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Paola Drigo Maria Zef Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
1501 4 | come una bestia nei calori estivi corre alla fontana, continuamente 1502 2 | conosceva, ma anche negli estranei — se n'era avvista quando 1503 3 | del bello e del buono ad estrarre il turacciolo, e frattanto 1504 3 | osato rispondere, chè la sua estrema povertà aveva foggiato in 1505 3 | collo.~Ella sentiva bisogno estremo di mandar giù qualche cosa 1506 1 | che, per la sua vivace ed esuberante natura, rassomigliava, uguagliava 1507 1 | tardi, eventualmente, all'esumazione e all'autopsia.~Tosto le 1508 1 | cambierà... Qui la madre sarà eternamente... Camminava curva, sfuggendo 1509 4 | alcuni istanti che le parvero eterni, rimase incerta e tremante 1510 4 | ritornavano alla memoria precisi, evidenti... I silenzi della mâri... 1511 4 | Allora, adagio adagio, evitando perfino di spostare l'aria 1512 3 | farsi piccina piccina per evitare gli sguardi, per scomparire; 1513 1 | disagio, aveva cercato di evitarne il saluto. Ora egli avrebbe 1514 3 | necessità. Allora i suoi occhi evitavano di incontrare quelli di 1515 1 | chamáz,~ No chantin per fà legrie~ A chei pûers impassionaz.~ ~ 1516 3 | grande e grosso, con un faccione colorito e bonario, e nella 1517 | facendola 1518 | facendosi 1519 | facessero 1520 4 | tutte toppe e rammendi, che facevan vergogna?~Sulla roba di 1521 | facevi 1522 4 | sue ore di loquacità e di facezia, gli occhi lustri, la cicatrice 1523 1 | portata dei piedi, accanto al fagottino nero dei panni di Catine.~ 1524 3 | dall'appuntito muso di faina, dagli occhi piccoli avvicinati 1525 4 | di montanara avvezza alla falce, alla scure, ella lo riagguantava, 1526 2 | carbone era finito, egli falciava per suo conto un appezzamento 1527 1 | nulla: non scandali, non fallimenti, non pestilenze, non suicidi. 1528 4 | che tra i montanari era in fama di grande sapienza. Si diceva 1529 3 | suo termine, si faceva più famigliare e quasi tenero colla sua 1530 3 | impaccio, come i discorsi e la famigliarità di Compar Guerrino, mentre 1531 3 | Mariutine, e la sospingeva famigliarmente verso un angolo della stalla 1532 3 | capito?... Se mai ti gusta, fammelo sapere in qualche modo. 1533 3 | toccassero terra.~Era la famosa mazurca «punta e tacco», 1534 2 | scuro, ma che agli occhi fanciulleschi si tinge più spesso di rosa.~ 1535 1 | Catine! Mariùte! Rosùte!~I fanciulli le rincorrevano ridendo 1536 1 | all'aia:~ ~ Buine sere, fantâcinis~ Us domandi libertât~ Di 1537 4 | di quanto aveva pensato, fantasticato e temuto, avveniva.~Se il 1538 2 | portava una voce, erano fantasticherie per le quali non trovava 1539 | Farai 1540 2 | legno di fuori, se no, come farebbe a stare a galla? — e con 1541 | Faremo 1542 | fargli 1543 | farli 1544 | farlo 1545 | farne 1546 | farvi 1547 3 | sorèli al tramonte~ E la lune fàs splendor~ E lis stelis fan 1548 3 | di tutte le età: uno in fasce nelle braccia d'una serva, 1549 2 | serio vestirla, farle una fasciatura, chè il ginocchio durante 1550 4 | rapporti erano improntati a fatalità e tristezza.~ ~Un'altra 1551 1 | ogni anno: vedrete, madre. Fatevi animo, non piangete più: 1552 4 | dopo un istante un passo faticoso si avvicinò alla porta, 1553 4 | giorno... — mormorò ella; e fattasi improvvisamente pensierosa, 1554 4 | volar di qua e di là le faville.~— ... Un innocente... — 1555 3 | contrarietà di chiedere un favore a Barbe Zef, ma l'ansia 1556 3 | Se egli avesse accolto favorevolmente l'idea di Compar Guerrino 1557 1 | il collo magro, con occhi febbrili.~— Ventisette e quaranta... — 1558 4 | Eppure... — diceva febbrilmente a sè stessa, — eppure, io 1559 3 | folle di gioia, chè l'amico fedele ha udito i passi dei padroni 1560 1 | aveva date, ma prese: la sua fedina criminale era pulita.~Pareva 1561 3(10)| Specie di polpetta di fegato di maiale.~ 1562 1 | Era per lei la più grande felicità che le chiedessero una villotta. 1563 4 | l'accoppiarsi con qualche femmina, che altro aveva avuto quel 1564 3 | maschi, e otto, fra maschi e femmine, ne aveva il fratello: una 1565 3 | giù l'età di Rosùte. Una femminuccia in gonna rossa un poco le 1566 1 | visita.~— Sarebbe una fortuna fenomenale per quella a cui toccherà — 1567 2 | non sono subordinati ai fenomeni della natura.~Un giorno 1568 4 | disprezzo, tutto ciò che può ferire ed offendere, ma — fors' 1569 3 | legna verde sul focolare, le feriva le nari il mordente odore 1570 4 | batteva sulla faccia, la ferivano, la facevano sanguinare. 1571 2 | sorgente. Non riusciva a fermarle. Avesse potuto almeno rannicchiarsi 1572 4 | Ed ella allora voleva fermarli, unirsi a loro, cantare 1573 3 | vedere due persone nuove si fermarono timidi a distanza. Altri, 1574 3 | pericolo, le impedivano di fermarsi a prender riposo.~Ed ecco 1575 4 | poteva, non poteva più, fermarvi lungamente il pensiero. 1576 4 | cenno ai cantori che si fermassero, che l'aspettassero, ma 1577 4 | per la montagna, si era fermata lungo il torrente, si era 1578 3 | nella gola.~— Ohe, bionda, fermati! — rise Barbe Zef, ritirando 1579 1 | Era un buon uomo; aveva fermato di colpo il biroccio per 1580 2 | Rosùte. — Non pioverà! Tu fermi le nuvole.~E tutti si misero 1581 1 | Calalzo!~Con gran rumore di ferraglia il treno si arrestò.~— Questa 1582 3 | Tuttavia la cavalla bianca, ferrata a ghiaccio, sapendo d'andare 1583 4 | appressava senza rumore alla fessura dell'uscio e spiava di là. 1584 2 | gran corsa i suoi giri di festeggiamento abbaiando come un matto.~ 1585 3 | latrati minacciosi, anzi festosi e commossi. Bentosto i due 1586 4 | alla porta; s'intese il festoso guair di Petòti.~Senza più 1587 2 | uguali, dell'aria greve e fetida della cucinetta, di quella 1588 1 | e tenuti insieme da una fettuccia; un paio di scarputis tra 1589 2 | come avrebbe pensato a una fiaba. Chi mai avrebbe potuto 1590 3 | tizzoni finivano di bruciare fiaccamente, e solo il fanaletto da 1591 4 | riposo, era impresa tale da fiaccare uomini più giovani e più 1592 3 | abbattimento, una mortale fiacchezza — il senso dell'inutilità 1593 2 | cravatta e un cappello nuovi fiammanti.~Dell'eleganza di lui Mariutine 1594 2 | capelli splendevano come una fiammata d'oro intorno al suo viso 1595 4 | strambi ceffi, con occhi fiammeggianti, che ballavano in tondo 1596 1 | quella fila lunga lunga di fiammelle... È Calalzo, dove noi siamo 1597 1 | a guardare la madre che, fiancheggiando il carretto e posando la 1598 2 | di quell'unica contrada, fiancheggiata da casette irregolari interrotte 1599 1 | camoscio di roccia in roccia i fianchi del canalone. Se gira a 1600 2 | senza alzare la voce, ma ficcandogli in faccia quei suoi occhi 1601 2 | hanno nulla di spaventoso. I fidanzamenti durano talvolta anche dieci 1602 2 | o meglio ella non era la fidanzata di cui Pieri potesse degnarsi 1603 2 | e di questo ci si poteva fidare, ma chi le avrebbe detto 1604 2 | fanciulla non si sarebbe fidata, se nel contempo egli non 1605 2 | aveva ridonato la sua natura fiduciosa e gioconda. Era cresciuta; 1606 1 | discussioni.~ ~La madre e le figliole erano conosciute ormai in 1607 2 | stanca, eppoi... ti puoi figurare... Quando parti? Vai via 1608 1 | vino non ne avevano fatto; figurarsi se compravano càndole e 1609 3 | ufficialmente Compare Àgnul figurava come il capo di casa, in 1610 1 | fiammiferi vuota, adorna d'una figurina colorata, Mariutine, dopo 1611 3 | c'era tempo per stare a filare su queste sciocchezze. I 1612 1 | merito d'una fabbrica di filati che assorbiva quasi tutta 1613 4 | più nessuno. Barbe Zef era filato via senza ch'ella lo udisse, 1614 2 | brillanti in testa, e sei file di perle dai chicchi grossi 1615 2 | anzi la prendeva con molta filosofia.~— Vado un momento fin qui, 1616 2 | e di profondo nelle note finali di ogni frase, lunghe e 1617 2 | spiritato, colle guardie di Finanza alle calcagna: l'avevano 1618 3 | cuffia di neve, colle sue finestrette sbarrate, colla piccola 1619 1 | Mariutine guardava fuori dal finestrino senza pensare a nulla, stanca 1620 2 | rapida dietro i vetri di un finestrone; si udì il rintocco di una 1621 3 | capo da un'altra parte, fingendo di non conoscerli. Poi si 1622 2 | cavezza una puledra bianca coi finimenti di corda ancora indosso, 1623 1 | discese che parevano non dover finir mai, ora sospeso su fonde 1624 2 | boccone, disse:~— È ora di finirla con quel piede. Giovedì 1625 4 | scatola c'era un filo di finti coralli, chiuso da un «passetto» 1626 3 | compasso. L'ho sentito; ma ho finto di russare, e lui allora 1627 2 | baffi sparsi di bianchi fiocchi leggeri che al calore del 1628 1 | emergevano uomini scamiciati. Una fiola ad olio appesa a un gancio, 1629 2 | incinta, con un fazzoletto a fiorami sul capo, succhiava un arancio.~ 1630 1 | tovaglia grezza e le ciotole fiorate, e lungh'esso non erano 1631 3 | capelli, nel grosso boccale fiorato, e non aveva la forza di 1632 4 | bordi del fiume, e saliva a fiotti a raggiungere le valli.~ 1633 4 | Non un grido: solo un fiotto di sangue.~ ~ ~FINE~~ 1634 1 | tutte le stazioni gettando fischi strazianti e dense nuvole 1635 1 | a Calalzo, aveva preso a fischiare disperatamente. Quella era 1636 1 | portamonetino di cuoio giallo, un fischietto, un pezzo di corda, un arancio, 1637 3 | davano una specie d'ebbrezza fisica, di sbalordimento.~Ella 1638 4 | Ella si sentiva così male, fisicamente tanto turbata e depressa, 1639 2 | neve aveva perduto la sua fisionomia, non offriva più nessun 1640 2 | presa da una viva ansia. Fissa nella memoria le era rimasta 1641 4 | dito? — chiese guardando fissamente Mariutine.~— Se me lo date — 1642 3 | non far cocci — soggiunse fissandola coi suoi occhi vicini e 1643 1 | umano le sue immagini si fissano in marmorea immobilità.~ 1644 2 | ogni entrata gli aspettanti fissavano la porta, che si richiudeva 1645 2 | lo sguardo nelle pupille fisse, vitree, senza riflessi.~ 1646 4 | e al tarlo del pensiero fisso, ed ella non credeva ai 1647 1 | giorno era stato un bosco fittissimo, profondo, gli alberi erano 1648 1 | le contadine del piano, floride e grasse, uscivano dalle 1649 2 | e due gambette sottili, flosce, che penzolavano inerti. 1650 2 | lumicino ad olio, apparivano flosci e come bagnati; le manine 1651 1 | poi sempre più greve e floscia, pareggiando tutto nella 1652 4 | ritorno alla baita, ora fluttuavano nella sua memoria più simili 1653 1 | che al legno, senza una foglia verde, senza ombra di vita, 1654 4 | entrò.~ ~E con lui una folata d'aria gelida, che fece 1655 3 | commosso, vibrante di speranza, folle di gioia, chè l'amico fedele 1656 2 | casolare rabbrividiva dalle fondamenta al tetto e sembrava oscillare 1657 1 | finir mai, ora sospeso su fonde gole strette come corridoi, 1658 2 | sua voce calda e intonata fondersi con la sua senza esitazioni, 1659 4 | egli.~Mariutine teneva le forbici in mano e le lasciò cadere 1660 2 | una donna di quei paesi foresti, che non aveva voluto venire 1661 2 | quelle che, tra i pastori, formano come una specie di nobiltà; 1662 3 | acqua della secchia s'era formata una crosta di ghiaccio.~ 1663 2 | forca e badile le si erano formate due grosse bolle sul palmo 1664 2 | dove andare?~Il paese era formato di quell'unica contrada, 1665 3 | dalla bocca, si rarefaceva e formava dei ghiaccioli che si attaccavano 1666 2 | fretta, camminava come una formica.~— Pieri, lo sai che ho 1667 1 | di giorno, certe enormi formiche rossiccie in perenne viavai 1668 2 | bocca spalancata che pare un forno. Se cadi in acqua, ti mangiano 1669 4 | violentemente.~— Perchè, se sei fortunata, domani sera tu non tornerai 1670 3 | Quanti bei bambini sani e fortunati!... Qualcuno di essi aveva 1671 3 | stavano pattinando su di un fossatello ghiacciato, si avvicinarono 1672 2 | di quel quadro c'erano le fotografie del Re e della Regina. La 1673 3 | in un mucchio.~Si udì il fracasso di vetri spezzati, il crac 1674 1 | Dallo strame umido, dalle fradicie assi che formavano la baracca, 1675 2 | trovato Barbe Zef ubbriaco fradicio: purtroppo ciò gli avveniva 1676 2 | bosco coi funghi o colle fragole, secondo la stagione, e 1677 1 | soldi di rame, quasi neri, frammisti a qualche nichelino e a 1678 4 | presto. Ma sei malata di mal francese. Se sei venuta a cercarmi 1679 1 | America, in Svizzera, in Francia, come bracciante.~Era un 1680 2 | buono. Poi aveva un modo franco di guardare negli occhi 1681 3 | si attaccavano in leggere frange gelate ai baffi di Barbe 1682 3 | cencio colorato, un pezzo di frangia di carta, o semplicemente 1683 1 | per la giacca.~— Pare un «franzèl», un fringuello — rispose 1684 4 | orgasmo e dalla sofferenza.~Frasi concitate e veementi, insieme 1685 1 | ragazzo. — Mi chiama un fratello-cugino che è in Argentina da dieci 1686 4 | cogliesse anche lei, e la freddasse con una fucilata!~Se non 1687 4 | accanitamente al lavoro, lavando, fregando, riordinando da capo a piedi 1688 2 | delle altre una specie di fregio in ferro battuto nel cui 1689 1 | girando in tondo in giri frenetici, come impazzito.~Era Petòti, 1690 3 | giovanotti delle malghe vicine, frequentatori abituali dei filò e probabilmente 1691 1 | nulla, che ricordasse la freschezza e la dolcezza dell'albero 1692 3 | principale della fabbrica sbucava frettoloso Compar Guerrino, e con tre 1693 1 | all'odore dell'erbe, alla friabilità del terreno, alla forma 1694 1 | affatto usignolo, che in friulano si dice semplicemente «russignùl», 1695 3 | bicchiere d'un vinetto bianco frizzante che pareva fatto apposta 1696 1 | orrore. Là non stormir di fronda, non fruscio d'ala; le radici 1697 2 | chiudevano; passò correndo una frotta di scolaretti colla cartella 1698 3 | toccato.~Ella si mise a frugare nelle lunghe tasche del 1699 4 | malgrado il gelo, lievi rumori, fruscii, sibili sommessi, annunciavano 1700 1 | non stormir di fronda, non fruscio d'ala; le radici degli alberi 1701 3 | astuzia, o liberarsi colla fuga, o con una spinta cacciarlo 1702 4 | come il cane può spezzare fugacemente la catena a cui è avvezzo, 1703 4 | pecore o con Petòti. Oppure fuggiva correndo dalla baita, raggiungeva 1704 1 | sguardo mentre vorticosamente fuggivano.~Ma la sinistra desolazione 1705 2 | montagne intorno nitide fulgenti; l'aria d'una purezza e 1706 3 | albero a metà schiantato dal fulmine che emergeva il giorno innanzi, 1707 3 | coricata tutta vestita e con fulminea mossa si buttò giù dal letto. 1708 4 | vacillare, ma si rimise, e fulmineamente, con una mano afferrandolo 1709 3 | posto dinnanzi alle scodelle fumanti.~ ~Il bisnonno fu spinto 1710 4 | Dopo aver finito la sua fumata, andò a vedere le pecore, 1711 1 | denso delle nuvole; i prati fumavano; una brezzolina calda moveva 1712 1 | fiala ad olio vacillante e fumosa appesa con un gancio ad 1713 1 | brache come i marinai alla fune, tiravano anch'essi con 1714 4 | mandato per l'aria il loro funebre grido...~Era tardi: bisognava 1715 1 | colletta organizzata per i funerali di Catine, e un altro gruzzoletto 1716 2 | fresca, tornava dal bosco coi funghi o colle fragole, secondo 1717 1 | faceva rassomigliare ad un fungo.~Ma giunta alla villa e 1718 3 | Pretore rientrò nelle sue funzioni, rincorrendo i colpevoli 1719 1 | voleva comprare.~ ~Un giorno, fuor dell'abitato, Catine e Mariùte, 1720 1 | piacevano a tutti: Mariutine furba svelta ed allegra, impavida 1721 1 | pronta, ridendo cogli occhi furbi, e sollevando colla punta 1722 2 | a saperlo guardare, era furbo e chiaro.~ ~Ma, fosse Barbe 1723 1 | strappato in due punti, a furia di dimenarsi. Ogni tanto 1724 1 | entrava un po' ansante e furibonda in parlatorio. Rosùte si 1725 3 | era gettato sul cibo da furibondo.~Mariutine pian piano si 1726 1 | slanciava fuori abbaiando furiosamente, e Pieri allora faceva l' 1727 3 | legno che si schianta, il furioso abbaiar di Petòti: poi, 1728 1 | di roba.~— Quest'anno, le furlane avrebbero potuto risparmiarsi 1729 4 | accorse che Barbe Zef si era furtivamente allontanato dalla malga 1730 2 | via di qua e di là come fuscelli.~La burrasca durò poche 1731 3 | con certe larghe brache di fustagno verde, s'erano addormentati, 1732 2 | porticina comunicante col gabinetto medico si socchiudeva per 1733 1 | Mandi,3 Mariùte! — esclamò gaiamente. — Non mi conosci? Sono 1734 3 | buffonata e l'altra, volgeva galantemente gli occhi lustri e gli orecchi 1735 2 | come farebbe a stare a galla? — e con tante macchine 1736 4 | belato, lo starnazzare d'una gallina, la facevano trasalire.~ 1737 4 | del torrente certi grossi gamberi che costituivano un cibo 1738 2 | un testone enorme e due gambette sottili, flosce, che penzolavano 1739 3 | colla bocca larga sulle ganasce pendenti.~La massaia più 1740 3 | posto e la compagnia che gli garbava, vi fu un momento di confusione 1741 1 | tutte le porte, mettere la gastalda ed un servo a farle la guardia; 1742 1 | pappagallo, e innumerevoli gatti e cani. La si vedeva raramente 1743 2 | Mariutine finì per assopirsi. Un gattino nero, piccino, che gironzolava 1744 4 | nascondeva, a somiglianza delle gazze. Gli Àgnul mi hanno voluto 1745 2 | tristi, freddi, che facevano gelare il sangue a guardarli. — 1746 3 | attaccavano in leggere frange gelate ai baffi di Barbe Zef ed 1747 3 | sbarazzò del gabbano, lo buttò gelato in un cantuccio per terra, 1748 1 | cercando le padrone, annusando, gemendo, e sfuggendo per miracolo 1749 3 | udiva il crepitio e il gemere della legna verde sul focolare, 1750 4 | parevano urli... urli e gemiti umani.~Ad un tratto, con 1751 1 | immancabilmente un'offerta generosa.~A questa buona signora 1752 1 | colletta, e tutti, più o meno generosamente, si quotarono.~Catine ebbe 1753 3 | sei tutta gelata — osservò gentilmente una delle fanciulle.~— Come 1754 3 | si segue rigidamente la gerarchia, e il posto del vecchio 1755 3 | non lo erano affatto i gesti con cui le accompagnava: 1756 3 | voce, nel parlare e nel gestire così somigliante al fratello 1757 3 | inchiodata nella posizione e nel gesto. — Siete stato a Forni? 1758 1 | altro; l'uomo fabbrica case, getta ponti, apre strade; edifica 1759 1 | dar la testa nei muri, di gettarsi dalle finestre.~Perfino 1760 4 | massacrasse di botte, la gettasse giù per le rocce della montagna... 1761 3 | tratto l'impressione che le gettassero giù per la schiena dell' 1762 4 | tremato!...~Che Barbe Zef la ghermisse pure, la massacrasse di 1763 4 | gelido artiglio le avesse ghermito il cuore: aveva abbandonato 1764 2 | neve, il soffio gelido dei ghiacciai, squassava le cime degli 1765 4 | incontrare le ampie radure ghiacciate dei pascoli, i chiusi, qualche 1766 3 | pattinando su di un fossatello ghiacciato, si avvicinarono invece 1767 3 | rarefaceva e formava dei ghiaccioli che si attaccavano in leggere 1768 2 | afferrava un lembo della giacchetta dell'altro e l'attirava 1769 3 | qualche istante continuò a giacere sotto di lui ad occhi spalancati, 1770 1 | come uno spruzzo di polvere gialla.~— Dove sarà il povero Petòti? — 1771 1 | pianura. Sul terreno povero e gialliccio, dove per anni ed anni il 1772 1 | la lasciò più.~— Svelto, Gioachino — comandò al cocchiere.~ 1773 3 | con Rosùte, aveva corso e giocato così, «ai quattro canti», 1774 2 | ricavava bizzarre figure, giocattoli, utensili da cucina. Rosùte 1775 4 | creatura che aveva continuato a giocherellare coi sassi.~— Questo è più 1776 2 | la sua natura fiduciosa e gioconda. Era cresciuta; si era fatta 1777 1 | conoscenti, cominciò a narrare giocondamente le vicende del suo viaggio.~ 1778 4 | arrotolò.~— Se l'è tenuta dieci giomi — soggiunse. — To', piglia! — 1779 1 | stretti, avvolti in vecchi giornali e tenuti insieme da una 1780 2 | lunghe e tenute. Le voci giovanili svanivano nell'aria senza 1781 1(5) | Fanciulla, giovinetta, ragazza.~ ~ 1782 3 | vecchio invece di un bel giovinotto: prese posto tutta allegra 1783 1 | fianchi del canalone. Se gira a quell'ora per la montagna, 1784 1 | con acuti guaiti di gioia, girando in tondo in giri frenetici, 1785 2 | due, si fece coraggio, e girandogli intorno pian piano lo tirò 1786 1 | dialetto meno aspro; aveva girato il mondo; col fratello defunto 1787 3 | la sua autorità, e quando giravano per i mercati a far compere 1788 3 | magistralmente, fra sgambetti, giravolte e preziosità d'artista consumato.~ 1789 3 | sulla pietra del focolare, girò, e mise la tavola fra sè 1790 2 | di non esser visto, egli gironzava per la casa, irrequieto, 1791 2 | gattino nero, piccino, che gironzolava per l'osteria in cerca d' 1792 4 | d'esserne certi? Perchè giudicare così male?~Il suo malessere 1793 3 | metter sul piatto, e la giudicassero ingorda.~Ma le ragazze avevano 1794 1 | povera Catine era ormai giudicata e condannata alle fiamme 1795 1 | Le Suore e le compagne la giudicavano fredda e indifferente.~Ora 1796 2 | Mariutine esprimesse un giudizio o un'approvazione, ma Mariutine 1797 3 | primi complimenti che le giungessero brutalmente rivolti al suo 1798 2 | altra egli tornava ubbriaco, giurando e spergiurando di averli 1799 4 | almeno l'avrebbe costretto a giurarle di recarsi egli stesso senza 1800 2 | pericolo, se si perdeva la via giusta, di sprofondar nei burroni.~ 1801 3 | Barbe Zef piacciono le cose giuste: un poco per uno. Tocca 1802 2 | ben certa, sebbene nessuno gliel'avesse detto, che il padre 1803 2 | coi suoi piedi stanchi, e glieli avevano dati quando era 1804 1 | sere~ Nô us din la buine gnòt~ Tornarai un'altre sere,~ 1805 3 | asciugava il sudore che gli gocciolava dalla fronte col suo fazzoletto 1806 2 | col sudore che le cadeva a goccioloni lungo le guance, i capelli 1807 3 | là anche lei, almeno, a godere di quel bel fuoco, di quei 1808 1 | grossa borgata di pianura che godeva d'un certo benessere e non 1809 3 | rossiccio, nelle mosse pesanti e goffe, richiamavano vagamente 1810 3 | lingua sulle labbra e guardò golosamente la fanciulla. Indugiava 1811 2 | stagione, era andato nuovamente gonfiandosi, e la gonfiezza, dura e 1812 2 | nuovamente gonfiandosi, e la gonfiezza, dura e color pavonazzo, 1813 4 | indumento di Catine una gonnellina per sua sorella. L'impresa 1814 3 | focolare, in un enorme paiolo, gorgogliava la jote, la caratteristica 1815 2 | gli occhi e avvampare le gote, si studiava d'imitar Mariutine 1816 1 | pecore. Ti par poco? Li governo tutti io. Mia madre non 1817 2 | uguale per tutti; c'era una gradazione di privazioni e di sacrificio, 1818 3 | cosa che forse non gli era gradita. Durante tutto quel tempo 1819 3 | così detta «allegria», quel grado di mezza ebbrezza che modifica 1820 1 | tragedia di tali urli, calci e graffi, che due donne a fatica 1821 4 | si dibatteva, tentando di graffiare e di mordere, sferrando 1822 1 | e il viso gonfi; il naso graffiato, il vestitino nuovo strappato 1823 3 | Guerrino, un bastardo dal corpo gramo e scattante, dall'appuntito 1824 2 | al sole, le vaste aie, i granai, le stalle, ma un po' d' 1825 4 | La frute è abbastanza grandicella per sbrigarsi da sè. E poi 1826 3 | timidi a distanza. Altri, più grandicelli, che stavano pattinando 1827 2 | piagnucolava.~Ce n'era uno, già grandicello, di tre o quattro anni, 1828 1 | contadine del piano, floride e grasse, uscivano dalle case coi 1829 3 | fuoco di fascine. Su larghe gratelle posate sulla brace una ventina 1830 3 | quando si udì alla porta il grattare e il guaiolare dei cani 1831 2 | chiuda il passo.~Barbe Zef si grattò la testa.~— Andrei io — 1832 4 | colmavano il cuore.~Tra i due gravava un silenzio opaco, ed i 1833 2 | Salutamelo — disse Pieri gravemente.~La conversazione languiva, 1834 1 | sè i pesi e i disagi più gravi, e forse un inconscio bisogno 1835 4 | stessa più tardi che della gravidanza si era liberata prima del 1836 2 | alleggerito da una soggezione gravosa, da un incubo.~— Povera 1837 4 | Ah, non sapeva.~Baite, greggi, pastori, la fattoria degli 1838 3 | svolazzavano in cadenza il grembiule e le gonne di Mariutine.~ 1839 2 | dietro a lei saltano su per i greppi; si sbandano. Rosùte, affiancata 1840 3 | come un ruminante alla greppia. Eppure egli aveva parlato: 1841 3 | Meglio esser così, che gretti ed avari — pensava Mariutine.~ 1842 3 | tenevano, quei piedi calzati di grevi scarpe che le contundevano 1843 1 | portico, colla tovaglia grezza e le ciotole fiorate, e 1844 3 | di legno, qualche tavolo grezzo e poche sedie, erano preparate 1845 4 | ricordarle un male immondo, a gridarle che prima di lei sua madre 1846 4 | Ma forse aveva anche gridato, aveva pianto, aveva parlato 1847 2 | irosamente.~— Frutes!6 — gridava e non pareva tranquilla 1848 4 | guardava, che lo spiava...~Come gridavano, quella notte, le civette 1849 3 | di dietro, nero come un grillo, con una corta mantellina 1850 3 | gli altri anziani, già in gringola per qualche bicchiere di 1851 4 | erano canuti, la fronte grinzosa come quella di un vecchio, 1852 4 | erano piccoli, disuguali, grossolanamente tagliati: non si trattava 1853 1 | Le «Case Rotte» formavano gruppo su di un largo pianoro. 1854 4 | adesso anche tu incominci a guadagnar qualche soldo.~ ~Dopo avergli 1855 4 | trovato nulla da fare e da guadagnare, egli si ingegnava e industriava 1856 2 | venendo dalla Jugoslavia, si guadagnasse poco o nulla con quel mestiere, 1857 2 | poveretta, che se li era guadagnati trascinandosi per il mondo 1858 4 | porta; s'intese il festoso guair di Petòti.~Senza più pensare 1859 1 | così, come il cagnolino guaisce: forse anche perchè si trovava 1860 4 | illustrata tutta nera e gualcita, e l'arrotolò.~— Se l'è 1861 4 | berresti un dito? — chiese guardando fissamente Mariutine.~— 1862 3 | muso sulle sue ginocchia, guardandola con occhi umani.~Tante, 1863 1 | le massaie con malumore, guardandole passare e schivando di salutarle.~ 1864 1 | bene. Proprio bene — ripetè guardandosi intorno. Da tutte le sue 1865 4 | lo specchio dove si era guardata recentemente con tanta tristezza, 1866 4 | non cacciatemi via! Prima, guardate!~E protese verso la donna 1867 1 | stagione del pascolo come guardiani delle mandre; e scende saltando 1868 2 | contrabbandiere, spiritato, colle guardie di Finanza alle calcagna: 1869 1 | Allora il gatto sbucava guardingo di sotto all'aratro; il 1870 3 | portata là stamattina, ma guarirà presto e verrà fuori.~— 1871 2 | Vuoi che la tua sorella guarisca? E allora non c'è altro 1872 2 | Questo piede che non guarisce... Bisognerà curarlo bene 1873 2 | se non verrete: i malati guariscono più presto lontano dalla 1874 4 | sapienza. Si diceva che guarisse i mali più restii con succhi 1875 3 | scuotendo la sonagliera guarnita di pelo.~Lungo il viaggio, 1876 3 | dei soldati dal tempo di guerra, ch'egli metteva qualche 1877 1 | adoperare il ditale, tagliava gugliate di filo lunghe un metro, 1878 3 | il gobbo, col pretesto di guidarla, si mise alle calcagna di 1879 4 | fanciulla aveva bisogno d'essere guidata ed incoraggiata, chè si 1880 1 | fisarmonica a tracolla, guidato solamente dal suo cane. 1881 2 | allagando il suolo e scorrendo a guisa di ruscello. Le pecore belavano 1882 1 | chiavica.~Dal suo giaciglio, al guizzar del fuocherello moribondo, 1883 4 | tizzoni ancor vivi mandavano guizzi di luce.~Nella penombra 1884 3 | Hai capito?... Se mai ti gusta, fammelo sapere in qualche 1885 3 | la bottiglia. — Ci prendi gusto, eh?... Prima niente, adesso 1886 2 | in bene e a scartare le idee tristi.~— È vero che nel 1887 2 | mi sono tanto spaventata iersera?... — si disse ella, battendo 1888 1 | come letamai, per misure igieniche fu deciso di darle intanto 1889 3 | spegnersi, lontana da tutti, ignorata da tutti, sola con quell' 1890 4 | Zef... Tutto un orizzonte ignorato, insospettato, l'oscurità 1891 4 | ansiosamente le due figure ignote al di là della piccola impannata. 1892 4 | dell'uomo, oscuro senso dell'ignoto...~In tutte quelle ore non 1893 1 | altri; era una creatura ilare e fresca, incapace d'invidia 1894 3 | terra, ma così, era vano illudersi di poterlo ingannare come 1895 2 | la serenità; creature che illuminano, che rallegrano, la strada 1896 1 | brillava una finestretta illuminata.~Da lontano quella luce 1897 1 | ondeggiare la fiamma, l'illuminava di una luce rossastra, interrotta 1898 3 | preparate per il filò. L'illuminazione, consistente in due vecchie 1899 2 | addolcisce e si placa in un'illusione di pace; ancor più rari 1900 2 | capiva, e non si faceva illusioni. Pieri non era per lei. 1901 4 | ne trasse una cartolina illustrata tutta nera e gualcita, e 1902 1 | gran festa. Il desco era imbandito sotto il portico, colla 1903 3 | Egli non si sentiva affatto imbarazzato; pareva stesse in quella 1904 1 | carovana fu frettolosamente imbarcata, e partì.~ ~Era un trenino 1905 2 | raccomandò seria Rosùte.~— Dove t'imbarchi? — chiese Mariutine.~— A 1906 3 | boccali, le altre due a imboccar i bimbi piccini in coda 1907 4 | piccola collana.~Quando sull'imbrunire Barbe Zef rientrò, ella 1908 2 | avvampare le gote, si studiava d'imitar Mariutine perfino nel modo 1909 2 | disperazione della sorellina; immaginava, sentiva i suoi urli; aveva 1910 1 | rispetto, e vi lasciava immancabilmente un'offerta generosa.~A questa 1911 1 | al vederla era scoppiata immantinente in un dirotto pianto come 1912 1 | a lei sarebbe piaciuto immensamente trattenersi ancora a cantare, 1913 1 | le grave luccicavano come immense zattere striate di argento. 1914 1 | travi nere, coi suoi tini immensi, da cui emergevano uomini 1915 4 | pochi passi dalla baita: immergervi le mani, appoggiarsene un 1916 4 | aver ragione di lei ancora immersa nel sonno — vendicarsi e 1917 1 | luoghi abitati, e furono immersi completamente nell'ombra.~ 1918 4 | nulla da fare qui. Io non mi immischio in queste faccende. Vattene.~— 1919 3 | curiosità generale, si stringeva impacciata nello scialle e avrebbe 1920 1 | chiamavano Barbe Zef2.~Benchè impacciate dai vestiti nuovi, dalle 1921 3 | d'ogni atto o parola — si impadronirono della fanciulla.~Anzichè 1922 3 | visibile orgasmo si era impadronito dei suoi movimenti.~Mariutine, 1923 4 | Perchè?... — mormorò, impallidendo violentemente.~— Perchè, 1924 1 | Quando il cielo cominciava ad impallidire, rapide e scarmigliate rientravano 1925 2 | cancellava, no, ma s'allontanava, impallidiva, diventava imprecisa e meno 1926 1 | fà legrie~ A chei pûers impassionaz.~ ~La figura della fanciulla, 1927 1 | muri ruvidi che parevano impastati col fango, le travi nere 1928 2 | terra tra lo starnazzare impaurito delle galline, e bestemmiare 1929 1 | furba svelta ed allegra, impavida contro il freddo, la fame, 1930 1 | Mariutine e Rosùte apparivano impazienti di partire, come liberate 1931 1 | Mariutine cantasse; ma come impedirglielo?~Mariutine, se avesse potuto, 1932 3 | rappresentava l'unico essere che impedisse a lei e alla sorella di 1933 3 | del mortale pericolo, le impedivano di fermarsi a prender riposo.~ 1934 1 | incontro scodinzolando anzichè impegnare battaglia, e il topo ne 1935 1 | lontana dalla sorella, prima d'impegnarsi, eventualmente, a cose più 1936 4 | Compar Guerrino si è impegnato di collocarti a servizio 1937 2 | lunga lana delle natiche impegolata di sterco secco.~Mariutine 1938 2 | si rabbuiò nè si mostrò impensierito. Senza rispondere nulla, 1939 3 | nella terra, con movimenti impercettibili riuscì a sgusciare di sotto 1940 3 | come un'enorme, come un'imperdonabile colpa.~— Egli crede certamente 1941 3 | i capelli biondi, le si imperlavano delle piccole gocce di sudore. 1942 1 | continuava a camminare imperterrita senza dar segno di stanchezza.~ 1943 3 | e continuò a masticare imperturbabile, cogli occhi sul piatto.~ 1944 2 | scrosciar del torrente, all'imperversare ininterrotto della pioggia, 1945 1 | di botto, pallida, sfilò impetuosamente la cinghia dalle spalle, 1946 1 | finalmente le lagrime le sgorgano impetuose dagli occhi, mentre si volta 1947 2 | erba, nè il suo fratello impetuoso e strapazzone che aveva 1948 1 | qualche cosa che pareva impietrito e sigillato per sempre, 1949 2 | era rimasta la resistenza implacabile della madre.~— La mâri non 1950 4 | della Maddalena piangente e implorante che Mariutine aveva creato 1951 2 | pareva il personaggio più importante, era anziano, corpulento, 1952 3 | per intervenire alle fiere importanti. Doveva anche essere buono 1953 2 | invariabilmente egli si impossessava della stanza e del letto 1954 2 | trasparenza meravigliosa.~Vista l'impossibilità di riparare rapidamente 1955 2 | sai, quando le strade sono impraticabili, senza che si veda un cristiano. 1956 3 | così, che non si capiva se imprecasse o ridesse.~Ed ella via: 1957 4 | contro di lui...~Stanco; impregnato di alcool, e colto di sorpresa... 1958 3 | scendere, c'era bisogno imprescindibile di Barbe Zef: non poteva 1959 3 | scintillanti, era il ritratto impressionante del gobbo, e gli somigliava 1960 2 | che l'aveva profondamente impressionata.~Tornando dal viaggio, avevano 1961 4 | ed i loro rapporti erano improntati a fatalità e tristezza.~ ~ 1962 1 | sè, inventando canzoni, improvvisando botte e risposte, gettando 1963 2 | senza misericordia.~Sull'improvvisata barella, sotto una grossa 1964 1 | modo da rimediare alla sua imprudenza e smemorataggine, ma non 1965 1 | paura di commettere nuove imprudenze: il silenzio di Mariutine 1966 3 | era anch'essa sprofondata, inabissata.~Ora tornava. Ora sentiva 1967 1 | spingere innanzi la testa, inarcare le spalle. No, impossibile!... 1968 1 | così profonda, che aveva inaridito e agghiacciato persino la 1969 4 | bene, così grandi, così inaspettati, che le veniva quasi da 1970 1 | magazzino uno spettacolo inaspettato la colpì, le fece battere 1971 3 | difficile, a qualche variazione inattesa ed originale, un mormorio 1972 3 | di Barbe Zef, che entrato inavvertito nella stalla ed accoccolato 1973 3 | quanto era avvenuto. Un tempo incalcolabile era trascorso dal momento 1974 3 | farà bene; ora scendo, — incalzò ella con orgasmo senza staccare 1975 1 | dare nell'occhio, e si era incamminata rapidamente a piedi verso 1976 3 | di riferimento si fosse incamminato in una direzione, se non 1977 4 | bisognava rientrare. Ella s'incamminava...~ ~Quando si accorse che 1978 4 | Emmelina, erano sorti come per incanto dalla neve dinanzi ai suoi 1979 1 | limpida come lei, quell'incapacità di esprimere in qualsiasi 1980 2 | riaprire il piccolo viottolo incassato come una trincea fra due 1981 1 | triste. La siccità aveva incenerito i raccolti, ed alla siccità 1982 4 | del focolare, e con mani incerte prese l'involto, e l'aperse.~ 1983 4 | un'espressione di toccante incertezza e di estatica ammirazione.~ 1984 3 | acqua, il suo sguardo andava incessantemente ad essa, avido e ansioso, 1985 1 | Emmelina aveva dovuto far inchiavistellare tutte le porte, mettere 1986 3 | lui, ma senza muoversi, inchiodata nella posizione e nel gesto. — 1987 1 | monconi di membra umane inchiodate alla terra. Le pioggie, 1988 2 | scansandosi appena, quando quello, inciampando, rischiava di caderle addosso. 1989 3 | qua e di là, barcollava e inciampava, ma si rimetteva subito, 1990 1 | luccicavano come bagnati; incombeva sulla campagna quella specie 1991 4 | giusto che adesso anche tu incominci a guadagnar qualche soldo.~ ~ 1992 1 | sotto il cielo pallido dove incominciavano ad apparire le prime stelle.~— 1993 1 | dialetto aspro, tronco, quasi incomprensibile.~— E che cosa facevi, carina, 1994 3 | i suoi occhi astiosi.~Un inconsapevole bisogno di vita, di spensieratezza, 1995 2 | suoi occhi chiari cercarono inconsciamente quelli di Mariutine.~— Noi 1996 1 | disagi più gravi, e forse un inconscio bisogno di attività e di 1997 2 | turbare l'animo di chi le incontra.~Se ogni creatura umana 1998 1 | Piave, lo passarono, senza incontrar case nè cristiani. Si faceva 1999 3 | dove posare gli occhi senza incontrarne degli altri piantati su 2000 1 | ombra.~Per lungo tratto non incontrarono più nè casère nè baite.