Parte

  1   1|           Loredan a un certo punto domandò:~— Vi pare, caro Oggiono?~
  2   1|         toccato.~— Non fumi? — gli domandò.~Senza aspettare risposta,
  3   1|      abbisogna qualche cosa? — gli domandò lo zio.~Il giovane, abbassando
  4   1|           ad un punto.~— Ebbene? — domandò Martino.~— Ebbene, me ne
  5   1|         vetro, una vocina sommessa domandò:~— Gaetano! non sta bene
  6   1|      indiscrezioni della moglie, e domandò a Guido se il locale gli
  7   1|           giovane rispose di sì, e domandò le condizioni. Il portinaio
  8   1|            Il Fontana che uomo è?— domandò Guido.~— Oh — rispose lo
  9   1|           per andarsene, Guido gli domandò:~— Verrai a vedermi spesso?
 10   1|          finito di leggere. Elodia domandò:~— Cosa rappresenta?~— È
 11   1|        stasera il sor Fontana.~Poi domandò di che si discorresse a
 12   1|       fuori con lui.~— Dove vai? — domandò Guido.~— Ti accompagno.~
 13   1|          Col ribellarsi ad esse? — domandò Guido.~— No, elevandosi
 14   1|       obbedienza.~— Che pensate? — domandò poi a Guido che la guardava.~—
 15   1|             Le rispetta davvero? — domandò Guido, che confrontando
 16   1|    generale Oggiono.~— Cosa c'è? — domandò in modo brusco la contessa.~—
 17   1|           e silenzioso.~Elodia gli domandò cosa avesse.~— Non posso
 18   1|        viso.~— Non è vero forse? — domandò Guido.~— Supposto che sia,
 19   1|            di dispetto.~Elodia gli domandò:~— Ci rivedremo?~Gli porse
 20   1|  direttamente.~Finito che ebbe gli domandò se voleva dettare le risposte.
 21   1|        notizie di Loredan.~Gaetano domandò:~— Ma, quando, quando si
 22   1|    lasciarlo stare.~— Ma cos'ha? — domandò il Fontana.~— Nulla, lo
 23   2|            viene più in casa — gli domandò — e da più d'una settimana
 24   2|       forastiero nello studio.~Gli domandò se dipingeva ad olio, rizzò
 25   2| infastidirlo, e prima d'uscire gli domandò per compitezza se voleva
 26   2|        sorriso.~Guido, infiammato, domandò a Balestra:~— Quando si
 27   2|          Guido se ne accorse e gli domandò se non si fidava di lui.~
 28   2|           sì.~— Chi è quello ? — domandò poi al maestro.~— È il grande
 29   2|      Balestra cambiò discorso. Gli domandò se aveva parlato col Rovetta.~—
 30   2|            in mezzo.~Una voce cupa domandò:~— Buon cugino, chi mi conduci?~
 31   2|           L'invisibile inquisitore domandò~— Emilio, donde vieni?~Balestra
 32   2|      quell'imprudenza.~— Dunque? — domandò Guido.~— Dunque le difficoltà
 33   2|            stretti alle polpe.~Gli domandò se fosse di visita.~Rispose
 34   2|        trattenerlo.~Subitamente le domandò se andava alla Scala quella
 35   2|          anche tu in teatro? — gli domandò l'incisore.~— E voi?~— Si
 36   2|         quartierino nuovo, vero? — domandò al Rovetta che entrava in
 37   2|         mima cangiò discorso e gli domandò:~— Dipingete anche quadri?~—
 38   2|            piace il mio sorriso? — domandò con ingenuità la mima. —
 39   2|         per cambiare discorso, gli domandò quando sarebbe definitivamente
 40   2|         collo zio.~Il Balestra gli domandò, ammiccando malizioso, notizie
 41   2|          Chi è che non ti vuole? — domandò lo zio Loredan con un fare
 42   2|            Non ti pare, zio, — gli domandò, — che donna Elodia sia
 43   2|           salutarlo.~— Dove vai? — domandò Guido.~— Dalla contessa.~—
 44   2|      rimaneva imbarazzato; lei gli domandò:~— E tu a me lo farai il
 45   2|              Vi piace il teatro? — domandò il pittore.~— Sì.~— Davvero?
 46   2|               Voi mi sosterrete? — domandò poi.~— Sì.~— E mi farete
 47   2|        Ebbene? non sei contento? — domandò, maravigliato che il nipote
 48   2|             Son io che disturbo? — domandò il padrino.~Guido non disse
 49   2|      nostri discorsi di ieri? — le domandò poi mentre lei lo guardava
 50   2|        dispettosa. — È vero, — gli domandò fermandosi subitamente, —
 51   2|          la celebre mima quella? — domandò la contessa appuntando il
 52   2|       dalla contessa, la quale gli domandò se sapeva quel che era accaduto
 53   2|            febbre.~— Che hai? — le domandò.~Lei appressò il labbro
 54   2|            della Cecchina; poi gli domandò del suo colloquio colla
 55   2|    aspettava .~— Tu non vieni? — domandò Guido, — dove vai?~Balestra
 56   2|             aprì.~— È il medico? — domandò con voce lamentevole ma
 57   2|       tornò indietro. Ad un tratto domandò a Guido:~— Chi è? — indicava
 58   2|        visto il Balestra uscire? — domandò al maestro.~Un fiero dispetto
 59   2|            corre alcun pericolo? — domandò Guido.~Fàvaro rispose sottovoce:~—
 60   2|        dici codeste sciocchezze? — domandò.~— Perché lo vedo.~— Non
 61   2|       senza troppa commozione, gli domandò schietta:~— Tu vuoi ch'io
 62   2|          pena. Finalmente Guido le domandò:~— Dunque non mi rispondi?~—
 63   2|           po' d'esitanza.~Guido le domandò perché non avesse voluto
 64   2|        madre.~— Gliel'hai detto? — domandò Guido a Desolina.~— Sì.~—
 65   2|         sempre da affittare? — gli domandò. — La piglio io per farvi
 66   2|           sposare il pittore? — le domandò poi.~— Perché Guido lo desidera
 67   2|           con un po' d'ansietà, le domandò: — c'è qualche guaio? ti
 68   2|           Ma non li hai venduti? — domandò Gaetano.~Lui ne aveva visto
 69   2|    riguardava; solamente in ultimo domandò sottovoce al notaio se con
 70   2|        matrimonio improvviso e gli domandò com'era rimasto il Rovetta.~—
 71   2|       denaro a Desolina voi? — gli domandò bruscamente.~— Sì. Quel
 72   2|          tu.~Tornato a casa, Guido domandò alla signora Edvige, che
 73   2|           lavorare.~— A che pro? — domandò lei un giorno.~— A buscarci
 74   2|            qua la mano.~Il maestro domandò:~— E quando volete che facciamo
 75   2|  intenzioni.~— Quali intenzioni? — domandò Guido.~— Mi ha trovato una
 76   2|             Come si fa a vivere? — domandò seriamente Desolina.~— A
 77   2|   riconduceva a casa a braccio gli domandò tremando:~— Cha facevi ?~—
 78   2|        Desolina senza durezza.~Gli domandò se stava meglio, e se ne
 79   2|        pausa, tutt'ad un tratto le domandò:~— Tuo padre ieri e l'altro
 80   2|         mise in tasca.~— Novità? — domandò Gaetano.~— Niente, — rispose
 81   2|          Damiano.~— Dove andate? — domandò.~— Fin ...~Dove? non volevano
 82   2|         gabinetto.~— Ebbene? — gli domandò.~— Ebbene, nulla di serio,
 83   2|         tranquillo.~Il maresciallo domandò ancora, congedandolo:~—
 84   2|   sussultare il fianco ferito, gli domandò con tutta sincerità:~— Non
 85   2|          sempre cortese e paterno, domandò a Guido notizie della sua
 86   2|            signori.~— Come stai? — domandò Loredan al nipote.~— Poco
 87   2|        volse a lui vivamente e gli domandò:~— Non hai inteso parlare
 88   2|        Dunque, domani niente?... — domandò a mezza voce uno dei giovani,
 89   2|    aspettavo.~— Non vai a letto? — domandò Guido resistendo debolmente
 90   3|   conosceva.~— Vai a vedere? — gli domandò uno di essi.~— Vado con
 91   3|     maestro Fàvaro.~— Che si fa? — domandò a Gaetano.~— Della musica
 92   3|               Ehi, ehi, che c'è? — domandò Ambrosino.~L'altro, senza
 93   3|      subito.~— Dove andiamo? — gli domandò poi donna Elodia.~— Qui
 94   3|          mai stata in quella casa, domandò alla donna dove fosse la
 95   3|        solita.~— Siete contento? — domandò donna Elodia stendendogli
 96   3|    rumorosamente.~Elodia trasalì e domandò:~— È carico?~— Sì...~— Voi
 97   3|           una voce.~— Anche lei? — domandò al prete.~Questi fe' un
 98   3|     accendilampade.~— E le armi? — domandò.~— Non ne avete? — sclamò
 99   3|           a lei e a mia suocera? — domandò a Gaetano.~— Volontieri, —
100   3|          del suocero.~— Andiamo? — domandò Gaetano a Guido che restava
101   3|            degli arrestati oggi? — domandò al comandante.~— Sì, dieci
102   3|           con un'occhiata altera e domandò:~— Avete messo le civette?~
103   3|            è in via del Torchio? — domandò Guido.~— Che albertismo
104   3|            Lui sa dov'è.~— Dove? — domandò Gaetano al gobbetto.~— In
105   3|            altri catturati! Agonia domandò poi chi era rimasto al posto
106   3|          appressò loro vivamente e domandò:~— Parlate di mio figlio?~
107   3|            lume.~— Celestino? — le domandò.~— Non so, è fuori ancora.~—
108   3|          lo riconobbe subito e gli domandò:~— Dunque sapere dove Comitato
109   3|          appressatosi a Guido, gli domandò:~— Dov'è il Comitato rivoluzionario?~—
110   3|           ai cittadini di guardia, domandò loro dove fosse il Comitato
111   3|           trovò nella prima sala e domandò se non intendevano fare
112   3|        della prigionia sostenuta e domandò alla famiglia notizie della
113   3|        canapè, si levò di scatto e domandò al pittore:~— Voi sapete
114   3|              Non avete armi? — gli domandò poi: Guido aveva lasciato
115   3|               Come ti senti? — gli domandò Celestino appressandosi.~
116   3|            nulla de' Piemontesi? — domandò.~— Nulla.~— Venissero, venissero
117   3|          ad entrare.~— Cosa c'è? — domandò don Celestino.~— I Tedeschi
118   3|      guanciale.~— Cosa ti senti? — domandò Celestino.~— Qui, qui, un
119   4|            marito.~L'architetto le domandò se nel suo povero quartierino
120   4|          dargli troppo disturbo, e domandò se poteva tornare nel suo
121   4|              Dove andiamo, papà? — domandò con voce piagnucolosa Aroldo,
122   4|          da Torino.~— Dunque?... — domandò l'architetto.~— Dunque,
123   4|        nazionale.~— Quanti sono? — domandò l'architetto.~— Quanti erano
124   4|       notizia della loro partenza, domandò se lo volevano anche lui,
125   4|               E tu che farai? — le domandò inquieto.~— Io ti aspetterò.~—
126   4|          rincresce di lasciarmi? — domandò Guido commosso.~— Non ti
127   4|         condotta non dite nulla? — domandò il Rovetta.~Guido gli strinse
128   4|       rimanere.~— Dove stai? — gli domandò Desolina.~— Ho affittato
129   4|       venne incontro a Guido e gli domandò:~— Come va, camerata?~Guido
130   4|          che gli voleva bene e gli domandò se non era possibile cambiarlo
131   4|          di compagnia.~— Perché? — domandò Fontana.~— Se permette,
132   4|           gli piantò davanti e gli domandò a mezza voce, fremendo,
133   4|          fosse.~— Ancora alzata? — domandò Guido con voce alterata.~—
134   4|            andartene subito? — gli domandò. Potresti riposarti un poco,
135   4|         subito slancio.~— E voi? — domandò il maggiore a Balestra.~—
136   4|    compiuta la sua missione? — gli domandò.~— Verrò subito a riferire:
137   4|       Potete voi lagnarvi di me? — domandò la contessa.~— Non mi lagno
138   4|           da una ragazzina che gli domandò se era lui il capitano Torre
139   4|         Rovetta.~— Che fate qui? — domandò inquieto.~— Sta a vedere, —
140   4|          che si faceva tardi e gli domandò:~— Dunque, dove ci rivedremo?~—
141   4|             abbassando le pistole, domandò:~— Dov'è il capitano?~Nessuno
142   4|       abbracciò: era Gaetano e gli domandò:~— Dove vai?~— Dentro, e
143   4|           Soprapponte.~Il generale domandò notizie del colonnello Fontana,
144   4|           sapeva dove.~— Ma lei, — domandò la portinaia uscendo dal
145   4|        porgeva la chiave, Guido le domandò:~— È venuta qui mia moglie?~—
146   4|       guardò stupito la folla e si domandò il perché ci fosse a quell'
147   4|      Piemonte.~— Vieni anche tu? — domandò.~Guido fe' cenno di sì.~
148   4|            padre.~— Voi partite? — domandò poi questi alla moglie.~—
149   4|            in piedi.~— Dove vai? — domandò Carolina.~Le rispose macchinalmente:~—
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