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| Alfabetica [« »] knoller 1 l' 1035 la 2391 là 122 labbra 24 labbro 11 laberinto 1 | Frequenza [« »] 123 don 123 nulla 122 fu 122 là 121 ogni 121 rispose 120 suoi | Roberto Sacchetti Entusiasmi Concordanze là |
Parte
1 1| Loredan, famiglia dogale.~Di là sparecchiavano la mensa; 2 1| stanca, stanca! e neppur là sull'orlo del sepolcro, 3 1| avventava viva nella fossa: là almeno la lascierebbero 4 1| più spesso con Napo, e là, innanzi alle poche reliquie 5 1| come avesse bisogno. Quello là non era proprio avvezzo 6 1| mostrò sorpreso di vederlo là.~— Come? non sapeva l'offerta 7 1| scala: li avevano messi là in fascio fin dalla vigilia.~ 8 1| Ma sei sicuro di avere là la tua bella libertà? Noi, 9 1| altamente dentro di lui.~Di là intanto qualcuno, un visino 10 1| via del Giardino: qua e là un aristocratico strascicare 11 1| compagnia, il maestro, di cui là dentro appena parevano accorgersi, 12 1| alla quale lo esponevano là la famigliarità del maestro 13 1| letto.~Benché inchiodato là in mezzo alla stanza da 14 1| Ludovico venne a dirle che di là l'aspettavano.~Elodia non 15 1| quando venne a passare di là un uomo, ancora giovine, 16 1| confidava nel mezzogiorno, là l'indirizzo rivoluzionario 17 1| Il moto sarebbe venuto di là: il fascio stava per comporsi, 18 1| manichino, altrettanti strumenti là raccolti per rendere omaggio 19 1| inquietudine spariva — non era là veramente al suo posto, 20 1| specialmente le amiche a comparire là davanti, a riconoscerla, 21 1| vostra volontà...~Usciva di là, ebbra d'abnegazione, oppressa 22 2| Aroldo, non era più venuto là di giorno. Ludovico lo condusse 23 2| porta della Scala.~Passò di là Gaetano con alcuni amici 24 2| occhiate spavalde; qua e là lo strepito di qualche sciabola 25 2| ripetono e si estendono qua e là tra gli spettatori imparziali.~ 26 2| la guardava estatico; e là seppe scoprirlo la mima 27 2| leggermente roseo, qua sorridente, là ispirato, languido altrove.~— 28 2| pensato di mandarti a Roma. Là potrai collo studio dei 29 2| entrò, sedette, e rimase là sonnecchiando finché il 30 2| nello studio, lo aspettava là.~— Tu non vieni? — domandò 31 2| balbettò lo Scauro, — se vo di là mi pigliano.~— Di qui non 32 2| cameriera di avvertirla: è di là col signor Fontana e col 33 2| Desolina, volle levarla di là e metterla da una parte, 34 2| che era presso l'uscio, e là, maestosamente silenzioso, 35 2| gli sposi da un notaio e là costituì a Desolina la dote 36 2| gli disse Guido, — è di là che si veste.~E s'avviò 37 2| nuovo.~— E Balestra è sempre là?~— Oh quello è scomparso 38 2| membra: non si mosse, rimase là, colle palpebre appena socchiuse, 39 2| domandò tremando:~— Cha facevi là?~— Sono stato a visitare 40 2| Il maestro Fàvaro abitava là da oltre dieci anni: e la 41 2| sconosciuto non abitava là, poiché, poco dopo, venne 42 2| tempissimo, Gaetano era là di nuovo ad aspettare.~Verso 43 2| balbettò lei.~— Dunque quello là è venuto qui per te...~— 44 2| era costretta a passar di là, girava in largo.~Un'altra 45 2| andate? — domandò.~— Fin là...~Dove? non volevano dirlo. 46 3| avviò prestamente al Duomo.~Là, sulla soglia della sacrestia, 47 3| imperitura che giacevano là in quelle vecchie carte 48 3| rispose Ambrosino.~Era là con lui un altro che se 49 3| Viva la libertà!~E più in là:~— Viva l'Italia!~Le concessioni 50 3| penetrano difficilmente fin là: appena di tutta quella 51 3| sotto il campanile. Uscì di là e si trascinò carponi sul 52 3| montò su fino alla cella. Là s'affacciò al parapetto, 53 3| raffiche scoppiavano or qua or là, si allontanavano, tornavano 54 3| della casa di faccia, di là dal Naviglio, alla sinistra 55 3| In due salti furono al di là del ponte, e, sgattaiolando 56 3| piazza della Passione, di là lungo il Naviglio di S. 57 3| riconoscenza, la scaraventò di là dalla barricata. A Carolina 58 3| altra scarica formidabile di là dal ponte, il riparo ne 59 3| Gaetano, — oh, allora quei là saranno tutti scomparsi 60 3| della bottega, al chi va là? gridatogli, con cipiglio 61 3| Tedeschi che comparvero di là del Naviglio.~I difensori 62 3| le pene del prigioniero, là dello spostato, e le scambiava 63 3| testa sopra il riparo, che là, alla congiunzione del parapetto 64 3| ceffo di un croato.~— Chi è là? — disse egli bravamente.~ 65 3| vittoria, ripassarono il ponte.~Là trovarono don Celestino 66 3| nel palazzo del Governo.~Là menarono il prigioniero 67 3| istinto paterno andò più in là, fino a temerla.~Incontrò 68 3| mezzo al mare, uscendo di là trovò la strada per un gran 69 3| ricomporsi dieci passi più in là, a questo o a quel richiamo; 70 3| il passo; ma poco più in là s'imbatterono in una frotta 71 3| cercarne al Comitato.~— Per di là.~— Sì, in via del Torchio, 72 3| vieni con noi: quella gente là mi par che vada a caccia 73 3| le meraviglie di trovarlo là coi prigionieri, e Gaetano 74 3| mazzata sulla testa.~Stette là trasognato, smarrito, un 75 3| buon'ora! — pensò: — egli è là, io lo libererò.~N'era sicuro.~ 76 3| di levar suo figlio di là ad ogni costo.~Il suo amor 77 3| dolore, di terrore rispose là in mezzo. Lo squadrone si 78 3| risponde alla sua e l'attira. Là si odiano e si combattono 79 3| e vorrebbe combatterli; là una popolazione scuote vittoriosamente 80 3| vittoriosamente il proprio giogo e là intanto suo figlio è prigioniero.~ 81 3| barricata. Gli gridano il chi va là?~Risponde:~— Amici, morte 82 3| perplessi.~— Voi venite di là? — gli si domanda.~Qualcuno 83 3| Pensò un momento di buttarsi là dentro alla ventura, pur 84 3| trovato, — disse poi: — è là al Governo, arrestato, e 85 3| grida imperiosamente:~— Là... là... Celestino.~I due 86 3| imperiosamente:~— Là... là... Celestino.~I due giovani 87 3| ordini e messi di qua e di là, e si stizziva perché le 88 3| Bisognerebbe invitare quei signori là a desistere garbatamente 89 4| avvertirvi.~— Vi aspetterò là, voi verrete? — disse donna 90 4| seguendone il corso, venne per di là alle colonne di San Lorenzo 91 4| sono i Piemontesi?~— Di là dal Ticino.~— Non vengono?~ 92 4| architetto Fontana rimase là più di due ore; le campane 93 4| non poteva staccarsi di là, lasciare quell'orizzonte 94 4| un Austriaco.~— Vieni di là?~— Vengo da Torino.~— Dunque?... — 95 4| Monforte, l'architetto, proprio là dove esistevano ancora i 96 4| architetto Fontana uscì di là, e tornato nel suo quartierino 97 4| pareva avesse a spirare là sul corso di Porta Renza? 98 4| come un cane.~Guido uscì di là nauseato. Si vergognava 99 4| gli indicò a due miglia di là, sulla strada oltre il Chiese. 100 4| compagnie passarono il Chiese, e là don Celestino celebrò la 101 4| della spedizione e attendono là in agguato. Qualcuno deve 102 4| risaliva in lieve pendìo al di là per un lungo tratto, finché 103 4| sclamava il maggiore, — che fa là tanto tempo? Potrebbe esser 104 4| allontanarsi.~— Sono forse ancora là, — disse indicandogli tra 105 4| dalla mia ordinanza. Di là sarà bene che torniate senza 106 4| schioppo sopra il paese.~Là trovò Desolina e il Rovetta.~— 107 4| quando ripassate al di là del fiume.~— Non si passa 108 4| non sapeva spiccarsi di là; il Rovetta lo avvertì che 109 4| spalle al nemico. Vedeteli là i buoni soldati, — e indicava 110 4| nascondersi in un fienile. Di là, per una piccola apertura 111 4| Austriaci erano passati di là senza molestare né lei né 112 4| meniamolo al Comitato di guerra. Là lo sentiranno.~La proposta 113 4| seguiti da Porta Romana fin là e aspettavano in istrada, 114 4| Soprapponte l'aveva spinto fin là, riprese forza e lo condusse 115 4| palcoscenico.~Uscì correndo di là; scese in istrada, passò 116 4| palazzo di donna Elodia — e là gli parlò lungamente della 117 4| lasciarono al ponte di S. Romano, là dove s'erano conosciuti, 118 4| pace; tu sarai cacciato di là e forse consegnato all'Austria.~ 119 4| castighi se ci ho pensato!~Là là! c'era bisogno di scaldarsi 120 4| castighi se ci ho pensato!~Là là! c'era bisogno di scaldarsi 121 4| della Cecchina; aveva visto là il Rovetta e non pensava 122 4| fino alla cella: rimaneva là dimenticata una piccola