Atto

 1 Pro|          gentildonne non mi avesse fatto romper tutti gli ordini
 2   1|             Nepita. Come non m'hai fatto prima toccar con la mano
 3   1|            non fussi mai stato! Ho fatto come l'infermo che sempre
 4   1|          fuoco ch'io medesimo m'ho fatto, e come fenice mi rinuovo
 5   1|          Col fidarmi di costei, ho fatto duo buoni effetti: toltomi
 6   1|           muoio....~Essandro. Sará fatto...~Cleria. ... E se m'ama,
 7   1|         Essandro. Come non n'avete fatto parola mai?~Gerasto. Se
 8   2|      questo termine, se non avessi fatto prima deliberazione di esser
 9   2|          ragionarle, se non avessi fatto fra me la medema deliberazione.
10   2|            col ricordo di non aver fatto mai cosa che onestissima
11   2|            Facio mio padre se n'ha fatto far certe nuove per andare
12   2|         Almeno la natura mi avesse fatto polpo, che nella gran fame
13   2|        ascoltar piú: l'anima si ha fatto un fardello delle sue robbe
14   2|            tutte queste cose ne ho fatto gran tempo professione e
15   2|        amor di Dio, quel che non è fatto, pur siamo a tempo di farlo:
16   2|           rabbia.~Pelamatti. Se ho fatto errore, non mi manca la
17   2|        mattina al far dell'alba ho fatto un sogno giocondissimo.
18   2|         per non farla suspetta del fatto. Orsú, bisogna far buon
19   2|             Tanti figli che abbiam fatto, dimostrano se ti abbi trattato
20   2|         dentro, le persuasi il mio fatto; non ebbi molta resistenza.
21   2|       quelli a casa e attendere al fatto mio.~ ~ ~ ~
22   3|         precordi ancora; onde l'ha fatto inabile ancora a poter fungere
23   3|           difforme, che non l'arei fatto venire e, se posso con onor
24   3|       caminar cosí veloce, come ho fatto, per giunger presto.~Gerasto.
25   3|          incontrandosi con lui, il fatto era spacciato per me. Egli
26   3|            Panurgo. Viva, viva, il fatto è riuscito assai meglio
27   3|           bravure, ammazzargli. Ho fatto di modo che Gerasto stará
28   3|            saper il vero di questo fatto, bisogna che aspetti o che
29   3|         piú breve di quella che ho fatto io, siate stati in casa
30   3|      stessa.~Granchio. Oh, come ha fatto bene a sé in non farsi battere
31   3|      questi dinanzi la porta, m'ha fatto lasciar di burattar la farina.
32   3|            reso cerziore di questo fatto?~Panurgo. Che strada avete
33   3|   Narticoforo. Voi non me ne avete fatto parola mai.~Panurgo. Non
34   3|           posta.~Granchio. A me ha fatto passar la voglia di mangiare.~
35   3|          endecasillabi; narrerò lo fatto in modo che la presente
36   3|    rispondere alcuna cosa a questo fatto; ché difficil cosa mi pare
37   3|            farò peggio che non hai fatto a me).~Morfeo. Che borbotti,
38   3|       perfidia?~Speziale. Che gran fatto era lasciarti far il rimedio?
39   3|         obedisci: non scopriamo il fatto per cosa cosí leggiera).~
40   4|         ascolti.~Gerasto. Come sta fatto questo Gerasto che tu dici?~
41   4|      guardi che Gerasto fusse cosí fatto! Tu mi hai dipinto un appiccato.
42   4|            se non quella che ci ha fatto la natura istessa; e se
43   4|            riposare per lo viaggio fatto.~Narticoforo. Narticoforo
44   4| Narticoforo. Mio figlio non è cosí fatto: è un Adone, un Ganimede,
45   4|      trovarai qui solo. Ma ben hai fatto a partirti, ch'essendo scemo
46   4|    exoptava dilucidarmi del vostro fatto.~Gerasto. Ecco, sia lodato
47   4|            or che m'avveggio, avea fatto un bel guadagno! che dove
48   4|          Facio. (Pelamatti, tu hai fatto contro il tuo nome: ti pensavi
49   4|        sarai forse pentito di aver fatto sicurtá di trenta scudi,
50   4|         vostro nome colui se n'era fatto possessore.~Narticoforo.
51   4|        onore.~Essandro. Quel che è fatto non può farsi che non sia
52   4|          non può farsi che non sia fatto.~Gerasto. Accomodaremo questo
53   4|       Gerasto. Accomodaremo questo fatto poi con un altro fatto.~
54   4|      questo fatto poi con un altro fatto.~Essandro. Merito per ciò,
55   4|        poveretta, e pensa che quel fatto sia qualche gran cosa, almeno
56   5|     vecchiaccia fradicia? che t'ho fatto io che mi batti?~Santina.
57   5|         che ne fará mia moglie del fatto mio.~Nepita. (Dice che è
58   5|            me.~Gerasto. ... e v'ho fatto mille tradimenti per averle
59   5|         tanto maschio che n'aresti fatto tre maschi.~Nepita. Se fussi
60   5|          con tanto sapore che m'ha fatto venir la saliva in bocca.~
61   5|            anni in camera e non ha fatto saper cosa alcuna né a te
62   5|           sventura, che non l'arei fatto saper né a voi né a vostra
63   5|          una parola vera di questo fatto?~Panurgo. Certo, Gerasto,
64   5|           tocchi e cenni, e mi hai fatto entrar in maggior suspetto.
65   5|         risorgi a suo dispetto! Il fatto è spacciato per me, non
66   5|     faresti, se non avessi detto e fatto quel che hai fatto e detto?
67   5|         detto e fatto quel che hai fatto e detto? Io ti darò in mano
68   5|       quanto dite; ma quello che è fatto, non è stato comandato dal
69   5|         impietá, ch'io di non aver fatto il mio debito.~Gerasto.
70   5|            tòrli certe vesti, l'ha fatto credere ch'era un dottor
71   5|          benedetto Iddio che ci ha fatto giungere a tempo di remediarci!
72   5|     onorato, come ti stimo, aresti fatto altrotanto a me. Ma chi
73   5|            dir a Sua Eccellenza; e fatto tòrre informazione del successo,
74   5|       ascoltare, perché attendo al fatto mio.~Panurgo. Questi sono
75   5|     speranza è mancata, il disio è fatto maggiore, il consiglio disperso:
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