Parte

  1   1|           sta bene così.~Riconobbe Carolina, la figlia del maestro Fàvaro,
  2   1|           che chiedeva di lui alla Carolina e vedutolo gli consegnò
  3   2|         per uscire.~— Andate dalla Carolina? — gli disse la contessa. —
  4   2|          alla finestra del cortile Carolina Fàvaro la quale lo salutò
  5   2|     qualche settimana promesso con Carolina. Come ciò fosse avvenuto
  6   2|            hai voglia, pensaci tu.~Carolina ci aveva dunque pensato
  7   2|          dall'ardita franchezza di Carolina fin dai primi giorni in
  8   2|          si metteva alla finestra; Carolina apriva quella della sua
  9   2|    sciogliersi da ogni impegno. Ma Carolina non comprese: l'invitò a
 10   2|             Veniamo all'argomento. Carolina non ha nulla, ma in compenso
 11   2|      maestro, — cosa mi raccontava Carolina! Non è vero dunque che le
 12   2|   appartamento?~— Ma s'adatterà la Carolina?~— Perché vuoi che non si
 13   2|          Celestino, il fratello di Carolina, che da poco aveva ricevuto
 14   2|          con la sorella.~Gaetano e Carolina tornavano poi la sera insieme
 15   2|            il suo pensiero corse a Carolina.~Come pigliar moglie, oramai?~
 16   2|       subito e mostrarglieli.~Così Carolina entrò per la prima volta
 17   2|       staccarsi più dalle gonne di Carolina e la chiamavano «mammina»
 18   2|            ed anche il suo titolo.~Carolina aveva un gran da fare per
 19   2|      volontà della sorella.~Allora Carolina si corrucciava sempre un
 20   2|            si davano a frignare.~E Carolina, intenerita, si buttava
 21   2|   rabbuiare gli amori di Gaetano e Carolina.~Carolina era gaia come
 22   2|       amori di Gaetano e Carolina.~Carolina era gaia come una passera,
 23   2| investigare la condotta passata di Carolina, a scrutare le sue abitudini;
 24   2|    conoscenze. Dei diciott'anni di Carolina, appena alcuni mesi gli
 25   2|            e rientrava tardissimo.~Carolina era sola: Gaetano passava
 26   2|        verso la fine del carnevale Carolina aveva il mal di capo, e
 27   2|       sapeva perché, ma il fare di Carolina non gli era parso naturale:
 28   2|      voleva chiamare un medico; ma Carolina gli diè sulla voce, non
 29   2|           che la indisposizione di Carolina non fosse che un pretesto
 30   2|          Ella era dunque malata...~Carolina negò daccapo, si stizzì,
 31   2|          insisté, ma si trattenne.~Carolina gli pareva sulle spine.~
 32   2|       sentir rumore nel corridoio. Carolina non si mosse.~— Hanno aperto
 33   2|        contento?...~Era verissimo; Carolina si confondeva.~— Sì, lui
 34   2|          le lasciò andare le mani.~Carolina soggiunse:~— Ma, sai, la
 35   2|         Aveva preso una decisione: Carolina lo accompagnò fin sull'uscio;
 36   2|           indietro e di affrontare Carolina faccia a faccia. Ma si contenne;
 37   2|       giornata d'inferno, venne da Carolina per vedere che faccia farebbe.~
 38   2|         neppure ardito lamentarsi.~Carolina non si commosse punto.~Gaetano,
 39   2|           fare di queste sorprese.~Carolina diè un balzo.~— Oh Signore!
 40   2|         per volta li spaccieranno.~Carolina impallidì.~Gaetano più di
 41   2|           per lui — ribatté pronta Carolina, che partecipava alle tenerezze
 42   2|          prete.~— Dunque per te...~Carolina era tanto turbata che non
 43   2|              Negasse se poteva!...~Carolina, spaventata, angosciata,
 44   2|               sclamò supplichevole Carolina.~Il giovine s'era avviato
 45   2|         tenerezza.~— Parla, parla!~Carolina si schermiva.~— No, ora
 46   2|      Fàvaro non ci mise più piede.~Carolina tentò più volte di parlargli
 47   2|         sua buona intelligenza con Carolina era durata, nessuno gli
 48   2|           la supposta innocenza di Carolina: il suo primo pensiero,
 49   2|      poteva assolutamente entrare? Carolina poteva avere la coscienza
 50   2|      favorevoli: fra l'altre cose, Carolina, la vigilia del complotto
 51   2|       camera ch'egli ora occupava. Carolina doveva conoscerlo bene,
 52   2|        passate le notti pensando a Carolina, ad adorarla, era stata
 53   2|           delle sue intimità colla Carolina, passava, la sera, qualche
 54   2|           ore che doveva venire la Carolina per la spesa, e in sua presenza
 55   2|    lasciarli toccare dalla rivale.~Carolina non resse a quest'ultimo
 56   3|          di buon umore: la sorella Carolina lo sorprese che canticchiava
 57   3|              ed io non ci pensavo!~Carolina gli disse che il padre era
 58   3|           meravigliò che piovesse. Carolina gli aveva messo in mano
 59   3|            venuta con queste anche Carolina.~L'ingegnere insegnò loro
 60   3|         posteria, vi aveva trovata Carolina venuta con altre donne ad
 61   3|          sua porzione in caldo.~Ma Carolina prese una scodella, la riempì
 62   3|         guardava con occhio torvo.~Carolina stette un po' perplessa,
 63   3|            mano, e poi, mentre già Carolina lo ringraziava con uno sguardo
 64   3|           di  dalla barricata. A Carolina fu come se le avesse dato
 65   3|        Nulla, — rispose finalmente Carolina singhiozzando, — nulla;
 66   3|          Gaetano parlava basso con Carolina, curvandosi verso di lei,
 67   3|           e che crudele confronto!~Carolina soffriva troppo; a mani
 68   3|         allora sì che ho sofferto!~Carolina levò il capo e lo guardò
 69   3|           le spalle e s'allontanò.~Carolina si guardò intorno smarrita.~
 70   3|          impeto della disperazione Carolina s'aggrappò alle sporgenze
 71   3|             il riparo ne traballò.~Carolina balenò e cadde.~Gaetano
 72   3|          ferita? per carità dimmi!~Carolina gli si abbandonava sul petto.~
 73   3|         dopo ti accompagnerò io...~Carolina singhiozzava.~— Tu ti pentirai, —
 74   3|          di' ancora... — esclamava Carolina sfacendosi dalla gioia.~—
 75   3|        battito dei loro cuori.~Poi Carolina diceva:~— Piuttosto che
 76   3|          meglio che vivere divisi.~Carolina lo guardava con occhio ardente
 77   3|           non moriamo? — domandava Carolina stringendogli con carezza
 78   3|            dileguavano, sparivano.~Carolina gli afferrava le mani, gliele
 79   3|          riconciliava la speranza. Carolina gli diceva:~— Allora io
 80   3|       venne a rilevarlo.~Gaetano e Carolina rientrarono insieme nella
 81   3|   sonnecchiavano accanto al fuoco; Carolina, inquieta per la prolungata
 82   3|         dove erano stati Gaetano e Carolina, e  al buio, tra il gocciolare
 83   3|        essi l'avevano dimenticato.~Carolina, che era stata a dare un'
 84   3|           scomparso.~Corse a casa, Carolina era alzata: gli venne incontro
 85   3|           sopra una sedia.~Intanto Carolina gli raccontava quel poco
 86   3|        braccio:~— Oh papà! — disse Carolina, la quale oppressa da molteplice
 87   3|           braccia basterebbero!...~Carolina esclamò.~— Se ci fosse Gaetano,
 88   3|             Sì — soggiunse scorata Carolina, — chissà dov'è anche lui
 89   3|           sangue e sviene.~Intanto Carolina era passata per le perplessità
 90   3|      stupirei che fossero rimasti!~Carolina chinò il capo.~Filomena
 91   3|    raddolciva l'anima amareggiata.~Carolina ringraziò e s'allontanò
 92   3|      maestro comunicava colla sua. Carolina vi entrò e vide disegnarsi
 93   3|          lasci qui, — disse egli a Carolina, — e pel bene della sua
 94   3|            sua non si era riavuto.~Carolina, corsa ad aprire, ebbe ad
 95   3|        ultima in fondo all'andito.~Carolina li lasciò passare; ma, colpita
 96   3|              Qui! qui!~Obbedirono. Carolina corse all'uscio per cui
 97   3|               Zitto, papà, — disse Carolina, — sta tranquillo.~Ma bisognò
 98   3|          Indifferente alle cure di Carolina, la quale, reprimendo le
 99   3|           subito senza tornar qui. Carolina, — era la prima volta che
100   3|            che si occupava di lei, Carolina ti farà avere poi nostre
101   3|     disperata gli torceva il viso.~Carolina si spaventò. Corse al capezzale
102   3|          Quando fu uscito, disse a Carolina:~— Tuo fratello è un santo.~
103   3|         dei suoni gravi e lugubri.~Carolina accese un lume e lo pose
104   3|            finalmente tranquillo e Carolina sperava di mandar fuori
105   3|            l'istinto si ribellava.~Carolina tentò di quetarlo; inutilmente.~
106   3|     vederlo, vederlo... una volta.~Carolina dovette obbedire, correre
107   3|       tutta la scena; intese uscir Carolina, poi le smanie del maestro
108   3|           di rifasciargli il capo.~Carolina aveva visto Celestino salire
109   3|         discendere e lo menò dalla Carolina. Discendendo trovarono Guido
110   3|            colla furia mostrata da Carolina per non lasciarli entrare
111   3|                non sarà per molto.~Carolina, ginocchioni, singhiozzava.~
112   3|          dorme.~Quando Celestino e Carolina, in un momento di silenzio,
113   4|        fuori la cassa nel vicolo e Carolina la seguiva sorretta al braccio
114   4|           lei si avviò col corteo.~Carolina rimase impietrita, e la
115   4|            poteva non pensare alla Carolina.~Una volta, esso confidò
116   4|     scrisse una lunga lettera alla Carolina per domandarle perdono:
117   4|         chi gli venne ad aprire fu Carolina!~La povera ragazza era passata
118   4|           don Celestino era morto.~Carolina n'era rimasta tramortita:
119   4|           fatto un po' di festa, e Carolina, a cui voleva far bere un
120   4|            tardare.~Il giorno dopo Carolina, passando per la Cervia,
121   4|             i nipoti di Gaetano.~A Carolina, nel vederli, parve le tornasse
122   4|         ditino:~— Tu sei la mamma.~Carolina aveva fatto  per  il
123   4|          aveva fatto difficoltà; e Carolina, senz'altro, se li era portati
124   4|            ti pigli il pegno.~To', Carolina aveva l'aria di non capire.~
125   4|      rondine, o... insomma, verrà!~Carolina si stizzì, si scandalizzò.~—
126   4|            desiderava che venisse?~Carolina protestò ancora: la sola
127   4|            che era coi Piemontesi.~Carolina pigliava delle informazioni
128   4|          sarta, sclamando:~— Vedi, Carolina, è venuta la... è venuto
129   4|            la... è venuto il...~Ma Carolina, ritta contro lo stipite
130   4|          l'uscio del pianerottolo.~Carolina, se le avessero detto di
131   4|            padre: lo credevo un...~Carolina gli metteva una mano sulle
132   4|          la loro gioia inciampava.~Carolina esaminava Gaetano; la sua
133   4|       piedi.~— Dove vai? — domandò Carolina.~Le rispose macchinalmente:~—
134   4|            più Tedeschi in Milano.~Carolina impallidì paurosamente.~
135   4|     partivano.~Passarono Gaetano e Carolina, avendo ciascuno un bambino
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