Atto

 1 Per|           nome di Fioretta fantesca~Cleria giovane innamorata~Gerasto
 2   1|            bene. È stata mezana tra Cleria mia figliana e uno Essandro
 3   1|            casa, intendi?~Essandro. Cleria padrona mi ha invitata per
 4   1|            giunto, Amor mostrandomi Cleria, la tua figliana, al suo
 5   1|             se tu sei innamorato di Cleria, come sei ruffiano di Essandro,
 6   1|         fígliana.~ ~ ~ ~SCENA II.~ ~Cleria giovane, Essandro.~ ~Cleria.
 7   1|         Cleria giovane, Essandro.~ ~Cleria. Fioretta mia, fatti piú
 8   1|      Essandro. Eccomi, signora mia.~Cleria. Dirai primieramente ad
 9   1| scontentissima.~Essandro. Appresso?~Cleria. Che non mi veggio mai sazia
10   1|          bene.~Essandro. Benissimo.~Cleria. E digli che s'io potessi,
11   1|             ch'egli sempre vi vede.~Cleria. Mi vede, eh?~Essandro.
12   1|             vi sta sempre appresso.~Cleria. Egli mi tocca e vede? Fioretta,
13   1|            come vi vedo e tocco io.~Cleria. Egli mi tocca?~Essandro.
14   1|          fusse riconosciuto da voi.~Cleria. Scherzi, eh?~Essandro.
15   1|             Possa morir se scherzo.~Cleria. Perché dunque non mi si
16   1|            Essandro. Perché dubita.~Cleria. Di che dubita?~Essandro.
17   1|            si morrebbe di ambascia.~Cleria. Col pensiero forse mi tocca,
18   1|          che vi vede con gli occhi.~Cleria. Come con gli occhi?~Essandro.
19   1|            con le sue mani proprie.~Cleria. Lo dici per ischerzar meco;
20   1|     Essandro. Anzi, or ora vi vede.~Cleria. Forse sta nascosto qui
21   1|             io, e vi parla come io.~Cleria. Come può esser questo vero,
22   1|          Essandro. V'ama quanto io.~Cleria. So che tu m'ami, non ne
23   1|         amaresti, se mi conoscessi.~Cleria. Come non ti conosco? cosí
24   1|           che darti questo rimedio.~Cleria. Se ben tu dici cosí, pur
25   1|          conviene al vostro merito.~Cleria. Mi vergogno non essere
26   1|     presente o feci per lo passato.~Cleria. Dunque, poiché t'è cosí
27   1|             la cagione d'ogni male.~Cleria. Anzi, la radice e fonte
28   1|         Essandro. Andrò volontieri.~Cleria. ... ch'io piango e ch'io
29   1|             Essandro. Sará fatto...~Cleria. ... E se m'ama, che venghi
30   1|                quanto comandate....~Cleria. ... E se mio padre non
31   1|         Essandro. ... Volete altro?~Cleria. Non altro; raccomandamegli
32   1|          vostro padre non vi vegga.~Cleria. Fa' di modo che tu mi porti
33   1|            novelle.~Essandro. Bene.~Cleria. E se pur non mi trovasse
34   1|         subito.~Essandro. Me ne vo.~Cleria. Aspetta, aspetta, ascolta
35   1|             Amore, che ne le dái! O Cleria, sommo contento dell'anima
36   1|              Essandro. ... marito a Cleria mia. Ecco venuto quel giorno
37   1|           ché oggi la vo' finir con Cleria: tentar prima l'animo suo
38   2|         passi l'ora di trovarmi con Cleria.~Panurgo. Voi mi avete detto
39   2|                 Panurgo. Faremo che Cleria non si contenti.~Essandro.
40   2|          non si contenti.~Essandro. Cleria è timida, rispettosa; non
41   2|          venire.~ ~ ~ ~SCENA III.~ ~Cleria, Essandro.~ ~Cleria. Essandro,
42   2|          III.~ ~Cleria, Essandro.~ ~Cleria. Essandro, anima mia, mirate,
43   2|           che non appar anima viva.~Cleria. Dolcissimo Essandro, io
44   2|          voi, lucidissimo mio sole.~Cleria. In me non fu bellezza giamai,
45   2|             che vi fo di me stesso.~Cleria. In man vostra sta il far
46   2|          potessi dir in camera sua.~Cleria. Ah, Essandro, or conosco
47   2|          spenderla in vostro onore.~Cleria. Padron mio caro, se son
48   2|            fede dimostra infedeltá.~Cleria. S'io non fusse fidelissima,
49   2|            espressamente comandato.~Cleria. L'amor che vi porto e la
50   2|            è il negarmi voi stessa.~Cleria. Io non niego che non me
51   2|           voi come di cosa propria.~Cleria. Ma ditemi, signor mio,
52   2|          desiderio della mia morte.~Cleria. Io conosco, cuor mio, che
53   2|     Fioretta?~Nepita. In camera con Cleria.~Santina. (O sia benedetto
54   2|          lavora tanto gagliardo che Cleria gli cede e si  per vinta.~
55   3|             marito che volete dar a Cleria?~Gerasto. .~Essandro.
56   3|         altra, anzi mi piace piú di Cleria per non essere tanto formosa.~
57   3|       becchier d'acqua. Ma farò che Cleria mia venghi giú, su la porta.
58   3|        porta. O di casa, fate calar Cleria mia figlia; e recate un
59   3|      mangiare.~Panurgo. Camina qua, Cleria mia.~Morfeo. No, no po...
60   4|   onoratissimo uomo, dar mia figlia Cleria per moglie a Cintio suo
61   5|        della sua morte. Orsú, diasi Cleria ad Essandro e Ersilia a
62   5|           Cintio, che quella piú di Cleria io exoptava.~Gerasto. Io
63   5|             scacciati di casa, dato Cleria a Cintio; e or si fanno
64   5|         quella per gir alla casa di Cleria, che è tua moglie.~Essandro.
65   5|           Gerasto e ti han concessa Cleria.~Essandro. Deh, perché mi
66   5|      abbracciare e stringere la tua Cleria piú che una tanaglia.~Essandro.
67   5|           piú chiaramente il tutto: Cleria è fatta mia?~Panurgo. .~
68   5|           non ho l'ali da volare, o Cleria, o mio padre, o mio zio!~
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