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Roberto Sacchetti Entusiasmi Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Partegrigio = Testo di commento
1 | 1 2 | 10 3 | 129 4 | 15 5 | 17 6 1| compromesso nei moti del 1821, aveva passati allo Spielberg 7 Avv| nato a Torino il 9 giugno 1847.~Nel 1866, a soli diciannove 8 Avv| rivivere nell'epoca eroica del 1848, tutti rimpiangeranno un 9 Avv| Torino il 9 giugno 1847.~Nel 1866, a soli diciannove anni, 10 Avv| battere.~ ~Milano, luglio 1881.~Gli Editori~ ~ 11 | 25 12 | 29 13 | 34 14 | 9 15 3| Incontrò sul Corso due giovani abatini che camminavano a braccetto 16 3| capiva più, girava smarrito, abbacinato, come un pipistrello sorpreso 17 2| occhio vostra figlia: di abbadare i nostri interessi; perché 18 1| tomba, poi lo guardarono abbagliate.~Mancava al suo trionfo 19 3| corsa in cortile e sugli abbaini cogli altri.~Il maestro 20 4| riverente.~Guido si lasciava abballottare a caso dalle correnti del 21 2| vidi, ed ora che tutti ti abbandonano son qui a dirtelo.~— È vero, 22 1| di aggiustar le cose; non abbandonar la pittura, farla — ma intanto 23 3| barricata, disse:~— Non possiamo abbandonare il nostro posto; ma andate 24 3| Poi subito le forze lo abbandonarono e ricadde sul guanciale.~— 25 3| giusta; non gli restava che abbandonarvisi. Un'angoscia mortale, una 26 2| un cenno sicuro.~Desolina abbandonata in una poltrona, profondamente 27 3| d'ogni sospetto, essi si abbandonavano alle confidenze, si comunicavano 28 4| un tratto alcuni soldati abbassarono i loro fucili e fecero fuoco: 29 1| in tratto nei suoi occhi abbassati, socchiusi, velati di lagrime, 30 2| sei un uomo superiore t'abbassi a desiderare quel che desiderano 31 3| Dalla strada si gridava:~— Abbasso gli uomini!~Alcune delle 32 2| ilarità.~Quando Desolina abbassò lo sguardo in platea, una 33 2| il cammino; un ferro per abbattere i rami.~Guido distingueva 34 1| ineffabile dell'agonia, veniva ad abbattersi la memoria di tutta la vita 35 3| potenza invincibile che abbatteva d'un colpo tutti i suoi 36 3| tromba di Gerico, alle mura abbattute, agli eserciti sbaragliati, 37 4| laceri, lordi di fango, abbattuti dalle fatiche della disastrosa 38 | abbi 39 | Abbiam 40 1| povertà evidente del suo abbigliamento: fe' la spesa affatto insolita 41 2| dubitasse. A che serve dunque l'abbigliarsi?~Tornarono nella stanza 42 2| ciarlatani adoprano per abbindolare i semplici; mi permetta 43 1| si fermò esitando.~— Ti abbisogna qualche cosa? — gli domandò 44 1| ma di quelli che fanno abboccare il morso...~Loredan, distratto, 45 2| tra le lenzuola, — quanta abbondanza quest'anno! Anche la strenna 46 1| suo amico, il quale lo abbordò:~— So la tua disgrazia, 47 2| pranzare in città, perché lei abborriva le osterie di campagna.~ 48 1| piccante: entrava certe volte abbottonandosi la veste da camera o legandosi 49 1| invincibile dei due petti ad abbottonarsi: mise una sottoveste fantasia 50 2| cannocchiale sotto il braccio si abbottonava i guanti bianchi.~Non tardò 51 1| quel momento, benché appena abbozzata, pareva viva e ingrandita. 52 1| scoperse. Era il quadro abbozzato della Fede liberatrice; 53 3| carriera ecclesiastica come si abbraccia un ideale, e che, acceso 54 3| di sé, di batterla o di abbracciarla e perdonarle tutto, di essere 55 1| tutti si prostrarono, e si abbracciarono piangendo, mentre la voce 56 3| bene, sei contenta?~Erano abbracciati, i loro volti si toccavano, 57 4| volevano anche lui, e Gaetano, abbracciatolo, s'impegnò di farlo ricevere.~ 58 3| Lagrimavano, ridevano, si abbracciavano. Quel segno di ribellione, 59 3| sarebbe mai creduto capace, abbrancò la madia, e sollevandola 60 2| sotto le gambe. Gli attori abbreviarono la scena. Saint'Evremont 61 3| ritornava a galla, riprendeva l'abbrivo del suo dolore.~Coloro a 62 3| il passo.~La cappella era abbrunata per un funerale.~La giornata 63 2| visto nel Sardanapalo e nell'Abd-el-Kader, ha visto quel che può fare 64 3| consolazione suprema. Da quel punto abdicò ad ogni suo diritto su quella 65 3| Don Celestino, vestiti gli abili del celebrante, s'appressò 66 2| dei timori, delle speranze abilmente stimolate, colla catena 67 2| il maestro Fàvaro?~— Sì, abita nella casa di mio padre.~— 68 4| intollerabile, era venuta ad abitare nel Durino, con una sarta 69 2| dalla casa di Fàvaro, aveva abitata la camera ch'egli ora occupava. 70 3| quella mirabile sicurezza abituale che le donne di casa conservano 71 3| commissario, col quale egli aveva abituali relazioni, lo fermò e gli 72 2| imminente arrivo del suo sposo aborrito Armando Della Porta».~Le 73 3| sclamava: — anche delle chiese abusano e dei preti!~Quella rivoluzione 74 2| suo torto.~— Che non ne ho abusato, anzi ne ho usato il meno 75 1| nelle nubi di fiori che le acacie alte le farebbero intorno.~ 76 4| che tu vegga quel che oggi accade per ricordartene, figlio 77 2| pomeriggio al caffè dell'Accademia.~Uscendo disse alla mamma 78 2| pare.~— Ma che mi poteva accader di peggio!... — sclamò finalmente 79 3| confuse.~Al Governo erano accadute altre novità.~Don Celestino 80 2| partita cominciò con un accanimento che ben presto assorbì tutta 81 2| contrastatole palmo a palmo accanitamente il terreno, si trovava disarmato, 82 2| e con tremolìo penoso si accaniva intorno agli avanzi di un 83 2| il collo. Poi le passò un accappatoio di scialle e il Rovetta 84 2| pubblico che si sentiva accarezzato nel proprio orgoglio. Mentre 85 2| cadenze musicali che gli accarezzavano dolcemente l'orecchio intronato 86 2| mirabilmente a colorire l'accasciamento di Ortensia «per la creduta 87 3| tutta la sua persona si accasciò sotto l'incubo di una disgrazia 88 3| banchi del vicino mercato, accatastati.~Si fermò a guardare quello 89 3| trascinati, ammucchiati, accavallati alla rinfusa.~Ambrosino 90 4| si addensava davanti, si accavallava per leggerli: un cerino 91 3| crocchio intorno a lui.~Egli si accende:~— I Tedeschi, bella novità! 92 1| cambio di uno, cento cuori, accenderà non una ma mille intelligenze, 93 2| colla molletta la brace per accenderla.~Quando Gaetano s'era voluto 94 2| di sdegno patriottico gli accendeva il viso, ma subito se ne 95 3| la loro scintilla, — s'accendono e brillano; trovano l'occasione 96 2| avvenire sulla scena, le accennava qualche progetto ancora 97 4| annunziare che gli Austriaci accennavano a passare il fiume a Gavardo; 98 1| sì, di' su, di' su.~Guido accennò, in nube, alle notizie di 99 1| sui bastioni in carrozza accerchiata da una fitta siepe di cavalieri, 100 3| fibbia d'acciaio.~La gente li accerchiò subito a li assalì con una 101 2| servito di coperta. La stufa accesa scoppiettava allegramente; 102 3| febbrile e con frequenti accessi di collera i messi d'ogni 103 1| vette più alte diventavano accessibili e un vaporoso sentimentalismo 104 2| carrozza, insomma tutto l'accessorio... e il principale.~Entrò 105 1| al vostro cuore; se esso accetta senza protesta, senza soffrire, 106 3| concessioni? benissimo; accettarle negli utili, senza impegnarsi 107 2| de' suoi.~Persistè perché accettasse qualche commissione di litografie — 108 1| per inquilino.~«P.S. Se accettate farete piacere anche a vostro 109 2| dicendo:~— Fratello, io accetto la vostra offerta per la 110 1| nell'orizzonte limpido e acciarino si sprofondava la campagna 111 3| sgomento: era freddo, annoiato, accidioso.~Vedeva chiaramente il proprio 112 1| contessa rispose leggermente accigliata:~— Così me l'ha chiesto.~— 113 1| favore ed egli rimaneva accigliato e silenzioso.~Elodia gli 114 1| come un lottatore che s'accinge a un nuovo assalto e prima 115 4| grido più giusto, vi dico di acclamare non un re che vi ha abbandonati, 116 4| stanchi d'essere liberi che acclamate un altro padrone? In questo 117 3| compagnia, fu naturalmente acclamato generale in capo e presiedette 118 3| folla che l'applaudiva e l'acclamava. Colle mani appoggiate al 119 2| subitamente silenzio: l'acclamavano dagli scanni. Così con alternativa 120 2| indiscreti cortigiani, cerca e accoglie con un sorriso di viva contentezza, 121 3| sua madre.~Per Guido quest'accoglienza fraterna fu come una assoluzione: 122 4| degli Austriaci, entravano accolti con frenetiche dimostrazioni 123 1| campanella del pranzo. Guido si accomiatò.~Elodia lo seguì collo sguardo 124 3| Dove vai?~— Porto questo ad accomodare.~— Sarà difficile che tu 125 2| dò fastidio?~— Affatto, accomodati pure. A momenti ti lascio.~ 126 2| insieme, un vivo mormorìo li accompagna, e cresce col crescendo 127 1| trattenne.~— Non volete, accompagnarmi, Della Torre? Mio Zio non 128 1| rispetto e volle ad ogni costo accompagnarsi con lui.~Quell'uomo gli 129 3| due volte ch'era pronto ad accompagnarvela,~— Mi respingerebbe — disse 130 3| Tutta la compagnia volle accompagnarvelo. Il bizzarro drappello sfilò 131 2| tutto. Poi ci rivedremo; mi accompagnerai a casa.~Poco dopo un servo 132 1| legno: tu o Ludovico lo accompagnerete.~— Eh non vuol saperne di 133 4| si scampa, penseremo ad acconciare il tetto quando saremo a 134 4| accompagnarlo, e alla fine accondiscese a lasciarlo partire solo, 135 3| saremo fatto onore.~Gli altri acconsentirono, e avanti.~Il maestro incominciò 136 4| tiriamo de lungo prima che ci accoppino!~Ma l'altro se la godeva 137 4| esercito sardo? Questo mi accora.~— Ci hanno tolta ogni autorità; 138 1| Guido accettò e ve lo seguì, accorato, sfiduciato, pensando che 139 3| sentiva, tanto meno se ne accorava.~Gli altri ne soffrivano 140 2| scenette opportunamente accorciate, che precedono la catastrofe. 141 2| ostilità verso di lei, e le accorda con indulgente trascuranza 142 2| battute; si scaldano, si accordano, io mi fermo ed essi non 143 3| altri avete di noi, non ci accordate che un valore inferiore 144 1| fiore della cittadinanza si accordava tacitamente di trovarsi, 145 2| avvertimento; il raschio degli accordi cessava, si sentiva nella 146 3| i Tedeschi!~La folla, si accorge allora d'essere perfettamente 147 3| maresciallo.~S'interruppe accorgendosi che non erano soli; Guido 148 3| rispetti sono salvi, nessuno si accorgerà di nulla, andate dunque.~ 149 1| uomo; quando si era potuto accorgere che fra lui e la moglie 150 1| avesse.~— Non posso non accorgermi, — rispose, — che in casa 151 3| soffriva senza che egli se ne accorgesse.~Portandosi le mani al viso, 152 3| di star coi lupi.~Il suo accorgimento di poliziotto si fermò lì: 153 2| fermo ed essi non se ne accorgono. Io faccio come il Papa 154 3| incontrano altra gente che accorre dai sobborghi e ripete anch' 155 4| rinfusa per la strada buia accorrendo ai fasci.~Dopo mezz'ora 156 4| avevano avuto il coraggio di accorrere alle spalle degli Austriaci, 157 2| muratori venivano dal ponte e accorrevano in suo soccorso.~I soldati, 158 4| bambini erano accorsi; era accorsa anche la sarta, sclamando:~— 159 3| interlocutore.~E i due giovani s'accorsero allora soltanto della presenza 160 4| della seconda compagnia, accorso sul luogo del pericolo, 161 4| l'assalto.~Gli Austriaci, accortisi del rinforzo, indietreggiarono. 162 1| aveva detto Guido che per accostarsi a lei bisognava innalzarsi? 163 2| sgusciava dalle imposte accostate della finestra, vide sgomitolarsi 164 3| battenti del portone erano accostati: egli picchiò sommessamente 165 1| cuscino nel seggiolone, gli accostava le penne, la carta, gli 166 3| operosità.~Delle comitive accozzate a caso, che si scioglievano 167 4| informazioni perfide e sinistre, accusando il colonnello di tradimento 168 3| cercato lo aveva mortificato, accusandolo di una vanità di cui prima 169 3| mani, recitò la preghiera, accusandosi, davanti a tutte le potestà 170 3| io, io solo... se lo accusano... voi lo direte... Vero?~ 171 3| creatura; e ne soffriva senza accusarlo d'ingratitudine.~Il frastuono 172 3| convinta e l'altra no; l'una accusava l'altra che si difendeva.~ 173 4| coll'esercito sardo, mi accuserebbero di aver avuto paura.~— Lei 174 1| prove più difficili, più acerbe... non chinate il viso... 175 2| sua presenza chiedeva dell'acquavite, pigliava con la vedova 176 1| che piegava i rami sotto l'acquazzone.~Lo zio taceva: Guido si 177 3| giornataccia umida; veniva giù una acquerugiola minuta e penetrante; eppure 178 3| ringraziarlo. Egli però aveva acquistato su loro una certa influenza; 179 1| tirannia vacilla.~Il consiglio acquistava singolare autorità dall' 180 4| salì in carrozza con loro, adagiandosi fra le numerose scatole 181 4| il corpo dalla strada e adagiatolo contro un rialzo dietro 182 1| sapeva indicargli una camera, adatta a servirgli anche di studio.~— 183 2| donne son fatte apposta per adattarsi. L'uomo condizion che gli 184 1| e sopportavo tutto, mi adattavo a tutto per la famiglia: 185 2| un appartamento?~— Ma s'adatterà la Carolina?~— Perché vuoi 186 2| Perché vuoi che non si adatti? Le donne son fatte apposta 187 3| arrossendo e sinceramente addolorato; — mi credevo forte, ed 188 2| compagnia non si potrebbe addormentare.~Dietro il divano, il muro 189 2| finché, di lì a poco, s'addormentarono.~Compiuto questo primo atto 190 2| Solitamente, dopo cena, addormentati i bambini, Gaetano tornava 191 4| vinse: verso il mattino s'addormentò per terra. Sognò di lei; 192 3| festini della guarnigione,» addossando il sofà alla barricata, 193 2| delatori.~Seguitò così ad addottrinarlo nelle regole e negli usi 194 2| Possibilissimo: bastava adempiere alle formalità necessarie. 195 3| puntualità in persona nell'adempire gli obblighi della sua professione 196 2| profondo; tutte le teste si adergono.~Poi l'aria finisce, e cade 197 4| Filippo il Macedone che vi adesca a nuova tirannide. Una rivoluzione, 198 3| e così fece la civetta, adescando le rivelazioni dei cittadini 199 2| contraria, vedono nella di lei adesione poco meno che una mancanza 200 3| padre avesse avuto testa ad adirarsi!~Ma il colpo era stato troppo 201 1| desideri audaci e muti d'adolescente, che mai più avrebbe creduto 202 1| vita.~Elodia accolse senza adombrarsene, calma, indulgente, il fervido 203 2| non bisogna disperdere ma adoperare utilmente. Milano non è 204 3| esaminava la ferita e s'adoperava a far rinvenire il maestro.~ 205 2| che i furbi e i ciarlatani adoprano per abbindolare i semplici; 206 3| Mentre stava genuflesso adorando l'Ostia eucaristica, e mentre 207 1| trascurano, accettano e adorano inconsapevolmente.~Quando 208 2| pensando a Carolina, ad adorarla, era stata forse testimone 209 3| di lui, posò su quel capo adorato la suprema carezza del suo 210 2| giovani? tu hai dunque molti adoratori?~— Certo, — rispose lei 211 1| potesse servire.~— Questi vani adornamenti non convengono più a una 212 1| novembre — dei fiori per adornarne la bara.~Si rammentò finalmente 213 3| Israele battuto dall'angelo, adorò la mano che lo percuoteva, 214 2| Niente affatto: voleva adottarla, ma occorreva il consenso 215 2| figlia?~— Quasi. Sua figlia adottiva. L'ha raccolta nei cenci 216 2| interesse, le clientele vi adulterano ogni cosa. Cosa c'è di più 217 1| ispirazione, di governarla, di adulterarla! — io gli venderò giorno 218 3| in capo e presiedette l'adunanza.~Visto il prete sulla soglia 219 | adunque 220 2| broncio?~Donna Elodia, calma, affabile come nei primi giorni della 221 3| barricata: aveva visto Gaetano affacciarsi infaticabile, incoraggiare 222 2| abbracciare il padrino che s'era affacciato all'uscio.~Il Rovetta, sempre 223 3| superiori si aprivano, si affacciavano visi curiosi di donne, fra 224 3| sentimenti e le ansietà e gli affanni di quella notte terribile; 225 1| ritorno di uno di tali viaggi affannosi. Elodia aveva ricevuto dal 226 1| viva e ingrandita. Elodia affascinata la contemplava. Era lei, 227 3| protettori. Riconoscerla ed affermarla al cospetto della propria 228 2| rivoltandosi subitamente, riuscì ad afferrare l'aggressore. In questo 229 3| badava più. La sua mente, afferrata l'idea, la stava già svolgendo.~ 230 2| slanciò in suo aiuto, e afferrato alla vita quello dei due 231 3| sparivano.~Carolina gli afferrava le mani, gliele copriva 232 2| come la neve; non era forse affetta da peccato originale, indelebile? 233 2| tutte le pose languide e affettuose, scaraventando le collere 234 2| tempo le scrisse due o tre affettuosissime lettere, ma senza darle 235 2| mio carattere. Quando mi affeziono a qualcuno, il suo piacere 236 3| saper l'esito della missione affidata all'accendilampade.~— E 237 3| mestiere, alla quale aveva affidato il proprio avvenire, la 238 2| insospettisce più che non m'affidi. Date retta a me, giovinotti, 239 1| guancie. Stese a Guido la mano affilata e parve avesse ad aggiungere 240 2| tratto in tratto in quel viso affilato e macilento di rachitico: 241 2| intimità di cuore, alcuna affinità di pensiero. Sentiva sempre 242 2| Scusate, — disse con voce affiochita che appena si sentiva, — 243 3| squille. Anche i grossi bronzi affiochiti nel ritmo solenne e mesto 244 3| penosamente.~La sua voce affiochiva ed era interrotta da un 245 3| alle cantonate, ov'erano affissi manifesti del Governo che 246 4| porta.~Risalì sul bastione e affissò lungamente nella campagna; 247 2| che è morto è sempre da affittare? — gli domandò. — La piglio 248 4| gli domandò Desolina.~— Ho affittato una stanzetta in una casa 249 2| dal teatro; le carrozze di affitto rimenavano i primi soggetti, 250 3| gli uni contro gli altri, affluivano nel suo gabinetto, vi erano 251 2| secondo atto la sala si affolla di nuovo e si nota una viva 252 2| teatro era discretamente affollato, e Desolina riscosse da 253 4| cancello e molta gente vi si affollava.~Da una rimessa a pian terreno 254 4| solidarietà col Piemonte, ne afforzano il diritto e lo costringono 255 4| dirigeva le vostre menti, che afforzava il vostro braccio? Il vostro 256 1| e spazioso; nel soffitto affreschi di Knoller e ornati dell' 257 3| precipitati sul ciottolato.~Affrettarono il passo; ma poco più in 258 3| seguiti di lontano, senz'affrettarsi, col suo passo lento e il 259 3| rispondevano i rintocchi furiosi, affrettati delle squille. Anche i grossi 260 4| un rullo di tamburi cupo, affrettato e un frastuono di grida 261 3| prese. Aveva bisogno di affrontar qualche grande sorpresa.~ 262 2| Del resto, quello lì è un agente subalterno: avete visto 263 3| gettarvi su dell'acquaragia per agevolarne l'incendio. Gaetano, che 264 2| occhi fissi a terra. Gli agevolò una di quelle confessioni 265 3| vicolo di S. Damiano si aggira in mezzo a certe stalle 266 3| gabinetto, vi erano ributtati, aggirati, rimescolati nella vasta 267 3| gli si domanda.~Qualcuno aggiunge con aria di incredulità;~— 268 3| sclamò:~— Bravo!~Non seppe aggiunger altro, ma con quella parola 269 3| saprà insegnar la maniera, aggiungi che vai in Piemonte; non 270 2| messo un letto nell'alcova, aggiunti ai mobili dello studio un 271 1| continuamente.~— Ma c'è maniera di aggiustar le cose; non abbandonar 272 2| osservato. Però guarderemo di aggiustare ogni cosa e ti saprò dare 273 2| politica! per ora l'aveva aggiustata lui, e sa Dio se gli era 274 3| Coraggio... vostro padre ha aggiustato per bene ogni cosa.~Celestino 275 2| letto e mentre Desolina le aggiustava sotto alle spalle i guanciali, 276 4| cuffietta ornata di trine, se l'aggiustò in capo guardandosi nello 277 4| mio, faccio quel che mi aggrada.~Nella stanza vicina, i 278 2| questa Siberia mi sentivo aggranchiare.~Guido diede un'occhiata 279 1| farlo rientrare, ma lui aggrappandosi alla ringhiera si ostinava 280 3| disperazione Carolina s'aggrappò alle sporgenze della catasta, 281 3| soffriva orribilmente. Sentiva aggravarsi sopra l'unico affetto della 282 2| stato di Guido, ma dichiarò aggravatissimo l'altro.~Nella notte il 283 4| sua proposta rispose che aggregarlo regolarmente non si poteva; 284 3| vicini. Fu autorizzata di aggregarsi per questo altre donne.~ 285 2| subitamente, riuscì ad afferrare l'aggressore. In questo una compagnia 286 3| parecchi giovani vi si erano aggruppati e scambiavano, a bassa voce, 287 3| via di corsa.~Gaetano ne agguantò uno, lo tenne fermo, gli 288 1| Padova e rinunziato agli agi che il suo ingegno eminente 289 2| finimondo. La ballerina corre agile a saltini al proscenio, 290 3| inerme, si rimescola, si agita con cupo fragore, si precipita 291 4| irresistibile, afferrò la bandiera agitandola e sporgendosi fuori sulla 292 2| tra la folla i visi si agitano, alcuni divampano, altri 293 3| febbre. Il malato cominciò ad agitarsi; alla prostrazione sottentrò 294 3| secco e stridente, quasi agitati dal fremito delle antiche 295 2| sezioni unitarie avrebbero agito.~Poi, mutando discorso, 296 | agl' 297 4| dei lupi in sembianza di agnello, di qualche nuovo Filippo 298 2| danno in un'ora un successo agognato, cercato per dieci anni 299 1| della sua vita.~Mentre essa agonizzava, nell'attiguo salotto, suo 300 2| che allora, alla fine d'agosto, era tutto ombre fresche 301 2| Poi, data loro un'occhiata aguzza, uscirono.~Per un quarto 302 3| assottigliano, le guglie del Duomo s'aguzzano come fascio di alabarde.~ 303 3| martello continuavano e aguzzavano il suo dolore; tornava a 304 1| vecchia dama dall'occhio aguzzo di faina e due denti minacciosi 305 Avv| nuovo romanzo, l'ultimo, ahimè!, intitolato Entusiasmi. 306 1| serra presso una graziosa aiuola di tuberose, e di clerodendros. — 307 3| i suoi compagni, un po' aiutandosi coi gomiti, un po' spinti 308 3| Largo! largo!~Due lo aiutano, gli altri fanno ala, li 309 1| potete anzi, se volete, aiutarci.~Sedette sul canapè, alla 310 3| venuta con altre donne ad aiutare la Filomena. La sua vista 311 2| presero il tè. Poi lo pregò di aiutarla a recarlo alla madre: gli 312 2| non rinunzio al diritto di aiutarti come ho sempre fatto. Tu 313 2| qualche cuore generoso ci aiutasse, ci metteremmo subito all' 314 3| disse, — il cielo che ci ha aiutati, ci aiuterà ancora: tutto 315 2| le sue abitudini che lo aiutavano a ricomporsi.~— Ne riparleremo, — 316 3| cielo che ci ha aiutati, ci aiuterà ancora: tutto finirà bene... 317 2| scoppiata la rivoluzione ci aiuteranno a dirigerla, a farla trionfare. 318 3| passare; vieni con noi, ti aiuteremo a farti strada.~Anch'egli 319 4| soggiunse; — spero mi aiuterete a farlo eseguire dai vostri 320 2| vostra e della contessa, l'aiuterò per stavolta a cavarsela. 321 1| giovane!~Una gran collera l'aizzava contro se stessa, contro 322 4| battaglione, e i sussurroni lo aizzavano con informazioni perfide 323 3| s'aguzzano come fascio di alabarde.~I rintocchi ridiventano 324 2| aveva potuto tollerare quell'albagia? Se fosse ancora lì quell' 325 3| guidava? Ma!...~— Il Comitato albertista è in via del Torchio? — 326 1| di Knoller e ornati dell'Albertolli, una libreria tra le due 327 3| suoi sospiri, quasi col suo alitare: per la prima volta distingueva 328 1| mio caro! — sclamò Guido allargando le braccia e gettando in 329 4| egli non voglia la nostra alleanza, ma la nostra dedizione, 330 4| proprio, ben distinto dagli alleati, che la possa difendere 331 4| presenterà a noi non come alleato, ma come padrone, come sovrano. 332 3| sublimi: furono salutati da allegre e vive acclamazioni.~Posta 333 2| sposano le figlie... le allevano per gli altri.~Poi lo prese 334 2| Nel mondo in cui l'avevano allevata non erano i mariti che mantenevano 335 3| metter in gola alla sua allieva olandese — una gola refrattaria — 336 2| proprio orgoglio. Mentre le allieve della prima quadriglia, 337 4| aggiunse che una signora, alloggiata in casa di suo padre, lo 338 2| trovò Balestra perfettamente alloggiato: avevano messo un letto 339 4| riflessione.~— Se il temporale s'allontana a levante, segno è che il 340 1| tirannia prepotente l'andasse allontanando dal suo pensiero.~A un tratto 341 4| moglie di non essersi voluta allontanare da te! La poverina non ne 342 4| rimanga; ho promesso di non allontanarmi da Milano.~Gaetano e Celestino 343 4| servizio imponevano che si allontanassero dal campo tutte le persone 344 3| ch'io torno subito. Non m'allontanerò dalla casa. Se vi fosse 345 2| hanno concesso, che ti si allontani da quelle scene dove pure 346 4| Gavardo no, più dentro... allontaniamoci dal fiume.~Una confusione, 347 | allorché 348 4| che seppero conquistare un alloro proprio nella epopea napoleonica. 349 3| Ci siamo dunque.~E voleva alludere all'appuntamento.~Ma un 350 4| minuto e poi serio serio, allungando il ditino:~— Tu sei la mamma.~ 351 2| aveva preso una decisione; allungava il passo.~— Vi voglio contentare, — 352 3| Della Torre e di Napo si allungavano.~Ma Guido non si accorgeva 353 4| non gli risparmiavano le allusioni pungenti. N'era umiliato 354 1| un'altra buona mezz'ora ad almanaccare il suo romanzo sentimentale.~ 355 1| altro, — nelle ore d'ozio almanaccava delle conclusioni drammatiche, 356 3| Gaetano osservò che lì alméno si sentiva odore di tedeschi.~ 357 | alquanto 358 2| conduci?~Balestra rispose alterando la voce anche lui:~— Uno 359 2| calma, pigliava tempo e non alterava in nulla le sue abitudini 360 1| di lui parenti, poi gli alterchi dei figli e del padre e 361 1| Fu interrotta da un vivo alterco nella casa. La porta del 362 1| esse l'ardimento e l'onesta alterezza del proprio valore.~Parlava 363 2| la sgridava e confortava alternando i rimproveri e le tenerezze. 364 2| nei palchi i visitatori s'alternano, le conversazioni si rianimano.~ 365 2| colonnati, le luci crude alternate all'ombre fitte delle piante, 366 2| acclamavano dagli scanni. Così con alternativa senza opposizione la mima 367 4| dritti, imperturbabili alternavano le loro scariche contro 368 3| sollevava inconsciamente altero.~Nella strada gli si accostò 369 1| ciò che oltrepassava in altezza le gronde dei tetti.» Era 370 2| ufficiali la salutano con grida altissime e anche il pubblico batte 371 | altrettanto 372 4| Carlo Alberto?~— Fino all'altrieri, quando lasciai Torino non 373 3| farla finita, sì.~Ambrosino alza la voce a sua volta:~— Farla 374 4| cappello, se lo levava di nuovo alzandolo sopra il capo... poi cadeva 375 2| sospettano un'insidia; si alzano in piedi, e colle mani levate, 376 4| da far paura, non osava alzar il viso: aspettava tremando 377 4| per la rivoluzione, fe' alzare il viso ai soldati spauriti.~ 378 4| della folla che coi pugni alzati lo minacciava.~Lo difese 379 3| nessuno. Spedita la bisogna, e alzatosi, don Celestino, nel cavare 380 2| serve il Governo che non ama, del cui favore vuole servirsi 381 2| sono contentato di trovarti amabile, ma ti ho amata e ti amo 382 2| punto necessario per essere amabili che diventino donne di casa.~ 383 2| capisce. Gli innamorati amano le cose spiccie, ed anch' 384 1| odiose, e gettò la goccia amara di rancore in più di un 385 3| che gli raddolciva l'anima amareggiata.~Carolina ringraziò e s' 386 2| aggiunse con un po' d'amarena: — forse troppo presuntuoso.~ 387 2| trovarti amabile, ma ti ho amata e ti amo più della prima 388 1| credessero giusto, generoso; amavo illudermi da me, suppormi 389 1| Martino dichiarò senza ambagi che intendeva dividere. 390 1| Guido, oppresso dall'ambascia, non fece che un cenno del 391 2| sulla punta, alzando con ambe le mani le cocche del gonnellino 392 3| insignificanti, e trovano in certi ambienti, nell'ardore di certi momenti, 393 4| sapranno tenere in rispetto le ambizioni invadenti.~— Benissimo! 394 2| temibili. Il Re sardo è un ambizioso, m'insospettisce più che 395 1| turca che col bocchino d'ambra sosteneva una pianellina 396 1| che so io... la manna, l'ambrosia! Ci vuol altro... ci vuol 397 1| respirava l'antica popolarità ambrosiana.~La ressa scemò ben presto: 398 4| coccarda al petto; e così pure Amelia. Ma le altre loro compagne 399 4| Milano per riabbracciarti, amenoché tu volessi venire fino a 400 4| si sa dove, partita per l'America, per l'inferno... Oh i miei 401 4| n'importa più nulla; ne amerò un'altra!~Avrebbe fatto 402 2| curioso, — questi gli disse — ami la semplicità, la sincerità, 403 1| noi la rispettiamo; ma noi amiamo la nostra fede, e questa 404 1| contessa gli fe' un saluto amichevole, ma non disse nulla. Attraversando 405 2| poterono riscuoterlo nemmeno le amichevoli premure di Gaetano, da cui 406 Avv| tre illustri scrittori, De Amicis, Giacosa, Lessona, tennero 407 2| le gale, di piattelli d'amido, delle assi in cui stavano 408 1| risultato della filosofia d'Amleto, il maggiore degli scettici, 409 4| mezza corazza tutta fitte e ammaccature, e trascinava un rugginoso 410 2| spasso.~— La Claudia! se s'ammala quando lo vede guardare 411 2| quella della sua camera. Lei ammanniva il desinare, lo faceva assistere 412 3| Dio! Tu mi detesti, ebbene ammazzami.~— Non ti detesto, nemmen 413 2| nello studio; ci andò per ammazzare il tempo.~Vi trovò Balestra 414 3| venire qui, ero risoluta di ammazzarmi se tu mi respingevi... pensavo 415 2| che di quando in quando ad ammazzarvi qualche ora. Una di quelle 416 3| guardava stupito.~— Ma ti ammazzeranno, viscere, e alla meno peggio 417 4| tornasse, rammentati bene, io l'ammazzo come un cane.~Guido uscì 418 2| sapeva: doveva venire a far ammenda a costo di vedersi messo 419 4| come Balestra, non erano ammessi alla conversazione di donna 420 2| porgere.~Guido era disposto ad ammettere qualunque miracolo. La sua 421 1| personificava colla bellezza?~Non ammetteva lì altra eguaglianza, anzi 422 2| più pericoloso.~L'altro ammiccava coll'occhio, susurrando:~— 423 3| l'autonomia economica e amministrativa, se non politica, della 424 1| che i suoi colleghi dell'amministrazione rivolgevano all'imperatore 425 Avv| grandissima. Si vide un ammirabile slancio di carità pubblica 426 1| servitore, andava su e giù, ammirando, confrontando, senza decidersi 427 1| effusione, non si stancava di ammirare il lavoro.~— Oh come mi 428 1| fanciullo non si stancava di ammirarlo.~— Ti piace? te lo regalo; — 429 1| cruccioso letargo, balzava ad ammirarsi in quell'immagine, a specchiarvisi 430 1| poco, — sclamò Guido; — ammirarvi bisogna.~Lo guardò riconoscente 431 3| impeto di civismo rimase poi ammirato fin che visse, e quando 432 2| guarda inaspettata questo suo ammiratore, lo distingue tra i bagliori 433 2| proposito si mutarono in ammiratori sinceri, e batterono le 434 1| dietro uno strascico di ammirazioni.~Un'altra cosa fe' impressione: 435 4| scongiurandoli uno per uno, ammonendoli ad alta voce, quando si 436 3| metteva.~Finalmente Gaetano lo ammonì:~— Non si esponga così!~ 437 4| recente presunzione, vi ammonisce di guardarvi dal laccio 438 3| cum pace,» fredda, severa ammonizione, lo fe' trasalire.~Subitamente 439 2| armadio, e, per far posto, ammonticchiati alla meglio i suoi arnesi.~— 440 3| gli altri ordinavano, le ammucchiavano: arruffio, apparente, senza 441 1| perciò vorrebbero che si ammutolisse. Il loro positivismo ci 442 2| mia strada.~Gaetano era ammutolito dallo stupore e Guido gli 443 2| figliuolo, contrariare quest'amorazzo.~La vecchia levò il viso 444 2| cacciata di casa perché amoreggiava con un austriaco. Il caso 445 3| cercava di confortarla amorevolmente.~Intanto un giovane medico 446 2| si fischia. Le peripezie amorose della Duchessa di Mazarino 447 3| come nei loro colloquii amorosi d'una volta quando ella 448 1| della sua vita; sua madre, amorosissima del marito, faceva ogni 449 2| nelle mani della madre l'ampia tunica di velluto e coprendosi 450 2| copriva quasi interamente coll'ampiezza della persona. Non se ne 451 3| erano dunque un mito, una amplificazione della rettorica liberale.~ 452 4| italiana sulle spalle e un amplissimo cappellaccio ornato di una 453 1| ogni intenzione mondana, lo analizzava e lo definiva con le sottigliezze 454 3| poteva avere una lontana analogia con un'arma; fu abbastanza 455 3| rivoluzione persisteva in un'anarchia di cui il generale non sapeva 456 2| il fianco, scivolò sull'anca e venne a spuntarsi contro 457 | Ancor 458 4| fremendo, — perché io sto per andarmene al campo.~Nessuno parlò 459 1| Si potrebbe discorrere.~Andarono insieme all'osteria di S. 460 4| stupore molesto.~— Vuoi andartene subito? — gli domandò. Potresti 461 1| trovare stanze, se almeno andassimo al coperto? Si potrebbe 462 2| incominciata, sarebbe perduta. Andavate da Desolina? Se avete qualche 463 2| necessario ch'io lasci Milano, anderò dove lei vuole.~— Si direbbe 464 4| Per le scale il solito andirivieni di gente, e, sopra, nel 465 3| idee.~— E... e... dunque tu andrai in Piemonte per la parte 466 4| s'inteneriva.~— Voi andrete ad aspettarmi a Brescia.~ 467 3| Occhio, ragazzi; in fondo all'androne fermatevi, lasciate che 468 3| attraversare i cortili e gli androni pieni stipati di truppe, 469 1| invocazione ad Imene, gli aneliti alla libertà, invece degli 470 2| una vera crudeltà, poveri angioli, portarli al freddo, in 471 3| perplessità più crudeli, le angosce più acute.~Le era rimasta 472 3| farsi coraggio, e mormorava angosciato: — Oh Dio! sarà nulla, sarà 473 1| aveva provato della vita le angoscie più gravi. Suo padre, il 474 3| Egli s'abbandonò gemendo angosciosamente sopra una sedia.~Intanto 475 2| la mano e ricadde nel suo angoscioso stupore.~Lui le disse che 476 3| trascinati. La massa infilava l'angusta via del Conservatorio, vi 477 4| un intervallo di silenzio angustioso.~— Avanti! avanti!~Ma mentre 478 2| una vita ridotta alla pura animalità. La vecchia si alzò a sedere 479 4| casa. Quella giovinetta era animata dalla fede severa, dall' 480 2| scambio di conversazioni animate, e il solenne personaggio 481 1| tornavano l'indomani più vivi ed animati alla riscossa.~Era stata 482 1| sera la conversazione fu animatissima e non si parlò che della 483 1| campagnuola, ma la comunione degli animi brillava in tutti i volti; 484 3| alle torri, alle guglie annerite, vette storiche di età remote.~ 485 4| padre e Napo stavano per l'annessione al Piemonte, Martino e Guido 486 2| e così presto svanita, l'annientò. Piegò il viso smemorata, 487 4| donna intorno a cui non si annodassero fin dal primo giorno cupidi 488 2| camelie rosse e bianche annodate con un nastro verde cadono 489 1| se...~La lingua se gli annodò; arrossì.~Sul viso d'Elodia 490 2| intenerito, — ed ho torto io di annoiarvi con la mia morale.~Infine 491 2| intirizzita batteva i denti, s'era annoiata; ella aveva vagheggiato 492 3| menomamente sgomento: era freddo, annoiato, accidioso.~Vedeva chiaramente 493 2| giorno; che doveva fare? S'annoiava tanto! Leggere la fastidiva; 494 3| sorpresa.~Nella posteria s'annoiavano. Gaetano sulla soglia terminava 495 4| sere non saresti venuto, mi annoiavo, e mi fece piacere. Rimani?~— 496 2| quali s'impegnò a pagare annualmente la rendita.~Poi la sera 497 3| comprende tutto.~Loredan annuì con un cenno del capo e 498 1| campanella della sacristia annunciò la predica; una calca opprimente 499 1| pure.~Lo piantò lì, senz'annunziarlo e tornò indietro ghignando 500 2| spiegare come voleva.~— Annunziatemi alla contessa.~— Dirò alla 501 2| di Balestra, il quale gli annunziò che la sera stessa sarebbe