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Parte
1 1| altri due figli Martino e Guido si chiamavano semplicemente 2 1| scena.~Non era rimasto che Guido, il più giovine, l'unico 3 1| smarriti intorno.~A quell'ora Guido usava tenerle compagnia: 4 1| mamma dorme tranquillamente.~Guido si voltò e con voce alterata 5 1| tutti diedero addosso a Guido, rimbrottandolo di non averli 6 1| inconsapevolmente.~Quando Guido entrò, lo zio stava lavorando; 7 1| dietro la scrivania che Guido non aveva visto entrando: 8 1| il regno, ci manca il re.~Guido non lo conosceva che di 9 1| incontrò l'astuccio che Guido non aveva toccato.~— Non 10 1| verrò a vederla domani.~Guido, che non s'era mosso, diè 11 1| appressò.~— Tua madre è?...~Guido, oppresso dall'ambascia, 12 1| sono un ragazzo, — sclamò Guido levandosi dispettoso; ma 13 1| di ogni vera grandezza.~Guido, rinfrancato, strinse con 14 1| mandò a fare l'ambasciata di Guido. Il servo tornò subito dicendo 15 1| una tavola in un canto.~Guido fra le magnificenze della 16 1| poltroncina imbottita e indicò a Guido un seggiolone innanzi a 17 1| alzava la fronte e dava a Guido uno sguardo di pietoso interesse, 18 1| una specie di aureola; a Guido, un po' miope, i lineamenti 19 1| finita la pose davanti a Guido: a lui parve meravigliosa.~ 20 1| Erano le sue prime parole. Guido ne fu scosso, sorpreso: 21 1| contribuiva al fascino di Guido, il quale, dalla bolgia 22 1| Gliela porto a casa?~Ma Guido non volle la toccasse; la 23 1| fantastica — forse più adorabile.~Guido teneva la fronte sul lenzuolo 24 1| Pareva lo rimproverasse.~Guido dava indietro sclamando 25 1| certi giorni si chiudeva con Guido, più spesso con Napo, e 26 1| la sua sorte immutabile.~Guido, per una tenerezza d'artista, 27 1| famiglia era rimasto in casa; Guido non lo sapeva.~Colto in 28 1| al beccatoio paterno. A Guido, «al ragazzo», nessuno chiese 29 1| donna Marina; se ne incaricò Guido.~Per istrada incontrò Gaetano, 30 1| cimitero di Porta Venezia, Guido vi trovò la tempesta. Il 31 1| bene dall'uscire, e quando Guido tornò, tutti gli si scatenarono 32 1| impeto alla carica contro Guido, il quale già tratteneva 33 1| nome paterno.~Per un po' Guido li lasciò dire, sopportò 34 1| Ebbene, me ne vo, — disse Guido alzando le spalle.~Il vicinato, 35 1| famiglia non andava d'accordo».~Guido uscì, l'uscio della casa 36 1| malinconia scendeva sul volto di Guido che guardava fuori in giardino 37 1| acquazzone.~Lo zio taceva: Guido si decise a parlare:~— Mi 38 1| facciamo a metà, contali.~Guido contò, erano novantatré 39 1| avvertire la presenza di Guido.~— Oh scusate, Loredan, — 40 1| Difatti ah! — si rammentò di Guido — mio nipote.~Guido s'inchinò. 41 1| rammentò di Guido — mio nipote.~Guido s'inchinò. La contessa gli 42 1| progettare un po' d'avvenire.~Guido era molto abbattuto, vedeva 43 1| vuoi, farai fortuna... No?~Guido tentennava il capo.~— No, — 44 1| vivere.~— Già — soggiunse Guido sorridendo amaramente, — 45 1| indiretta del suo lavoro.~Guido s'incaloriva.~— L'arte per 46 1| riuscirai. Te lo dico io.~Guido non era disposto ad accettare 47 1| amico la metà del suo letto. Guido accettò e ve lo seguì, accorato, 48 1| che dormiva ancora. Poi Guido indugiò più che poté in 49 1| altra l'antico studiolo di Guido.~Perciò questi intese il 50 1| stupore e scappò sorridendo.~Guido sapeva d'una certa simpatia 51 1| piacere anche a vostro zio».~Guido non esitò un minuto: l'offerta 52 1| moglie ed essa s'incaricò di Guido.~Sotto l'atrio dovettero 53 1| lo salutò graziosamente.~Guido restò lì piantato finché 54 1| qualche sedia impagliata.~Guido, distratto, abbagliato dal 55 1| camerino.~La curiosità di Guido s'era risvegliata. Ciò che 56 1| fatto suo; presto veduto.~Guido non capiva. Il portinaio 57 1| della moglie, e domandò a Guido se il locale gli conveniva.~ 58 1| parlasse con la contessa. Guido disse poi che sarebbe venuto 59 1| Fontana che uomo è?— domandò Guido.~— Oh — rispose lo zio alzando 60 1| che val molto più di lui.~Guido uscì, prese un facchino 61 1| Fu l'unico rammarico che Guido lasciò nella casa paterna. 62 1| Mentre usciva col facchino, Guido si imbatté in Gaetano.~— 63 1| Ah, mio caro! — sclamò Guido allargando le braccia e 64 1| farti rispettare dovunque.~Guido, un po' vergognoso del suo 65 1| Per levarsela d'attorno, Guido drizzò in mezzo il suo cavalletto; 66 1| Il ritratto fe' ridere Guido.~Una volta avviata, tirò 67 1| leggermente violacei. Allora Guido si voltava da quella parte 68 1| fanciullo in pallore malaticcio. Guido depose il pennello che da 69 1| senza la menoma resistenza.~Guido aperse una cartella e gli 70 1| piace? te lo regalo; — disse Guido.~Accettò senza alcun imbarazzo 71 1| egli stava per andarsene, Guido gli domandò:~— Verrai a 72 1| all'ora del pranzo; perciò Guido dovette differire alla sera 73 1| con la serietà ansiosa di Guido. Egli non osava ripetere 74 1| correndo in punta di piedi.~Guido entrò nel salotto: venendo 75 1| date retta Elodia?~Allora Guido scorse la contessa seduta 76 1| generale — e volta di nuovo a Guido gli indicò un'altra persona 77 1| Questi lo salutò gravemente. Guido rispose con un inchino profondo: 78 1| della Lombardia.~Intanto Guido si ricompose; incoraggiato 79 1| La madre lo spinse verso Guido:~— Bene, salutalo.~Poi prevenne 80 1| sue. Aroldo discorreva con Guido: ad un tratto si volse e 81 1| decapitato.~— Ah, — rispose Guido, — prima volevo fare una 82 1| un sorriso freddo che a Guido rammentò il sarcasmo di 83 1| lui: — sorrise e tacque.~Guido non aveva la sua serenità: 84 1| risero tutti, e rise anche Guido, ma questa debolezza lo 85 1| di che si discorresse a Guido, il quale non rispose.~— 86 1| Loredan e col generale.~Guido rimaneva in disparte: anche 87 1| omino e un chierico. Questi Guido li conosceva: il maestro 88 1| malaugurata idea di salutare Guido come un'antica conoscenza. 89 1| vennero a sedergli accanto.~Guido inorridì dalla doppia umiliazione 90 1| presentò come «Della Torre» e a Guido la vanità di suo padre e 91 1| rientrò subito nel salotto.~Guido obbedì e si trovò in una 92 1| con un altro più acuto che Guido aveva notato sulla persona 93 1| Oh contessa! — balbettò Guido commosso fino alle lagrime, — 94 1| mie disgrazie, — sclamò Guido, — io le benedico dacché 95 1| erano tutte nobilissime: — Guido non aveva a sgomentarsi 96 1| poi seguitava lentamente.~Guido rimaneva silenzioso; ogni 97 1| salotto.~Nell'anticamera Guido trovò che la galleria continuava. 98 1| a dargli il mantello, e Guido con una certa padronanza 99 1| non faceva complimenti con Guido, lo salutò quella sera con 100 1| buona parola anche lui.~Guido promise, e lasciò capire 101 1| della polizia a cercar di Guido per invitarlo a recarsi 102 1| della notte in congetture. Guido non chiuse occhio.~La mattina 103 1| lui.~— Dove vai? — domandò Guido.~— Ti accompagno.~Guido 104 1| Guido.~— Ti accompagno.~Guido passò ad avvertire lo zio.~ 105 1| vista.~A Santa Margherita Guido fu condotto davanti al segretario 106 1| Quando ebbe finito, siccome Guido non si moveva, gli disse:~— 107 1| commettere uno sproposito.~Guido fu largamente compensato 108 1| suo sguardo profondo sopra Guido e richiamò su di lui le 109 1| continuò a discorrere con Guido con quel tono di famigliare 110 1| rimanere dopo gli altri, Guido si lusingò di un appuntamento 111 1| Loredan: poi tornò presso Guido che osservava stupito tutte 112 1| corrispondenza.~Allora a Guido, stupefatto, si rivelò una 113 1| Veneti, — susurrava Elodia a Guido enumerandoli, — ecco quei 114 1| Messina, di Genova...~E Guido vedeva le schiere passargli 115 1| cercava fremente quella di Guido e vi si abbandonava; ed 116 1| ribellarsi ad esse? — domandò Guido.~— No, elevandosi e superandole.~— 117 1| pensate? — domandò poi a Guido che la guardava.~— Penso 118 1| studi, dei suoi lavori. Ma Guido credette dovervela ricondurre.~— 119 1| stuzzicò la curiosità di Guido~— Ma chi può aver diritto 120 1| rispetta davvero? — domandò Guido, che confrontando quel ritratto 121 1| contessa si consultò con Guido per il regalo alla sposa. 122 1| disgustato delle futili pompe.~Guido scelse un monile di grosse 123 1| carrozza. Era un pronostico.~Guido insisté allora per indurla 124 1| Lei non ribatté parola e Guido portò le perle al gioielliere.~ 125 1| occasione, nell'antica basilica.~Guido aveva promesso alla contessa 126 1| sopraggiunse e lo invitò a passare.~Guido intese poi i due servi che 127 1| dimostrazione imponente. Guido aveva disegnato un ritratto 128 1| ma la colpa forse è mia?~Guido si alzò; Elodia lo trattenne.~— 129 1| lo sgarbo del generale, Guido non era soddisfatto. Il 130 1| è vero forse? — domandò Guido.~— Supposto che sia, perché 131 1| Voi capirete, — disse poi Guido, — che io sono felice di 132 1| ammirazione. Avete fiducia in me?~Guido s'inchinò premuroso.~— Ebbene, — 133 1| promettete?~Come non promettere? Guido piegò il capo verso di lei 134 1| scranna davanti il pulpito.~Guido rimase in fondo alla chiesa 135 1| gli sguardi di Elodia e di Guido si cercavano, e insieme 136 1| presto: Elodia si mosse, Guido la aspettava alla porta 137 1| famigliare ed affettuosa.~Guido propose di passare per il 138 1| sulle spalle la pelliccia, e Guido, presone un lembo tra le 139 1| sopra col signor Fontana. Guido non poté trattenere una 140 1| Vedete?~— A stasera.~Guido si schermì dal rispondere, 141 1| ripeté ancora:~— A stasera.~Guido attraversò il giardino ed 142 1| arrossì leggermente.~Quando Guido uscì, gli tenne dietro, 143 1| poco fa nel salutarmi...~Guido voleva chiederle scusa; 144 1| rispetta e mi rispetta.~Guido tentennava il capo.~— Voi 145 1| Io vorrei... — disse Guido e s'interruppe di nuovo.~— 146 1| sul seno che si gonfiava.~Guido tacque, e, dopo una lunga 147 1| espressive in modo diverso.~Guido ne provava un senso singolare 148 1| pallide guancie. Stese a Guido la mano affilata e parve 149 1| sapete; ho ventinove anni.~Guido le prese la mano, la baciò 150 1| la campanella del pranzo. Guido si accomiatò.~Elodia lo 151 1| dimostrazione di S. Ambrogio.~Guido pregato dovette descriverla 152 1| refrattario.~Di tratto in tratto Guido consultava con l'occhio 153 1| momento alla spalliera di Guido, poi sedette in faccia a 154 1| il suo ricamo: e guardava Guido che si dondolava placidamente 155 1| ritarda, stasera, — disse Guido.~La contessa rammentò che 156 1| serra smontò la facondia di Guido.~Finalmente rientrò Loredan 157 1| alla vita.~Poi rivolto a Guido, sorseggiando il tè che 158 1| generosa, — disse sottovoce a Guido, — in cambio di un affetto 159 1| rassegnazione.~Tornando a casa, Guido si lodava del proprio contegno 160 1| fuori ancora: rientrò che Guido stava già steso sul canapè 161 1| senza di me. È stata bella?~Guido la descrisse per la terza 162 1| Ah sì, di' su, di' su.~Guido accennò, in nube, alle notizie 163 1| quando, quando si farà?~Guido rispose con un gesto d'impazienza.~— 164 1| Questo è certo, — sclamò Guido, — figurarsi quel coso lì!~— 165 1| Rise sonoramente; ed anche Guido.~ ~ 166 1| VII~ ~Guido dava sempre lezione di disegno 167 1| capiva che non voleva bene a Guido e lui pure provava un'avversione, 168 1| della Concezione, venuto Guido all'ora solita per la lezione, 169 1| far la menoma attenzione a Guido.~Entrò l'architetto che 170 1| lavorava nella biblioteca.~Guido aveva finito di tracciare 171 1| tutta la passione, — osservò Guido.~— L'ha voluto lui, lo sapete, — 172 1| Colpa del maestro, — finì Guido, il quale non reggeva più.~ 173 1| scappò fuori anche lei.~A Guido, mortificato per tutte queste 174 1| ragione è poco, — sclamò Guido; — ammirarvi bisogna.~Lo 175 1| questo avete torto, — disse Guido, prendendo la mano ch'essa 176 1| le scuoteva la persona...~Guido si rialzò confuso.~— Donna 177 1| temporale.~Ciò che aveva fatto, Guido non se lo poteva perdonare.~ 178 1| studio. Nessuno.~Dacché Guido l'occupava non c'era mai 179 1| comprenderla. Non le aveva detto Guido che per accostarsi a lei 180 1| al quadro; si immaginava Guido seduto. Lei entrava dalla 181 2| I~ ~Guido non veniva più nello studio 182 2| qui verso le tre?~— No.~Guido non fe' attenzione a quell' 183 2| dispiacere, — soggiunse Guido sinceramente contrito, — 184 2| ansietà viva e pungente.~Ma Guido non trovava il verso di 185 2| vendicarvi con dispetto.~Guido protestò finalmente; se 186 2| suo ritratto nel quadro di Guido, la stessa espressione di 187 2| alle parole più comuni: e Guido se ne sentiva oppresso.~ 188 2| approfittare del tuo studio.~Guido si disse felice di potergli 189 2| qualche cosa ditelo a lui.~Guido condusse subito il forastiero 190 2| poteva essere in libertà.~Guido rispose senza fargli delle 191 2| rimanere nello studio e Guido lo lasciò solo.~Venne più 192 2| trovato legna? — gli chiese Guido.~— L'ha recata il servo 193 2| mi sentivo aggranchiare.~Guido diede un'occhiata al cavalletto: 194 2| che non ne facciate nulla.~Guido gli mise davanti un mucchio 195 2| lasciò cadere una carta che Guido raccolse: una specie di 196 2| il giovane suo ospite.~A Guido parve conveniente non infastidirlo, 197 2| ritirato tutto il giorno...~Guido lo salutò.~— Piuttosto, — 198 2| arrivederci domani.~Quella sera Guido volle tornare dalla contessa, 199 2| come Cagliostro...~Vedendo Guido che si faceva innanzi a 200 2| un sorriso e disse:~— Con Guido si può parlare; vi prego 201 2| disporre della vostra parola?~Guido rabbrividendo dalla commozione 202 2| con un gentile sorriso.~Guido, infiammato, domandò a Balestra:~— 203 2| largisce. Prendeteli voi, Guido; domattina andate in via 204 2| farvi vedere con me.~Ma Guido volle assolutamente accompagnarlo.~ 205 2| piazza del Duomo.~Finalmente Guido se ne accorse e gli domandò 206 2| di bei discorsi, — disse Guido, — sono smanioso di fare 207 2| parole di stasera, — insisté Guido, — mi avevano dato speranza 208 2| e guardò particolarmente Guido che non conosceva.~— Dunque, 209 2| disse poi allontanandosi con Guido. — Vi spiegherò io il gergo: 210 2| infilò la via del Pesce. Guido, trattenuto dalla curiosità, 211 2| penoso sul letto.~Pregò Guido di mettergli la borsa che 212 2| miglia fino a Posillipo.~Guido promise di tornare a vederlo, 213 2| Vengo anch'io, — disse Guido.~Rispose che aveva una gran 214 2| della Cecchina? — propose Guido; questo nome gli era venuto 215 2| lascio ai tuoi... amori.~Guido venne fuori subito anche 216 2| in un vicoletto a destra, Guido tirò innanzi per la sua 217 2| po' prima delle undici, Guido era al caffè. La prima persona 218 2| sottovoce il maestro Fàvaro a Guido, tutto intento a sbirciare 219 2| rispose.~— La mimica!~Guido era tornato alla sua contemplazione.~ 220 2| arte mentale, s'appressò a Guido:~— Lei aspetta il caro Firino? 221 2| caro Firino? Verrà stasera?~Guido dovette rispondere di sì.~— 222 2| Fe' dalla soglia cenno a Guido d'uscire.~Ma il Rovetta, 223 2| ha ben altro per il capo.~Guido si era alzato e i due giovani 224 2| Balestra e salutò graziosamente Guido.~— Hai inteso? — disse il 225 2| Bada che è una spia.~Guido, meravigliato, voleva delle 226 2| so dire che è una spia.~Guido non ne dubitava più.~— Pareva 227 2| irritavano la fantasia di Guido.~Balestra aveva rallentato 228 2| piatto. Venne incontro a Guido ch'era passato il primo, 229 2| Buona sera, biondino.~E Guido era, si sa, bruno come sua 230 2| sapessi, — disse Balestra a Guido, — non supporresti mai che 231 2| per la stanza sbirciando Guido ogni volta che gli passava 232 2| Allora venne la volta di Guido.~L'invisibile inquisitore 233 2| vieni?~Balestra suggeriva, Guido rispose:~— Dalla foresta.~— 234 2| lanterna aprì in viso a Guido un occhio di fuoco.~— Che 235 2| ferro per abbattere i rami.~Guido distingueva dietro la tavola 236 2| Colui s'avanzò e porse a Guido l'impugnatura di un pugnale, 237 2| pugnale, foggiato a croce.~Guido lo baciò.~L'inquisitore 238 2| al suo posto e lo porse a Guido dalla parte della lama.~ 239 2| tienti pronto.~Dove mai Guido aveva vista quella mano? 240 2| prendendolo pel braccio.~Uscendo, Guido vide da una parte un tavolino 241 2| alzarono il viso e fecero a Guido un ghigno frettoloso.~Balestra 242 2| Poi rientrò nel corridoio.~Guido, pieno dell'emozione che 243 2| silenzio profondo e allora Guido distingueva il passo grave 244 2| imprudenza.~— Dunque? — domandò Guido.~— Dunque le difficoltà 245 2| visto silenzio con tutti.~Guido venne il giorno di Santo 246 2| Aveva scoperto il quadro di Guido e lo stava contemplando.~— 247 2| fatto a memoria, — osservò Guido arrossendo.~— Suvvia, tu 248 2| detto che siamo militanti.~Guido protestò vivamente che fra 249 2| le cerimonie più solenni.~Guido sentiva il dovere di replicare; 250 2| Non sarai neppur l'ultimo.~Guido osservò che era vestito 251 2| che era invitato a pranzo.~Guido uscendo pensò di fare una 252 2| credesse necessari.~Poi Guido la salutò; lei stava occupata, 253 2| Ci vo anch'io, — disse Guido vivamente.~La contessa non 254 2| contessa non aggiunse verbo.~Guido uscì da lì malcontento, 255 2| prima dello spettacolo, Guido ronzava davanti la porta 256 2| svoltando in via S. Giuseppe. Guido, addossato ad un pilastro 257 2| tutte» anch'esse.~Finalmente Guido riconobbe alla distanza 258 2| entrò frettoloso in teatro.~Guido, a rischio di farsi pestare 259 2| precedeva ad aprire il palco.~A Guido non isfuggì che anche il 260 2| distinti erano presi.~Ma Guido voleva ad ogni costo penetrare 261 2| violino si piegava verso Guido bisbigliando:~— Avremo novità 262 2| spartito e li piantò in viso a Guido. I trecentisti si voltano 263 2| conversazioni si rianimano.~Guido aveva visto il Balestra 264 2| coristi che sopraggiungono.~Guido non si era mosso. Nel palco 265 2| Il maestro Fàvaro tira Guido per la manica dicendo:~— 266 2| attira tutta l'attenzione di Guido. La mima che fa la Duchessa 267 2| della mima in terza fila e Guido in orchestra, il quale non 268 2| zittii, dei basta.~Allora Guido batte vivamente le mani, 269 2| sulla scena non dimentica Guido, il quale ha deciso la fortuna 270 2| sempre più furiosamente.~Guido prende la corona e, mentre 271 2| ancora e lasciano fare.~Guido, ritto sul suo sgabello, 272 2| poco dopo in orchestra. Guido uscì dal teatro.~Molta gente 273 2| s'allontanò rapidamente.~Guido si sentì fermare per il 274 2| giovane si voltò, e, visto Guido, gli fe' ancora un grazioso 275 2| che mi possa presentare?~Guido disse:~— Lo disegnerò io 276 2| recò la mattina la pietra e Guido si mise subito all'opera, 277 2| e qualche scranno vuoti.~Guido a stento aveva potuto penetrare 278 2| affatto insolita, che sfuggì a Guido, ma non al Balestra, il 279 2| non vien fuori? — disse Guido che non poteva staccare 280 2| Venne fuori l'Essler, e Guido, poco soddisfatto, fe' un 281 2| viene fuori? — ripeteva Guido.~— Orsù, devo proprio presentarti? 282 2| tirandosi da parte, presentò Guido alla mima, che fe' una voce 283 2| dalla curiosità di vederlo.~Guido ne cavò fuori un esemplare 284 2| così bene!... — rispose Guido.~— Ta, ta... vi lascio in 285 2| lo riempiva tutto quanto.~Guido dovette tirarsi contro il 286 2| coprendosi colle braccia il seno.~Guido per discrezione voleva uscire, 287 2| Desolina prese il braccio a Guido ed uscirono. In quello stesso 288 2| attenzione alla mima.~Invece Guido non faceva attenzione che 289 2| Rovetta rimase indietro; Guido lo precedette a casa con 290 2| aggiunse volgendosi a Guido — Desolina è anche bella, 291 2| bella, molto bella, è vero?~Guido approvò vivamente guardando 292 2| mia figliuola, — disse a Guido mentre Desolina si voltava 293 2| finezza del suo porgere.~Guido era disposto ad ammettere 294 2| che parvero lunghissimi a Guido, sedette vicino a lui, e 295 2| prese la tazza dalle mani di Guido senza guardarlo.~Desolina 296 2| menomo imbarazzo, diceva a Guido.~— Voi mi avete osservato... 297 2| guardavate in un palco.~Guido arrossì e cercava una spiegazione 298 2| molto. Che volete per farlo?~Guido esitò a rispondere: la presenza 299 2| quando mi applaudivano.~Guido tentennò il capo e disse 300 2| e Balestra erano usciti; Guido voleva ritirarsi, ma Desolina 301 2| giovane serio, per bene.~Guido la lasciava dire, s'abbandonava 302 2| scipitaggini.~Finalmente Guido si congedò; prima di uscire 303 2| piacere.~L'indomani fu per Guido una giornata lunghissima; 304 2| palcoscenico, — soggiunse.~Guido, per cambiare discorso, 305 2| sopraggiunte, ma si va bene.~Guido tirò fuori la tavolozza, 306 2| se ne servono, — disse Guido ad alta voce come per rispondere 307 2| Finalmente venne la sera, e Guido non mancò di trovarsi in 308 2| gli applausi del pubblico.~Guido, in fondo alla platea, non 309 2| e ritornò nel camerino.~Guido dovette rinunziare alla 310 2| Benissimo, — rispose Guido con una cera tanto buia 311 2| fin dei conti, — esclamò Guido, — il mio avviso è che chi 312 2| lei, contessa, a questo Guido impaziente, a questo Guido 313 2| Guido impaziente, a questo Guido ingrato, il conto che noi 314 2| Nuovi misteri, — mormorò Guido irritato da quella indulgenza.~— 315 2| orologio batteva le dodici.~A Guido, quella sera, non gliene 316 2| fu anticipato d'un atto.~Guido non sapeva nulla; venne 317 2| danzatrice compariva quando Guido entrò: in platea i trecentisti 318 2| Balestra accostandosi a Guido.~I due giovani uscirono 319 2| salutarlo.~— Dove vai? — domandò Guido.~— Dalla contessa.~— Vengo 320 2| si voltò e rise di nuovo.~Guido entrò: la mima fu lietissima 321 2| battesse sul viso, poi invitò Guido a sedere sopra il divano 322 2| la sveglieremo, — osservò Guido.~— Anzi!... se non avesse 323 2| madre, — disse la mima a Guido, stupito della orribile 324 2| nel Corsaro, alla turca.~Guido tentennava il capo.~— Da 325 2| nella stanza della madre. Guido disse ch'era stato alla 326 2| se si vendica? — osservò Guido. — Voi avete fatto un nobile 327 2| privazioni... oh no, non mi va.~Guido stava per dire che la famiglia 328 2| rimprovero.~— È vero, — disse Guido intenerito, — ed ho torto 329 2| spiegando un'eloquenza che Guido non si sarebbe aspettata 330 2| lusinghiera proposta.~A Guido pareva di sentire, tra le 331 2| che mi rincresce; — disse Guido — mi lusingava assai più 332 2| freddamente la contessa.~Poi uscì. Guido l'accompagnò fino alla gradinata 333 2| leggicchiava un giornale.~Guido, con ostentata indifferenza 334 2| scompose menomamente.~Infine Guido gli si piantò davanti:~— 335 2| bisogna invertire la frase.~Guido scosse dispettosamente le 336 2| monotono — soggiunse rivolto a Guido. I loro gesti sono monotoni, 337 2| lezione tranquillamente.~Guido aveva deposto in terra la 338 2| allora venne la volta di Guido. La mima, allegra come uno 339 2| l'applauso del pubblico?~Guido rispose bruscamente che 340 2| Desolina, tutti in carattere.~Guido, tracciate alcune linee 341 2| disturbo? — domandò il padrino.~Guido non disse di no.~— Ma io 342 2| tanto bono, — ripeté poi a Guido quando il padrino fu uscito. — 343 2| No? davvero? — disse Guido rabbuiandosi.~Rovetta s' 344 2| finché il pittore se n'andò.~Guido era di malumore, gli pareva 345 2| pigliala ma senza importanza.~Guido non voleva consigli.~Lasciamola 346 2| mamma è rimasta a letto.~Guido non rispondeva.~— Mi accompagni? — 347 2| aspettavano che lei. — A Guido nessuno fece attenzione, 348 2| quinte a discorrere con Guido.~— Hai torto, — gli diceva, — 349 2| batterono le mani.~Lei corse da Guido, gli saltò al collo, gli 350 2| braccetto sul Corso.~Ma Guido volle prendere delle vie 351 2| più che amici, — soggiunse Guido, fissandola a sua volta 352 2| compagno.~— Senti, — riprese Guido, — io non sono stato innamorato 353 2| aveva rappresentazione. Guido le riferì il consiglio di 354 2| subito in camerino.~La sera Guido entrando in teatro incontrò 355 2| agitava con un sordo rumorìo.~Guido, piantato contro il muro, 356 2| premurosamente la mano di Guido.~— Un amico di Balestra 357 2| accento napoletano, che a Guido non sembrò ignoto; — bisogna 358 2| compagno, ammiccò l'occhio a Guido; poi lo prese in disparte.~— 359 2| Aspettatemi qui, — disse Guido a Scauro, e si slanciò su 360 2| chiedergliene e tornate a dirmelo.~Guido s'era seduto al suo fianco.~— 361 2| Il colloquio era finito; Guido lo sentiva, ma non se n' 362 2| cannocchiale.~— Sì, — rispose Guido senza guardare sulla scena, 363 2| al proscenio. Allora vide Guido nel palco della contessa, 364 2| ad informarmene, — disse Guido piccato dalla provocazione 365 2| il labbro all'orecchio di Guido:~— Sono gelosa! Giurami 366 2| aspettami lì, — disse la mima a Guido, spingendolo in una streghina, — 367 2| di scena venne a cercar Guido e gli disse che l'ispettore 368 2| ne compiaceva. Sorrise a Guido con una libertà e una dolcezza 369 2| ritmo cupo di un terremoto.~Guido non s'era mosso: Desolina 370 2| fece ancora un'ovazione. Guido arrossì un poco. Discendeva 371 2| momento.~L'indomani mattina Guido ricevette un biglietto della 372 2| stesso effetto.~Quel dì Guido non andò da Desolina, che 373 2| tua rivincita e invece...~Guido, furente di collera, ebbe 374 2| dunque intesi per la sera. Guido venne all'appuntamento con 375 2| Tu non vieni? — domandò Guido, — dove vai?~Balestra nominò 376 2| Lorenzaccio.~Era appena fuori che Guido prese Gaetano per il braccio 377 2| svoltare in San Raffaele, Guido rassicurato si fermò.~— 378 2| La parola basta.~Poi Guido salì ad avvertire donna 379 2| tutta giubilante.~L'indomani Guido non si lasciò vedere da 380 2| i tre colori. Consegnò a Guido la somma da rimettere a 381 2| diede il raccapriccio a Guido:~— Se anche il progetto 382 2| s'alzò per uscire.~Allora Guido gli consegnò il denaro, 383 2| distratto, fantasticava. Guido osservò che la mano di Scauro 384 2| Scauro per il braccio, — e Guido finga di vegliarti.~L'architetto 385 2| li avvertì che non era.~Guido, non senza tremare un poco, 386 2| entrò nell'alcova. Allora Guido gli ripeté la favola suggerita 387 2| Ad un tratto domandò a Guido:~— Chi è? — indicava Loredan, 388 2| labbra, disse sottovoce a Guido ed al professore:~— Loro 389 2| s'avrebbe paura? — disse Guido con ostentata pacatezza.~ 390 2| camera. Poi prese in disparte Guido, che non aveva inteso le 391 2| ce l'avete voi? — disse Guido.~Non l'aveva, no, e cercava 392 2| maestro lo trattenne e disse a Guido di andarsene a casa.~— Siete 393 2| alcun pericolo? — domandò Guido.~Fàvaro rispose sottovoce:~— 394 2| indomani mattina per tempo, Guido fu molto sorpreso di vedersi 395 2| ancora i letti disfatti.~Guido, che finiva di vestirsi, 396 2| coreografia...~— Oh! — sclamò Guido e non poté proseguire.~Il 397 2| del suo avviso... — disse Guido in tono solenne e convinto...~— 398 2| vuole, ma a casa sua...~Guido diventò bianco come un cencio 399 2| Non è lo stesso, — sclamò Guido superbo, esaltato dal proprio 400 2| bolliva dentro non permise a Guido di rispondere. Il signor 401 2| soggezione, la collera di Guido proruppe. Come aveva potuto 402 2| uscirò mica subito, — disse Guido.~Il servitore fe' un sorriso 403 2| il generale si fermarono. Guido sentì che lo guardavano, 404 2| si potesse fargliela!~Ma Guido aspettò inutilmente che 405 2| III~ ~Guido era furibondo; uscendo in 406 2| sua bella testa maestosa.~Guido, rianimato subitamente, 407 2| Seguì un silenzio penoso: Guido fe' qualche passo su e giù 408 2| Dunque addio, — disse Guido: e s'alzò risoluto, ma rimase 409 2| si rabbuiò di nuovo. E Guido non sapeva cosa dirle; taceva 410 2| carezzevole il braccio di Guido.~— Vedi, mamma, — disse 411 2| se fate così... — disse Guido spazientito.~Allora Desolina 412 2| diede in un pianto dirotto.~Guido chinandosi verso di lei 413 2| io me ne vado, — disse Guido, ma non si mosse e soggiunse: — 414 2| te n'ho scritto; — disse Guido mortificato, — hai ricevuto 415 2| la mano.~— Vedi, — sclamò Guido rianimandosi subitamente, — 416 2| desinare, s'era ritirata. Guido proseguì:~— Tu non hai nessuno 417 2| Ti spiacerebbe, — disse Guido tenendole sempre le mani 418 2| quando la trovò al Caffè, e Guido con la cieca buona fede 419 2| la sua pena. Finalmente Guido le domandò:~— Dunque non 420 2| tornare il giorno dopo.~Guido ci venne prima di mezzogiorno: 421 2| sorpresa della puntualità di Guido: non lo aspettava tanto 422 2| baciò con un po' d'esitanza.~Guido le domandò perché non avesse 423 2| Gliel'hai detto? — domandò Guido a Desolina.~— Sì.~— E lei...~— 424 2| mammina!...~La vecchia fece a Guido un grazioso sorriso, unico 425 2| festa, un gran pranzo, vero Guido?~— Ma... sì... E chi inviteremo?~— 426 2| difficoltà poteva avere?~Guido però non volle aspettare 427 2| Gaetano trasecolava. Guido soggiunse:~— Anzi dovresti 428 2| meraviglia in meraviglia.~Guido, una volta trovato il verso, 429 2| ammutolito dallo stupore e Guido gli raccontò della sospensione 430 2| vedessi, — riprese a dire Guido sinceramente convinto, — 431 2| deciderti, perché ho promesso a Guido e non posso disdirmi; poverino, 432 2| le domandò poi.~— Perché Guido lo desidera e perché ci 433 2| frutta quando sopraggiunse Guido impaziente e premuroso come 434 2| una qualche ricompensa...~Guido aveva saputo quel che voleva: 435 2| era forse troppo esigente?~Guido rinfrancato da quella facilità 436 2| fatto suo.~— Mai, — rispose Guido fieramente.~— E come farete?~— 437 2| non capiva affatto; perciò Guido, mortificato nel suo entusiasmo, 438 2| dalla casa della contessa. Guido nell'esaminarle s'accorse 439 2| Romana.~Il negoziante a cui Guido venne a chiedere notizia, 440 2| ecco un nuovo orizzonte: Guido non si perdette in querele, 441 2| sia una vera casa. Quando Guido la condusse nel quartierino 442 2| vederla e mortificò un poco Guido dichiarando ingenuamente 443 2| Questa e l'anello che diede Guido furono i soli regali ch' 444 2| Romano, trovò sulla porta Guido che l'aspettava e fe' un 445 2| una disputa; finalmente Guido comparve e gli strinse, 446 2| modestamente come era solito. Guido però era distratto e inquieto: 447 2| nulla.~— Dunque?... — disse Guido a Gaetano invitandolo a 448 2| piuttosto lungo. Ad un tratto Guido venne fuori con un: bene! 449 2| mia moglie, — gli disse Guido, — è di là che si veste.~ 450 2| sì, come vuoi, — disse Guido prontamente e lo lasciò 451 2| spostano in fretta, poi Guido veniva ad aprirgli frettoloso, 452 2| sovente, appena era entrato, Guido lo menava nello studio e 453 2| ulteriormente ad accettare.~Guido ascoltò in silenzio e per 454 2| moglie e quindi dalla sua. Guido firmò l'atto.~Di quella 455 2| quella settimana, una mattina Guido, uscendo di casa, incontrò 456 2| non si lasciò mai trovare.~Guido e Desolina passarono le 457 2| modi rivoltare la gente, e Guido inorgogliva di darle il 458 2| qualunque. Ma né lei né Guido se n'accorgevano.~Un giorno 459 2| mandare la donna dal padrino.~Guido intese, restò indietro un 460 2| una settimana dopo che Guido e Desolina erano sposati!~— 461 2| duecentonovanta svanziche...~Guido impallidì.~— Ve li renderò... 462 2| vostro ritorno... — soggiunse Guido ripigliando coraggio.~— 463 2| salutala tu.~Tornato a casa, Guido domandò alla signora Edvige, 464 2| sentire ch'era fuori.~Allora Guido l'informò della partenza 465 2| Non basto io? — disse Guido mortificato.~— Poverino, — 466 2| non faceva mica colpa a Guido di non guadagnarne abbastanza. 467 2| non tornava mai.~Quando Guido lavorava nello studio Desolina 468 2| Usciamo?~Certe volte Guido serio serio, diceva di no, 469 2| sfogo di lamentarsi insieme. Guido s'accorse allora di una 470 2| mesi quasi non vedeva più Guido, se lo vide capitar in casa 471 2| di lui bravamente.~Mentre Guido parlava singhiozzando, comparve 472 2| tratto si riscosse e pregò Guido di continuare.~Questi scotendo 473 2| Gaetano si rammentò che Guido non era venuto per sentire 474 2| era gridato viva Pio IX! Guido non ne sapeva nulla. Ai 475 2| ferocemente dalla polizia, Guido non prese parte alcuna: 476 2| Ma a che serviva questo? Guido s'era deplorevolmente indebitato 477 2| Essa non si lamentò con Guido, non pretendeva nulla da 478 2| insegnava loro la creanza.~Guido, profondamente umiliato, 479 2| dunque.~Lei aveva cenato.~Guido non osò chiederle spiegazioni. 480 2| ricominciarono le commissioni: Guido fece alcuni ritratti: le 481 2| le molestie continuarono. Guido non era capace di regolare 482 2| lo divoravano.~Un giorno Guido, esasperato, si lamentò 483 2| pagare, — disse Desolina.~Guido non rispose altrimenti che 484 2| una mattina per tempo, Guido si stava vestendo nel salotto, 485 2| aspettare risposta, se ne andò.~Guido era tanto sbalordito dalla 486 2| Quali intenzioni? — domandò Guido.~— Mi ha trovato una scrittura.~ 487 2| ha trovato una scrittura.~Guido, sorpreso, si fe' rosso 488 2| anche tu?~— No, — disse Guido bruscamente.~— No davvero?~— 489 2| rifiuto.~Per tutta la sera Guido non disse una parola. Desolina 490 2| ombra di cattiveria: ma a Guido quella sfiducia che pareva 491 2| spalancati.~Ad un tratto Guido si ravvide; a quel primo 492 2| lì.~Più tardi nella notte Guido, che era riuscito, dopo 493 2| silenzio ostinato.~Allora Guido si stizzì. Se tornando a 494 2| te che non ha giudizio?~Guido, non avvezzo a trovare aperta 495 2| necessario? — ripeté sbalordito Guido fissandola torvamente, — 496 2| Lo saprai a suo tempo.~Guido rovesciò con un gesto furioso 497 2| mormorando:~— Villano... villano.~Guido non vedeva più lume; fuggì 498 2| dispetto che risentimento.~Guido, commosso, già si pentiva, 499 2| colla madre senza avvertirne Guido. La notizia della sua partenza 500 2| voce col capo ufficio e a Guido parve di sentire pronunziare