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Paola Drigo Maria Zef Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte grigio = Testo di commento
2001 4 | pure non aveva nulla di incoraggiante nè di affettuoso.~— Quanti 2002 4 | bisogno d'essere guidata ed incoraggiata, chè si mise subito deliberatamente 2003 2 | bianco liscio e soffice, incoronato dalle cime altissime.~Doppiamente 2004 3 | trovavano il suo animo non incosciente o agitato come avrebbe potuto 2005 4 | smarrito stupore, quasi d'incoscienza, dove la tragica immagine 2006 2 | ingombro di sudiciume in modo incredibile.~— A far pulizia qua dentro, 2007 4 | tristezza... presenti, lontani, incredibili, veri?... Ella non poteva, 2008 4 | soltanto un'immensa, una quasi incredula gioia.~Quando ritornò in 2009 4 | E tuttavia un sentimento indefinibile di pudore, di dolore, di 2010 | Indi 2011 1 | esitazione.~Procedevano in fila indiana, col passo misurato e il 2012 4 | potete far nulla per me? Indicarmi un rimedio, una medicina? 2013 3 | vaticinio, appuntando l'indice verso Mariutine, — io ti 2014 4 | seconda volta, un impeto d'indignazione le sollevò il cuore.~Un 2015 2 | il denaro per comperare l'indispensabile.~Prima era la madre che, 2016 2 | provviste per l'inverno sono indispensabili: egli ha quasi trecento 2017 3 | chè i suoi piedi gonfi, indolenziti nelle grosse scarpe bagnate, 2018 1 | di movimento, l'avevano indotta ad accorrere spontaneamente 2019 2 | spavalderia che l'aveva indotto, la notte del ritorno, a 2020 2 | non trovandole in casa, ha indovinato che erano al torrente.~— 2021 2 | un po' ottusa, dove non s'indovinava un pensiero, nè buono nè 2022 3 | ansimava, sulle coscie che si indovinavano forti sotto la povera sottanella, 2023 1 | quando non li vedeva più, ora indugiando ad annusare qua e là, a 2024 1 | un fagotto contenente gli indumenti della povera Catine, e, 2025 1 | dovevano durare fatica per indurle a passare. Alla fine passavano 2026 2 | trovavano mai nulla — bisognava indurre Barbe Zef a dare il denaro 2027 4 | guadagnare, egli si ingegnava e industriava in cento modi anche nel 2028 4 | di lupo.~Egli era là... Inerme, annientato, in potere di 2029 2 | flosce, che penzolavano inerti. Emetteva di tratto in tratto 2030 4 | sua inquietudine, che l'inerzia e la passività dell'attesa 2031 2 | Nuovamente, i suoi poveri, inesperti quattordici anni le si affacciarono 2032 1 | paio di scarpe nuove, e due inesplicabili cappelli.~Gli uomini frattanto, 2033 3 | bottiglia dell'acquavite.~Infantilmente, aveva già perdonato il 2034 4 | oggi, raddoppiava la sua infelicità. Il pensiero di lui, oggi, 2035 2 | difficilmente l'idea: colla parte inferiore costituita da muretti a 2036 1 | La stalla serviva come infermeria, ed era piccola e bassa, 2037 2 | modulo, lo consegnò all'infermiera, arrivò la barella, e Rosùte 2038 1 | condannata alle fiamme dell'inferno per l'eternità. Doveva indubbiamente 2039 3 | d'invidia tra le palpebre infiammate e senza ciglia.~Sotto quello 2040 4 | perchè, ella repentinamente infierisse così contro di lui...~Stanco; 2041 1 | e i fagotti più grossi, infilandoli a un bastone.~— Ho male 2042 3 | carta, o semplicemente d'infilar la giacca a rovescio e di 2043 2 | avesse fatto in tempo ad infilarsi sotto, chè le lenzuola — 2044 3 | cappello a cui era stata infilata una lunga penna di gallo, 2045 4 | sgradita; pareva che un tempo infinito fosse intercorso tra l'ieri 2046 2 | delle galline.~Ma Catine era inflessibile: non apriva bocca, ma prendeva 2047 4 | necessario, anzi urgente, informarsi anche dell'epoca nella quale 2048 4 | dimenticata. Avete capito? Poi vi informerete dal medico se e quando possiamo 2049 3 | una di quelle anomalie non infrequenti nelle famiglie di contadini, 2050 4 | ella le avesse volute, all'infuori di qualunque ragionamento, 2051 3 | vano illudersi di poterlo ingannare come di poter difendersi: 2052 2 | tutte quelle finestre, coll'ingenua speranza di veder affacciarsi — 2053 3 | riconoscenza, e gli era ancora ingenuamente affezionata...~— Ascolta, 2054 1 | gomito della mulattiera, come inghiottiti dalla montagna, diedero 2055 3 | si balla su piattaforme inghirlandate di fiori artificiali e di 2056 4 | Oppure non dirgli nulla, inginocchiarglisi davanti, domandargli perdono, 2057 4 | basso panchetto, l'altra inginocchiata o accovacciata per terra 2058 4 | innanzi, aveva aggredito e ingiuriato Barbe Zef, lo aveva battuto, 2059 2 | Questa le pareva un'ingiustizia. Se non nel letto, in camera, 2060 1 | ringraziarlo — e questo gli pareva ingiusto — d'averla sollevata dal 2061 3 | mordendolo voracemente, ingoiandone grossi pezzi senza masticarli, 2062 4 | quasi tuffandovi la testa, ingoiava lunghi sorsi d'acqua gelata, 2063 3 | inoltrava verso di lei, ingolfandosi in complicate spiegazioni.~— 2064 3 | Anche quel giorno si mise a ingollar cucchiaiate dietro cucchiaiate 2065 3 | parte una tettoia bassa ingombra di carri e di attrezzi, 2066 2 | quadrati d'ampiezza, ed era ingombro di sudiciume in modo incredibile.~— 2067 3 | piatto, e la giudicassero ingorda.~Ma le ragazze avevano altro 2068 3 | della densa jote, con tale ingordigia, che il cibo gli andò subito 2069 1 | da tanta indifferenza e ingratitudine, le Suore fecero tuttavia 2070 2 | povertà della baita e l'ingrato lavoro assumevano una parvenza 2071 2 | a una tavola vicino all'ingresso, sbocconcellava pane e salame, 2072 1 | che scrosciava violenta, ininterrotta, sul tetto di zinco della 2073 2 | torrente, all'imperversare ininterrotto della pioggia, alla promiscuità 2074 2 | nuziale di Catine. Le sue iniziali C. M. Z., intagliate rozzamente, 2075 1 | Cappella dalle educande. Era un inno alla Madonna, tre strofe; 2076 2 | ogni passo si affondava.~Inoltre, come sempre avviene, la 2077 1 | nè della siccità nè dell'inondazione, per merito d'una fabbrica 2078 3 | mezzo vuota, una sgorgata le inondò la faccia ed il collo.~Allora 2079 3 | attimo, per strisciar via inosservata, o scavalcarlo con un balzo 2080 4 | manifestazioni strane la inquietavano profondamente.~La notte, 2081 2 | ruscello perchè l'acqua non si inquinasse. Lavorando, tendeva continuamente 2082 2 | uccidere il porco e per insaccarlo, o i pastori per consulto, 2083 1 | ritto di capelli rossi, insaccata in una vecchia giacca da 2084 2 | nell'acqua la roba che stava insaponando.~Era venuto Pieri!...~Ed 2085 1 | rimanere, valeva la pena di insegnarglielo?~Poi, c'era a suo carico 2086 2 | So tre villotte; me le ha insegnate Mariutine.~— Tre sole?~— 2087 3 | non avesse; anzi da quell'inseguimento, dalle sue stesse astuzie 2088 4 | code, ed un branco di lupi inseguirla urlando verso il torrente?...~ 2089 1 | voltarsi indietro, come inseguiti dal diavolo.~Una volta. 2090 3 | tentando di distrarre l'uomo, insensibilmente si spostava verso l'uscita 2091 3 | però in cima alla testa l'inseparabile cappello appuntito. Ci si 2092 2 | cime altissime.~Doppiamente insidiosa nella sua apparente dolcezza, 2093 3 | proseguì egli con voce bassa e insinuante — perchè non vorresti provare?... 2094 1 | sole non era riuscito a insinuare il suo raggio, rimanevano 2095 1 | qualche cos'altro, pare... — insinuava il bene informato abbassando 2096 3 | ciglia.~Sotto quello sguardo insistente, Mariutine arrossiva, chinava 2097 2 | alto.~Dall'ovile giungevano insistenti belati. Le pecore belavano 2098 | insomma 2099 2 | galline metteva un lezzo insopportabile, ma nessuno pareva rimarcarlo. 2100 4 | Tutto un orizzonte ignorato, insospettato, l'oscurità degli anni infantili 2101 3 | colla punta voltata all'insù, si apriva come un compasso, 2102 2 | una colpa, un elemento d'insuccesso.~— Quanto gli domanderò? — 2103 1 | fazzoletto colorato per non insudiciare il bel vestito delle feste, 2104 4 | ma il male che sembrava intaccarla alle radici dell'anima e 2105 3 | esteriorità del carattere senza intaccarlo in profondità, e l'uomo 2106 3 | fischiettare accanto al fuoco intagliando piccoli rastrelli, secchielli, 2107 2 | ancora qualche istante ad intagliare una bacchettina per Rosùte.~— 2108 2 | Le sue iniziali C. M. Z., intagliate rozzamente, risaltavano 2109 2 | vecchio indumento; Barbe Zef intagliava con il coltello un pezzo 2110 1 | parole.~Si esprimeva però più intelligibilmente delle bambine, in un dialetto 2111 3 | sguardo, senza parole s'intendano, lontane, l'una senta il 2112 2 | e tutta di ferro — s'intende di ferro di dentro e di 2113 3 | alle smargiassate, e agli intenerimenti subitanei di Barbe Zef quando 2114 2 | sulla pietra del focolare, intenta a sorseggiare il suo latte. 2115 3 | coi piatti e i bicchieri intente a preparare la tavola, mentre 2116 3 | due anziani e Barbe Zef intenti a sgocciolare un boccale, 2117 3 | col collo teso, l'occhio intento immobile su di lui, e il 2118 4 | un tempo infinito fosse intercorso tra l'ieri e l'oggi, e dell' 2119 3 | circondava incominciava ad interessarla, e il cibo, il vino, il 2120 1 | o che nessuno di essi s'interessasse della sua sorte — e soprattutto 2121 1 | della morte di Catine si era interessato molto relativamente, e del 2122 2 | Mariutine. Quello che l'interessava e la preoccupava, era piuttosto 2123 2 | guardava la neve cadere, cadere interminabilmente.~Nella cucinetta, bassa 2124 1 | prendere la scorciatoia che s'interna tra le montagne, che scese 2125 3 | è così che si scappa? — interpellò giovialmente, battendo un 2126 2 | che spaura l'anima che l'interroga assai più della mobile immensità 2127 1 | rispondere come poteva all'interrogatorio, a lasciarsi docilmente 2128 3 | Zef? Perchè non parlate? — interrogò con angoscia Mariutine, 2129 3 | di lui, e il gobbo senza interrompere il suo parlare e senza guardarlo, 2130 1 | illuminava di una luce rossastra, interrotta da larghe zone d'ombra.~ 2131 2 | fiancheggiata da casette irregolari interrotte da orticelli; poi si allargava 2132 4 | giorni di seguito senza intervallo di riposo, era impresa tale 2133 1 | America hai il posto sicuro? — intervenne l'uomo, riaprendo improvvisamente 2134 3 | altri piantati su di lei.~L'intimidiva soprattutto l'attenzione 2135 2 | piedi bagnati, le gambe intirizzite fino al ginocchio; benchè 2136 3 | circospetto dei passi, i cani, intirizziti dalla gelida nottata, si 2137 2 | mezzodì, tutto bagnato ed intirizzito, gettava dispettosamente 2138 4 | povero Zef!...~Presa da un'intollerabile insofferenza, Mariutine 2139 3 | arrivati.~La stalla era intonacata di fresco, spaziosa e ben 2140 2 | coperte da una specie d'intonaco puzzolente e vischioso come 2141 1 | star serio e contegnoso per intonarsi alle circostanze, afferratone 2142 2 | sentiva la sua voce calda e intonata fondersi con la sua senza 2143 2 | sorella, aspettando da lei l'intonazione, e dal suo sguardo la lode 2144 3 | malati popolare le corsie, intrattenersi con loro, mentre ella rimaneva 2145 1 | nelle poche ore che s'era intrattenuto all'Ospizio, aveva detto 2146 2 | dirsi.~Per fortuna Rosùte intrattiene la conversazione; gli tira 2147 2 | strano come dapprincipio, d'intravedere a pochi passi da loro quella 2148 4 | dal di fuori aveva dianzi intravisto, e che ora avrebbe dovuto 2149 4 | brillare al suo collo, se l'intrecciava ai capelli, l'accostava 2150 1 | aveva imparato da sola, introducendovi infinite variazioni, e botte 2151 4 | indietro.~Pareva che il cane intuisse che la fanciulla aveva bisogno 2152 3 | fiacchezza — il senso dell'inutilità d'ogni atto o parola — si 2153 2 | viaggio annuale delle donne, invariabilmente egli si impossessava della 2154 4 | volto duro, spento, l'aveva invecchiata in pochi giorni di molti 2155 1 | intanto si rispondeva da sè, inventando canzoni, improvvisando botte 2156 4 | scendere a Forni. Per voi inventerete un pretesto: non bisogna 2157 3 | soffio d'aria gelida le investì la faccia; ella si rizzò 2158 3 | pelo in testa, che pareva investito dell'ufficio di distributore 2159 2 | pezzetto di lardo quasi invisibile.~I giorni passavano uno 2160 3 | Guerrino, erano accorsi ad invitarla per il ballo. Ed ella, cogli 2161 3 | a S. Martino; e ci hanno invitati. Ah, ah! Il tuo spasimante 2162 1 | offerte.~Veramente, nessuno invitava a ballare Mariutine, troppo 2163 3 | sbandassero per coricarsi.~Ursule invitò Mariutine a dormire nel 2164 1 | un'immagine a lungo invano invocata.~Credeva d'aver lasciato 2165 2 | sue coperte inzuppate e inzaccherate, e le accomodò alla meglio 2166 1 | scorreva quasi a fior di terra inzuppando l'erba gonfia e soffice 2167 2 | giorno.~— Dove ho messo l'iodio?... Questo piede che non 2168 1 | si capiva davvero.~E, — ironia della sorte, — ora che aveva 2169 2 | dietro a lui, le richiamava irosamente.~— Frutes!6 — gridava e 2170 4 | sognato e agognato, e ritenuto irraggiungibile.~La vedeva brillare al suo 2171 1 | un aspetto vago e quasi irreale.~Un vapore leggero si levava 2172 2 | avrebbe pensato a sogni irrealizzabili e meravigliosi: come avrebbe 2173 3 | convulsamente, presa da un'irrefrenabile ilarità.~— Tocca a me!...~— 2174 2 | fiancheggiata da casette irregolari interrotte da orticelli; 2175 1 | vero, era stata quella un'irregolarità bell'e buona, l'ospitale 2176 2 | pascolo il gregge.~Talvolta un'irrequieta insofferenza la prendeva, 2177 2 | egli gironzava per la casa, irrequieto, frugando nei cassetti, 2178 4 | patire... Ed ora...~Ma si irrigidì contro la sua debolezza. 2179 1 | sonno e colla stanchezza, irrigidita dal ribrezzo, immobile, 2180 3 | aprire: una buffa comitiva irruppe saltando e ballando nella 2181 3 | sulla nuca, ma come per isbaglio e senza malizia, sbirciandola 2182 4 | parve di distinguere, di isolare, un grido:~— Frutes! — chiamava 2183 1 | ripiegarsi in sè stessa, quell'isolarsi, che dava la misura appunto 2184 2 | Mariutine si accinse ad ispezionare i cassetti per rendersi 2185 1 | Catine, la madre, non avrebbe ispirato nè simpatia nè allegria, 2186 3 | trattenere un grido. Ma istantaneamente sentì di dover dissimulare 2187 3 | coi suoi bisogni, coi suoi istinti, coi suoi diritti, colle 2188 2 | sua grande povertà, e l'istintiva preoccupazione della donna 2189 4 | un movimento violento e istintivo per indietreggiare, ma si 2190 3 | e le pareva d'essere in istrada da un tempo interminabile. 2191 4 | vita delle bestie l'aveva istruita precocemente su molte cose 2192 3 | rosse verso Mariutine, e l'istruiva sulle parentele, sui nomi, 2193 1 | foglie, diede ancora qualche istruzione al ragazzo, e raccolte le 2194 1 | altro, per proseguire. L'itinerario era quasi compiuto, e il 2195 1 | chantà une dance~ Cence jèsse disturbât.~ ~ S'o sàves 2196 2 | la lune, criche l'albe~ Jevi sù il contadin,~ E i ucei 2197 2 | il carbone venendo dalla Jugoslavia, si guadagnasse poco o nulla 2198 2 | parole nè percosse. Era laborioso; in piedi prima dell'alba, 2199 4 | far fuoco, sia tendendo lacci a questa o a quella bestiola, 2200 1 | come un pugnale che le lacerasse la schiena. Lunghi brividi 2201 3 | suo corpo fosse contuso e lacerato.~Sedette sulla pietra del 2202 2 | lati l'Ospitale, un urlo lacerava il silenzio, e cadeva nel 2203 2 | scompigliava le nuvole che si laceravano qua e là scoprendo qualche 2204 4 | questo, di fuggire come un ladro senza mettersi d'accordo 2205 4 | ripeteva un suo querulo lagno: — Ah, ah, povero Zef! Ah, 2206 2 | tratto una specie di guaito lagnoso, e allora la madre si alzava 2207 4 | quanto più alto potè.~La lama lampeggiò nell'ombra.~Mirò 2208 2 | Non possiamo proprio lamentarci di nulla.~— Salutamelo — 2209 3 | Ah, ella forse non si era lamentata, non si era fatta vedere 2210 2 | stentato a portare, e mai si lamentava, nè mai accusava stanchezza, 2211 2 | ruscello. Le pecore belavano lamentosamente, le galline svolazzavano 2212 3 | piccolo mugolio infantile e lamentoso.~— E rendetegli il pane, 2213 3 | consistente in due vecchie lampade a petrolio appese al soffitto, 2214 3 | Petòti, brillanti come due lampadine elettriche nell'angolo più 2215 4 | quanto più alto potè.~La lama lampeggiò nell'ombra.~Mirò al collo, 2216 4 | infantili rotta da tragici lampi. Particolari che le erano 2217 3 | coll'uno or coll'altro, qua lanciando una barzelletta, là un complimento, 2218 3 | penetrante come l'appello lanciato da un corno da caccia.~— 2219 2 | gravemente.~La conversazione languiva, tenuta su esclusivamente 2220 3 | vuoti, le conversazioni che languivano, indicavano chiaramente 2221 2 | accarezzarne le schiene lanose, a prenderne il muso tra 2222 3 | ridevano anch'essi colla bocca larga sulle ganasce pendenti.~ 2223 1 | ripetutamente, verso la ceppaia che lascia alle spalle.~Ch'ella pianga, 2224 1 | anche Mariutine e Rosùte.~— Lasciali dove sono — disse Mariutine — 2225 2 | il piede.~— Ma è guarito! Lasciami almeno tendere le pecore. 2226 1 | là, che ne facciamo? Si lasciano? — chiese Pieri. — Io, veramente, 2227 2 | letto, in camera, perchè non lasciarlo entrare?~Non era cattivo 2228 3 | bevete più per questa sera; lasciate la grappa in custodia a 2229 1 | piano colla mandra e ci ha lasciati, me e mio fratello, a custodia 2230 2 | bacchettina per Rosùte.~— Te la lascio per mio ricordo — disse. — 2231 3 | fatta dura e liscia come una lastra di vetro.~Tuttavia la cavalla 2232 1 | il pianto d'un bimbo, il latrato d'un cane; l'indizio della 2233 1 | orto, a far pulizia delle latrine.~— Sarebbe un'ottima serva — 2234 2 | c'erano anche le cimici, lavar tutto da capo a fondo, rendersi 2235 2 | un paio solo, bisognava lavarle ed asciugarle in un sol 2236 1 | correndo alla fontana a lavarsi le gambe pelose e rosse 2237 2 | della sua motta.~— Domani le laverò al torrente. Se il tempo 2238 1 | piena d'acqua piovana; si lavò, si ravviò le trecce; rimise 2239 2 | Sbrigate le faccende, Mariutine lavorava di calze o rattoppava qualche 2240 2 | con forca e badile, ella lavorò a scavare, a raschiare, 2241 3 | condiva il suo dire di lazzi e proverbi, che facevano 2242 1 | vacca, che si metteva a leccarla mugolando.~— Una bella vitellina, 2243 3 | definitivo.~Petòti venne a leccarle le mani.~Allora, poco a 2244 3 | Il misterioso filo che lega due creature che si amano 2245 1 | bitorzoluto colla bocca legata da una cordicella, una pentola 2246 3 | tramestio di persone ch'eran legate tra loro di parentela o 2247 3 | faccia nera ed ottusa non si leggeva il riflesso di qualsiasi 2248 2(7) | Catasta di legname preparata per diventar carbone ( 2249 4 | nascoste e avvoltolate nei lembi dello scialle come due moncherini, 2250 2 | tanto l'uno afferrava un lembo della giacchetta dell'altro 2251 1 | carica sulle spalle, si avvia lenta verso casa... Come si trascinano 2252 3 | mangiare con volontaria lentezza: le pareva le si vedesse 2253 4 | assomigliava; aveva la sua pelle lentigginosa, i suoi capelli rossi... 2254 3 | nel vuoto, ed il suo volto lentigginoso dalla parte della cicatrice 2255 2 | porzioni più grosse; per sè si lesinava il boccone; la sua parte 2256 1 | esaurimento».~Come, con quelle lesioni ai polmoni, così estese, 2257 1 | puzzar gli acquitrini come letamai, per misure igieniche fu 2258 2 | fuori, ad ammonticchiare il letame a pochi metri dalla baita, 2259 1 | le bambine munito di una lettera del suo Sindaco, aveva tutte 2260 1 | nascosta sotto il cuscino del letticciolo straniero. Il rimorso le 2261 3 | nessuno, accanto al suo lettino! E tuttavia fino a notte 2262 1 | per notti intere nel suo lettuccio all'Ospizio, per quanto 2263 2 | con te, Pieri — mormorò, levando per la prima volta su di 2264 3 | mormorò la fanciulla levandosi a fatica e prendendo posto 2265 1 | redarguiva un terzo, senza levar gli occhi dalle carte che 2266 3 | Teresine e Catinùte si levarono di scatto e corsero ad aprire: 2267 1 | Mauria, passare di là.~S'era levata un'aria tagliente; per parecchie 2268 2 | delle galline metteva un lezzo insopportabile, ma nessuno 2269 1 | impazienti di partire, come liberate da un incubo, sciolte dalla 2270 2 | bassa, paghe solo di essere libere, affrettandosi balzelloni, 2271 4 | sei venuta perchè io ti liberi, vattene sul momento. Non 2272 2 | parvenza di letizia, di libertà, che inconsapevolmente la 2273 1 | fantâcinis~ Us domandi libertât~ Di podens chantà une dance~ 2274 3 | Ma è un donnaiolo e un libertino; e gobbo davanti e dietro, 2275 1 | regalarono a ciascuna un libretto di preghiere e una bella 2276 2 | scolaretti colla cartella dei libri attaccata alle spalle come 2277 4 | chiamati — ombre e figure buffe liete e pazze: frotte di maschere 2278 4 | vicino, malgrado il gelo, lievi rumori, fruscii, sibili 2279 4 | guaito di Petòti che, al limitare della ceppaia, senza osare 2280 3 | dalla gelida nottata, si limitarono a ringhiare e a mugolare 2281 1 | madre. Mariute invece si era limitata a salutare, a sorridere, 2282 3 | mutamento c'era, questa si limitava ad una maggiore scontrosità 2283 1 | venire a darvi un saluto — si limitò a promettere, improvvisamente 2284 1 | creatura elementare, semplice e limpida come lei, quell'incapacità 2285 2 | notte il cielo si rifece limpidissimo, le montagne intorno nitide 2286 3 | finito per rassicurarsi.~ ~La limpidità del cielo e l'altezza della 2287 1 | ampie radure dei pascoli la linea del bosco appariva e seguiva 2288 1 | ma pallide di un pallore linfatico, e su di esse, e sulle sue 2289 2 | che al calore del fuoco si liquefecero rapidamente. Si scosse e 2290 3 | testa, e un lungo sorso del liquido ardente come fuoco vivo 2291 3 | alle crode, ma su strade lisce come velluto, e, se piove, 2292 4 | due o tre sassi divenuti lisci e quasi lucidi a forza di 2293 3 | ore si era fatta dura e liscia come una lastra di vetro.~ 2294 2 | perplessa alla sua immagine, si lisciava colla mano le trecce... 2295 2 | un immenso catino bianco liscio e soffice, incoronato dalle 2296 4 | costituito da cenci ancora più lisi dei suoi.~Aperse nondimeno 2297 1 | senza figli, perennemente in lite coi parenti, un po' strana, 2298 3 | improvvisa loquacità, ai litigi, alle smargiassate, e agli 2299 1 | paesi lungo le rive del Livenza e del Piave, chè, scendendo 2300 2 | violetta, e i dossi intorno, lividi. La voce del torrente giungeva 2301 1 | le aveva scavato un solco livido, che talvolta s'irritava 2302 2 | ed entrò nell'ovile.~Il locale bassissimo, scarsamente 2303 2 | intonazione, e dal suo sguardo la lode o il biasimo. Mandava fuori 2304 3 | Ma erano quelle le prime lodi, i primi complimenti che 2305 1 | credeva che soprattutto la logorasse il pensiero del ritorno, 2306 1 | colle spalle avvolte da un logoro scialletto incrociato sul 2307 1 | Mariutine, un'altra: e più longa! — applaudivano gli ascoltatori.~ 2308 1 | esperto del medico, e la lontananza dal suo paese di provenienza, 2309 3 | bere diventava sempre più loquace; lanciava barzellette, inventava 2310 2 | con donne di Calalzo, di Lorenzago. La madre, Mariutine l'aveva 2311 4 | panca stessa di dove nella lotta egli era scivolato a terra. 2312 1 | osava chiudere gli occhi, lottava col sonno e colla stanchezza, 2313 2 | del Tudaio e della Cridola luccicanti al sole come fossero sparse 2314 1 | qua e là, vicino, lontano, luccicava come fosse d'argento.~Ma 2315 3 | spettacolo bello animato e lucente, che brillava loro dinnanzi.~— 2316 3 | altri, i suoi occhi vivi e lucenti parlavano e ridevano per 2317 4 | balzò in piedi a cercar la lucerna; l'accese; afferrò una bracciata 2318 4 | cucina.~Egli aveva spento la lucernetta, ma sul focolare alcuni 2319 3 | del fuoco il suo cranio luceva come avorio pulito, e dalla 2320 4 | ma più smaglianti, più lucide, più belle; infinitamente 2321 3 | albini, piccolette ma di lucido pelame, la popolavano insieme 2322 2 | rossi, all'incerta luce del lumicino ad olio, apparivano flosci 2323 2 | Mentre Barbe Zef accendeva il lumino ad olio — i fiammiferi erano 2324 1 | acceso, risaltava piccola e luminosa sotto il cielo pallido dove 2325 1 | chiara, un viso così fresco e luminoso, che, se non fosse stata 2326 2 | chiese Mariutine.~— A Genova. Lunedì. Genova è una bella città. 2327 1 | e le ciotole fiorate, e lungh'esso non erano sedie, ma 2328 4 | Sì — ripetè egli.~ ~La lunghissima notte era trascorsa senza 2329 3 | occhi.~Ma nulla avveniva: le lunghissime notti, le brevi giornate, 2330 1 | povera e mal vestita per lusingare l'amor proprio dei ragazzotti 2331 3 | al suo fisico, e più che lusingarla le davano un profondo impaccio, 2332 3 | fortemente l'odore.~— Porca M!... Grappa! — esclamò come 2333 | m' 2334 2 | Catine. Le sue iniziali C. M. Z., intagliate rozzamente, 2335 1 | improvvisa.~— Quasi improvvisa.~— Macchè, improvvisa. Una pleurite 2336 1 | della mercanzia. Allora, due macchie rosse accendevano alle tempie 2337 2 | stare a galla? — e con tante macchine e meccanismi, che, anche 2338 3 | come gli avessero tolto un macigno di sullo stomaco. — Temevo 2339 4 | assetato di vendetta e della Maddalena piangente e implorante che 2340 1 | educande. Era un inno alla Madonna, tre strofe; un motivo semplice, 2341 1 | sacra che riproduceva la Madonnina della Cappella.~A Mariutine 2342 2 | mortale.~La sua musica aspra e maestosa durò tre giorni; poi una 2343 1 | scuola di lavoro, la Suora Maestra si era accorta subito, con 2344 3 | ballerina d'istinto come la maggior parte delle montanare, superato 2345 3 | diversa da quella della maggioranza delle creature della sua 2346 3 | improvviso, come a un tocco di magica bacchetta, ecco davanti 2347 3 | come un ragno, la «portava» magistralmente, fra sgambetti, giravolte 2348 2 | erano al torrente.~— Io sono mago — risponde il ragazzo. — 2349 2 | Sotto la luce strana i magri pascoli, sparsi di bassi 2350 1 | non era, ma così logora e malandata da sembrare decrepita. Tossiva 2351 1 | converse a lavare i panni delle malate, a portare i grossi sacchi 2352 2 | abbondanza di particolari le malattie dei figlioli; qualche bambino, 2353 1 | fadie~ Se no si è plui che malâz,~ A chantà si fas legrie~ 2354 2 | avveniva quando era irritato o malcontento, ma questo durò appena pochi 2355 1 | chè ricominciava quella maledetta pioggia. Mariutine le aveva 2356 1 | muso nero e le lunghe gambe malferme, si accovacciava accanto 2357 1 | distacco, si confondevano nella malfida immensità della nebbia.~ 2358 4 | Si diceva che guarisse i mali più restii con succhi di 2359 2 | testa con aria perplessa e malinconica. Che mai le diceva il giovane 2360 4 | denti, la donna prese a malincuore tra le sue prima l'una e 2361 3 | bocca anelante le cercò le mammelle, e Barbe Zef si abbattè 2362 2 | queste parti, è come se ci mancasse il pane. Tu, cantavi molto 2363 1 | risposte, gettando nell'acqua manciate di menta che strappava qua 2364 1 | dell'Ospizio, quando poco mancò che i cavalli non mettessero 2365 3 | con un fazzoletto rosso e mandando un lungo suono simile a 2366 4 | volta ella non ebbe cuore di mandarlo indietro.~Pareva che il 2367 3 | civette del Bosco Tagliato mandarono per l'aria il loro lugubre 2368 2 | piccolo inganno, l'avevano mandata senza di lei alla villa 2369 4 | Vattene.~— No, per carità, non mandatemi via! — singhiozzò Mariutine. — 2370 2 | Genova è una bella città. Vi manderò una cartolina. E poi il 2371 2 | primo sorso di vino che mandò giù le fece serpeggiar per 2372 1 | padrone è sceso al piano colla mandra e ci ha lasciati, me e mio 2373 4 | inverno, quando pastori e mandriani avevano già abbandonato 2374 1 | oggetti con delicatezza, maneggiandoli colla punta delle dita, 2375 2 | entravano negli occhi. A maneggiar forca e badile le si erano 2376 4 | quasi lucidi a forza di maneggiarli, e con essi quietamente 2377 2 | la più grossa parte se la mangerà lui.~In fondo, il pensiero 2378 2 | quaranta per gli acquisti? Non mangeremo mica solo noi; la più grossa 2379 2 | forno. Se cadi in acqua, ti mangiano in un boccone.~— Allora 2380 3 | gobbo. — Tanto, non può mangiarlo, e stasera non vogliamo 2381 1 | tutti avevano voluto che mangiasse e bevesse.~— È un miracolo 2382 3 | pensieri dell'uomo.~— Prima mangiate e poi dormirete, Barbe Zef — 2383 1 | sacco e i fagotti dentro una mangiatoia, e si rimboccò le maniche. 2384 2 | guadagno, quel boccone che mangio, per me e per le mie frutes! — 2385 3 | rientrò nell'ovile; Petòti mangiò, abbaiò, dormì; le civette 2386 1 | diavolo; la villa pareva un manicomio.~La mattina dopo, la carrozza 2387 2 | diguazzato nell'acqua a quella maniera! — ma nel rimanente della 2388 1 | esclamò, preso dal bisogno di manifestar la sua gioia, e, nel dir 2389 4 | mani; sul suo corpo, altre manifestazioni strane la inquietavano profondamente.~ 2390 2 | al piccino ad agitar la manina per salutare.~La cavalla 2391 1 | due creature non sue, da mantenere.~Ora faceva il carbonaio, 2392 4 | sono io — disse. — Io vi ho mantenuto in tre per quasi dieci anni — 2393 3 | avviava a diventare una bella manzetta.~Le donne accompagnarono 2394 3 | prodezze dei piccoli e delle marachelle dei grandi.~— Vede? — diceva 2395 3 | come col sole; là non si marcia come quassù in mezzo alla 2396 4 | calligrafia sotto ad una veduta marina. Riuscì faticosamente a 2397 1 | delle sue brache come i marinai alla fune, tiravano anch' 2398 4 | Quando era nata, il vero marito della loro madre, Gaspari 2399 1 | cantare, a ridere, fra la marmaglia dei ragazzi della sua età, 2400 3 | son gusti. Le nozze a S. Martino; e ci hanno invitati. Ah, 2401 3 | mettendole sul piatto una martondella10 avvolta nella sua rete 2402 3 | che il croc-croc delle sue mascelle e di quelle di Petòti, chè 2403 3 | mingherlino biondo senza maschera, un po' zoppo, quieto quieto, 2404 3 | realtà era quel corpo di maschio abbandonato con tutto il 2405 4 | Zef la ghermisse pure, la massacrasse di botte, la gettasse giù 2406 2 | altri modi: lo chiamavano i massàri delle casère di mezza montagna 2407 3 | campagna, nelle famiglie di massarioti, si segue rigidamente la 2408 3 | non si mosse, e continuò a masticare imperturbabile, cogli occhi 2409 3 | ingoiandone grossi pezzi senza masticarli, senza trarre quasi respiro. 2410 3 | faccia scialba ed ottusa, masticava lentamente lentamente, come 2411 2 | asprezza delle rade parole materne, sentivano l'appassionato 2412 2 | di lui avevano fatto dei matrimonî ricchi, con donne di Calalzo, 2413 3 | momento, come cadono due pere mature attaccate allo stesso picciolo.~— 2414 2 | dieci sedie, una panca, un mazzo di carte... Sogni.~Un altro 2415 2 | e con tante macchine e meccanismi, che, anche se veniva la 2416 4 | piacere, dopo la visita medica, torna. Tutto quest'anno 2417 4 | Indicarmi un rimedio, una medicina? So che avete curato e guarito 2418 4 | sè, con movimenti cauti e meditati, più strisciando che camminando, 2419 3 | le mani, assorto in tetre meditazioni, guardava nel vuoto, ed 2420 1 | Rosùte trasse dalla tasca una mela acerba, e un morso per una, 2421 1 | portava un gran paniere di mele cotogne, per le monache. 2422 3 | occhio ed un'espressione melensa, che lo facevano somigliare 2423 3 | sulla faccia il suo riso melenso, ma nell'occhio socchiuso, 2424 3 | rispondergli tutto deferente e mellifluo senza la più lontana traccia 2425 2 | col ragazzo durante quel memorabile viaggio, e ricordava anche 2426 2 | Quella sera, mentre stava menando la polenta, sentì su di 2427 3 | invece di lasciarle andar mendicando, colui che dai più lontani 2428 4 | letto. In questo momento — mentì Mariutine.~L'uomo, prese 2429 3 | esitando, ma incapace di mentire. — Mi diceva... che dovrei 2430 3 | di aver mangiato prima, mentiva, per dare il poco e il meglio 2431 4 | cosa di certo — verità o menzogna — su quella faccia ottusa, 2432 4 | su questa terra, mi sarei meravigliata assai più, che nel sentirti 2433 2 | a sogni irrealizzabili e meravigliosi: come avrebbe pensato a 2434 2 | rete sotto, di quelli che i mercanti usano per trasportare i 2435 3 | e quando giravano per i mercati a far compere e vendite 2436 1 | non caricava quasi mai nè merci nè viaggiatori, ma si soffermava 2437 4 | Malga Varmòst sul fianco meridionale del Tudaio.~Quella volta, 2438 4 | adornasse, neppure una di quelle meschine chincaglierie che avevano 2439 4 | che altro aveva avuto quel meschino nella sua vita?... Null' 2440 3 | gli versò un po' di vino mescolato all'acqua.~Egli era ora 2441 3 | posto con aria indifferente.~Mescolatosi alla gente che componeva 2442 3 | il loro sapore salato si mescolava a quello del pane.~Poi, 2443 3 | gente, speculando su tutti i mestieri, sia diventato a un tratto 2444 2 | quattordici anni, diedero un'altra mèta ai suoi pensieri, la richiamarono 2445 3 | disponeva sulla tavola con meticolosa attenzione le buone cose 2446 1 | gugliate di filo lunghe un metro, dava dei puntacci storti 2447 1 | sulle quattro zampe e si mette ad abbaiare. Dall'alto, 2448 3 | tu senza complimenti, e mettendole sul piatto una martondella10 2449 1 | girava da tutte le parti, mettendone in mostra i pregi e nascondendone 2450 2 | lasciarla all'Ospitale a metterle l'apparecchio.~— Non siete 2451 1 | mancò che i cavalli non mettessero sotto un uomo, che si aggirava 2452 2 | su cui le lunghe ciglia mettevano una lieve ombra.~Rosùte 2453 4 | dell'una cosa nè dell'altra; mettiti nelle mani di un medico. 2454 1 | più sentimento. Per me, metto il cuore sopra a tutto.~« 2455 1 | in mezzo a una coperta di mezzalana.~L'uomo si caricò in ispalla 2456 3 | continuarono fin verso la mezzanotte; quando, non so come, all' 2457 1 | li avevano vuotati del midollo, ed essi apparivano ora 2458 3 | le metteva nel piatto i miglior bocconi e le riempiva continuamente 2459 2 | montagna ed era partito per migliorare la sua sorte, non sapeva 2460 3 | pure il vecchio gabbano militare, eredità dei soldati dal 2461 | mille 2462 3 | rappresentato lo spavento e la minaccia di tutta la sua vita: trasalì 2463 1 | aveva la bava alla bocca, minacciava di dar la testa nei muri, 2464 3 | latrati; ma non erano latrati minacciosi, anzi festosi e commossi. 2465 1 | infinita malinconia.~Torbido e minaccioso, il fiume scorreva fra le 2466 3 | comitiva era capitanata da un mingherlino biondo senza maschera, un 2467 4 | era morta, avrebbe provato minore angoscia. Tutto il suo essere 2468 1 | diritto di tutela sulle minorenni.~Non c'è nulla da dire, 2469 1 | nichel dall'argento, in tre minuscoli mucchietti, ricontò.~La 2470 4 | dalla tasca delle brache un minuscolo involto legato con un cordoncino 2471 4 | lama lampeggiò nell'ombra.~Mirò al collo, e vibrò il colpo.~ ~ 2472 1 | poterne più, finchè lei, una miserabile fantate5, continuava a camminare 2473 2 | tutto fu silenzio senza misericordia.~Sull'improvvisata barella, 2474 3 | scappellotti, e disimpegnava la sua missione col massimo zelo. Se la 2475 1 | era accorta subito, con un misto di sorpresa e di biasimo, 2476 1 | quell'isolarsi, che dava la misura appunto della profondità 2477 3 | versi la bottiglia quasi per misurare la quantità del contenuto 2478 1 | fila indiana, col passo misurato e il sicuro istinto che 2479 2 | finestrella inferriata, misurava pochi metri quadrati d'ampiezza, 2480 1 | acquitrini come letamai, per misure igieniche fu deciso di darle 2481 2 | interroga assai più della mobile immensità del mare.~Solo 2482 3 | occhi, stranamente vivi e mobili nella faccia esangue, con 2483 3 | grado di mezza ebbrezza che modifica l'esteriorità del carattere 2484 2 | scrisse poche righe su di un modulo, lo consegnò all'infermiera, 2485 1 | cocchiere.~Un minuto dopo, senza mollar la sua presa, la signora 2486 3 | per dirle:~— Bada di non mollare il fagotto.~E un'altra volta, 2487 3 | Compar Guerrino non aveva mollato Mariutine, e la sospingeva 2488 3 | sbagliata, forse per una momentanea distrazione, Mariutine sta 2489 3 | tra lei e Rosùte, si era momentaneamente interrotto.~Rosùte!... Ah, 2490 2 | d'una cornetta bianca di monaca passò rapida dietro i vetri 2491 1 | di mele cotogne, per le monache. Cinque minuti dopo, al 2492 4 | lembi dello scialle come due moncherini, ella sedette appena dentro 2493 4 | buttava a terra, tra un moncone e l'altro, colla faccia 2494 3 | incominciasse a ballare la monferrina, l'accompagnò alla tavola 2495 4 | Il suo sguardo andava dal monile a Barbe Zef con un'espressione 2496 4 | non finire mai, grigie, monotone, uguali, il bisogno di rompere 2497 3 | come la maggior parte delle montanare, superato il primo istante 2498 4 | che non era esclusivamente morale: i lineamenti stanchi, il 2499 2 | neve la ricopre della sua morbidezza mortale, la montagna apparentemente 2500 2 | alle ginocchia un calore morbido, soffice, che l'aiutò ad