IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] domandava 8 domande 9 domando 6 domandò 149 domani 26 domattina 3 domenica 10 | Frequenza [« »] 152 balestra 152 tutto 151 elodia 149 domandò 147 un' 147 voce 146 dopo | Roberto Sacchetti Entusiasmi Concordanze domandò |
Parte
1 1| Loredan a un certo punto domandò:~— Vi pare, caro Oggiono?~ 2 1| toccato.~— Non fumi? — gli domandò.~Senza aspettare risposta, 3 1| abbisogna qualche cosa? — gli domandò lo zio.~Il giovane, abbassando 4 1| ad un punto.~— Ebbene? — domandò Martino.~— Ebbene, me ne 5 1| vetro, una vocina sommessa domandò:~— Gaetano! non sta bene 6 1| indiscrezioni della moglie, e domandò a Guido se il locale gli 7 1| giovane rispose di sì, e domandò le condizioni. Il portinaio 8 1| Il Fontana che uomo è?— domandò Guido.~— Oh — rispose lo 9 1| per andarsene, Guido gli domandò:~— Verrai a vedermi spesso? 10 1| finito di leggere. Elodia domandò:~— Cosa rappresenta?~— È 11 1| stasera il sor Fontana.~Poi domandò di che si discorresse a 12 1| fuori con lui.~— Dove vai? — domandò Guido.~— Ti accompagno.~ 13 1| Col ribellarsi ad esse? — domandò Guido.~— No, elevandosi 14 1| obbedienza.~— Che pensate? — domandò poi a Guido che la guardava.~— 15 1| Le rispetta davvero? — domandò Guido, che confrontando 16 1| generale Oggiono.~— Cosa c'è? — domandò in modo brusco la contessa.~— 17 1| e silenzioso.~Elodia gli domandò cosa avesse.~— Non posso 18 1| viso.~— Non è vero forse? — domandò Guido.~— Supposto che sia, 19 1| di dispetto.~Elodia gli domandò:~— Ci rivedremo?~Gli porse 20 1| direttamente.~Finito che ebbe gli domandò se voleva dettare le risposte. 21 1| notizie di Loredan.~Gaetano domandò:~— Ma, quando, quando si 22 1| lasciarlo stare.~— Ma cos'ha? — domandò il Fontana.~— Nulla, lo 23 2| viene più in casa — gli domandò — e da più d'una settimana 24 2| forastiero nello studio.~Gli domandò se dipingeva ad olio, rizzò 25 2| infastidirlo, e prima d'uscire gli domandò per compitezza se voleva 26 2| sorriso.~Guido, infiammato, domandò a Balestra:~— Quando si 27 2| Guido se ne accorse e gli domandò se non si fidava di lui.~ 28 2| sì.~— Chi è quello lì? — domandò poi al maestro.~— È il grande 29 2| Balestra cambiò discorso. Gli domandò se aveva parlato col Rovetta.~— 30 2| in mezzo.~Una voce cupa domandò:~— Buon cugino, chi mi conduci?~ 31 2| L'invisibile inquisitore domandò~— Emilio, donde vieni?~Balestra 32 2| quell'imprudenza.~— Dunque? — domandò Guido.~— Dunque le difficoltà 33 2| stretti alle polpe.~Gli domandò se fosse di visita.~Rispose 34 2| trattenerlo.~Subitamente le domandò se andava alla Scala quella 35 2| anche tu in teatro? — gli domandò l'incisore.~— E voi?~— Si 36 2| quartierino nuovo, vero? — domandò al Rovetta che entrava in 37 2| mima cangiò discorso e gli domandò:~— Dipingete anche quadri?~— 38 2| piace il mio sorriso? — domandò con ingenuità la mima. — 39 2| per cambiare discorso, gli domandò quando sarebbe definitivamente 40 2| collo zio.~Il Balestra gli domandò, ammiccando malizioso, notizie 41 2| Chi è che non ti vuole? — domandò lo zio Loredan con un fare 42 2| Non ti pare, zio, — gli domandò, — che donna Elodia sia 43 2| salutarlo.~— Dove vai? — domandò Guido.~— Dalla contessa.~— 44 2| rimaneva imbarazzato; lei gli domandò:~— E tu a me lo farai il 45 2| Vi piace il teatro? — domandò il pittore.~— Sì.~— Davvero? 46 2| Voi mi sosterrete? — domandò poi.~— Sì.~— E mi farete 47 2| Ebbene? non sei contento? — domandò, maravigliato che il nipote 48 2| Son io che disturbo? — domandò il padrino.~Guido non disse 49 2| nostri discorsi di ieri? — le domandò poi mentre lei lo guardava 50 2| dispettosa. — È vero, — gli domandò fermandosi subitamente, — 51 2| la celebre mima quella? — domandò la contessa appuntando il 52 2| dalla contessa, la quale gli domandò se sapeva quel che era accaduto 53 2| febbre.~— Che hai? — le domandò.~Lei appressò il labbro 54 2| della Cecchina; poi gli domandò del suo colloquio colla 55 2| aspettava là.~— Tu non vieni? — domandò Guido, — dove vai?~Balestra 56 2| aprì.~— È il medico? — domandò con voce lamentevole ma 57 2| tornò indietro. Ad un tratto domandò a Guido:~— Chi è? — indicava 58 2| visto il Balestra uscire? — domandò al maestro.~Un fiero dispetto 59 2| corre alcun pericolo? — domandò Guido.~Fàvaro rispose sottovoce:~— 60 2| dici codeste sciocchezze? — domandò.~— Perché lo vedo.~— Non 61 2| senza troppa commozione, gli domandò schietta:~— Tu vuoi ch'io 62 2| pena. Finalmente Guido le domandò:~— Dunque non mi rispondi?~— 63 2| po' d'esitanza.~Guido le domandò perché non avesse voluto 64 2| madre.~— Gliel'hai detto? — domandò Guido a Desolina.~— Sì.~— 65 2| sempre da affittare? — gli domandò. — La piglio io per farvi 66 2| sposare il pittore? — le domandò poi.~— Perché Guido lo desidera 67 2| con un po' d'ansietà, le domandò: — c'è qualche guaio? ti 68 2| Ma non li hai venduti? — domandò Gaetano.~Lui ne aveva visto 69 2| riguardava; solamente in ultimo domandò sottovoce al notaio se con 70 2| matrimonio improvviso e gli domandò com'era rimasto il Rovetta.~— 71 2| denaro a Desolina voi? — gli domandò bruscamente.~— Sì. Quel 72 2| tu.~Tornato a casa, Guido domandò alla signora Edvige, che 73 2| lavorare.~— A che pro? — domandò lei un giorno.~— A buscarci 74 2| qua la mano.~Il maestro domandò:~— E quando volete che facciamo 75 2| intenzioni.~— Quali intenzioni? — domandò Guido.~— Mi ha trovato una 76 2| Come si fa a vivere? — domandò seriamente Desolina.~— A 77 2| riconduceva a casa a braccio gli domandò tremando:~— Cha facevi là?~— 78 2| Desolina senza durezza.~Gli domandò se stava meglio, e se ne 79 2| pausa, tutt'ad un tratto le domandò:~— Tuo padre ieri e l'altro 80 2| mise in tasca.~— Novità? — domandò Gaetano.~— Niente, — rispose 81 2| Damiano.~— Dove andate? — domandò.~— Fin là...~Dove? non volevano 82 2| gabinetto.~— Ebbene? — gli domandò.~— Ebbene, nulla di serio, 83 2| tranquillo.~Il maresciallo domandò ancora, congedandolo:~— 84 2| sussultare il fianco ferito, gli domandò con tutta sincerità:~— Non 85 2| sempre cortese e paterno, domandò a Guido notizie della sua 86 2| signori.~— Come stai? — domandò Loredan al nipote.~— Poco 87 2| volse a lui vivamente e gli domandò:~— Non hai inteso parlare 88 2| Dunque, domani niente?... — domandò a mezza voce uno dei giovani, 89 2| aspettavo.~— Non vai a letto? — domandò Guido resistendo debolmente 90 3| conosceva.~— Vai a vedere? — gli domandò uno di essi.~— Vado con 91 3| maestro Fàvaro.~— Che si fa? — domandò a Gaetano.~— Della musica 92 3| Ehi, ehi, che c'è? — domandò Ambrosino.~L'altro, senza 93 3| subito.~— Dove andiamo? — gli domandò poi donna Elodia.~— Qui 94 3| mai stata in quella casa, domandò alla donna dove fosse la 95 3| solita.~— Siete contento? — domandò donna Elodia stendendogli 96 3| rumorosamente.~Elodia trasalì e domandò:~— È carico?~— Sì...~— Voi 97 3| una voce.~— Anche lei? — domandò al prete.~Questi fe' un 98 3| accendilampade.~— E le armi? — domandò.~— Non ne avete? — sclamò 99 3| a lei e a mia suocera? — domandò a Gaetano.~— Volontieri, — 100 3| del suocero.~— Andiamo? — domandò Gaetano a Guido che restava 101 3| degli arrestati oggi? — domandò al comandante.~— Sì, dieci 102 3| con un'occhiata altera e domandò:~— Avete messo le civette?~ 103 3| è in via del Torchio? — domandò Guido.~— Che albertismo 104 3| Lui sa dov'è.~— Dove? — domandò Gaetano al gobbetto.~— In 105 3| altri catturati! Agonia domandò poi chi era rimasto al posto 106 3| appressò loro vivamente e domandò:~— Parlate di mio figlio?~ 107 3| lume.~— Celestino? — le domandò.~— Non so, è fuori ancora.~— 108 3| lo riconobbe subito e gli domandò:~— Dunque sapere dove Comitato 109 3| appressatosi a Guido, gli domandò:~— Dov'è il Comitato rivoluzionario?~— 110 3| ai cittadini di guardia, domandò loro dove fosse il Comitato 111 3| trovò nella prima sala e domandò se non intendevano fare 112 3| della prigionia sostenuta e domandò alla famiglia notizie della 113 3| canapè, si levò di scatto e domandò al pittore:~— Voi sapete 114 3| Non avete armi? — gli domandò poi: Guido aveva lasciato 115 3| Come ti senti? — gli domandò Celestino appressandosi.~ 116 3| nulla de' Piemontesi? — domandò.~— Nulla.~— Venissero, venissero 117 3| ad entrare.~— Cosa c'è? — domandò don Celestino.~— I Tedeschi 118 3| guanciale.~— Cosa ti senti? — domandò Celestino.~— Qui, qui, un 119 4| marito.~L'architetto le domandò se nel suo povero quartierino 120 4| dargli troppo disturbo, e domandò se poteva tornare nel suo 121 4| Dove andiamo, papà? — domandò con voce piagnucolosa Aroldo, 122 4| da Torino.~— Dunque?... — domandò l'architetto.~— Dunque, 123 4| nazionale.~— Quanti sono? — domandò l'architetto.~— Quanti erano 124 4| notizia della loro partenza, domandò se lo volevano anche lui, 125 4| E tu che farai? — le domandò inquieto.~— Io ti aspetterò.~— 126 4| rincresce di lasciarmi? — domandò Guido commosso.~— Non ti 127 4| condotta non dite nulla? — domandò il Rovetta.~Guido gli strinse 128 4| rimanere.~— Dove stai? — gli domandò Desolina.~— Ho affittato 129 4| venne incontro a Guido e gli domandò:~— Come va, camerata?~Guido 130 4| che gli voleva bene e gli domandò se non era possibile cambiarlo 131 4| di compagnia.~— Perché? — domandò Fontana.~— Se permette, 132 4| gli piantò davanti e gli domandò a mezza voce, fremendo, 133 4| fosse.~— Ancora alzata? — domandò Guido con voce alterata.~— 134 4| andartene subito? — gli domandò. Potresti riposarti un poco, 135 4| subito slancio.~— E voi? — domandò il maggiore a Balestra.~— 136 4| compiuta la sua missione? — gli domandò.~— Verrò subito a riferire: 137 4| Potete voi lagnarvi di me? — domandò la contessa.~— Non mi lagno 138 4| da una ragazzina che gli domandò se era lui il capitano Torre 139 4| Rovetta.~— Che fate qui? — domandò inquieto.~— Sta a vedere, — 140 4| che si faceva tardi e gli domandò:~— Dunque, dove ci rivedremo?~— 141 4| abbassando le pistole, domandò:~— Dov'è il capitano?~Nessuno 142 4| abbracciò: era Gaetano e gli domandò:~— Dove vai?~— Dentro, e 143 4| Soprapponte.~Il generale domandò notizie del colonnello Fontana, 144 4| sapeva dove.~— Ma lei, — domandò la portinaia uscendo dal 145 4| porgeva la chiave, Guido le domandò:~— È venuta qui mia moglie?~— 146 4| guardò stupito la folla e si domandò il perché ci fosse a quell' 147 4| Piemonte.~— Vieni anche tu? — domandò.~Guido fe' cenno di sì.~ 148 4| padre.~— Voi partite? — domandò poi questi alla moglie.~— 149 4| in piedi.~— Dove vai? — domandò Carolina.~Le rispose macchinalmente:~—