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| Alfabetica [« »] disputata 1 disputavano 5 dispute 1 disse 386 disseccati 1 dissensi 2 dissero 6 | Frequenza [« »] 430 alla 420 sua 393 lui 386 disse 386 se 359 come 331 poi | Roberto Sacchetti Entusiasmi Concordanze disse |
Parte
1 1| affacciò all'uscio:~— Vedete? — disse al padre che lo seguiva, — 2 1| voltò e con voce alterata disse:~— È morta.~Il padre svaporò 3 1| sentirlo il mio parere? — disse bruscamente il generale.~— 4 1| del capo~— Ebbene, — gli disse poi lo zio, — che vuoi farci? 5 1| avvicinato.~— È mio nipote, — gli disse Loredan: — ha perduto sua 6 1| Bisogna farsi coraggio, — disse il generale: — la vita è 7 1| de' suoi ventidue anni, — disse Loredan al generale.~— Ventidue 8 1| ricordo, bravo giovinotto, — disse poi porgendogli la mano, — 9 1| abbassando la voce, gli disse il motivo della visita.~ 10 1| Rientrò il servo e gli disse indicando la ghirlanda:~— 11 1| farà perdere l'impiego, — disse Martino; e soggiunse con 12 1| Martino.~— Ebbene, me ne vo, — disse Guido alzando le spalle.~ 13 1| Quella gente mi ributta, — disse Loredan: — perciò non sono 14 1| Oh scusate, Loredan, — disse, — vi credevo solo.~— Difatti 15 1| saluto amichevole, ma non disse nulla. Attraversando il 16 1| Tu cerchi alloggio? — disse l'incisore, — ah già mi 17 1| come trovarla?~— Senti, — disse Gaetano, dopo avergli enumerati 18 1| Loredan.~— L'entrata, — disse, — è di fuori verso gli 19 1| tutti sanno.~Il portinaio disse alla moglie di tornare in 20 1| passando una palma sull'altra e disse ridendo forte:~— Tanto così. 21 1| parlasse con la contessa. Guido disse poi che sarebbe venuto l' 22 1| quand'ebbero finito gli disse tristemente:~— Non torni 23 1| gusto, ne fece l'elogio, disse che era molto più bello 24 1| Ti piace? te lo regalo; — disse Guido.~Accettò senza alcun 25 1| porto nella mia camera: — disse semplicemente.~Com'egli 26 1| secolo.~— Venga, venga: — gli disse, e lo condusse attraverso 27 1| forte poiché si volse e disse:~— Mi date retta Elodia?~ 28 1| rimpetto a lei, lo presentò e disse a lui: — il nobile Fontana.~ 29 1| ad un tratto si volse e disse al padre:~— Il pittore m' 30 1| parere del professore, — disse la contessa.~— Il mio parere 31 1| violente bufere della vita, disse alla contessa:~— È di buon 32 1| rispose.~— Io non dispero, — disse ancora l'architetto, — di 33 1| lei.~— Ve n'andate? — gli disse Elodia, — discorrevamo di 34 1| Elodia.~— Scusate, — gli disse, — se non aveste troppa 35 1| averlo fatto aspettare e gli disse:~— Mio figlio mi ha prevenuta: 36 1| voglio trattenervi, — ella disse poi stendendogli la mano.~ 37 1| una certa padronanza gli disse:~— Siamo allegri eh?~In 38 1| avvertire lo zio.~Loredan gli disse gravemente:~— Bada, figliuolo, 39 1| segretario Lindenau, il quale gli disse pacatamente che certe imprudenze 40 1| Guido non si moveva, gli disse:~— Vada pure. —~A lui non 41 1| prodezza da raccontare.~Però disse semplicemente la verità; 42 1| avremo più segreti per voi, — disse — voi potete anzi, se volete, 43 1| lui.~— Vi persuaderete, — disse Elodia sospirando — che 44 1| maggiore, e un giorno gli disse:~— Non potete immaginarvi, 45 1| rilegar quelle.~— No, — disse Elodia, — è la mia collana 46 1| a riferire.~Ludovico gli disse che la signora era occupata.~ 47 1| tratti come un ragioniere, — disse il generale.~— Se gli piace 48 1| conversazione.~— Voi capirete, — disse poi Guido, — che io sono 49 1| di aspettazione.~Il frate disse lentamente:~— Iddio volendo 50 1| A casa il portinaio le disse che il notaio era tornato 51 1| Venite nella serra, — le disse.~Ella esitò un momento.~— 52 1| Avevo premura di parlarvi, — disse con qualche imbarazzo a 53 1| incontrarono.~— Io vorrei... — disse Guido e s'interruppe di 54 1| tenerezza ho rinunziato — disse con voce tremula e appena 55 1| zio ritarda, stasera, — disse Guido.~La contessa rammentò 56 1| anche poeta e filosofo, — disse Elodia, e aggiunse sospirando: — 57 1| Provvidenza è buona, è generosa, — disse sottovoce a Guido, — in 58 1| gesto d'impazienza.~— Sai — disse poi l'incisore avanti di 59 1| Scusate Della Torre, — disse Elodia, — per oggi, se si 60 1| cameruccia d'Aroldo gli disse soltanto:~— Va dalla mamma 61 1| dirottamente.~— Donna Elodia, — disse, accostandosi compassionevole, — 62 1| In questo avete torto, — disse Guido, prendendo la mano 63 1| ne ha fatta qualcuna, — disse poi la cameriera a Ludovico: — 64 2| giardino; — ecco la contessa, — disse Ludovico, — vede com'è patita.~ 65 2| viso basso.~— Difatti, — disse Elodia con mal celata amarezza, — 66 2| rammarico.~— Non è vero forse? — disse poi fissandolo per la prima 67 2| contessa, dopo un po', gli disse addio, questa parola gli 68 2| appoggiato al caminetto, e gli disse:~— Il signor Balestra mi 69 2| del tuo studio.~Guido si disse felice di potergli render 70 2| lo salutò.~— Piuttosto, — disse Balestra stringendogli la 71 2| Loredan fe' un sorriso e disse:~— Con Guido si può parlare; 72 2| nostra cassa di soccorso, — disse: — le mie amiche ci versano 73 2| troppe, bastano duecento — disse Balestra: — bisogna far 74 2| contessa, baciatale la mano, le disse:~— Il vostro nome è noto 75 2| stanco di bei discorsi, — disse Guido, — sono smanioso di 76 2| mani.~— Avete compreso? — disse poi allontanandosi con Guido. — 77 2| verso di lui.~— Scusate, — disse con voce affiochita che 78 2| porgeva sotto il capezzale; disse che era riconoscente a donna 79 2| uscire.~— Vengo anch'io, — disse Guido.~Rispose che aveva 80 2| che ve lo aspettava e gli disse seriamente:~— Tu mi hai 81 2| orchestra; ma lei?...~Gli disse che aspettava un amico.~— 82 2| sulla spalla:~— Questo, — disse, — era un artista che prometteva, 83 2| graziosamente Guido.~— Hai inteso? — disse il Balestra strada facendo: — 84 2| Se non lo sapessi, — disse Balestra a Guido, — non 85 2| tressette o a bazzica.~Gli disse poi d'aspettarlo lì ed entrò 86 2| lo baciò.~L'inquisitore disse al compagno di sinistra:~— 87 2| rammentava.~— Vieni, — gli disse Balestra prendendolo pel 88 2| La rassomiglianza c'è, — disse.~— È fatto a memoria, — 89 2| terremo conto. — Del resto, — disse poi, — non creder mica di 90 2| riservato nel salotto, e gli disse che la signora era colla 91 2| occhio.~— Ci vo anch'io, — disse Guido vivamente.~La contessa 92 2| non trovò eco in platea. Disse commossa la prima frase:~ ~ 93 2| era Gaetano, il quale gli disse di aspettare un momento, 94 2| Triestina si è portata bene, — disse poi il pittore Magri: — 95 2| possa presentare?~Guido disse:~— Lo disegnerò io a memoria.~ 96 2| non al Balestra, il quale disse al compagno scherzosamente:~— 97 2| Come non vien fuori? — disse Guido che non poteva staccare 98 2| fischiarla.~— Guardatene bene, — disse il Balestra, — tu renderesti 99 2| cominciò a svestirsi.~Rovetta disse:~— Burrasca, figlia mia, 100 2| qualcuno.~— Conta, conta, — disse la mima lasciando cadere 101 2| c'è nulla di segreto, — disse, — spero mi favorirete a 102 2| glielo si perdonerebbe,— disse Balestra, — ma — aggiunse 103 2| talento ha la mia figliuola, — disse a Guido mentre Desolina 104 2| Guido tentennò il capo e disse sottovoce:~— Non vi chieggo 105 2| alle cose, se ne servono, — disse Guido ad alta voce come 106 2| il quale anche lui gli disse che «s'andava bene».~Finalmente 107 2| Sono misteri per lei, — disse la contessa, — per lei, 108 2| mare fiuta la tempesta, — disse Balestra.~Sull'angolo del 109 2| Lei l'aveva aspettato.~Le disse della raccomandazione di 110 2| viso emaciato e rugoso, e disse:~— È il pittore.~La vecchia 111 2| questa, tutti mia madre, — disse la mima a Guido, stupito 112 2| dell'impresa quasi mai, — disse: — il padrino me li fa fare 113 2| stanza della madre. Guido disse ch'era stato alla Scala 114 2| non vi avrei conosciuto, — disse Desolina seria, seria, con 115 2| rimprovero.~— È vero, — disse Guido intenerito, — ed ho 116 2| annunziava novità grandi.~Loredan disse:~— Tu hai una lodevole smania 117 2| alla nostra buona amica? — disse spazientito il filosofo.~— 118 2| non ne parliamo più, — disse rivolgendosi a Loredan.~— 119 2| francamente che mi rincresce; — disse Guido — mi lusingava assai 120 2| in fondo al giardino e le disse:~— Perché non avete fatta 121 2| così ingiusto e cattivo, — disse la contessa e lo lasciò 122 2| della contessa?~— No.~Gliela disse.~— Ho rifiutato, — soggiunse.~— 123 2| andarsene.~— Senti, — gli disse Balestra, — se dài retta 124 2| Dalla mima, la serva gli disse che la padroncina stava 125 2| domandò il padrino.~Guido non disse di no.~— Ma io me ne vado, — 126 2| veduto.~— No? davvero? — disse Guido rabbuiandosi.~Rovetta 127 2| sei curioso, — questi gli disse — ami la semplicità, la 128 2| consigli.~Lasciamola lì, — disse, — o noi ci guastiamo; tu 129 2| aspettavo che te, — gli disse, — oggi abbi pazienza, debbo 130 2| imbronciata.~— Molti giovani, — disse poi, — al tuo posto sarebbero 131 2| Questo non è mica vero, — disse lei punto sdegnata.~Spirava 132 2| Torniamo, ho freddo, — disse la mima che batteva i denti.~ 133 2| molto ostentata, al quale disse:~— Voi, Scauro, volevate 134 2| tutta la mia confidenza, — disse con un accento napoletano, 135 2| tu.~— Aspettatemi qui, — disse Guido a Scauro, e si slanciò 136 2| Andate dalla Carolina? — gli disse la contessa. — Mi preme 137 2| Mettetevi costì, — gli disse donna Elodia severamente 138 2| parlerò a vostro zio.~Le disse che lo zio non poteva approvare 139 2| Poverina, la confondono, — disse la contessa.~Seguì il primo 140 2| Vo ad informarmene, — disse Guido piccato dalla provocazione 141 2| continuare.~— Tu, aspettami lì, — disse la mima a Guido, spingendolo 142 2| venne a cercar Guido e gli disse che l'ispettore di polizia 143 2| famigliarmente sulla spalla, gli disse:~— Ringraziami: tu mi devi 144 2| della loro relazione, gli disse che avrebbe aiutato il suo 145 2| si fece vedere solo; gli disse che Scauro si sarebbe trovato 146 2| Verrò domani sera, — disse — e discorreremo ogni cosa 147 2| tutto e lui approva, — gli disse la contessa tutta giubilante.~ 148 2| Noi ci conosciamo già, — disse volto a Loredan, — e da 149 2| intanto Loredan, il quale disse soltanto con una calma che 150 2| ricomponendosi subitamente, disse serio serio:~— Non fallirà.~ 151 2| Di qui non si passa, — disse risoluto il Fontana.~Un 152 2| Tu, fai l'ammalato, — disse pigliando lo Scauro per 153 2| ad una perquisizione, — disse l'ispettore.~Gli agenti 154 2| e finalmente l'ispettore disse:~— Non occorre altro per 155 2| messo un dito sulle labbra, disse sottovoce a Guido ed al 156 2| Di che s'avrebbe paura? — disse Guido con ostentata pacatezza.~ 157 2| Lo farò guarire io, — disse Fàvaro sorridendo ed entrando 158 2| Non ce l'avete voi? — disse Guido.~Non l'aveva, no, 159 2| il maestro lo trattenne e disse a Guido di andarsene a casa.~— 160 2| attorno, e senza salutarlo disse:~— Quattro parole solamente. 161 2| punto del suo avviso... — disse Guido in tono solenne e 162 2| Non uscirò mica subito, — disse Guido.~Il servitore fe' 163 2| istintivamente.~— Lei qui? — disse la contessa; — non l'avevo 164 2| con esagerata fierezza, disse le prime parole che gli 165 2| meritasse una piccola lezione, — disse il generale al nipote.~— 166 2| afflittissimo, lamentevolmente gli disse:~— Ho una gran paura che 167 2| pronunzia straniera, gli disse:~— Fate coraggio voi a lei, 168 2| angoscioso stupore.~Lui le disse che era mortificato di non 169 2| vicino a lei.~— Desolina! — disse in tono di carezzevole rimprovero, 170 2| sussulti.~— Dunque addio, — disse Guido: e s'alzò risoluto, 171 2| poi lo trattenne e gli disse meravigliata:~— Te ne vai?~— 172 2| Guido.~— Vedi, mamma, — disse entrando, — lui non è come 173 2| Preferisco star qui, — disse a bassa voce, — dove ero 174 2| Ma se fate così... — disse Guido spazientito.~Allora 175 2| Beh, io me ne vado, — disse Guido, ma non si mosse e 176 2| ricordi? te n'ho scritto; — disse Guido mortificato, — hai 177 2| pensato.~— Ti spiacerebbe, — disse Guido tenendole sempre le 178 2| fede dell'innamorato le disse, le ripeté le ingenuità 179 2| rasserenò un poco e gli disse:~— Ah! tu sei venuto per 180 2| ragione per sposarsi, — disse bonariamente il padrino, — 181 2| gli uomini sono gelosi, — disse Desolina.~— Eh no! — mormorò 182 2| delle serate.~— Oh lo so, — disse il Rovetta, colpito da una 183 2| conclusione il padrino non disse né sì, né no; quando incontrava 184 2| dell'Accademia.~Uscendo disse alla mamma Edvige che l' 185 2| bisogna... Tu hai pianto? — disse guardando Desolina negli 186 2| ho dato la mia parola, — disse finalmente.~— Vedi, sei 187 2| contentarlo.~— Come vuoi, — disse il Rovetta facendola sedere 188 2| rinfrancato da quella facilità disse che voleva far le nozze 189 2| matrimonio ti fa bene, — disse Gaetano, — adesso pranzi 190 2| cosa faceva. Gaetano glielo disse, gli parlò delle proprie 191 2| prometteva nulla.~— Dunque?... — disse Guido a Gaetano invitandolo 192 2| viene mia moglie, — gli disse Guido, — è di là che si 193 2| Bene, sì, come vuoi, — disse Guido prontamente e lo lasciò 194 2| quello è scomparso a tempo, — disse Fàvaro, — coi danari di 195 2| a guardare stupito. Poi disse tranquillamente:~— Come 196 2| ingenuamente.~— Non basto io? — disse Guido mortificato.~— Poverino, — 197 2| letto, si svegliò e gli disse:~— T'ho aspettato; perché 198 2| spiegazioni. La suocera gli disse che Desolina era stata da 199 2| padre.~— Fatti pagare, — disse Desolina.~Guido non rispose 200 2| delle tue settemila lire — disse; — non c'era bisogno di 201 2| Ho trovato il padrino, — disse, — e non s'è dimenticato 202 2| verrai anche tu?~— No, — disse Guido bruscamente.~— No 203 2| padrino e con la mamma, — disse Desolina punta dal suo rifiuto.~ 204 2| tutta la sera Guido non disse una parola. Desolina si 205 2| una mano e carezzandola le disse:~— Se mi vuoi bene, rinunzia 206 2| Portatelo in casa mia, venite, — disse Guido, avviandosi innanzi 207 2| gli stese la mano e gli disse con voce malferma:~— Vi 208 2| voce di suo padre, che gli disse piano:~— Aspetta qui, non 209 2| la seguiva.~— Dunque? — disse Desolina.~Guido s'era lasciato 210 2| L'indomani ella gli disse che il suo malessere persisteva; 211 2| l'uscio di strada, — le disse Gaetano.~— No, — rispose 212 2| guardarlo in faccia e le disse:~— Di' la verità, vuoi che 213 2| comincia a sospettare, — disse Gaetano; e le fissava gli 214 2| voltò, tornò indietro e gli disse:~— C'è torbidi a Vienna, 215 2| avere novelle.~Ma non gli disse d'andare con loro.~Però 216 2| Andiamo dallo zio, — gli disse.~— Tu vai fuori? ritorni 217 2| per la cena?~— Non so, — disse lui sostenuto.~— Va, spicciati 218 2| saperne qualcosa.~Guido disse di no, chinando la testa, 219 2| contrariati.~— Figlioli miei, — disse Loredan, — ci vuole ancora 220 2| Tenete bene a mente, — disse con impeto insolito, — tenete 221 2| salutò l'amico: ma questi disse:~— Vengo con te.~Non voleva 222 2| una grossa minchioneria, — disse finalmente Gaetano; — l' 223 2| con lei sul canapè, e gli disse con una grazia irresistibile: — 224 3| ci pensavo!~Carolina gli disse che il padre era uscito 225 3| fondo della sua coscienza e disse: — Quale?~Strano: v'erano 226 3| accostò l'Ambrosino e gli disse:~— Don Celestino, io debbo 227 3| tiratolo in disparte, gli disse:~— Perché sei venuto fuori? 228 3| rimaner qui! — Basta, — disse poi, — appena hai finito, 229 3| balenò nella mente.~Egli disse:~— Vi esorto dunque ad essere 230 3| Povero Gaetano, — gli disse, — voi siete dunque senza 231 3| anch'io.~— E anch'io, — disse l'altro muratore.~Porsero 232 3| li serviva.~— Teneteli, — disse Gaetano,— ché vi sarà forse 233 3| Volete venire anche voi? — disse Gaetano.~— La padrona mi 234 3| riverenza profonda, poi disse:~— Musica italiana!~E trinciando 235 3| Filomena.~— Qua una mano, — disse egli all'Ambrosino.~Ma don 236 3| alla barricata.~Ambrosino disse ad uno dei muratori:~— Conduco 237 3| gesto di sorpresa, ma non disse nulla e seguì Ambrosino.~ 238 3| letto che gli sorrideva, e disse:~— A casa non si era troppo 239 3| ficcò gli occhi in faccia e disse:~— Siamo dunque tutti ben 240 3| Italia!~L'architetto Fontana disse ruvidamente:~— Ora, poiché 241 3| sempre i fucili.~La postera disse allora che le pareva di 242 3| trasalire.~— Io vo giù — disse Guido — a fare il mio dovere. 243 3| Non se lo rimetta, — gli disse Gaetano, — lo dia piuttosto 244 3| restituì la stretta di mano e disse:~— Diamoci del tu.~Gaetano 245 3| architetto si mise a ridere e disse alla cameriera:~— Sarà meglio 246 3| riparo.~— La metto qui, — disse con voce di pianto, — la 247 3| alla barricata.~Gaetano le disse ad alta voce:~— Grazie.~ 248 3| posteria, la Filomena mi disse: Devo andare io? con una 249 3| abbandonava sul petto.~Finalmente disse di no.~— No, sono caduta, 250 3| suo fratello, il quale gli disse semplicemente:~— Possono 251 3| condurvele.~— No, no, — disse Martino, — se vuoi le condurrò 252 3| chiudeva la bottega, e le disse che tutti se n'erano andati.~— 253 3| un croato.~— Chi è là? — disse egli bravamente.~Il soldato 254 3| presenza del colonnello, gli disse:~— Appunto vi cercavo: il 255 3| il suo piano.~— Vado: — disse al capitano: — se trovo 256 3| Chiudete me cogli arrestati, — disse in tono imperioso il maestro.~ 257 3| troverete contenti.~— Vieni, — disse Guido a Gaetano,— vieni 258 3| cerca, se è al Governo!~Gli disse che aveva visto menar il 259 3| strada per iscoprirlo, — disse.~— Dove? dove?~— Glielo 260 3| con quella della prudenza.~Disse al colonnello:~— C'è stato 261 3| gli si piantò davanti e disse:~— Non c'è nulla, vero? 262 3| sublimi dell'autorità.~Poi disse:~— Non è momento d'improntitudini, 263 3| infastidito, si voltò appena e disse:~— Vi lascio uscire!~Con 264 3| il capo della barricata, disse:~— Non possiamo abbandonare 265 3| pel braccio:~— Oh papà! — disse Carolina, la quale oppressa 266 3| muro.~— L'ho trovato, — disse poi: — è là al Governo, 267 3| il dito sul labbro, gli disse sommessamente:~— Levati 268 3| soglia il maestro si voltò e disse:~— Occhio, ragazzi; in fondo 269 3| dei parenti.~Ma Agonia disse:~— Servizio per servizio; 270 3| sua presenza di spirito. Disse ai compagni di lasciarlo 271 3| vista.~— Mi lasci qui, — disse egli a Carolina, — e pel 272 3| tosto accerchiato. Ma egli disse fieramente in tedesco:~— 273 3| proclami, Italia libera, — disse poi, — ciò comprende tutto.~ 274 3| suggezione della famiglia.~Disse poi della prigionia sostenuta 275 3| momenti di riposo.~Martino gli disse:~— Se hai finito puoi venire 276 3| prese in disparte e gli disse:~— Giovinotto, andate a 277 3| Il signor Della Torre, — disse alla padrona entrando nel 278 3| dov'è mio marito?~Guido le disse che andava in traccia di 279 3| accompagnarvela,~— Mi respingerebbe — disse lei, — non hanno cuore gli 280 3| fucili contro la barricata e disse sorridendo:~— Bisognerebbe 281 3| palazzo Taverna. Attenti, — disse poi ai compagni che, curvi 282 3| dispenso io; rimanete, — gli disse l'architetto: — per ora 283 3| fuggirono.~— Pigliate — disse lui a Guido porgendogli 284 3| quello stato.~Gaetano le disse:~— Non ti spaventare: speriamo 285 3| emorragia, si va bene, — disse il medico.~Il maestro aveva 286 3| mano sulla fronte e gli disse amorosamente:~— Stai bene 287 3| parlare.~— Zitto, papà, — disse Carolina, — sta tranquillo.~ 288 3| loro dietro.~— Aspettate, — disse — vengo anch'io.~Ma Gaetano 289 3| fanno...~Celestino, calmo, disse con molta fermezza:~— No, 290 3| Papà, tu hai errato, — disse con dolcezza, ma inesorabile 291 3| Coraggio, papà, — gli disse, — il cielo che ci ha aiutati, 292 3| benedetto.~Quando fu uscito, disse a Carolina:~— Tuo fratello 293 3| Viene anche lei?~— Vengo, — disse Celestino.~Tornò in casa 294 3| Celestino.~Tornò in casa e disse piano alla sorella:~— Sui 295 3| e più rauco.~— Muore, — disse; e preso da un sentimento 296 3| Capitano Hermann, — gli disse con fermezza, facendolo 297 3| capitano, ma l'incisore disse:~— È un parlamentario.~Nessuna 298 3| lì si fermò.~— Vada, — disse, — e non si lasci cogliere 299 3| macchinalmente fin sull'uscio, gli disse:~— Coraggio... vostro padre 300 3| intera la sua tenerezza, gli disse ancora distintamente:~— 301 4| Vieni, figliolo, — gli disse, — vieni a vedere una gran 302 4| aspetterò là, voi verrete? — disse donna Elodia.~L'architetto 303 4| negli occhi.~— Andiamo! — disse levandosi repentinamente.~— 304 4| guardarli.~— Son valorosi, — disse, — ma son pochi.~Affrettò 305 4| aveva più visto.~Questi gli disse:~— Avete vinto, dunque?~— 306 4| l'Italia...~L'architetto disse all'amico:~— Vuoi che proviamo?~ 307 4| che lo conosceva, e gli disse ridendo:~— Studio la macchietta 308 4| scoppiando in lagrime, gli disse:~— Non c'è più!...~Gaetano 309 4| architetto alzò la voce, e disse:~— Vi sono qui alcuni che 310 4| lasciarlo partire solo, ma disse che intendeva raggiungerlo 311 4| di farlo ricevere.~Guido disse misteriosamente:~— Verrei 312 4| beffe di casa Torre, Napo disse a Guido:~— Vedo con piacere 313 4| quando furono soli, gli disse:~— Hai preso una risoluzione 314 4| d'ore prima del solito e disse risolutamente che voleva 315 4| fermarsi.~— Coraggio, — le disse Desolina, e indicando l' 316 4| della casa. Ci rimaneva, disse fin dai primi giorni alla 317 4| non si smarrì menomamente. Disse al padrino che l'accompagnava:~— 318 4| lettera al padrino e gli disse ch'era risoluta di recarsi 319 4| Gavardo:~— Vengo anch'io, — disse, e senza cerimonie salì 320 4| di diffidenza.~Balestra disse poi che andava a Gavardo 321 4| nome di Torre un ragazzetto disse:~— Il capitano Torre? Io 322 4| tenerezze, si fece innanzi e disse:~— Permetti a un vecchio 323 4| a cena con loro; ma lui disse:~— Il nostro caro Guido 324 4| di seta, e:~— Dunque? — disse voltandosi di profilo verso 325 4| ufficiali della quarta compagnia disse loro:~— Ecco il vostro capitano... 326 4| un tratto, con un sorriso disse:~— Il mio valoroso ex comandante 327 4| Il vostro capitano, — disse, — spera che come lui tutti 328 4| questa sua nuova condizione: disse alla contessa che non sapeva 329 4| come lei faceva con voi — disse Cornelia, la sorella del 330 4| qualche passo, poi si voltò e disse:~— Ricordati che aspetto 331 4| Balestra.~— Non ho fame, — disse cipigliato il marito, — 332 4| verrà forse più da te, — disse, — ma se ci tornasse, rammentati 333 4| il motivo della contesa; disse solo che il capitano Balestra 334 4| quale, rivolto ai duellanti, disse:~— Vi proibisco oggi di 335 4| la mia parola d'onore, — disse Guido con subito slancio.~— 336 4| Desolina e Rovetta.~Questi gli disse:~— Ho saputo che dovete 337 4| il maggiore, il quale gli disse:~— Ho da dirvi due parole 338 4| altare era addossato e gli disse:~— I Tedeschi si sono avanzati 339 4| Che sia lui il Giuda? — disse il maggiore; — mi pare m' 340 4| maggiore gli si appressò e gli disse, fissandolo, dell'imboscata 341 4| poco sicura.~— Ci vo io, — disse subito don Celestino: — 342 4| occhiata con Guido; questi gli disse all'orecchio:~— Si fidi 343 4| Sono tornati indietro! — disse il maggiore respirando più 344 4| Eccolo! eccolo! — disse Guido dopo un'altra mezz' 345 4| dirgli di non tornare: — disse il maggiore, e nella sua 346 4| Sono forse ancora là, — disse indicandogli tra i sambuchi 347 4| posizione è insostenibile, — disse, ripassi il fiume, e mi 348 4| in camera della moglie le disse che ragioni imperiose del 349 4| si presentò a lui e gli disse:~— Mia sorella e io non 350 4| volse, ritornò indietro e disse risolutamente:~— Colonnello, 351 4| battaglione, Guido e Balestra, e disse loro:~— Il maggiore Vado 352 4| quando tu sarai partito, — disse Rovetta, — quando ripassate 353 4| possa fare.~— Capitano, — disse Guido severamente, — avrei 354 4| nel vano dell'uscio.~Guido disse a Balestra:~— Finiremo poi 355 4| raccogliesse i soldati, e gli disse:~— Io corro colla mia compagnia 356 4| Morte ai Tedeschi! — disse una voce.~Era la voce di 357 4| Parli il nostro capitano, — disse qualcuno.~— Il vostro capitano, — 358 4| Soprapponte.~— Tenente, — disse il colonnello a Gaetano, — 359 4| dietro-front e al fuoco, — disse Gaetano.~Rientrò nella viottola 360 4| suo e dei compagni, gli disse:~— Maggiore, lei ha perduto 361 4| quella risoluzione, non disse né sì né no, brontolò un 362 4| interrogò Guido, il quale gli disse che aveva lasciato il campo 363 4| aspettavano in istrada, disse:~— Rispettate il capitano: 364 4| Rovetta. La portinaia gli disse che non era tornato ancora; 365 4| dentro di sé.~Ad un tratto disse a se stesso ad alta voce:~— 366 4| soffocavano.~Uno vicino a Guido disse:~— Hanno un bel negare, 367 4| c'è più un solo sparo. Mi disse il portinaio di casa Greppi 368 4| discorso allora interrotto, gli disse:~— Il re ha capitolato, 369 4| Finalmente Loredan s'alzò e disse che usciva per concertare 370 4| Poi il signor della Torre disse a Martino:~— Dagli tu uno 371 4| roba guai a noi!~Ma Guido disse con fierezza:~— No, non 372 4| se n'è cavato.~Il padre disse:~— Bisognava fare quel che 373 4| s'alzò.~— Io me ne vo, — disse.~— Sarà meglio; — rispose 374 4| ancora Gaetano il quale gli disse:~— Vieni con me fino al 375 4| a braccetto, Gaetano gli disse che la capitolazione concedeva 376 4| si strinse nelle spalle e disse:~— Andiamo in Piemonte.~ 377 4| approvava chinando il capo.~Poi disse:~— Ma perché i cittadini 378 4| intervenne l'architetto Fontana e disse:~— Il perché ve lo dico 379 4| abbracciarlo.~— Aroldo? — disse il Fontana.~II ragazzo, 380 4| Ma poi crollò il capo e disse a mezza voce:~— Invece io 381 4| rispose, e, dopo una pausa, disse alla moglie:~— Voi menate 382 4| La contessa, commossa, disse al marito:~— Ci rivedremo?~— 383 4| proprie:~— Fu Guido che mi disse tutto una sera al bivacco. 384 4| ansiosamente negli occhi le disse:~— Vuoi venire anche tu? 385 4| paura.~— Voglio parlarvi, — disse Guido.~— Ma non qui, non 386 4| Dunque.~— Desolina? — disse Guido.~Il Rovetta alzò le