lesioni ai polmoni, così estese, così profonde, in quello 1500 1 | apparso ben chiaro, ma nell'estimazione delle suore, la povera Catine