IntraText

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

abban-favel | favor-preme | premi-umile | unica-x
               grassetto = Testo principale
     Parte     grigio = Testo di commento

501 1 | Si giova, iniquo! del mio favor?~ ~Si, Berengario...3 — 502 6(11)| questo proposito:~~.....che alla gente ebrea~~Caro il 503 4 | sorregge)~Ove tristo signor fe' tristo il servo.~Ma sol 504 3 | Una flebile canzone~Dolce, feasi a modular;~E parea la prigioniera~ 505 | fece 506 4 | gesto supplichevole,~Alla femminea voce,~Meravigliato arrestasi;~ 507 1 | ben sai, l'imper:~Ora ai femminei pensieri e folli~Legge immutabile 508 2 | all'uomforte~Parve il femmineo core;~Ma or fa vendetta 509 4 | al suo timor.~ ~«Oh qual feral silenzio!~Fra dicea, 510 6 | avel dischiude.~Presso al feretro è muto alla preghiera,~E 511 3 | pugnale~Sol nell'ombre uso a ferir;~Chi salvasti ahi vile! 512 5 | spoglia d'intorno~Sul Calvario fermarono il vol.~ ~Quel de' sensi 513 1 | genitor;~Ruggìa d'Ugone l'alma feroce~Che in questi accenti proruppe 514 4 | L'è Sapïenza e i secoli feroci~Con lei trasvola. Del suo 515 4 | trarrò;~E te seguir coi fervidi~Miei voti ognor saprò.» —~ ~—    « 516 4 | ancide~Di fior pascendo fetidi i suoi ciechi~Sudditi abbietti. 517 1 | spron sì forte~Dieder ne' fianchi al nobile destriero~Che 518 3 | Doni a me le sue catene;~Fiano ebbrezza a me le pene~Se 519 6 | pasce in suo deliro.~ ~Le fibre sue dilania;~E lei, che 520 2 | nome, mentre Adelaide a lui fidanzata, e già ostaggio di pace 521 2 | provvide~D'onor seguendo le fidate scorte:~Poi che Adalberto7 522 6 | non trova;~Le inaspra i fieri spasimi~Quello che all'altra 523 2(7) | Adalberto figliuolo di Berengario e della regina 524 5 | È la tromba del giorno final.~ ~Pallida pallida, disciolto 525 1 | Che parli, o stolto? finch'ei m'è presso~Lieve sue 526 5 | mia stagione son giunta al fine~Se non ha il fervido pregar 527 4 | nel voler spento Lotario, finge di accondiscendere alla 528 5 | sfiorò:~Ti giovi illudere, fingendo, il regno;~Ma in faccia 529 4 | apprestasi~Intanto a te la bara.~Finse deporre il barbaro~L'antico 530 6 | sente, o ipocrita,~Lassù dal firmamento.~ ~Sol io l'amai; le insidie~ 531 5 | plora~Dolcemente nel volto fissò;~Chiuse gli occhi, riaperseli 532 2 | tortore romita~Che innalza un flebil grido~Dal vedovo suo nido~ 533 3 | Rosilde in sul verone~Una flebile canzone~Dolce, feasi a modular;~ 534 1 | Ora ai femminei pensieri e folli~Legge immutabile sia il 535 1 | Così fuggiano per la notte folta;~Di grigio ferro ognun de' 536 3 | trepido desir.~ ~Nel più folto del vïale~Dove sorge un 537 4 | Invan dator di libertate uom fôra~(Di libertà che sol virtù 538 5 | invan!~ ~Non io di spegnerlo formai pensiero;~Ed osi il padre, 539 1 | la sorte,~Ciascun di lor fornia d'un buon corsiero.~Ambo 540 4 | bella — ei stracciasi~Qual forsennato il crin;~E intanto appar 541 4 | donna amante~Ricorda; e fosco e torbido~Già fatto nel 542 4 | vuoi? deh parlami~Qual ti foss'io fratel;~Il duol m'è sacro; 543 4 | edace:~Ma se di gioia secoli~Fosser serbati a me,~Io li darei 544 5 | smorta~Tronco un giglio sul fragile stel;~E ben par di persona 545 1(1) | di Borgogna (poscia re di Francia) già competitore d'Ugone 546 4 | parlami~Qual ti foss'io fratel;~Il duol m'è sacro; e il 547 2(6) | Toscana e vedova di suo fratello Guido per consolidare il 548 4 | a lei rivoltosi~Poi con fraterno amor:~ ~«Non una vita spendere~ 549 3 | Ode il nome del suo ben;~Freddo un brivido l'assale,~Ma 550 2 | rispose. Ond'egli smania e freme~Chè oprar la forza per lei 551 1 | proruppe allor:~ ~«Vôto fremendo stringea l'artiglio,~È ver, 552 5(9) | natura che egli morì pazzo, frenetico come vogliono alcuni storici.~ ~ 553 3 | occhi cresce il fulgor;~Frequente anelito solleva il petto~ 554 1(3) | col I. Berengario duca del Friuli, e poscia re d'Italia, che 555 1 | s'insegua quel vil!~Chi fugge è colpevole; in ceppi, schernito,~ 556 4 | Sospinta allor sclamò:~«Fuggiam, Lotario, affrettati!~Compagna 557 1 | altrui non vale.~ ~Così fuggiano per la notte folta;~Di grigio 558 3 | fia l'avvenir.~ ~Con lui fuggire, da lui tu amata...~No, 559 4 | perdono!~Vieni! gl'istanti fuggono... —~— Non sai... — Che 560 1 | re.~ ~Un'ansia inquïeta, funesta lo assale:~Innanti venirsi 561 1 | Taciti e cauti ambo si fur ridotti,~Dell'atrio presso, 562 2 | Fra lor barriera pose~Le furie empie, gelose~Che ad ambo 563 | furono 564 4 | uomini~Sol segno al tuo furor?»~Irrompe; e a lei rivoltosi~ 565 4 | quella stanza videla~Entrar furtiva ancor,~E l'attendea; ma 566 1 | Brevi scambiâro insiem furtivi motti~E sceser poscia per 567 6 | Adelaide le predice il suo futuro matrimonio con Ottone e 568 2(5) | indipendente dal Sommo Pontefice gareggiava allora con lui non pure 569 6 | vista in un baleno;~Ed al garzone aspergere~Di pianto il volto, 570 4 | mira e sentesi~In petto il gel di morte.~«O ciel, son io 571 1 | Li spinge del timor la gelid'ala;~Brevi scambiâro insiem 572 5 | labbro qual fior~Ch'aspro gelo cogliea d'improvviso~E obbliato 573 2 | barriera pose~Le furie empie, gelose~Che ad ambo cruda anco minaccian 574 6 | Poteva allor che bieca,~Di gelosia, d'angoscia~Colei furente 575 6 | sentia~Quando alle voci, ai gemiti~Di lei s'accorse in pria.~ ~ 576 1(3) | morte violenta per avere generosamente perdonato ai suoi sicari.~ ~ 577 4 | Lo sdegno suo sparì.~ ~Al gesto supplichevole,~Alla femminea 578 5 | Argomento.~ ~Rosilde gettasi desolata ai piedi del padre 579 | giammai 580 3 | terreno,~È già lunge dal giardin;~Ah la notte il corso affretti!~ 581 5 | languida e smorta~Tronco un giglio sul fragile stel;~E ben 582 2 | mostrarsi a cui la vita ei deve:~Gioco gli fia torsel dinante in 583 5 | giovani !~M’hai ridêsta ai giocondi pensieri,~Mio lo festi, 584 4 | Degne d'un Dio promette gioie Amore~Al fervido garzon. 585 1(3) | Avvertano le giovanette lettrici che questo non 586 5 | avveri!~Pria ti prendi i miei giovani !~M’hai ridêsta ai giocondi 587 3 | celato sta;~Ma a lui non giovano l'armi omicide~Chè altrui 588 2(6) | proprio col potere di lei e giovarsi della sua influenza che 589 5 | rapido già il duol sfiorò:~Ti giovi illudere, fingendo, il regno;~ 590 3 | Argomento.~ ~Rosilde figliuola giovinetta di Berengario celatamente 591 4 | imposte e curva e sfronda~Giù nei boschetti le ramose 592 5 | sia reietta~Da Quei ch'è giudice d'ogni mortal,~La mia tu 593 3 | notte il corso affretti!~Giunga ratta al suo confin.~ ~La 594 2 | assenza~Lieto, al Ticin giungea col suo corteggio~Gli stolti 595 5 | piè:~«Di mia stagione son giunta al fine~Se non ha il fervido 596 3 | insidiavano l'esistenza giura sventare ad ogni costo la 597 3 | confin.~ ~La tua perdita han giurato:~Sorgi, via, chi t'assecura?~ 598 4 | Questo ti dò consiglio:~Giurava alcun di spegnerti;~Ma, 599 1 | macchierà!~Su questa il giuro fedel mia lama,~O questa 600 4 | conforme. Il reo soverchia~Il Giusto ognor; può cosa nessuna~ 601 3 | Lascia la vergine la casta gonna,~Ma non di donna spoglia 602 3 | d'un bel rossor~Tinge la gota ch'è porporina~Qual la reïna 603 3 | gentile~Con insolito valor,~E governa il giovin petto~Come suole 604 1 | Onde l'esempio i posteri governi.~ ~Striscian nell'ombra 605 1 | un'ampia scala~Di pochi gradi nel regal giardino:~Ed escîr 606 2(6) | della sua influenza che era grandissima nelle corrotte corti italiane.~ ~ 607 2 | e ben è scaltro avviso~Grato mostrarsi a cui la vita 608 1 | Che pondo orribile su lui gravò?~ ~D'angoscie tante sfuggirmi 609 1 | che il rege è tradito!~Ei grida furente; s'insegua quel 610 1 | fuggiano per la notte folta;~Di grigio ferro ognun de' due si veste;~ 611 4 | lampo~Ch'è guida al ciel. Oh guai a lui che in turpi~Piaceri 612 4 | pianto inconsolabile~Bagna le guance smorte;~Egli lo mira e sentesi~ 613 5 | E l'altare di morte il guancial;~Cupo un suono per gli archi 614 3 | faccia mesta~Su quel perfido guanciale;~Temi, o misero, il pugnale~ 615 1 | dubbio l'altrui mente avvolta~Guardar perplessa può quell'arme 616 5 | respiro vien men;~In que' guardi rassembra furore~L'amor 617 1 | Striscian nell'ombra due guerrier; possenti~Entrambi invero, 618 1 | porgagli asil!»~ ~E paggi e guerrieri già s'armano a gara;~Gli 619 4 | Donzella, a me che guidati?~Cerchi da me difesa?~No, 620 2(6) | e vedova di suo fratello Guido per consolidare il proprio 621 | hai 622 2 | costanza invitta~Ne' mali ond'hammi afflitta~Quegli che mai 623 6 | quell'alma ha dôma!~Nera pur ier, bianca è al mattin la chioma.~~ ~ 624 5 | il duol sfiorò:~Ti giovi illudere, fingendo, il regno;~Ma 625 4 | qui resto... acquetati...~Illustre sfortunata!~Pria di te un' 626 3 | un cor fedel.~ ~Sol coll'imagine d'un'infinita~Letizia invita 627 5 | suo sposo e rimane siccome immemore di stessa dinanzi all' 628 3 | una rivale~Che accendea d'immenso ardor~Il garzon pel quale 629 5 | Deh che avvenne?» Ella immobile resta;~È più bianca del 630 2 | Negri giorni ha quel veglio immortale~Che a stesso serbandosi 631 1 | femminei pensieri e folli~Legge immutabile sia il mio voler!»~ ~Tal 632 1 | a obbedire fra' despoti impara;~Ma il ponte è percorso — 633 6 | ogni male~ ~Avrei sfidato impavida~Sol per serbarlo in vita:~ 634 1 | in me risiede, ben sai, l'imper:~Ora ai femminei pensieri 635 2 | profería: «deh cedi!»~ ~Con impeto amoroso~Rialza ei la pudica~ 636 6 | inchinasi~Sul cespo inaridita.~ ~Impetuosa sorgere~Fu vista in un baleno;~ 637 4 | Treman le torri all'urto impetuoso~Degli aquiloni e par che 638 5 | s'appresta~Che sì a lungo implorato ha dal ciel.~ ~Rassomiglia 639 1 | rabbia d'inutil desir!»)~E impone: «Sostate! di sangue bruttarmi~ 640 6 | hanno;~Assorta in lui, che importagli~Se il mondo è a lei tiranno?~ ~ 641 4 | spiragli geme~Delle massicce imposte e curva e sfronda~Giù nei 642 4 | abbomino~Ogni non degna impresa.~Chi sei? che vuoi? deh 643 3 | scese~Il desio d'atroci imprese,~Chè seguace è sol d'amor;~ 644 2 | sembiante~D' alto martire è impresso;~E riguardando in esso~Ella 645 6 | rosa inchinasi~Sul cespo inaridita.~ ~Impetuosa sorgere~Fu 646 6 | suo martir non trova;~Le inaspra i fieri spasimi~Quello che 647 3 | sogno, se a te non mente~L'incauta mente, fia l'avvenir.~ ~ 648 4 | udito in lontananza~E poscia incerto e timido~Comparve un cavalier~ 649 2 | quelle nozze il genitore inchina;~Però sperar ch'ella v'assenta 650 6 | voce e vita...~Così la rosa inchinasi~Sul cespo inaridita.~ ~Impetuosa 651 5 | avel.~ ~Fisso è il guardo, inclinata la testa;~Invan chiede l' 652 1 | cocente cura~Lo guida all'inclito lombardo pian.~ ~— Padre, 653 2 | entrambi del destin lo sdegno incolse,~Uniti almea sfidiamlo, 654 4 | perchè martiro atroce,~Incomportabil sol l'attende in terra.~ ~ ~ 655 5 | quell'angiol d'amor.~ ~Di inconscio il bel corpo respira;~E 656 4 | pur morrò!»~ ~E un pianto inconsolabile~Bagna le guance smorte;~ 657 | Indi 658 6 | afferra e guata.~ ~Allor con indicibile~Accento a lei rivolta,~Torva 659 2(5) | Milano il quale affatto indipendente dal Sommo Pontefice gareggiava 660 1 | simìli son l'armi...~Oh indomita rabbia d'inutil desir!»)~ 661 6 | perdono».~ ~In quel furore indomito~Essa Michel11 parea~Che 662 5 | Ecco Igilda s'affretta a indossar.~ ~Adelaide... ell'è tacita 663 5 | disse mentì;~Pronunziare ineffabil parola~Or nel tempio il 664 6 | fonte e sola,~Lo strazio inenarrabile~Dell'altra non consola.~ ~ 665 1 | il livor? —~ ~— Troppo inesperto, fanciul, tu sei!~Fin che 666 3 | del soffrir;~Abbia fin l'infausta guerra~Coll'estremo tuo 667 5 | palazzo il tradito Lotario. L'infelicissima Adelaide riceve gli ultimi 668 3 | Sol coll'imagine d'un'infinita~Letizia invita l'Eterno 669 5 | si desta;~Suonan gl'inni, infiorato è l'altar;~Alla sposa la 670 2(6) | lei e giovarsi della sua influenza che era grandissima nelle 671 6 | ripiena,~ ~Scordai me stessa; infrangere~Volea le tue catene;~Chè 672 4 | E della spada la ragione infranta,~Fia l'Evangelo ai popoli 673 6 | rossor la sorte.~ ~No, non m'inganno!.. accendonsi~Le nuzïali 674 3 | sonar d'intorno s'ode~Sull'ingenua sua beltà;~Schiva ognun 675 3 | armò.~ ~Cotal veggendosi d'ingenuo riso~Quel caro viso pur 676 6 | e cieca,~ ~Crude rivolse ingiurie~All'innocente oggetto~Che 677 1 | sei desso!» — Lo son» —~— Ingrato che festi?» — «Mio padre 678 2 | potere indegno?»~ ~E poi che iniqua sorte~Fra lor barriera pose~ 679 1 | figlio che ha tronche le inique speranze;~Pur mai come allora 680 1 | sì reo disegno~Si giova, iniquo! del mio favor?~ ~Si, Berengario...3 — 681 6 | lamento~Se non colui ch'è inizio~E fin del suo tormento.~ ~ 682 2 | Qual tortore romita~Che innalza un flebil grido~Dal vedovo 683 2 | smarrita stassi al prence innante.~ ~Commosso egli sel vede,~ 684 5 | letizia si desta;~Suonan gl'inni, infiorato è l'altar;~Alla 685 4 | accanto~Virtù soave; e candida innocenza~Del riso suo sfavilla. Ell' 686 1 | Tra mesto ed altero s'innoltra il garzon.~ ~Pur una gioia 687 3 | suo candor.~ ~Se modesta inoltra il piede,~Tosto involasi 688 4 | pensier.~ ~E mentre cauto inoltrasi,~Volgendo il prence il viso~ 689 1 | occhio del re.~ ~Un'ansia inquïeta, funesta lo assale:~Innanti 690 5 | doman. —~— L'ami? ell'è insania d'acerba etade,~Farmaco 691 1 | tradito!~Ei grida furente; s'insegua quel vil!~Chi fugge è colpevole; 692 4 | Rosilde ne avverte invano l'insidiato Principe al quale svela 693 3 | e scoperto che i suoi ne insidiavano l'esistenza giura sventare 694 6 | firmamento.~ ~Sol io l'amai; le insidie~Vili scoperte appena,~Pel 695 6 | di primavera~E al prence insieme ora l'avel dischiude.~Presso 696 3 | sogni amor?~A uno spirto intemerato~Vano scudo è il suo candor.~ ~ 697 Ded | DELLA COMUNE TERRA NATALE~INTENDE CON CIVILE SAPIENZA~QUESTO 698 5 | disperatamente. Egli le fa intendere che l'esistenza di lui non 699 5 | Pregar non val.~ ~È tardi... intendi? di lui la vita~Più nell' 700 3 | Vanne, parti!... Ah no! t'intendo:~Qui l'amor ti lega e il 701 6 | la seguono~A rattenerla intente;~D'amor funesto vittima~ 702 4 | sottragga~A quell'ambascia che l'intera accoglie~Eternità di duolo 703 4 | Non chiederlo, o signor!~— Intesi! ah quel silenzio...~— Non 704 3 | morte a lei d'allato~Puoi tu intrepido sfidar:~Solo ah sol per 705 5 | bisbigliar ciascuno~E di veleno. Inumidirsi il ciglio~Anco fu visto 706 4 | garzon. Ardon le vene~D'inusitata fiamma e i polsi e l'ossa;~ 707 1 | Oh indomita rabbia d'inutil desir!»)~E impone: «Sostate! 708 | invece 709 1 | guerrier; possenti~Entrambi invero, ma di cor diversi;~La propria 710 1 | sospir:~Bieco Rodolfo1 t'invidia il trono~Ch'ardua fu meta 711 3 | accoglie dolce rigor.~ ~Invido l'elmo quai pregi asconde!~ 712 2 | io t'ami~La mia costanza invitta~Ne' mali ond'hammi afflitta~ 713 5 | temer,~Sclama; ah tanto invocato ho quest'ora!~Di quest'ora 714 3 | forza!~Tua pietà piangendo invoco;~Tu lo sai se puro è il 715 6 | bella; e ognuno al pianto invoglia~Morta veder la vergine gentile~ 716 5 | estasi ancora~Che per poco ne invola al dolor;~Tal le avviene: 717 3 | inoltra il piede,~Tosto involasi alla lode~Che sonar d'intorno 718 4 | periglio;~Da queste mura involati!~Questo ti dò consiglio:~ 719 4 | Principe al quale svela involontariamente il proprio amore. Piuttosto 720 4 | lui che in turpi~Piaceri involto quel benigno lume~Smarrisce! 721 6 | spento:~Tra ei ne sente, o ipocrita,~Lassù dal firmamento.~ ~ 722 4 | cor.~ ~— «Come rifulge l'iride~Appresso alla bufera;~Come 723 6 | le tue catene;~Chè teco irne sol profugo~Potea per stranie 724 6 | e rampognando con acerba ironia Adelaide le predice il suo 725 4 | candido~Quelle sembianze irraggia;~E qual, se in sonno placido~ 726 4 | donna il vede;~Da forza irresistibile~Sospinta allor sclamò:~« 727 6 | rivolta,~Torva nel ciglio, irrompere~Fu udita: «O donna, ascolta!~ ~ 728 4 | ben sia vago,~E a lui s'ispiri. A popolo corrotto~Invan 729 2 | Figliuola di Rodolfo abbia in isposa~Lotario ha fermo, onde amistà 730 6(11)| che afflisse il popolo d'Israele regnando il gran salmista. 731 5 | che l'esistenza di lui non istà più nell'arbitrio degli 732 2(6) | grandissima nelle corrotte corti italiane.~ ~ 733 1 | spegnere Berengario Marchese d'Ivrea che secretamente aspira 734 4 | deh ciò non fia~Se non di dalla terrestre sponda.~ 735 1 | Avvolto io tengolo ne' lacci miei,~ da me salvo fuggir 736 | Laddove 737 3 | bella è ancor,~ ~Tale una lagrima che par trabocchi~De' vivid' 738 5 | Qual chi più lagrime, più lai non ha!~ ~Alle sue stanze 739 1 | questa il giuro fedel mia lama,~O questa il petto mi squarcierà. —~ ~— 740 2 | suo nido~Come il dolore a lamentar l'invita,~ ~I suoi perduti 741 6 | gli uomini~Cagion del suo lamento~Se non colui ch'è inizio~ 742 3 | riso~Quel caro viso pur lampeggiò;~E nel virile vestito ascosa~ 743 4 | non può. Del cielo è un lampo~Ch'è guida al ciel. Oh guai 744 4 | Smarrisce! Egli erra per deserte lande,~Per aridi deserti ove non 745 2 | sottrarla spera~Di cui la vergin langue prigioniera8.~ ~ ~ ~Qual 746 5 | dal ciel.~ ~Rassomiglialanguida e smorta~Tronco un giglio 747 3 | tremendo~È il doverla quì lasciar.~ ~Pellegrina, in strania 748 1 | tante sfuggirmi il frutto~Or lascierommi? — Quel frutto è vil!~Fia 749 5 | no, vedova e sola~Non ti lascio; chi il disse mentì;~Pronunziare 750 3 | il foco~Onde avvampo, o lassa! invan;~O tu in me la fiamma 751 6 | ei ne sente, o ipocrita,~Lassù dal firmamento.~ ~Sol io 752 3 | t'intendo:~Qui l'amor ti lega e il fato;~Empia morte a 753 2(8) | Questa è pure quella santa e leggiadra giovane che ne dipinge la 754 4 | suo vel solleva~Celeste un lembo allo sparir di quelli,~E 755 1(3) | Avvertano le giovanette lettrici che questo non è da confondersi 756 3 | Disse e sparve in un baleno;~Leve il piè rade il terreno,~ 757 1 | fato~Lo credan clemente mio libero don.»)~ ~Quel misero prence 758 3 | dolor!~ ~«Che mi val la libertade~Se i miei consuma il 759 4 | corrotto~Invan dator di libertate uom fôra~(Di libertà che 760 1 | popol lui non dica,~Medita e libra; e il perfid'atto affretta~ 761 2 | ciechi al ver, al ver le lingue han mute.~ ~ distornar 762 1 | vidi? or d'onde l'astio, il livor? —~ ~— Troppo inesperto, 763 4 | mai se nei terrestri ha loco?~No, che durar non può. 764 3 | piede,~Tosto involasi alla lode~Che sonar d'intorno s'ode~ 765 Ded | AL MUNICIPIO DI LODI~CHE AL BENESSERE ED AL LUSTRO~ 766 4 | lieve strepito~Fu udito in lontananza~E poscia incerto e timido~ 767 5 | rinasci alla vita~Or che lotte per noi più non ha.~ ~Sogno 768 4 | sparir di quelli,~E di sua luce l'egro mondo avviva.~Umanità 769 3 | astro d'amor.~ ~Come una lucida stilla amorosa~Tremula posa 770 4 | rimbombar fa il vento;~E in suon lugubre in fra' spiragli geme~Delle 771 4 | Appresso alla bufera;~Come la luna argentea~Schiara una mesta 772 3 | piè rade il terreno,~È già lunge dal giardin;~Ah la notte 773 Ded | LODI~CHE AL BENESSERE ED AL LUSTRO~DELLA COMUNE TERRA NATALE~ 774 1 | tua fama~Il tradimento non macchierà!~Su questa il giuro fedel 775 2 | l'aquilone all'alitar di Maggio~Succede; e abbatte la crudel 776 1 | Regna d'Ugon nella magione altera~L'oscura notte del 777 3 | dirsi non può.~ ~Sotto la maglia del cavaliero~Amor ch'è 778 6 | orgoglio,~Ogni onta, ed ogni male~ ~Avrei sfidato impavida~ 779 3 | Mentre soffre, mentre geme~Maledice al suo cammin!~ ~Dammi, 780 5(9) | propinatogli era di così malvagia natura che egli morì pazzo, 781 3 | alma, o sol desio,~Vedi, io manco a un tal pensier!~La virtude 782 5 | chioma svellesi coll'empie mani,~Fassi il delitto suo punitor!~ ~ ~ ~ ~ 783 1 | fallir quasi qui riveste il manto,~Serbando intatta sua gentil 784 1(4) | nella storia a quello delle Marozie e delle Teodore, era sorellastra 785 4 | core~Palpiti in sen; perchè martiro atroce,~Incomportabil sol 786 1 | questo superbo volto~L'astuta maschera sofferto avrò~Ch'ha in 787 3 | pudor;~Le membra assumono maschili spoglie;~Nel volto accoglie 788 4 | fra' spiragli geme~Delle massicce imposte e curva e sfronda~ 789 6 | le predice il suo futuro matrimonio con Ottone e spira accanto 790 2 | nel suo fior la speme sua matura.~ ~Nell'improvviso turbin 791 | Meco 792 1 | traditore il popol lui non dica,~Medita e libra; e il perfid'atto 793 5 | ti lascio; chi il disse mentì;~Pronunziare ineffabil parola~ 794 5 | regno;~Ma in faccia a morte mentir chi può?~ ~Ah di Rosilde 795 2 | Lotario a quelle soglie,~Sotto mentito spoglie,~Addur protetto 796 4 | supplichevole,~Alla femminea voce,~Meravigliato arrestasi;~Però che a lui 797 5 | non ha il fervido pregar mercè!~ ~Amo Lotario; s'ei per 798 3 | virtù che non ha speme,~Cui mercede è ognor negata,~Che deserta, 799 6 | amore proclamavasi sola meritevole. Berengario passa la notte 800 6 | qual dovevasi,~Qual di noi merta amore.~ ~Sottrarlo a trame 801 6 | quel furore indomito~Essa Michel11 parea~Che dal punire è 802 | mie 803 1 | Con detti accorti ognor di miele aspersi.~Ma di Lotario l' 804 2 | Di quel Pastor6 che ai Milanesi insegna~Non l'Evangel, ma 805 4 | che all'imo scosso~Crollar minacci quel di colpe infame~Soggiorno. 806 2 | ogni istante il regno gli minaccia,~(E anco sovente il mise 807 2 | gelose~Che ad ambo cruda anco minaccian morte,~ ~Che seco andarne 808 1 | tacito, sì tetro in viso~Mirarti, o padre, sempr'io dovrò?~ 809 2 | minaccia,~(E anco sovente il mise in gran distretto,)~Poi 810 4 | ricordarsi del tempo felice~Nella miseria!» Ah no! garzon, l'avello~ 811 3 | virgineo suo candor.~ ~Se modesta inoltra il piede,~Tosto 812 3 | flebile canzone~Dolce, feasi a modular;~E parea la prigioniera~ 813 2 | eguale~Via trascorre de' mondi il confin;~Che compagno, 814 3 | umidi vapor sottile~Fassi un monile l'astro d'amor.~ ~Come una 815 Ded | DI GRATITUDINE~DURATURO MONUMENTO~RISPETTOSA DEDICA L'AUTRICE.~ 816 5 | pensi, o diletta, ch'io mora~Or che il cielo beato mi 817 1 | Gli ardenti corsieri già mordono il fren;~Chè il servo a 818 3 | ebbrezza a me le pene~Se morendo io dir potrò:~Da Lotario 819 5 | prodi~Tra i popolani.... pel morente prence~Che amavan tanto. 820 5(9) | malvagia natura che egli morì pazzo, frenetico come vogliono 821 5 | ritorna in breve recando moribondo al palazzo il tradito Lotario. 822 6 | dolorosa ebbrezza:~«Visse e moriva amandomi!»~Altro quaggiù 823 5 | compianto e d'ira~Alzossi un mormorio che primo scosse~Di Berengario 824 4 | sappilo~Se muori, io pur morrò!»~ ~E un pianto inconsolabile~ 825 3 | ai divi eguale~Sorga il mortale nel suo gioir:~Ond'è cagione 826 1 | avversi,~Sebbene astuto altro mostrare ei tenti~Con detti accorti 827 2 | ben è scaltro avviso~Grato mostrarsi a cui la vita ei deve:~Gioco 828 2 | destin la faccia~A Ugon si mostri, ei da Rodolfo astretto~ 829 4 | Appena il crede e turbasi~Per moto arcano il cor.~ ~— «Come 830 1 | scambiâro insiem furtivi motti~E sceser poscia per un'ampia 831 1 | fonte ch'io sappia almen!»~ ~Movea Lotario così la voce~Dolente 832 Ded | AL MUNICIPIO DI LODI~CHE AL BENESSERE 833 6 | Non io, no, l'abbandono:~Muoio con lui; tu prostrati~E 834 5 | E obbliato sul cespo sen muor.~ ~Vanno al tempio; e lor 835 4 | tu m'ami? — Ah sappilo~Se muori, io pur morrò!»~ ~E un pianto 836 4 | tuo periglio;~Da queste mura involati!~Questo ti dò consiglio:~ 837 5 | non ha!~ ~Alle sue stanze muta s'avvia;~E sol profondo 838 2 | insegna~Non l'Evangel, ma sì a mutar d'insegna.~ ~Lotario intanto 839 2 | ver, al ver le lingue han mute.~ ~ distornar potè la 840 6 | dischiude.~Presso al feretro è muto alla preghiera,~E fa il 841 Ded | LUSTRO~DELLA COMUNE TERRA NATALE~INTENDE CON CIVILE SAPIENZA~ 842 2 | seggio,~Chè rimanere alla natia Provenza~Allor fu d'uopo ( 843 4 | altrui cagion d'angoscia~Sol nato è per soffrir!» —~— «Ah 844 1 | Berengario non calcherà! —~ ~— Ned ei vi aspira. — Chi t'assecura?~ 845 3 | speme,~Cui mercede è ognor negata,~Che deserta, sconsolata~ 846 2 | Il fido prence non l'avea negletta:~«Se entrambi del destin 847 2 | arco degli anni scoccato~Negri giorni ha quel veglio immortale~ 848 | nelle 849 2 | gran distretto,)~Poi che nemico sempre invano il caccia,~ 850 6 | che quell'alma ha dôma!~Nera pur ier, bianca è al mattin 851 3 | sen.~ ~Porge ascolto; e un nero arcano~Le si svela... «ahi 852 | Nessun 853 | nessuna 854 3 | Così trasformasi: la man di neve~Sottile e breve di ferro 855 2 | flebil grido~Dal vedovo suo nido~Come il dolore a lamentar 856 6 | fama:~Colei che nell'esilio~Niega seguir chi l'ama,~ ~Dritto 857 2(7) | Berengario e della regina Villa nipote di Ugone di Provenza.~ ~ 858 | nol 859 4 | ai popoli suprema,~Unica norma. Oh fortunata etade!~Ma 860 6 | cor, fu a me ribelle:~Però nostr'alme furono~Sempre in amar 861 | nostra 862 2 | spoglie,~Addur protetto dal notturno ammanto~ ~«Che valmi e scettro 863 2 | Lotario ha fermo, onde amistà novella~Suggelli amore al quale 864 2 | prigioniera in Pavia dal novello signore per avere ricusato 865 4 | arrestasi;~Però che a lui non nuoce~Donna che fra le tenebre~ 866 1 | l'un cimenti~Per quei che nutre a lui gli affetti avversi,~ 867 1 | l'ira ognor del suo velen nutrica;~Come celato o come aperto 868 3 | amore~Celeste ardore quaggiù nutrir.~ ~Chè quel d'amore poter 869 5 | straziato dai rimorsi. Il nuziale corteggio si avvia intanto 870 6 | inganno!.. accendonsi~Le nuzïali tede...~A Otton la mano 871 1 | il fren;~Chè il servo a obbedire fra' despoti impara;~Ma 872 3 | Ma qual fia, qual fia l'obbietto~Che parer fa ogni altro 873 5 | gelo cogliea d'improvviso~E obbliato sul cespo sen muor.~ ~Vanno 874 2 | quali riesce a Berengario di occupare il seggio di Ugone il cui 875 1 | Ma se l'aspetto di lui ti offende~Da te lontano vada, o signor! —~ ~— 876 1 | ferrea mano sul cor posò?~ ~T'offria la sorte propizia in dono~ 877 5 | Padre, puniscimi! offro al tuo sdegno~Quei che 878 6 | rivolse ingiurie~All'innocente oggetto~Che di Lotario tolsele~Quaggiù 879 5 | vero;~Fa che non l'abbia oggi a scordar. —~ ~— Padre, 880 2(5) | trattasse d'un principe d'oltr'alpe.~ ~ 881 2 | Lotario sposa,~O questa a me oltraggiosa~Vita abbia fin che per te 882 | oltre 883 3 | misero, il pugnale~Sol nell'ombre uso a ferir;~Chi salvasti 884 3 | a lui non giovano l'armi omicide~Chè altrui conquide colla 885 2 | il nobil cor provvide~D'onor seguendo le fidate scorte:~ 886 2 | Ugone in corte~Tenuta in onoranza il mondo vide,~Provò cangiata 887 6(10)| che la sottrasse a' suoi oppressori e la fece sua sposa.~ ~ 888 5 | quest'ora!~Di quest'ora or m'opprime il piacer!»~ ~Adelaide non 889 4 | suo rancor~Per più securo opprimerti;~Lo credi al mio dolor!~ ~ 890 1 | gentil natura;~Chè spesso oprare a' rai del sol l'è vanto,~ 891 2 | vergine pudica~Del prence l'opre ed il leggiadro aspetto;~ 892 5 | del vicino attentasi all'orecchio~Di tradimento bisbigliar 893 4 | Faccia quaggiù di nostra origin fede~E della meta non mortal. 894 6 | tormento.~ ~Fuor che da quello origine~Gli affetti suoi non hanno;~ 895 5 | sol l'ombra io sono!~Dall'orlo io priegoti del cupo avel:~ 896 1 | genitor:~Però nol vince l'orrenda ambascia~Ma afforza il nobile 897 5 | al cor,~Del suo fido, l'orribil sventura~Che allontani Dio 898 1 | martire accolto~Che pondo orribile su lui gravò?~ ~D'angoscie 899 6 | amore.~ ~Sottrarlo a trame orribili~Sola potuto avresti;~Col 900 1 | in ceppi, schernito,~Sol orrida torre qui porgagli asil!»~ ~ 901 5 | spegnerlo formai pensiero;~Ed osi il padre, folle, accusar?~ 902 4 | inusitata fiamma e i polsi e l'ossa;~Però che debil nel gioir 903 2 | fa bello~Quel solitario ostello;~Però che con amor sempre 904 5 | breve recando moribondo al palazzo il tradito Lotario. L'infelicissima 905 6(11)| Caro il censo costar di Palestina.~ ~ 906 3 | quando~Va pur velando gentil pallor;~Come degli umidi vapor 907 5 | ridere insano;9~Il ricopre un pallore mortal!..~ ~«Santa vergin, 908 3 | egli è il destrier;~Guata e palpita la bella,~Varca il ponte 909 6 | noi.~ ~Fin che animava un palpito~Quel cor, fu a me ribelle:~ 910 3 | qual fia l'obbietto~Che parer fa ogni altro vile~Alla 911 4 | Chi sei? che vuoi? deh parlami~Qual ti foss'io fratel;~ 912 1 | sventar.~Non t'è più oltre parlar concesso~Ove sol l'opra 913 1 | vada, o signor! —~ ~— Che parli, o stolto? finch'ei m'è 914 4 | magion regal, chè veglia al paro~Vendetta e amor. S'asside 915 5 | mentì;~Pronunziare ineffabil parola~Or nel tempio il tuo sposo 916 2 | per te sola amai.~ ~Forse parole estreme,~O donna, io ti 917 2 | ognor più dall'Italia il pârte;~ ~Ma lui congiunto chiede; 918 3 | premio il tuo morir.~ ~Vanne, parti!... Ah no! t'intendo:~Qui 919 1 | al nobile destriero~Che partì ratto qual da corda strale~ 920 4 | ognor; può cosa nessuna~Partir col vizio chi del ben sia 921 2 | Incontro all'uomforte~Parve il femmineo core;~Ma or 922 6 | Questo pensier terribile~La pasce in suo deliro.~ ~Le fibre 923 4 | lo spirto ancide~Di fior pascendo fetidi i suoi ciechi~Sudditi 924 4 | giovane alla stanza;~Di passi un lieve strepito~Fu udito 925 3 | deserta, sconsolata~Move il passo pellegrin:~Mentre soffre, 926 2 | e mai non posa,~Di quel Pastor6 che ai Milanesi insegna~ 927 5(9) | malvagia natura che egli morì pazzo, frenetico come vogliono 928 2 | d'uopo (onde sottrarsi a peggio)~Che Berengario, di sua 929 3 | sconsolata~Move il passo pellegrin:~Mentre soffre, mentre geme~ 930 3 | il doverla quì lasciar.~ ~Pellegrina, in strania terra~Teco andarne 931 3 | amore poter divino~L'uom pellegrino fa a Dio simìl;~E in pari 932 5 | tuo sposo ti udì.~ ~E tu pensi, o diletta, ch'io mora~Or 933 2 | fia mai che d'esser tua mi penta!~ ~Ah! dica almen s'io t' 934 | Perch' 935 1 | despoti impara;~Ma il ponte è percorso — chi ratto ne vien?~ ~Ruggero 936 3 | donzella;~Quando il ponte ode percosso;~Il suo cor nel petto è 937 2 | Tuo sarai quei che sol te perder teme».~ ~Il pallido sembiante~ 938 6 | uccidesti.~ ~Tu per salvarlo, perdere~Temesti e vita e fama:~Colei 939 3 | al suo confin.~ ~La tua perdita han giurato:~Sorgi, via, 940 1 | Al rio Berengario concedo perdon.~(Or quel che m'è forza 941 4 | specchio~Divin, del creator!~ ~Perdona, e insiem compiangimi!~Solleva 942 1(3) | per avere generosamente perdonato ai suoi sicari.~ ~ 943 2 | lamentar l'invita,~ ~I suoi perduti giorni~Così la verginella~ 944 1 | dica,~Medita e libra; e il perfid'atto affretta~Chè gli è 945 1(1) | soglio di Lombardia, per le perfide arti di Ermengarda dei cui 946 4 | sospesa?~Tramano intanto i perfidi~Contro gli amati !»~E 947 3 | la faccia mesta~Su quel perfido guanciale;~Temi, o misero, 948 1(3) | poscia re d'Italia, che perì in Verona di morte violenta 949 1 | la vita del Marchese con pericolo della propria onde evitare 950 1 | altrui mente avvolta~Guardar perplessa può quell'arme e queste,~ 951 5 | fragile stel;~E ben par di persona che è morta~La man fredda 952 6(11)| Si allude alla pestilenza che afflisse il popolo d' 953 5 | quest'ora or m'opprime il piacer!»~ ~Adelaide non ben s'assecura;~ 954 4 | guai a lui che in turpi~Piaceri involto quel benigno lume~ 955 4 | piegasi~Quella che il cor piagò;~Ebben; d'amore io vittima~ 956 1 | guida all'inclito lombardo pian.~ ~— Padre, tiranno te il 957 2 | giorni~Così la verginella~Piange nell'erma cella;~E invoca 958 6 | l'ama,~ ~Dritto non ha di piangerlo~Poi che per essa è spento:~ 959 4 | nei boschetti le ramose piante.~Treman le torri all'urto 960 5 | Rosilde gettasi desolata ai piedi del padre chiedendogli piangendo 961 4 | impero:~Meco a fuggir non piegasi~Quella che il cor piagò;~ 962 5 | che spira~Volge gli occhi pietosi, è simíl.~ ~Sembra in quel 963 4 | Indi si scuote e fuor la pioggia ascolta~Scrosciar dirotta 964 4 | involontariamente il proprio amore. Piuttosto che allontanarsi da Adelaide 965 4 | irraggia;~E qual, se in sonno placido~Celesti cose assaggia,~D' 966 5 | il ciglio alla donna che plora~Dolcemente nel volto fissò;~ 967 | pochi 968 | poco 969 6(11)| il gran salmista. Un gran poeta disse a questo proposito:~~..... 970 2 | Argomento.~ ~Torbide vicende politiche per le quali riesce a Berengario 971 4 | vene~D'inusitata fiamma e i polsi e l'ossa;~Però che debil 972 1 | tremendo martire accolto~Che pondo orribile su lui gravò?~ ~ 973 2(5) | affatto indipendente dal Sommo Pontefice gareggiava allora con lui 974 1 | ei fera,~E traditore il popol lui non dica,~Medita e libra; 975 5 | più valenti e prodi~Tra i popolani.... pel morente prence~Che 976 1 | schernito,~Sol orrida torre qui porgagli asil!»~ ~E paggi e guerrieri 977 3 | terror comprime in sen.~ ~Porge ascolto; e un nero arcano~ 978 6 | tede...~A Otton la mano porgere10~Ti veggio ... egli ha 979 5 | Santa vergin, gli porgi tu aita!~Corri, Igilda, 980 3 | rossor~Tinge la gota ch'è porporina~Qual la reïna vaga de' fior~ ~ 981 5 | la calda preghiera~Che ti porsi dal carcere ognor~Perchè 982 1 | come di Pavia varcâr le porte,~Rugger, del prence il tenero 983 2 | la si strinse al petto;~Portò la mano ardente~Al fronte 984 3 | scudo è il suo candor.~ ~Non posar la faccia mesta~Su quel 985 2 | iniqua sorte~Fra lor barriera pose~Le furie empie, gelose~Che 986 1 | Qual ferrea mano sul cor posò?~ ~T'offria la sorte propizia 987 1 | nell'ombra due guerrier; possenti~Entrambi invero, ma di cor 988 4 | salvò».~ ~— Oh ciel! saria possibile?..~Tu sei? — Rosilde io 989 6 | In Sant' Ambrogio12 è posta il vegnente~Di re Lotario 990 1 | eterni~Onde l'esempio i posteri governi.~ ~Striscian nell' 991 2 | han mute.~ ~ distornar potè la ria tempesta~Dal regio 992 | Poteva 993 | potrà 994 | potrebbe 995 | potrò 996 | potuto 997 5 | sperar dal ciel.~ ~Se la tua prece non sia reietta~Da Quei 998 6 | acerba ironia Adelaide le predice il suo futuro matrimonio 999 3 | rigor.~ ~Invido l'elmo quai pregi asconde!~In le bionde 1000 4 | gli amati !»~E in sen premendo i palpiti~Gli favellò così:~ ~«


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License