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| Alfabetica [« »] faciissimo 2 facilmente 4 facinore 1 facio 69 facoltá 1 fai 13 fallita 1 | Frequenza [« »] 72 sei 70 vo 69 ben 69 facio 68 cleria 67 ad 67 altro | Giambattista Della Porta La fantesca Concordanze facio |
Atto
1 Per| Panurgo servo di Essandro~Facio dottor di legge~Alessio 2 2| ATTO II.~ ~ ~ ~SCENA I.~ ~Facio dottor di leggi.~ ~Facio. 3 2| Facio dottor di leggi.~ ~Facio. Un di travagli che abbiamo 4 2| servirti agevolmente; che Facio mio padre se n'ha fatto 5 2| va dritto alla casa di Facio; deve essere il servo di 6 2| magro grasso, che si chiama Facio; dágli queste vesti. - Se 7 2| sapresti dir se dentro ci fusse Facio?~Panurgo. Facio ti sta innanzi 8 2| ci fusse Facio?~Panurgo. Facio ti sta innanzi e parla teco.~ 9 2| sète...~Panurgo. Si, si, Facio padre di Alessio.~Pelamatti. 10 2| dimandarvi se voi eravate Facio.~Panurgo. Io son Arcifacio, 11 2| sète quel che cerco. Vo' Facio, non Arcifacio né Faciissimo.~ 12 2| Pelamatti. Non mi avete ciera di Facio.~Panurgo. Hai tu visto mai 13 2| Panurgo. Hai tu visto mai Facio?~Pelamatti. Non io.~Panurgo. 14 2| dunque non ti ho ciera di Facio? Ma mirami bene, questa 15 4| SCENA IX.~ ~Pelamatti, Facio, Panurgo, Gerasto, Narticoforo.~ ~ 16 4| cercando questi per Napoli?~Facio. «Come Maria per Ravenna». 17 4| tu chi miri?~Pelamatti. Facio, colui che ragiona con quei 18 4| colui che mi tolse le vesti.~Facio. Mira bene che non facci 19 4| vedete che le tien sovra?~Facio. Giá le conosco. Taci tu, 20 4| gentiluomini di cose d'importanza.~Facio. Adesso adesso vi spediremo.~ 21 4| dalle mani di costoro?).~Facio. Vorrei sapere se sète Facio, 22 4| Facio. Vorrei sapere se sète Facio, dottor di leggi.~Panurgo. 23 4| Perché me ne dimandate?~Facio. Ho buona relazion di voi, 24 4| che non è quel pensava!).~Facio. ...Voi dunque sète Facio?~ 25 4| Facio. ...Voi dunque sète Facio?~Panurgo. Io son Facio, 26 4| sète Facio?~Panurgo. Io son Facio, vi dico; ma, di grazia, 27 4| grazia, parlate piú basso.~Facio. Ch'io parli basso? parlerò 28 4| mondo. Menti che tu sii Facio, che Facio son io, e tu 29 4| Menti che tu sii Facio, che Facio son io, e tu col farti me, 30 4| e voi pigliate errore.~Facio. Error pigli tu, se pensi 31 4| Fermatevi, non m'usate forza.~Facio. È lecito usar forza a tòrre 32 4| pensate che sia una bestia?~Facio. Bestie stimaresti tu noi, 33 4| tua la vita! Ma ascoltate.~Facio. Che vuoi che ascolti? Pelamatti, 34 4| sono? - mi risponde: - Di Facio. - Io che mi chiamo Famazio, 35 4| queste non vagliono quindici.~Facio. (Pelamatti, tu hai fatto 36 4| Conoscete voi quel medico?~Facio. Conosco benissimo.~Panurgo. 37 4| ch'egli ve gli dii per me?~Facio. Contento. Ma perdonateci, 38 4| trovava adosso; or será qui.~Facio. Aspetterò quanto volete, 39 4| casa: voi restate meco.~Facio. Volentieri.~Panurgo. Orsú, 40 4| a voi tra poco. (Signor Facio, ragionando con lui, parlate 41 4| non intende troppo bene).~Facio. (Cosí farò).~Narticoforo. ( 42 4| Narticoforo).~ ~ ~ ~SCENA X.~ ~Facio, Gerasto, Narticoforo.~ ~ 43 4| Gerasto. Idio vi facci sano!~Facio. E voi sano e contento!~ 44 4| Accostatevi, galante uomo.~Facio. Voi giá vi contentate per 45 4| soli lattovari, non piú.~Facio. Che lattovari, che tedeschi, 46 4| servirò tra pochi giorni.~Facio. Dico che li voglio adesso.~ 47 4| adesso.~Gerasto. Che cosa?~Facio. I trenta scudi in pegno 48 4| scudi, che pegni, che vesti?~Facio. Dico i trenta scudi che 49 4| elleboro basterá per purgarlo).~Facio. (Costui da vero è sordo: 50 4| non intendo quel che dici.~Facio. Che parlo ebreo, greco 51 4| trenta scudi e di vesti.~Facio. Tu sei peggio che sordo, 52 4| pentire? che trenta scudi?~Facio. Come trenta scudi? Dico 53 4| promesso...~Gerasto. Parole.~Facio. ...trenta scudi...~Gerasto. 54 4| hai meglio di questa,...~Facio. ...in iscambio delle mie 55 4| tu sei matto da dovero.~Facio. ...avendomegli promessi 56 4| Gerasto. Tu erri in grosso.~Facio. ...serò atto a farmeli 57 4| con un tristo come tu sei.~Facio. Non mi prometteva io ciò 58 4| che andate in contumelie).~Facio. Son uomo di tòrvi le vesti 59 4| dar un lattovaro in casa.~Facio. Che volete da me voi, furfanti? 60 4| dentro, ché vo' curarlo.~Facio. ...ché pensava aver a trattar 61 4| vuole un pazzo e mezzo.~Facio. Cosí mi fai tu ingiuria?~ 62 4| frugi, conosci che sei sano?~Facio. Voi duo vi sète accordati 63 4| colui che si è partito?~Facio. Questa mattina venendo 64 4| eran sue e che egli era Facio, ch'era io, e si tolse le 65 4| parlato un poco piú alto.~Facio. Un'altra volta arò perse 66 4| Narticoforo. Ah, ah, ah!~Facio. Voi forse ridete di me?~ 67 4| penso, d'azzuffarci insieme.~Facio. Che si fará dunque delle 68 4| poco informarmi del tutto.~Facio. Dunque io vi cerco perdono 69 4| per tal la reputo. Vale.~Facio. Oh, povere vesti perse