Atto

 1 Pro|        l'ha tolto il padrone ch'era suo innamorato, divien piú
 2   1|      vecchio Gerasto, che prima era tuo innamorato.~Nepita.
 3   1|      tutto fu vano; ché il male era tanto impresso nel vivo
 4   1|             Io, vedendo ch'ella era vergine e che non sentiva
 5   1|  allegra, volli scoprirle ch'io era uomo e l'inganno che aveva
 6   1| Essandro....Alfin mi scuopre ch'era innamorata di lui e che
 7   1|        di lui e che la sua pena era indicibile, e mi priega
 8   1|        toltomi dinanzi lei, che era la maggior nemica che avessi
 9   2|         ad esser vostra piú che era prima.~Essandro. La donazione
10   2|     cortesia al mondo. Un tempo era invitato da quattro e da
11   2|        Pelamatti. Ancora non ci era accostato.~Panurgo. Ti toglio
12   2|      del mondo.~Panurgo. Giá mi era venuta la stizza al naso.~
13   2|         detta Bellina; e questa era guardata da una cagna rabbiosa.
14   3|     tutto trasformato!~Panurgo. Era il piú formoso giuvenculo
15   3|         da molte nobili matrone era chiesto in copula matrimoniale;
16   3|     Gerasto. Vado.~Essandro. Io era disperato del tutto; ché,
17   3| incontrandosi con lui, il fatto era spacciato per me. Egli pensandosi
18   3|       Igitur, ergo, dunque come era io in casa sua? alle premesse
19   3|      vere le mie parole. Quanto era meglio credere e non voler
20   3|  proponeste questo partito e io era piú avido rifiutarlo che
21   3|         cosí bella giovane qual era, la violenza del morbo a
22   3|    questa casa dicevi tu che ci era carestia di legne? che in
23   3|          sozzo asino?~Speziale. Era venuto a farti il serviggiale,
24   3|       sei mio tutore?~Speziale. Era venuto qui per un carlino,
25   3|        Speziale. Che gran fatto era lasciarti far il rimedio?
26   4|     scostato dalla casa, perché era pestifera.~Gerasto. Questa
27   4|       essere appestata, che lui era Narticoforo e ch'io non
28   4|       fuego.~Narticoforo. Non m'era ancora pervenuto ad aures
29   4|         che eran sue e che egli era Facio, ch'era io, e si tolse
30   4|        e che egli era Facio, ch'era io, e si tolse le vesti
31   4|         ha dato ad intendere ch'era me, a me ch'era costui:
32   4|    intendere ch'era me, a me ch'era costui: e cosí ha sicofantati
33   4|       mostro in casa con dir ch'era Cintio suo figliuolo: io
34   4|      con dirgli che Narticoforo era prima giunto.~Gerasto. Inviate
35   4|       in vostro nome colui se n'era fatto possessore.~Narticoforo.
36   5|     novella; solo ho inteso che era qui in Napoli e che stava
37   5|   alloggiar seco, e che la casa era sozzopra e la moglie non
38   5|       moglie cara; poco innanzi era strega, macra, puzzolente:
39   5|     farlo.~Gerasto. ... Dico ch'era piú maschio ch'io, tanto
40   5|        non pochi mesi sono, che era in Napoli in casa vostra.
41   5|    vesti, l'ha fatto credere ch'era un dottor di legge; or per
42   5|     avendoti in braccio, quando era piccino, ti fei cadere e
43   5|     scacciai dalla casa che non era mia. Che grande ingiuria
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