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| Alfabetica [« »] cosas 1 coscienza 1 cose 24 cosí 123 costei 3 costoro 8 costrutto 1 | Frequenza [« »] 131 mio 130 lo 130 morfeo 123 cosí 119 mia 115 nepita 115 una | Giambattista Della Porta La fantesca Concordanze cosí |
Atto
1 Pro| ogniun di voi che mi vedrá cosí vestita di giallo, con faccia 2 Pro| vestita di giallo, con faccia cosí pallida e macilente, con 3 Pro| forma che voi mi vedete. Cosí piú ardenti e piú bramosi 4 Pro| fargli provar queste pene cosí pungenti e acerbe, gli fo 5 1| mani come una gentildonna: cosí si serve? cosí si mangia 6 1| gentildonna: cosí si serve? cosí si mangia il pan d'altri, 7 1| stalla e or lo vai a trovar cosí mattino.~Essandro. Misuri 8 1| hai altro con me e mi vai cosí aggirando il capo.~Nepita. 9 1| di tempo le son divenuto cosí grato che sempre ragiona 10 1| fiamma, combattuta da venti, cosí ardente come questa alma. 11 1| insaziabile. Onde, avendo gustato cosí dolcissima donna, mi par 12 1| Gerasto, il padron vecchio, è cosí sconciamente innamorato 13 1| casa, che ha gambe sotto cosí robuste ch'è buon per caminare 14 1| sará d'aiutarmi, poiché cosí speranza me ne dai.~Nepita. 15 1| Essandro. Credilo, che è cosí.~Nepita. Giamai credei a 16 1| dici da vero?~Essandro. Cosí da vero come vi vedo e tocco 17 1| ischerzar meco; né io sarei cosí sciocca o fuori di me medema, 18 1| Cleria. Come non ti conosco? cosí tu conoscessi l'amor che 19 1| Cleria. Se ben tu dici cosí, pur ben m'accorgo non essere 20 1| passa per qua, lo veggio cosí timido e sospettoso, cosí 21 1| cosí timido e sospettoso, cosí celato il viso nella cappa 22 1| Cleria. Dunque, poiché t'è cosí aperto e nudo il cor mio 23 1| mirata; e lasciami sfogar cosí parlando teco, poiché non 24 1| quel mele che sta dentro cosí bel fiore. Almeno potessi 25 1| quel che dico.~Gerasto. Cosí potessi fartene veder l' 26 1| l'esperienza!~Essandro. Cosí io potessi farla vedere 27 1| Essandro. Chi è questo giovane cosí aventuroso?~Gerasto. Cintio, 28 1| Gerasto. Io mi parto non cosí mio come tuo; e amami, se 29 1| piangete.~Essandro. La fiamma è cosí ardente nel petto che, se 30 1| Ed è possibile che siate cosí povero di partiti che non 31 2| Gerasto, che lui, veggendolo cosí brutto, si vergogni darlo 32 2| uovo? Ho detto il disegno cosí in grosso, poi tanto voltaremo 33 2| Nartícoforo, e Cintio quel giovane cosí storpiato?~Panurgo. Stimate 34 2| non vorrei, per essermi cosí volentieri condotta a ragionar 35 2| mi comandiate ch'io facci cosí gran torto all'onor mio: 36 2| l'animo, signora mia, far cosí grande oltraggio al debito 37 2| animo ch'io disegnassi farvi cosí gran torto? Può dunque essere 38 2| mia voglia, facciate di me cosí iniquo pensiero? Non merita 39 2| vostro animo a una grazia cosí segnalata. Tranquillate 40 2| cuore e scacciate da voi cosí vano sospetto. E se fedel 41 2| asprezza e crudeltá meritarebbe cosí iniqua discortesia. Io non 42 2| come io me vi donai tutta, cosí voi intieramente vi donaste 43 2| che sará veduto.~Alessio. Cosí farassi.~Panurgo. Ma quello 44 2| Panurgo. Ma essendo tu cosí cattivo, come potrò io fidarmi 45 2| cavano gli occhi.~Panurgo. Cosí tu fossi appiccato, come 46 2| trova nel mondo!~Morfeo. Cosí tu fossi squartato, come 47 2| Morfeo. L'ho inteso nominar cosí cosí; ma fu sempre mia capitalissima 48 2| L'ho inteso nominar cosí cosí; ma fu sempre mia capitalissima 49 2| alcuna veritá. Né pensar che cosí sia io: cosí fu mio avo, 50 2| pensar che cosí sia io: cosí fu mio avo, bisavo, trisavo, 51 2| poco piú d'una oca, e gambe cosí debili che appena mi reggono 52 2| Pelamatti.~Panurgo. Tu ti chiami cosí, per scherzo, Pelamatti, 53 2| la cagna, la gatta fugge: cosí mi sveglio. Son stato strologando 54 2| significare, e l'interpreto cosí. Il gatto rosso son io, 55 2| uomo! Mira a chi ho data cosí bella dote e cosí grande 56 2| ho data cosí bella dote e cosí grande intrata...~Gerasto. 57 2| male.~Santina. Questo fu cosí nel principio.~Gerasto. 58 3| a casa, poiché vi veggio cosí bene adobbati e andar con 59 3| Essandro. La lingua perché cosí di fuori, con gli occhi 60 3| ne ricordo e straricordo cosí bene che lo potrei ricordare 61 3| caro.~Gerasto. Come è cosí impedito della lingua, Narticoforo 62 3| Narticoforo caro? come cosí sconcio della faccia? oimè, 63 3| prestano a vettura, sono cosí stracche e piene di guidaleschi 64 3| Certo ch'io non lo stimava cosí difforme, che non l'arei 65 3| non arei potuto caminar cosí veloce, come ho fatto, per 66 3| Essandro. L'inganno che mostrò cosí buon principio, ha cattivo 67 3| Panurgo. Tu perché avevi cosí gran voglia di farlo?~Essandro. 68 3| che avessero voluto venir cosí presto?~Essandro. Aiutami, 69 3| burli? hai torto straziarmi cosí.~Panurgo. Voi volete che 70 3| fare?~Panurgo. Prima diremo cosí... . Ma questo non è piú 71 3| pensar un'altra cosa. Faremo cosí... . Né questo va a proposito, 72 3| vivande ha tratto costui cosí presto; ma tu non n'assaggierai.~ ~ ~ ~ 73 3| congio di liquor di Bacco; e cosí semisepolto nel sonno, ti 74 3| e mi parea che dicesse cosí, mi pensava cosí. - Turpe 75 3| dicesse cosí, mi pensava cosí. - Turpe est dicere: «Non 76 3| prosontuosamente tocchi.~Granchio. È cosí gran male il toccare? Tocco 77 3| femina.~Nepita. Né tampoco cosí; ma dimmi «femina men cattiva 78 3| segno della regia podestá, cosí la ferola è segno della 79 3| allucini, te inganni.~Nepita. Cosí non fusse egli venuto mai!~ 80 3| egli venuto mai!~Granchio. Cosí non avessimo trovata viva 81 3| confabular con Gerasto, cosí vedremo chi arà ragione. 82 3| Panurgo. L'aria di Napoli è cosí sottile che nasconde gli 83 3| delicatuli.~Panurgo. Scherzava cosí con voi, intendeva per le 84 3| venuti a Puteoli, detta cosí «a putore vel a Puteorum 85 3| Panurgo. Il parentado è cosí buono ch'io nol merito, 86 3| veder questa vostra figlia cosí abrosa?~Panurgo. Io non 87 3| mia figlia? Or vedete, da cosí bella giovane qual era, 88 3| alla Rotonda, sí.~Essandro. Cosí prometti, fa' che l'attendi, 89 3| altra bravata a Gerasto che, cosí vestito da maschio, non 90 3| meglio che si può.~Speziale. Cosí farassi.~Panurgo. (Come 91 3| apportandoti la sanitá, cosí mi scacci?~Morfeo. Sia maladetta 92 3| tira il fiato a te.~Morfeo. Cosí farò.~Panurgo. (Pur alfin 93 3| scopriamo il fatto per cosa cosí leggiera).~Morfeo. (Fattelo 94 4| guardi che Gerasto fusse cosí fatto! Tu mi hai dipinto 95 4| Narticoforo. Mio figlio non è cosí fatto: è un Adone, un Ganimede, 96 4| in Roma si trovino uomini cosí ignoranti e di sí fatta 97 4| amico? o abbi la crumèna cosí vacua che non possa far 98 4| dirglilo.~Gerasto. Né io sarò cosí sciocco che, venendo egli 99 4| no temais.~Narticoforo. Cosí farò.~dante. Pues ¿donde 100 4| accordati insieme.~Narticoforo. Cosí mi pare, e videre videor 101 4| intende troppo bene).~Facio. (Cosí farò).~Narticoforo. (Egli 102 4| un pazzo e mezzo.~Facio. Cosí mi fai tu ingiuria?~Gerasto. 103 4| me, a me ch'era costui: e cosí ha sicofantati tre.~Gerasto. 104 4| ho in te, che mi avessi cosí ingannato.~Essandro. Diasi 105 4| chiedo perdono.~Gerasto. Cosí farò io a te: dopo l'errore 106 4| ponessi sotto, ho le braccia cosí robuste e la presa tanto 107 4| anima.~Essandro. Poiché sei cosí bravo, perché non vieni 108 4| ecco che vengo a còrre cosí bel fiore.~ ~ ~ ~ 109 5| Santina. Chi t'ha imparato cosí bella ricetta? n'hai ancor 110 5| orecchie? comporterò io d'esser cosí mal maritata? Non la passerá 111 5| Nepita. Credetelo, che è cosí; perché dicea mia madre 112 5| La forza della virtú è cosí grande che passa anche ne' 113 5| fusse donna, non arebbe cosí le lagrime a sua posta.~ 114 5| esser che tu voglia essere cosí credulo?~Apollione. Chi 115 5| Amici, la forza del sangue è cosí grande che si fa conoscere 116 5| prudenza a rimediarci. Poiché cosí è piaciuto a lui, piace 117 5| mò noi de Fregosi, casa cosí nobilissima, e tanto piú 118 5| suo padre e a te suo zio cosí acerbo dolore che avereste 119 5| altrotanto a me. Ma chi è quello cosí contrafatto che mi avete 120 5| un l'altro.~Narticoforo. Cosí si facci.~Panurgo. Cosí 121 5| Cosí si facci.~Panurgo. Cosí si facci.~Gerasto. La mia 122 5| butto.~Panurgo. Non buttarti cosí presto. Ecco spezzato il 123 5| lieto giorno per me e ore cosí felici!~Panurgo. Dove vai,