Parte

  1   1|       Loredan, famiglia dogale.~Di là sparecchiavano la mensa;
  2   1|           stanca, stanca! e neppur là sull'orlo del sepolcro,
  3   1|        avventava viva nella fossa: là almeno la lascierebbero
  4   1|             più spesso con Napo, e là, innanzi alle poche reliquie
  5   1|        come avesse bisogno. Quello là non era proprio avvezzo
  6   1|         mostrò sorpreso di vederlo là.~— Come? non sapeva l'offerta
  7   1|            scala: li avevano messi là in fascio fin dalla vigilia.~
  8   1|             Ma sei sicuro di avere là la tua bella libertà? Noi,
  9   1|        altamente dentro di lui.~Di là intanto qualcuno, un visino
 10   1|            via del Giardino: qua e là un aristocratico strascicare
 11   1|      compagnia, il maestro, di cui là dentro appena parevano accorgersi,
 12   1|           alla quale lo esponevano là la famigliarità del maestro
 13   1|           letto.~Benché inchiodato là in mezzo alla stanza da
 14   1|      Ludovico venne a dirle che di là l'aspettavano.~Elodia non
 15   1|          quando venne a passare di là un uomo, ancora giovine,
 16   1|         confidava nel mezzogiorno, là l'indirizzo rivoluzionario
 17   1|          Il moto sarebbe venuto di là: il fascio stava per comporsi,
 18   1|   manichino, altrettanti strumenti là raccolti per rendere omaggio
 19   1|     inquietudine spariva — non era là veramente al suo posto,
 20   1| specialmente le amiche a comparire là davanti, a riconoscerla,
 21   1|        vostra volontà...~Usciva di là, ebbra d'abnegazione, oppressa
 22   2|         Aroldo, non era più venuto là di giorno. Ludovico lo condusse
 23   2|        porta della Scala.~Passò di là Gaetano con alcuni amici
 24   2|           occhiate spavalde; qua e là lo strepito di qualche sciabola
 25   2|      ripetono e si estendono qua e là tra gli spettatori imparziali.~
 26   2|            la guardava estatico; e là seppe scoprirlo la mima
 27   2| leggermente roseo, qua sorridente, là ispirato, languido altrove.~—
 28   2|        pensato di mandarti a Roma. Là potrai collo studio dei
 29   2|           entrò, sedette, e rimase là sonnecchiando finché il
 30   2|         nello studio, lo aspettava là.~— Tu non vieni? — domandò
 31   2|     balbettò lo Scauro, — se vo di là mi pigliano.~— Di qui non
 32   2|      cameriera di avvertirla: è di là col signor Fontana e col
 33   2|         Desolina, volle levarla di là e metterla da una parte,
 34   2|          che era presso l'uscio, e là, maestosamente silenzioso,
 35   2|           gli sposi da un notaio e là costituì a Desolina la dote
 36   2|            gli disse Guido, — è di là che si veste.~E s'avviò
 37   2|       nuovo.~— E Balestra è sempre là?~— Oh quello è scomparso
 38   2|       membra: non si mosse, rimase là, colle palpebre appena socchiuse,
 39   2|     domandò tremando:~— Cha facevi là?~— Sono stato a visitare
 40   2|          Il maestro Fàvaro abitava là da oltre dieci anni: e la
 41   2|            sconosciuto non abitava là, poiché, poco dopo, venne
 42   2|            tempissimo, Gaetano era là di nuovo ad aspettare.~Verso
 43   2|      balbettò lei.~— Dunque quello là è venuto qui per te...~—
 44   2|          era costretta a passar di là, girava in largo.~Un'altra
 45   2|           andate? — domandò.~— Fin là...~Dove? non volevano dirlo.
 46   3|        avviò prestamente al Duomo.~Là, sulla soglia della sacrestia,
 47   3|           imperitura che giacevano là in quelle vecchie carte
 48   3|             rispose Ambrosino.~Era là con lui un altro che se
 49   3|          Viva la libertà!~E più in là:~— Viva l'Italia!~Le concessioni
 50   3|        penetrano difficilmente fin là: appena di tutta quella
 51   3|        sotto il campanile. Uscì di là e si trascinò carponi sul
 52   3|          montò su fino alla cella. Là s'affacciò al parapetto,
 53   3|     raffiche scoppiavano or qua or là, si allontanavano, tornavano
 54   3|           della casa di faccia, di là dal Naviglio, alla sinistra
 55   3|          In due salti furono al di là del ponte, e, sgattaiolando
 56   3|          piazza della Passione, di là lungo il Naviglio di S.
 57   3|     riconoscenza, la scaraventò di là dalla barricata. A Carolina
 58   3|       altra scarica formidabile di là dal ponte, il riparo ne
 59   3|         Gaetano, — oh, allora quei là saranno tutti scomparsi
 60   3|           della bottega, al chi va là? gridatogli, con cipiglio
 61   3|         Tedeschi che comparvero di là del Naviglio.~I difensori
 62   3|           le pene del prigioniero, là dello spostato, e le scambiava
 63   3|         testa sopra il riparo, che là, alla congiunzione del parapetto
 64   3|        ceffo di un croato.~— Chi è là? — disse egli bravamente.~
 65   3|    vittoria, ripassarono il ponte.~Là trovarono don Celestino
 66   3|           nel palazzo del Governo.~Là menarono il prigioniero
 67   3|        istinto paterno andò più in là, fino a temerla.~Incontrò
 68   3|          mezzo al mare, uscendo di là trovò la strada per un gran
 69   3|      ricomporsi dieci passi più in là, a questo o a quel richiamo;
 70   3|           il passo; ma poco più in là s'imbatterono in una frotta
 71   3|     cercarne al Comitato.~— Per di là.~— Sì, in via del Torchio,
 72   3|        vieni con noi: quella gente là mi par che vada a caccia
 73   3|          le meraviglie di trovarlo là coi prigionieri, e Gaetano
 74   3|        mazzata sulla testa.~Stette là trasognato, smarrito, un
 75   3|        buon'ora! — pensò: — egli è là, io lo libererò.~N'era sicuro.~
 76   3|             di levar suo figlio di là ad ogni costo.~Il suo amor
 77   3|         dolore, di terrore rispose là in mezzo. Lo squadrone si
 78   3|      risponde alla sua e l'attira. Là si odiano e si combattono
 79   3|            e vorrebbe combatterli; là una popolazione scuote vittoriosamente
 80   3| vittoriosamente il proprio giogo e là intanto suo figlio è prigioniero.~
 81   3|   barricata. Gli gridano il chi va là?~Risponde:~— Amici, morte
 82   3|         perplessi.~— Voi venite di là? — gli si domanda.~Qualcuno
 83   3|       Pensò un momento di buttarsi là dentro alla ventura, pur
 84   3|          trovato, — disse poi: — è là al Governo, arrestato, e
 85   3|            grida imperiosamente:~— Là... là... Celestino.~I due
 86   3|            imperiosamente:~— Là... là... Celestino.~I due giovani
 87   3|         ordini e messi di qua e di là, e si stizziva perché le
 88   3| Bisognerebbe invitare quei signori là a desistere garbatamente
 89   4|         avvertirvi.~— Vi aspetterò là, voi verrete? — disse donna
 90   4|  seguendone il corso, venne per di là alle colonne di San Lorenzo
 91   4|            sono i Piemontesi?~— Di là dal Ticino.~— Non vengono?~
 92   4|          architetto Fontana rimase là più di due ore; le campane
 93   4|            non poteva staccarsi di là, lasciare quell'orizzonte
 94   4|           un Austriaco.~— Vieni di là?~— Vengo da Torino.~— Dunque?... —
 95   4|    Monforte, l'architetto, proprio là dove esistevano ancora i
 96   4|         architetto Fontana uscì di là, e tornato nel suo quartierino
 97   4|            pareva avesse a spirare là sul corso di Porta Renza?
 98   4|        come un cane.~Guido uscì di là nauseato. Si vergognava
 99   4|         gli indicò a due miglia di là, sulla strada oltre il Chiese.
100   4|   compagnie passarono il Chiese, e là don Celestino celebrò la
101   4|       della spedizione e attendono là in agguato. Qualcuno deve
102   4|     risaliva in lieve pendìo al di là per un lungo tratto, finché
103   4|     sclamava il maggiore, — che fa là tanto tempo? Potrebbe esser
104   4|  allontanarsi.~— Sono forse ancora là, — disse indicandogli tra
105   4|            dalla mia ordinanza. Di là sarà bene che torniate senza
106   4|           schioppo sopra il paese.~Là trovò Desolina e il Rovetta.~—
107   4|             quando ripassate al di là del fiume.~— Non si passa
108   4|            non sapeva spiccarsi di là; il Rovetta lo avvertì che
109   4|         spalle al nemico. Vedeteli là i buoni soldati, — e indicava
110   4|      nascondersi in un fienile. Di là, per una piccola apertura
111   4|         Austriaci erano passati di là senza molestare né lei né
112   4|   meniamolo al Comitato di guerra. Là lo sentiranno.~La proposta
113   4|        seguiti da Porta Romana fin là e aspettavano in istrada,
114   4|     Soprapponte l'aveva spinto fin là, riprese forza e lo condusse
115   4|     palcoscenico.~Uscì correndo di là; scese in istrada, passò
116   4|        palazzo di donna Elodia — e là gli parlò lungamente della
117   4|  lasciarono al ponte di S. Romano, là dove s'erano conosciuti,
118   4|         pace; tu sarai cacciato di là e forse consegnato all'Austria.~
119   4|         castighi se ci ho pensato!~Là là! c'era bisogno di scaldarsi
120   4|      castighi se ci ho pensato!~Là là! c'era bisogno di scaldarsi
121   4|        della Cecchina; aveva visto là il Rovetta e non pensava
122   4|          fino alla cella: rimaneva là dimenticata una piccola
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