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Roberto Sacchetti Entusiasmi Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Partegrigio = Testo di commento
3547 1| po' di tempo che quando s'intesta d'una cosa, non c'è verso 3548 3| Poh! una parola di troppo. Intestate i proclami, Italia libera, — 3549 4| che Carlo Alberto aveva intimato la guerra all'Austria e 3550 3| mondo birbone è questo?~Intimava alla terra e al cielo di 3551 2| faceva a se stesso delle intimazioni e delle rampogne che non 3552 2| di temperamento, punto intimidita dal pubblico, avvezza alle 3553 3| pigliavano in braccio per intimorire i loro marmocchi discoli.~ 3554 Avv| romanzo, l'ultimo, ahimè!, intitolato Entusiasmi. Egli aveva riveduto 3555 1| È l'idea d'un quadro che intitolerò: Fede liberatrice.~— E qui 3556 4| desolazione le era divenuta intollerabile, era venuta ad abitare nel 3557 2| sforzo.~Il tenore Moriani intona con accento passionato la 3558 4| colonna riprese il suo cammino intonando un inno patriottico. La 3559 3| temprava subitamente, si intonava, vibrava all'unisono; il 3560 4| impallidì, gli occhi gli si intorbidirono; un acuto sospetto gli attraversò 3561 1| di dicembre quel sereno s'intorbidò improvvisamente.~L'architetto 3562 4| Piemonte, che, a suo avviso, intralciavano in mille modi, coi loro 3563 3| penosa chiaroveggenza gli fe' intravedere i più grandi pericoli.~Lo 3564 3| sagrificarsi a lui.~Allora intravide, comprese la sua abbiezione, 3565 1| l'ammirazione per la sua intrepidità, tanto che egli pure ne 3566 3| patrioti e disingannare gli intriganti.~La maggioranza di quei 3567 2| con la vedova un fare di intrinsichezza, che tutta l'inorgogliva; 3568 2| che poteva guardare, e lo introdusse in un luogo buio, salvo 3569 3| il messale e vi lesse l'introito della giornata:~— «Ricordati 3570 2| accarezzavano dolcemente l'orecchio intronato dai rumori e dalle chiacchiere 3571 4| restiamo qui a provare l'inutilità dei volontari. Sentite, 3572 2| civile e quella militare, invadente, del Radetzky, il Fàvaro 3573 4| in rispetto le ambizioni invadenti.~— Benissimo! Benissimo!~— 3574 3| giorno fatto: una gran luce invadeva la camera: una splendida 3575 1| nobile, coraggioso l'aveva invaghita. Era giovanissima in allora, 3576 2| scena, che te ne saresti invaghito? Tu che sei un uomo superiore 3577 4| venivano, un terrore indicibile invase il battaglione.~Invano gli 3578 1| dorate e tenaci.~Sarebbe invecchiata.~La sua gioventù si rivoltava: 3579 2| le contò una storiella inventata travagliosamente nell'insonnia 3580 3| che fanno il presepio. Si inventavano le cose più strambe: una 3581 1| diecina di spedienti, — tu inventi con facilità, sai la composizione 3582 2| imbroglio?~E si dava ad investigare la condotta passata di Carolina, 3583 4| ghigno ironico; — non sei tu investito del comando? Ma sembra che 3584 2| promesse: l'appoggio per l'investitura di beneficio canonicale, 3585 1| una penombra calda, rosea, investiva tutte le cose smussandone 3586 1| annunziato l'arrivo di un inviato con una vasta missione nei 3587 2| sclamò il Rovetta, — l'invidia, l'interesse, le clientele 3588 1| silenziosa fra i rami brulli invitando le liete brigate a venirla 3589 3| dritto allo scopo. Poteva invitarli all'assalto del palazzo 3590 1| polizia a cercar di Guido per invitarlo a recarsi l'indomani, a 3591 2| che il maestro Fàvaro lo invitasse al suo tavolino. Non l'aveva 3592 1| banchi di merciaiuoli che l'invitavano con le loro grida incessanti. 3593 2| Guido?~— Ma... sì... E chi inviteremo?~— Sicuro! chi s'ha ad invitare? 3594 4| politiche. Bisogna che noi lo invitiamo a soccorrerci; se i Milanesi 3595 3| Quella era la rivoluzione invocata da tanto tempo! Come non 3596 3| vetta desiata, l'olocausto invocato; egli vi correva e non più 3597 3| l'avrebbe benedetta. L'invocava con ansietà voluttuosa.~— 3598 1| dalla passione. Ma, benché involontarie, le vostre parole mi hanno 3599 2| meditazione profonda. Un brivido involontario gli corse per le membra: 3600 3| qualcosa di molle, un cencio inzuppato d'acqua. Si chinò istintivamente, 3601 3| nelle ore dei fantastici ed ipocondriaci ravvedimenti giovanili nel 3602 2| Dimmi.~Cercava tutte le ipotesi per giustificarla.~— Tuo 3603 3| a tuonare con frequenza, iracondo la fucileria e lo scampanìo 3604 2| Cannobiana: segno che le ire della polizia erano dissipate 3605 3| giustificazione, ma poteva sembrare un'ironia.~Il maresciallo con un gesto 3606 2| commozione, una fierezza ironica brilla in tutti gli sguardi; 3607 4| Austriaci tornano.~E un nembo di irose proteste la soffocavano.~ 3608 1| a combattere questi due irreconciliabili l'uno con l'altro, il che 3609 4| che trovo la cosa molto irregolare.~Il colonnello aggrottò 3610 3| sentiva colpito, condannato irremissibilmente dal destino e vi si abbandonava. 3611 4| posso dirvi altro.~E fu irremovibile.~Il secondo battaglione 3612 1| quadri. Sarò condannato irreparabilmente al mestiere, al peggiore 3613 3| Doveva aver passato una notte irrequieta; lo sentiva in modo vago 3614 3| prostrazione sottentrò una viva irrequietezza; una penosa chiaroveggenza 3615 2| Negli scanni si facevano più irrequieti. Quando nel secondo atto 3616 1| redarguirono aspramente la sua irreverenza; lo trattarono come un traditore, 3617 4| scoppio naturale di una gioia irriflessiva per il successo ottenuto, 3618 2| mediocrissima azione coreografica irrita l'impazienza degli spettatori, 3619 2| sopraccapi.~S'andava così irritando da sé e finiva col buttare 3620 1| in causa delle volgarità irritanti dei suoi se aveva trasceso?~ 3621 1| guardava non faceva che irritarlo: ce l'aveva anche con lei, 3622 3| silenzio e quell'inerzia irritarono dapprincipio le loro smanie. 3623 1| fermava per contemplarsi, per irritarsi; l'avrebbe varcata quando 3624 2| spiegazione dalla contessa, certo irritata dell'accaduto, farsi pregare 3625 4| modo, lo schernivano, altri irritati dalla campagna infelice, 3626 2| negli sfondi degli usci, irritavano la fantasia di Guido.~Balestra 3627 2| era in quegli applausi l'irritazione del dispetto e la minaccia 3628 2| rincrescimento.~Questo l'irritò veramente.~— Sì, — soggiunse, — 3629 4| apriva con meraviglia quasi irriverente.~Uno, nel quale l'architetto 3630 2| fretta; senza badare alla irriverenza del confidente si contentava 3631 3| Costituzione!~Un'ondata di popolo irrompeva nel crocchio.~Il giovane 3632 1| predica; una calca opprimente irruppe dalle porte che rimasero 3633 3| slanciarono all'improvviso, irruppero dentro, lo buttarono a terra, 3634 1| ancora guernite di soldati, irte di armi e di macchine bellicose, 3635 3| vi menano i cittadini per iscannarli, chi vuol darmi una mano 3636 3| Ma quella vitalità non iscattava che per lanciarsi fuori 3637 4| camerino per entrare in iscena.~Inteso che andavano a Gavardo:~— 3638 3| era solo, e l'odio suo non ischiacciava che lui.~Diceva cose insensate, 3639 3| sua sfida, e metteva in iscompiglio tutti i suoi giudizi.~Rifece 3640 3| Sono sulla strada per iscoprirlo, — disse.~— Dove? dove?~— 3641 4| sulla corteccia dei tigli, iscrizioni ingiuriose contro l'Italia, 3642 1| non ho fatto di tutto per iscusarlo? per giustificarlo? per 3643 4| Italiani fossero con noi, non isdegnerei neppure l'aiuto di tutti 3644 3| aiuto: che fare? Dava in ismanie violente, si contorceva.~ 3645 4| stanzuccia a divorare con ismaniosa voluttà la propria amarezza, 3646 1| vostro Pindo? Oh sì! per ismuoverla ci vogliono ben altre carrucole. 3647 2| con nessuno; viveva nell'isolamento e nella ignoranza degli 3648 1| soffrite: alla vostra età isolarvi dalla vita... mentre siete 3649 1| positivismo, come un ostacolo isolatore, interrompeva le correnti 3650 3| stalliere che portava ancora in ispalla il suo timone.~— Largo! 3651 4| scorrazzare per i campi: per ispaventare gli uccelli?~— A combattere 3652 3| di casa Mantegazza, «per ispazzar via i caiserlich».~Nella 3653 3| sentono, si rivelano solo in ispeciali circostanze solenni; di 3654 Avv| fatto la letteratura. Non ispetta a noi anticipare i giudizii 3655 3| no se l'uno e l'altro si ispirano alla speranza, alla fede 3656 4| ardore che aveva saputo ispirargli. Era smanioso di scuotere 3657 1| simpatia ch'ebbe la fortuna d'ispirarle, gli offrirono l'occasione 3658 3| non per vendetta, ma per ispontaneo e quasi inconscio impulso 3659 4| li infrangeremo, come gli Israeliti facevano dei loro idoli. 3660 4| piccola bandiera tricolore issata nei giorni della rivoluzione, 3661 3| pure con piacere.~— Ciò non istà bene, — aveva esclamato 3662 3| pure venne ricomposta per istabilire una doppia difesa.~Altri 3663 3| Il generale, cedendo alle istanze dei cittadini riuniti a 3664 4| una mima o nelle smorfie isteriche di donna Elodia!~Il piccolo 3665 3| di voi mi hanno contato l'istessa cosa. Ho fatto rovistare 3666 | istesso 3667 4| Le discordie cittadine li istigavano. Uno stormo di giornali 3668 1| pietra onde sono colà intorno istoriate le arche sepolcrali. Poi 3669 2| mercanzia.~Gaetano, dopo aver istruito con inesorabile serenità 3670 2| sistema di governo.~Uno degli istrumenti inferiori, ma più attivi.~ 3671 1| Capisco... tu hai dell'istruzione, del talento, ed è un peccato 3672 2| appressata e la guardava istupidita. Desolina se ne avvide e 3673 3| Desolina e sua madre erano istupidite dalla stanchezza: non si 3674 3| maestro a vederlo fu lì per isvenire dalla gioia.~Ma il padre 3675 2| grido:~ ~Ma noi, noi donne italiche...~ ~In fondo alla platea 3676 1| similitudine gli era suggerita dall'Ivanhoe che egli allora stava illustrando — 3677 1| nel soffitto affreschi di Knoller e ornati dell'Albertolli, 3678 2| lo guidava attraverso il laberinto della scena, avvertendolo 3679 2| senso, colla sua energia laboriosa, con la sua civiltà, farla 3680 2| che sei un bravo ragazzo laborioso...~— Ma povero...~— E che 3681 4| ammonisce di guardarvi dal laccio funesto che ora vi si tende: 3682 3| fracassato lo zigomo, era uscita lacerando diagonalmente la guancia 3683 2| colpo furioso. Il ferro, lacerandogli il fianco, scivolò sull' 3684 1| ebbe a pentirsene; il suo laconismo fu preso per modestia; e 3685 1| torni più?~— Mai più.~Una lacrima spuntò sul ciglio della 3686 1| levando il bel viso molle di lacrime:~— Ah Della Torre, voi avete 3687 2| freddo, in quella spelonca di ladri: mentre qui starebbero bene, 3688 3| rivoluzionario, piemontese, ladro, assassino, o io fucilare, 3689 4| appartengono.~— Potete voi lagnarvi di me? — domandò la contessa.~— 3690 2| sei tu che sparli, che ti lagni?~Sicuro che era lui, — ma 3691 3| un delirio giubilante. Lagrimavano, ridevano, si abbracciavano. 3692 4| guardava stupito cogli occhi lagrimosi.~L'architetto Fontana rimase 3693 4| gli orecchi di risa e di laidezze da palcoscenico.~Uscì correndo 3694 2| Guido dalla parte della lama.~Lui lo diede a Balestra 3695 4| a Desolina direttamente lamentandosi ch'essa non avesse voluto 3696 1| detto nulla io? mi sono mai lamentata di lui? non ho fatto invece 3697 4| e i miei soldati non ci lamenteremo mai dei pericoli a cui lei 3698 2| pigliava delle inflessioni lamentevoli, di penoso rammarico.~— 3699 2| rabbiosamente, scoppiava in lamenti.~Bisognava esser senza cuore, 3700 3| mormorò con voce fioca e lamentosa; — avrei voluto saperti 3701 3| uno cadde, mandando grida lamentose. Don Celestino lasciò cadere 3702 1| allegria in alcuni franca e lampante, in altri sostenuta e pensosa: 3703 2| sguardo azzurro lucente lampeggiava di tratto in tratto in quel 3704 4| scendevano. Qualche raro lampione era acceso e tagliava delle 3705 Avv| Non è senza commozione che lanciamo in mezzo al pubblico queste 3706 4| testa del battaglione e lanciandosi gridava:~— Addosso alla 3707 3| fondo, avevano cominciato a lanciare delle racchette innocentissime, 3708 1| spronata a tempo e bene e lanciarla alla carriera. E voi le 3709 3| assalto!~E lui e i compagni si lanciarono fuori della barricata.~Dall' 3710 3| vitalità non iscattava che per lanciarsi fuori della vita. Il suo 3711 4| comando del colonnello si lanciavano all'assalto, il nemico tornò 3712 2| sorridente, là ispirato, languido altrove.~— Questa è mia 3713 3| e più radi; la fucilata languiva.~— Verso sera smetteranno, 3714 1| tristezza morbida, in un languore pieno di dolcezza.~Intanto 3715 1| paese, non vi perdete in languori, abbiate per ispirazione 3716 3| aveva tracciato in fine col lapis alcune parole per raccomandarle 3717 Avv| i partiti, simpatie così larghe nel gran pubblico.~Quest' 3718 3| strada era in tutta la sua larghezza sbarrata dai banchi del 3719 2| mandava dei suoni vaghi e larghi. Seguiva un silenzio profondo 3720 2| la generosità cittadina largisce. Prendeteli voi, Guido; 3721 1| nome, data la libertà e largita la sua presidenza ai suoi 3722 1| e regionali — illusioni larvate con speciosa apparenza di 3723 2| trattasse che di lui, lo lascerei tanto volentieri nella ragna; 3724 3| altro: — se non consente la lasceremo fuori.~— Si tratta di unificare 3725 4| Fino all'altrieri, quando lasciai Torino non s'era mosso; 3726 1| ancora.~— No, Della Torre, lasciamo questo argomento. Son cose 3727 2| Guido non voleva consigli.~Lasciamola lì, — disse, — o noi ci 3728 1| osservazione del marito dicendo:~— Lasciamolo ancora una mezz'ora, poverino.~ 3729 2| silenzio; tutti uscirono lasciandolo solo col moribondo.~Il pover' 3730 1| di esagerare o almeno di lasciargli credere più di quel che 3731 4| che la guerra bisognava lasciargliela fare ai soldati e lasciare 3732 4| porta, lei le propose di lasciarglieli; l'altra che, della propria 3733 3| Come si fa a vedere senza lasciarsi vedere?~Gaetano piegò il 3734 2| zio orso, solo con lui.~Lasciassero fare, essa sarebbe presto 3735 3| in disparte per dirgli:~— Lasciateli andare, trattenete il vostro 3736 4| Greppi che Carlo Alberto lascierà Milano stanotte.~— È un 3737 3| cane che pensi a lui, e lo lascieranno assassinare. Una dozzina 3738 2| bambino: e allora ella si lascierebbe levar gli orecchini dalle 3739 1| nella fossa: là almeno la lascierebbero quieta... la dimenticherebbero: — 3740 2| senza consultarmi, che mi lascieresti domani senza alcun rincrescimento.~ 3741 4| tranquilla ma risoluta; — non lascierò l'Italia finché rimane un' 3742 3| chiasso giulivo delle vie.~Lassù la burletta si mutava in 3743 3| sorta, che battendo sul lastrico si sfasciavano, ed erano 3744 3| Parecchie delle strade laterali sbarrate; dei crocchi frequenti, 3745 2| chiesa di S. Giovanni in Laterano, salite al primo piano a 3746 3| mettendo a ciascuno dei due lati seggioloni primo impero, 3747 2| piantati in certe bugie di latta piene di sgocciolature, 3748 1| come messer Petrarca a Laura, che, occupata a far dei 3749 1| i cittadini coronati di lauro e di verbene salivano al 3750 2| desiderio; pure trovava tempo di lavarli, que' piccini, pettinarli, 3751 2| diventò bianco come un cencio lavato.~— Mi permetta di domandarle 3752 3| raccomandò il medico.~Gli lavava i margini della ferita; 3753 1| sì che qui di gente che lavora non ce n'è poi troppa.~— 3754 1| scontentarli tuttedue: lavorar tutto il giorno come una 3755 3| conosceva molto bene, per averci lavorato con suo padre, capomastro.~ 3756 3| S. Babila. Sopra un ponte lavoravano due muratori che Ambrosino 3757 1| tutto quello che la sua lealtà gli suggeriva. Rispetto 3758 4| corruzione zingaresca, alla lebbra ciarlatanesca di quella 3759 4| fusione — nome ignobile, lega cattiva non di popoli, ma 3760 1| abbottonandosi la veste da camera o legandosi i capelli, gli stringeva 3761 4| terminò tranquillamente di legarsi i capelli per la notte, 3762 1| una stretta parentela li legasse alla defunta; eppure non 3763 3| comparve sul balcone, fu legata alla ringhiera e si spiegò 3764 1| perle di una rara bellezza, legate con una catenella di coralli 3765 4| davanti, si accavallava per leggerli: un cerino infilzato sopra 3766 3| passione ed ebbe paura di leggervi una condanna.~Il suo ragazzo 3767 1| il generale Oggiono che leggevano giornali presso la tavola 3768 2| espansiva, briosa; faceva con la leggiadra vivacità dei modi rivoltare 3769 2| divano, colle gambe per aria, leggicchiava un giornale.~Guido, con 3770 4| v'infrangeranno voi, vi legheranno colle concessioni che avrete 3771 4| una compagnia nella nuova legione di bersaglieri lombardi, 3772 4| grandi sono tutte prove della legittimità del nostro diritto.~Lo ascoltavano 3773 2| di più spontaneo, di più legittimo, di più sacrosanto che il 3774 2| finestrone.~— Avete trovato legna? — gli chiese Guido.~— L' 3775 2| sorprendeva involontariamente dei lembi di veste che scappavano 3776 3| crescente ripigliava di lena a battagliare, gridando:~— 3777 4| loro scrupoli e colle loro lentezze, l'azione dei volontari, 3778 2| ricacciandosi in furia tra le lenzuola, — quanta abbondanza quest' 3779 1| Guido teneva la fronte sul lenzuolo che copriva il cadavere 3780 3| quale tra il ponte e il Leoncino era tutta ingombra di ripari, 3781 4| e respinto, si trovò al Leone di San Babila.~Gittando 3782 2| buonomia, col garrulito lepido e piacevole della sua conversazione, 3783 3| di grosse quadrelle da lepre. Queste potevano intanto 3784 1| che la matita prenderei la lesina… fo il ciabattino, guarda! 3785 3| Sotto li raccolsero, li lessero: — «Il Governo ha concesso 3786 Avv| scrittori, De Amicis, Giacosa, Lessona, tennero delle letture pubbliche 3787 3| fermi, voi uscite, sfilate lesti contro il muro; la porta 3788 1| tedio, scoteva il cruccioso letargo, balzava ad ammirarsi in 3789 1| fanciullezza, spirò.~Nel salotto leticavano ancora.~Martino s'affacciò 3790 Avv| qual perdita ha fatto la letteratura. Non ispetta a noi anticipare 3791 2| momento, e v'erano ancora i letti disfatti.~Guido, che finiva 3792 2| spogliato in furia e buttato nel letticciuolo dentro all'alcova.~— Se 3793 3| solamente imbiancati, un lettuccio liscio senza tende, due 3794 Avv| Lessona, tennero delle letture pubbliche a beneficio della 3795 3| figlio è prigioniero.~Si leva repente e viene correndo 3796 1| un altro sfogo di pianto, levando il bel viso molle di lacrime:~— 3797 4| temporale s'allontana a levante, segno è che il vento lo 3798 3| ghiacciò il cuore. Non ardì levargli gli occhi in viso; ma ne 3799 2| gentilezza di Desolina, volle levarla di là e metterla da una 3800 1| tentò ancora inutilmente di levarle le mani dal viso e, finalmente, 3801 1| finito, tornava da capo.~Per levarsela d'attorno, Guido drizzò 3802 1| suo romanzo sentimentale.~Levatosi finalmente verso le undici, 3803 1| Più buoni che mai.~— Ma li leveremo un giorno o l'altro?~— C' 3804 4| rialzo della strada, mi leverò il cappello due volte; di 3805 3| sgominati dallo squillo dei leviti, dagli scongiuri imminenti 3806 3| ad aver dominio su noi; liberaci o Dio d'Israele, da queste 3807 1| delicatezza squisita con cui liberandolo del debito di riconoscenza 3808 1| debolezza, lo capisco, non posso liberarmene...~Il suo dolore, esalando, 3809 2| cercare qualche modo per liberarsene. Essa usciva e andava a 3810 3| semplicemente il loro aiuto per la liberazione di suo figlio.~Avevano tutti 3811 1| ornati dell'Albertolli, una libreria tra le due finestre, due 3812 3| bambino che sfogliava un libriccino di preghiere; Ambrosino 3813 4| ammirazione, respingeva le licenze e le facezie soldatesche. 3814 4| gli serviva di alloggio, e licenziata l'ordinanza, depose la sciabola, 3815 4| comanderà il battaglione.~Poi, licenziato il Balestra, ritenne Guido 3816 1| soggiunse donna Elodia, — non è lieta, ma ci si può rassegnare. 3817 1| rami brulli invitando le liete brigate a venirla a trovare 3818 2| Guido entrò: la mima fu lietissima di vederlo. Perché non era 3819 4| la strada che risaliva in lieve pendìo al di là per un lungo 3820 4| indole e per necessità, ligi per tradizione allo straniero, 3821 1| indietro, è vero: troppo ligio al passato; ma forse una 3822 1| necessità. Sono uno spirito limitato che non crede ai voli e 3823 1| potete trovare i vostri limiti naturali. Voi rappresentate 3824 1| condotto davanti al segretario Lindenau, il quale gli disse pacatamente 3825 4| mantellina sulla spalla, lindo e lucente come uscisse dal 3826 1| a Guido, un po' miope, i lineamenti di lei apparivano fusi, 3827 3| sconnesso e spandeva il liquido pericoloso. Lo buttarono 3828 3| bicchierino di ratafià? un liquore piemontese. Gaetano lo pigliava 3829 2| ributtante, un puzzo d'olio e di liquori spiritosi e le esalazioni 3830 2| pensieroso, costernato, si lisciava i baffi neri, imponenti: 3831 2| fronte sulle sue guancie liscie e tonde, ripeté:~— Caro 3832 3| imbiancati, un lettuccio liscio senza tende, due sedie, 3833 2| conosce e ne ha preparato una lista; uno per volta li spaccieranno.~ 3834 1| neppure il suo parere.~Il litigio si riaccese poi per le disposizioni 3835 1| d'esser messo allo stesso livello con quel baccellone gli 3836 3| occhio stravolto, il viso livido, la soffocazione imminente.~ 3837 3| imperversarono a vuoto, sfogarono il livore contro la barricata, la 3838 2| con pari verità dire da Livorno, da Pisa, da Firenze, da 3839 2| tranne Ludovico, in gran livrea, che le precedeva ad aprire 3840 3| ciò ti fa onore; tutti ti lodano e — non è perché tu sia 3841 1| Tornando a casa, Guido si lodava del proprio contegno di 3842 2| capiva e desiderava la lode della folla, adorava que' 3843 2| Loredan disse:~— Tu hai una lodevole smania di agire e questo 3844 1| e generale ne cantava le lodi:~ ~«Esulta, o Pio, per te 3845 2| tutti si voltano alla gran loggia dov'è il viceré con Radetzki 3846 1| sovrumane che rapidamente la logoravano. Morì al ritorno di uno 3847 4| di quelle eroiche legioni lombarde che seppero conquistare 3848 4| nuova legione di bersaglieri lombardi, che il colonnello Fontana, 3849 4| insultavano, chiamandolo lombardo brigante.~Guido, inebbriato 3850 4| Si chinò a baciarlo.~La lonna soggiunse:~— È morto sul 3851 3| pericoli.~Lo sgomento lo rese loquace:~— Bisognerà che pensiamo 3852 1| fisso in testa che la sua loquacità intermittente, sistematica, 3853 | lor 3854 2| simulazione di Bruto e di Lorenzaccio.~Era appena fuori che Guido 3855 4| di là alle colonne di San Lorenzo e ridiscese quindi alla 3856 1| rimboccò le maniche come un lottatore che s'accinge a un nuovo 3857 2| per una scaletta ripida e lubrica per il pattume viscido e 3858 3| sonnecchiando, la testa calva e luccicante, un bambino che sfogliava 3859 2| in mezzo un involto onde luccicavano misteriosamente i tre colori. 3860 4| fiume, delle ombre e un luccichio sospetto.~Allora Guido venne 3861 3| rischiarata da un'altra lucerna posta in terra sul pianerottolo, 3862 3| avevano messo in terra una lucernetta e al lume incerto di quella 3863 2| lumiere e i colonnati, le luci crude alternate all'ombre 3864 4| quei poveri avanzi di Santa Lucia, una risoluzione cupa, una 3865 1| alla carica onorifica e lucrosa di architetto della città 3866 3| per tutti: del riso, delle luganeghe, dello stracchino, tutto 3867 3| ripercuotere dei suoni gravi e lugubri.~Carolina accese un lume 3868 2| alberi, che spuntavano fra le lumiere e i colonnati, le luci crude 3869 3| ad intervalli dalle liste luminose che uscivano da alcune botteghe 3870 1| sapere! perché è un rospo lunatico... Vo, vo, — rispose poi 3871 3| grandezza:~ ~Sabato, Domenica, LUNEDI'.~ ~Sul rovescio, tracciato 3872 2| scritto: sabato, domenica, lunedì.~— Lo conoscete?~Il maestro 3873 2| fu per Guido una giornata lunghissima; non ardì profittare dell' 3874 2| alcuni minuti, che parvero lunghissimi a Guido, sedette vicino 3875 4| vento. Si affacciò; tutto il lungonaviglio a sinistra era occupato 3876 3| ineffabile della pietosa lusinga; tutte le sue illusioni 3877 1| son io... almeno non lo lusingasse. Orsù, vestilo, e di' a 3878 3| confusi, infastiditi più che lusingati da questa dimostrazione, 3879 2| ambasciata per Scauro.~— Mi sono lusingato di ottenergli quel che gli 3880 1| dopo gli altri, Guido si lusingò di un appuntamento misterioso, 3881 4| monarchiche, disingannarli dalle lustre costituzionali, e dissipare 3882 1| femminile ricamata e coi lustrini. Sul manichino, delle vesti 3883 2| Desolina ricomparve vestita a lutto; la sua distrazione le servì 3884 3| un suddito devoto di S. M. Io darò, se occorre, tutto 3885 4| colmo del poggio, c'era una macchia scura, immobile: il cadavere 3886 3| sentinella rovesciata e macchiata di sangue: era la sola nota 3887 4| disse ridendo:~— Studio la macchietta d'eroe della sesta giornata: 3888 2| si ritraeva, tornava a macchinare daccapo.~Cercava quali fossero 3889 1| soldati, irte di armi e di macchine bellicose, la campagna intorno 3890 4| qualche nuovo Filippo il Macedone che vi adesca a nuova tirannide. 3891 2| in quel viso affilato e macilento di rachitico: alzava repentinamente 3892 4| di fare.~— Vogliono farci maciullare per liberarsi di noi!... 3893 1| avevano celebrato le grazie di madama Bolivar e il fulgore, ormai 3894 1| la musica del suo bravo madrigale? Trovò fuori lo spartito, 3895 1| carriera. E voi le fate dei madrigali, come messer Petrarca a 3896 2| era presso l'uscio, e là, maestosamente silenzioso, col pomo d'oro 3897 2| portava in mezzo con passo maestoso, le mani nelle tasche della 3898 2| Santissimo diavolo, quel mafioso m'ha colto!~Voleva uscire 3899 3| disingannare gli intriganti.~La maggioranza di quei signori riconobbe 3900 2| nulla alla vita, lo irritava maggiormente contro se stesso.~Si ritirò 3901 3| Libertà: parola, incompresa e magica.~Stringendo lo schioppo, 3902 1| ponti e strade, a mantenere magistrati e soldati ci pensavano i 3903 2| seta gualcito, un fisciù di maglia bianco incrociato sul seno 3904 2| comodo, di sua volontà, magnanimamente.~Aspettò con impazienza 3905 2| madre, reina~Di possenti, magnanimi figli...~ ~L'entusiasmo 3906 1| in un canto.~Guido fra le magnificenze della serra in piena fioritura, 3907 2| soprabito nuovo a due petti magnifico, e un paio di calzoni chiari 3908 2| i ballerini e i mimi di magra fortuna, ma v'era anche 3909 2| pagliacciate che possono finire malamente. Abbia pazienza, io chiamo 3910 2| sincerità:~— Non sei contento? i malanni sono finiti. Perché mi fai 3911 2| uno stato da far paura, malate, morenti; le ho curate, 3912 4| a loro una donna giovane malaticcia, si attaccava al braccio 3913 1| del fanciullo in pallore malaticcio. Guido depose il pennello 3914 1| che durante la sua lunga malattia l'avesse assistita con amore 3915 1| l'avevano condannata; le malattie, le futilità prepotenti, 3916 1| parevano accorgersi, ebbe la malaugurata idea di salutare Guido come 3917 2| venire. Questo rifiuto di malaugurio, che annunziava la disgrazia 3918 2| sopravvenuti rialzarono il vecchio malconcio.~— Presto, presto, è mezzo 3919 4| Ripigliava il lume, e malcontenta soggiungeva:~— Dunque arrivederci... 3920 1| visitarla per sviare le maldicenze. Più tardi essendosi avvezzi 3921 2| sua ingenua confidenza; maledisse, imprecò alla tenerezza 3922 2| sicuro di riparare alle malefatte.~Le ripugnanze del marito, 3923 2| ella gli disse che il suo malessere persisteva; egli allora 3924 4| guardarono la sua uniforme con malevola aria di compassione. Donna 3925 4| spingendovi fra le braccia malfide di questi, mormorano sommessamente: 3926 3| di mandar fuori l'ospite malgradito, un improvviso rumore si 3927 4| trovata un'occasione e, i maligni dicevano, una buona compagnia, 3928 2| padrino le carezzava i capelli malinconicamente.~— A proposito, — riprese 3929 2| rinunziare alla visita; uscì a malincuore dal teatro, e venne ad aspettarla 3930 1| premeva dissipare qualche malinteso che la scena d'oggi può 3931 2| sempre gioco dell'altrui malizia: tu avevi il mezzo di pigliare 3932 2| al coreografo un'occhiata maliziosa; ma il Rovetta parlava con 3933 3| resistenza, si lasciò prendere, malmenare, spingere nel palazzo del 3934 3| in quel seminario della malora, ove, per mia disgrazia, 3935 4| sonno greve di fanciullo malsano, e prendendolo fra le braccia 3936 4| facendogli un quadro dei maltrattamenti ricevuti in casa Torre. 3937 3| tu tornerai daccapo a maltrattarmi, a parlarmi in quella maniera 3938 4| la colonna, sfasciata dai malumori e dalle discordie, scendeva 3939 3| passo dalla meta, sentì mancarsi sotto le gambe.~— Purché 3940 4| dargli torto. Oramai non mancherà occasione di star insieme.~ 3941 2| Firino, ti aspettiamo.~— Non mancherò.~— Se vieni dopo di noi, 3942 4| occasione, buoni soldati: e non manchiamo neppure di generali capaci: 3943 2| riunione con la sposa Ortensia Mancini, ha disposto una gran festa 3944 4| aspetto i tuoi secondi, mandali presto, ti raccomando, perché 3945 3| verso Monforte: uno cadde, mandando grida lamentose. Don Celestino 3946 4| venne alla posteria, lo mandarono da quella.~La portinaia 3947 2| noi abbiamo pensato di mandarti a Roma. Là potrai collo 3948 4| colla sua desolazione, mandasse un'ultima imprecazione contro 3949 2| Questo basta per oggi; non mandate da nessuno.~Poi appena fu 3950 4| contentarsi della casa, nessuno la manderà via. Però, bada bene, ch' 3951 3| viscere, e alla meno peggio ti manderanno allo Spielberg...~— Sarà 3952 2| cosa.~— Bene, domani vi manderò a dire qualcosa, — soggiunse 3953 3| digli che son io che ti mando, che devi andar fuori di 3954 3| campanaccia~Din! Dan! del mandrian,~Che di buon passo in traccia~ 3955 3| voce:~— È sabato oggi.~— Da mane a vespro, tutto il giorno... 3956 1| ha dei soldi e molti, che maneggia tutto lui e che l'ora pro 3957 1| L'architetto, dopo avere maneggiato, con crudele noncuranza 3958 2| cuoci la mia minestra, la mangi, — e la figliuola ardeva 3959 3| dichiarò che le sentinelle non mangiano e consigliò la Filomena 3960 3| Ambrosino e i due muratori mangiarono ritti dinanzi al banco: 3961 2| Fàvaro tira Guido per la manica dicendo:~— Non sentite odore 3962 1| Loredan si rimboccò le maniche come un lottatore che s' 3963 2| si pigliavano le cose pel manico; quando ero giovine, non 3964 4| ad avvertirla con belle maniere. Lei non capiva, se ne stizziva.~— 3965 1| famigliarità aristocratica e manierosa: la contessa s'era messo 3966 2| pubblico batte le mani per manifestare la propria simpatia alla 3967 1| del pensiero e della sua manifestazione: — come logica è un controsenso, 3968 4| più lontani le frasi del manifesto «Carlo Alberto coi suoi 3969 4| forze soverchianti l'audace manipolo, il quale scemava rapidamente.~ 3970 1| promettete... che so io... la manna, l'ambrosia! Ci vuol altro... 3971 1| suoi sentimenti crudelmente manomessi da quell'uomo odioso. Possibile 3972 2| frastuono confuso della manovra lo sbalordivano.~Rovetta 3973 1| più a calzarli, per quanto manovrasse dentro il cappello che teneva 3974 1| uomo buono e un pastore mansueto, un padre indulgente, ei 3975 2| compassione, — come vuoi fare a mantenerci tutti?~Infatti lui si persuase 3976 4| risoluzione. Ma, deciso di mantenerla per togliersi ogni onorato 3977 2| se c'è un segreto saprò mantenerlo. Dimmi.~Cercava tutte le 3978 2| allevata non erano i mariti che mantenevano le mogli, era press'a poco 3979 1| loro aristocrazia a piedi, mantenuta con molti sforzi e sacrifizi, 3980 2| sicuri di lui perché lo si mantiene nella persuasione di giovare 3981 2| giovane grande ravvolta in una mantiglia orlata con piumino di cigno 3982 2| fornello, a schiumare il manzo; tornava colla tafferia 3983 3| facendo professione di non maravigliarsi mai di nulla, ora si trovava 3984 2| sei contento? — domandò, maravigliato che il nipote rimanesse 3985 1| con squisita voluttà la marchesina Lattuada, che compiacendosi 3986 4| campagna; quando, nelle marcie di notte, vedeva Guido andare 3987 2| L'entusiasmo saliva, la marea era al colmo, — il riflusso 3988 1| in Milano attraversando Marenco; il gelo m'aveva dato gli 3989 4| generale che ha combattuto a Marengo e ad Arcole e a Rivoli.~— 3990 4| sua sapienza infinita. La margheritina ignora i tesori di perfezione 3991 4| e ci vogliono milioni di margheritine per fiorire un prato.~Guido 3992 2| svelle un filo d'erba sul margine della strada. Ci fate, passando, 3993 3| il medico.~Gli lavava i margini della ferita; gliela fasciava; 3994 Avv| romanzo in tre volumi, Cesare Mariani, ch'è uno dei suoi più belli, 3995 1| il purgatorio della casa maritale, trent'anni di baruffe ignobili: 3996 2| terminava il dilemma: — o vuoi maritarti; ma bada che di sacramenti 3997 3| braccio per intimorire i loro marmocchi discoli.~Intanto erano passate 3998 3| la bandiera sventolava.~I marosi delle acclamazioni passavano, 3999 1| qualche poeta a trasformare la Marsigliese in una cantata per prima 4000 3| Madonna dell'Albero. Il martedì precedente gli avevano ordinati 4001 3| giovine operaio menava, martellava furiosamente: gli occhi 4002 3| muratore.~Porsero i loro martelli al ragazzo che li serviva.~— 4003 3| Li ha fatti passare il Martini!~— È andato a Torino la 4004 4| possente e pacato che fa i martiri e le suore di carità. Aveva 4005 1| vostro promette? perché martirizzarvi, seppellire il vostro cuore 4006 1| in mente di trovarle poco marziali; esse suonarono a Bellona 4007 2| ravvolte in bautte nere, mascherate, in piedi. Quello di mezzo 4008 2| lasciava le sue creature, un maschio di quattro anni e una femmina 4009 2| nome romano» impreca alla «masnada» del barbaro conquistatore; 4010 3| prete n'erano trascinati. La massa infilava l'angusta via del 4011 3| mobili di lusso e povere masserizie; gli altri ordinavano, le 4012 1| serra.~Lo trattava colla massima dimestichezza come fosse 4013 1| cantuccio dove lavorava, massime quando ci si trovava qualche 4014 2| suo antico operaio, capo mastro della casa di donna Elodia. 4015 4| che a delle infermiere. Il materiale dell'ambulanza condotto 4016 2| le bastava non esser sola materialmente, di pensare faceva a meno. 4017 2| deschetto la tavolozza, le matite, i carboni, le spatole, 4018 1| stravaganze mostruose, dei matrimoni come il vostro, dei mariti 4019 2| occhiata frettolosa alla camera matrimoniale osservando che occorrevano 4020 1| gli attraversava le sue matte fantasie!~Il generale riprese 4021 4| disagio di quella passeggiata mattinale.~— A Porta Vercellina e 4022 3| febbrile ardore tegole e mattoni sul capo degli assalitori.~ 4023 1| le sue antiche abitudini mattutine, le quali, l'una dopo l' 4024 2| che nell'ansia s'andava maturando. Quel tedesco era la prepotenza 4025 2| governatore; badava a farle maturare, pronto a cogliere la più 4026 2| lavoro segreto si richiede maturità di senno e abitudini più 4027 2| della pelliccia; in una la mazzetta d'avorio col puntale volto 4028 2| tre settimane, Giuseppe Mazzini. Loro sono il pensiero e 4029 2| sedia; una cavò fuori un mazzo di carte bisunte e la partita 4030 | mea 4031 1| diritto penetrava, lui, uomo mediocre, in quel mondo superiore, 4032 4| studente medico corrispondeva mediocremente a tutto quello sfarzo. L' 4033 2| l'attenzione svanisce, la mediocrissima azione coreografica irrita 4034 1| lanciava.~Era un oratore mediocrissimo: recitò il suo panegirico 4035 2| pigliano ignoto nel limbo delle mediocrità e vi buttano celebre all' 4036 2| quartierino bastava appena, meditava ad andarsene fuori. Gaetano 4037 1| interesse, uno sguardo soave e melanconico.~Lui non ne staccava gli 4038 4| drappello, — sottentrava una melodia lenta, grave, funerea; Desolina 4039 3| bicchierini di grappa ai membri del consiglio. Mentre si 4040 3| Milanesi in quei giorni memorandi, interrompeva dicendo: « 4041 3| sentinella; io mi incarico di menarla in fondo al portico e di 4042 4| conosceva, si offerse di menarlo da lui: Guido accettò.~A 4043 3| palazzo del Governo.~Là menarono il prigioniero davanti al 4044 4| disse alla moglie:~— Voi menate con voi nostro figlio.~— 4045 3| deposito quando vi furono menati Gaetano e Guido.~I prigionieri 4046 3| Loredan era stato preso, menato nel palazzo del Governo