Atto

  1 Pro|           ogniun di voi che mi vedrá cosí vestita di giallo, con faccia
  2 Pro|        vestita di giallo, con faccia cosí pallida e macilente, con
  3 Pro|             forma che voi mi vedete. Cosí piú ardenti e piú bramosi
  4 Pro|            fargli provar queste pene cosí pungenti e acerbe, gli fo
  5   1|           mani come una gentildonna: cosí si serve? cosí si mangia
  6   1|          gentildonna: cosí si serve? cosí si mangia il pan d'altri,
  7   1|          stalla e or lo vai a trovar cosí mattino.~Essandro. Misuri
  8   1|            hai altro con me e mi vai cosí aggirando il capo.~Nepita.
  9   1|             di tempo le son divenuto cosí grato che sempre ragiona
 10   1|         fiamma, combattuta da venti, cosí ardente come questa alma.
 11   1|    insaziabile. Onde, avendo gustato cosí dolcissima donna, mi par
 12   1|        Gerasto, il padron vecchio, è cosí sconciamente innamorato
 13   1|             casa, che ha gambe sotto cosí robuste ch'è buon per caminare
 14   1|              sará d'aiutarmi, poiché cosí speranza me ne dai.~Nepita.
 15   1|             Essandro. Credilo, che è cosí.~Nepita. Giamai credei a
 16   1|              dici da vero?~Essandro. Cosí da vero come vi vedo e tocco
 17   1|          ischerzar meco; né io sarei cosí sciocca o fuori di me medema,
 18   1|         Cleria. Come non ti conosco? cosí tu conoscessi l'amor che
 19   1|               Cleria. Se ben tu dici cosí, pur ben m'accorgo non essere
 20   1|             passa per qua, lo veggio cosí timido e sospettoso, cosí
 21   1|            cosí timido e sospettoso, cosí celato il viso nella cappa
 22   1|           Cleria. Dunque, poiché t'è cosí aperto e nudo il cor mio
 23   1|            mirata; e lasciami sfogar cosí parlando teco, poiché non
 24   1|             quel mele che sta dentro cosí bel fiore. Almeno potessi
 25   1|              quel che dico.~Gerasto. Cosí potessi fartene veder l'
 26   1|              l'esperienza!~Essandro. Cosí io potessi farla vedere
 27   1|       Essandro. Chi è questo giovane cosí aventuroso?~Gerasto. Cintio,
 28   1|             Gerasto. Io mi parto non cosí mio come tuo; e amami, se
 29   1|      piangete.~Essandro. La fiamma è cosí ardente nel petto che, se
 30   1|             Ed è possibile che siate cosí povero di partiti che non
 31   2|         Gerasto, che lui, veggendolo cosí brutto, si vergogni darlo
 32   2|            uovo? Ho detto il disegno cosí in grosso, poi tanto voltaremo
 33   2|   Nartícoforo, e Cintio quel giovane cosí storpiato?~Panurgo. Stimate
 34   2|              non vorrei, per essermi cosí volentieri condotta a ragionar
 35   2|            mi comandiate ch'io facci cosí gran torto all'onor mio:
 36   2|            l'animo, signora mia, far cosí grande oltraggio al debito
 37   2|         animo ch'io disegnassi farvi cosí gran torto? Può dunque essere
 38   2|           mia voglia, facciate di me cosí iniquo pensiero? Non merita
 39   2|            vostro animo a una grazia cosí segnalata. Tranquillate
 40   2|             cuore e scacciate da voi cosí vano sospetto. E se fedel
 41   2|      asprezza e crudeltá meritarebbe cosí iniqua discortesia. Io non
 42   2|           come io me vi donai tutta, cosí voi intieramente vi donaste
 43   2|            che sará veduto.~Alessio. Cosí farassi.~Panurgo. Ma quello
 44   2|               Panurgo. Ma essendo tu cosí cattivo, come potrò io fidarmi
 45   2|           cavano gli occhi.~Panurgo. Cosí tu fossi appiccato, come
 46   2|             trova nel mondo!~Morfeo. Cosí tu fossi squartato, come
 47   2|          Morfeo. L'ho inteso nominar cosí cosí; ma fu sempre mia capitalissima
 48   2|             L'ho inteso nominar cosí cosí; ma fu sempre mia capitalissima
 49   2|         alcuna veritá. Né pensar che cosí sia io: cosí fu mio avo,
 50   2|              pensar che cosí sia io: cosí fu mio avo, bisavo, trisavo,
 51   2|          poco piú d'una oca, e gambe cosí debili che appena mi reggono
 52   2|     Pelamatti.~Panurgo. Tu ti chiami cosí, per scherzo, Pelamatti,
 53   2|            la cagna, la gatta fugge: cosí mi sveglio. Son stato strologando
 54   2|          significare, e l'interpreto cosí. Il gatto rosso son io,
 55   2|             uomo! Mira a chi ho data cosí bella dote e cosí grande
 56   2|            ho data cosí bella dote e cosí grande intrata...~Gerasto.
 57   2|             male.~Santina. Questo fu cosí nel principio.~Gerasto.
 58   3|             a casa, poiché vi veggio cosí bene adobbati e andar con
 59   3|           Essandro. La lingua perché cosí di fuori, con gli occhi
 60   3|             ne ricordo e straricordo cosí bene che lo potrei ricordare
 61   3|                caro.~Gerasto. Come è cosí impedito della lingua, Narticoforo
 62   3|               Narticoforo caro? come cosí sconcio della faccia? oimè,
 63   3|             prestano a vettura, sono cosí stracche e piene di guidaleschi
 64   3|           Certo ch'io non lo stimava cosí difforme, che non l'arei
 65   3|              non arei potuto caminar cosí veloce, come ho fatto, per
 66   3|       Essandro. L'inganno che mostrò cosí buon principio, ha cattivo
 67   3|             Panurgo. Tu perché avevi cosí gran voglia di farlo?~Essandro.
 68   3|            che avessero voluto venir cosí presto?~Essandro. Aiutami,
 69   3|          burli? hai torto straziarmi cosí.~Panurgo. Voi volete che
 70   3|          fare?~Panurgo. Prima diremo cosí... . Ma questo non è piú
 71   3|         pensar un'altra cosa. Faremo cosí... . Né questo va a proposito,
 72   3|             vivande ha tratto costui cosí presto; ma tu non n'assaggierai.~ ~ ~ ~
 73   3|         congio di liquor di Bacco; e cosí semisepolto nel sonno, ti
 74   3|               e mi parea che dicesse cosí, mi pensava cosí. - Turpe
 75   3|             dicesse cosí, mi pensava cosí. - Turpe est dicere: «Non
 76   3| prosontuosamente tocchi.~Granchio. È cosí gran male il toccare? Tocco
 77   3|           femina.~Nepita. Né tampoco cosí; ma dimmi «femina men cattiva
 78   3|           segno della regia podestá, cosí la ferola è segno della
 79   3|        allucini, te inganni.~Nepita. Cosí non fusse egli venuto mai!~
 80   3|           egli venuto mai!~Granchio. Cosí non avessimo trovata viva
 81   3|              confabular con Gerasto, cosí vedremo chi arà ragione.
 82   3|          Panurgo. L'aria di Napoli è cosí sottile che nasconde gli
 83   3|       delicatuli.~Panurgo. Scherzava cosí con voi, intendeva per le
 84   3|              venuti a Puteoli, detta cosí «a putore vel a Puteorum
 85   3|              Panurgo. Il parentado è cosí buono ch'io nol merito,
 86   3|           veder questa vostra figlia cosí abrosa?~Panurgo. Io non
 87   3|            mia figlia? Or vedete, da cosí bella giovane qual era,
 88   3|          alla Rotonda, .~Essandro. Cosí prometti, fa' che l'attendi,
 89   3|         altra bravata a Gerasto che, cosí vestito da maschio, non
 90   3|         meglio che si può.~Speziale. Cosí farassi.~Panurgo. (Come
 91   3|              apportandoti la sanitá, cosí mi scacci?~Morfeo. Sia maladetta
 92   3|          tira il fiato a te.~Morfeo. Cosí farò.~Panurgo. (Pur alfin
 93   3|          scopriamo il fatto per cosa cosí leggiera).~Morfeo. (Fattelo
 94   4|             guardi che Gerasto fusse cosí fatto! Tu mi hai dipinto
 95   4|        Narticoforo. Mio figlio non è cosí fatto: è un Adone, un Ganimede,
 96   4|            in Roma si trovino uomini cosí ignoranti e di  fatta
 97   4|             amico? o abbi la crumèna cosí vacua che non possa far
 98   4|        dirglilo.~Gerasto. Né io sarò cosí sciocco che, venendo egli
 99   4|              no temais.~Narticoforo. Cosí farò.~dante. Pues ¿donde
100   4|      accordati insieme.~Narticoforo. Cosí mi pare, e videre videor
101   4|        intende troppo bene).~Facio. (Cosí farò).~Narticoforo. (Egli
102   4|             un pazzo e mezzo.~Facio. Cosí mi fai tu ingiuria?~Gerasto.
103   4|            me, a me ch'era costui: e cosí ha sicofantati tre.~Gerasto.
104   4|              ho in te, che mi avessi cosí ingannato.~Essandro. Diasi
105   4|             chiedo perdono.~Gerasto. Cosí farò io a te: dopo l'errore
106   4|         ponessi sotto, ho le braccia cosí robuste e la presa tanto
107   4|          anima.~Essandro. Poiché sei cosí bravo, perché non vieni
108   4|               ecco che vengo a còrre cosí bel fiore.~ ~ ~ ~
109   5|           Santina. Chi t'ha imparato cosí bella ricetta? n'hai ancor
110   5|      orecchie? comporterò io d'esser cosí mal maritata? Non la passerá
111   5|             Nepita. Credetelo, che è cosí; perché dicea mia madre
112   5|               La forza della virtú è cosí grande che passa anche ne'
113   5|              fusse donna, non arebbe cosí le lagrime a sua posta.~
114   5|           esser che tu voglia essere cosí credulo?~Apollione. Chi
115   5|         Amici, la forza del sangue è cosí grande che si fa conoscere
116   5|        prudenza a rimediarci. Poiché cosí è piaciuto a lui, piace
117   5|               noi de Fregosi, casa cosí nobilissima, e tanto piú
118   5|             suo padre e a te suo zio cosí acerbo dolore che avereste
119   5|     altrotanto a me. Ma chi è quello cosí contrafatto che mi avete
120   5|             un l'altro.~Narticoforo. Cosí si facci.~Panurgo. Cosí
121   5|              Cosí si facci.~Panurgo. Cosí si facci.~Gerasto. La mia
122   5|         butto.~Panurgo. Non buttarti cosí presto. Ecco spezzato il
123   5|            lieto giorno per me e ore cosí felici!~Panurgo. Dove vai,
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