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34-avidi | avori-conce | conci-estim | estiv-incon | incor-morbi | morde-propo | propr-scacc | scagl-stacc | stagn-vivid | vivis-zufol
               grassetto = Testo principale
     Parte     grigio = Testo di commento

3502 1 | di raccogliere un sasso e scagliarglielo, mentre Petòti si affrettava 3503 4 | poche parole... e gli si era scagliata addosso come una belva.~... 3504 1 | snelle e diritte dei pini scagliati giù per l'erta e abbandonate 3505 1 | abbattuto che domani sarà scagliato al torrente: già coi capelli 3506 3 | nessuno, scese pian piano le scale e si affacciò al cortile.~ 3507 2 | Zef. Costì c'era anche una scaletta a pioli dove si appollaiavano 3508 2 | superiore alle sue forze, ed era scalmanata, col sudore che le cadeva 3509 1 | avvenimenti, suscitato grande scalpore, e toccato particolarmente 3510 2 | ospite atteso che a piedi scalzi, rapido e silenzioso, fosse 3511 2 | vendere il suo carbone, a scambiar parola con Tizio e con Caio. 3512 3 | fratello Àgnul da poterli scambiare; l'altro, che doveva essere 3513 4 | trascorsa senza che i due si scambiassero altre parole.~Mariutine 3514 1 | Mariùte! Mandi! Mandi!~E scambiata con tutti e tre una stretta 3515 3 | congedi colla famiglia furono scambiati sul posto prima che tutti 3516 1 | da cui emergevano uomini scamiciati. Una fiola ad olio appesa 3517 3 | Anzichè continuare a cercar scampo lungo il fianco del letto 3518 1 | accadeva mai nulla: non scandali, non fallimenti, non pestilenze, 3519 1 | intero era profondamente scandalizzato: interrogata, aveva candidamente 3520 4 | verdetto lentamente, quasi scandendo le sillabe, senza staccare 3521 2 | una seggiola o un sasso, scansandosi appena, quando quello, inciampando, 3522 1 | E in quel che l'uomo si scansava, ecco sbucare come un bolide 3523 1 | dolore alla punta della scapola che la torturava da tempo 3524 3 | ancora, un vedovo o uno scapolo anziano... Un padrone è 3525 1 | per mettersi a piangere e scappar fuori di notte perchè una 3526 3 | che fai? Perchè tenti di scappare? Io non ho bisogno di mangiare. 3527 3 | accorreva serio serio a scappellottare il disturbatore. Erano strilli, 3528 2 | prepararsi il giaciglio, scaraventare il suo sacco per terra tra 3529 1 | colle sue crode difformi scaraventate giù per l'erta, colle sue 3530 1 | ad impallidire, rapide e scarmigliate rientravano le vendemmiatrici 3531 3 | alla bocca il cucchiaio era scarnita come quella d'uno scheletro, 3532 4 | diffidenza, e nel volto scarnito i suoi occhi erano neri 3533 1 | dinnanzi a lei e le slacciò una scarpa.~— Dove hai male? Qui?... 3534 2 | vedere le cose in bene e a scartare le idee tristi.~— È vero 3535 1 | d'una vitella, due pelli scarte da conciare, avrebbe trovato.~ 3536 1 | Mariutine non c'era, si era scatenata una tragedia di tali urli, 3537 2 | si scatenava come s'era scatenato quell'anno, a scendere almeno 3538 2 | quando il diavolo non si scatenava come s'era scatenato quell' 3539 4 | l'aperse.~Conteneva una scatoletta accuratamente avvolta nella 3540 3 | bastardo dal corpo gramo e scattante, dall'appuntito muso di 3541 3 | castagne sotto la cenere, che scattarono in aria a un tratto, collo 3542 1 | Per l'amor del cielo! — scattò Donna Emmelina. — Mi basta 3543 2 | pioggia o la neve, se lo vede scaturir dinnanzi come un resuscitato 3544 3 | strisciar via inosservata, o scavalcarlo con un balzo improvviso.~ 3545 2 | e badile, ella lavorò a scavare, a raschiare, a trasportar 3546 1 | il piccolo seno, le aveva scavato un solco livido, che talvolta 3547 1 | i bambini e i ragazzi, scavezzotti sui quindici anni, accorrevano 3548 2 | il letto, tra le quali, scegliendo, riuscì a trovarne sette 3549 1 | Per conto mio, meglio non scegliere nessuna. Si creano delle 3550 3 | avesse deliberatamente scelto un altro passaggio perchè 3551 3 | credette che fosse un po' scemo, o che facesse il pagliaccio, 3552 2 | anniera avvenuta una scena che l'aveva profondamente 3553 1 | Livenza e del Piave, chè, scendendo ogni anno dalla Carnia al 3554 1 | desinare di Barbe Zef che scenderà dal bosco a mezzodì. Attende. 3555 4 | Era l'ora in cui i lupi scendono verso le valli; non una 3556 2 | presenti nella memoria le scene che Rosùte aveva fatto quando 3557 2 | America egli non aveva voluto scervellarsi a cercarne un altro.~Tutte 3558 3 | scarnita come quella d'uno scheletro, colle vene grosse che parevano 3559 3 | tanto angusta che tutta la schermaglia si concentrava tra il focolare 3560 1 | quello si ferma, e, facendosi schermo colle mani alla bocca, grida 3561 1 | una parola conciliante o scherzosa che neutralizzava, per così 3562 3 | presso Barbe Zef, l'abbordò scherzosamente, e quello a rispondergli 3563 4 | la terra, squassandolo, schiacciandolo, con tutto l'impeto e la 3564 4 | mortale che era piombata a schiacciarle il cuore, quello era ancora 3565 2 | una seggiola, e col naso schiacciato ai vetri della finestrella, 3566 3 | quella testa calva che le schiacciava la spalla. Allungandosi, 3567 3 | di vecchio legno che si schianta, il furioso abbaiar di Petòti: 3568 2 | scricchiolavano quasi dovessero schiantarsi da un momento all'altro, 3569 3 | dov'era quell'albero a metà schiantato dal fulmine che emergeva 3570 4 | starnutare, soffiarsi il naso, schiarirsi la voce, voltarsi e rivoltarsi 3571 2 | il segno della prossima schiarita.~E una preoccupazione più 3572 4 | paura, al suo collare di schiavitù, così ella curvava le spalle 3573 2 | divertiva ad accarezzarne le schiene lanose, a prenderne il muso 3574 1 | mano libera aveva dato uno schiocco di frusta, e via!~ ~Catine 3575 4 | cigolio, l'impannata si schiuse appena appena, ed allo stretto 3576 1 | malumore, guardandole passare e schivando di salutarle.~Inutilmente 3577 3 | possibile ai panni, ma Barbe Zef schizzava di qua e di come avesse 3578 3 | chiodo, si toglieva anche la sciarpa verde che portava al collo 3579 4 | la polmonite, contro la sciatica e contro la tosse pagana; 3580 1 | coscienza e senza scrupoli, sciatta, noncurante delle sue creature, 3581 3 | stare a filare su queste sciocchezze. I ragazzi, di nascosto 3582 4 | accostava alla guancia, la scioglieva tutta lunga e la lasciava 3583 1 | come liberate da un incubo, sciolte dalla catena.~Un po' offese 3584 4 | forze. I capelli le cadevano sciolti per le spalle, giù per il 3585 1 | piogge era capitato uno scirocco che faceva puzzar gli acquitrini 3586 4 | da , quasi temesse di sciuparlo o di offuscarlo col fiato.~ 3587 4 | dove nella lotta egli era scivolato a terra. Noncurante della 3588 1 | aver sbagliato, mâri! — sclamò la fanciulla. E con intensa 3589 3 | la massaia incominciò a scodellare la zuppa.~Il gobbo aveva 3590 1 | rosse di mosto; la massaia scodellava con aria d'importanza la 3591 4 | verso l'uomo con allegro scodinzolio. Quegli alzò il capo e salutò 3592 4 | correndo nel bosco, gli scoiattoli sfiorarle il volto colle 3593 2 | passò correndo una frotta di scolaretti colla cartella dei libri 3594 3 | evitare gli sguardi, per scomparire; malgrado il freddo pungente 3595 2 | sulla barella, di Rosùte che scompariva urlando via per il lungo 3596 2 | Il vento soffiava forte e scompigliava le nuvole che si laceravano 3597 3 | suo corpo, quelle vesti scomposte, quella bocca che le alitava 3598 4 | raccontarsi delle lunghe storie sconclusionate... Ella seguì coll'orecchio 3599 2 | giorni innanzi si stendeva sconfinato e chiaro fino al mare, si 3600 3 | ostile insistenza sulla sconosciuta che aveva preso il suo posto.~ 3601 2 | vecchio tetto fracido e sconquassato, allagando il suolo e scorrendo 3602 4 | supplicarlo di non far scontare alla bambina l'errore che 3603 3 | limitava ad una maggiore scontrosità dell'uomo, il quale ora 3604 2 | Mariutine si sentiva così sconvolta e infelice come non si era 3605 2 | e strapazzone che aveva scoperchiato il tetto dello stabbio, — 3606 1 | che Rosùte al vederla era scoppiata immantinente in un dirotto 3607 2 | consulto, se nell'armento scoppiava un'epidemia o una vacca 3608 3 | aria a un tratto, collo scoppio d'una fucilata.~— Fuori 3609 2 | che si laceravano qua e scoprendo qualche squarcio di cielo. 3610 2 | sazia...~Ma ecco, Rosùte si scopriva; aveva il respiro frequente; 3611 1 | carrozzabile per prendere la scorciatoia che s'interna tra le montagne, 3612 2 | cattiveria; prima me n'ero scordato, e più tardi non mi è riuscito 3613 2 | cosa e non voglia farsi scorgere.~Un giorno, entrando all' 3614 2 | apparente dolcezza, non vi si scorgevano più alti bassi; ogni 3615 2 | ogni cosa, sterminare gli scorpioni — ma forse c'erano anche 3616 2 | sconquassato, allagando il suolo e scorrendo a guisa di ruscello. Le 3617 3 | aveva attesi all'Ospitale la scorsa domenica!... Con quali occhi 3618 4 | assistere al loro colloquio.~E scorse, seduta per terra su di 3619 4 | Quindici... compiuti lo scorso mese.~— Non posso far nulla 3620 1 | strappato a quei monconi la scorza, li avevano vuotati del 3621 3 | della legna coperti dagli scorzi.~ ~Barbe Zef aperse; Petòti 3622 3 | ella poco a poco si era scostata dal focolare per non esser 3623 2 | inutilmente, la fanciulla scostò leggermente il battente 3624 1 | di Rosùte che le pareva scottasse.~Parecchie stazioni passarono 3625 2 | leggermente la fronte di Rosùte. Scottava?... Reggendo alto con una 3626 4 | panca, i passi incerti, lo scricchiolare del pagliericcio su cui 3627 4 | baita, ma una parete che scricchiolava, un belato, lo starnazzare 3628 2 | basi, le pareti di legno scricchiolavano quasi dovessero schiantarsi 3629 2 | allora sta bene.~L'assistente scrisse poche righe su di un modulo, 3630 2 | Si avvicinò; c'era una scritta:~ «Osteria e stallaggio 3631 4 | poche parole che stavano scritte in bella calligrafia sotto 3632 4 | con uno strappo riusciva a scrollarsi e stava per rizzarsi in 3633 2 | rapidamente. Si scosse e si scrollò come un cane bagnato, si 3634 1 | senza coscienza e senza scrupoli, sciatta, noncurante delle 3635 1 | del grasso, e l'unse con scrupolosa attenzione canterellando:~  ~ 3636 4 | di quella porta chiusa, scrutando ansiosamente le due figure 3637 2 | lontani come erano dalle scuole? Come, a cucire, se tutto 3638 4 | fissò. Un tremito interno la scuoteva tutta.~— ... Siete stato 3639 2 | duramente la respingeva.~E per scusare Barbe Zef, Mariutine doveva 3640 1 | doveva arrivare: il parente. Scusi, Donna Emmelina, se mi son 3641 3 | avorio pulito, e dalla bocca sdentata gli colava sulla bazza un 3642 1 | tremava la bocca sulle gengive sdentate. Mariutine, la figlia maggiore, 3643 4 | con quella stoffa tutta sdrucita e rattoppata, ma con molta 3644 1 | ed avvolta in uno scialle sdruscito da cui non sbucavano fuori 3645 2 | portava fuori; poi chiudeva seccamente la porta.~Una volta, — Mariutine 3646 2 | sarà neve, ma pioggia a secchiedisse Pieri. — Se arrivo 3647 3 | intagliando piccoli rastrelli, secchielli, cavallucci di legno, ciotole 3648 4 | respiro... Ore, minuti, secoli?...~Una strana calma era 3649 2 | funghi o colle fragole, secondo la stagione, e se andava 3650 1 | una parte della strada, e sedettero su un mucchio di ghiaia.~ 3651 3 | pian piano i piedi sotto la sedia, improvvisamente intimidita.~ 3652 3 | dal nulla, rimasto solo a sedici anni coi fratelli orfani, 3653 1 | rimanevano i ceppi degli alberi, segati a poca altezza dal suolo, 3654 2 | minuto, quando un rumore di seggiole smosse la destò; Barbe Zef 3655 1 | casère addormentate, le segherie, le baite, i pagliai, i 3656 3 | stomaco. — Temevo che quel «segnà da Dio» mi avesse fatto 3657 3 | rossa infuocata e con certi segnacci di carbone, voleva rappresentare 3658 3 | nel comune desiderio di «segnar carnevale».~L'allegra comitiva 3659 4 | altra, che non potevano aver segreti, ed a Mariutine pareva che 3660 3 | famiglie di massarioti, si segue rigidamente la gerarchia, 3661 2 | la sua senza esitazioni, seguirla, assecondarla e sostenerla 3662 4 | QUARTA~ ~Nei giorni che seguirono, ella parve aver accettato 3663 2 | Per lungo tempo furono seguiti dai guaiti disperati di 3664 2 | centinaia e centinaia, e seguono i piroscafi colla bocca 3665 1 | personalmente, Madre, questa piccola selvaggia, e da questo momento cessa 3666 1 | tormentati nel suo letto selvaggio; domani, rapido e allegro 3667 1 | così logora e malandata da sembrare decrepita. Tossiva continuamente, 3668 1 | trecento lire. L'uomo ne era sembrato assai soddisfatto.~Della 3669 2 | piace, ma per me no. Mi sembrerebbe di essere attaccato alla 3670 1 | cappello sugli occhi e la bocca semiaperta, russando intermittentemente. 3671 1 | aveva ottenuto una cosa semplicissima: di portar per quel giorno 3672 2 | come un artigiano o come un sensale che come un contadino; l' 3673 3 | loquacità era ancora troppo sensata e contenuta, per derivare 3674 3 | intendano, lontane, l'una senta il pensiero e quasi la voce 3675 3 | diciott'anni.~Mariutine, sentendosi oggetto della curiosità 3676 4 | risparmiati.~Ella aveva parlato sentenziosamente, ma a voce bassissima e 3677 2 | Pieri, come per dirgli:~— Senti come so cantare?~  ~ Va 3678 1 | discernerne l'incerta forma, di sentirlo avvicinarsi cauto lungo 3679 2 | dispiace, si è che laggiù non sentirò più le nostre villotte. 3680 3 | a lei e alla sorella di sentirsi completamente sole e abbandonate 3681 4 | meravigliata assai più, che nel sentirti dire che è morta.~Mariutine 3682 2 | delle rade parole materne, sentivano l'appassionato amore, la 3683 2 | armeggiava nello stabbio a separare le assi marcie dalle buone 3684 2 | giro per il mondo, non la separasse da Rosùte...~Mancavano poche 3685 1 | soprattutto dal terrore che la separassero dalla sorella.~Alla sorella 3686 2 | malga di pastori, lontano, separata dalla sorella...~Questo 3687 2 | sprezzantemente nell'acqua separati dalla loro roba, forse perchè, 3688 2 | qua e carico di neve, sepolto anch'esso fino a mezzo tronco, 3689 2 | conto di questo, non le serberebbe rancore dei suoi strani 3690 2 | leggera, più tranquilla e più serena dei giorni innanzi, ed anche 3691 1 | eventualmente, a cose più serie.~Per convincere Rosùte a 3692 2 | Pieri aveva parlato con serietà e convinzione, come un uomo, 3693 2 | vino che mandò giù le fece serpeggiar per le vene un calorino 3694 3 | rossa e dolente, nell'altra serrando forte la bottiglia dell' 3695 2 | Se Rosùte, piccina, si serrava contro di lei nel sonno, 3696 3 | suo interesse anche : serve prima , e poi gli altri. 3697 3 | e sana, senza contare i servi ed i bocia.~Sul focolare, 3698 3 | di sommissione e quasi di servilità di fronte a coloro che avvicinava 3699 3 | fantatis che sono andate a servir da sua madre, poi tutte 3700 3 | il piatto grande chè si servisse; il gobbo insisteva perchè 3701 3 | messa innanzi la zuppa. Lo servivano per ultimo per poter sorvegliarlo 3702 4 | impegnato di collocarti a servizio presso una buona famiglia 3703 1 | Mariutine — tanto, a noi non servono più.~ ~La strada che da 3704 4 | creatura senza età, senza sesso, con una grossa testa su 3705 2 | metteva il grembiale di seta e l'oro al collo, una delle 3706 1 | di Maria, che cadeva l'8 settembre, all'Ospizio si facessero 3707 3 | pane? — chiese con voce severa la massaia anziana. — Io 3708 2 | E una mattina mentre sfaccendava per la casa a riordinare 3709 1 | strame, a due vecchie casse sfasciate, e dei cerchioni arrugginiti, 3710 4 | alla vigilia d'una terza sfaticata come quella che lo attendeva 3711 2 | anche di quando, di recente, sfaticava nell'orto e nelle cucine 3712 4 | graffiare e di mordere, sferrando pugni e calci, ma appena 3713 2 | L'aria libera e fredda le sferzava il volto; sotto il cielo 3714 2 | trascurate perchè erano magre, sfiancate, colla lunga lana delle 3715 1 | arrestò di botto, pallida, sfilò impetuosamente la cinghia 3716 3 | chiuso gli occhi. Era così sfinita che le pareva di non aver 3717 4 | nel bosco, gli scoiattoli sfiorarle il volto colle lunghe code, 3718 1 | mentre parlava, mentre sfiorava col suo fresco volto il 3719 3 | agiatezza e smaniosa di farne sfoggio, ma è forse un difetto, 3720 2 | tappare.~Il sole splendeva sfolgorante nel cielo intensamente azzurro, 3721 1 | suoi poveri piedi; gonfi, sformati... Un colpo di tosse...~— 3722 2 | tutti d'un colpo.~Per quanti sforzi facesse per tenerli aperti, 3723 3 | ma nell'occhio socchiuso, sfuggente, il riflesso d'un istinto 3724 1 | curvi sul piatto, con occhi sfuggenti. Ma dopo mangiato, qualcuno 3725 4 | Pietro».~La cartolina le sfuggì di mano, cadde per terra. 3726 3 | potuto forse sperare di sfuggirgli coll'astuzia, o liberarsi 3727 4 | suggeriva, piuttosto di sfuggirla che di accostarla.~La sera 3728 2 | brutti avevano finito per sfuggirlo, quasi vergognandosi per 3729 2 | e tosto quegli occhi la sfuggirono.~Ma quando, rovesciata sul 3730 4 | Particolari che le erano sfuggiti ed ora le ritornavano alla 3731 3 | come il topo dal gatto gli sfuggiva; tenendo una mano sulla 3732 1 | levava dai prati addolcendo e sfumando i contorni delle case, dei 3733 3 | tutto.~Se mai una lieve sfumatura di mutamento c'era, questa 3734 2 | spalle al fuoco su di uno sgabello, allattava un bambino.~Mariutine 3735 4 | che ce la faccia: adesso, sgambetta assai meglio di prima.~— 3736 3 | portava» magistralmente, fra sgambetti, giravolte e preziosità 3737 3 | l'altra di dietro, i suoi sgambirloni sembravano le aste di un 3738 2 | ricordava d'essere stata sgarbata col ragazzo durante quel 3739 1 | dispettosi e con vociaccie sgarbate; attendevano piuttosto, 3740 1 | il cuore di Mariutine si sgela, finalmente le lagrime le 3741 3 | qualche bicchiere di vino, sghignazzare da tenersi la pancia.~Intanto 3742 2 | rassegnato: bestemmiava, sghignazzava, faceva lunghi discorsi 3743 3 | anziani e Barbe Zef intenti a sgocciolare un boccale, fra commenti 3744 1 | finalmente le lagrime le sgorgano impetuose dagli occhi, mentre 3745 3 | bottiglia a mezzo vuota, una sgorgata le inondò la faccia ed il 3746 4 | cosa alcuna che gli fosse sgradita; pareva che un tempo infinito 3747 3 | simile a un rantolo, e lo sguaiato abbandono di quel corpo 3748 4 | lo spiraglio dell'uscio e sguisciò dentro nella cucina.~Egli 3749 3 | impercettibili riuscì a sgusciare di sotto all'uomo, ed a 3750 | Siate 3751 4 | i belati del gregge e il sibilar del vento, il grido angoscioso 3752 4 | lievi rumori, fruscii, sibili sommessi, annunciavano la 3753 3 | ad un pezzo di pizza coi siccioli; infine una grossa bottiglia 3754 | Siccome 3755 1 | sicuro, o miseria sicura.~— Sicurissimorispose il ragazzo. — 3756 2 | venuto Pieri!...~Ed egli siede su di un sasso vicino a 3757 1 | che pareva impietrito e sigillato per sempre, il trasalire 3758 4 | di tutto ciò che poteva significare letizia, speranza, amore — 3759 3 | rendersi conto del loro significato, tentando di distrarre l' 3760 2 | per un lungo corridoio.~— Signor dottore... — arrischiò tutta 3761 4 | faticosamente a decifrare: «Signorina Maria Zef - Un saluto da 3762 2 | chiese a Barbe Zef.~— Signorsì.~— E allora sta bene.~L' 3763 4 | In coscienza t'avverto: sii prudente, non fare come 3764 3 | avviluppata in uno di quei silenzii dove pare non debba accadere 3765 4 | rispondere, Mariutine si mise silenziosamente a piangere.~La donna distolse 3766 4 | lentamente, quasi scandendo le sillabe, senza staccare gli occhi 3767 4 | chiuso da un «passetto» di similoro e posato su di uno strato 3768 1 | non avrebbe ispirato simpatia allegria, chè era una 3769 2 | preparato, aveva un fondo così sincero di gentilezza e di bontà, 3770 1 | munito di una lettera del suo Sindaco, aveva tutte le sue carte, 3771 1 | turbata, che aveva pianto e singhiozzato perdutamente per parecchi 3772 2 | star sempre con me... — singhiozzava Mariutine.~Suonava mezzogiorno; 3773 1 | sul sedile con un resto di singhiozzo convulso; Donna Emmelina, 3774 4 | carità, non mandatemi via! — singhiozzò Mariutine. — Sono venuta 3775 2 | anello d'oro all'orecchio sinistro, ed aveva sulle spalle un 3776 | sinora 3777 3 | creature della sua età, che le situazioni più strane, i disagi, le 3778 4 | essendo gonfia rimaneva un po' slabbrata, e dal toccare lievemente 3779 2 | Qui fa freddo... — e slacciato il fagotto dei panni di 3780 2 | vestita, finchè Mariutine le slacciava le scarpe.~Mariutine la 3781 1 | inginocchiò dinnanzi a lei e le slacciò una scarpa.~— Dove hai male? 3782 1 | grido, e fece l'atto di slanciarsi dalla carrozza. Ma Donna 3783 3 | questo bastò perchè l'uomo si slanciasse verso di lei per agguantarla.~ 3784 3 | istante di timidezza, si era slanciata sicura e leggera, assecondando 3785 1 | guardia a una malga, si slanciava fuori abbaiando furiosamente, 3786 4 | su di , quella collana smagliante, che infinite volte aveva 3787 4 | cespuglio della montagna, ma più smaglianti, più lucide, più belle; 3788 3 | forse della sua agiatezza e smaniosa di farne sfoggio, ma è forse 3789 1 | di sasso e legno, basse, smantellate, in mezzo ai grandi chiusi. 3790 3 | loquacità, ai litigi, alle smargiassate, e agli intenerimenti subitanei 3791 4 | enorme le pareva, da farle smarrire totalmente la nozione dei 3792 2 | Zef col terrore ch'egli smarrisse la strada. C'era pericolo, 3793 3 | straniera, disorientata e smarrita.~Ecco Barbe Zef che ritornava 3794 4 | avevano creato un'atmosfera di smarrito stupore, quasi d'incoscienza, 3795 3 | alla motta; lo si udiva smartellare sotto la tettoietta, o fischiettare 3796 1 | rimediare alla sua imprudenza e smemorataggine, ma non trovò nulla. Mariutine 3797 4 | fronte quasi a snebbiare la smemoratezza che la prendeva.~... Ah, 3798 3 | bianca ed il grugno di porco smettendo il suo chicchirichì, seri 3799 2 | attaccabrighe, o di una smodata allegria. E ciarliero e 3800 4 | chiamando, e si aggirava smorta e scarmigliata dalla stanza 3801 3 | nel silenzio immobile che smorza ogni voce, una voce!~Pare 3802 2 | quando un rumore di seggiole smosse la destò; Barbe Zef e i 3803 4 | mano sulla fronte quasi a snebbiare la smemoratezza che la prendeva.~... 3804 1 | tagliati, e le lunghe aste snelle e diritte dei pini scagliati 3805 1 | pensare a nulla, stanca e snervata.~Solo di tanto in tanto 3806 1 | mezzo a larghe praterie si snoda in leggera salita verso 3807 3 | poichè Barbe Zef, colla sobrietà del cammello, tirava innanzi 3808 3 | volta un modo di guardare socchiudendo un occhio ed un'espressione 3809 2 | dormiva supina colle labbra socchiuse; i suoi capelli rossi, all' 3810 3 | fissarla un poco cogli occhi socchiusi come non capisse, poi all' 3811 3 | melenso, ma nell'occhio socchiuso, sfuggente, il riflesso 3812 3 | avrebbe udita? Chi l'avrebbe soccorsa?... Dove andare?... Dove, 3813 2 | lavoro con occhi allegri e soddisfatti, e si sentiva infinitamente 3814 2 | si erano rifatte rosse e sode.~Due volte Mariutine era 3815 3 | gente che componeva il filò, soffermandosi or coll'uno or coll'altro, 3816 3 | anni che rifiutavano di soffermarvisi, stanchi di patire, ansiosi 3817 1 | merci viaggiatori, ma si soffermava egualmente in tutte le stazioni 3818 2 | di tasca la britola e si soffermò ancora qualche istante ad 3819 3 | cappello appuntito.~Entrò soffiandosi il naso con un fazzoletto 3820 4 | tossicchiare, starnutare, soffiarsi il naso, schiarirsi la voce, 3821 2 | dovevano separarsi. Il vento soffiava forte e scompigliava le 3822 3 | grossi che rischiavano di soffocarlo.~Anche quel giorno si mise 3823 4 | parlato soltanto di maternità soffocate, soppresse... Perchè non 3824 1 | di udire come dei sospiri soffocati, un lamento. Si sollevò 3825 2 | lontano, col rumore sordo e soffocato d'un enorme carro che rotolasse 3826 2 | quel silenzio immobile la soffocava; le pareva che sarebbe discesa 3827 1 | piagnucolava Rosùte, soffregandosi gli occhi. Mariutine s'inginocchiò 3828 1 | sfuggendo gli sguardisoffrendoMariutine ricorda! — quando 3829 1 | nessun sguardo umano la farà soffrire... Solo qui, solo qui, sarà 3830 1 | indovinare che la fanciulla soffrisse tanto, che cosa significasse, 3831 3 | Un padrone è sempre meno sofistico ed esigente d'una padrona. 3832 3 | della massaia, dopo aver sogguardato intorno se nessuno l'osservava, 3833 3 | si schermiva debolmente. Sogguardava con ingenuo desiderio le 3834 3 | poco nella notte di neve.~Sognava, o era sveglia?... Era nel 3835 4 | vecchia, decrepita, col volto solcato da rughe profonde, con un 3836 1 | seno, le aveva scavato un solco livido, che talvolta s'irritava 3837 3 | gabbano militare, eredità dei soldati dal tempo di guerra, ch' 3838 2 | senza aiuto, senza comodità, soli come cani, perchè le malghe 3839 2 | pianura ch'ella aveva visto, solide e chiare, colle ampie finestre 3840 2 | alla roccia.~Era una delle solite baite di alta montagna della 3841 1 | Perarolo, quel giorno, per sollecitare certe carte necessarie per 3842 4 | o da qualche cosa che la sollecitasse a far presto, ella rabbrividendo 3843 2 | vigilanza di ogni istante, la sollecitudine gelosa in cui tremava quasi 3844 3 | filo di paglia le faceva il solletico sulla nuca, ma come per 3845 1 | ridendo cogli occhi furbi, e sollevando colla punta delle dita le 3846 3 | con angoscia Mariutine, sollevandosi a sedere, tendendo l'orecchio.~ 3847 4 | crudeltà e disumano egoismo, da sollevare tutto il suo essere in un 3848 1 | madre.~Il buon uomo aveva sollevato Catine come un mucchio di 3849 2 | portando dei pesi che un somaro avrebbe stentato a portare, 3850 3 | parlare e nel gestire così somigliante al fratello Àgnul da poterli 3851 4 | pigliava e li nascondeva, a somiglianza delle gazze. Gli Àgnul mi 3852 3 | melensa, che lo facevano somigliare stranamente al suo padrone.~ 3853 3 | impressionante del gobbo, e gli somigliava come un figlio al padre.~ 3854 4 | quelle pietruzze rosse che somigliavano a certe piccole bacche che 3855 2 | lasciare l'Ospizio, una grossa somma: — quasi trecento lire! — 3856 3 | trascinava, la trasportava, la sommergeva; ella non si rendeva conto 3857 1 | di zinco della baracca. Sommerse, tacevano tutte le altre 3858 4 | qualunque ragionamento, così sommesse che quasi non si udirono, 3859 4 | rumori, fruscii, sibili sommessi, annunciavano la presenza, 3860 3 | infanzia un'abitudine di sommissione e quasi di servilità di 3861 1 | ciuffetto di capelli rossi e la sommità d'una guancia paffuta.~Il 3862 3 | trottava allegra scuotendo la sonagliera guarnita di pelo.~Lungo 3863 3 | dalle stalle, attirati dalle sonagliere, sbucarono correndo i bambini 3864 3 | prepotente istinto, come una sonnambula attraversò la cucina, andò 3865 3 | per ore ed ore. Certi suoi sonni dopo una sbornia avevano 3866 2 | considerazioni, un'invincibile sonnolenza la prendeva. Aveva camminato 3867 4 | trattava certo di un dono sontuoso: ma ella non aveva mai posseduto 3868 3 | accanto al resto, Barbe Zef la soppesò, la scosse e la scrutò contro 3869 4 | incapace di odiarlo; aveva sopportato tutto: la repugnante promiscuità 3870 4 | di maternità soffocate, soppresse... Perchè non l'aveva interrogata? 3871 1 | cicatrice gli tagliava il sopracciglio e la palpebra d'un occhio 3872 2 | la sua apparenza, erano sopraffatti da una grande dolcezza, 3873 2 | disturbava alquanto le fanciulle, sopratutto Rosùte, nervosa, che stentava 3874 2 | qualche altra cosa l'irritava sordamente. Egli era avvezzo, anche 3875 3 | bocca, coll'acuta voce dei sordi, era per vantare le sue 3876 3 | ringhiare e a mugolare in sordina senza lasciare le loro cuccie; 3877 3 | Ed io, Ursule; e mie sorelle, Teresine e Catinùte.~Accanto 3878 3 | nulla, assolutamente nulla, sorgesse a dimostrare o a ricordare 3879 1 | quel che è più, per nulla sorpreso di dover tornarsene a casa 3880 1 | tentava, senza riuscirvi, di sorreggerla, di aiutarla ad alzarsi; 3881 2 | cui la montagna veramente sorrida.~Quel giorno era uno di 3882 4 | covandoli cogli occhi, quasi sorridendo a quelle pietruzze rosse 3883 2 | suoi occhi così azzurri; sorrideva perplessa alla sua immagine, 3884 3 | a Compar Guerrino, e gli sorrise con riconoscenza.~Tacquero 3885 3 | e ne tracannò una lunga sorsata. Poi, preso posto alla tavola 3886 2 | del focolare, intenta a sorseggiare il suo latte. La piccola 3887 4 | la testa, ingoiava lunghi sorsi d'acqua gelata, senza riuscire 3888 4 | di Donna Emmelina, erano sorti come per incanto dalla neve 3889 1 | ben di usgnòt.~  ~A quelle sortite, i bambini e i ragazzi, 3890 3 | faceva piccina piccina, sorvegliando i movimenti di lui, spiando 3891 4 | vedere il fuoco, il paiolo, e sorvegliare l'andirivieni di Mariutine.~ 3892 2 | Mariutine, che dall'interno le sorvegliava, le vide poco dopo, ferme, 3893 1 | passione e una vigilanza sospettosa e gelosa, non si allontanava 3894 4 | ma la paura lo rendeva sospettoso.~— E tu, non ne berresti 3895 2 | qua e di per il cielo sospingendole a frotte verso le valli. 3896 3 | rincorrendo i colpevoli e sospingendoli verso la stalla.~— Bau, 3897 1 | di esso, faceva l'atto di sospingerlo, ma in realtà vi si appoggiava 3898 2 | Barbe Zef dall'altra parte, sospinse Mariutine nel mezzo. Quello 3899 4 | dove l'abitudine l'aveva sospinta, ella si guardava le mani, 3900 1 | in un ambiente similesospirava preoccupata la Superiora.~ 3901 1 | tratto di udire come dei sospiri soffocati, un lamento. Si 3902 3 | timore che Barbe Zef, se sostava, l'abbandonasse per la montagna, 3903 1 | di companatico, o nelle soste, finchè Catine lavava i 3904 2 | seguirla, assecondarla e sostenerla con istinto sicuro.~Erano 3905 2 | persino dentro gli occhi, sostenuto sotto le ascelle dal figlio, 3906 4 | ed averla nascosta, forse sotterrata, per berla non veduto, chè 3907 2 | testone enorme e due gambette sottili, flosce, che penzolavano 3908 3 | quanto di pesante le capitava sottomano.~Non si spogliava; con una 3909 1 | circondava; dal bagno a cui la sottoponevano ogni mattina, dalle disinfezioni 3910 4 | limitato a difendersi senza soverchia brutalità... Poi si era 3911 3 | immagini, suoni ed odori si sovrapponevano e si alternavano stranamente 3912 1 | nuova; le impressioni si sovrappongono alle impressioni. Ma il 3913 3 | consisteva in un lunghissimo naso sovrastante ad un'altrettanto lunga 3914 2 | della cucina, alle quali sovrastava il fienile; dell'ovile, 3915 3 | le avevano impedito di spaccarsi la testa contro la pietra 3916 2 | se non una seggiola mezzo spagliata, ed una zucca sul davanzale 3917 1 | assicurato al collo con uno spago, fra la camicia e la pelle, 3918 2 | nero.~L'indomani bisognava spalancar porte e finestre, portar 3919 2 | i piroscafi colla bocca spalancata che pare un forno. Se cadi 3920 1 | coi tondi occhi gialli, spandenti intorno il loro lugubre 3921 3 | il fanaletto da montagna spandere intorno la sua piccola luce 3922 3 | loro numerosi vitelli e spandevano intorno un tepore un po' 3923 2 | gli occhi arditi e sinceri spandono intorno la contentezza.~ 3924 1 | far pipì contro le roccie, sparendo a un tratto per ricomparire 3925 2 | venava un roccione altissimo; spariva dietro una gobba; riappariva 3926 2 | luccicanti al sole come fossero sparse di polvere d'argento.~Un 3927 3 | invitati. Ah, ah! Il tuo spasimante non ti perde di vista. Ha 3928 1 | inutile ostinarsi a portare a spasso mercanzia che nessuno voleva 3929 2 | austera e senza moto, che spaura l'anima che l'interroga 3930 2 | di soprassalto serrandosi spaurita contro la sorella: — Che 3931 1 | tredici o quattordici anni, spaurito, e si mise a piangere.~— 3932 2 | e corre di qua e di , spaventando le pecore.~C'è quella grossa 3933 2 | responsabilità, anzichè spaventarla, improvvisamente la calmarono.~ 3934 1 | disperato; il ragazzo s'era spaventato troppo presto. Egli era 3935 2 | era diventata nervosa, si spaventava e si agitava per nulla: 3936 2 | attesa non hanno nulla di spaventoso. I fidanzamenti durano talvolta 3937 2 | in l'occhio non poteva spaziare.~La notte precipitava dopo 3938 3 | era intonacata di fresco, spaziosa e ben tenuta: una trentina 3939 2 | vecchio, con quei capelli a spazzola, con quei baffoni. Ma forse 3940 | specialmente 3941 3 | sangue alla povera gente, speculando su tutti i mestieri, sia 3942 3 | dinnanzi al fuoco che stava per spegnersi, lontana da tutti, ignorata 3943 1 | espressione estatica nelle pupille spente, il cieco suonava; il cane, 3944 4 | rattoppata, ma con molta pazienza sperava riuscirvi.~Barbe Zef le 3945 2 | tornava ubbriaco, giurando e spergiurando di averli perduti.~ ~Sì, 3946 2 | aiuta, entro quattro anni, spero di tornare con abbastanza 3947 2 | ora Barbe Zef si metteva a sperperarli così...~Il cuore le batteva 3948 3 | mezzo alla piccola folla di spettatori.~Benchè per gobbo egli fosse 3949 1 | alberi, emergevano grigi e spettrali dal fango, ma verso sera 3950 4 | animo. Ora, come il cane può spezzare fugacemente la catena a 3951 3 | lo portò alla bocca senza spezzarlo, mordendolo voracemente, 3952 3 | udì il fracasso di vetri spezzati, il crac di vecchio legno 3953 3 | se non avesse temuto di spiacere a Barbe Zef, si sarebbe 3954 2 | meglio; in fondo non le spiaceva che non avesse fatto in 3955 3 | alla tavola.~L'unico che spiasse nel suo piatto era il vecchio, 3956 1 | fanciulla, — mi basta uno spicchio.~Solo allora egli parve 3957 4 | potevano fino a questo punto spiegare... Ma all'alba, quand'era 3958 4 | bollicine rosse, di cui non spiegava la causa, apparse improvvisamente 3959 1 | la voce. — Non so se mi spiego... Queste donne vagabonde, 3960 4 | e del Tudaio si ergevano spietate dinnanzi ai suoi occhi; 3961 1 | stanava dal loro tugurio per spingerle lungo le larghe strade del 3962 1 | come per tacita intesa, spinsero il carretto da una parte 3963 3 | liberarsi colla fuga, o con una spinta cacciarlo ruzzoloni per 3964 3 | fumanti.~ ~Il bisnonno fu spinto accanto alla tavola sul 3965 4 | sulla punta dei piedi e spiò nell'interno della baita.~ 3966 1 | Sacramenti, e all'alba era spirata.~ ~Dalle carte trovatele 3967 1 | volto ingenuo ed aperto, spirava la fiducia, la contentezza.~— 3968 3 | non osasse ribattere alle spiritosaggini del gobbo e riderne come 3969 2 | fessure da tappare.~Il sole splendeva sfolgorante nel cielo intensamente 3970 2 | più agile; i suoi capelli splendevano come una fiammata d'oro 3971 3 | cenciose come queste, ma splendide, vestite di raso e di velluto, 3972 3 | ragazze stavano rapidamente spogliandosi che nel silenzio notturno 3973 2 | abete, il tetto aguzzo e sporgente.~Si componeva di una stanza 3974 2 | alla strada Mariutine vide sporgere a mezzo della facciata d' 3975 1 | Ha posato per terra la sporta col desinare di Barbe Zef 3976 1 | corsa, aperse vivamente lo sportello e saltò su.~Era a testa 3977 2 | più, o torna con un'altra sposa, ma di rado.~Fra Pieri e 3978 2 | una moglie viva, che aveva sposato laggiù e che loro non avevano 3979 4 | quel mattino, stordita e spossata come dopo una febbre; le 3980 4 | malessere fisico che la spossava in tutte le membra.~La vita 3981 4 | adagio, evitando perfino di spostare l'aria intorno a , con 3982 3 | dell'acquavite versata, sprecata, l'aveva evidentemente contrariato, 3983 1 | continuò Pieri con aria sprezzante — per mettersi a piangere 3984 2 | punta delle dita e gettava sprezzantemente nell'acqua separati dalla 3985 2 | perdeva la via giusta, di sprofondar nei burroni.~Ma Barbe Zef 3986 3 | conforto, si era anch'essa sprofondata, inabissata.~Ora tornava. 3987 1 | visibili, fitte fitte, come uno spruzzo di polvere gialla.~— Dove 3988 1 | gonfia e soffice come una spugna.~E man mano che la salita 3989 3 | partire l'indomani allo spuntar del sole per far ritorno 3990 3 | un motivo di danza e lo spunto d'una canzone.~Il successo 3991 4 | stesso, tossendo, ansimando, sputando: un mucchio di cenci, un 3992 2 | per primo; tossicchiava e sputava un po' verso l'alba — e 3993 1 | luogo era squallido, di uno squallore malinconico e deserto, battuto 3994 4 | fino a toccare la terra, squassandolo, schiacciandolo, con tutto 3995 2 | soffio gelido dei ghiacciai, squassava le cime degli alti boschi, 3996 2 | rassegnarsi ad accordar stabile domicilio in cucina alle 3997 1 | Dall'alto, qualche sasso si stacca rotolando giù per il canalone; 3998 4 | per te — disse.~Ella stava staccando dal fuoco la pentola piena 3999 3 | Poi si affaccendò svelto a staccar la cavalla.~La cascina di 4000 1 | non c'era stato verso di staccarla dalla sorella.~— Tanto, 4001 4 | indifferenti su di esso, poi si staccarono spalancati sull'indirizzo 4002 4 | Ella per timidezza si era staccata i coralli dal collo, e tutta 4003 3 | infinite precauzioni ella staccò da una alla volta quelle


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