| IntraTextIndice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Roberto Sacchetti Entusiasmi Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Partegrigio = Testo di commento
6050 1| Amleto, il maggiore degli scettici, la fibra più floscia dell' 6051 4| e lo sprezzo positivo e scettico di Martino, si sentiva tornato 6052 1| assoluta, nelle sue finalità scevre d'ogni elemento contingente, 6053 3| sciaboloni da scuola di scherma, una terzetta, alcuni pugnaletti 6054 4| cavallo attraversava la folla schermendosi dalle sue domande clamorose.~ 6055 3| mano, e, benché egli se ne schermisse, gliela baciò.~Don Celestino 6056 2| una dopo l'altra s'erano schermite dall'accettare l'invito.~ 6057 2| diversi pretesti, s'erano schermiti di venire. Questo rifiuto 6058 3| supporre una dimostrazione e a schernirla; il suo istinto paterno 6059 3| gli rispose:~— «E non mi scherniscano i miei nemici. Saranno confusi 6060 3| sul serio! ai quali aveva schernito le cento volte!~Ora quelle 6061 2| parole dello zio, il cachinno schernitore del Balestra.~— Tanto contento, — 6062 3| cielo, fatto sereno, lo scherniva; la luna gettava il suo 6063 4| zoppicare a quel modo, lo schernivano, altri irritati dalla campagna 6064 2| Fe' peritoso qualche cenno scherzevole, sperando che la moglie 6065 3| fuori dei motti festosi, scherzevoli di ringraziamento, di preghiera:~— 6066 2| quale disse al compagno scherzosamente:~— Tu mi hai innamorato 6067 2| raddolcendo la voce, con fare scherzoso:~— Se Egeria fosse venuta 6068 3| voleva castigarli, voleva schiacciarli. Era forse diventato buono 6069 4| che avrete loro fatto, vi schiaccieranno cogli omaggi che avrete 6070 3| senza alcuna molestia, schiamazzare e far baccano. Urlavano 6071 4| anche Guido.~La folla degli schiamazzatori aveva invaso il cortile: 6072 4| Elodia!~Il piccolo Aroldo schiamazzava in giardino. Si rammentò 6073 3| scappati dai cortili vicini, schiamazzavano e monelleggiavano nella 6074 4| cattiva non di popoli, ma di schiavi con tiranni — vi dicono 6075 1| un ideale altissimo e una schiavitù inesorabile, tanto più tenace 6076 2| Portateli via, va... e schiavo.~Ella non li avrebbe più 6077 2| la daga, gli vibrava alla schiena un colpo furioso. Il ferro, 6078 1| silenziosa, come quella schiera di immagini di pietra onde 6079 1| Genova...~E Guido vedeva le schiere passargli davanti ad una 6080 2| un'occhiata al fornello, a schiumare il manzo; tornava colla 6081 4| che bisognava provvedere a schivare la trappola tesa ai volontari 6082 2| maestro.~Un fiero dispetto gli schizzava dagli occhi; brontolava 6083 3| furiosamente: gli occhi gli schizzavano dalla testa e la fronte 6084 2| proposito di riuscire, non era schizzinosa nella scelta: però ebbe 6085 3| parola d'ordine: ma non sono schizzinosi, lo lasciano entrare, lo 6086 4| possessori freddati d'una sciabolata da questo prode mio amico.~ 6087 2| in viso ai cittadini, e sciabolavano chi aveva l'aria di non 6088 3| damaschinato a ruota, due grandi sciaboloni da scuola di scherma, una 6089 4| deplorasse la sua grande sciagura.~Proseguì enumerando le 6090 2| Il caso era recente; la sciagurata, dall'avvilimento, non aveva 6091 2| che di quelli. Alle faccie scialbe e dipinte, al fare dinoccolato 6092 1| perdevano nel crepuscolo scialbo. Ma nel mezzo del quadro 6093 2| sopra il divano ingombro di scialli, di cuscini, di cenci d' 6094 2| padrino, sei tanto bono, — sciamò Desolina venendo a carezzarlo.~— 6095 3| si voltò.~Quel sagrestano sciancato e zoppo non capiva certo 6096 4| porta del palazzo Marino la sciarpa tricolore dal petto del 6097 1| avvolte intorno ad una vecchia scimitarra rugginosa; sullo scrittoio 6098 1| tremolava, i suoi occhi scintillavano.~— Siete bella... adorabile...~ 6099 2| scosse.~— Perché dici codeste sciocchezze? — domandò.~— Perché lo 6100 4| rinsavire gl'Italiani e scioglierli dalle trappolerie monarchiche, 6101 2| moglie; aveva deliberato di sciogliersi da ogni impegno. Ma Carolina 6102 3| diffidente del suo volto si scioglieva per una commozione profonda.~ 6103 3| accozzate a caso, che si scioglievano per ricomporsi dieci passi 6104 2| piacete; gli scherzi mi paiono scipitaggini.~Finalmente Guido si congedò; 6105 3| galoppavano, cacciate dallo scirocco. L'aspetto del borgo era 6106 1| e intanto la fantasia si sciupa, la mente si logora, l'ingegno 6107 3| a far fuoco alla cieca, sciupando la polvere, contro le ombre 6108 2| li mangiava di baci, li sciupava colle carezze.~Ah! cuoricini 6109 2| della notte, con grande sciupìo di particolari atroci; di 6110 3| abbiamo.~— Nemmen io, — sclama Ambrosino, — ma ne cercheremo; 6111 2| non prima di mezzanotte scoccata; perché Desolina non voleva 6112 2| sfredda, la sua voce si scolorisce, il duetto termina nel silenzio, 6113 3| immaginazioni disperse, scolorite, smorte.~Ne infilò una a 6114 Avv| materiali dell'esistenza, vanno scomparendo. Aveva studiato leggi, per 6115 4| cerimonia lo vide allontanarsi, scomparire frettoloso dietro il muricciuolo 6116 4| solco le campagne.~Quando scomparvero sull'orizzonte, la folla 6117 3| in mezzo. Lo squadrone si scompiglia, tutti si danno a fuga rovinosa. 6118 2| i piedi: quell'uomo gli scompigliava tutti i suoi disegni. Se 6119 3| aspro di sorpresa e gli scompigliavano le idee.~— E... e... dunque 6120 2| Terminò tranquillamente, senza scomporsi; quand'ebbe finito e si 6121 2| soqquadro.~L'altro non si scompose menomamente.~Infine Guido 6122 3| conosco...~S'interruppe sconcertato da uno sguardo del figlio 6123 2| Ridevano insieme.~Poi vinto, sconfitto, si ritraeva, tornava a 6124 4| liberava, poi li seguiva scongiurandoli uno per uno, ammonendoli 6125 4| bastioni di Porta Tosa, vi scongiurano di aver fede nelle loro 6126 3| cosa serve? Vi ho pregata, scongiurata di parlare, di dire quel 6127 2| aveva qualcosa da dire, la scongiurò di scolparsi...~— Gaetano, 6128 3| sbocco del ponte, appena sconnessa dai Tedeschi nel loro breve 6129 3| nel conquasso s'era un po' sconnesso e spandeva il liquido pericoloso. 6130 2| carità da povera gente, sconta duramente il delitto d'aver 6131 1| Arlecchino, servire due padroni, scontentarli tuttedue: lavorar tutto 6132 2| trecentisti erano visibilmente scontenti, diffidenti di quella calma 6133 1| firma.~L'architetto uscì scontento.~— Tu lo tratti come un 6134 1| mutavano in altrettanti scontri, e il desco, come quello 6135 4| Balestra l'aveva insultato.~Lo scontro fu fissato per l'indomani 6136 3| attirava, rispondeva allo sconvolgimento cieco del suo spirito.~Il 6137 1| come Aroldo fu uscito, sconvolta della propria violenza, 6138 3| l'universo non ne andasse sconvolto come la sua testa.~Sentiva 6139 1| messo in ordine lo studio, scopato, spolverato, steso un tappeto 6140 2| proprio conto e che delle sue scoperte parteciperà solo quel tanto 6141 1| di fare un consulto: gli scoppi delle loro voci stizzose 6142 3| L'antipasto è bastato.~E scoppia da un tetto all'altro un' 6143 4| Gli si avventò contro e, scoppiando in lagrime, gli disse:~— 6144 2| eseguisce con vero talento, scoppiano dal palco del Rovetta applausi 6145 2| dell'azione, ci seguiranno, scoppiata la rivoluzione ci aiuteranno 6146 3| e in furia.~Intanto era scoppiato il terribile scampanìo: 6147 2| coperta. La stufa accesa scoppiettava allegramente; e un dolce 6148 4| funerale. L'architetto si scoprì e si fermò per lasciarli 6149 4| sempre più piccosa nello scoprire intenzioni ostili e nel 6150 3| furiosamente; la fasciatura slegata scopriva la ferita tumida e sanguinosa, 6151 2| mirabilmente da sé.~L'artista, scoraggiata, si sfredda, la sua voce 6152 3| Gaetano?...~— Sì — soggiunse scorata Carolina, — chissà dov'è 6153 4| arrivare alla meta. Prese la scorciatoia, rimontò fino al Naviglio, 6154 1| esse una guzla zingaresca, scordata; — il solito limbo caotico, 6155 4| come stai?~— Benissimo.~Scordavano in un punto i crepacuori, 6156 1| sua: preferiva quelli dove scorgeva un'intenzione concettosa 6157 1| parola immaginosa, eloquente scorreva con una fluidità eguale 6158 3| accaduto a te e a me la notte scorsa; non dirgli altro, sai... 6159 4| combatterono nei cinque giorni scorsi in Milano? — replicò Loredan. — 6160 Avv| Risorgimento; e al fine dell'anno scorso si stabiliva a Roma come 6161 2| segreto in serbo per sé, come scorta pei casi impreveduti. Da 6162 3| podestà cogli assessori, scortati dai pompieri, e poco dopo 6163 4| Il carico sarebbe stato scortato fino a una cascina che gli 6164 3| che crescono sulla vetta scoscesa del sagrifizio, cercava 6165 3| casa, certi momenti, n'era scossa dalle fondamenta.~Il maestro 6166 1| Loredan, vinta con un ultimo scossone la tentazione del caminetto, 6167 3| voce, qualche parola; si scostarono riverenti per dargli il 6168 3| esitava.~Il maestro insisteva scotendogli la mano che teneva fra le 6169 2| Citerio, la Tommasini, la Scotti danzavano una tarantella 6170 2| occupavano i primi trecento scranni sul davanti si guardavano 6171 2| qualche palco e qualche scranno vuoti.~Guido a stento aveva 6172 1| penna corse frettolosa, scricchiolando sulla carta. Le sue labbra 6173 3| appressava al ponte, poi di uno scricchiolare dietro la barricata.~S'appressò 6174 2| correvano trascinate con uno scricchiolìo secco, stridulo. Desolina 6175 1| scimitarra rugginosa; sullo scrittoio aperto un batuffolo di libri, 6176 Avv| questo egregio e simpatico scrittore che fu Roberto Sacchetti. 6177 Avv| orfanelli; tre illustri scrittori, De Amicis, Giacosa, Lessona, 6178 Avv| delle recite; sei gentili scrittrici pubblicarono un volume di 6179 2| VII~ ~Desolina era scritturata come prima mima assoluta 6180 2| giovane artista francese scritturato per quell'anno alla Scala 6181 2| cedergli la metà su tutte le scritture teatrali che ella avesse 6182 2| suo paese; condannato per scrocco in Piemonte e sfrattato 6183 4| con quel brigante, quello scroccone infame di Balestra!...~Era 6184 1| umiltà vera di quel povero scrofoloso, quella modestia un po' 6185 3| inoffensive in fondo alla strada o scrostavano i muri delle case.~La minaccia, 6186 2| risoluzioni.~Man mano che uno scrupolo spuntava in lui, lei lo 6187 1| sembianza dei riguardi più scrupolosi si circondi il più insignificante 6188 2| condotta passata di Carolina, a scrutare le sue abitudini; preparava, 6189 3| nuovo. Ma la sua polizia, scrutatrice infallibile del fatto ordinario, 6190 2| tutti, — rispose il giovine scultore Terzaghi: — non lo sai? 6191 3| e soprattutto la frase scultorea di una gioia epica, il crescendo 6192 3| due grandi sciaboloni da scuola di scherma, una terzetta, 6193 3| combatterli; là una popolazione scuote vittoriosamente il proprio 6194 4| curvo, si incaricava di scuoterlo, pigliandolo a braccetto 6195 4| disfatta del battaglione e la scuotevano con rabbia disperata.~Gli 6196 3| Don Ippolito non c'è.~Scuotono i battenti. Ci vuol altro!~ 6197 1| liberali, prese le tinte più scure e più odiose, e gettò la 6198 2| ci volle venire e s'era scusato dicendo che lo tenesse per 6199 1| detto? Perché?~Il servo si scusava. Fontana entrò vivamente, 6200 1| la vide entrare.~Lei si scusò di averlo fatto aspettare 6201 3| evangelico; era impaziente di sdebitarsi verso la propria coscienza, 6202 2| vero, — disse lei punto sdegnata.~Spirava dalla campagna 6203 4| carriera il colonnello.~Era sdegnatissimo; ordinò al battaglione di 6204 1| sforzi e sacrifizi, avevano sdegnato imbrancarsi cogli artisti 6205 4| una pazzia.~Pronunziate sdegnosamente queste parole, l'architetto 6206 2| penetranti. La vecchia, sdentata, tuffava ancora nel piatto 6207 3| sonnecchiavano: un'ora dopo dormivano sdraiati sulla panca fissa al muro 6208 2| nello studio.~Balestra, sdraiato sul divano, colle gambe 6209 1| della casa paterna si chiuse seccamente dietro di lui.~Pioveva e 6210 3| dichiarò ch'egli cominciava a seccarsi.~Gli altri tre avevano cominciato 6211 2| lasciano fare... oh una seccatura che non ti dico! Io non 6212 3| rassegnazione, rompevano la secolare gravità e tuonavano bravamente 6213 4| ci resta a far altro che secondare la ritirata dell'esercito 6214 2| quel che si deve parere. La secreta missione è l'unica vera 6215 1| società.~Però quando lo pregò secretamente di rimanere dopo gli altri, 6216 1| il suo chierico vennero a sedergli accanto.~Guido inorridì 6217 3| giovinotto poco più che sedicenne che spirò gridando: viva 6218 3| rumori lo distraevano; un sedile sbattuto, un usciale accostato 6219 4| Guido che le sentinelle segnalavano, sulla riva sinistra del 6220 3| voltava avidamente le pagine segnate come da un misterioso volere; 6221 1| una riverenza intera alla segreta mancanza di rispetto, e 6222 1| volontà, ma per imporvi segretamente le loro. Credete che io 6223 1| Guido fu condotto davanti al segretario Lindenau, il quale gli disse 6224 2| cospirazioni, le riunioni segrete cogli inni, le bandiere, 6225 4| delicata e calcolo sulla vostra segretezza.~Mentre stava per andarsene, 6226 2| severamente: — perché fare dei segretucci a me?~E raddolcendo la voce, 6227 1| ci capisco nulla e poi i segretumi, sapete, m'infastidiscono.~— 6228 4| rimontò fino al Naviglio, e, seguendone il corso, venne per di là 6229 3| torvamente il maestro, come segugi ai quali si fa passare sul 6230 2| l'esempio dell'azione, ci seguiranno, scoppiata la rivoluzione 6231 1| voi col professore e che seguo i progressi del vostro talento; 6232 2| le spese delle nozze: un seicento lire.~Per la casa aveva 6233 2| mezzi ci sono.~— Sta bene.~— Seimila lire, bastano?~— Basteranno, — 6234 3| brusco saluto che rovesciò di sella tre o quattro dei loro, 6235 3| si fa passare sul muso la selvaggina.~Il croato lo mise alla 6236 2| gesto si rianimavano coi sembianti della passione più viva; 6237 1| mente per trovare le sue sembianze. — Se ora la vedesse lì, 6238 2| ragazzetti tanto imbacuccati che sembravano due batuffoli di cenci. 6239 2| ancora diciotto. Che, vi sembro vecchia?~— Tutt'altro, ma 6240 2| vecchia che teneva gli occhi semiaperti li rinchiuse. Allora Desolina 6241 2| muro del palazzo Reale. La semioscurità, delle persone che andavano 6242 4| accompagnavano sino all'arco del Sempione.~Lì i saluti dolorosi, strazianti, 6243 3| guardia.~La consegna era semplicissima: tener d'occhio il nemico.~— 6244 2| questi gli disse — ami la semplicità, la sincerità, ed è l'artifizioso, 6245 1| dell'aratro i messi del Senato, sul camino due statuette 6246 2| si richiede maturità di senno e abitudini più operose 6247 1| casi, da negoziante e da sensale o da semplice commesso. 6248 1| di eliso, ad un mondo di sensazioni delicate e gentili, di alti 6249 1| che della mia soverchia sensibilità e un poco anche delle circostanze 6250 3| approvazione incoraggiante, e sensibilmente la sua logica diventava 6251 1| amor del cielo, che non senta più quelle grida che mi 6252 3| minaccie che diventavano sentenze, delle memorie rimutate 6253 1| infuori della storica.~— Sentiamo il parere del professore, — 6254 4| avanzate, che guardavano i sentieri, la consegna di non lasciar 6255 3| speranza! troverete il sentiero. — A voi lo sperare se ingiustamente 6256 4| voleva.~Guido la seguì per un sentieruolo fino a un casolare di pescatore 6257 1| siete seduto lì davanti a me sentii che il nostro incontro non 6258 4| Comitato di guerra. Là lo sentiranno.~La proposta di una risoluzione 6259 1| fossero. Non lo sapeva.~— Sentirete la musica: — era d'autore 6260 3| diceva:~— Piuttosto che sentirti ancora parlare in quel modo, 6261 4| dolore senza che alcuno lo sentisse. Qualche volta cercava la 6262 4| si voltavano, pareva non sentissero; già la frenesia della paura 6263 2| casa: in questa Siberia mi sentivo aggranchiare.~Guido diede 6264 3| indoli singolari che si sentono, si rivelano solo in ispeciali 6265 3| suo pensiero; temeva che separando i loro nomi, uno gli rincrescesse 6266 3| del vicolo San Carlo si separarono. Guido, Gaetano e un giovane 6267 1| placidamente:~— Hai deciso di separarti dalla famiglia? Ebbene, 6268 1| molto che la signora s'è separata dal marito?~— Oh quasi cinque 6269 2| costoro erano appostati separatamente per il loggione col rotolo 6270 4| sorella e io non ci siamo separati mai, quando morì mio padre 6271 1| intorno istoriate le arche sepolcrali. Poi ad un tratto le anime 6272 1| signora. Si fa domani la sepoltura? Saremo in molti, ci saremo 6273 2| provocare una dimostrazione pel seppellimento clandestino del suddetto 6274 1| promette? perché martirizzarvi, seppellire il vostro cuore così generoso, 6275 4| di fargli il funerale, lo seppelliremo noi e pregheremo per lui.~ ~ 6276 4| patria ha bisogno di voi, seppellite i vostri rancori; promettetemi 6277 4| celebrava la sua vittoria e seppelliva i suoi morti gloriosi; le 6278 1| ribella per voi. Perdio! si sequestra una vita nel suo fiore, 6279 4| grosso carico di polveri colà sequestrate ai Tedeschi.~Il nemico aveva, 6280 3| il fucile gliel'avevano sequestrato in seguito ai rigori provocati 6281 4| oppressori. Le nostre spade serbano traccia del loro fetido 6282 1| riconobbero la convenienza di serbar fede al beccatoio paterno. 6283 2| donna, ma idealità pura che serbava la forma di donna, perché 6284 2| sempre qualche segreto in serbo per sé, come scorta pei 6285 1| damigelle Beolchi: egli serbò tutta la sua deferenza per 6286 1| giovani, la Lattuada, la Seregno, le due Beolchi gli si strinsero 6287 4| propose di far loro una serenata. Trovò a mettere insieme 6288 3| venivano ricondotti da basso: sereni, impassibili alle contumelie 6289 2| menoma voglia di farle dei sermoni, e di convertire uno che 6290 2| allontanavano a branchi serrati ai due capi della strada.~ 6291 3| discorso. Arrivava, di trotto serrato dalla parte di via Monforte, 6292 3| porte si chiudevano, si serravano, si puntellavano di dentro.~ 6293 3| tutte le carte, ti possono serv...~Il poliziotto riapparve 6294 1| esimersi dal sottoscrivere un servile indirizzo, che i suoi colleghi 6295 4| naturalmente, e stigmatizzava la servilità del podestà e del corpo 6296 3| di questo giorno, questo servirà per illustrarla.~Era diventato 6297 4| Le barricate.~— A che servirebbero; i Piemontesi si ritirano, 6298 1| indicargli una camera, adatta a servirgli anche di studio.~— Tu cerchi 6299 3| tutto il mio sangue per servirla.~— Intanto non fare nulla! — 6300 4| mobili, i miei poveri mobili servirono per fare le barricate. Non 6301 4| contemplando le fascine che erano servite di trincee mobili agli insorti. 6302 1| avete un nobile ingegno, servitevi dell'arte vostra per onorare 6303 4| rientrava nelle tenebre e nella servitù straniera.~Sul tardi, stanco, 6304 4| macchietta d'eroe della sesta giornata: il povero mimo 6305 1| una zaffata di incenso; ha sete, e le promettete... che 6306 1| rada e grossa come fossero setole, un naso che non si vede, 6307 2| non apparteniamo a nessuna sètta, siamo semplicemente del 6308 2| cinquanta al 25 di aprile, e settanta al 15 di maggio... C'è altro? 6309 2| per gl'interessi delle tue settemila lire — disse; — non c'era 6310 4| già occupato il colle a settentrione, l'ingresso in paese. Dalle 6311 3| austere, rigide di tutta la severità onde condannava se stesso, 6312 1| Faenza e uno più piccolo di Sèvres, tutti ricolmi di fiori, 6313 2| altro accordo, tutte le sezioni unitarie avrebbero agito.~ 6314 3| esclamava Carolina sfacendosi dalla gioia.~— Ti voglio 6315 4| arrivati a ordinare che si sfacessero le barricate?~Loredan soggiungeva:~— 6316 4| scrisse che la colonna, sfasciata dai malumori e dalle discordie, 6317 3| battendo sul lastrico si sfasciavano, ed erano trascinati, ammucchiati, 6318 3| a compire le barricate sfatte o interrotte.~Da tutte le 6319 1| gettando in aria uno sguardo sfavillante di altera fiducia.~— Hai 6320 3| Celestino: e i suoi occhi sfavillarono di zelo evangelico; era 6321 4| composto, ma nel viso gli sfavillava una gioia immensa. Si precipitò 6322 2| risponderai nella tua determinata sfera d'azione. Se ti confidassi 6323 3| mano di bronzo stringe la sferza: speranza; una mano di acciaio 6324 2| elegante. La salutò, e lei lo sferzò con un'occhiata distratta 6325 1| si logora, l'ingegno si sfibra. Ah, caro mio, non sai quel 6326 4| vecchi infermi si levavano a sfidare il primo esercito d'Europa 6327 2| al pericolo tante volte sfidato, indifferente all'ignobile 6328 2| franchezza, imperterrita lo sfidava, e se ne compiaceva. Sorrise 6329 2| serve? — diceva Desolina sfiduciata. — Un'altra volta tornerai 6330 2| preparativi: la mima non voleva sfigurare colle compagne. Guido, rimandato 6331 3| boccheggiante, col viso sfigurato e inondato di sangue.~Gaetano 6332 1| protagonista; li vedeva sfilare, li sentiva ripetere: — 6333 3| passarono uno ad uno il ponte, e sfilarono lungo il palazzo Cicogna.~ 6334 1| davanti ad una ad una in una sfilata trionfale.~Qualche sospiro 6335 3| vedete fermi, voi uscite, sfilate lesti contro il muro; la 6336 3| svoltavano lungo il Naviglio, sfilavano davanti a S. Damiano.~Don 6337 3| accompagnarvelo. Il bizzarro drappello sfilò fra le due barricate, facendo 6338 4| straniera.~Sul tardi, stanco, sfinito, Guido venne al suo antico 6339 2| altro, lasciato il vecchio, sfoderata la daga, gli vibrava alla 6340 2| passò la sera girellando, sfogando la sua pena in sospiri e 6341 3| il generale Oggiono per sfogare con lui la sua stizza contro 6342 3| imperversarono a vuoto, sfogarono il livore contro la barricata, 6343 2| qualche luogo deserto a sfogarsi a mezza voce, a illudersi 6344 2| aveva deposto il mantello e sfoggiava uno stupendo frac; col cannocchiale 6345 3| luccicante, un bambino che sfogliava un libriccino di preghiere; 6346 3| porta cigola, si sverza, si sfonda.~Avanti tutti. Un prete 6347 3| strepito confuso di porte sfondate, di mobili infranti, la 6348 3| chiazzati di mota, coi cristalli sfondati, gli sportelli sgangherati, 6349 2| parola della giovinetta gli sfondava, rovesciava, spuntava ogni 6350 2| bisbigli negli angoli e negli sfondi degli usci, irritavano la 6351 3| dalla breccia aperta nello sfondo della scala nel muro divisorio 6352 3| Essi corsero alla porta sforacchiata e cadente, e si sforzavano 6353 3| parole gli raccontarono la sfortunata loro spedizione.~— Ah! press' 6354 1| voleva bene lo incoraggiò. Sfortunatamente non era un ideale come lei 6355 4| lettera di Guido raccontava le sfortunate peripezie della spedizione 6356 3| dietro, e li chiama, e si sforza inutilmente di trattenerli.~ 6357 4| l'avevano interrogato si sforzava invano di reprimerle per 6358 3| sforacchiata e cadente, e si sforzavano di sfondarla. Allora i soldati 6359 2| per scrocco in Piemonte e sfrattato a pena finita.~Poi il maestro 6360 2| artista, scoraggiata, si sfredda, la sua voce si scolorisce, 6361 4| Questo dialogo aveva un po' sfreddato il suo entusiasmo per l' 6362 2| utilissima al Governo che la sfruttava bene e la compensava male, 6363 2| ci raccogliamo in esse e sfruttiamo l'immorale privilegio a 6364 1| premurosa insieme di chi sfugge a una conferenza molesta.~— 6365 3| Sono tre settimane che mi sfuggi; ora ti avevo visto, eri 6366 2| ma il timore che lei gli sfuggisse ancora lo trattenne.~Desolina 6367 2| e dei palchi, cui non è sfuggito questo piccolo episodio, 6368 3| bisogna batterli; credevate sfumassero da sé? Le riforme, ci credete 6369 1| di lei apparivano fusi, sfumati in un'armonica tonalità 6370 2| fare.~Guido, ritto sul suo sgabello, non ha cessato un minuto 6371 3| sfondati, gli sportelli sgangherati, le ruote fiaccate sull' 6372 2| mima. — La mamma lo trovava sgarbato: non sapevo mai ringraziare 6373 3| furono al di là del ponte, e, sgattaiolando tra la barricata e il muro, 6374 2| che si spezzano.~L'altra sghignazzava.~Sedettero presso al braciere, 6375 1| ma dopo otto giorni di sgobbamento, se capita una giornata 6376 2| bugie di latta piene di sgocciolature, lo guardò un momento:~— 6377 2| e il pubblico cominciò a sgomberare.~— Come non vien fuori? — 6378 3| vuotarono la camera di Gaetano e sgombrarono le botteghe vicine dei mobili 6379 3| avanzò fino al ponte, era sgombro e la strada silenziosa: 6380 1| nobilissime: — Guido non aveva a sgomentarsi delle prove a cui una volontà 6381 3| al buio ed alla pioggia, sgomentate della città rumorosa e sospettose 6382 2| spesso, in principio, lo sgomentava con delle ombrose diffidenze 6383 3| agli eserciti sbaragliati, sgominati dallo squillo dei leviti, 6384 2| accostate della finestra, vide sgomitolarsi un mucchio di cenci e riuscirne 6385 1| L'aria fredda interruppe sgradevolmente le sue riflessioni.~Veniva 6386 1| una corsa in campagna, a sgranchirmi le gambe; che vuoi, si sente 6387 1| venne presso al fuoco a sgranchirsi le membra intirizzite.~C' 6388 1| pensavano i suoi sudditi, ma, sgraziatamente né lui, né alcuno de' suoi 6389 2| Bisognava stare attenta, sgridarla, voi che siete sua madre, 6390 2| dunque?~— Sai, il babbo mi sgridasse!...~— Ah! non m'hai detto 6391 2| chinandosi verso di lei la sgridava e confortava alternando 6392 2| tepore cominciava a fare sgrondare i ghiaccioli dal finestrone.~— 6393 2| in uno scroscio di risa sguaiate.~E ripigliando subitamente 6394 4| Raggiuntili, colla spada sguainata, percuoteva gli ultimi sul 6395 2| visibilmente infastidito, sgusciandogli dalle mani.~— Avete compreso? — 6396 2| finalmente al filo di luce che sgusciava dalle imposte accostate 6397 2| servo della casa: in questa Siberia mi sentivo aggranchiare.~ 6398 2| una di quelle sue occhiate sicure cui nulla sfuggiva.~Appena 6399 2| suo conoscente, persona sicurissima. Esaminati i due feriti, 6400 2| prova, faremo un giretto in sieme. Sì? sì, sì...~Lo prese 6401 | sieno 6402 2| gli usava delle parzialità significanti: aveva dei vecchi progetti 6403 4| accompagnato con loro, cosa significassero le sue ultime parole, e 6404 2| diedero al suo diniego un significato molto maggiore del vero.~ 6405 3| governativo restavano aperte e silenziose: ma la bandiera era comparsa, 6406 4| cui egli aveva fatto un simbolo dei suoi ideali patriottici 6407 4| In quel momento pensare a simili miserie!~Uscì, ma appena 6408 2| colme di confetti disposte simmetricamente, davano alla mensa una solennità 6409 1| le permettono, e con un simulacro di correzione le attizzano 6410 1| fare la miglior figura, di simulare con una piega elegante la 6411 2| si mutarono in ammiratori sinceri, e batterono le mani con 6412 3| dall'alto, colla solenne sinfonia, il chiasso giulivo delle 6413 3| era una di quelle indoli singolari che si sentono, si rivelano 6414 3| alla strada, un salotto singolarissimo per «i festini della guarnigione,» 6415 3| era venuto.~Eppoi un'altra singolarità: la strada deserta in quell' 6416 4| con informazioni perfide e sinistre, accusando il colonnello 6417 3| gravida di rumori indistinti e sinistri, l'attirava, rispondeva 6418 1| L'idealismo immaginoso e sintetico di Loredan guidava e dominava 6419 1| loquacità intermittente, sistematica, nascondesse una curiosità 6420 1| cose è meglio tacerle: le situazioni difficili, delicate, riesce 6421 2| sua madre cominciava a slacciarle il corsé; alla voce di Balestra 6422 3| infermiccio, strumento inetto agli slanci dell'animo, non gli aveva 6423 3| la colonna a sinistra, si slanciarono all'improvviso, irruppero 6424 3| furiosamente; la fasciatura slegata scopriva la ferita tumida 6425 3| essere inerte, disarmonico, slegato, si temprava subitamente, 6426 1| imbatté in Gaetano.~— Tu sloggi, dove vai?~Gli contò in 6427 2| camera nella casa vicina, e sloggiò senza indugio.~Rimutò, a 6428 2| scappare nello studio a smaltire l'amarezza che gli riempiva 6429 3| trovarli, poi dubbiosa, smaniosa; entrava in casa, rovistava 6430 4| ricevendo risposta, non si smarrì menomamente. Disse al padrino 6431 3| immagini di terrore e di smarrimento; illuminavano visi biechi, 6432 1| Riapriva gli occhi, li girava smarriti intorno.~A quell'ora Guido 6433 1| Qualche sospiro di profugo si smarriva in mezzo a quel caos di 6434 2| l'annientò. Piegò il viso smemorata, rimescolando la minestra 6435 4| Torre. E Guido non poteva smentirla: s'intenerì, le chiese perdono 6436 3| dire...~La sua commozione smentiva la calma che voleva ostentare.~ 6437 1| lei nell'ombre diafane di smeraldo, e nelle nubi di fiori che 6438 3| esercito d'Europa. Però appena smette il temporale, profittare 6439 3| fucilata languiva.~— Verso sera smetteranno, tu non perder tempo. Via 6440 1| vivere ed io sarò obbligato a smettere il mio commercio. Invece 6441 3| per lo più irresoluti, smettevano il proprio per seguire quello 6442 2| abiti che noi indossiamo e smettiamo, come porta la convenienza; 6443 1| disperdeva le sue forze, le smezzava in ideali di secondo ordine, 6444 3| gioia, un evviva unico e smisurato, un delirio giubilante. 6445 4| compagnia.~Arrivati a Gavardo, e smontati all'albergo, chiesero di 6446 4| innalzate da una mima o nelle smorfie isteriche di donna Elodia!~ 6447 4| contro lo stipite dell'uscio, smorta da far paura, non osava 6448 3| immaginazioni disperse, scolorite, smorte.~Ne infilò una a caso e 6449 1| poi l'incisore avanti di smorzare il lume, — chi ho incontrato 6450 3| cominciarono sul tetto; dei tegoli smossi caddero e vennero a spezzarsi 6451 2| lucevano nel viso scarno, smunto, color dell'esca e mobilissimo.~— 6452 1| una cosa, non c'è verso di smuoverlo. Quand'è così non c'è che 6453 1| investiva tutte le cose smussandone e ingrandendone i profili; 6454 2| di ballerina, dalle forme snelle ma ricche, tondeggiante 6455 1| mai alla nazione che vi si snerva e si degrada. Perciò i nostri 6456 2| alla ribalta, il sentimento snoda i loro gesti automatici, 6457 3| collera terribile gli si snodava nell'anima.~Ed egli voleva 6458 3| maestro di musica aveva snudato la sciabola; quella d'Ambrosino 6459 1| poi il naufragio di ogni soavità, d'ogni pace, d'ogni riposo — 6460 2| maestro di musica, uomo sobrio, senza pretensioni, per 6461 2| là, colle palpebre appena socchiuse, sotto il fascino di quello 6462 4| Bisogna che noi lo invitiamo a soccorrerci; se i Milanesi son disposti 6463 3| almeno avete l'obbligo di soccorrere uno che si è battuto per 6464 2| morenti; le ho curate, le ho soccorse, ho fatto studiare la piccina; 6465 2| propria borsa per quegli altri soccorsi ch'ei credesse necessari.~ 6466 3| unica, una buona fucilata soda. Vi pare?~— Sì, sì.~— Chi 6467 1| invece, sarò costretto, per soddisfare l'editore, per far presto, 6468 3| inoltrarsi verso S. Babila.~Soddisfatti della facile vittoria, ripassarono 6469 1| creduto ritrovare sul terreno sodo della realtà; — ora egli 6470 4| campagna infelice, dai disagi sofferti, dalle passioni di quei 6471 2| Ma la vecchia impaziente soffiava nella tazza e la sorseggiava 6472 1| studio alto e spazioso; nel soffitto affreschi di Knoller e ornati 6473 1| radiante di pietà divina, soffocando i propri dolori, muta de' 6474 1| vergognosa, sentendosi soffocare dall'amarezza, si levò di 6475 3| qualche parola, che cadeva soffocata dal rumore della strada. 6476 1| tafferuglio, risa, strilli soffocati, un buscherìo che faceva 6477 1| ha tutto sagrificato? Ho soffocato per lui la giovinezza, ho 6478 4| nembo di irose proteste la soffocavano.~Uno vicino a Guido disse:~— 6479 3| stravolto, il viso livido, la soffocazione imminente.~Lo rialzò, lo 6480 2| felicità, volendoci bene, noi soffriremmo insieme la fame.~No, non 6481 2| casa, ma solo non poteva soffrirsi, gli bisognava un compenso 6482 3| ne accorava.~Gli altri ne soffrivano per lui, leggeva la stessa 6483 1| c'è da far nulla... s'io soffro, la colpa non è d'alcuno 6484 2| affitto rimenavano i primi soggetti, le masse si sparpagliavano 6485 3| Pecore!~Si compiacque, sogghignando, di star coi lupi.~Il suo 6486 4| s'addormentò per terra. Sognò di lei; la rivide bella, 6487 1| colori si confondevano in un sol tono luminoso.~Elodia si 6488 3| Per chi mi ha preso quel soldataccio immondo? — sclamava; — io 6489 4| le licenze e le facezie soldatesche. Fu la sola donna intorno 6490 4| istupore il dimesso abito soldatesco del padre.~— Voi partite? — 6491 1| sentito dire che ha dei soldi e molti, che maneggia tutto 6492 1| vile bisogna barattare in soldoni, e di questi spendine uno, 6493 2| sonnecchiasse sopra un abbozzo di soletta.~— C'è novità sì, — per 6494 2| camino, al posto che lui soleva dianzi occupare, il Balestra.~ 6495 3| colla destra, batteva la solfa del fiero concerto.~Dopo 6496 1| nessun Stato si può dire solidamente costituito. Fino a far leggi, 6497 4| Milanesi, facendo atto di solidarietà col Piemonte, ne afforzano 6498 3| smanie. Ma la porta ferrata e solidissima resisteva. Finirono con 6499 2| un leggero brontolìo.~Dai soliti palchi di bocca d'opera 6500 4| possibili comodità, coi sollazzi, meno pesante il sagrificio 6501 1| sue relazioni, e costoro, solleciti della loro aristocrazia 6502 2| attenzione del pubblico. Solleva in atto marziale la persona 6503 1| rialzò alzando gli occhi, sollevando la destra.~Allora scoppiarono 6504 3| capace, abbrancò la madia, e sollevandola di peso, la recò egli stesso 6505 2| proprii sospetti. E lei sollevandosi candidamente sopra ogni 6506 3| Guido e tra tutti e due lo sollevano.~Il ferito si dibatte, e 6507 2| fortezza, tenteremmo di sollevare Mantova.~Parlava a voce 6508 1| giorno come una bestia da soma e dedicare il resto alle 6509 3| fantesca della posteria: egli somiglia l'angelo dell'Annunziata! 6510 1| lo capì subito, tanto le somigliava, ma in brutto: gli stessi 6511 2| favolosa, incredibile e sommamente desiderata.~Avanti! c'erano 6512 2| toccare mai alcuna delle somme che la generosità cittadina 6513 1| e vi si lasciava cadere, sommergere.~Avevano fatto tardi. Gaetano 6514 2| si sentiva un bisbiglio sommesso.~— Nessuno si mova, devo 6515 3| aria per fargli capire di sonare a stormo.~Don Celestino 6516 3| vogliamo ballare noi la polka sonata per gli altri.~Attraversarono 6517 4| che per il primo aveva sonato la campana a martello per 6518 3| campane! le campane!~— Le sonerò io, — risponde don Celestino.~— 6519 2| dietro al banco dove pareva sonnecchiasse sopra un abbozzo di soletta.~— 6520 3| umani, anche la rivoluzione sonnecchiava.~Il maestro, a cui l'ansietà, 6521 3| gratitudine in un grazie sonoro che destò Desolina. Egli 6522 3| ore di lotta, cadde in un sopore grave ed affannoso.~Un triste 6523 1| delicate, riesce più facile sopportarle da soli. Ma forse avete 6524 1| ho tollerate di quelle, e sopportavo tutto, mi adattavo a tutto 6525 2| effetti saranno cattivi li sopporteremo insieme.~Si faceva buono 6526 1| po' Guido li lasciò dire, sopportò quel rovescione d'ingiurie 6527 2| falsi gioielli, o ai menci soprabiti che avevano la più parte, 6528 3| maestro, il quale non tardò a sopraggiungere.~Nessuno pensò a ringraziarlo. 6529 2| la folla dei coristi che sopraggiungono.~Guido non si era mosso. 6530 2| delle nuove circostanze sono sopraggiunte, ma si va bene.~Guido tirò 6531 1| penetrando.~Intanto era sopraggiunto un prete, una cerona badiale, 6532 3| rendere allegro anche il soprannome. Don Celestino era entrato 6533 3| po' spinti dall'urto dei sopravvegnenti, riescivano a sfondare la 6534 2| una disgrazia ch'era loro sopravvenuta.~A Gaetano era morta a Gallarate, 6535 1| una battaglia in cui chi sopravvive vede cadersi intorno i camerati; 6536 1| tipografo, sclamò ch'era un sopruso indegno.~Un altro soggiunse 6537 2| mise tutta la stanza a soqquadro.~L'altro non si scompose 6538 2| lentamente e cominciò a sorbire il caffè. Con una mano bianca 6539 1| la ribellione fermentava sordamente. Dietro l'atto apparve intera 6540 4| teatrali, alle più misere e sordide. La presenza della bella 6541 2| giorno,~«L'ombre dei padri sorgano...»~ ~ ~alcuni giovani ufficiali 6542 1| pareva dovesse uscire il «sorgi e cammina».~Il miracolo 6543 1| angolo un inginocchiatoio sormontato da un antico trittico su 6544 1| con quella libertà che sorprende, disorienta tanto i nuovi 6545 2| frettoloso, affaccendato. Gaetano sorprendeva involontariamente dei lembi 6546 3| loro salvezza. Gli usseri, sorpresi dal brusco saluto che rovesciò 6547 3| ella appoggiata a lui, egli sorreggendola. Ma subito egli si fermava:~— 6548 3| a un altro l'incarico di sorreggere il maestro, lui pratico 6549 3| testa del parapetto, lo sorreggeva, lo scongiurava di farsi 6550 4| vicolo e Carolina la seguiva sorretta al braccio d'una vicina,