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| Alfabetica [« »] fattevi 1 fattezze 2 fatti 18 fatto 75 fattomi 1 fattura 1 fatture 1 | Frequenza [« »] 78 or 77 sia 76 quel 75 fatto 74 que 73 del 73 hai | Giambattista Della Porta La fantesca Concordanze fatto |
Atto
1 Pro| gentildonne non mi avesse fatto romper tutti gli ordini 2 1| Nepita. Come non m'hai fatto prima toccar con la mano 3 1| non fussi mai stato! Ho fatto come l'infermo che sempre 4 1| fuoco ch'io medesimo m'ho fatto, e come fenice mi rinuovo 5 1| Col fidarmi di costei, ho fatto duo buoni effetti: toltomi 6 1| muoio....~Essandro. Sará fatto...~Cleria. ... E se m'ama, 7 1| Essandro. Come non n'avete fatto parola mai?~Gerasto. Se 8 2| questo termine, se non avessi fatto prima deliberazione di esser 9 2| ragionarle, se non avessi fatto fra me la medema deliberazione. 10 2| col ricordo di non aver fatto mai cosa che onestissima 11 2| Facio mio padre se n'ha fatto far certe nuove per andare 12 2| Almeno la natura mi avesse fatto polpo, che nella gran fame 13 2| ascoltar piú: l'anima si ha fatto un fardello delle sue robbe 14 2| tutte queste cose ne ho fatto gran tempo professione e 15 2| amor di Dio, quel che non è fatto, pur siamo a tempo di farlo: 16 2| rabbia.~Pelamatti. Se ho fatto errore, non mi manca la 17 2| mattina al far dell'alba ho fatto un sogno giocondissimo. 18 2| per non farla suspetta del fatto. Orsú, bisogna far buon 19 2| Tanti figli che abbiam fatto, dimostrano se ti abbi trattato 20 2| dentro, le persuasi il mio fatto; non ebbi molta resistenza. 21 2| quelli a casa e attendere al fatto mio.~ ~ ~ ~ 22 3| precordi ancora; onde l'ha fatto inabile ancora a poter fungere 23 3| difforme, che non l'arei fatto venire e, se posso con onor 24 3| caminar cosí veloce, come ho fatto, per giunger presto.~Gerasto. 25 3| incontrandosi con lui, il fatto era spacciato per me. Egli 26 3| Panurgo. Viva, viva, il fatto è riuscito assai meglio 27 3| bravure, ammazzargli. Ho fatto di modo che Gerasto stará 28 3| saper il vero di questo fatto, bisogna che aspetti o che 29 3| piú breve di quella che ho fatto io, siate stati in casa 30 3| stessa.~Granchio. Oh, come ha fatto bene a sé in non farsi battere 31 3| questi dinanzi la porta, m'ha fatto lasciar di burattar la farina. 32 3| reso cerziore di questo fatto?~Panurgo. Che strada avete 33 3| Narticoforo. Voi non me ne avete fatto parola mai.~Panurgo. Non 34 3| posta.~Granchio. A me ha fatto passar la voglia di mangiare.~ 35 3| endecasillabi; narrerò lo fatto in modo che la presente 36 3| rispondere alcuna cosa a questo fatto; ché difficil cosa mi pare 37 3| farò peggio che non hai fatto a me).~Morfeo. Che borbotti, 38 3| perfidia?~Speziale. Che gran fatto era lasciarti far il rimedio? 39 3| obedisci: non scopriamo il fatto per cosa cosí leggiera).~ 40 4| ascolti.~Gerasto. Come sta fatto questo Gerasto che tu dici?~ 41 4| guardi che Gerasto fusse cosí fatto! Tu mi hai dipinto un appiccato. 42 4| se non quella che ci ha fatto la natura istessa; e se 43 4| riposare per lo viaggio fatto.~Narticoforo. Narticoforo 44 4| Narticoforo. Mio figlio non è cosí fatto: è un Adone, un Ganimede, 45 4| trovarai qui solo. Ma ben hai fatto a partirti, ch'essendo scemo 46 4| exoptava dilucidarmi del vostro fatto.~Gerasto. Ecco, sia lodato 47 4| or che m'avveggio, avea fatto un bel guadagno! che dove 48 4| Facio. (Pelamatti, tu hai fatto contro il tuo nome: ti pensavi 49 4| sarai forse pentito di aver fatto sicurtá di trenta scudi, 50 4| vostro nome colui se n'era fatto possessore.~Narticoforo. 51 4| onore.~Essandro. Quel che è fatto non può farsi che non sia 52 4| non può farsi che non sia fatto.~Gerasto. Accomodaremo questo 53 4| Gerasto. Accomodaremo questo fatto poi con un altro fatto.~ 54 4| questo fatto poi con un altro fatto.~Essandro. Merito per ciò, 55 4| poveretta, e pensa che quel fatto sia qualche gran cosa, almeno 56 5| vecchiaccia fradicia? che t'ho fatto io che mi batti?~Santina. 57 5| che ne fará mia moglie del fatto mio.~Nepita. (Dice che è 58 5| me.~Gerasto. ... e v'ho fatto mille tradimenti per averle 59 5| tanto maschio che n'aresti fatto tre maschi.~Nepita. Se fussi 60 5| con tanto sapore che m'ha fatto venir la saliva in bocca.~ 61 5| anni in camera e non ha fatto saper cosa alcuna né a te 62 5| sventura, che non l'arei fatto saper né a voi né a vostra 63 5| una parola vera di questo fatto?~Panurgo. Certo, Gerasto, 64 5| tocchi e cenni, e mi hai fatto entrar in maggior suspetto. 65 5| risorgi a suo dispetto! Il fatto è spacciato per me, non 66 5| faresti, se non avessi detto e fatto quel che hai fatto e detto? 67 5| detto e fatto quel che hai fatto e detto? Io ti darò in mano 68 5| quanto dite; ma quello che è fatto, non è stato comandato dal 69 5| impietá, ch'io di non aver fatto il mio debito.~Gerasto. 70 5| tòrli certe vesti, l'ha fatto credere ch'era un dottor 71 5| benedetto Iddio che ci ha fatto giungere a tempo di remediarci! 72 5| onorato, come ti stimo, aresti fatto altrotanto a me. Ma chi 73 5| dir a Sua Eccellenza; e fatto tòrre informazione del successo, 74 5| ascoltare, perché attendo al fatto mio.~Panurgo. Questi sono 75 5| speranza è mancata, il disio è fatto maggiore, il consiglio disperso: